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La lunga morte del colonnello Porter

John Paton, l’autore di Viaggio al centro della Galassia ritorna con una storia di orrore e di violenza che dai confini dell’universo esplorato ci riporta sul nostro pianeta. Protagonista del nuovo romanzo è il colonnello Porter (o meglio, ciò che resta del colonnello Porter, dopo la sua semidistruzione in un’orrenda e remota caverna). Antagonista di Porter è il generale McShane, il quale ovviamente comincia con l’invocare la disciplina e i regolamenti. Ma con uno come Porter è subito chiaro che la partita tra i due si svolgerà senza esclusione di colpi fino alla sua tragica conclusione.
Copertina di Karel Thole

La lunga marcia

Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne Garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada. Un incubo on the road che solo King poteva concepire.

Lunedì o martedì. Tutti i racconti

Per la prima volta la raccolta completa dei racconti di Virginia Woolf, tradotti da un solo autore. Scritti fra il 1906 e i primi del “41, a poche settimane dal suicidio dell’autrice, testimoniano l’inesorabile messa a fuoco di uno dei maggiori talenti letterari del XX secolo.

Dall’introduzione di Mario Fortunato:
“Una sera di molti anni fa Heiner Müller, un drammaturgo tedesco che non avrebbe potuto essere più lontano dalla scrittura e direi dall’ispirazione di Virginia Woolf, mi disse che per lui lavorare con le parole voleva dire scendere in cantina per dissotterrare i propri morti: e non una ma infinite volte, ogni giorno, senza sosta e inevitabilmente – per tutto il tempo che la stesura di un testo richiedeva. […] Non c’è una pagina, in queste quarantacinque storie lungo le quali si sperimentano e bruciano esperienze narrative diverse, talvolta incredibilmente diverse fra loro, e durante le quali la Woolf cerca, trova, decostruisce e ricostruisce instancabilmente la propria voce, attraversando i registri del realismo e della sua dissoluzione, del flusso di coscienza e della favola, del comico e del tragico, non c’è una pagina, dicevo, in cui Virginia Woolf non scenda nella cantina di cui sopra. E la sua discesa quotidiana, anno dopo anno, per oltre un trentennio, è tanto più stupefacente, coraggiosa e piena di generosità perché la cantina in cui lei approda non solo è molto più vasta del suo stesso io ma è invasa dall’acqua, allagata, sommersa, e i corpi dei suoi morti non possono essere dissotterrati per il semplice motivo che non giacciono da nessuna parte, ma vagano inquieti e irriconoscibili nella corrente.”

(source: Bol.com)

Luna, maledetta luna!

J. G. Ballard e Bob Shaw – come riconosce M. Amis sull’Observer – sono oggi indiscutibilmente i due massimi rappresentanti della fs inglese. Di Shaw, URANIA ha pubblicato finora dodici opere, tra romanzi e antologie di racconti. Ecco ora l’opera n. 13: un romanzo perfetto, un capolavoro nato come sempre sotto un’ottima stella, ma anche sotto una pessima, minacciosissima Luna.
Copertina di Karel Thole

