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Un’esplosione di desiderio

Sophie Gable è un medico irreprensibile. Conosce l’affascinante Thomas Nicasio solo di sfuggita, ma tra loro c’è stato un crescendo di sguardi, ammiccamenti, battute allusive. Quando la vita di Thomas è improvvisamente travolta da una tragedia familiare, tutto cambia, anche il suo atteggiamento nei confronti di Sophie. Il raffinato uomo d’affari di successo si trasforma in un predatore torvo e taciturno, affamato di sesso, dalle apparizioni inspiegabili e dalle assenze altrettanto incomprensibili. Sophie è trascinata in un vortice d’intensa attrazione erotica, d’incontri ad alto tasso di seduzione, ma sente che Thomas nasconde qualcosa… Perché l’FBI gli sta dando la caccia? Perché si trova sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato? Forse le persone di cui più si fida sono proprio coloro che gli hanno rovinato la vita…

Un’ Esplosione Di Desiderio

Sophie Gable è un medico irreprensibile. Conosce l’affascinante Thomas Nicasio solo di sfuggita, ma tra loro c’è stato un crescendo di sguardi, ammiccamenti, battute allusive. Quando la vita di Thomas è improvvisamente travolta da una tragedia familiare, tutto cambia, anche il suo atteggiamento nei confronti di Sophie. Il raffinato uomo d’affari di successo si trasforma in un predatore torvo e taciturno, affamato di sesso, dalle apparizioni inspiegabili e dalle assenze altrettanto incomprensibili. Sophie è trascinata in un vortice d’intensa attrazione erotica, d’incontri ad alto tasso di seduzione, ma sente che Thomas nasconde qualcosa… Perché l’FBI gli sta dando la caccia? Perché si trova sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato? Forse le persone di cui più si fida sono proprio coloro che gli hanno rovinato la vita…

Esperti di troppo. Il paradosso delle professioni disabilitanti

Uno dei poteri forse più indiscussi del nostro tempo è quello degli esperti, che mettono la propria conoscenza al servizio degli altri. Ma le enormi risorse che impieghiamo, come singoli e collettivamente, per i servizi sanitari, per l’istruzione, per l’assistenza legale, per i servizi socio-assistenziali, portano davvero a ottenere risultati altrettanto consistenti? I professionisti dispongono di un pericoloso potere a doppio taglio, perché il loro aiuto può accompagnarsi a una sistematica disabilitazione dei cittadini rispetto al controllo della propria vita. Questa raccolta di saggi, con i contributi di alcuni altri studiosi, è apparsa per la prima volta nel 1977 e viene qui riproposta in una nuova traduzione italiana. Una lettura che anticipa con acutezza concetti fondamentali, oggi ancor più di ieri, per la lettura e la comprensione della società attuale.
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Gli esordi

Gli esordi by Antonio Moresco
Tredici anni dopo la sua prima pubblicazione presso Feltrinelli, torna finalmente in libreria, interamente rivisto dall’autore, questo romanzo da tempo introvabile che, al suo apparire, è stato giudicato dai suoi primi, attenti lettori come uno spartiacque nella letteratura contemporanea. *Gli esordi* è il big-bang dell’universo narrativo di Moresco e si configura come la prima parte di un’unica opera di cui costituisce appunto l’esordio e che ci conduce, nelle sue zone finali, fino alle soglie di* Canti del caos*. Opera che si concluderà con una terza e ultima parte a cui l’autore sta già lavorando. Appare qui per la prima volta il personaggio del Gatto, nelle vesti dell’enigmatico, inquietante prefetto del seminario dove vive anche il protagonista e narratore, assieme a tanti altri personaggi che si muovono in un mondo attraversato da una vibrazione luminosa e segreta e da uno sfondamento di piani, di tempi e di spazi che ne svelano una vertiginosa natura mai percepita prima: il padre priore con le sue due teste, il seminarista sordomuto, la suora nera, il Nervo, Turchina, lo Ziò, la callista, la Dea, Sonnolenza, il cieco, l’operaio dalla faccia bianca, il colonnello dei piumanti, il Gagà, Gesù, Lenin… e soprattutto la Pesca, la misteriosa ragazza strabica che sposta i confini della narrazione e del mondo. Il protagonista vive una e insieme tre vite: nella prima parte è un seminarista silenzioso, nella seconda un attivista rivoluzionario, nella terza uno scrittore sotterraneo. Ma in questo romanzo si scorgono in filigrana anche gli ultimi decenni del secolo appena trascorso: nella prima parte gli anni Cinquanta e Sessanta, gli anni sepolti che precedono le esplosioni del decennio successivo; nella seconda gli anni Settanta, delle lotte e dei tumulti, la chiusura di un’epoca iniziata con le grandi rivoluzioni politiche dell’Ottocento e del Novecento; nella terza gli anni Ottanta e Novanta e quelli che stiamo vivendo, abbagliati e spettrali, gli anni dell’immagine, della moda, dell’apparenza e della duplicazione della vita e del mondo. Animato da un’inesauribile ricchezza di invenzioni e immagini e da un’ininterrotta tensione conoscitiva, sostenuto da una prosa ipnotica, irradiante e intensa, estraneo ai codici della comunicazione corrente e simile a un oggetto alieno capitato non si sa come nella nostra letteratura, questo libro è attraversato da un sentimento devastato e aurorale del mondo visto in drammatico e perpetuo esordio. Come ha scritto Roberto Saviano, Antonio Moresco “è uno scrittore-patrimonio, uno scrittore che, quando lo leggi, non ne esci più”.

