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Cani, Falchi, Tigri E Trafficanti

Il mondo degli animali è un affare, anzi spesso un malaffare. La tratta dei cuccioli di cane, gli allevamenti di specie usate per la sperimentazione, i traffici di esemplari esotici e pericolosi, lo sterminio della fauna selvatica sono veri e propri fenomeni criminali che interessano diversi tipi di reati, dal maltrattamento al falso documentale al danno ambientale. Per non parlare del rischio sanitario globale, come quello sperimentato durante le epidemie di influenza aviaria e di Covid-19, innescate con ogni probabilità nei cosiddetti wet markets, i mercati umidi dove animali allevati o selvatici, anche malati, sono macellati e venduti senza alcun controllo.
I crimini e gli abusi, in questo campo, sono spesso sottovalutati, ma la sensibilità verso la tutela dei «non umani» sta crescendo, e nel nostro Paese ci sono volontari sempre più preparati che raccolgono segnalazioni, fanno indagini, lavorano a fianco a fianco con gli investigatori.
Le storie raccolte in questo libro li vedono impegnati in indagini e operazioni di polizia che hanno salvato dalle sofferenze e dalla morte centinaia di animali – cuccioli destinati alle fiere, beagle allevati per la vivisezione, tigri e caimani esibiti nei circhi, rapaci addestrati crudelmente alla caccia e lupi inseguiti dai bracconieri. Azioni concrete che hanno anche contribuito a creare giurisprudenza in favore degli animali e ad ampliare la consapevolezza che un cambiamento radicale del nostro rapporto con gli animali e la natura è indispensabile ormai per la sopravvivenza stessa del Pianeta e della specie umana.

Camminare Può Cambiarci La Vita

Qual è il tratto che ci differenzia da tutti gli altri esseri viventi? Di solito in cima alla lista figurano la capacità di pensare e di parlare: sono due prerogative esclusive dell’uomo, non c’è dubbio. Eppure i nostri antenati, milioni di anni fa, per svilupparle si sono dovuti alzare in piedi e mettere in cammino. Il linguaggio e i pensieri umani si sono evoluti in modo tanto singolare proprio quando abbiamo iniziato a compiere spostamenti impossibili per qualsiasi animale. Siamo esseri mobili, in tutti i sensi. Oggi però, dopo aver tanto camminato, gli uomini si sono un po’ fermati, viaggiano ovunque ma in fondo sono sempre fermi. Shane O’Mara, che di mestiere fa il neuroscienziato, e che per passione non può proprio astenersi dal passeggiare ogni giorno, ci spiega in queste pagine perché sarebbe il caso di ricominciare a fare affidamento sulle nostre gambe: per essere più in forma ma non solo, anche per essere più creativi e più aperti ad accettare le idee e i punti di vista degli altri. Camminare riduce lo stress e rallenta l’invecchiamento del nostro cervello, fa bene ai muscoli così come alla nostra socialità e alla nostra mente. E dopo aver letto questo libro non avremo più scuse per non alzarci dal divano e fare una bella passeggiata. **

Cambiamo

C’è un’ansia di cambiamento nel mondo. Papa Francesco la raccoglie nei suoi gesti e nelle sue parole, specialmente in un tempo di crisi quale quello che stiamo vivendo. È chiaro che abbiamo tutti bisogno di capire che cosa ci sta accadendo, di dare una lettura umana e spirituale di quel che viviamo. Francesco, come si comprende in questo volume, assimila la visione di sant’Ignazio di Loyola così come emerge negli Esercizi Spirituali. E afferma che i «desideri allargano il cuore»: è in essi che «si può discernere la voce di Dio» nella storia di oggi. Immergendoci in queste pagine ritroviamo le chiavi per comprendere l’esperienza religiosa e i criteri di azione del primo Papa gesuita della storia della Chiesa, e oggi unico leader mondiale dall’impatto veramente globale. Quello di Francesco è un invito alla ricerca, al cammino, al vivere un’inquietudine che ci libera dalle «reti e catene» dell’ipocrisia e del peccato, così come dalle «false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti». Questo volume ci aiuta a capire il Pontefice e la sua convinzione di quanto sia importante l’utopia intesa non come astrazione, ma come forza vitale e apertura al futuro a partire dal reale, da ciò che si è.

