46737–46752 di 72034 risultati

La Bibbia Dello Yoga Per Principianti

## **Scopri perché persone di successo come Hillary Clinton, Ryan Gosling e Arianna Huffington praticano lo yoga!**
Ottieni l’accesso a **30 posizioni yoga** con **istruzioni step-by-step** per sviluppare la tua pratica yoga personale.

**BONUS: All’Interno, Rilassamento Guidato Gratis!**

Ti senti spesso stressato, teso o addirittura ansioso? Hai la tendenza a ripensare agli eventi del passato? Ti piacerebbe, invece, avere una vita più sana e più felice?

Allora sei nel posto giusto: **’La Bibbia dello Yoga per Principianti’ ti permetterà di riconnetterti con il tuo Io più profondo, in modo da avere una vita piena di gioia profonda, appagamento e pace interiore.**

La quantità di americani che praticano regolarmente lo yoga è aumentata da 20,4 milioni nel 2012 alla sbalorditiva cifra di 36 milioni nel 2016!

Non possono sbagliarsi tutti.

Viviamo in un mondo frenetico nel quale i nostri sensi vengono costantemente stimolati. Tuttavia, questo progresso ha un prezzo. Siamo costantemente tentati dal mantenerci in contatto con tutti e molte persone hanno perso il legame tra la loro mente e il loro corpo.

Ti suona familiare?

Lo yoga ti può aiutare a ristabilire questo equilibrio. Ad esempio, uno studio ha dimostrato che lo yoga – anche quando viene praticato per la primissima volta! – riesce a normalizzare i livelli dell’ormone dello stress, il cortisolo.

In questo libro sarai letteralmente guidato e avrai così la possibilità di sviluppare una tua personale pratica dello yoga e riprendere il controllo della tua salute e della tua felicità. 

**’La Bibbia dello Yoga per Principianti’ Ti Insegnerà:**
* Che Cos’è lo Yoga 
* I Benefici dello Yoga sulla Salute
* Come Eseguire Correttamente una Posizione Yoga 
* 30 Posizioni Yoga (Principiante, Avanzato ed Esperto) 
* I Fondamenti della Pratica dello Yoga: Consapevolezza del Respiro e Rilassamento 
* Come Rendere lo Yoga un’Abitudine 
* Gli Otto Passi dello Yoga
* Come Meditare
* E Molto Altro!
Inoltre, come **BONUS GRATUITO**, all’interno troverai uno script che potrai usare per registrare il tuo personale rilassamento guidato!

Ti sembra interessante? Allora iniziamo!

Oggi è il giorno in cui puoi fare il primo passo per cambiare la tua vita tramite lo yoga.

**Quindi… SEI PRONTO AD AGIRE?**

**==> AGISCI ORA! Scorri verso l’alto e clicca sul pulsante ‘compra’ per ottenere la tua copia oggi stesso!**
**

La bibbia del gatto. L’ultima parola sul mondo felino

Dopo il successo di “Cat detectiv”e e “Cut confidential”, in questo nuovo manuale Vicky Halls fornisce informazioni indispensabili a tutti coloro che decidono di intraprendere una sana, allegra e proficua convivenza con uno o più mici: dall’acquisto alla cura quotidiana, dal cibo allo svago, dalla gestione dell’ansia alle coccole. Frutto di anni di esperienza e di pratica sul campo, “La Bibbia del gatto” è la più completa guida per ogni gattofilo, ricca di informazioni e consigli pratici, di suggerimenti e di infallibili rimedi per ogni tipo di esigenza (ed emergenza) fefina.

