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La bambina di neve

Alaska, 1920. Un luogo incontaminato e brutale. Specie per Jack e Mabel, giunti in questo territorio selvaggio da lande molto meno aspre. La coppia, un po’ avanti negli anni, e senza figli, ha una vita dura, col lavoro atroce alla fattoria. Mabel, in particolare, oppressa dal rammarico di non avere figli, è sull’orlo della disperazione. La prima notte d’inverno Mabel e Jack tornano per un momento ragazzi e, tirandosi palle di neve, finiscono per costruire un pupazzo. Che prende la forma di una incantevole bambina di neve. Ma al mattino non c¿è piú nulla. E, in lontananza, una bimba bionda corre via tra gli alberi. La piccola, che dice di chiamarsi Pruina, torna piú volte da loro. Pare una creatura dei boschi. Va a caccia di animali con a fianco una volpe, del tutto a proprio agio nelle lande innevate, è in grado di sopravvivere nell’asprezza dell’Alaska. Ma quale che sia la vera natura di Pruina, la bimba sembra destinata a cambiare per sempre la vita di Mabel e Jack. *** «C’è tanta luce in questo libro dal titolo di fiaba, La bambina di neve (…) È un romanzo dell’anima (…) costruito con immagini potenti che si fanno abitare da chi legge, e non si sa quale scegliere (…) Ed è pieno insieme di piccole, nascoste vertigini in cui ci si trova a sospendere il respiro». Mariapia Veladiano, «la Repubblica»

La bambina delle rune

Camelot è un vecchio venditore ambulante di false reliquie. Sfigurato da una cicatrice che lo ha reso privo di un occhio, si finge un reduce delle battaglie contro gli infedeli in Terra Santa, facendo del marchio che porta in faccia un mezzo per sopravvivere e spacciare ai creduloni speranza e “fede in bottiglia”. Ma ora è da tempo lontano da casa e il ricordo del passato si fa vivo nella sua mente, con insistente nostalgia. Intraprende così la lunga strada di ritorno verso la Scozia, senza poter prevedere che l’imprevista esplosione della peste trasformerà il suo viaggio in una fuga dall’epidemia. È il giorno del solstizio d’estate del 1348, quando il contagio comincia a diffondersi nel Paese e quando Camelot incontra Narigorm, una bambina albina, lettrice di rune. Un incontro fatale, il primo di una serie, che porta Camelot a proseguire il suo cammino con una nuova e bizzarra compagnia, unita dalla necessità di sopravvivere alla peste. Un mago bigotto, un cantastorie, un pittore di scene sacre, un musicista veneziano e il suo pupillo, un’abile guaritrice e infine proprio la bambina albina diventano così protagonisti di questa fuga. Quando però un membro del gruppo viene trovato impiccato a un albero, tra loro s’insinua il dubbio e la diffidenza. Qualcosa di più terribile della peste minaccia le loro vite. Un segreto che ciascuno nasconde dentro di sé. Solo la bambina e le sue rune lo conoscono.

