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Il sole nero

Un’astronave è costretta a un atterraggio di fortuna sul pianeta buio di un sistema solare sconosciuto. Il continente di ghiacci dove la coraggiosa Aama Virili e i suoi figli si trovano intrappolati sembra disabitato. Ma non è così. Perchè dalla montagna gelata a nord del continente giungono allarmanti segnali radio. Chi li ha mandati? Cosa si nasconde nel cuore del pianeta?
Copertina: Marco PATRITO

Il sole ferito

Secondo il tempo della Landa sono trascorsi quattromila anni. E dall’ultima visita di Thomas Covenant le cose sono radicalmente cambiate.
I Signori del Consiglio, un tempo eredi del potere primordiale della Landa e suoi difensori, sono stati corrotti dal male e ora dominano la natura e gli uomini secondo la legge del Sole Ferito.
Nel mondo reale invece, sono trascorsi dieci anni e Covenant si è progressivamente ritirato a Heaven Farm, dove conduce un’esistenza solitaria accanto alla sua amata Joan. Pazza e posseduta dalla corruzione del male, ella attenta continuamente alla vita dell’Incredulo, cercando di spingerlo a far ritorno nella Landa. Lì lo attende il Sire Immondo, che riacquistati i suoi malefici poteri, vuole impossessarsi della magia primordiale di Covenant, per rompere l’arco del tempo che lo tiene prigioniero della Landa. E Covenant fa ritorno nella Landa…
Ma stavolta con lui, c’è anche Linden Avery, scelta come Covenant, per svolgere un ruolo importante nella lotta tra lo Spregio ed il Creatore: “Ah, figlia mia, non avere paura. Non fallirai, per quanto lui ti possa attaccare. Al mondo c’è ancora l’amore. Sii salda.”
Tutto è cambiato ! La magia del Legno e quella della Pietra sono andate perdute. Il tempo è segnato dai capricci di un sole ferito.Gli abitanti della Landa, per sopravvivere, praticano sacrifici di sangue inauditi. E la “legge del Mhoram” ha profetizzato la venuta di Covenant come una disgrazia ed imposto a chiunque l’uccisione del portatore dell’oro bianco. Covenant è considerato il Distruttore della Landa …
Il viaggio ricomincia dalla Guglia di Kevin, e porterà i due sventurati compagni a percorrere tutti i luoghi delle vecchie ere, trovando dappertutto la Corruzione del Sire Immondo.
Covenant l’Incredulo, proto-Signore e portatore dell’oro bianco, distruttore del Sasso e amico dei Giganti è deciso a ridestare la sua magia primordiale per salvare la Landa, ma per fare questo ben presto si renderà conto che deve ricostruire lo scettro della Legge e quindi cercare il luogo ove si trova il primo albero. “Proto-Signore,il mio dono è un avvertimento. Quando avrai capito le necessità della Landa dovrai allontanarti da essa. La cosa che cerchi non è quella che sembra. Ma alla fine dovrai ritornare.”

Sole e acciaio

L’autore racconta la scoperta della propria identità fisica, l’interesse per la pratica delle arti marziali e la ricerca di un “linguaggio del corpo”; la testimonianza di un’appassionata indagine nella propria identità di uomo, oltre ogni limite, oltre ogni convenzione.

SOLE DOLCE DEI RICORDI

“Si guardavano e capivano che adesso dovevano vivere entrambe, furiose com’erano, in quello stesso appartamento. Naso contro naso”. Katja, scampata all’assedio di Leningrado, ma irrimediabilmente segnata dalla guerra, cresce a Taskent dove sopravvive grazie alla sua rapace voglia di vivere, dedicandosi al contrabbando. Vera, sua figlia, è una bambina dallo sguardo torvo e beffardo, dotata di un precoce talento artistico e destinata a un futuro successo come pittrice. Sullo sfondo della Taskent multicolore del dopoguerra, crogiolo di culture e Babele di lingue, le due eroine, due personalità forti e complesse, intrecciano le proprie vite in un romanzo ricco di colori e di suoni, in cui la vita, l’arte e la bellezza avranno il sopravvento sulle mostruosità della guerra.
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Soldato non chiedere