La Bibbia del diavolo

Boemia, 1572. In un convento in rovina, il piccolo Andrej, di otto anni, assiste impotente a un efferato bagno di sangue. Un monaco impazzito si scaglia con furia omicida sui confratelli e su un gruppo di uomini, donne e bambini: ugonotti che – ironia della sorte – proprio in quel convento si erano rifugiati per scampare alla persecuzione. Unico superstite del massacro, in cui periscono anche i suoi genitori, Andrej riesce a fuggire e porta con sé un segreto: la scoperta che in quel monastero è conservato da secoli un enorme manoscritto, il cui nome evoca presagi funesti – “la Bibbia del diavolo”. Narra la leggenda che, tre secoli prima, un monaco abbia stretto un patto con Satana, vendendogli l’anima in cambio della trascrizione – in una sola notte dell’intero testo sacro, che il demonio avrebbe distorto e corrotto. Andrej non sa ancora che sono in molti a bramare quel manoscritto: dal mondo ecclesiastico agli alchimisti, dai papi agli imperatori. Non sa che quel volume è come un’arma, per gli oscuri poteri che ne derivano. Non sa che impossessarsene può voler dire reggere le sorti del mondo. Ma sa che quel manoscritto esiste, ed è proprio lì, custodito da una comunità segreta di monaci disposti a uccidere pur di proteggere la Cristianità dalla perdizione che potrebbe derivare dalla divulgazione di quel testo. Un segreto, questo, forse troppo grande per un bambino: per la sua vita e per il corso della storia.
**

La bibbia dei morti

Grotte delle Cévennes, Francia. Durante uno scavo nel sottosuolo, l’archeologa Julia Kerrigan fa una scoperta agghiacciante: scheletri umani con il cranio trapanato – un foro preciso, risultato della forma più antica di chirurgia – risalenti al cinquemila avanti Cristo. Ma quando comunica la scoperta al suo capo, questi la solleva all’istante dall’incarico e le intima di tornarsene in America. E pochi giorni dopo l’uomo viene trucidato da un killer inafferrabile che sembra dotato di poteri sovrumani. Vang Vieng, Laos. Jake Thurby, fotografo inglese in fuga da se stesso e da un cupo avvenimento del passato, accompagna una giovane avvocata cambogiana, Chemda Tek, sulla Piana delle giare, un sito archeologico oscuramente collegato al sanguinoso regime dei Khmer rossi. Lì scoprono teschi con ferite simili a quelle ritrovate da Julia all’altro capo del mondo, ma ben più recenti… Senza nemmeno conoscersi e per motivi del tutto indipendenti, Julia, Jake e Chemda stanno disseppellendo una verità pericolosa e proibita, un enigma protetto dalla morte in persona. Un viaggio in terre segrete, un romanzo basato su testimonianze storiche e archeologiche concrete, un nuovo colpo da maestro del thriller dell’autore del Segreto della Genesi.