La bambina che guardava i treni partire

**Il romanzo che ha commosso il mondo
Un romanzo unico tratto da una storia vera**
Francia, 1940. La guerra è ormai alle porte e i Wins, famiglia ebrea di origine polacca, rischiano di essere deportati. Alter, lo zio, è partito per la Polonia nel tentativo di salvare i suoi familiari, ma è stato preso e rinchiuso nel ghetto di Konskie. Il padre della piccola Charlotte vuole evitare che la sua famiglia subisca lo stesso destino, così si procura dei documenti falsi per raggiungere Parigi. Ma dopo soli quarantanove giorni si rende conto che la capitale non è più sicura e trasferisce tutti a Lione, sotto il governo collaborazionista di Vichy. Charlotte a volte esce di casa, e davanti ai binari guarda passare i treni carichi di ebrei deportati. Ben presto suo padre realizza che nemmeno Lione è il posto giusto per sfuggire alle persecuzioni e paga degli uomini affinché li aiutino a raggiungere la Svizzera. Un viaggio molto pericoloso, perché durante un incidente la famiglia Wins si troverà molto vicina alla linea nazista… Una fuga senza sosta, di città in città, per scampare al pericolo, sostenuta dalla volontà ferrea di un padre di salvare a tutti costi i propri cari. Ai vertici delle classifiche di vendita, vincitore del premio Libro de Oro, *La bambina che guardava i treni partire *ha commosso il mondo.
**Un romanzo scioccante
Vincitore del premio Libro de Oro
La minaccia dell’Olocausto vista con gli occhi ingenui e puri di una bambina di otto anni**
«*La bambina che guardava i treni partire* oltrepassa i limiti del romanzo storico. Come in un collage, ricostruisce la guerra di Hitler e la tragedia di coloro che perseguitò, e i fatti narrati suscitano inevitabilmente fame e desiderio di giustizia.»
**El País**
«Con una ricostruzione storica ingegnosa e romanzata in modo raffinato, Long racconta la vita di quattro persone, che si incontrano sul terreno più ostile.»
**Busqueda**
«*La bambina che guardava i treni partire* è un romanzo che si basa su fatti reali e che commuove per la sua sensibilità e per il fatto che porta alla luce la storia di una bambina che sopravvisse all’Olocausto.»
**El Observador**
**Ruperto Long**
È un ingegnere, scrittore e politico. Nel 2013 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese. Nel 2015 ha ricevuto la Medaglia d’Onore Juan Zorrilla de San Martín per i suoi lavori su Lautréamont e Ferrer. È stato senatore uruguaiano e attualmente è ministro della Corte dei Conti uruguaiana. Ha ricevuto numerosi premi per il suo sostegno in favore dei disabili e anche per la creazione di un museo della scienza. È autore di opere di saggistica, mentre *La bambina che guardava i treni partire* segna il suo esordio nella narrativa.
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### Sinossi
**Il romanzo che ha commosso il mondo
Un romanzo unico tratto da una storia vera**
Francia, 1940. La guerra è ormai alle porte e i Wins, famiglia ebrea di origine polacca, rischiano di essere deportati. Alter, lo zio, è partito per la Polonia nel tentativo di salvare i suoi familiari, ma è stato preso e rinchiuso nel ghetto di Konskie. Il padre della piccola Charlotte vuole evitare che la sua famiglia subisca lo stesso destino, così si procura dei documenti falsi per raggiungere Parigi. Ma dopo soli quarantanove giorni si rende conto che la capitale non è più sicura e trasferisce tutti a Lione, sotto il governo collaborazionista di Vichy. Charlotte a volte esce di casa, e davanti ai binari guarda passare i treni carichi di ebrei deportati. Ben presto suo padre realizza che nemmeno Lione è il posto giusto per sfuggire alle persecuzioni e paga degli uomini affinché li aiutino a raggiungere la Svizzera. Un viaggio molto pericoloso, perché durante un incidente la famiglia Wins si troverà molto vicina alla linea nazista… Una fuga senza sosta, di città in città, per scampare al pericolo, sostenuta dalla volontà ferrea di un padre di salvare a tutti costi i propri cari. Ai vertici delle classifiche di vendita, vincitore del premio Libro de Oro, *La bambina che guardava i treni partire *ha commosso il mondo.
**Un romanzo scioccante
Vincitore del premio Libro de Oro
La minaccia dell’Olocausto vista con gli occhi ingenui e puri di una bambina di otto anni**
«*La bambina che guardava i treni partire* oltrepassa i limiti del romanzo storico. Come in un collage, ricostruisce la guerra di Hitler e la tragedia di coloro che perseguitò, e i fatti narrati suscitano inevitabilmente fame e desiderio di giustizia.»
**El País**
«Con una ricostruzione storica ingegnosa e romanzata in modo raffinato, Long racconta la vita di quattro persone, che si incontrano sul terreno più ostile.»
**Busqueda**
«*La bambina che guardava i treni partire* è un romanzo che si basa su fatti reali e che commuove per la sua sensibilità e per il fatto che porta alla luce la storia di una bambina che sopravvisse all’Olocausto.»
**El Observador**
**Ruperto Long**
È un ingegnere, scrittore e politico. Nel 2013 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese. Nel 2015 ha ricevuto la Medaglia d’Onore Juan Zorrilla de San Martín per i suoi lavori su Lautréamont e Ferrer. È stato senatore uruguaiano e attualmente è ministro della Corte dei Conti uruguaiana. Ha ricevuto numerosi premi per il suo sostegno in favore dei disabili e anche per la creazione di un museo della scienza. È autore di opere di saggistica, mentre *La bambina che guardava i treni partire* segna il suo esordio nella narrativa.