Questo è un romanzo movimentato e immaginoso, che ipotizza un futuro molto concreto, in cui l’uomo ha colonizzato i pianeti abitabili dell’universo. I soldati che “non devono chiedere”, e che di fatto non chiedono mai né dove vanno né a che scopo combattono, sono le schiere vestite di nero dei mercenari, che rispondono delle loro azioni soltanto a coloro che li noleggiano e soprattutto davanti al loro Dio severo. Tom Olyn, protagonista di questo libro, spinto all’inizio solo dalla giovanile ambizione, verrà ad avere motivi personali per trarre ad ogni costo vendetta contro queste schiere militari. La sua impresa lo conduce attraverso una buona parte dei pianeti portati alla civiltà: dalla lontana Cassida, alla Nuova Terra, alla tumultuosa Frieland, al pianeta “politico” Saint Marie… per poi tornare sulla vecchia Madre Terra. Incontra uomini d’ogni specie e specialità, e se ne serve ai propri esclusivi fini. Ma Padma l’Esotico e Lisa la Mistica gli insegneranno infine a impiegare gli innati poteri speciali di cui è dotato, e gli riveleranno l’enorme sapienza dell’Enciclopedia Finale.

Soldato della luce

Si chiamano Soldati della Luce e formano la più esclusiva organizzazione esistente nel cosmo. Ma nessuno di loro è un soldato nel senso militare della parola, perché i nemici che hanno scelto di combattere sono le malattie, la vecchiaia e le turbe psicologiche che inevitabilmente affiorano nell’isolamento delle sperdute colonie planetarie. In un universo popolato da centinaia di miliardi di esseri umani, i Soldati della Luce sono solo seicento; la selezione è severissima, è necessario un tirocinio di almeno quarant’anni per diventare membri di questa cerchia esclusiva e nessun aspirante può illudersi di aver raggiunto l’ambito traguardo se non ha dimostrato di aver portato un contributo alla salute dell’umanità.
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Soldati Fantasma

Londra oggi: Arthur Drake ha più di un problema. È perseguitato da ricordi datati 1936 che non sono suoi. È perseguitato da una ragazza della sua scuola che appare dove e quando meno se lo aspetta. È perseguitato dai fantasmi in una vecchia casa deserta e malandata… Londra 1936: Investigando su uno strano decesso e su una casa infestata, Art e i suoi amici sono coinvolti in un mondo misterioso in cui nulla è ciò che sembra e in cui non ci si può fidare di nessuno. Ma per le strade di Londra circolano già strani mostri in uniforme militare… addestrati per uccidere! Riuscirà il Detective Invisibile a fermare i micidiali “soldati fantasma”? Età di lettura: da 12 anni.
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Il sogno

**L’opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l’unica edizione integrale e di riferimento in Italia.** **Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi**, fu diretta da **Cesare Musatti**, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. **Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell’edizione cartacea**, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Nei mesi successivi alla pubblicazione dell’Interpretazione dei sogni (1899), opera che segnò la nascita della psicoanalisi, Sigmund Freud si propose di scrivere una esposizione più succinta e più semplice della dottrina del sogno. Il risultato fu la prima stesura, datata 1901, di quello che diventerà, dopo numerosi rielaborazioni, Il sogno (1911), qui presentato nella sua definitiva redazione cui Freud aggiunse, in ultimo, i paragrafi riguardanti il simbolismo onirico.
(source: Bol.com)

