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Il rovescio della medaglia

La fortuna del comandante Aubrey e del dottor Maturin sembra essersi esaurita. Dopo la missione nei mari del Sud, Jack Aubrey fa sosta presso le Antille e insegue senza esito una nave corsara nei paraggi delle Azzorre. Poi sbarca in Inghilterra, dove l’armata Surprise dev’essere venduta alla marina per essere smantellata. Ma qui Jack, raggirato da un individuo apparentemente insospettabile, investe alla Borsa di Londra buona parte dei suoi guadagni per poi scoprire di essere stato vittima di una truffa, anzi di un complotto escogitato da qualcuno che lo odia e vuole vederlo in rovina. Jack viene accusato di frode, condannato alla gogna e espulso dalla marina. Ma per fortuna il suo amico Stephen accorrerà in suo aiuto.
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Roverandom. Le avventure di un cane alato

Mentre è in vacanza nel 1925 il piccolo Michael, cinque anni, perde l’amatissimo cane sulla spiaggia. Suo padre, J.R.R. Tolkien, per consolarlo gli racconta la storia di un cane di nome Rover che, trasformato in un minuscolo giocattolo da un mago, affronta una tumultuosa girandola di avventure. Rover finisce nella vetrina di un negozio di giocattoli, poi tra le mani di un bambino che lo smarrisce. Cominciano così le mirabolanti peripezie di Roverandom, come viene ribattezzato, che lo portano a viaggiare a dorso di gabbiano fino alla luna, dove impara a volare, e poi in un palazzo sottomarino abitato da fate, gnomi e sirene. Solo allora l’incantesimo potrà essere rotto, solo allora Roverandom potrà realizzare il suo desiderio più grande: tornare a casa come un cane normale.
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Rover salva il Natale

Si sta avvicinando il 25 dicembre e Rudolph, la renna più forte e più veloce, che sa orientarsi a occhi chiusi tra le stelle, è in sciopero. Babbo Natale sa che c’è solo un animale in grado di sostituire Rudolph: un cane di nome Rover. Riuscirà l’astuto elfo inviato da Babbo Natale a convincere il cane più furbo del mondo a lavorare gratis per una notte intera? Età di lettura: da 8 anni.
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Roulette cambogiana

In Cambogia, tutti trafficano e tutti tradiscono, mentre la capitale è stretta in una morsa di fuoco. Bisogna arrivare a un compromesso. Lo pensa il dipartimento di stato americano e, di conseguenza, lo pensa anche la CIA. Chi invece non è d’accordo è il generale Oung Krom, braccio destro di Lon-Nol e feroce torturatore. Per eliminare il poco simpatico elemento arriva in Cambogia il principe Malko Linge. Malko, come si sa, è abituato a muoversi in ambienti diversissimi ed è dotato di capacità di adattamento notevoli, ma qui perfino lui viene messo a dura prova. In un posto dove tutti si amano, si ingannano, si lasciano e si riprendono, il compassato SAS si muove con un certo disagio. Per fortuna, incontra Doug Frankel, un residente della CIA meno fallito di quanto si pensi, la cinesina Monivanh e la vietnamita Ti-Nam, che gli danno una mano e, soprattutto, lo aiutano a capire “dall’interno” l’intricata situazione cambogiana. È proprio come giocare alla roulette: per quanti sistemi si possano inventare, se non interviene la fortuna, anche il più incallito dei giocatori rischia di perderci la buccia.

Rouge Club

Miriam e solo una delle tante cameriere del Rouge Club ma verra notata una sera, quando si difendera da un cliente dalle mani lunghe. L’oscuro proprietario del locale, Raul Schiavone, cerca proprio una bella ragazza per vigilare sugli incontri clandestini che organizza. Miriam diventera Lady Mimi, seducente e sensuale signora del Rouge Club. Accanto a lei avra il bellissimo e misterioso Davide ma si avvicinera anche al suo capo, scoprendo che l’abisso oscuro di Raul l’attrae e l’affascina come mai avrebbe creduto.
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Rotta a oriente