Bestie da vittoria

La gente non si rende conto che cos’è correre una tappa di 250 chilometri dopo venti giorni che sei in sella a una bici, la neve l’acqua il freddo il caldo la febbre la dissenteria il dolore la fatica. Quando sai che domani devi correre la stessa distanza e anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora, tutto quello che puoi ingerire lo ingerisci. Non siamo eroi, siamo dei pazzi scatenati, dei coglioni. Gente che sta in dialisi, che si è bruciata le palle, che è morta per ispessimento della parete cardiaca. Per un ciclista l’importante è vincere, non pensi mai che ti ritiri, che ti possono beccare, che ti puoi ammalare, che puoi farti male. Esiste solo la vittoria. Quando i direttori sportivi dicono: “Non so niente”, mentono. L’ambiente non ti obbliga a doparti, ti sollecita perché tutti hanno interesse che tu vinca, la squadra e gli sponsor hanno bisogno del campione, il campione crea un indotto che dà da mangiare a un sacco di famiglie. Ogni ciclista sa che tutti si dopano eppure nessuno parla. La verità è che nessuno di noi pensa di sbagliare, facciamo tutto quello che un ciclista professionista deve fare. La verità è che tutti si dopano e che tutti lo rifarebbero, la verità per la società civile è inaccettabile. Come si fa a dire la verità e a essere credibile? Bisognerebbe accettare l’inaccettabile. Questa è l’altra faccia del ciclismo, il racconto di quel mondo parallelo fatto di ipocrisia, interessi e giochi di potere che sta dietro ai colori, ai tifosi lungo le strade, ai carrozzoni festanti delle grandi gare. Un sistema cannibale di cui tutti sono a conoscenza, ma di cui nessuno parla, perché tutti hanno troppo da difendere. Un libro denuncia che chi fa parte del sistema non potrebbe scrivere. Solo uno che non ha più nulla da perdere, come Di Luca, radiato a vita per doping, poteva farlo.
**
### Sinossi
La gente non si rende conto che cos’è correre una tappa di 250 chilometri dopo venti giorni che sei in sella a una bici, la neve l’acqua il freddo il caldo la febbre la dissenteria il dolore la fatica. Quando sai che domani devi correre la stessa distanza e anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora, tutto quello che puoi ingerire lo ingerisci. Non siamo eroi, siamo dei pazzi scatenati, dei coglioni. Gente che sta in dialisi, che si è bruciata le palle, che è morta per ispessimento della parete cardiaca. Per un ciclista l’importante è vincere, non pensi mai che ti ritiri, che ti possono beccare, che ti puoi ammalare, che puoi farti male. Esiste solo la vittoria. Quando i direttori sportivi dicono: “Non so niente”, mentono. L’ambiente non ti obbliga a doparti, ti sollecita perché tutti hanno interesse che tu vinca, la squadra e gli sponsor hanno bisogno del campione, il campione crea un indotto che dà da mangiare a un sacco di famiglie. Ogni ciclista sa che tutti si dopano eppure nessuno parla. La verità è che nessuno di noi pensa di sbagliare, facciamo tutto quello che un ciclista professionista deve fare. La verità è che tutti si dopano e che tutti lo rifarebbero, la verità per la società civile è inaccettabile. Come si fa a dire la verità e a essere credibile? Bisognerebbe accettare l’inaccettabile. Questa è l’altra faccia del ciclismo, il racconto di quel mondo parallelo fatto di ipocrisia, interessi e giochi di potere che sta dietro ai colori, ai tifosi lungo le strade, ai carrozzoni festanti delle grandi gare. Un sistema cannibale di cui tutti sono a conoscenza, ma di cui nessuno parla, perché tutti hanno troppo da difendere. Un libro denuncia che chi fa parte del sistema non potrebbe scrivere. Solo uno che non ha più nulla da perdere, come Di Luca, radiato a vita per doping, poteva farlo.

La bestia nella giungla e altri racconti

L’inesausto sperimentalismo di James dette forse il meglio di sè nei racconti e nei romanzi brevi. Il prodigioso dilatarsi della sintassi viene contretto in una forma più rigida, ci appare vincolato dal punto di vista strutturale. Tuttavia, anche nella misura e nella disciplina del racconto, il procedimento di James è classificabile allo stesso modo che nei romanzi: c’è un James ottocentesco e uno metaletterato e razionalista, sempre dominato dall’ansia di sfondare la barriera della letteratura per “essere in presa diretta con la vita”.
**

La bestia nel cuore

La relazione fra Sabina e Franco è vitale, appagante, ricca di futuro. Eppure, quando resta incinta, Sabina preferisce lasciare all’oscuro il compagno, “staccare” e passare il Natale in America dove da molti anni si è trasferito il fratello. L’idea di dar forma a una famiglia la costringe a riflettere sulla sua, sull’apparente lindore e rigore che la memoria del padre e della madre continua a restituirle. Una memoria accecata. La vacanza americana diventa in realtà un feroce faccia a faccia con un passato improvvisamente tetro, ferito, rimosso in cui si muovono i fantasmi della violenza, dell’abuso, della connivenza. Di fronte all’imminenza della maternità e all’artiglio di domande troppo ingombranti, Sabina si sente intrappolata in una ragnatela senza apparente via di fuga. La passione può tollerare limiti e norme? Fin dove possono arrivare i diritti della “bestia” che abbiamo nel cuore?”Sabina gira con la mente per le stanze dell’appartamento in cui sono cresciuti. Tutto è immobile, appena dissotterrato da un archeologo, gli oggetti coperti da un sottile strato di cenere. Loro quattro fissi nelle stanze, in alcuni atteggiamenti, sorpresi dalla sua entrata improvvisa. Da bambina, prima di addormentarsi, immobilizzava il mondo, le persone: lei era l’unica in grado di muoversi, di rubare gli oggetti, di fare scherzi. Così è ora con loro quattro sepolti nella casa, cerca le abitudini, il modo in cui vivevano, i loro sentimenti.”.
(source: Bol.com)

Berlino ultimo atto

Uno dei primi bestseller tedeschi pubblicato nel 1947 e poi dimenticato. Il racconto degli ultimi giorni della Germania nazista, attraverso gli occhi di un gruppo di clandestini oppositori del regime, nelle settimane che precedono la resa. Una testimonianza letteraria del crollo di una nazione.