Il sogno zapatista

In che cosa consistono la novità e l’originalità dello zapatismo, nato nelle montagne del Chiapas, la regione più arretrata (e potenzialmente ricca) del Messico? Il subcomandante Marcos, in questo libro, parla di sé, del movimento di cui è il simbolo, di come è sorto e si è evoluto. E’ un racconto corale in cui i veri protagonisti sono le comunità indie, emarginate, sfruttate e private di ogni diritto civile, e lo zapatismo che, dopo la fine del comunismo e del guevarismo, è oggi un tentativo di individuare strade nuove per far politica alle soglie del terzo millennio. moderne hanno saputo eguagliare.
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Sogno pericoloso

Marlie pensava, sperava, che le terribili visioni fossero ormai un ricordo del passato. Il raro ed inquietante potere di “vedere” a distanza lo svolgersi di efferati crimini sembrava averla abbandonata dopo la tragedia di sei anni prima. E invece, all’improvviso, rieccolo: davanti ai suoi occhi – ma chissà dove e chissà da chi – una povera ragazza viene brutalmente stuprata ed uccisa. La polizia di Orlando, però, non pecca certo di eccesso di credulità: la disperata veggente, alla stregua di una novella Cassandra, rende una deposizione puntuale e precisa… ed accolta con estremo scetticismo. Ma per quanti dubbi nutra sulla insolita storia, l’aitante detective Dane Hollister non ne nutre affatto sull’intensità del travolgente desiderio che la strana ragazza ha suscitato in lui. E’ il punto di partenza di un’indagine e di una appassionata storia d’amore che si intrecceranno strettamente in una trama complessa e mozzafiato, di cui neanche l’incantevole e determinata sensitiva riuscirà a prevedere i tortuosi, pericolosissimi sviluppi…

Sogno mortale

E’ un’invasione inarrestabile. Un intero mondo elettronico, ricostruito da programmatori nei minimi dettagli, comincia gradualmente a infiltrarsi in quello reale. I servizi segreti brancolano nel buio. Gli scienziati non sanno spiegarselo. Una cosa è certa. Il più sofisticato tentativo di simulazione della realtà ha un terribile effetto collaterale: la morte.
Copertina di Jacopo Bruno

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Il sogno di Cthulhu

Contenuto del volume
-Il Sogno di Cthulhu (ANTOLOGIA)
TRADUZIONE DI Gianni Pilo
pag. 5 Due brevi parole su Cthulhu e… dintorni (INTRODUZIONE) DI Gianni Pilo
pag. 11 Il Signore del fuoco (RACCONTO LUNGO, Abd Dhulma, Lord of Fire, 1933) DI G. G. Pendarves
TRADUZIONE DI Gianni Pilo
pag. 49 La vedetta celeste (RACCONTO LUNGO, The Watcher from the Sky, 1945) DI August Derleth
TRADUZIONE DI Gianni Pilo
pag. 101 La ragazza di Samarcanda (RACCONTO, The Girl from Samarcand, 1929) DI E. Hoffmann Price
TRADUZIONE DI Gianni Pilo
pag. 123 La gola oltre Salapunco (RACCONTO LUNGO, The Testament of Claiborne Boyd, 1949) DI August Derleth
TRADUZIONE DI Gianni Pilo
pag. 167 Il caos strisciante… (RACCONTO) DI Domenico Cammarota
pag. 199 INDICE
Un brano di Algernon Blackwood così cita: “È possibile che siano sopravvissuti esseri o poteri così grandi… sopravvissuti ad un’età straordinariamente remota in cui… la coscienza si manifestava forse in forme e modi che si ritirarono davanti alla marea dell’umanità che avanzava forme di cui la poesia e le leggende soltanto hanno catturato un barlume di ricordo, chiamandole Dei, mostri, esseri mitici di ogni sorta”. Queste parole comparvero ben presto nelle storie dei Miti di Cthulhu, dato che ne definivano ottimamente l’atmosfera. Lovecraft traeva piacere da questo magico mondo da lui creato, così come già nell’infanzia si era compiaciuto di ricreare il mondo dell’antica Grecia e, da giovane, quello dell’Inghilterra settecentesca. In definitiva, queste storie dei Miti di Cthulhu sono racconti avvincenti nella tradizione Gotica, e che molti lettori si siano presentati in librerie e biblioteche alla ricerca dei libri concernenti questo Mito, è un fatto che avrebbe sicuramente fatto piacere a Lovecraft, offrendogli un’ennesima conferma della validità e dell’interesse che questi suoi scritti hanno suscitato e suscitano tuttora in molti appassionati di tutto il mondo.

