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Non volevo vedere

Trieste, marzo 1989. Due giovani universitari si incontrano durante l’occupazione della facoltà. Si innamorano, si fidanzano, si sposano… ma lui si rivela autoritario, instabile e dedito alla droga. Un rapporto progressivamente sempre più difficile e claustrofobico, stretto fra l’ostinata convinzione di poter cambiare il destino ed un crescendo di menzogne, minacce e violenza, fino al tragico epilogo. Tratto dalla vicenda autobiografica di uno degli autori, il libro si presenta come una testimonianza “autentica” del distorsivo rapporto uomo/donna che, con agghiacciante frequenza ai giorni nostri, trova sbocco nel dramma del “femminicidio”. Prefazione di Susanna Camusso, presentazione di Lella Costa.

Non volevo morire vergine

A Milano, in una giornata di ottobre del 1982, guardo fuori da una delle tante finestre della classe e vedo ragazzi e ragazze che passeggiano nel prato della scuola. Una volta ero come loro. Camminavo, correvo, saltavo. Ora tutto è cambiato. Io sono ferma mentre loro continuano a correre, ignari del tesoro che possiedono: un corpo che risponde alla propria volontà. E io non voglio morire vergine. Non sarà facilissimo. La vita di Barbara è cambiata all’improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l’età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso. Di tutte le perdite che l’incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all’amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.

Non un romanzo erotico

**Dicono i lettori**
*”Un libro delizioso e divertente, che si legge tutto d’un fiato grazie anche allo stile fluido e ironico dell’autrice e che ride e ci fa ridere di ogni cliché.”* Mirya
*”Una lettura davvero piacevole e scorrevole, si legge tutto d’un fiato e ridi che è un piacere.”* heijey
*”Romanzo gradevolissimo, avvincente, divertente.”* Katja
*”Una storia da leggere tutta d’un fiato!”* Arianna Ciancaleoni
**Sinossi**
Ester e Adele sono sorelle come potrebbero esserlo il diavolo e l’acqua santa.
Ester è chiusa in se stessa e nel suo monolocale a tradurre romanzi erotici con grande sforzo: non si capacita di come i protagonisti di quei romanzi riescano a incastrarsi come contorsionisti in assenza di gravità.
Adele è aperta alla vita e all’amore in modo incondizionato e privo di barriere. Crede che amare se stessi in modo gioioso ed equilibrato serva per farsi amare allo stesso modo. Riuscirà Ester a lasciarsi curare dai baci-cerotto di Alessio, il caporedattore di cui è innamorata?
E Adele, come reagirà di fronte alle conseguenze del suo amore gioioso?
[**NOTA**: se acquisti questo ebook insieme a “Ti voglio bene lo stesso” risparmi il 25%. Scarica ora la raccolta: https://www.amazon.it/Raccolta-romanzo-erotico-voglio-stesso-ebook/dp/B075YKC5ZQ]
**Silvia Pillin**: ha lavorato per 10 anni in editoria come segretaria editoriale, editor, correttrice di bozze per editori come Mondadori, Fanucci, Salani. Ora si occupa di marketing online.
Puoi seguire le sue mirabolanti avventure nel blog: http://azzurropillin.blogspot.it/
La trovi anche su Wattpad: https://www.wattpad.com/user/azzurropillin
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### Sinossi
**Dicono i lettori**
*”Un libro delizioso e divertente, che si legge tutto d’un fiato grazie anche allo stile fluido e ironico dell’autrice e che ride e ci fa ridere di ogni cliché.”* Mirya
*”Una lettura davvero piacevole e scorrevole, si legge tutto d’un fiato e ridi che è un piacere.”* heijey
*”Romanzo gradevolissimo, avvincente, divertente.”* Katja
*”Una storia da leggere tutta d’un fiato!”* Arianna Ciancaleoni
**Sinossi**
Ester e Adele sono sorelle come potrebbero esserlo il diavolo e l’acqua santa.
Ester è chiusa in se stessa e nel suo monolocale a tradurre romanzi erotici con grande sforzo: non si capacita di come i protagonisti di quei romanzi riescano a incastrarsi come contorsionisti in assenza di gravità.
Adele è aperta alla vita e all’amore in modo incondizionato e privo di barriere. Crede che amare se stessi in modo gioioso ed equilibrato serva per farsi amare allo stesso modo. Riuscirà Ester a lasciarsi curare dai baci-cerotto di Alessio, il caporedattore di cui è innamorata?
E Adele, come reagirà di fronte alle conseguenze del suo amore gioioso?
[**NOTA**: se acquisti questo ebook insieme a “Ti voglio bene lo stesso” risparmi il 25%. Scarica ora la raccolta: https://www.amazon.it/Raccolta-romanzo-erotico-voglio-stesso-ebook/dp/B075YKC5ZQ]
**Silvia Pillin**: ha lavorato per 10 anni in editoria come segretaria editoriale, editor, correttrice di bozze per editori come Mondadori, Fanucci, Salani. Ora si occupa di marketing online.
Puoi seguire le sue mirabolanti avventure nel blog: http://azzurropillin.blogspot.it/
La trovi anche su Wattpad: https://www.wattpad.com/user/azzurropillin

