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Dance Dance Dance

Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar.

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Il protagonista, un giornalista free lance costretto dalle circostanze ad improvvisarsi detective, si muove tra cadaveri veri e presunti attraverso una Tokyo iperrealistica e notturna, una Sapporo resa ovattata da una nevicata perenne e la tranquillità illusoria dell’antica cittadina di Hakone. Una giovane ragazza dotata di poteri paranormali, lo accompagna nella sua ricerca. Ma troviamo anche una receptionist troppo nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo; e un salotto, a Honolulu, dove sei scheletri guardano la televisione.
Esiste un collegamento fra tutte queste cose, un senso anche per chi ha perso l’orientamento. L’unico modo per trovarlo è non avere troppa paura, e un passo dopo l’altro continuare a danzare.

(source: Bol.com)

Dama d’onore

Inghilterra, 1571 – Catherine Moor, giovane Dama d’Onore di Elisabetta I, è perdutamente innamorata dell’affascinante sir Nicholas Grantly. Convinta che il gentiluomo ricambi i suoi sentimenti, è tuttavia costretta a ricredersi quando lui d’un tratto sparisce dalla circolazione, so-lo per ricomparire alcuni mesi più tardi insieme a una bellissima gentildonna francese. Poco dopo, qualcuno attenta alla vita di Catherine, e Nick, sgomento, comprende infine che è solo lei la donna con cui vuole trascorrere il resto della vita. Ma chi è l’uomo che vuole uccidere la sua amata? Possibile che sia lo stesso individuo che minaccia l’Inghilterra? Smascherare il nemico, un folle sinistro e imprevedibile che non esita a ricorrere alla magia nera pur di raggiungere i suoi loschi scopi, non si rivelerà affatto facile, men che meno tra le gelosie e gli intrighi di corte.
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### Sinossi
Inghilterra, 1571 – Catherine Moor, giovane Dama d’Onore di Elisabetta I, è perdutamente innamorata dell’affascinante sir Nicholas Grantly. Convinta che il gentiluomo ricambi i suoi sentimenti, è tuttavia costretta a ricredersi quando lui d’un tratto sparisce dalla circolazione, so-lo per ricomparire alcuni mesi più tardi insieme a una bellissima gentildonna francese. Poco dopo, qualcuno attenta alla vita di Catherine, e Nick, sgomento, comprende infine che è solo lei la donna con cui vuole trascorrere il resto della vita. Ma chi è l’uomo che vuole uccidere la sua amata? Possibile che sia lo stesso individuo che minaccia l’Inghilterra? Smascherare il nemico, un folle sinistro e imprevedibile che non esita a ricorrere alla magia nera pur di raggiungere i suoi loschi scopi, non si rivelerà affatto facile, men che meno tra le gelosie e gli intrighi di corte.

Dalle mie ceneri

Dalle mie ceneri by Giampietro Stocco
**Fantascienza** – romanzo breve (87 pagine) – Isole Falkland, o Malvinas. Nel 1982 fu teatro di una guerra tra Argentina e Inghilterra: vinse l’Inghilterra, destabilizzando il governo argentino e rafforzando quello della Thatcher. Ma se le cose fossero andate diversamente?
Per le strade di Buenos Aires si aggira un reduce molto speciale di una guerra a sua volta molto particolare: l’Argentina non ha mai perso le isole Malvine. Rico è uno dei tanti volontari italiani che hanno aiutato il paese sudamericano a infliggere all’Inghilterra una sconfitta tanto sorprendente quanto umiliante, e a costruire il socialismo sotto la Croce del Sud e in gran parte del mondo. Di speciale, però, Rico ha anche altre doti, che qualcuno vuole mettere a frutto per invertire la tendenza politica. Un qualcuno potente e senza scrupoli, che non esiterà a scavare nelle debolezze di Rico e a mettere in campo una scoperta scientifica che aprirà nuove frontiere al genere umano. Ma di che umanità stiamo parlando?
Una storia avvincente dal maestro italiano della storia alternativa.
**Giampietro Stocco** è nato a Roma nel 1961. Laureato in Scienze Politiche, ha studiato e lavorato in Danimarca per alcuni anni. Giornalista professionista in RAI dal 1991, è stato al GR2 e attualmente lavora nella sede regionale per la Liguria di Genova, la città dove risiede. Studioso e maestro del genere ucronia, ha pubblicato finora sette romanzi: *Nero Italiano* (2003) e il sequel *Dea del Caos* (2005), *Figlio della schiera* (2007), *Dalle mie ceneri* (Delos Books 2008), *Nuovo mondo* (2010), *Dolly* (2012), *La corona perduta* (2013). Da *Dea del Caos* il regista Lorenzo Costa ha tratto un adattamento per il palcoscenico che è stato messo in scena dal Teatro Garage di Genova nel 2006 e nel 2007. Nel 2006 ha vinto il premio Alien.

