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Red

Per l’amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all’altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l’aiuto dell’inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all’altezza del nome dei Montrose. E poi c’è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l’umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante… Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo…

Ragazzo italiano

La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l’esplosione di vita della Milano riformista. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull’immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all’insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo.
Nella storia di “Ragazzo italiano” si riflette la storia dell’intero Paese, l’asprezza, la povertà, l’ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un’Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale, e l’avvenire è affollato di attese e promesse. Un’Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle peripezie familiari di tanti italiani. Ferrari le restituisce corpo e respiro senza indulgenze né compiacimenti, con uno stile cristallino e austero, non di rado crudo, con un timbro di coraggiosa sincerità. Capace di esprimere la freschezza del protagonista e di una moltitudine di personaggi lampeggianti di futuro. **
### Sinossi
La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l’esplosione di vita della Milano riformista. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull’immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all’insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo.
Nella storia di “Ragazzo italiano” si riflette la storia dell’intero Paese, l’asprezza, la povertà, l’ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un’Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale, e l’avvenire è affollato di attese e promesse. Un’Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle peripezie familiari di tanti italiani. Ferrari le restituisce corpo e respiro senza indulgenze né compiacimenti, con uno stile cristallino e austero, non di rado crudo, con un timbro di coraggiosa sincerità. Capace di esprimere la freschezza del protagonista e di una moltitudine di personaggi lampeggianti di futuro.

Racconti di un vecchio primate (Robot 38)

Un pianeta fatale è quello dove abitano gli Esthaani e i Flenn, due razze legate da un destino biologico assurdo. E i due esploratori terrestri scesi a risolvere l’enigma si troveranno di fronte, oltre che a un problema genetico imprevedibile, a un dilemma personale e umano gravissimo. Come andrà a finire lo scoprirete da soli in IL TUO CUORE APLOIDE (Your Haploid Heart), il racconto che apre questa prima antologia personale della grande James Tiptree jr. Una risposta personale e poetica ai problemi esistenziali di chi si sente soffocato dalla routine ci viene offerta da QUALE VIA PER LO SPAZIO ESTERNO? (And So On, And So On), mentre una visione ben più pessimistica affiora tra le pagine di SPETTRI ETERNI (Her Smoke Rose Up Forever), dove Qualcuno o Qualcosa dallo spazio esterno si prende la briga di farci rivivere di continuo i nostri momenti peggiori. Concludono il volume il romanzo breve UN MOMENTANEO GUSTO DI ESISTERE (A Momentary Taste of Being), l’agghiacciante monito dello PSICOLOGO CHE NON VOLEVA FARE BRUTTE COSE Al TOPOLINI (The Psychologist Who Wouldn’t Do Awful Things to Rats) e il bellissimo e struggente LEI CHE ASPETTA TUTTI GLI UOMINI NATI (She Waits for All Men Born): sei modi per apprezzare e amare la scrittore/scrittrice più ambigua della fantascienza moderna.

Questione Di Pelle

RACCONTO LUNGO ROMANCE – Stefano ancora non sa bene cosa abbia spinto sua moglie a lasciarlo. Sa solo che l’ama ancora e che farà di tutto per riconquistarla…
È passato un anno da quando Margareth è tornata in America, portandosi via il loro bambino. Un anno, e un Natale mancato, un sogno forse distrutto… Differenze di cultura, una cittadina graziosa ma soffocante, ambizioni tradite: Stefano ancora non sa bene cosa abbia spinto sua moglie a lasciarlo. Sa solo che l’ama ancora, e che un altro Natale si sta avvicinando. E forse, questa volta, anche per lui c’è in serbo un dono…
Paola Picasso da anni collabora con le maggiori case editrici italiane. Ha esordito come autrice di libri per bambini editi da  La Scuola di Brescia e rimasti come letture nelle classi elementari fino a poco tempo fa. Ha scritto anche una serie di favolette per  la De Agostini e alcuni romanzi per adolescenti per la Capitol.  In seguito, passata per motivi intuibili al rosa, ha lavorato per la Curcio, per la Cino Del Duca, per la Universo, per la Mondatori, che ha pubblicato diversi suoi romanzi nella collana Grandi Storici e per la Harlequin Mondadori, con la quale collabora ancora come autrice e come traduttrice. In totale ha scritto circa duecento romanzi rosa e così tanti racconti da aver perso il conto, ma spera che la fantasia, forse unica ancora di salvezza,  non la abbandoni fino alla fine.