Esilio dal Budayeen

Tra gli scenari immaginati dalla fantascienza, il Budayeen è senz’atro tra i più singolari e riusciti: un fantastico quartiere-ghetto islamico di una metropoli del futuro. Il Budayeen non è solo un incredibile coacervo di culture e una sintesi di tutti i quartieri del crimine e del piacere, ma anche il luogo di nuove, sconvolgenti applicazioni chirurgiche e bio-cibernetiche. L’eroe del Budayeen è Marid Audran, che si è lasciato alle spalle le strade del ghetto per stare al fianco di Friedlander Bey, uno degli uomini più potenti del mondo arabo. Ma più grande è il potere, maggiori sono i pericoli… infatti, per lui il peggio deve ancora venire. Qualcuno ha dichiarato guerra aperta a Marid e Bey, non solo incolpandoli di un crimine che non hanno commesso ma riuscendo a farli bandire per sempre dal Budayeen. E il luogo dell’esilio non è tra i più rassicuranti, anzi è il terribile Rub al-Khali, la parte più desolata del deserto arabico, dove la morte è sicura. E nell’incredibile odissea fra nomadi, beduini e la spietata legge delle Sabbie, un solo pensiero tiene in vita Mar^d: tornare nel Budayeen per scoprire la verità e punire i traditori, perché dopo un lungo esilio “dolce è la vendetta!”.
Dopo il grande successo di Senza tregua e Programma Fenice, con questo terzo romanzo Effinger ha conferito al ciclo del Budayeen la statura di un classico.

L’esercito di cenere

‘Era un brutto giorno per morire’. Con questa frase piena di presagi inizia uno dei romanzi più intensi della letteratura argentina contemporanea, pubblicato in una nuova traduzione a trent’anni dalla sua prima uscita. Feinmann dà vita a un personaggio indimenticabile: l’enigmatico colonnello Andrade, ex guerrigliero dell’Indipendenza, ora a capo del Settimo Reggimento di Cavalleria. Con i suoi uomini, è sulle tracce di un nemico che sembra non essere da nessuna parte, se non forse nella sua immaginazione. Come l’Achab di Melville, Andrade insegue l’oggetto del suo odio per annientarlo; e come il Drogo di Buzzati continua a tenere lo sguardo fisso laggiù, dove nulla appare. Con una nota dell’autore.

(source: Bol.com)

