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Tre viaggi nello spazio-tempo

Robert Silverberg, uno dei più maturi autori della science-fiction americana, propone ai lettori di URANIA non uno, ma tre viaggi nel tempo e nello spazio: tre storie di lontananza e paura, di fascino, di mistero, che cominciano all’ombra di una città mitica (Tebe dalle cento porte), continuano con un itinerario che fin dal titolo suona bene (Viaggio verso casa) ma che può rivelare più di un’insidia, e si concludono con un’avventura sinistra, anche se non priva di una punta d’ironia: Creati per le tenebre. Tre avvincenti soluzioni ad altrettanti problemi impostati in chiave fantastica, ma plausibili fin d’ora.
Copertina: Vincent Di Fate e Oscar CHICHONI

I tre usi del coltello: Saggi e lezioni sul cinema

Questo libro, a metà strada fra l’autoritratto di un mostro sacro di Hollywood e il manuale per aspiranti cineasti, ha riunito per la prima volta in italiano i saggi del premio Pulitzer David Mamet. Sceneggiatore, regista, attore, produttore, drammaturgo, romanziere e perfino poeta, Mamet è una delle figure più complesse e affascinanti del cinema dei nostri tempi. Ha messo la firma a film che hanno fatto la storia del cinema, tra cui Il verdetto, Il postino suona sempre due volte, Gli intoccabili e Hannibal.Il libro si divide in tre sezioni: la prima, «I tre usi del coltello», si occupa della natura del lavoro dello sceneggiatore e degli obiettivi del raccontare storie; «Dirigere un film», la seconda parte, è l’appassionante trascrizione di una serie di lezioni di regia che Mamet ha tenuto alla prestigiosa Columbia University; la terza e ultima, «Vero e falso», è dedicata al ruolo dell’attore e si rivolge non solo a chi recita ma anche a chi deve dirigere gli attori sulla scena. Sorprendente, lucida, irritante, magistrale, rivoluzionaria, divertente: ecco come si rivela la voce di Mamet in questo libro composito e unico, imprescindibile per chiunque voglia scoprire cosa fa di un film un capolavoro.
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### Sinossi
Questo libro, a metà strada fra l’autoritratto di un mostro sacro di Hollywood e il manuale per aspiranti cineasti, ha riunito per la prima volta in italiano i saggi del premio Pulitzer David Mamet. Sceneggiatore, regista, attore, produttore, drammaturgo, romanziere e perfino poeta, Mamet è una delle figure più complesse e affascinanti del cinema dei nostri tempi. Ha messo la firma a film che hanno fatto la storia del cinema, tra cui Il verdetto, Il postino suona sempre due volte, Gli intoccabili e Hannibal.Il libro si divide in tre sezioni: la prima, «I tre usi del coltello», si occupa della natura del lavoro dello sceneggiatore e degli obiettivi del raccontare storie; «Dirigere un film», la seconda parte, è l’appassionante trascrizione di una serie di lezioni di regia che Mamet ha tenuto alla prestigiosa Columbia University; la terza e ultima, «Vero e falso», è dedicata al ruolo dell’attore e si rivolge non solo a chi recita ma anche a chi deve dirigere gli attori sulla scena. Sorprendente, lucida, irritante, magistrale, rivoluzionaria, divertente: ecco come si rivela la voce di Mamet in questo libro composito e unico, imprescindibile per chiunque voglia scoprire cosa fa di un film un capolavoro.

Tre storie d’amore

Il volume raccoglie tre storie con protagonista Pepe Carvalho. “Le ceneri di Laura” prende le mosse dalla morte di una vecchia fiamma di Carvalho, che davanti al cadavere della donna si chiede se in qualche modo debba sentirsi responsabile della sua morte.
In “Quel che poteva essere e non fu” si fa addirittura della teoria: hanno un senso gli amori che uccidono? È morto un vecchio musicista rock: vittima o despota dei sentimenti altrui?
“La ragazza che non sapeva dire no” racconta di una donna vittima del cinismo con cui ha condotto la sua vita amorosa e dei suoi stessi desideri.

Le Tre Stazioni

Su un treno espresso diretto a Mosca la giovanissima Maya, quindici anni, e la figlioletta di sole tre settimane viaggiano su uno squallido vagone in classe supereconomica, quando un soldato ubriaco tenta di violentare la ragazza. Soccorsa da un’amabile vecchietta, la ragazza si accorge al suo risveglio da un sonno drogato che l’anziana è scomparsa portandosi via la sua bambina. Nel frattempo, alla stazione d’arrivo, in piazza Komsomol – un’area popolata da ogni tipo di malavitosi, prostitute, bambini mendicanti e drogati – viene ritrovato il cadavere di una giovane prostituta. Incaricato delle indagini, l’ispettore Arkady Renko capisce che i due casi sono collegati e riconducono a un chiacchierato oligarca russo.