Questa nostra stupida storia d’amore

Lenny ha chiuso con il passato. E soprattutto ha chiuso con Jonah Collins. C’è stato un tempo in cui credeva che fossero fatti per stare insieme. Ma poi lui è sparito. Non è servito a niente tentare di contattarlo con messaggi, e-mail o telefonate. Jonah non si è fatto vivo quando aveva bisogno di lui e adesso Lenny ha smesso di  preoccuparsene. O di pensare ai suoi splendidi occhi… Ora è concentrata sulle cose che contano davvero. Come la palestra di suo nonno, che deve essere rimessa in sesto. L’ultima cosa al mondo di cui ha bisogno è che Jonah irrompa di nuovo nella sua vita come un uragano, sconvolgendo di nuovo ogni cosa. È finita tra loro e non c’è nulla che lui possa fare per convincerla del contrario. Pensava di essere stata molto chiara in proposito. E se invece lui non avesse ricevuto il messaggio?
**Un’autrice bestseller di New York Times e USA Today**
«Questa autrice sa esattamente come costruire una storia d’amore che fa emozionare.»
«Mariana Zapata sa creare la magia in ogni romanzo.»
«Nessuno come Mariana Zapata sa far cuocere il lettore a fuoco lento, ma poi che incendi!»
**Mariana Zapata**
Ha cominciato a creare storie d’amore praticamente il giorno stesso in cui ha imparato a scrivere. Quando era bambina rubava i libri dalla libreria di sua zia, ancora prima di capirne il senso. È nata in Texas ma vive in Colorado con suo marito e due alani giganteschi, Dorian e Kaiser. La Newton Compton ha pubblicato *L’infinito tra me e te* , *Non so perché ti amo* e *Questa nostra stupida storia d’amore*. **
### Sinossi
Lenny ha chiuso con il passato. E soprattutto ha chiuso con Jonah Collins. C’è stato un tempo in cui credeva che fossero fatti per stare insieme. Ma poi lui è sparito. Non è servito a niente tentare di contattarlo con messaggi, e-mail o telefonate. Jonah non si è fatto vivo quando aveva bisogno di lui e adesso Lenny ha smesso di  preoccuparsene. O di pensare ai suoi splendidi occhi… Ora è concentrata sulle cose che contano davvero. Come la palestra di suo nonno, che deve essere rimessa in sesto. L’ultima cosa al mondo di cui ha bisogno è che Jonah irrompa di nuovo nella sua vita come un uragano, sconvolgendo di nuovo ogni cosa. È finita tra loro e non c’è nulla che lui possa fare per convincerla del contrario. Pensava di essere stata molto chiara in proposito. E se invece lui non avesse ricevuto il messaggio?
**Un’autrice bestseller di New York Times e USA Today**
«Questa autrice sa esattamente come costruire una storia d’amore che fa emozionare.»
«Mariana Zapata sa creare la magia in ogni romanzo.»
«Nessuno come Mariana Zapata sa far cuocere il lettore a fuoco lento, ma poi che incendi!»
**Mariana Zapata**
Ha cominciato a creare storie d’amore praticamente il giorno stesso in cui ha imparato a scrivere. Quando era bambina rubava i libri dalla libreria di sua zia, ancora prima di capirne il senso. È nata in Texas ma vive in Colorado con suo marito e due alani giganteschi, Dorian e Kaiser. La Newton Compton ha pubblicato *L’infinito tra me e te* , *Non so perché ti amo* e *Questa nostra stupida storia d’amore*.

