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I dispiaceri del vero poliziotto

Il sogno di ogni vero lettore non è forse di ritrovare, anche solo per poco, i personaggi di un libro che ha appassionatamente amato? Ebbene, lo vedrà realizzarsi, per la prima volta, in questo romanzo, dove riappaiono alcuni dei personaggi di ”2666”. Per poterli incontrare di nuovo, però, dovrà accettare il rischio di intraprendere un viaggio quasi iniziatico, all’interno di una foresta in cui le piste si confondono e si aggrovigliano. Ma il vero lettore non esiterà, e si trasformerà lui stesso nel vero poliziotto del titolo: colui che (come Bolaño) ‘cerca invano di mettere ordine in questo dannato romanzo’. Inoltrandosi dunque nella trama fittissima e imprevedibile di queste pagine, scoprirà, per esempio, che il professor Amalfi­tano è approdato in Messico dopo essere stato espulso dall’Università di Barcellona per omosessualità, e ne conoscerà il nuovo amante, un irresistibile falsario di dipinti di Larry Rivers (mentre dell’ex amante, un poeta malato di Aids, leggerà le impagabili lettere); e rivedrà anche l’incan­tevole Rosa Amalfitano, di cui sembra innamorarsi il poliziotto Pedro Negrete, incaricato di indagare sul professore insieme allo scherano Pancho, erede di una dinastia di donne violate… Nel frattempo si lascerà sedurre, il vero lettore, da digressioni letterarie impertinenti, classifiche irriguardose, biografie fittizie, atmosfere inquietanti, sogni rivelatori. Con l’im­per­tur­babile senso del ritmo e la dovizia visionaria delle sue storie, Bolaño saprà i­pnotizzare il suo lettore-po­liziotto, imponendogli un modo di raccontare nuovo e sorprendente. Sicché, alla fine, l’unico ‘dispiacere’ che quegli proverà sarà di vedere i personaggi, già da sempre in fuga, sottrarsi ancora una volta: come se, terminato il libro, ‘saltassero letteralmente fuori dall’ulti­ma pagina e continuassero a fuggire’.
(source: Bol.com)

I disorientati (Narratori stranieri)

Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d’origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel “paradiso perduto” si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è,in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio “dorato”, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l’aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l’esilio dorato che si era costruito. I disorientati è il nuovo, atteso romanzo di Amin Maalouf, forse il suo più personale, emotivo, avvincente. Un romanzo sulla memoria, sull’amicizia, sull’amore.
DELL’AUTORE DI COL FUCILE DEL CONSOLE D’INGHILTERRA PREMIO GONCOURT
“La memoria delle parole si perde, non quella delle emozioni.”
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### Sinossi
Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d’origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel “paradiso perduto” si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è,in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio “dorato”, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l’aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l’esilio dorato che si era costruito. I disorientati è il nuovo, atteso romanzo di Amin Maalouf, forse il suo più personale, emotivo, avvincente. Un romanzo sulla memoria, sull’amicizia, sull’amore.
DELL’AUTORE DI COL FUCILE DEL CONSOLE D’INGHILTERRA PREMIO GONCOURT
“La memoria delle parole si perde, non quella delle emozioni.”

La disfatta del Terzo Reich

La battaglia di StalingradoStoria dell’assedio che decise la fine di HitlerSe c’è una battaglia che ha compromesso in modo definitivo il sogno di gloria di Hitler, è senza dubbio quella di Stalingrado. Dal 23 agosto 1942 al 10 marzo 1943 la VI Armata tedesca, condotta da Paulus, fu inchiodata dal tenace attaccamento dei russi alla città che portava il nome del loro leader. Uno scontro senza esclusione di colpi, con due fronti che si battevano all’ultimo sangue con una sola direttiva: annientare il nemico. Vincitori in estate, i tedeschi vennero però decimati dal terribile inverno russo e dalla strenua opposizione del popolo sovietico. Costretti da Hitler a resistere fino alla morte, la loro guerra di conquista si trasformò così gradualmente in un’insensata carneficina. Mentre la produzione bellica tedesca arrancava, piegata dalla mancanza di materie prime e dai bombardamenti alleati, quella russa migliorava a vista d’occhio, sfornando un numero crescente di carri armati, aerei, cannoni. E a Natale del 1942, a Berlino si parlava degli uomini di Paulus come se fossero già morti. Passo dopo passo, Andrea Marrone ripercorre una delle battaglie che hanno cambiato il corso della storia.La prima grande sconfitta dei nazistiLa sanguinosa battaglia che decise le sorti della Seconda guerra mondiale Andrea Marroneha vissuto e lavorato per vent’anni in Estremo Oriente. Collabora con testate giornalistiche italiane ed estere. Ha scritto i romanzi Lettera a un archivista fedifrago e Kaffir, ambientato in Afghanistan. Per la Newton Compton ha pubblicato il saggio I Mille. La battaglia finale e La disfatta del Terzo Reich.
(source: Bol.com)