La bambina che ascoltava i fiori

«*Non si può spiegare l’originalità di questo bellissimo romanzo senza rischiare di rovinarne il piacere della lettura. Ma si può, e si deve, consigliare a gran voce. *»
**Publishers Weekly**
«*Questo incantevole esordio affascinerà i lettori alla ricerca di una storia che scalda il cuore. *»
**Library Journal**
«*Lo stile raffinato di Stephanie Knipper tratteggia il meraviglioso ritratto di una famiglia speciale e della sua crescita attraverso le difficoltà della vita. *»
**The Huffington Post**
«*Scritto magnificamente. Ti cattura dalla prima pagina! *»
**Kirkus Reviews**
«*Un libro intenso e coinvolgente come la vita dei suoi protagonisti.*»
**Book Reporter**
**La famiglia è un fiore che non appassisce mai**
** **
**L’amore è un fiore da curare ogni giorno**
** **
**Il coraggio è un fiore che non tutti colgono**
** **
**Io conosco l’anima di ogni fiore.**
**Ma nessuno conosce il mio segreto…**

Sono passati dieci anni da quando Lily se n’è andata di casa, dieci anni in cui ha cercato di fuggire dal passato e dalle responsabilità che non era pronta ad affrontare. Ma adesso è venuto il momento di tornare: Rose, sua sorella, è malata e ha bisogno che lei si prenda cura di Antoinette, la figlia di dieci anni. Non appena la incontra, Lily capisce che pure Antoinette fugge. Fugge dalle carezze di sua madre, dalle parole che non riesce a dire, dal mondo che la spaventa e la confonde. E si nasconde tra i fiori. Il vivaio di famiglia è per Antoinette l’unico luogo in cui sentirsi protetta e in pace. Perché i fiori non abbracciano e non chiedono. I fiori non hanno voce, proprio come lei. Eppure a poco a poco Lily si rende conto che, dietro il suo silenzio, Antoinette custodisce un dono straordinario: le basta un tocco per ridare vita a un fiore appassito, e per curare una persona. Solo che quel dono ha un prezzo: tutta la sofferenza che toglie agli altri, Antoinette la prende su di sé. Per questo Rose non vuole essere guarita, e per questo chiede a Lily di aiutarla a mantenere il segreto. E, di fronte a quella bambina così speciale, per la prima volta nella vita Lily sente di non poter più fuggire. Perché il suo posto è con Antoinette. Qualunque siano le conseguenze…

Un romanzo intenso come il profumo dei gigli, una protagonista innocente come una margherita e un legame delicato come una rosa bianca: ecco perché *La bambina che ascoltava i fiori *ha incantato sia la critica sia il pubblico, restando a lungo nel cuore di tutti coloro che hanno trovato, nella storia di Antoinette, il fiore più prezioso che esista: la speranza.