Luna nera: Un’avventura di Anita Blake

**Un’avventura di Anita Blake Vol. 4**
La relazione con Richard è la piacevole novità che attraversa la vita di Anita Blake, anche se conciliare il lavoro di risvegliante, la paura di legarsi a una persona e il fatto che quella persona è un licantropo non è poi così semplice? D’altra parte, la Sterminatrice di vampiri è abituata alle situazioni estreme e, per lei, le insidie sono sempre in agguato, anche a Natale: in un bosco poco fuori St. Louis, infatti, viene scoperto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. Convinta che si tratti soltanto dell’aggressione di un orso, la polizia locale vorrebbe archiviare il caso, ma per Anita è subito chiaro che l’assassino è un lupo mannaro e che quella morte è collegata alla serie di sparizioni che sta sconvolgendo la comunità di licantropi di St. Louis. Non a caso, quella stessa notte, Anita viene convocata dal capobranco, Marcus – che è anche l’avversario più determinato di Richard -, il quale le ordina di scoprire il responsabile dei rapimenti. Anita, suo malgrado, viene così coinvolta in un’indagine pericolosa e sfuggente, in cui si muovono personaggi inquietanti e con troppi segreti da nascondere: i licantropi, lo stesso Richard, che deve fare i conti con la sua natura bestiale e con le leggi del branco, senza dimenticare l’onnipresente Jean-Claude, l’affascinante Master dei vampiri, che non vuole rinunciare ad Anita ed è pronto a tutto pur di conquistarla?
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### Sinossi
**Un’avventura di Anita Blake Vol. 4**
La relazione con Richard è la piacevole novità che attraversa la vita di Anita Blake, anche se conciliare il lavoro di risvegliante, la paura di legarsi a una persona e il fatto che quella persona è un licantropo non è poi così semplice? D’altra parte, la Sterminatrice di vampiri è abituata alle situazioni estreme e, per lei, le insidie sono sempre in agguato, anche a Natale: in un bosco poco fuori St. Louis, infatti, viene scoperto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. Convinta che si tratti soltanto dell’aggressione di un orso, la polizia locale vorrebbe archiviare il caso, ma per Anita è subito chiaro che l’assassino è un lupo mannaro e che quella morte è collegata alla serie di sparizioni che sta sconvolgendo la comunità di licantropi di St. Louis. Non a caso, quella stessa notte, Anita viene convocata dal capobranco, Marcus – che è anche l’avversario più determinato di Richard -, il quale le ordina di scoprire il responsabile dei rapimenti. Anita, suo malgrado, viene così coinvolta in un’indagine pericolosa e sfuggente, in cui si muovono personaggi inquietanti e con troppi segreti da nascondere: i licantropi, lo stesso Richard, che deve fare i conti con la sua natura bestiale e con le leggi del branco, senza dimenticare l’onnipresente Jean-Claude, l’affascinante Master dei vampiri, che non vuole rinunciare ad Anita ed è pronto a tutto pur di conquistarla?

La luna e il mare

Il più temuto dei pirati e la bella moglie di un vicegovernatore.
Amici, amanti, anime gemelle divorate da una passione che avrà conseguenze alle quali non potranno sfuggire.
L’amore li unisce, il destino si fa beffa di loro.
Una storia intrecciata al mistero di oscure premonizioni e alle note cristalline di un clavicembalo. Nei Caraibi del XVII secolo, tra battaglie e antichi rancori che sconvolgono il presente in una spirale di vendette all’ultimo sangue.
Serie Romantic Pirates:
# 1 Sono solo un marinaio
# 2 La luna e il mare
[www.patriziainesroggero.it](http://www.patriziainesroggero.it)

Luna chiama Terra…

Con il felice decollo dell’Alpha, il Progetto Luna ha avuto un brillante inizio. Adesso, sulla Terra, al Quartier Generale del Ministero dell’Astronautica, viene seguito col radar il viaggio del veicolo spaziale, in attesa che subito dopo l’atterraggio il Comandante Caird stabilisca il collegamento radio tra l’Alpha e il Ministero. Ma l’ora fissata trascorre senza che dal pianeta arrivi nessun segnale. E mentre al Quartier Generale si aspetta che l’equipaggio dell’Alpha dia notizie di sé, sulla Luna è già cominciata l’odissea di quattro esseri umani costretti, per sopravvivere, a una lotta che di umano non ha più nulla. Un pilota, un ufficiale elettronico, un medico, un ingegnere astronautico. Quattro uomini, quattro caratteri, quattro mentalità, un solo destino. Caird, Patterson, Kerry, Vaughan. Quattro nomi che rimarranno impressi nelle rocce e nella polvere della Luna. E vicino a loro vive e lotta Janet Ross, la più tragica figura femminile che mai scrittore di fantascienza abbia avuto il coraggio di affrontare prima di Charles Eric Maine. Un personaggio sconcertante, le cui azioni ed emozioni, l’autore dipinge a tratti essenziali, senza indulgere a inutili sentimentalismi che ne traviserebbero la personalità. Una storia drammatica, una autentica pietra miliare nella letteratura fantascientifica.
Copertina di Carlo Jacono

La luna che uccide

Nella antica città di Gujaareh, la pace è l’unica legge. Sui suoi tetti e tra le ombre delle sue strade acciottolate vegliano i Raccoglitori, sacerdoti della Dea dei sogni. Hanno il compito di raccogliere la magia dalla mente dei sognatori perché venga usata per guarire le sofferenze del corpo e dell’anima. E possono uccidere chiunque giudichino corrotto.
Ma una cospirazione è stata ordita proprio nel grande tempio di Gujaareh, ed Ehiru – il più famoso Raccoglitore della città – dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze se vuole custodire la pace che gli è stata affidata. Qualcuno, o qualcosa, uccide i dormienti in nome della Dea, e bracca le sue prede sia nei vicoli di Gujaareh che nel regno dei sogni. Ehiru ora deve proteggere la donna che era stato mandato a uccidere o vedrà la sua città divorata dalla guerra.
Un fantasy dall’ambientazione originale e affascinante, in cui i rapporti tra magia e potere, fede e corruzione, disegnano un mondo in cui ogni scelta mette in pericolo il destino di molti, nell’oscurità dei sogni.