Il disertore

Chi era esattamente? Da dove veniva? Era un assassino in fuga, un cospiratore, o era stato notaio, o addirittura vescovo? Del «Disertore» si sapeva soltanto che era francese e che scappava da qualcosa, magari da se stesso. Jean Giono, trasformando una sorta di bizzarra indagine su un personaggio realmente esistito in un lungo e appassionante racconto, ci descrive questo vagabondo ottocentesco mentre varca un passo alpino tra la Francia e la Svizzera, in una natura aspra e incontaminata. Una sola, grande paura tormenta il nostro personaggio: i gendarmi. Perché, anche se non ha fatto nulla, chi è povero e viaggia «senza documenti» non può mai fidarsi dei rappresentanti dell’ordine. Ma in un villaggio del Vallese, il Disertore sarà accolto da gente semplice come lui e scoprirà la sua candida, straordinaria vocazione: dipingere immagini sacre; o meglio: ritrarre, sotto le spoglie di santi, gli uomini e le donne della valle. E in quest’arte troverà anche il riscatto per la propria anima.

Discorso sulla servitù volontaria

“(…) vorrei solo comprendere come è possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e nazioni tollerino talvolta un solo tiranno, che non ha altro potere che quello che gli danno; che ha il potere di nuocere loro solo finché essi possono sopportarlo; che non potrebbe far loro alcun male, se non quando essi preferiscono sopportarlo piuttosto che contraddirlo. È davvero sorprendente, e tuttavia così comune che c’è più da dispiacersi che da stupirsi nel vedere milioni e milioni di uomini servire miserevolmente, col collo sotto il giogo, non costretti da una forza più grande, ma perché sembra siano ammaliati e affascinati dal nome solo di uno, di cui non dovrebbero temere la potenza, visto che è solo, né amare le qualità, visto che nei loro confronti è inumano e selvaggio.”
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I dischi volanti sono atterrati

Nei vari capitoli del volume sono presentati in ordine cronologico avvistamenti, studi e scoperte, accompagnati da commenti. Il libro inoltre illustra la storia di George Adamski, il più famoso dei “contattisti”, un uomo che asserisce di essere entrato in contatto diretto con gli uomini dello spazio e di aver viaggiato sulle loro navi.

Discesa all’inferno

Alla guida diun gruppo di trekking turistico in Tibet, Ike Crockett si imbatte in una caverna apparentemente senza fondo. Qundo la sua compagna scompare, Ike decide di seguirla nelle viscere della terra… Presso una colonia di lebbrosi ai margini del deserto Kalahari una suora, Ali von Schade, porta alla luce prove inequivocabili dell’esistenza di una specie protoumana e di una divinità chiamata Antico degli Antichi… In Bosnia, il maggiore Elias Branch precipita conil suo elicottero da guerra nei pressi di una fossa comune, dove viene assalito d aun gruppo di pallidi esseri antropofagi che rifuggono la luce del sole… E’ così che l’umanità viene a scoprire l’esistenza di un mondo sotterraneo, un vastissimo labirinto che si estende sotto i continenti e i fandali oceanici, abitato da creature primitive e brutali. Le risorse inestimabili e i vasti territori senza nome di questo inferno scatenano un’incredibile corsa all’acquisizione in tutto il pianeta… Nazioni, eserciti, religioni, industrie fanno a gara per colonizzare e sfruttare la nuova frontiera sotterranea. Una spedizione scientifica è inviata ad esplorare il sottosuolo del fondale dell’Oceano Pacifico con il compipto di scoprirne e catalogarne le ricchezze, ma anche diappurare come abbia potuto svilupparsi la vita in quegli abissi privi da luce. Il fenomeno ha una spiegazione naturale, come suspicano gli scienziati, o soprannaturale? I demoni fanno parte del nostro stesso ceppo evolutivo? E chi è il loro leader? Negli abissi del sottosuolo scienziati e mercenari saranno preda non solo delle creature selvagge, ma anche e soprattutto delle loro degradanti debolezze: tradimenti, ammutinamenti, avidità, egoismi. Perché una cosa è certa: a miglia e miglia di profondità, nel cuore del pianeta, alberga il Male.