Il ballo della morte: Un’avventura di Anita Blake

**Un’avventura di Anita Blake Vol. 6**
Nell’esistenza tutt’altro che tranquilla di Anita Blake non era mai successa una cosa simile: proprio lei, la Sterminatrice per eccellenza, la miglior cacciatrice di vampiri in assoluto si ritrova nello scomodissimo ruolo della preda. Qualcuno ha infatti messo sulla sua testa una taglia da mezzo milione di dollari e la vuole morta nel giro di ventiquattr’ore, come dimostrano le tre aggressioni di cui è vittima nel giro di brevissimo tempo. E la situazione non è certo resa più semplice dalla lotta per la supremazia in corso nel branco di lupi mannari di St. Louis, in cui Richard vuole spodestare il perfido Marcus senza infrangere il suo voto di non uccidere nessuno, a costo della sua stessa vita. O dall’arrivo in città di Sabin, un potente vampiro che ha contratto una devastante malattia, arrivato dall’Europa per chiedere l’aiuto di Anita, la cui fama di negromante ha varcato l’oceano. O dal ritrovamento del cadavere di un vampiro orrendamente mutilato, il cui assassinio si ritiene sia opera proprio di un negromante. E non è ancora tutto. Le inquiete vicende sentimentali di Anita – continuamente divisa tra Richard e Jean-Claude, il Master della Città – irrompono sulla scena e la portano a compiere altre scelte molto difficili per proteggere i suoi due amori, ma anche se stessa… Trascinata in una danza sensuale e pericolosa, imprevedibile e dal ritmo mozzafiato, Anita dovrà imparare ben presto come muoversi in questo vortice di intrighi, magia, morte e amore. Altrimenti, per lei, il ballo potrebbe finire troppo presto?
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### Sinossi
**Un’avventura di Anita Blake Vol. 6**
Nell’esistenza tutt’altro che tranquilla di Anita Blake non era mai successa una cosa simile: proprio lei, la Sterminatrice per eccellenza, la miglior cacciatrice di vampiri in assoluto si ritrova nello scomodissimo ruolo della preda. Qualcuno ha infatti messo sulla sua testa una taglia da mezzo milione di dollari e la vuole morta nel giro di ventiquattr’ore, come dimostrano le tre aggressioni di cui è vittima nel giro di brevissimo tempo. E la situazione non è certo resa più semplice dalla lotta per la supremazia in corso nel branco di lupi mannari di St. Louis, in cui Richard vuole spodestare il perfido Marcus senza infrangere il suo voto di non uccidere nessuno, a costo della sua stessa vita. O dall’arrivo in città di Sabin, un potente vampiro che ha contratto una devastante malattia, arrivato dall’Europa per chiedere l’aiuto di Anita, la cui fama di negromante ha varcato l’oceano. O dal ritrovamento del cadavere di un vampiro orrendamente mutilato, il cui assassinio si ritiene sia opera proprio di un negromante. E non è ancora tutto. Le inquiete vicende sentimentali di Anita – continuamente divisa tra Richard e Jean-Claude, il Master della Città – irrompono sulla scena e la portano a compiere altre scelte molto difficili per proteggere i suoi due amori, ma anche se stessa… Trascinata in una danza sensuale e pericolosa, imprevedibile e dal ritmo mozzafiato, Anita dovrà imparare ben presto come muoversi in questo vortice di intrighi, magia, morte e amore. Altrimenti, per lei, il ballo potrebbe finire troppo presto?

Il ballo dell’amore

Per lady Clara, direttrice dell’Istituto Stanbourne per il recupero dei piccoli borsaioli di Londra, è già abbastanza complicato tenere i suoi ragazzi lontani dal crimine, anche senza che ci si metta Morgan Pryce, il losco individuo che si è appena trasferito lì accanto. Ma quel misterioso e affascinante vicino sta agendo sotto mentite spoglie per porre fine a un traffico criminale. E proprio ora che lo attende la sfida più rischiosa, Morgan è improvvisamente distratto: tutto quello che si scopre a desiderare è tenere Clara stretta a sé ogni notte per il resto dei suoi giorni. La sua missione, e soprattutto il suo cuore, sono in pericolo…

Il ballo del conte d’Orgel

Il ballo che dà il titolo non ci sarà; e nemmeno la preparazione. Aleggia forse l’attesa, ma come di un evento abituale, che si ripete ogni anno. Per cui il Ballo degli Orgel è un punto d’arrivo e si racconta invece ciò che successe, nei tempi precedenti il loro Ballo, ai coniugi conti Orgel, grandi aristocratici di antichissimo lignaggio. Pubblicato nel 1924, un anno dopo la morte precocissima a vent’anni del suo autore, quel Radiguet del romanzo-mito “Il diavolo in corpo” che per generazioni ha rappresentato in letteratura l’inquieto universo delle crisi giovanili, questo suo secondo e ultimo romanzo, concluso ma non rivisto, fu sottoposto all’opera di revisione redazionale di Cocteau.