Non tornare indietro

«*Tutto ciò che è prodotto dalla penna di Sophie Hannah è avvolto da un affascinante enigma.*»
**The Guardian**
«*Un nuovo avvincente romanzo. Sophie Hannah si riconferma la regina del thriller psicologico.*»
**The Times**
«*Una catena di colpi di scena che mette alla prova il lettore. Vi coinvolgerà fino all’ultima pagina.*»
**Independent On Sunday**
**A volte i segreti sono pericolosi**
**A volte è meglio non svelarli**
A Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola. Ma passando per Elmhirst Road si accorge che qualcosa non va. La polizia è è arrivata in forze davanti a una villetta che conosce bene. Per paura di essere vista, fa una brusca inversione a U e scappa. La notte prima, in quella villetta, si è consumato l’omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Ma non ci sono segni di effrazione e la moglie Hannah non ha visto né sentito niente. Sono stati rivenuti solo un coltello e una strana scritta sul muro dello studio: «Non è meno morto». Chi può essere stato? Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, a parte una fuga sospetta: una macchina è stata vista allontanarsi bruscamente proprio la mattina del ritrovamento del cadavere. Non ci sono dubbi, è la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai.
Quando pochi giorni dopo viene convocata per un interrogatorio, non sa cosa rispondere alle domande insistenti del detective Simon Waterhouse. Non ha idea del perché il killer abbia usato il coltello proprio in quel modo, senza lasciare la minima traccia di sangue. Non ha idea del perché abbia scritto proprio quella frase, che le suona stranamente familiare. Non può mentire alla polizia, ma non può nemmeno spiegare perché quella mattina è scappata dal luogo del delitto. Altrimenti rischierebbe di rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Si sente incastrata in un gioco più grande di lei: il minimo cedimento e la verità verrebbe a galla, distruggendo anche la più piccola certezza rimasta. Perché spesso il confine tra realtà e menzogna è labile e può portare a conseguenze inaspettate. 
Regina indiscussa del thriller psicologico, Sophie Hannah non sbaglia un colpo. I suoi romanzi, pubblicati in oltre 27 paesi, sono costruiti alla perfezione: suspense e colpi di scena tengono il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina. E anche questa volta non si smentisce. La nuova inchiesta di Simon Waterhouse e Charlie Zalier ci trasporta in una realtà in cui tradimenti e segreti inconfessabili sono all’ordine del giorno. Un libro intenso sul potere distruttivo della menzogna.
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### Sinossi
«*Tutto ciò che è prodotto dalla penna di Sophie Hannah è avvolto da un affascinante enigma.*»
**The Guardian**
«*Un nuovo avvincente romanzo. Sophie Hannah si riconferma la regina del thriller psicologico.*»
**The Times**
«*Una catena di colpi di scena che mette alla prova il lettore. Vi coinvolgerà fino all’ultima pagina.*»
**Independent On Sunday**
**A volte i segreti sono pericolosi**
**A volte è meglio non svelarli**
A Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola. Ma passando per Elmhirst Road si accorge che qualcosa non va. La polizia è è arrivata in forze davanti a una villetta che conosce bene. Per paura di essere vista, fa una brusca inversione a U e scappa. La notte prima, in quella villetta, si è consumato l’omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Ma non ci sono segni di effrazione e la moglie Hannah non ha visto né sentito niente. Sono stati rivenuti solo un coltello e una strana scritta sul muro dello studio: «Non è meno morto». Chi può essere stato? Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, a parte una fuga sospetta: una macchina è stata vista allontanarsi bruscamente proprio la mattina del ritrovamento del cadavere. Non ci sono dubbi, è la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai.
Quando pochi giorni dopo viene convocata per un interrogatorio, non sa cosa rispondere alle domande insistenti del detective Simon Waterhouse. Non ha idea del perché il killer abbia usato il coltello proprio in quel modo, senza lasciare la minima traccia di sangue. Non ha idea del perché abbia scritto proprio quella frase, che le suona stranamente familiare. Non può mentire alla polizia, ma non può nemmeno spiegare perché quella mattina è scappata dal luogo del delitto. Altrimenti rischierebbe di rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Si sente incastrata in un gioco più grande di lei: il minimo cedimento e la verità verrebbe a galla, distruggendo anche la più piccola certezza rimasta. Perché spesso il confine tra realtà e menzogna è labile e può portare a conseguenze inaspettate. 
Regina indiscussa del thriller psicologico, Sophie Hannah non sbaglia un colpo. I suoi romanzi, pubblicati in oltre 27 paesi, sono costruiti alla perfezione: suspense e colpi di scena tengono il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina. E anche questa volta non si smentisce. La nuova inchiesta di Simon Waterhouse e Charlie Zalier ci trasporta in una realtà in cui tradimenti e segreti inconfessabili sono all’ordine del giorno. Un libro intenso sul potere distruttivo della menzogna.