Rotta a oriente: Un’avventura di Jack Aubrey e Stephen Maturin – Master & Commander by Patrick O’Brian
Non sempre i desideri si realizzano nei tempi e nei modi auspicati. A Jack Aubrey il tanto sospirato reinserimento nella Royal Navy non viene concesso dopo la brillante cattura della fregata francese Diane, bensì in seguito a un repentino cambio di piani da parte dei Servizi segreti britannici. Infatti, dopo che un’azione di spionaggio francese ha vanificato la missione segreta della nave di Jack, la Surprise, in America del Sud, il capo dei Servizi d’informazioni, Sir Joseph Blaine, decide di affidare a lui e a Stephen Maturin un’importante missione diplomatica nel mar della Cina, per impedire un’alleanza tra francesi e principi malesi. Così Jack viene reintegrato in ruolo con il grado e l’anzianità precedenti, e, nominato comandante della stessa Diane, accompagna Edward Fox, l’inviato plenipotenziario di Sua Maestà, nel sultanato malese di Pulo Prabang. Il viaggio non è privo di sgradevoli inconvenienti, sia atmosferici sia di convivenza tra i diplomatici e l’equipaggio, ma ancora più insidiosa si rivela la permanenza nell’isola malese, perché la competizione con i francesi per aggiudicarsi il favore del sultano lascia ben presto il terreno della diplomazia per spostarsi su quello del raggiro. E Maturin – mai come in questa occasione incantato dalle bellezze (non soltanto naturalistiche) del luogo – dovrà ricorrere a tutta la sua abilità di agente segreto per non cadere nell’inganno tramato da due vecchie conoscenze, i cospiratori che avevano tentato di rovinare la carriera dell’amico Aubrey…

Rotostrada n° 20 e altri racconti

Antologia senza presentazione.
Indice:
Robert A. Heinlein – Rotostrada n. 20 (The Roads Must Roll, 1940)
Isaac Asimov – Il Dott. Urth, investigatore (The Singing Bell, 1955)
Mark Clifton – Li ho visti morire (Hanghead Vandal!, 1962)
Charles L. Fontenay – La torre (The Silk and the Song, 1956)
Copertina di Karel Thole

Rosso Malpelo-La lupa-La roba. Con CD Audio

Fusioni di musica e letteratura, narrazioni parallele offerte da grandi talenti, capaci di restituire non solo il senso e il significato, ma anche l’anima dei racconti più belli. Le passioni e le vicissitudini della Sicilia dell’800 che si allargano fino a divenire universali. Tre racconti di amore e tradimento, di avidità e orgoglio, di vita. Dal maestro del verismo Giovanni Verga, tre affreschi sulla ferocia del lavoro in miniera, sul fascino violento, sull’ossessione per il possesso. Rosso Malpelo, La Lupa e La roba, per capire come certe realtà e certi sentimenti siano ancora attuali. **

Rosso il sangue

Lumikki Andersson non somiglia affatto a Biancaneve, la principessa delle fiabe di cui porta il nome: studia arte e ama rifugiarsi nei musei, è schiva e solitaria, e ha dovuto imparare troppo presto a difendersi dagli altri e dalla paura. E dai suoi ricordi. Una mattina, nella camera oscura della scuola, Lumikki trova decine di banconote insanguinate appese ad asciugare. L’aria è impregnata dell’odore di sangue rappreso, ma è inutile chiudersi la porta alle spalle. Il vortice di eventi che si susseguono nello spazio di sei giorni catapulta Lumikki in un gioco troppo pericoloso fatto di inseguimenti, omicidi, scambi di persona e rese dei conti fra trafficanti di droga. E, infine, la prova più dura: la misteriosa e leggendaria festa dell’Orso Polare. Qui tutti, colpevoli e innocenti, si nascondono dietro una maschera, fragile come cristalli di neve. La stessa neve che copre ogni traccia sulle strade di Tampere, morsa dall’inverno più gelido degli ultimi decenni. è nata a Tampere, in Finlandia, nel 1981. È autrice, traduttrice ed editor di libri per adulti e ragazzi. Ha pubblicato numerosi romanzi e una raccolta di racconti. Nel 2013 è stata insignita del Topelius Prize, il più antico e prestigioso premio letterario finlandese della narrativa per ragazzi. Rosso il sangue è il primo volume della trilogia dedicata a Lumikki Andersson. Era di nuovo nascosta. Ancora in fuga dagli sguardi. Chiuse gli occhi. Non puoi scappare. Noi ti troveremo sempre. E quando ti troveremo, ti uccideremo. Era di nuovo nascosta. Ancora in fuga dagli sguardi. Chiuse gli occhi. Non puoi scappare. Noi ti troveremo sempre. E quando ti troveremo, ti uccideremo.

Il rosso e il nero

Il rosso del sangue, della divisa francese e della passione. Il nero dell’oscurità, della tonaca e della morte. Due colori forti e contrastanti che tingono l’animo tormentato, arrivista e spregiudicato di Julien Sorel. Giovane precettore di origini umili, Julien entra in seminario coltivando amicizie potenti e allacciando torbide relazioni sentimentali che possano favorire la sua ascesa nella cinica società francese post-napoleonica. Ma sarà proprio questa sete insaziabile di passione e di successo a rivelarsi il suo peggior nemico. Titolo originale: ”Le Rouge et le Noir”.