Il sogno del Tecnarca

Il Tecnarca McKenzie ha fretta, perchè vuol vedere gli uomini sparsi per tutto l’Universo durante il periodo del suo governo. Per questo lo irritano tanto le notizie portate dall’equipaggio dell’astronave che ha compiuto felicemente un viaggio di prova sperimentando la nuova propulsione. Gli uomini non sono i soli esseri intelligenti. Gli astronauti hanno notato tracce di attività su uno dei pianeti scelti da Tecnarca per la colonizzazione terrestre. Un’altra civiltà vi sta installando una sua colonia. Il Tecnarca McKenzie ha fretta di definire la questione, perciò bisogna mettersi in contatto con gli altri, far loro capire chi sono i terrestri, ed accordarsi perchè le sfere di influenza delle due civiltà non vengano mai a conflitto, e si dividano amichevolmente l’Universo. E l’astronave appena tornata dal difficile viaggio deve ripartire subito, con lo stesso equipaggio, che è stanco ma è l’unico di cui il Tecnarca si fidi. Con l’equipaggio viaggeranno i cinque uomini migliori della Terra, ognuno eccellente nel proprio campo, per negoziare con l’altra razza e concludere secondo i desideri del Tecnarca il quale, avendo già rinunciato a una parte del suo sogno, non intende rinunciare anche alla metà dell’universo che gli è rimasta. Ma le cose non vanno come stabilito, e il Tecnarca dovrà mettersi a segnare il passo insieme a tutta la razza umana, perchè la spedizione terrestre fa una scoperta che costringerà McKenzie a rinunciare ai suoi sogni.
Copertina: Karel Thole

Il sogno del maratoneta

Dopo più di due ore di corsa il traguardo si avvicina, mancano solo pochi metri ma il maratoneta che sta vincendo la corsa è sfinito, incespica, cade. Due giudici lo incitano, lo sorreggono. Anche se arriva primo, verrà squalificato, con un verdetto che suscita l’indignazione generale. Quasi nessuno ricorda chi vinse la medaglia d’oro della maratona alle Olimpiadi di Londra del 1908, ma cent’anni dopo tutti ricordano il nome di quell’eroe sfortunato, premiato con una coppa dalla regina d’Inghilterra, commossa dal suo destino e sollecitata da Conan Doyle, il giornalista-scrittore ‘padre’ di Sherlock Holmes. Ma la vita avventurosa di Dorando Pietri non è tutta racchiusa in quell’episodio, anzi. Il piccolo garzone di pasticceria, che faceva le consegne sempre di corsa, è infatti il protagonista di una vita ricca di episodi romanzeschi, di glorie e sconfitte, di determinazione e passione, di piccole follie e grande buon senso. Nel Sogno del maratoneta Giuseppe Pederiali racconta in forma di romanzo l’epopea di questo straordinario campione, generoso e ingenuo, ostinato e sentimentale, indimenticabile protagonista di uno sport fin troppo simile a quello attuale, con star mondiali ed enormi guadagni, tentativi di doping e tournée oltreoceano, sfide memorabili e pause di solitudine. Soprattutto, Il sogno del maratoneta è l’affettuoso omaggio a un piccolo grande italiano conosciuto in tutto il mondo, celebrato campione dell’atletica che per gli emigrati nelle Americhe divenne il simbolo di un’Italia che sapeva farsi valere.
(source: Bol.com)