Lumen

Cracovia, ottobre 1939. Maria Kazimierza, madre superiora del monastero di Nostra Signora delle Sette Pene, viene trovata uccisa da un colpo di pistola nel chiostro del convento. La badessa è in odore di santità, le mani sono segnate dalle stimmate e le vengono attribuiti dei miracoli. Un’indagine spinosa attraverso cui conosciamo Martin von Bora, il giovane e aristocratico capitano diviso tra l’obbedienza a Hitler e il senso personale di giustizia coltivato da un’educazione umanistica. Una ingegnosa combinazione tra romanzo poliziesco e romanzo storico.

Luke

Luke Donovan è l’avvocato più in vista di Baltimora. È soprannominato lo Squalo per la sua abnegazione e la sua dedizione nel perseguire la giustizia a ogni costo. Ma questa è solo la facciata che l’uomo presenta al mondo: pochi sanno che Luke ha un passato dolorosissimo alle spalle, di cui porta addosso ancora le cicatrici.
Irina è un’anima perduta, una sopravvissuta. Venduta dalla sua stessa madre alla mafia ceca quando era appena adolescente, nella sua giovane vita ha conosciuto solo violenze e soprusi. Quando Luke e Irina si incontrano al Fallen Angels, un club per soli uomini, per volere di un destino capriccioso, entrambi sanno che non saranno più gli stessi da quel momento in poi, perché sono attratti l’uno dall’altro come due calamite. Luke dovrà combattere la sua battaglia più importante stavolta, e non avverrà nell’aula di un tribunale, perché si ritroverà di fronte nemici più subdoli e decisamente più pericolosi.
Una storia d’amore e riscatto che vi catturerà dalla prima all’ultima pagina… perché vale sempre la pena combattere per amore.
ROMANZO BREVE
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### Sinossi
Luke Donovan è l’avvocato più in vista di Baltimora. È soprannominato lo Squalo per la sua abnegazione e la sua dedizione nel perseguire la giustizia a ogni costo. Ma questa è solo la facciata che l’uomo presenta al mondo: pochi sanno che Luke ha un passato dolorosissimo alle spalle, di cui porta addosso ancora le cicatrici.
Irina è un’anima perduta, una sopravvissuta. Venduta dalla sua stessa madre alla mafia ceca quando era appena adolescente, nella sua giovane vita ha conosciuto solo violenze e soprusi. Quando Luke e Irina si incontrano al Fallen Angels, un club per soli uomini, per volere di un destino capriccioso, entrambi sanno che non saranno più gli stessi da quel momento in poi, perché sono attratti l’uno dall’altro come due calamite. Luke dovrà combattere la sua battaglia più importante stavolta, e non avverrà nell’aula di un tribunale, perché si ritroverà di fronte nemici più subdoli e decisamente più pericolosi.
Una storia d’amore e riscatto che vi catturerà dalla prima all’ultima pagina… perché vale sempre la pena combattere per amore.
ROMANZO BREVE

Luigi Barzini: Una storia italiana

Professionista straordinario, da corrispondente per il «Corriere della Sera» Luigi Barzini ha raccontato i principali eventi del suo tempo: il volo dei fratelli Wright, il raid Pechino-Parigi del 1907, la rivolta dei Boxer in Cina, il fronte libico, la guerra civile in Messico. Antieroe per cultura, egli rappresenta anche, nei suoi pregi e difetti, la media borghesia italiana che al crollo dello Stato liberale si consegna al fascismo e fiancheggia la dittatura. La sua storia attraversa l’esperienza di Salò e l’immediato dopoguerra, restituendoci uno spaccato dell’Italia, prima liberale e poi fascista. In queste pagine a metà tra il saggio e il romanzo, Simona Colarizi ricostruisce gli ultimi tre giorni di vita di Barzini prima della tragica fine, tutt’oggi avvolta dal mistero. Non semplicemente le vicende del cronista, ma anche dell’uomo nei suoi affetti privati: l’amore per la moglie e i figli, il senso di colpa per la fine del terzogenito, morto a Mauthausen. Al grande innovatore del giornalismo italiano fa da contraltare un uomo paradossalmente fragile, insicuro, tanto da incarnare secondo l’autrice «il prototipo del conformista moraviano». Il controverso rapporto con le élite, la fascinazione per il potere, la cocente delusione nei confronti della politica sono tratti che possono dirci molto sulla nostra identità di oggi. «La storia si ripete – scrive Colarizi – anche se non è mai identica a se stessa; in ogni tempo rotture più o meno traumatiche nei sistemi politici nascono dal malessere di una parte della popolazione che si sente esclusa dalla cittadinanza o percepisce quanto siano inadeguate le classi dirigenti a rappresentare le rivendicazioni e a soddisfare le aspettative dei cittadini».