Il disagio della libertà (VINTAGE)

Tra il 1922 e il 2011 abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano. Perché? Una risposta possibile è che siamo stati formati dalla nostra storia come un popolo incline all’arbitrio ma indifferente alla libertà, almeno quella vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno, diritti ma anche doveri. Sembra che la libertà ci metta a disagio sicché siamo pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. Un’indagine colta e curiosa, che è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino.
(source: Bol.com)

Il disaccordo

L’espressione “filosofia politica” non indica un preciso genere filosofico, né un ambito ben definito della filosofia. Al contrario, designa il terreno di uno scontro polemico in cui si manifesta il vero paradosso della politica: l’essere priva di un fondamento autonomo. La politica nasce infatti nel momento stesso in cui la comparsa di una fetta della società in soprannumero, il démos, mette in crisi l’ordine naturale del dominio e la suddivisione dei ruoli fra i vari gruppi. Di conseguenza l’eguaglianza, condizione non politica della politica, agisce solo come effetto dell’entrata in scena di questa parte litigiosa, che fonda la comunità politica come comunità del litigio. A partire da questo originario disinganno si crea una logica del disaccordo, lontana tanto dalla discussione consensuale quanto dal conflitto fra posizioni inconciliabili che oppongono torto e ragione in modo assoluto.
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Disaccordi imperfetti

I primi quattro racconti di questa raccolta sono percorsi da una vena di ironica malinconia per le occasioni mancate e per il passaggio inesorabile del tempo. In Nona e Tredicesima un musicista di piano-bar sogna ciò che avrebbe potuto essere; in V.O. Versione originale un regista della giuria di un festival dell’horror e del fantasy tentenna tra due rapporti possibili per ripiombare nell’inconcludenza di una vita mediocre; in Ai ferri corti una coppia di pensionati vive nella solitudine rassegnata di una casa sul mare alla quale non sono riusciti a dare un nome, neppure dopo anni di lunghe discussioni; in Leida una donna spiega la nostalgia a un giovane ammiratore. I successivi tre racconti sono storie compiute e allo stesso tempo – come dice l’autore nella nota introduttiva – schizzi e frammenti per un’opera di più ampio respiro intitolata Unrest, che traccia la storia di una famiglia borghese nella seconda metà del Ventesimo secolo. In Ivy e le sue sciocchezze l’io narrante è il figlio più piccolo, che a dieci anni, mentre la famiglia allargata è riunita per Natale, vede il fantasma di un uomo assassinato dalla moglie che cerca di uccidere la nonna. In Pentatonica assistiamo alla prima frattura di un matrimonio che rivela la fondamentale diversità nel sentire dei coniugi, durante il saggio a scuola della figlia. E in Rotary Park una donna scompare proprio alla vigilia di Natale nell’impossibilità di porre rimedio al senso di inquietudine che domina il suo matrimonio. Infine, Billy Wilder. Diario di un’ossessione, il racconto che chiude la raccolta, evoca la vera ossessione dell’autore per un film amato di Billy Wilder, La vita di Sherlock Holmes, e in particolare per la colonna sonora. Tutti i racconti di Jonathan Coe e un diario della sua ossessione per Billy Wilder scritto per i “Cahiers du Cinéma”.

Diritto Romano: Parte Generale

This is a pre-1923 historical reproduction that was curated for quality. Quality assurance was conducted on each of these books in an attempt to remove books with imperfections introduced by the digitization process. Though we have made best efforts – the books may have occasional errors that do not impede the reading experience. We believe this work is culturally important and have elected to bring the book back into print as part of our continuing commitment to the preservation of printed works worldwide. This text refers to the Bibliobazaar edition.
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Dire luce

L’immagine e la parola sono i due estremi che accompagnano il pensiero filosofico di Marìa Zambrano. In questo volume, che raccoglie testi in parte inediti e nati da incontri effettivi con le opere, gli autori e i pittori, la Zambrano si interroga su cosa significhi guardare l’arte, quale sia la sua funzione e come essa si rapporti all’uomo e alla sua esistenza. In un itinerario artistico e spirituale che da una parte coglie il valore generale della pittura e dall’altra si sofferma sull’unicità di grandi artisti – dall’enigmaticità di Giorgione alla bianchezza assoluta di Zurbaràn, fino al disegno ”quasi equivalente alla musica” di Picasso – l’autrice ci conduce alla ricerca dei profondi luoghi di umanità racchiusi nelle tele dei maestri immortali e apre con il lettore un affascinante dialogo, capace di insegnarci a ”guardare un’immagine partecipando al suo incantesimo, a ciò che viene rivelato dalla sua magia invisibile”.
(source: Bol.com)

Il dipinto maledetto

Dall’autrice di Cospirazione Caravaggio, ai primi posti delle classifiche italiane Un grande thriller VENEZIA, 1555. Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… LONDRA, oggi. Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino? Un bestseller mondiale Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto. Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati. Chi è l’assassino che semina il terrore? ‘Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.’ Libero ‘Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.’ Il Corriere della Sera ‘Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.’ Alex ConnorÈ autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. Cospirazione Caravaggio, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.