I tre re. La vera storia di Erode e dei Magi

Poco più di duemila anni fa, nei cieli stellati del Vicino Oriente, si compie un evento di grande portata: Marte, Giove e Saturno si allineano nella Casa dei Pesci. Preoccupati, i Re di Nubia, Saba ed Egriseula riuniscono astrologi, maghi e incantatori per capire quali conseguenze l'allineamento potrà avere sulle maree e sul clima. Il confronto serrato tra l'astronomo Yama e lo stregone Baalam non fa che aumentare l'incertezza sulle misure da prendere. Balaam, infatti, ha scorto nei cieli una stella sciamata e ha avuto la visione di una croce e di un bambino portatore di cattivi presagi. I Tre re, Caspar, Balthazar e Melchior, decidono dunque di rivolgersi a Erode, crudele sovrano della Giudea, l'unico in grado di sbrogliare l'intricata matassa. E le parole di Erode saranno inequivocabili:
"Darò ordini precisi. Le Guardie Nere si metteranno in azione al sorgere del sole. Raggiungeranno nella giornata di domani Bethlehem e i villaggi circostanti. Rastrelleranno la zona, perquisiranno tutte le abitazioni e interverranno ovunque ci siano bambini sotto i due anni. L’operazione avrà un nome in codice. Si chiamerà Strage degli Innocenti e sarà chiusa in ventiquattro, massimo quarantotto ore. Entro una settimana da oggi nessuno sentirà più parlare di questa storia del Bambino.”
Tra banchetti faraonici, combattimenti all'ultimo sangue, corse all'ippodromo e antichi palazzi del piacere, i Tre Re cercano di lasciare dunque il loro segno nella storia, ma il destino è beffardo e il diavolo, si sa, si annida nei dettagli.
Un romanzo storico-fantastico, insieme irriverente e rispettoso, che contribuisce a guardare con occhi diversi i Re Magi e a rivalutare la controversa figura di Erode il Grande.

Le tre pietre

Il giorno del loro quattordicesimo compleanno Giada, Opale e Ambra, tre ragazze cresciute in famiglie diverse, scoprono di essere state adottate e ricevono in dono un sacchettino da aprire a mezzanotte, in un determinato luogo. Lì, sotto un cielo stellato, si incontrano per la prima volta e insieme scoprono di avere uno strano destino comune, legato a un’antica profezia: dovranno affrontare un lungo viaggio in un regno molto lontano per sconfiggere le potenti forze del Male. Unica arma, la pietra che hanno ricevuto in dono e che corrisponde al loro nome di battesimo; unica possibilità di sopravvivere, imparare a fidarsi delle altre per sfuggire ai mille pericoli che le attendono.

I tre giusti

Quando una ragazza in cerca d’impiego legge sul giornale un’offerta di lavoro che sembra tagliata su misura per lei, è ovvio che cerchi di non farsela sfuggire. Tanto più se, come è il caso per Mirabelle Leicester, il compenso è interessante. Tanto interessante da nascondere una trappola. Fortunatamente ci sono i tre Giusti, George Manfred, Leon Gonsalez e Raymond Poiccart e, con alleati del genere, anche le situazioni più pericolose possono risolversi per il meglio, perfino quando si ha a che fare con un misterioso mamba che lascia dietro di sé una scia di morti avvelenati. Edgar Wallacenacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
(source: Bol.com)

I tre della stella nera

«I tre della Stella Nera» potranno essere – a scelta del lettore – i tre protagonisti della storia omonima, o i tre romanzi brevi riuniti in questo volume. Nel primo caso, come si vedrà, i «tre» sono d’importanza fondamentale per la storia dell’umanità; nel secondo, soltanto per quella della fantascienza. Ma di questa eventuale limitazione crediamo che nessuno vorrà lamentarsi. La storia dell’umanità, infatti, è strapiena di avvenimenti «d’importanza fondamentale » (di molti dei quali, francamente, avremmo del resto fatto volentieri a meno); mentre nella storia della FS è raro incontrare tre composizioni così perfettamente costruite, tre storie di così totale leggibilità.
Indice:
La stella nera (Rogue Star, 1960)
Città morta (Dead City, 1946)
Colonia vietata (Combat Team, 1956)
Contiene anche la “Antologia dei Marziani d’Argento 1965”
Copertina di Karel Thole