Ballerina. La storia

Francia, fine Ottocento. Da quando è nata, Félicie non è mai uscita dall’orfanotrofio di Quimper. L’unico legame con sua madre è un carillon che la piccola non si stanca mai di ascoltare e che le ricorda ogni giorno qual è il suo più grande sogno: diventare una ballerina. Per realizzarlo, la piccola decide di fuggire insieme a Victor, amico e aspirante inventore, a Parigi, la città delle mille opportunità, dove ha sede il teatro dell’Opéra e la sua esclusiva scuola di danza.
Quando le si presenta l’occasione di entrare nella rinomata accademia rubando la lettera di ammissione di Camille Le Haut, una supponente e ricca ragazzina, a Félicie non sembra vero: finalmente potrà indossare tutù e scarpette! Ma danzare su uno dei più importanti palcoscenici al mondo non è per tutti e Félicie dovrà imparare a credere in se stessa e a lottare per realizzare il suo sogno…
«Utilizza ciò che hai di unico e che lei non avrà mai: la passione. Serviti di questa qualità! Dai spazio alla tua rabbia, al tuo dolore, alla tristezza e alla gioia. Lasciati pervadere dalle emozioni: sono loro a farti ballare!» La piccola ascolta, ma le parole di Odette non le sono nuove: sa che la sua passione può tutto.
Balla, balla, balla, Félicie…
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### Sinossi
Francia, fine Ottocento. Da quando è nata, Félicie non è mai uscita dall’orfanotrofio di Quimper. L’unico legame con sua madre è un carillon che la piccola non si stanca mai di ascoltare e che le ricorda ogni giorno qual è il suo più grande sogno: diventare una ballerina. Per realizzarlo, la piccola decide di fuggire insieme a Victor, amico e aspirante inventore, a Parigi, la città delle mille opportunità, dove ha sede il teatro dell’Opéra e la sua esclusiva scuola di danza.
Quando le si presenta l’occasione di entrare nella rinomata accademia rubando la lettera di ammissione di Camille Le Haut, una supponente e ricca ragazzina, a Félicie non sembra vero: finalmente potrà indossare tutù e scarpette! Ma danzare su uno dei più importanti palcoscenici al mondo non è per tutti e Félicie dovrà imparare a credere in se stessa e a lottare per realizzare il suo sogno…
«Utilizza ciò che hai di unico e che lei non avrà mai: la passione. Serviti di questa qualità! Dai spazio alla tua rabbia, al tuo dolore, alla tristezza e alla gioia. Lasciati pervadere dalle emozioni: sono loro a farti ballare!» La piccola ascolta, ma le parole di Odette non le sono nuove: sa che la sua passione può tutto.
Balla, balla, balla, Félicie…