Ludus in fabula

È appena sorta l’alba quando Pomponia si precipita alla statua di Cornelia nel Portico di Ottavia alla ricerca dell’ultimo indizio della caccia al tesoro che sta appassionando l’intera città di Roma. Ma stavolta ad attenderla non c’è un indovinello o un disegno misterioso, bensì un indizio orribilmente macabro, davanti al quale la brava matrona stramazza al suolo. Poco dopo corre a bussare alla porta del suo migliore amico, il senatore Publio Aurelio Stazio, per chiedergli aiuto.Intanto un’umanità varia e composita si sta scatenando dietro agli indizi: un ragazzo acuto ma pasticcione, un noto campione di trigono, una donna affascinante dal carattere impossibile, i giovinastri della banda di quartiere che imperversa alla Suburra, un ambiguo segnapunti, tre popolane in cerca della maniera per sbarcare il lunario e uno strano forestiero che assomiglia in modo impressionante al senatore.Ma mentre Aurelio si dedica a far luce sugli enigmi – spalleggiato da valenti collaboratori quali l’astuto liberto Castore, il fido amministratore Paride e l’anatomopatologo Ipparco, precursore dei moderni medici legali – lo sconosciuto ideatore della caccia al tesoro alza la posta e comincia a lasciare come traccia i cadaveri delle sue vittime: quello che era parso a tutti un innocuo passatempo si è trasformato in un gioco di morte, e in palio forse non c’è un immenso tesoro, ma la vita stessa dei concorrenti.

LUCILLE Le Radici Profonde del Fiore Rosso (Benedizione del Fiore Rosso Vol. 1)