Caccia All’omo

A Torino un ragazzo gay viene picchiato dai vicini di casa, è una spedizione punitiva: “Sei gay, ti uccidiamo”. Intanto la Capitale brucia: con un pugno sferrato in pieno volto muore Umberto Ranieri l’artista 53enne di origini abruzzesi, noto col nome d’arte di Nniet Brovdi. A Cagliari un gruppo di ragazzi insulta e aggredisce un 17enne e una sua amica, “frocio di merda” e giù botte. Il pestaggio viene filmato e caricato online, per divertimento. A Domodossola, una ragazza è obbligata a 15 anni ad avviare un percorso di teorie riparative: è lesbica dunque malata, per i genitori va curata. Le cronache delle aggressioni a gay, lesbiche e trans raccontano di un paese intossicato dall’odio. Soprattutto dopo le ultime elezioni politiche, quelle dell’Italia del cambiamento. Quelle del “prima gli italiani”. Con le elezioni del 4 marzo 2018 le lancette della vita civile nel nostro paese hanno cominciato a girare al contrario e non si sono più fermate: l’Italia si è consegnata nelle mani di chi prometteva di abolire le unioni civili, di cacciare il “gender” dalle scuole, di curare gli omosessuali, in ogni modo. E da allora i casi di aggressioni, minacce, bullismo sono diventati sempre più frequenti, nell’indifferenza generale. Come se il vaso di Pandora fosse stato scoperchiato. Simone Alliva ha viaggiato da Nord a Sud per raccogliere le storie di chi ha provato e prova sulla propria pelle gli effetti di un continuo incitamento all’odio, della continua negazione della propria esistenza. Un’inchiesta accurata, la prima nel suo genere, con numeri alla mano e l’analisi approfondita delle ragioni e delle conseguenze di un tale inasprimento dei toni del dibattito, che ci consegna un importante monito: si è aperta la caccia ai “diversi”, e quando le mani sono armate nessuno può considerarsi al sicuro. La prima inchiesta che indaga la violenza omotransfobica in Italia. **

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Breve storia dei numeri

Breve storia dei numeri

I numeri sono dappertutto: dai computer ai concessionari di auto, ai fogli di calcolo per viaggi spaziali. È innegabile, i numeri sono ormai la struttura portante della società, accettati e usati senza neanche pensare: ma come si è arrivati sin qui? Leo Corry racconta la storia che sta dietro l’idea di “numero”, dai tempi di Pitagora fino al XXI secolo. In un’agevole e dettagliata carrellata l’autore ripercorre la storia dei numeri dall’antica Grecia, all’Islam, ai matematici europei del Medioevo e del Rinascimento, durante la rivoluzione scientifica, fino agli inizi del XX secolo e all’inaugurazione della moderna idea di numero. Con un’attenzione rivolta ai dibattiti sui fondamenti ma anche all’uso pratico, Corry mostra come la storia dei numeri sia intimamente connessa a quella di equazione, offrendo un’autorevole introduzione utile a studenti universitari, docenti, ingegneri, matematici di professione, nonché a chiunque sia interessato alla storia della matematica. **

Bomba atomica

“Se il mondo è in fiamme, racconta una storia. A volte è proprio quando tutto sembra finito per sempre che le cose più grandi hanno inizio.”
Che senso ha raccontare la storia della bomba atomica? Nessuno, in apparenza. Perché tutti sappiamo già come va a finire. Il mattino del 6 agosto 1945, la bomba viene sganciata sulla città di Hiroshima. E fa circa cento Sessanta sei mi la vittime. Eppure, c’è un eppure. Perché questa è una storia diversa da tutte le altre. La sorpresa non sta nel finale, ma nei singoli passaggi. Un presidente che sale al potere nel momento sbagliato. Una rete di falsi sospetti e informazioni top Secret. Un gruppo di eccentrici fisici convinti che i marziani siano qui tra noi, e che in nome della scienza non ci siano limiti che non si possano superare. E ancora: Nobel consegnati per errore, città create dal nulla, improvvise sostituzioni e rovesciamenti di sorte. Se dietro ogni grande disastro si nasconde una serie di casualità e di errori – più o meno piccoli, più o meno umani –, allora esplosione di fat Man e Little Boy è senza dubbio la più grande catastrofe della storia, “una catena di fatti eccezionali, imprevedibili e paradossali inanellati in modo impeccabile”. prendendo spunto da uno dei suoi monologhi più riusciti, Roberto Mercadini ci racconta protagonisti e retroscena di quell’evento devastante, e ci ricorda, in un mondo ossessionato dalla velocità e dal progresso, l’importanza della riflessione e della lentezza.