L’esercito dei demoni. La genesi di Shannara

Dopo la distruzione della civiltà, il destino dell’umanità sembra ormai segnato. Gli stessi elfi sono a rischio di estinzione. Uno sterminato esercito di demoni al comando di Findo Gask si appresta a circondarli e distruggerli. La loro unica salvezza sono le Pietre Magiche; gli elfi Kirisin e Simralin, inviati dall’Ellcrys, l’albero senziente, le hanno recuperate, ma devono rientrare nel loro regno superando l’assedio dei demoni senza poter contare sul Cavaliere del Verbo Angela Perez, rimasta gravemente ferita mentre li aiutava nella conquista dell’ultima e più potente Pietra Magica, il Loden. Pericoli d’altro genere minacciano i superstiti della razza umana, sfuggiti all’orda dei demoni e affidati alla protezione dell’altro Cavaliere del Verbo, Logan Tom. In base alla profezia di una creatura magica, il Re del fiume Argento, gli uomini si sono inoltrati nel deserto e ora attendono la loro guida, Falco, che porta con sé il grande potere della magia primordiale. Ma Falco deve ancora vincere le forze soverchianti dei demoni lanciati sulle sue tracce. Né gli elfi né gli uomini, però, sanno che la fine è ancora più vicina di quanto appare: l’orrore della guerra e la solitudine, infatti, hanno portato alla follia l’ultimo custode dei vecchi arsenali nucleari, intrappolato nella sua base sotterranea, trasformando la fuga di Falco in un’impossibile corsa contro il tempo.

L’esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme

**«Spaventosamente realistico e avvincente.»
The New York Times
*Hunger Games* ha trovato il suo erede **
Intrappolati in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione, approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di quanto si sarebbero mai aspettati…
**Un’autrice da oltre 300.000 copie
Il mondo là fuori è spietato e pronto a colpire**
«Spaventoso e affascinante.»
**New York Times**
«Ti lascia senza fiato.»
**Booklist**
«Un ritmo incalzante.»
**School Library Journal**
**Emmy Laybourne**
È scrittrice, sceneggiatrice ed ex attrice. Il suo esordio nella narrativa, *L’esercito dei 14 bambini*, si è guadagnato il plauso della critica ed è entrato nella YALSA Teens’ Top Ten. La serie prosegue con* Cielo in fiamme*. Emmy vive nella periferia di New York City con il marito, due figli e nove galline.
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### Sinossi
**«Spaventosamente realistico e avvincente.»
The New York Times
*Hunger Games* ha trovato il suo erede **
Intrappolati in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione, approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di quanto si sarebbero mai aspettati…
**Un’autrice da oltre 300.000 copie
Il mondo là fuori è spietato e pronto a colpire**
«Spaventoso e affascinante.»
**New York Times**
«Ti lascia senza fiato.»
**Booklist**
«Un ritmo incalzante.»
**School Library Journal**
**Emmy Laybourne**
È scrittrice, sceneggiatrice ed ex attrice. Il suo esordio nella narrativa, *L’esercito dei 14 bambini*, si è guadagnato il plauso della critica ed è entrato nella YALSA Teens’ Top Ten. La serie prosegue con* Cielo in fiamme*. Emmy vive nella periferia di New York City con il marito, due figli e nove galline.

Eseguendo la sentenza: Roma, 1978: Dietro le quinte del sequestro Moro

Non era inevitabile che la storia italiana prendesse la svolta che ha preso, ma è andata cosí. Bianconi ricostruisce i 55 giorni del sequestro narrati dai punti di vista dei tre protagonisti collettivi – i brigatisti, gli uomini dello Stato, Moro e i suoi familiari – sulla base di testimonianze inedite e documenti tratti da indaginigiudiziarie e commissioni d’inchiesta. Dei brigatisti si ripercorrono le vicende personali, le mosse durante il sequestro, i contrasti interni, i sentimenti e le reazioni alle risposte dello Stato, i colloqui con l’ostaggio, la vita clandestina nella giungla metropolitana grazie alla quale i ricercati sono passati indenni dai controlli di polizia nella città assediata, fino alla tormentata decisione di uccidere il prigioniero come unica conclusione possibile della ‘battaglia’ ingaggiata col rapimento. Nella Dc emerge un atteggiamento che col trascorrere dei giorni va dalla sorpresa alla sofferta consapevolezza di ritrovarsi paralizzati per una Ragione di Stato contro la quale Moro combatte la sua personale battaglia dalla prigione brigatista.Proprio la scoperta di come il sequestro Moro non avesse una ‘soluzione obbligata’ forma la suspense di questo libro, che ripercorre momento per momento i giorni che cambiarono tutto.

Eseguendo la sentenza: Roma, 1978 : dietro le quinte del sequestro Moro

Dei brigatisti si ripercorrono le vicende personali, le mosse durante il sequestro, i contrasti interni, i sentimenti e le reazioni alle risposte dello Stato, i colloqui con l’ostaggio, la vita clandestina nella giungla metropolitana grazie alla quale i ricercati sono passati indenni dai controlli di polizia nella città assediata, fino alla tormentata decisione di uccidere il prigioniero come unica conclusione possibile della “battaglia” ingaggiata col rapimento. Nella Dc emerge un atteggiamento che col trascorrere dei giorni va dalla sorpresa alla sofferta consapevolezza di ritrovarsi paralizzati per una Ragione di Stato contro la quale Moro combatte la sua personale battaglia dalla prigione brigatista.