Ballata senza nome

È il 28 ottobre 1921. Siamo nella basilica di Aquileia. Gli occhi di tutti sono rivolti alle undici bare al centro della navata, e alla donna che le fronteggia: Maria Bergamas. Maria deve scegliere, tra gli undici feretri, quello che verrà tumulato a Roma, nel monumento al Milite Ignoto, simbolo di tutti i soldati italiani caduti durante la Grande Guerra. Maria passa davanti a ogni bara, e ognuna le racconta una storia. Sono vicende di giovani uomini, strappati alle loro famiglie, ai loro amori, ai loro lavori, finiti a morire in una guerra durissima e feroce: contadini e cittadini, borghesi e proletari, braccianti e maestri elementari, fornai, minatori, falegnami, muratori, veterinari e seminaristi che parlano in latino con il nemico ferito sul campo di battaglia. Attraverso le voci di questi soldati senza nome non solo riviviamo i momenti cruciali della Grande Guerra, non solo ci caliamo, in una vera trance empatica, nelle vite dei protagonisti, ma riscopriamo un’Italia che oggi si può dire definitivamente scomparsa. Massimo Bubola, in questa «ballata», fonde le sue eccezionali doti di musicista con una sensibilità linguistica davvero rara: fa rinascere parole dimenticate, le armonizza e le «mette in musica», e dà alla luce un’opera destinata a rimanere nel tempo, sia per il suo valore storico e culturale, sia per la sua qualità lirico-letteraria. A cento anni dalla battaglia di Caporetto, uno dei più importanti scrittori di canzoni italiani dà voce ai soldati caduti nella Grande Guerra. Un’opera di ampio respiro letterario, storico e culturale, che racconta un momento cruciale della nostra storia, e nello stesso tempo, grazie alla prosa musicale e raffinata di Bubola, ci restituisce le voci, i sentimenti e le passioni di un’Italia oggi scomparsa.
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### Sinossi
È il 28 ottobre 1921. Siamo nella basilica di Aquileia. Gli occhi di tutti sono rivolti alle undici bare al centro della navata, e alla donna che le fronteggia: Maria Bergamas. Maria deve scegliere, tra gli undici feretri, quello che verrà tumulato a Roma, nel monumento al Milite Ignoto, simbolo di tutti i soldati italiani caduti durante la Grande Guerra. Maria passa davanti a ogni bara, e ognuna le racconta una storia. Sono vicende di giovani uomini, strappati alle loro famiglie, ai loro amori, ai loro lavori, finiti a morire in una guerra durissima e feroce: contadini e cittadini, borghesi e proletari, braccianti e maestri elementari, fornai, minatori, falegnami, muratori, veterinari e seminaristi che parlano in latino con il nemico ferito sul campo di battaglia. Attraverso le voci di questi soldati senza nome non solo riviviamo i momenti cruciali della Grande Guerra, non solo ci caliamo, in una vera trance empatica, nelle vite dei protagonisti, ma riscopriamo un’Italia che oggi si può dire definitivamente scomparsa. Massimo Bubola, in questa «ballata», fonde le sue eccezionali doti di musicista con una sensibilità linguistica davvero rara: fa rinascere parole dimenticate, le armonizza e le «mette in musica», e dà alla luce un’opera destinata a rimanere nel tempo, sia per il suo valore storico e culturale, sia per la sua qualità lirico-letteraria. A cento anni dalla battaglia di Caporetto, uno dei più importanti scrittori di canzoni italiani dà voce ai soldati caduti nella Grande Guerra. Un’opera di ampio respiro letterario, storico e culturale, che racconta un momento cruciale della nostra storia, e nello stesso tempo, grazie alla prosa musicale e raffinata di Bubola, ci restituisce le voci, i sentimenti e le passioni di un’Italia oggi scomparsa.

Ballando nel buio

Nel 1974, quattro anni dopo la sua drammatica fuga da Tripoli, Mike “Africa” Balistreri è un giovane psicologicamente provato dagli eventi della sua intensa adolescenza libica. È uno studente di Filosofia all’Università di Roma venuto a contatto con l’estrema destra, ed è entrato nelle file di Ordine Nuovo, che – dopo essere stato messo fuori legge – si riorganizza clandestinamente per la lotta armata. L’estremismo politico degli anni di piombo, il passato e i suoi incubi tornano a bussare alla sua porta nel 1986, quando è ormai da tempo commissario di polizia e si ritrova a seguire le indagini sull’omicidio dell’avvocato e deputato Giulio Giuli, sua vecchia conoscenza in Ordine Nuovo.

