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L’eminenza grigia

Durante il burrascoso regno di Luigi XIII, accanto all’Eminenza Rossa, il Cardinale Richelieu, operò Francesco Leclerc du Tremblay, conosciuto in religione come padre Giuseppe e nella storia aneddotica come l’Eminenza Grigia. Questa singolare figura di religioso e di politico è al centro dell’interessante monografia di Aldous Huxley. Nel far rivivere i protagonisti e gli avvenimenti della Guerra dei Trenta Anni, l’autore è mosso dalla curiosità intellettuale e umana di rintracciare il filo invisibile che lega il mondo presente a quello passato, distinto da “una lunga catena di delitti e di pazzie”. Nel quadro generale emerge il grandioso e sconcertante personaggio di padre Giuseppe, che nel suo mistico fanatismo arrivò a identificare il Cattolicesimo con il destino politico e militare della Francia.

Elogio della matrigna

In questo romanzo, del 1988, vediamo affacciarsi il triangolo un po’ perverso che tanta parte ha nelle fantasie dello scrittore peruviano: Donna Lucrecia, l’affascinante matrigna del titolo, incarnazione e dimora di ogni piacere; don Rigoberto, il padre, solitario praticante di riti grotteschi; Fonchito, figlio adolescente di lui, cupido angelico ma piú probabilmente demoniaco. La famiglia crede di costruire e vivere una perfetta, armoniosa utopia. Ma, caduto ogni pudore, tutto viene intuito, esplorato, assaporato in una rappresentazione che è mito e sensualità, magia e godimento, mistero e ossessione. Fino a che l’innocenza scatena la corruzione e il sogno sembra interrompersi. Vargas Llosa si è divertito a reinventare la tradizione del romanzo erotico. Lo stile ironico e l’andamento lieve della narrazione stemperano l’audacia di personaggi e situazioni, elevando a simbolo e metafora gli aspetti oscuri che si nascondono negli abissi dell’amore.

Elogio dell’imperfezione

Elogio dell’imperfezione è un’autobiografia, un bilancio dell’operato di Rita Levi-Montalcini, dove ampio spazio viene dato alla scoperta dell’NGF e alle ricerche che hanno portato la scienziata a ricevere il Premio Nobel per la Medicina. L’imperfezione, dice la Montalcini, ha da sempre consentito continue mutazioni di quel meraviglioso e quanto mai imperfetto meccanismo che è il cervello dell’uomo. Ritengo che l’imperfezione sia più consona alla natura umana che non la perfezione. L’imperfezione è dunque una componente fondamentale dell’evoluzione. Dagli anfibi all’Homo Sapiens, il cervello dei vertebrati si è sempre prestato a un miglioramento, a un cambiamento, mentre negli invertebrati è nato così perfetto da non entrare nel gioco delle mutazioni, tanto è vero che i trilobiti vissuti centinaia di milioni di anni fa non sono essenzialmente diversi dagli insetti, dagli artropodi di oggi. Ecco perché l’imperfezione merita un elogio.
(source: Bol.com)

Elminster all’inferno. L’epopea di Elminster. Forgotten Realms

Fino a che punto le potenti forze del male si spingeranno per annientare Elminster ed entrare in possesso dei suoi poteri? L’eroe si ritrova impegnato in una dura lotta per la sopravvivenza, mentre le forze del male si scatenano contro di lui. Dovrà ricorrere a tutto il suo ingegno per sottrarsi al male e far sì che la sua mente non venga risucchiata nei gorghi della follia.