Billionaire

BILLIONAIRE
di Connie Furnari
Genere: Romance
Romanzo autoconclusivo in volume unico
«Voglio perdermi dentro di te, Angel. Sprofondare nel tuo corpo bagnato e assaggiarlo fino a farti urlare, facendoti sentire quello che non hai mai sentito prima, portandoti oltre ogni limite.»
«Tristan, sei il mio tormento e la mia passione, fin dalla prima volta che ti ho visto. Prendimi. Sono tua.»
A causa della morte del padre, la giovane Angel è obbligata a dover abbandonare i suoi studi ad Harvard e a dover gestire l’azienda pubblicitaria di famiglia, una multinazionale di Manhattan, ritrovandosi come il più giovane amministratore delegato che la società abbia mai avuto, la New Style Company.
Adesso è costretta a vivere a contatto con squali dell’alta finanza che vogliono mettere le grinfie sulla sua azienda.
L’unico uomo che sembra attrarla in quel mondo di animali voraci è soltanto uno.
Tristan Harper.
Bellissimo e giovane, miliardario e presidente della Harper Corporation Global Group Management, un’azienda famosa a livello mondiale.
All’inizio Tristan appare interessato alla società di Angel, ma in poco tempo chiarisce le sue vere intenzioni: non desidera altro che lei, il suo corpo, la sua mente, il suo amore nella sua totalità.
Perché Tristan è un dominatore.
E Angel è molto diversa dalle donne di potere che ha sempre conosciuto, lei ha un’anima che lui vuole possedere.
Indecisa perché Tristan appare l’unica soluzione al collasso finanziario della sua società, Angel si lascia tentare e alla fine si lascia sedurre, facendosi trasportare in un territorio perverso e pericoloso.
Tutto quello in cui lei aveva creduto crolla, Angel scopre una passionalità che mai avrebbe creduto di poter provare.
Ma i misteri del passato di Tristan vengono a galla: quello che lui nasconde si intreccia con la vita di Angel e la porta verso il baratro, perché soltanto il vero amore può fare soffrire.
BILLIONAIRE (stralcio)
Tristan mi viene vicino e mi porge la mano. Ne bacia il dorso, come un gentiluomo, ma so che non lo è affatto.
Che quanto prima, l’animale che è in lui può venire fuori e divorarmi. La sua è soltanto una facciata, quella di un miliardario in giacca e cravatta, sempre elegante, temuto dagli uomini e desiderato dalle donne.
Ci ritroviamo faccia a faccia, mentre mi agito come una foglia al vento.
«Che cosa vuoi, Tristan?» gli domando, con un groppo in gola, anche se lo so già.
La sua lussuria è palese, i suoi occhi verdi mi scrutano come se mi volessero divorare, spogliare del mio essere.
«Soltanto te» mi sussurra all’orecchio.
«Non puoi avermi» mi impongo e cerco di arretrare, ma lui mi afferra con forza e mi stringe a sé.
«Per questo ti voglio, in caso contrario non sarebbe per nulla eccitante» commenta, con il suo solito sorriso furbo, che rende il suo viso bellissimo.
La sua bocca sfiora la mia, in un bacio all’inizio casto e poi passionale, e le nostre mani si intrecciano, cominciando una danza che accarezza i nostri rispettivi corpi.
Oramai sono arresa a lui, e lo sa.
Altri romance dell’autrice su Amazon Kindle Unlimited:
TITANIC
PLEASURE
FIRST SIN
SCARRED
SUNSET VALLEY
BLUE DESIRE
NIGHTFALL
CHEER
SWEET WHISPERS
STARCROSSED
WINTER SNOW
PECADOR vol. 1 – scritto con Aura Conte
PECADOR vol. 2 – scritto con Aura Conte
REVOLVER – scritto con Aura Conte
CINDERS (CENERENTOLA) – scritto con Aura Conte
HELLFIRE
SIREN
Pagina dell’autrice:
https://www.amazon.it/Connie-Furnari/e/B00MX4Q6JU
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Billard Blues (edizione italiana)