(source: Bol.com)

Beni comuni. Un manifesto

“Quando lo Stato privatizza una ferrovia, una linea aerea o la sanità, o cerca di privatizzare il servizio idrico integrato (cioè l’acqua potabile) o l’università, esso espropria la comunità (ogni suo singolo membro prò quota) dei suoi beni comuni (proprietà comune), in modo esattamente analogo e speculare rispetto a ciò che succede quando si espropria una proprietà privata per costruire una strada o un’altra opera pubblica”. In questo agile volume Ugo Mattei ragiona attorno a un tema di grande attualità internazionale perché pensare ai beni comuni significa “innanzitutto utilizzare una chiave autenticamente globale che pone al centro il problema dell’accesso e dell’uguaglianza reale delle possibilità su questo pianeta”. Dalla lotta per l’università e la scuola pubblica a quella per l’informazione critica; dalle battaglie contro il precariato e per un lavoro di qualità a quelle contro lo scempio e il consumo del territorio; dalla lotta contro la privatizzazione della rete internet a quella contro le grandi opere (TAV, Dal Molin, Ponte sullo stretto), i beni comuni ci riguardano da vicino. Ugo Mattei li considera come riconquista di spazi pubblici autenticamente democratici, base per un pensiero politico e istituzionale nuovo e radicalmente alternativo fondato sulla qualità dei rapporti e non sulla quantità dell’accumulo.

Benedetta tutto l’anno. 170 nuove ricette facili e sorprendenti per quattro stagioni di bontà

Sono ricche come i colori del bosco in autunno, sorprendenti come la prima neve dell’inverno, festose come i fiori sbocciati a primavera, fresche come un tuffo al mare d’estate. Le nuove ricette di Benedetta Parodi – sempre facili, veloci, buonissime e tutte fotografate da lei – seguono il ritmo delle stagioni e ci fanno compagnia tutto l’anno! E siccome ogni stagione ha il suo momento speciale, troviamo anche le pagine del diario di Benedetta che ci raccontano la sera di Halloween tra “dolcetto” e “scherzetto”, la tavolata di Natale con tutta la famiglia, il buffet di Pasqua con gli amici e la giornata di Ferragosto al mare, con tante immagini, piatti pensati e realizzati ad hoc e mille altre idee per rendere ogni festa davvero unica.

Il bene delle donne

Dopo il successo della Dieta Smartfood, Eliana Liotta torna in libreria con le sue straordinarie doti di divulgatrice scientifica, e lo fa con Paolo Veronesi dello IEO di Milano, uno dei più importanti senologi a livello internazionale. Dalla loro collaborazione nasce Il bene delle donne, un libro che è insieme un racconto dell’universo femminile e una guida ragionata alla salute. Si legge come un romanzo e si consulta come un manuale. Finalmente ogni donna può trovare le risposte, serie e documentate, ai suoi interrogativi. Che cosa mangiare? Quali controlli fare a ogni età? Che tipo di prevenzione adottare contro i tumori? Perché il cattivo umore prima delle mestruazioni? Come affrontare la menopausa? I suggerimenti, sempre, si basano sui risultati delle ricerche più accreditate. E, pagina dopo pagina, si scoprono i collegamenti fra cervello e intestino, ormoni e appetito, cuore e stress. Perché una donna non è il suo seno. Non è la sua pancia. Non è il suo cuore. Ciascuno dei suoi organi è come il pianeta di un sistema solare. Il bene delle donne è un libro completo che descrive dal punto di vista della scienza tutti gli aspetti della vita: dalla sessualità ai rapporti familiari, dalle cure all’avanguardia per le patologie al femminile, come il cancro al seno, fino all’alimentazione, con indicazioni sui cibi che proteggono dall’ipertensione e dall’ipercolesterolemia, che allontanano i tumori, che aiutano a combattere il sovrappeso e a salvaguardare le ossa. Il punto di partenza è l’idea di un femminismo scientifico: proprio perché le donne sono diverse dagli uomini meritano un’attenzione specifica, con l’augurio che si affermi la cosiddetta medicina di genere nelle università, nei laboratori e nelle corsie degli ospedali. La differenza biologica, usata per secoli come scusa per imprigionare in ruoli subalterni, è in realtà una ricchezza. La donna, dicono gli studi, ha maggiori capacità linguistiche e di comprensione dell’altro: qualità che andrebbero esaltate anche nel mondo del lavoro.
(source: Bol.com)

I Benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento

Con questo volume (apparso in prima edizione nel 1966) Carlo Ginzburg ha ricostruito una vicenda, che getta nuova luce sul problema generale della stregoneria. I «benandanti» – così si chiamavano nel Friuli, tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, i portatori di un culto della fertilità – si presentarono in un primo tempo come difensori dei raccolti contro le streghe e gli stregoni. Poi, in meno di un secolo, sotto la pressione degli inquisitori, eccoli inaspettatamente assumere i tratti degli odiati antagonisti.
Questa trasformazione ha probabilmente valore esemplare. Le diramazioni al di là delle Alpi delle credenze imperniate sui «benandanti» consentono di avanzare un’ipotesi generale sul significato e le origini della stregoneria popolare.
«Il Ginzburg – ha scritto Alberto Tenenti su “Studi storici” – propone all’attenzione degli studiosi una massa di documenti che nessuno prima di lui aveva sfruttato. In un campo in cui le indagini sono così scarse e lo stesso ritrovamento di materiale nuovo è assai arduo, non si può non plaudire alla sua ricerca e annettere la più grande importanza alle serie archivistiche da lui messe in luce».

Il bello di te

Quando Nora Thompson arriva a New York per frequentare l’ultimo anno di giornalismo alla New York University, tutto poteva aspettarsi cominciando una nuova vita. Tutto, tranne un incontro che avrebbe messo sottosopra le sue certezze. Infatti, quando i suoi occhi incontrano quelli del gelido Jared Morris, un uomo con un passato difficile e che esercita una professione alquanto particolare, l’attrazione tra i due è fortissima e inevitabile.

Il bello dell’età

‘Senso dell’umorismo, prosa energica e capacità di vedere e sperimentare in modo positivo il trascorrere degli anni, rendono questo libro un aiuto prezioso, un fattore di cambiamento della mentalità e una lettura gradevolissima.’
**Publisher Weekly**
‘Un libro radicale, esuberante e pieno di fatti, analisi e notizie che smentiscono tutti i pregiudizi e gli stereotipi sulla vecchiaia. Mentre la Applewhite descrive e stigmatizza l’ageismo, emergono nuovi modi di vedere e di essere nel mondo.’
**Laurie Anderson**

AGE PRIDE! È ORA DI AFFERMARE CHE LE DISCRIMINAZIONI NEI CONFRONTI DELL’ETÀ SONO NEGATIVE E INACCETTABILI.
‘Come porti bene i tuoi anni!’ È una frase che fa piace a tutti sentirsi dire, ma è un complimento oppure è una frase ‘ageista’? In fondo significa che appari in forma solo se dimostri un’età inferiore alla tua. Ma che male c’è a dimostrare la propria età? Anzi, che male c’è ad avere la propria età, qualunque essa sia, e a rivendicarla con orgoglio? L’ageismo, spiega Ashton Applewehite, è una forma di discriminazione che si nutre di pregiudizi relativi alle classi d’età. E, in una società occidentale concentrata sul valore della giovinezza in modo addirittura grottesco ma in cui la vita media si è incredibilmente allungata, chi ne fa le spese è proprio la categoria di persone più numerosa: le persone non giovani. E allora è giunta l’ora di combattere con fermezza tutti pregiudizi ageisti. La vita cambia quando si invecchia, questo è certo: ma non è affatto detto che cambi in peggio, perché invecchiare significa procedere in una trasformazione costante che ci arricchisce come individui e come elementi della società: nel lavoro, nel rapporto di coppia, nelle relazioni interpersonali. Una società che emargina le persone più vecchie è una società non solo meno saggia, ma anche meno creativa.
Age pride!
(source: Bol.com)