Introduzione Lucille – Le Radici Profonde del Fiore Rosso
Lucille è una studiosa antropologa che ha l’opportunità di viaggiare attraverso l’Europa, per approfondire la sua grande passione per la mitologia e le tradizioni ancestrali di civiltà antiche che parlano di attivazioni energetiche di luna piena.
Il racconto di Carlita Moon Mother descrive una Donna con la passione per il tango argentino, una donna con il Fiore Rosso, quando balla il “suo Tango” è l’unico momento in cui ritrova un pò di equilibrio ed energia, pur tuttavia vive inchiodata ad una vita squallida, è presa a schiaffi dalle esperienze che vive, le arrivano sberle sul viso da ogni fronte…dalla migliore amica con le sue ipocrisie…dal compagno che la tradisce.
E come se fosse sprofondata nelle sabbie mobili in mezzo al deserto a mezzogiorno…
E’ chiusa in un vicolo cieco, la situazione si fa sempre più delicata. E attorno a lei si ergono barriere.
Lucille è una donna piena di problemi, ma pronta a cambiare. Lei non si ferma davanti alle difficoltà e agli attacchi quotidiani, ma…!
….Oggi si ferma al Caffè Soleil a St. Marcellin, un piccolo paesino tra le Alpi francesi, e…si apre una finestra, accade un incontro fortunato che accende la sua curiosità e la sete di conoscenza per cogliere la strada giusta per poter VIVERE, il capolavoro, il suo Fiore Rosso, l’Essenza di cui noi Donne siamo fatte, la nostra anima.
Si rende conto che, malgrado la sua condizione, il Fiore Rosso emerge in lei, e nelle donne come lei, prima di quanto ci si possa al momento immaginare, come una benedizione, la Benedizione del Fiore Rosso.
E’ una donna che, grazie al suo incontro misterioso, sta avendo il coraggio di accollarsi responsabilità che spaventerebbero anche le donne più audaci…, perché lei è una donna vergine, autentica, integra, giovane, onesta, forte e pulita.
Ecco, questo incontro misterioso svela la nuda verità, raggiunge l’agonia e la spoglia dei suoi vestiti…e scatena le reazioni di Lucille!
Il tradimento e l’invidia non riescono ad ucciderla, non la traggono in inganno, ma Lucille riprenderà possesso dei suoi 5 sensi per andare oltre…destata dal richiamo di questo suo incontro misterioso che trasforma l’ipocrisia in purezza e luminosità cristallina, ritrovandosi immersa….in una Esperienza travolgente, in armonia con le melodie conosciute dalle donne che, attraverso il tempo e lo spazio, conoscono le leggi che governano la Terra e la Luna, perché conservano e custodiscono la forza, il mistero e la bellezza delle foreste vergini, selvagge e inviolate.
Lo scopo di questo libro è di sollevarti dalla tua realtà, anche solo per pochi minuti, e trasportarti in una dimensione in cui la tua mente riesca ad assaporare quella melodia…
Impetuosa, violenta tanto da saper dominare la tua volontà.
Come un ragno tesse la propria tela seguendo il suo speciale progetto architettonico, con la precisa consapevolezza che attraverso la sua opera d’arte si metterà in relazione armoniosa con il Tutto della Natura che lo contiene e lo nutre, così ora, ti propongo di intraprendere un viaggio che ha come méta il mondo in gran parte ancora segreto e, sempre, potente che nel cuore della Donna con il Fiore Rosso dimora.
Questo libro vuole essere un Talismano, nel quale siano contenute le energie positive e le Armonie delle Muse, per ricordarti che il benessere, la prosperità, la saggezza, la salute e una vita serena possono essere già parte della tua realtà se ti apri a loro, in questo modo, liberando la tua voglia di vivere al meglio il tuo tempo, ogni tentativo del mondo esterno di frapporsi fra te e la tua Anima verranno naturalmente dissolti riducendosi in nulla.
Quando ti avventuri in un territorio sconosciuto, è come un’immersione nelle acque oceaniche; tu scruti nei suoi abissi, e l’Oceano guarda dritto, senza paura, nelle profondità della tua Anima.
Autrice: Carlita Moon Mother de La Yurta Solange
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### Sinossi
Introduzione Lucille – Le Radici Profonde del Fiore Rosso
Lucille è una studiosa antropologa che ha l’opportunità di viaggiare attraverso l’Europa, per approfondire la sua grande passione per la mitologia e le tradizioni ancestrali di civiltà antiche che parlano di attivazioni energetiche di luna piena.
Il racconto di Carlita Moon Mother descrive una Donna con la passione per il tango argentino, una donna con il Fiore Rosso, quando balla il “suo Tango” è l’unico momento in cui ritrova un pò di equilibrio ed energia, pur tuttavia vive inchiodata ad una vita squallida, è presa a schiaffi dalle esperienze che vive, le arrivano sberle sul viso da ogni fronte…dalla migliore amica con le sue ipocrisie…dal compagno che la tradisce.
E come se fosse sprofondata nelle sabbie mobili in mezzo al deserto a mezzogiorno…
E’ chiusa in un vicolo cieco, la situazione si fa sempre più delicata. E attorno a lei si ergono barriere.
Lucille è una donna piena di problemi, ma pronta a cambiare. Lei non si ferma davanti alle difficoltà e agli attacchi quotidiani, ma…!
….Oggi si ferma al Caffè Soleil a St. Marcellin, un piccolo paesino tra le Alpi francesi, e…si apre una finestra, accade un incontro fortunato che accende la sua curiosità e la sete di conoscenza per cogliere la strada giusta per poter VIVERE, il capolavoro, il suo Fiore Rosso, l’Essenza di cui noi Donne siamo fatte, la nostra anima.
Si rende conto che, malgrado la sua condizione, il Fiore Rosso emerge in lei, e nelle donne come lei, prima di quanto ci si possa al momento immaginare, come una benedizione, la Benedizione del Fiore Rosso.
E’ una donna che, grazie al suo incontro misterioso, sta avendo il coraggio di accollarsi responsabilità che spaventerebbero anche le donne più audaci…, perché lei è una donna vergine, autentica, integra, giovane, onesta, forte e pulita.
Ecco, questo incontro misterioso svela la nuda verità, raggiunge l’agonia e la spoglia dei suoi vestiti…e scatena le reazioni di Lucille!
Il tradimento e l’invidia non riescono ad ucciderla, non la traggono in inganno, ma Lucille riprenderà possesso dei suoi 5 sensi per andare oltre…destata dal richiamo di questo suo incontro misterioso che trasforma l’ipocrisia in purezza e luminosità cristallina, ritrovandosi immersa….in una Esperienza travolgente, in armonia con le melodie conosciute dalle donne che, attraverso il tempo e lo spazio, conoscono le leggi che governano la Terra e la Luna, perché conservano e custodiscono la forza, il mistero e la bellezza delle foreste vergini, selvagge e inviolate.
Lo scopo di questo libro è di sollevarti dalla tua realtà, anche solo per pochi minuti, e trasportarti in una dimensione in cui la tua mente riesca ad assaporare quella melodia…
Impetuosa, violenta tanto da saper dominare la tua volontà.
Come un ragno tesse la propria tela seguendo il suo speciale progetto architettonico, con la precisa consapevolezza che attraverso la sua opera d’arte si metterà in relazione armoniosa con il Tutto della Natura che lo contiene e lo nutre, così ora, ti propongo di intraprendere un viaggio che ha come méta il mondo in gran parte ancora segreto e, sempre, potente che nel cuore della Donna con il Fiore Rosso dimora.
Questo libro vuole essere un Talismano, nel quale siano contenute le energie positive e le Armonie delle Muse, per ricordarti che il benessere, la prosperità, la saggezza, la salute e una vita serena possono essere già parte della tua realtà se ti apri a loro, in questo modo, liberando la tua voglia di vivere al meglio il tuo tempo, ogni tentativo del mondo esterno di frapporsi fra te e la tua Anima verranno naturalmente dissolti riducendosi in nulla.
Quando ti avventuri in un territorio sconosciuto, è come un’immersione nelle acque oceaniche; tu scruti nei suoi abissi, e l’Oceano guarda dritto, senza paura, nelle profondità della tua Anima.
Autrice: Carlita Moon Mother de La Yurta Solange