Un libro in tre atti con un comune denominatore: la colonna sonora e l’ambientazione in tre città iconiche. Chicago, anni trenta: in un fumoso locale dove suona un musicista nero di blues, Al Capone sfida il più grande giocatore di biliardo in circolazione e viene sconfitto. Tra gli spettatori un giovanissimo John Lee Hooker che trarrà un importante insegnamento di vita. New York, anni sessanta: al Jazz Bianco Max Coleman incanta con il suo sax tenore, spesso sotto l’effetto dell’alcol; tra la lite con un boss del contrabbando e il fugace incontro con la donna dei sogni deciderà di chiudere con la vita di prima. Las Vegas, anni ottanta: due giocatori professionisti di poker, Willcox e Davis Dam, giocheranno la partita della vita con un produttore cinematografico. Vinceranno in modo rocambolesco ma uno dei due dirà addio al poker.

Bersagli

Un brutale omicidio scuote tutta Londra: la vittima è un noto giudice in pensione, crocifisso nella sua stessa casa.
Un atto rituale, o forse un regolamento di conti.
L’ispettore capo Joelle Levy deve scandagliare cinquant’anni di vita forense sulle tracce di potenziali nemici in cerca di vendetta. Una ricerca disperante. Ma l’uccisione di Phillip Longman è solo la prima di una serie, tutta marchiata dalla stessa macabra coreografia. Cos’hanno in comune le vittime?
Nella caccia a un gelido assassino, Joelle incontra la reporter Sarah Truman e il suo compagno Michael Devlin, un brillante avvocato dal passato burrascoso, già protagonisti di Complotto mortale. Coinvolti loro malgrado nelle indagini, i due non possono immaginare quanto vicino sia il colpevole finché la vendetta non busserà proprio alla loro porta, risvegliando fantasmi che sembravano sepolti da tempo.
Così, Michael si trova improvvisamente ad affrontare il proprio passato e i sensi di colpa che si porta dentro, mentre lo scorrere delle ore e dei minuti cospira drammaticamente contro di lui: questo non è un caso da risolvere in tribunale, è una lotta all’ultimo sangue per salvare chi ama.

Ballata per le nostre anime

Ballata per le nostre anime

Questa è la storia di Simone Pianetti, uomo tranquillo, padre di otto figli, onesto lavoratore, che un giorno imbracciò il fucile e uccise cinque uomini e due donne. Di lui raccontano che nessun camoscio potesse sfuggire al suo grilletto, e che i suoi occhi grigi fossero scintille capaci d’ogni sortilegio. Raccontano che fosse un visionario, uno spirito dei tempi di là da venire; ma anche che fosse cocciuto, che per un niente si incendiasse. Spinti dall’invidia, raccontano che la sua famiglia avesse stretto un patto con il diavolo per garantirsi il successo negli affari; spinti dal romanticismo, che emigrò in America, e che a Pittsburgh lasciò una ragazza dai capelli rossi e con lei la possibilità di un altro futuro. Di Simone Pianetti raccontano molte cose, ma una è certa: la mattina del 13 luglio 1914, dopo aver dato un bacio alla figlia più piccola, prese il fucile da caccia e ammazzò a sangue freddo sette persone, tra cui il medico, il giudice e il parroco del paese, responsabili di una congiura che aveva portato al fallimento della sua locanda e di un mulino che aveva preso in gestione. Dopo gli omicidi, venne il tempo della leggenda: in trecento, tra soldati e carabinieri, cercarono Pianetti tra i monti; nessuno sa quanti lo aiutarono a nascondersi. Per la legge italiana, Simone Pianetti è ancora oggi un ricercato; nell’immaginario collettivo, è diventato una sorta di storia del terrore per i potenti. “Ci vorrebbe il Pianetti” dicono nel Bergamasco quando c’è un torto che non si ha la forza di riparare. Mescolando cronaca, dicerie e invenzione, la voce anarchica di Mauro Garofalo compone una biografia romanzata classica e sperimentale insieme, dove i capitoli sul Pianetti, raccontati con in mente il Pratolini delle Cronache di poveri amanti, si alternano a una Spoon River personalissima, in cui la pagina disgregandosi lascia la parola ai morti ammazzati con i loro interrogativi e rimpianti, al bosco diventato rifugio, alla città, a tutti i fantasmi che forse avrebbero potuto regalare a Simone Pianetti una vita diversa. **