Quell’unico amore

C’è un’ombra nel passato di Nicholas Eden, visconte di Montieth. Un’ombra che lo ha indotto a decidere di non innamorarsi mai, conducendo una vita da impenitente seduttore. Eppure, nell’attimo stesso in cui incontra la delicata, raffinata lady Regina Malory tutte le sue certezze vacillano. Riuscirà Nicholas a cedere a quei sentimenti che si possono provare una sola volta nella vita?

Quel caro bruco ereditario

È ancora un cuccioletto, il bruco protagonista del romanzo; ma combina un sacco di guai. Si crede sempre molto coraggioso e intelligente, e con questa scusa riesce a cacciare nei pasticci i due simpatici terrestri che cercano invano di tenerlo a bada. È in gioco il destino del nostro pianeta: e come diavolo sarà possibile impedire che ci distruggano in un istante, se quell’incosciente di verme lo fa apposta a scovare tutti i pericoli immaginabili? Un romanzo agilissimo, senza messaggi impegnativi dà proporre, ma ben deciso a divertire sino in fondo il lettore. Nella trascinante girandola di avvenimenti che scoppiano fragorosamente ad ogni pagina ritroviamo i temi classici della tradizione fantascientifica, dai pirati spaziali a un futuro assillato dalla paura del sesso, dalle creature aliene alla battaglia interstellare. Però questa volta i due giovani autori, che Galassia presenta per prima in Italia, hanno deciso di mettere tutto in ridicolo; e ci riescono magnificamente, regalandoci un’opera originalissima e piena d’umori.

Quattro Bravi Ragazzi

In una calda e sonnolenta primavera, una serie di morti sospette lascia la città incredula e addolorata. La prima vittima è Luca, un ragazzo di diciassette anni, che finisce sotto un treno. La sua morte sembra un terribile incidente, ma quando poco dopo anche il suo amico Marco viene trovato morto su una panchina come per effetto di un’overdose, e dopo qualche giorno anche un terzo amico dei due muore, il burbero commissario Amoruso, detto il Cerbero, decide di aprire le indagini. Cosa hanno in comune questi tre ragazzi? Chi può volerli morti? Amoruso, famoso per il suo fiuto e per il suo carattere irruento, brancola nel buio, ma intuisce che un assassino ha preso di mira il gruppetto e sta organizzando la sua vendetta. Quando qualcuno, però, fa sapere al commissario che quelli non erano dei bravi ragazzi, un terribile segreto vie- ne a galla: sono stati loro a provocare la morte di Sofia, la ragazza più bella della scuola? Mentre il burbero commissario Amoruso cerca di proteggere Gianni, l’ultima possibile vittima, l’indagine lascia affiorare a poco a poco una storia in cui segreti, rancore e violenza si intrecciano a un fenomeno pericoloso e quanto mai attuale: il bullismo.