Esecuzioni a distanza

Gli omicidi e la solitudine di un tiratore scelto dell’esercito americano, e le giornate iperreali dei piloti che da un hangar vicino a Las Vegas guidano i droni sui loro bersagli nelle montagne afghane. Due volti gelidi e feroci di una guerra futura che si combatte già, e che nessuno prima di Langewiesche aveva raccontato.
(source: Bol.com)

L’esatta sequenza dei gesti

Marta ha 12 anni; quando arriva nella comunità alloggio dove lavorano Ascanio ed Elisa, la sua vita ha già preso una piega difficile: una madre alcolizzata e un padre che se ne è andato. L’esistenza di Corrado non è più semplice. Ha 16 anni, guarda il mondo facendo il duro e, nella stessa comunità, aspetta che la madre esca finalmente dal carcere. Nella vita quotidiana della casa le esistenze dei due ragazzi si intrecciano a quelle degli educatori che si prendono cura di loro, tra rabbia, delusioni e piccole felicità, fino a quando Marta e Corrado decidono di prendere in mano il proprio destino.
(source: Bol.com)

Erotica(Mente)

Una raccolta di racconti erotici che spazia tra i vari generi letterari: appassionata, sexy, ironica e talvolta dissacrante, accompagnerà il lettore attraverso un lungo brivido di piacere…

EROTICA LUSSURIA – RACCONTI EROTICI Di Sesso E Perversioni

EROTICA LUSSURIA – RACCONTI EROTICI di sesso e perversioni
A CURA DI Andrej Kobalsky
Vietato ai minori
“Mi hai legata. Lo sai che mi piace, lo so che ti piace. Oramai non ne posso più fare a meno. L’hai fatto la prima volta che ci siamo rincontrati: eri stato particolarmente audace, considerando il fatto che non ci vedevamo più da oltre otto anni. Ricordo che mi lasciasti dei lunghi segni rossi sui polsi che faticai a nascondere sotto le maniche del tailleur. Non so per quale ragione, ma rimasi quasi dispiaciuta quando sparirono. Poi comprasti questo paio di polsiere in cuoio: alte, morbide, in qualche modo addirittura eleganti. A volte penso che mi stiano talmente ben addosso che potrei portarle tutto il giorno, come un monile. Penso che ti piacerebbe se lo facessi: ti sentiresti lusingato che io esibissi i simboli del tuo possesso ma sai bene che non è così. Non te lo concederei se tu non fossi alla mia altezza.
Ecco, mi hai stretto le fibbie attorno ai polsi, mi hai legato le mani alla spalliera del tuo letto. Adesso sono nuda, con le braccia aperte e immobili. No, non sono nuda. Ho scelto di mettermi addosso ciò che mi piace, ciò che ti piace: le mie calze, la tua collana. E i miei stivali….”

Erostrato o la ricerca dell’immortalità

“Troverò ben io il modo di farvi attoniti, o stolti; dovrete ripetere in perpetuo il mio nome. Se per oneste imprese mi ricusaste la fama, vi sforzerò darmela per sempre con una trista”. Così Alessandro Verri faceva parlare il povero Erostrato, che nel 356 avanti Cristo appiccò le fiamme al tempio di Artemide a Efeso, nel tentativo di immortalare – con la distruzione di una delle sette meraviglie del mondo – il proprio oscuro nome. E con il nome di Erostrato per titolo, appunto, Fernando Pessoa compone un saggio per cercare di definire ciò che non gli riuscì mai in vita: la celebrità. Lui – e i suoi innumerevoli eteronimi – scrittore e poeta assolutamente ‘postumo’, destinato alla notorietà solo molti anni dopo la sua morte, creatore di miti, lui, che sognava il Premio Nobel e il Quinto Impero, cercherà con questo testo squisitamente letterario – in compagnia di Carlyle e Browne, di Milton e Shakespeare – di sistematizzare e di dare una logica a quell’impalpabile e bizzarro fenomeno che si chiama Fama.
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