(source: Bol.com)

Il dipinto maledetto (eNewton Narrativa)

**Dall’autrice di *Cospirazione Caravaggio*, ai primi posti delle classifiche italiane
Un grande thriller**
**VENEZIA, 1555. **Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… 
**LONDRA, oggi.** Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino?
**Un bestseller mondiale
Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto.
Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati.
Chi è l’assassino che semina il terrore?**
«Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.»
**Libero**
«Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.»
**Il Corriere della Sera**
«Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.»
**Alex Connor**
È autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. *Cospirazione Caravaggio*, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.
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### Sinossi
**Dall’autrice di *Cospirazione Caravaggio*, ai primi posti delle classifiche italiane
Un grande thriller**
**VENEZIA, 1555. **Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… 
**LONDRA, oggi.** Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino?
**Un bestseller mondiale
Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto.
Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati.
Chi è l’assassino che semina il terrore?**
«Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.»
**Libero**
«Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.»
**Il Corriere della Sera**
«Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.»
**Alex Connor**
È autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. *Cospirazione Caravaggio*, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.

Dipendente Da Te (The MSA Trilogy #1.3)

Sudden Storm è uscito in sei episodi che si sono intervallati ogni due settimane dal 16 maggio al 7 luglio 2013. Gli episodi contenuti nel romanzo sono L’uomo proibito, Proposta Allettante, Dipendente da Te, Brucia per Me, Rubino di Sangue, La Tua Eccezione.

Dopo aver scoperto che Matt Staton gestisce un’agenzia di escort, Cristina Cabrisi è ancora più interessata all’uomo che la vuole nel suo team di professioniste. Accettando il suo invito a cena sa di scherzare con il fuoco, ma lei ha in mente un gioco del tutto diverso: è decisa a far capitolare Occhi di Ghiaccio, e per farlo dovrà avvicinarsi a lui come non ha mai fatto con nessun altro. Tuttavia Matt ha un piano altrettanto seducente per coglierla all’amo ed è pronto a esporsi più del necessario, pur di conquistarla.
Perché tra Cris e Matt è in atto qualcosa che minaccia di portare alla luce molto più di ciò che entrambi hanno previsto…
La partita è iniziata.
E non è permesso provare alcun sentimento.

(source: Bol.com)

Dipende dalla schiena

La postura è un fattore chiave del nostro benessere: da essa non dipende solo la salute della schiena ma del nostro corpo nella sua interezza. A influenzarla sono sia fattori meccanici e fisiologici, sia i nostri vissuti emotivi e sensoriali: un insieme complesso e articolato che si traduce in quella postura che è solo nostra e ci contraddistingue. Come i tronchi degli alberi sono modellati dall’ambiente che li circonda, così gli uomini sono meravigliose sculture viventi, plasmate dalla vita.
Laura Bertelè, medico ortopedico, vanta una lunghissima esperienza clinica, maturata dapprima lavorando al fianco di Françoise Mézières e poi integrando il suo rivoluzionario metodo di rieducazione posturale con la lettura emozionale del corpo. In Dipende dalla schiena, raccoglie i consigli che da anni offre ai suoi pazienti e agli allievi dei suoi corsi di formazione. Partendo dalla propria esperienza professionale e personale, in questo libro Laura Bertelè insegna a correggere i più comuni difetti di postura e a prevenire così molti problemi di salute, nelle diverse fasi della vita: durante la gravidanza, l’infanzia, l’adolescenza, fino all’età adulta e matura.
Un libro chiaro e indispensabile, che illustra gli esercizi fondamentali e alcuni semplici accorgimenti da adottare nella vita di tutti i giorni per mantenere l’elasticità dei muscoli e delle articolazioni. E ottenere una postura più armonica, più sana, oltre che più bella.
Laura Bertelè, medico fisiatra specialista in terapia fisica e riabilitazione motoria, è iscritta all’albo degli psicologi. Al suo metodo sono state dedicate, in Italia e all’estero, tesi di laurea in fisioterapia, medicina, psicologia e bioingegneria. Tiene corsi di formazione per figure sanitarie (medici, psicologi, terapisti della riabilitazione e psicomotricisti) e per armonizzatori muscolari, una nuova professione nell’ambito del benessere e dello sport. Svolge il suo lavoro terapeutico presso il Centro di rieducazione Gino Rigamonti della Fondazione Apostolo a Merate (Lecco). Per Baldini & Castoldi ha pubblicato Il tuo corpo ti parla (1995), Se anche avessi… (2000) e Il linguaggio emozionale del corpo (2005), per Mondadori Ascolta e guarisci il tuo corpo (2011) e per la Fondazione Apostolo Basta saper vedere (2013).
(source: Bol.com)