Quanti

Un mondo dove l’unica cosa certa è l’incertezza, dove vale tutto e il contrario di tutto, dove non esiste un prima e un poi e un oggetto può trovarsi nello stesso tempo in posizioni differenti: è il mondo della meccanica quantistica. «Non mi piace, e mi spiace di averci avuto a che fare» disse Erwin Schrödinger, uno degli artefici della prima rivoluzione quantistica, ribellandosi all’idea di un universo governato dai capricci del caso. Spirito scanzonato e irriverente, Terry Rudolph, che di Schrödinger è nipote, trae invece uno speciale piacere dalle bizzarrie di questa affascinante teoria che da ormai un secolo appassiona e divide il mondo della fisica, e vorrebbe condividerlo con il maggior numero possibile di persone, convinto com’è che persino un lettore ignaro di conoscenze matematiche (se si escludono le quattro operazioni) possa essere introdotto ai suoi misteri. Ha scritto così un libro sorprendente dove, evitando scrupolosamente quelle espressioni di gergo specialistico il cui uso improprio è spesso fonte di confusione, utilizza mezzi semplicissimi: palline bianche e nere che entrano ed escono da scatole in luogo di fotoni ed elettroni; simpatiche figure in luogo di pesanti apparati matematici e lunghi ragionamenti; e divertenti, piccole storie che vedono protagonista il lettore stesso. Altro non serve. Al termine della lettura scopriremo di essere stati iniziati, senza accorgercene e in maniera quasi indolore, ai concetti chiave del mondo quantistico: sovrapposizione, separabilità, azioni a distanza, non-località. E la nostra percezione della realtà fisica, ereditata dalla tradizione occidentale degli ultimi due o tre millenni, non sarà più la stessa. **
### Sinossi
Un mondo dove l’unica cosa certa è l’incertezza, dove vale tutto e il contrario di tutto, dove non esiste un prima e un poi e un oggetto può trovarsi nello stesso tempo in posizioni differenti: è il mondo della meccanica quantistica. «Non mi piace, e mi spiace di averci avuto a che fare» disse Erwin Schrödinger, uno degli artefici della prima rivoluzione quantistica, ribellandosi all’idea di un universo governato dai capricci del caso. Spirito scanzonato e irriverente, Terry Rudolph, che di Schrödinger è nipote, trae invece uno speciale piacere dalle bizzarrie di questa affascinante teoria che da ormai un secolo appassiona e divide il mondo della fisica, e vorrebbe condividerlo con il maggior numero possibile di persone, convinto com’è che persino un lettore ignaro di conoscenze matematiche (se si escludono le quattro operazioni) possa essere introdotto ai suoi misteri. Ha scritto così un libro sorprendente dove, evitando scrupolosamente quelle espressioni di gergo specialistico il cui uso improprio è spesso fonte di confusione, utilizza mezzi semplicissimi: palline bianche e nere che entrano ed escono da scatole in luogo di fotoni ed elettroni; simpatiche figure in luogo di pesanti apparati matematici e lunghi ragionamenti; e divertenti, piccole storie che vedono protagonista il lettore stesso. Altro non serve. Al termine della lettura scopriremo di essere stati iniziati, senza accorgercene e in maniera quasi indolore, ai concetti chiave del mondo quantistico: sovrapposizione, separabilità, azioni a distanza, non-località. E la nostra percezione della realtà fisica, ereditata dalla tradizione occidentale degli ultimi due o tre millenni, non sarà più la stessa.

Quando parla il cuore

Carlotta è una trentenne milanese, una ragazza tutta casa e lavoro senza grilli per la testa, single, con alle spalle una storia d’amore finita male che le ha fatto perdere la fiducia negli uomini.
Abita in un appartamentino e lavora in un’agenzia viaggi nella città meneghina, dove organizza viaggi di nozze e vacanze per single.
Matteo, suo coetaneo, è responsabile del Marketing in una multinazionale, la Informatic System. Vive con la mamma rimasta vedova e conduce una vita tranquilla.
Una mattina come tante, i due si scontrano all’uscita del bar dove Carlotta ogni tanto si ferma a fare colazione. Nell’urto la borsa di lei si rovescia, a Matteo cadono le chiavi di casa, l’agenda e il tablet che teneva sotto braccio.
Nel raccogliere in fretta le sue cose, Carlotta prende per sbaglio anche la Moleskine di Matteo credendo sia la sua.
Una volta accortasi dell’errore, Carlotta cercherà di rintracciare Matteo.
Tra malintesi e gaffe, la sua vita tranquilla verrà stravolta d’un tratto, in un percorso che le farà ritrovare la fiducia nell’amore. **
### Sinossi
Carlotta è una trentenne milanese, una ragazza tutta casa e lavoro senza grilli per la testa, single, con alle spalle una storia d’amore finita male che le ha fatto perdere la fiducia negli uomini.
Abita in un appartamentino e lavora in un’agenzia viaggi nella città meneghina, dove organizza viaggi di nozze e vacanze per single.
Matteo, suo coetaneo, è responsabile del Marketing in una multinazionale, la Informatic System. Vive con la mamma rimasta vedova e conduce una vita tranquilla.
Una mattina come tante, i due si scontrano all’uscita del bar dove Carlotta ogni tanto si ferma a fare colazione. Nell’urto la borsa di lei si rovescia, a Matteo cadono le chiavi di casa, l’agenda e il tablet che teneva sotto braccio.
Nel raccogliere in fretta le sue cose, Carlotta prende per sbaglio anche la Moleskine di Matteo credendo sia la sua.
Una volta accortasi dell’errore, Carlotta cercherà di rintracciare Matteo.
Tra malintesi e gaffe, la sua vita tranquilla verrà stravolta d’un tratto, in un percorso che le farà ritrovare la fiducia nell’amore.