Rossella. Il seguito di «Via col vento»

Rossella è sempre stata una donna forte, con una fiducia sfrontata nel futuro. Ma ora che Rhett se n’è andato, sconvolto dalla morte della loro bambina, e che anche Mammy l’ha lasciata, consumata dalla malattia, neppure Tara, la sua amata terra, riesce a darle sollievo. È altrove che deve cercare la felicità. Ad Atlanta potrà riprendere in mano i suoi affari, ritrovare il conforto che le parole del caro Ashley sanno dare. E aspettare che Rhett torni da lei, ora che sa di volerlo più di ogni altra cosa. O forse il vento questa volta, la porterà lontano verso una nuova vita. Fino a quando una lieve brezza non giungerà ad annunciare che un altro giorno è davvero arrivato.

Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg

È una ragazzina bellissima. Purtroppo. Perché Rosel è figlia unica di madre vedova, nella Germania degli anni Trenta. La mamma lavora dal signor Kreutzberg, un uomo temuto dai dipendenti ma dolce e gentile con Rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche un uomo molto potente: quando la donna cerca di allontanarlo dalla figlia, lui usa ogni mezzo pur di continuare a frequentarla, e riesce persino a strapparla alla madre e a farla rinchiudere in un centro statale per l’infanzia abbandonata. Un luogo orribile, dove si pratica l’‘arianizzazione forzata’ dei bambini: come Zyta, polacca, portata via ai suoi genitori dalle SS e costretta a chiamarsi con un nome non suo. Rosel, ignara delle manovre del suo ‘benefattore’, finisce nella famiglia che lui si è costruito in fretta e furia per poterla avere in affidamento. Ma quella che le era sembrata una liberazione, sarà invece per lei la più amara delle scoperte: com’è strana la famiglia del signor Kreutzberg! Helga Schneider, fedele al proprio impegno civile e sociale, torna a rivolgersi ai ragazzi e, attraverso la vicenda di Rosel, fa riflettere sugli universali difetti e virtù della natura umana e sull’attualissimo tema dei conflitti nelle famiglie allargate. Un romanzo avventuroso, vivace, pieno di colpi di scena; in cui alla realtà si intreccia un elemento fiabesco, a mitigarne gli orrori e ad aprire alla speranza.
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### Sinossi
È una ragazzina bellissima. Purtroppo. Perché Rosel è figlia unica di madre vedova, nella Germania degli anni Trenta. La mamma lavora dal signor Kreutzberg, un uomo temuto dai dipendenti ma dolce e gentile con Rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche un uomo molto potente: quando la donna cerca di allontanarlo dalla figlia, lui usa ogni mezzo pur di continuare a frequentarla, e riesce persino a strapparla alla madre e a farla rinchiudere in un centro statale per l’infanzia abbandonata. Un luogo orribile, dove si pratica l’‘arianizzazione forzata’ dei bambini: come Zyta, polacca, portata via ai suoi genitori dalle SS e costretta a chiamarsi con un nome non suo. Rosel, ignara delle manovre del suo ‘benefattore’, finisce nella famiglia che lui si è costruito in fretta e furia per poterla avere in affidamento. Ma quella che le era sembrata una liberazione, sarà invece per lei la più amara delle scoperte: com’è strana la famiglia del signor Kreutzberg! Helga Schneider, fedele al proprio impegno civile e sociale, torna a rivolgersi ai ragazzi e, attraverso la vicenda di Rosel, fa riflettere sugli universali difetti e virtù della natura umana e sull’attualissimo tema dei conflitti nelle famiglie allargate. Un romanzo avventuroso, vivace, pieno di colpi di scena; in cui alla realtà si intreccia un elemento fiabesco, a mitigarne gli orrori e ad aprire alla speranza.

Le rose di Evita

Marco ha un padre che si ammazza di fatica sulla terra ostile per piantare le nuove Dallas o le preziose MacArthur, e ha una madre, giovane e ancora chiara di vita, che lascia la casa e se ne va sulla collina di fronte, lontana dalle pietre e dai silenzi ostinati del marito, e accoglie nella sua nuova casa un uomo giovane e allegro come lei, con la pelle scura. Marco cerca a tentoni di spiegarsi questa lacerazione familiare e vorrebbe una guida; vorrebbe che anche per lui, come nei suoi amati western, ci fosse un cavaliere a insegnargli la solitudine. Ma la vita a quindici anni propone enigmi diversi e diverse fascinazioni: la più paradossalmente concreta è quella donna bellissima dalla pelle color latte nella fotografia sulla credenza. E ne nasce un’altra trama per ritrovare la passione di un nonno che ha saputo viaggiare altri spazi e affrontare altre vie – del mondo e del cuore – per trapiantare le proprie rose nel giardino della Casa Rosada, a conforto di una donna magica ed evanescente di sofferenza.