Dalla luna alla terra. 5 ecofiabe per un pianeta da salvare

Il libro contiene cinque ecofiabe illustrate con dieci tavole a colori che affrontano in maniera leggera e divertente le principali tematiche ecologiche contemporanee invitando il lettore a riflettere sul tema della protezione dell’ambiente e l’adozione di comportamenti ecocompatibili. Ricche di paradossi, di momenti di poesia, di personaggi teneri e indifesi, ma anche di cattivi grotteschi e indimenticabili, le storie parlano di inquinamento, traffico e smog, onde elettromagnetiche, cibi transgenici, risparmio dell’acqua e dell’energia elettrica, colonialismo economico e culturale, tratta degli animali tropicali, iperproduzione, acquisti compulsivi, separazione dei rifiuti, e di tanto altro ancora. Il libro si rivolge al lettore appassionato del genere fiaba offrendo qualcosa di diverso dalle fiabe tradizionali; ma anche al lettore sensibile alle problematiche ambientali in cerca di un testo semplice, chiaro e divertente, strumento utile per genitori e insegnanti che intendano sensibilizzare i propri figli o i propri allievi attraverso la fiaba.
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Dal divino all’umano

L’autore argomenta metafisicamente come il fenomeno religioso sia riconducibile ad una espressione insieme intellettiva e volitiva della relazione tra “il principio” e la sua manifestazione, ossia tra la divinità e il mondo. Ogni religione si presenta come un “mito” riferentesi a un certo “archetipo”, e pertanto a tutti gli archetipi. Conseguentemente, tutti gli aspetti sono da ritenersi collegati tra loro. Così, buddhismo e cristianesimo si ispirano evidentemente allo stesso archetipo, pur non attingendo l’uno dall’altro, a prescindere dalla impossibilità storica di tale ipotesi. Analogamente, lo yin-yang taoistico simbolizza il rapporto tra l’assoluto e il contingente, Dio e il mondo, o Dio e l’uomo: la parte bianca rappresenta Dio, la nera l’uomo; il punto nero nel bianco è (“uomo in Dio”, il punto bianco nel nero è il “Dio umano”). Poiché gli archetipi di ordine trascendente sono anche quelli dell’ordine immanente, l’accettazione del messaggio religioso coincide con l’accettazione di ciò che siamo in noi stessi e al di là di noi: credere in Dio vuoi dire ridiventare ciò che realmente siamo.
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Dai diamanti non nasce niente: storie di vita e di giardini

Cos’hanno in comune la regina Maria Antonietta, Vandana Shiva, Peter Sellers, Fabrizio De André, Virginia Woolf e George Harrison? La risposta è nel libro che avete tra le mani: il racconto di una passione che si intreccia, inestricabile come un gelsomino rampicante, con amori letterari, pittorici e cinematografici, ricordi di viaggi, aneddoti di vita giardiniera e riflessioni sulle sfide e le frontiere della felicità sostenibile. Serena Dandini ci conduce in una passeggiata sentimentale alla ricerca della bellezza che potrà salvarci, con un libro dedicato “a chi voleva cambiare il mondo e invece dopo un po’ si è accorto che è stato il mondo a cambiargli i connotati”. Viaggiando tra parchi incantati e vivai sconosciuti, imbarcandoci sulle navi di cacciatori di piante d’altri tempi, sbirciando gli amori romantici per un raffinato musicista o per un carico di concime, scopriamo insieme con lei che non è mai troppo tardi per mettere dei fiori nei nostri cannoni e bombardare almeno il perimetro del balconcino di casa. Perché, come recita un antico proverbio cinese, chi pianta un giardino semina la felicità.

Le daghe della legione

Le forze ostili all’Impero e i difensori delle terre di Videssos marciano ormai verso lo scontro inevitabile che deciderà le sorti della guerra. Nuovi alleati giungono in aiuto di Thorisin Gavras e delle sue armate, guidati da Viridovix e dall’ineffabile medico della Legione. Mentre Marcus Scaurus, preso in un turbine di eventi, arriva a penetrare sino nel cuore del paese degli Yezda, dove il mago Avshar continua a esercitare la sua nefasta influenza, il capo stesso dei nomadi comincia a guardare con sospetto il crescente potere del negromante. Tuttavia Marcus e Viridovix dovranno ancora una volta unire il potere delle loro spade magiche – le stesse che li hanno portati nel mondo di Videssos – per avere ragione del loro arcinemico.