Qualche nuvola

Héctor Belascoaran Shayne vorrebbe restarsene per sempre in quella sperduta spiaggia sul Pacifico, lontano dalla megalopoli dove un tempo faceva l’investigatore privato. Nella sterminata Città del Messico ha perduto un occhio e un pezzo di gamba, in una sparatoria per strada che ha lasciato un bambino in coma irreversibile. Ma un’amica che non rivede dai tempi dell’università rischia di essere uccisa per una torbida storia di eredità. E per Héctor, il richiamo della megalopoli diventa ancora una volta irresistibile. Luisa sa che, come sempre, la giustizia non trionferà. Ma non è un buon motivo per arrendersi. Unici alleati nella battaglia quotidiana, due lottatori un tempo famosi con i nomi di Orrore e Angelo II. **

Progetto Uomo – 18 Racconti di FS per chi odia la FS

Hugh M. Hefner, l’editore-direttore di PLAYBOY, ha una indubbia simpatia per la fantascienza: quasi in ogni numero della sua pubblicazione si possono trovare i racconti dei migliori autori “classici” (Asimov è forse l’unico che sia ancora rimasto fedele alle riviste specializzate); affiancati però, e qui la cosa appare molto più interessante, alle prove meno schematiche, meno specializzate di altri scrittori, giovani e meno giovani, per i quali la fantascienza è una fase di passaggio, necessaria per esprimere determinati concetti, e non un’abitudine sia pure a livello di alto professionismo. Una fantascienza, quella di PLAYBOY, per chi non ama la fantascienza, insomma, o che addirittura la odia; che magari legge quel curioso racconto di Pohl o di Disch e poi con aria sorpresa chiede “Questa è la fantascienza?” meravigliandosi di essere uscito indenne e magari compiaciuto da quella lettura. Altri invece non ne vogliono sapere della fantascienza: non l’hanno mai letta, però ne hanno un concetto preciso e basso. Nelle giornate di buonumore salvano, quelli che l’han sentito nominare, soltanto Bradbury. Come spesso accade la pseudo poesia ha maggior successo di un intelligente professionismo. D’accordo, dopo 2001: Odissea nello spazio, le cose sono un pochino cambiate. La fantascienza non è più un genere per adulti romanticamente ritardati: la critica letteraria e cinematografica ci concede il beneficio di un sottofondo filosofico, ci ricollega alle grandi utopie positive dei secoli passati (che tutti citano e ben pochi hanno letto), in molte biblioteche dabbene compare il libro di Clarke che abbiamo sentito discutere come un’opera di stimolanti significati (mentre è forse il più commerciale e generico tra i molti libri dello scrittore inglese). Ma in sostanza, cos’è cambiato? In Italia non molto. La diffidenza è meno granitica, ma tuttora presente. Pesa sulle nostre spalle un sospetto di consorteria, di linguaggio ermeticamente tecnico che, a essere sinceri, non trova gran riscontro nella realtà letteraria. Ecco perché siamo andati a cercare una fantascienza “diversa”, non sospetta, tra le pagine di PLAYBOY, una rivista che non si può certamente accusare di eccessivo intellettualismo o di gergo da élite: cinque milioni di copie di tiratura mensile incutono un doveroso rispetto, in