Bad Romance

**Dall’autrice bestseller di New York Times e USA Today
Una brava ragazza si innamora del ragazzo più sbagliato che ci sia: il suo fratellastro. **
Sette anni nell’esercito cambiano un uomo. Ma una ferita alla spalla mette fine alla carriera da cecchino di Jackson Worthington, e viene rimandato a casa, a combattere una battaglia che gli è fin troppo familiare: stare lontano da Lily Hastings. È pur sempre l’angioletto del suo ricco paparino, innocente, assolutamente adorabile, tanto pulita quanto Jackson è sporco. Ed è sempre la sua sorellastra, proibita, ma mai dimenticata, non dopo il bacio appassionato per il quale a diciotto anni è stato cacciato di casa. All’epoca non era riuscito a resisterle. Come potrebbe resisterle ora?
Lily sta per sposare un uomo che non ama, e impegnarsi in un lavoro stressante che odia, tutto per compiacere suo padre, che controlla tutta la sua vita. Come se non bastasse, il suo primo amore è tornato, con un corpo scolpito e appena una traccia del ribelle che ha segnato il suo destino con le sue labbra. Il tempismo di Jackson non potrebbe essere peggiore… o migliore. Perché Lily ora è cresciuta. Muore dalla voglia di assaggiarlo di nuovo. E per la prima volta, è pronta a essere una cattiva ragazza.

<**Jen McLaughlin** Autrice di romanzi New Adult, autopubblicatasi sotto lo pseudonimo di Diane Alberts, scrive adesso per diverse case editrici. Vive in Pennsylvania. *Fuori controllo*, primo volume della serie* Out of Line*, ha avuto così tanto successo che Jen McLaughlin è stata nominata da «Forbes» assieme a E. L. James come una delle autrici più influenti. Oltre a *Fuori controllo*, la Newton Compton ha pubblicato anche *Un disperato bisogno di te*, *Ogni volta che sei qui,* *Mi manchi tu* e *Non vivo più senza di te*. ** ### Sinossi **Dall’autrice bestseller di New York Times e USA Today Una brava ragazza si innamora del ragazzo più sbagliato che ci sia: il suo fratellastro. ** Sette anni nell'esercito cambiano un uomo. Ma una ferita alla spalla mette fine alla carriera da cecchino di Jackson Worthington, e viene rimandato a casa, a combattere una battaglia che gli è fin troppo familiare: stare lontano da Lily Hastings. È pur sempre l'angioletto del suo ricco paparino, innocente, assolutamente adorabile, tanto pulita quanto Jackson è sporco. Ed è sempre la sua sorellastra, proibita, ma mai dimenticata, non dopo il bacio appassionato per il quale a diciotto anni è stato cacciato di casa. All'epoca non era riuscito a resisterle. Come potrebbe resisterle ora? Lily sta per sposare un uomo che non ama, e impegnarsi in un lavoro stressante che odia, tutto per compiacere suo padre, che controlla tutta la sua vita. Come se non bastasse, il suo primo amore è tornato, con un corpo scolpito e appena una traccia del ribelle che ha segnato il suo destino con le sue labbra. Il tempismo di Jackson non potrebbe essere peggiore... o migliore. Perché Lily ora è cresciuta. Muore dalla voglia di assaggiarlo di nuovo. E per la prima volta, è pronta a essere una cattiva ragazza. <**Jen McLaughlin** Autrice di romanzi New Adult, autopubblicatasi sotto lo pseudonimo di Diane Alberts, scrive adesso per diverse case editrici. Vive in Pennsylvania. *Fuori controllo*, primo volume della serie* Out of Line*, ha avuto così tanto successo che Jen McLaughlin è stata nominata da «Forbes» assieme a E. L. James come una delle autrici più influenti. Oltre a *Fuori controllo*, la Newton Compton ha pubblicato anche *Un disperato bisogno di te*, *Ogni volta che sei qui,* *Mi manchi tu* e *Non vivo più senza di te*.

Bad Love

Welcome Series Dall’autrice del bestseller Oltre le regole, Numero 1 in Italia Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare… Se cercate un cattivo ragazzo, ecco a voi Shane Baxter Un’autrice bestseller in Italia «Mi sono sempre piaciuti i bad boy, ma dopo aver letto questo libro ho la tentazione di rimanere nel lato oscuro per sempre e non tornare buona mai più.» Karen «Che posso dire? WOW!» Laura «Intrigo e suspense perfettamente bilanciati. L’ho finito in due giorni.» Anna Jay Crownovervive in Colorado. Ama i tatuaggi e l’arte di modificare il corpo e cerca di fare in modo che la sua scrittura sia permeata da tutto ciò che vede. Le piace leggere, soprattutto storie che la coinvolgano e appassionino; naturalmente, se c’è un bad boy bello e tatuato è sempre meglio. La Newton Compton ha pubblicato la Tattoo Series (Oltre le regole, Oltre noi l’infinito, Oltre l’amore, Oltre i segreti, Oltre il destino e Oltre le leggi dell’attrazione). Bad Love è il primo romanzo di una nuova serie.