Elianto

Riusciranno i nostri intrepidi eroi a superare tutte le prove e trovare l’elisir che guarisca il giovane Elianto e gli faccia salvare la contea? Se si fugge di notte da Villa Bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando Tristalia, assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di Ermete Trismegisto, Protoplas; i mari incantati di Capitan Guepière a Posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di Bludus; Mnemonia con i suoi fuochi fatui e l’insidia dell’embambolia; Medium con le sue giornate di Beneficenza Ben-evidente. E poi è possibile incontrare Siperquater e Triperott a Neikos, o gli angeli cannibali nel deserto freddo di Yamserius. L’importante è fare a tempo a guarire il giovane Elianto, affetto dal Morbo Dolce, perché possa liberare le contee dal dominio del Grande Chiodo. C’è speranza di riuscire, assieme ai protagonisti (oltre a Elianto, Fido PassPass, Fuku Occhio di Tigre, Tigre Triste), a districarsi tra mille prove e attraversare gli infiniti mondi creati dalla fantasia di Stefano Benni?

Elia Portolu

Il giovane pastore Elias Portolu, rientrando in famiglia dopo aver scontato alcuni anni di carcere per una colpa di cui è stato ingiustamente accusato, si innamora della fidanzata di suo fratello. Le nozze di Pietro e Maddalena, anche lei innamorata di Elias, saranno per lui causa di travaglio interiore e di infelicità. Con “Elias Portolu” Grazia Deledda si afferma scrittrice di fama europea. La sua scrittura passa da una ispirazione folcloristica a una più universalmente psicologica con una visione interiore dei personaggi e della natura che li circonda.

Elfi, fate e pooka folklore, mitologia, leggende e tradizioni fatate del Galles

Le fate dei laghi e delle montagne, vivere con i Tylwyth Teg, la musica delle fate, gli anelli fatati, il denaro ed i doni, tradizioni, usi e costumi fatati; i Pooka, i Bwbach, gli Ellyllon e tanti altri esseri fatati ti aspettano in questo libro per donarti ore piacevoli di svago ed interesse! Scopri anche tu il mondo delle Fate gallesi e danza al chiaro di Luna alla loro musica!
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Elfi e draghi. Racconti irlandesi

Lo spazio delle fiabe e delle tradizioni popolari irlandesi è affollato di personaggi straordinari, dotati di poteri eccezionali: piccoli esseri che fabbricano scarpe da ballo per le fate, gnomi che offrono agli uomini occasioni di arricchimento, elfi che cercano complici per rapire belle principesse. È un universo magico che vive in totale libertà, immerso nei campi e nei nei boschi della verdissima Irlanda, ma non sa rinunciare al contatto con gli uomini, all’impatto con i loro vizi e le loro virtù: le antiche consuetudini del mondo celtico si mescolano così ad altre più recenti tradizioni europee costruite su fate e diavoli, e ci consegnano un patrimonio unico, capace di stimolare nel lettore interesse e curiosità.
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Gli elfi di Cintra

L’Armageddon, la battaglia conclusiva tra le forze del Bene e del Male, è giunta. E ha perso il Bene. I cambiamenti climatici hanno arroventato il suolo e le guerre biologiche hanno reso sterile la terra. Veleni ed epidemie hanno decimato l’umanità e le hanno tolto ogni speranza. Gli unici che possono sopravvivere in quell’inferno, gli ex uomini trasformati in demoni, hanno una sola missione: eliminare progressivamente i resti della razza umana. C’è ancora una possibilità: un Variante, una creatura magica che si nasconde sotto l’aspetto di un normalissimo ragazzo di vent’anni, completamente ignaro della propria natura e dei propri poteri. Sarà lui a guidare i superstiti in un luogo sicuro, dove fondare un nuova civiltà. Ma prima bisogna trovarlo, rivelargli il suo destino, e proteggerlo. È il compito assegnato, in diverse zone del mondo, a Logan Tom, Angela Perez e agli “Spettri”, un gruppo di ragazzi che tentano di sopravvivere all’assedio dei nemici tra le rovine della loro città. Riusciranno a portarlo a termine?
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Eleonora d’Aquitania: La letteratura cortese e la nascita dell’Europa