Le luci nelle case degli altri

Maria, l’amministratrice condominiale libera e carismatica di un palazzo apparentemente come tanti, muore all’improvviso, in un incidente stradale. Rimane sua figlia, una bambina di sei anni: e rimane una lettera.
La bambina si chiama Mandorla, e già nel nome ha tutto l’incanto e l’assurdità di quello che sarà il suo destino: nella lettera Maria infatti rivela che il vero padre di Mandorla si nasconde proprio in uno dei cinque piani del condominio che lei amministrava…
Chi è, dunque, il padre di Mandorla? Chi, in quel palazzo, intratteneva con Maria una relazione così profonda e segreta? Gli uomini del condominio sono tutti sospettati: uno di loro deve confessare. Ma con l’appoggio delle loro famiglie, dopo una lunga riunione, in un patto tanto scellerato quanto giudizioso, decidono di non volersi sottoporre al test del dna: e stabiliscono di crescere la bambina tutti assieme. È questo il fatale presupposto di una commedia umana che, con l’alibi del paradosso, in realtà ci chiama in causa tutti.
Perché attraverso lo sguardo smarrito – ora allegro, ora dolcemente disperato – di Mandorla, che da bambina si fa adolescente, accendiamo le luci (e scopriamo le ombre) delle case di un condominio dove, presto, ognuno di noi sentirà di abitare. Sondiamo le ragioni e le nevrosi della solitudine di Tina Polidoro; entriamo nella desolata camera da letto di Caterina e Samuele Grò; andiamo al gay pride con Paolo e Michelangelo; veniamo travolti dal tormento dell’incomunicabilità amorosa tra Lidia e Lorenzo; ci sediamo a tavola con i Barilla, famiglia ostinatamente tradizionale. E mentre, di piano in piano, Mandorla cresce, s’innamora, cerca suo padre e se stessa, ci avventuriamo con lei verso rivelazioni luminose e rivelazioni scomode, assistiamo a nuove unioni e a separazioni necessarie.
Ci ricorderemo che ancora prima di essere mogli, madri, padri, mariti e figli, siamo persone: meravigliose ma allo stesso tempo terribili, e tutte con un’infanzia alle spalle che rischia di perseguitarci per sempre.
E scopriremo così che la famiglia è un’indefinibile alchimia: chi ce l’ha ne avverte il peso fino a mandarla in mille pezzi, chi non ce l’ha la desidera come il solo luogo della felicità possibile.
Con sorgivo talento di narratrice, Chiara Gamberale costruisce attorno al cuore pulsante della sua protagonista un romanzo corale dove i grandi archetipi si mescolano agli struggimenti contemporanei, la verità e la menzogna cambiano continuamente di segno per dare vita a una voce fresca e profonda, dal timbro originalissimo, una voce indimenticabile che ci condurrà, fiduciosa soprattutto dei suoi dubbi, verso un finale sorprendente.
(source: Bol.com)