Tre contro il mondo delle streghe

Ormai i nostri lettori si sono familiarizzati da tempo con lo scenario incantato del Mondo delle Streghe, un pianeta dove la magia è una forza operante e le donne posseggono doti di telepatia, chiaroveggenza e altre facoltà misteriose. Ma anche chi facesse per la prima volta il suo incontro con il ciclo della Norton – vero capostipite di tutta la fantasy contemporanea, a cominciare dai romanzi di Marion Zimmer Bradley – avrà una gradita sorpresa, perchè come sempre i romanzi del Mondo delle Streghe sono in sè conclusi e non è necessario aver letto i precedenti per apprezzare le nuove avventure. Se è possibile sfidare il potere delle potenti caste che governano il pianeta, se un essere umano può riuscire a piegare la magia alla propria volontà, ebbene i protagonisti di questo nuovo romanzo sono quelli che verosimilmente riusciranno nell’impresa. Verosimilmente…Ma come reagire contro gli imprevisti poteri della notte che qualcuno molto versato nelle Arti sta già manipolando per sbarrare loro la strada? Come sfuggire alle insidie, ai tranelli e ai doppi giochi delle fazioni rivali in questo mondo corrusco e spietato? La risposta si trova in questo avvincente romanzo di fantasy che ci trasporta in un regno incantato si, ma credibile e dettagliato in ogni particolare.
Copertina di Ken Kelly

Le tre bare

Una serata d’inverno, mentre la neve cade copiosa, uno sconosciuto viene visto entrare in una dimora affollata. Poco dopo si ode uno sparo e, in una stanza chiusa dall’interno, un uomo viene ritrovato agonizzante. Dello sconosciuto, nessuna traccia, nessuno lo ha visto uscire e la neve intorno alla casa è intatta. Un mistero in apparenza insolubile, ma non per il brillante Gideon Fell, che scavando nell’oscuro passato della vittima farà emergere una storia inquietante di carceri e bare nella misteriosa Transilvania…
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Tre aspetti del problema ebraico – Nel mondo spirituale, nel mondo culturale, nel mondo economico-sociale

Quella che qui viene particolarmente messa in luce è l’anima complessa dell’ebraismo, sconfessato, nel suo radicamento tradizionale, dall’influenza disgregatrice del giudaismo. Gli Ebrei – spiega Evola – sono le prime vittime della ‘sovversione’ moderna.
Ma, come suggerisce l’ebreo Quinzio, Marx e il marxismo, Freud e la psicanalisi, Einstein e la relatività, Kafka, Wittgenstein, non possono non essere considerati i corifei del mondo contemporaneo.

La trasgressione

Per due milioni di dollari il ricco e affascinante Noah Crawford ha fatto sua Lanie Talbot, e l’ha trascinata in un mondo di irrefrenabile piacere. In cambio del denaro, per due anni Lanie è stata la sua schiava: ha vissuto con lui nella sua lussuosa villa ed è stata sempre a disposizione per soddisfare tutte le sue fantasie. Lei è la donna più attraente che lui abbia mai conosciuto, un’allieva fantastica, ma adesso è il momento di liberarla: non potrà essere sua per sempre. Non ora che Noah ha scoperto che cosa l’ha spinta a vendere il suo corpo. Lanie non può credere che lui la voglia davvero lasciare andare. Non dopo tutto quello che c’è stato tra loro. Un sentimento profondo si è fatto strada durante i loro appassionati incontri. Lanie lo sa, e dovrà dimostrarglielo, affrontando il nemico che sta tramando per distruggere Noah e l’oscuro segreto che aleggia sulla sua vita.

La trappola di Maigret

A mano a mano che il tempo passava, tutti cominciavano a dar segni di nervosismo e perfino Maigret perdeva un po’ la sua sicurezza. Niente lasciava supporre che proprio quella sera sarebbe successo qualcosa. Anche se l’assassino avesse deciso di uccidere di nuovo per far sapere di essere sempre in libertà, avrebbe benissimo potuto agire la sera seguente, o quella dopo ancora, oppure otto o dieci giorni più tardi. Ed era impensabile tenere mobilitati a lungo tutti quei poliziotti. Altrettanto impensabile era riuscire, per un’intera settimana, a mantenere un segreto condiviso da tante persone. E se invece l’uomo avesse deciso di agire subito?…Quando gli sarebbe scattato il raptus? In quel momento, mentre loro erano occupati a tendergli una trappola, per tutti quelli che avevano a che fare con lui era un uomo come gli altri. C’era chi gli parlava, o lo serviva a tavola, o gli stringeva la mano. E lui rispondeva, sorrideva, forse rideva anche. (Le inchieste di Maigret 45 di 75)
(source: Bol.com)