Nipote del primo trovatore Guglielmo IX, figlia di quel grande mecenate che fu per i trovatori Guglielmo X, sovrana lei stessa d’Aquitania e del Poitou e poi regina prima di Francia e poi d’Inghilterra, madre di due re d’Inghilterra, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni Senzaterra, Eleonora d’Aquitania continua a interrogare gli storici e tutti coloro che cercano di capire per quali vie privilegiate nel XII secolo si sia creata e diffusa una cultura, una letteratura e una poesia che hanno dato un’impronta incomparabile all’Europa e di cui la moderna società europea, con le sue contraddizioni ma anche con la sua straordinaria ricchezza intellettuale, culturale e morale, è figlia.
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### Sinossi
Nipote del primo trovatore Guglielmo IX, figlia di quel grande mecenate che fu per i trovatori Guglielmo X, sovrana lei stessa d’Aquitania e del Poitou e poi regina prima di Francia e poi d’Inghilterra, madre di due re d’Inghilterra, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni Senzaterra, Eleonora d’Aquitania continua a interrogare gli storici e tutti coloro che cercano di capire per quali vie privilegiate nel XII secolo si sia creata e diffusa una cultura, una letteratura e una poesia che hanno dato un’impronta incomparabile all’Europa e di cui la moderna società europea, con le sue contraddizioni ma anche con la sua straordinaria ricchezza intellettuale, culturale e morale, è figlia.

Elena, Elena, amore mio

“Elena, Elena, amore mio” narra la storia della guerra di Troia e della bella Elena rivissuta attraverso i caustici racconti che Tersite, guerriero storpio e maligno, fa al giovane Leonte appena arrivato negli accampamenti dei Greci, alia ricerca del padre disperse Ulisse е un furfante, Agamennone uno sfruttatore, Achille un sanguinario. Ma suo malgrado Leonte impara che in tanta maldicenza e’e molta verita e si lascia alle spalle i sogni della fanciullezza per diventare uomo. Finche si innamora di una donna bellissima. Bellissima come Elena… Passione e avventura, lezione di vita e di saggezza. Dai miti dell’Antica Grecia, uno splendido romanzo di Luciano De Crescenzo.

Elementi di fisica teorica

Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisici e una capacità di risolvere autonomamente problemi. Lo stile è discorsivo, con abbondanza di esempi, l’esposizione di tutti i passaggi importanti è dettagliata, rispondendo in anticipo a tutte le domande che solitamente pongono gli allievi. L’autore ha dato spazio a sviluppi recenti e interessanti, come il microscopio a tunnel e la criptografia quantistica. Ha cercato di spiegare sempre le motivazioni delle manipolazioni matematiche, e il significato fisico di tutte le grandezze misurabili. Soprattutto, ha sottolineato gli aspetti che fanno della Fisica Teorica una scienza piena di risvolti pratici e insieme una avventura intellettuale particolarmente affascinante.

Elementare, Randolph

Harry ha trent’anni ed è un’artista in crisi. Da quando ha perso la fidanzata Imogen, sparita nel nulla un anno prima, la sua vita è cambiata. Non riesce più a dipingere, è entrato in depressione e ha sviluppato un’insana dipendenza dalle sedute spiritiche. Per fortuna a fargli compagnia nell’appartamento di Manhattan c’è Randolph, il suo labrador nero. Harry non lo sa, ma Randolph è un cane speciale: legge (Dante è il suo autore preferito), capisce il linguaggio di uomini e animali, ma soprattutto ha un fiuto particolare, quello per risolvere i misteri. La sua unica mancanza: non sa parlare. Quando lo scrittore Lyell Overton Minskoff-Hardy viene trovato morto, Randolph intuisce subito che non si tratta di infarto come viene ipotizzato in un primo momento, bensì di omicidio. Un omicidio legato indissolubilmente alla sparizione di Imogen. Gli indizi? Molti. Perché Randolph, grazie al suo sesto senso e al suo olfatto centomila volte più potente di quello umano, è in grado di fiutare la colpa, l’ansia e la paura.