Da zero a tre anni

Il cervello del bambino è come una scacchiera. All’inizio qualunque partita è possibile. Poi, quando si cominciano a muovere i pezzi, le combinazioni via via diminuiscono. E se le mosse iniziali sono sbagliate sarà difficile risollevare le sorti del gioco. Analogamente è nei primi tre anni di vita che si decide lo sviluppo della psiche. Alla nascita ogni bambino è un “miliardario” della mente e davanti a lui si apre una gamma pressoché infinita di opportunità. Ma in mancanza di stimoli adeguati il cervello può perdere le sue grandi potenzialità. In questo libro Piero Angela, con il suo stile divulgativo limpido e accattivante, spiega cosa avviene nella mente umana durante la prima infanzia e illustra ai genitori come siano importanti le mosse che essi giocano sullo scacchiere della vita dei propri figli.
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Da quella prigione

Sono trascorsi quarant’anni dall’uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse, ma la sua immagine nelle polaroid scattate durante la prigionia all’interno del ‘carcere del popolo’ resta impressa nella memoria individuale e collettiva. Quelle due fotografie, più una terza, quella del suo corpo acciambellato nel baule della R4, non erano mai state lette in profondità. L’attenzione si era sempre concentrata sulle vicende oscure del sequestro e della prigionia, sulle lettere e sull’esecuzione del leader democristiano. In questa nuova edizione del libro, che è anche un racconto, Marco Belpoliti analizza l’uso delle immagini compiuto dalle Brigate Rosse durante gli anni di piombo, rilegge le foto di Moro attraverso l’opera di autori come Andy Warhol, Marshall McLuhan, Pier Paolo Pasolini, John Berger, e interpreta quegli scatti come il segno di un cambiamento in corso negli anni Settanta nell’utilizzo del corpo da parte degli uomini politici. Moro appare come l’ultimo esempio del passato, mentre il corpo stava divenendo lo strumento principale della comunicazione politica. Fotografandolo come un re deposto, i brigatisti hanno umanizzato Aldo Moro, così che la sua immagine continua a interrogarci ancora oggi sul potere, sul terrorismo e sull’idea di un’utopia politica realizzata con il sangue.

(source: Bol.com)

Cyrano de Bergerac

L’opera teatrale “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand (1868-1918), pubblicata nel 1897, è ispirata alla figura storicamente esistita dello scrittore secentesco Savinien Cyrano de Bergerac. Si tratta di una commedia in cinque atti che narra le gesta dell’estroso e umorale spadaccino guascone, veloce di spada quanto di parola, nonché dotato di un enorme naso. Un autentico eroe romantico, dal carattere fiero e temerario, mai disposto al compromesso, che sotto la scorza burbera e la spavalderia verso i nemici nasconde del sentimento autentico. Ama infatti di un amore infelice perché impossibile la bellissima cugina Rossana, che a sua volta è innamorata del giovane cadetto Cristiano. Cyrano decide di farsi da parte e di favorire la relazione tra i due. Diventa così il consigliere di Cristiano, a nome del quale ha la possibilità di scrivere lettere e poesie dirette all’amata. Si mette di mezzo però il potente De Guiche, invaghito di Rossana, e spedisce in guerra Cyrano e Cristiano, che vi troverà la morte. Rossana si ritira allora in convento e solo in punto di morte Cyrano, dopo averlo celato per tutta la vita, le rivelerà il proprio amore, troppo tardi ricambiato.
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Cyberiade

In questo libro, metà scintillante invenzione e metà apologo, Lem mette in scena due dei suoi personaggi più riusciti: i robot inventori Trurl e Klaupacius, che vanno in giro per il cosmo tentando di superarsi a vicenda. Inutile dire che le loro pazzesche avventure si concludono molto male per chi tenta di impiegarli costruttivamente, e che più d’una volta essi mettono a repentaglio l’esistenza stessa dell’universo. Fra computer onnipotenti, creature dagli occhi-laser, poeti elettronici e macchine narratrici che non riescono mai a finire un racconto, Lem ci trasporta in un mondo di invenzione totale, facendo di Cyberiade la bibbia della meccanizzazione andata a male.

I custodi del libro

I custodi del libro by Geraldine Brooks
È la primavera del 1996 a Sarajevo e Hanna Heath, trentenne restauratrice australiana di manoscritti e libri antichi, giunge nella capitale bosniaca devastata da cinque anni di guerra civile e ancora sotto il fuoco dei cecchini. Deve restaurare la Haggadah di Sarajevo, un manoscritto ebraico prodotto in Spagna in età medievale e ricco di inusuali e variopinte miniature; un’opera preziosa e fondamentale nella storia dell’ebraismo, che fu salvata dal bibliotecario musulmano del Museo di Sarajevo quando, negli anni Quaranta, i nazisti e i famigerati reparti della Mano Nera cercarono di impadronirsene. È dalla voce di Hanna che apprendiamo la magnifica storia del libro, una vicenda fatta di macchie di vino e di sangue, di splendidi fermagli smarriti, di farfalle di montagna, di storie d’amore e di vigliaccheria, di secoli di splendore e di decadenza, di gloriose città, la Siviglia del 1480, la Tarragona del 1492, la Venezia del 1609, la Vienna del 1894, e di uomini giusti.