un paese come il nostro dove cinquantamila copie costituiscono un successo clamoroso. Che cosa unisce questi diciotto racconti, oltre la comune provenienza dalle pagine di PLAYBOY? In superficie nulla, sono abbastanza dissimili tra loro come stile letterario e come modo di espressione. Si passa dalla favola di Matheson, allo scherzo di Schoenstein, al dramma politico o psicologico di Livingston o di Knight, senza un apparente legame che non sia estremamente generico: l’amore, la guerra, il progresso scientifico, lo spazio. Ma c’è in tutti questi autori una tristezza di fondo che ci riporta a una condizione umana sostanzialmente pessimistica, che non è soltanto l’antico e rassegnato homo homini lupus. Anche i racconti apparentemente più scherzosi e futili (Goulart, Sheckley, McGivern) esprimono in realtà una totale sfiducia in un rapporto umano condizionato da una civiltà tanto progredita in superficie quanto frustrante e isolante nel profondo, addirittura trogloditica nella sua mancanza di comunicativa (non è un caso se negli Stati Uniti la percentuale dei suicidi aumenta sensibilmente nel corso di una fine settimana in cui l’individuo è abbandonato a se stesso nel modo più totale e sconsolante). Sommario: IO AMO, TU AMI… Richard Matheson – Il pulsante Ron Goulart – Casa amica Robert Sheckley – Senti qualcosa se faccio cosi? Patrick McGivern – Numero otto J. G. Ballard – Ritorno dallo spazio Norman Spinrad – Veglia funebre CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE Thomas Livingston – L’Arbitro Ralph Schoenstein – L’atomica per tutti Henry Slesar – Il prigioniero LAVORI IN CORSO T. K. Brown III – Il passato dell’uomo John Wyndham – Il bambino prodigio Frederik Pohl – L’uomo schematico Gahan Wilson – L’esperimento del dottor Arness Damon Knight – Maschere OLTRE LE STELLE Ray Bradbury – La città perduta di Marte FUTURO TRE Arthur C. Clarke – A ritroso Frederik Pohl – Le ore dell’amore Thomas M. Disch – Cephalotron

Progetto Jennifer – Seconda parte

Progetto Jennifer Un’arma possente, appartenuta a un’antichissima civiltà, potrebbe spazzare via gli esseri umani dall’universo e Bob Howard, esperto informatico e agente sul campo della Lavanderia, la sezione dei servizi segreti di Sua Maestà che si occupa di minacce occulte, ha il compito di impedirlo. Ecco la mirabolante conclusione di The Jennifer Morgue, il secondo romanzo della serie della Lavanderia, iniziata con Rapporto sulle atrocità (The Atrocity Archives, “Urania” n. 1631).
All’interno, il racconto “Il karmaleonte” di Angelo Frascella. **
### Sinossi
Progetto Jennifer Un’arma possente, appartenuta a un’antichissima civiltà, potrebbe spazzare via gli esseri umani dall’universo e Bob Howard, esperto informatico e agente sul campo della Lavanderia, la sezione dei servizi segreti di Sua Maestà che si occupa di minacce occulte, ha il compito di impedirlo. Ecco la mirabolante conclusione di The Jennifer Morgue, il secondo romanzo della serie della Lavanderia, iniziata con Rapporto sulle atrocità (The Atrocity Archives, “Urania” n. 1631).
All’interno, il racconto “Il karmaleonte” di Angelo Frascella.