Il baco da seta

IL SECONDO IRRESISTIBILE ROMANZO DELLA SERIE NOIR SCRITTA DA ROBERT GALBRAITH, PSEUDONIMO DI **J.K. ROWLING**, AUTRICE DI **HARRY POTTER**
«Per le strade ghiacciate e fangose di Londra si aggira zoppicando un eroe di cui sentiremo parlare a lungo. L’eroe giusto per i nostri tempi.»**Antonio D’Orrico – Corriere della Sera**«Una nuova prova di maestria. Un giallo classico con venature rosa e commedia sociale. Variano gli ingredienti, resta la piacevolezza.»**La Stampa**UN PERICOLOSO MANOSCRITTO, UN BRUTALE ASSASSINIO, UN’INDAGINE MOZZAFIATO.
Londra. L’eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l’investigatore privato **Cormoran Strike** per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto di più di quanto sua moglie sospetti.
Lo scrittore se n’è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore.
**Appassionante e ricco di colpi di scena**, uno spaccato degli intrighi del mondo editoriale londinese, **Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott**.
(source: Bol.com)

Il bacio

Un’adolescente si affaccia alla vita. Una bella ragazza, che da bambina aveva fantasticato a lungo su un padre assente. Ora quell’uomo affascinante e misterioso, quella presenza fugace, ha deciso di entrare nella sua vita. Soprattutto ha deciso di sedurla. “Il bacio” è il resoconto di quel rapporto inconfessabile, e del peso di quell’incesto sulla psicologia e la sessualità di colei che lo ha subito. È una storia vera, raccontata con fredda precisione e incandescente passione. È un libro di oscuro fascino, sorprendente e sconcertante. Senza pudori ma evitando ogni facile scandalismo, Kathryn Harrison racconta la sua storia più segreta, le sue ferite e le sue cicatrici, con la maestria e la padronanza di una grande scrittrice.

Un bacio nell’ombra

Merry Gentry vive a Los Angeles e lavora in un’agenzia investigativa specializzata in crimini sovrannaturali e casi di magia. Fin qui nulla di strano, in un mondo in cui elfi, fate e altri esseri incantati convivono da millenni con gli umani. Il problema è che, dietro quella minuta ragazza dall’esistenza apparentemente normale, si cela Meredith NicEssus, principessa dei Sidhe, fuggita dal regno di Faerie perché sua zia Andais, la terribile regina, voleva ucciderla. Merry deve assolutamente mantenere segreta la propria identità e, per tre anni, la copertura funziona. Finché un’indagine su un uomo, Alistair, che usa un potente afrodisiaco magico per conquistare e soggiogare le donne non la porta a scoprirsi.

Il bacio di mezzanotte

Quarant’anni fa, un virus geneticamente modificato ha sterminato la popolazione mondiale e ha portato alla luce creature da sogno e da incubo che erano rimaste nascoste…Rachel Morgan è una strega e lavora per la Inderland Runner Services, che si occupa della caccia ai criminali nella moderna Cincinnati. Abituata a confrontarsi con vampiri, streghe e lupi mannari assassini, a causa degli ultimi compiti che le sono stati assegnati – l’arresto di folletti evasori fiscali e di studenti che utilizzano la magia per rubare connessioni via cavo – ha deciso di lasciare il lavoro per aprire un’agenzia tutta sua. Ma nessuno può abbandonare impunemente la Inderland Runner Services senza rischiare la propria vita. Inizia così per Rachel Morgan una lotta contro il tempo e una fuga continua, in compagnia di un’amica vampira e di un folletto coraggioso, per cercare di fermare l’ordine di cattura che pende sulla sua testa. Il romanzo d’esordio di Kim Harrison, primo della serie dedicata a Rachel Morgan.