Non ti resto a Guardare – #4 Vertigine Series

Aaren non gioca a sfidare il destino.
Le sue notti sono scandite da incubi che lo trascinano all’Inferno e la rabbia lo obbliga ad allontanare ciò che di più bello ci possa essere nella sua vita: l’amore.
Si accontenta di qualcosa di irreale e spietato: Regina.
Qualcosa che non è suo. Qualcosa che lo sta uccidendo lentamente.

Vanessa è stata una bambina sfortunata tra i meno fortunati, prima di venire salvata. Ha conosciuto la fame, la sete, e per questo è diventata coraggiosa e non ha certo paura di sfidare il destino una volta ancora.
Non importa quanto dolore possa esserci dietro a quegli occhi neri: lei vuole Aaren. Lei vuole c’entrarci qualcosa, con lui

Lei vuole essere la sua tentazione.

Vanessa gli insegnerà l’amore. Vanessa gli insegnerà a sentirlo, prima di dirlo.

Aaren però non sa che la felicità, quando la si accarezza solo, può scivolare via dalle mani.
Stavolta non si tratta di sfidare il destino: stavolta si tratta di salvare la vita della donna che ama.

Continua lo straordinario successo della Vertigine Series, e stavolta Elisa Gentile piomba nella vita delle sue lettrici con Aaren, un personaggio carnale, che saprà conquistare proprio per la sua estrema fragilità.

(source: Bol.com)

Non ti lascerò mai solo

Francesco è uno che se la gode alla grande. Single di successo, ha trovato il suo equilibrio fra donne, lavoro, palestre, auto e vestiti alla moda. Equilibrio a cui non vuole rinunciare per nulla al mondo. Nella sua vita è entrata da qualche mese Mia, un’americana, bella, intelligente e disponibile a una convivenza seria ma non claustrofobica. Però ha un difetto: ama gli animali in generale e i cani in particolare. Ecco perché un bel giorno un vivacissimo cucciolo fa il suo ingresso in casa della coppia: Poldo. È un meticcio di sette mesi trovato per strada. È vivace, un po’ maldestro, desideroso di coccole e curioso di scoprire ogni angolo della casa. All’inizio la vita di Francesco non si sposta di una virgola. Come da accordi con la fidanzata, lui non vuole occuparsene e il cane è affidato solamente alle cure di Mia. Ma quando lei è costretta a volare oltreoceano per assistere il padre gravemente malato, Francesco si trova a dover fare i conti in prima persona con le insopprimibili necessità di Poldo: mangiare, bere, sgambettare nel parco, giocare con gli altri cani e soprattutto dare e ricevere l’affetto del padrone, anche se il padrone non lo vuole. Strattonato al guinzaglio da Poldo e schiaffeggiato nell’orgoglio dalla lontananza di Mia, Francesco cerca in tutti i modi di liberarsi del cane. Finché un pomeriggio un evento imprevedibile cambia radicalmente la sua vita. La storia di un amore fra un uomo e un cane. Un amore inaspettato e quindi ancora più coinvolgente.
**

Non spegnere la luce

E se qualcuno prendesse il controllo della tua vita? Christine Steinmeyer, conduttrice radiofonica, credeva che la lettera trovata alla vigilia di Natale nella sua casella di posta, con una minacciosa accusa di omicidio, non fosse destinata a lei. Ma l’uomo che ora la sta chiamando in diretta durante il suo show alla radio sembra persuaso del contrario. Per la donna è solo l’inizio di un incubo, come se qualcuno stesse prendendo inaspettatamente il controllo della sua vita, qualcuno che sembra sapere tutto di lei. Ogni cosa su cui Christine faceva affidamento, comincia improvvisamente a crollare. Nel frattempo, il comandante di polizia Martin Servaz, che ha lasciato il lavoro per curare la sua depressione, riceve per posta le chiavi di una stanza d’albergo. La stanza in cui un’artista si è suicidata un anno prima. Qualcuno vuole che Servaz torni in servizio, contro il parere dei medici e all’insaputa di colleghi e superiori. Qualcuno che vuole che le strade di Christine, di Servaz e dell’artista si incrocino, molto pericolosamente. E se i nostri cari non fossero quello che crediamo? E se nell’oscurità alcuni segreti non volessero morire? Non spegnere la luce, e preparati al peggio.

Non son degno di tre

Essere un uomo degno di tre non è facile, soprattutto se stai ancora cercando di imparare a essere degno di due. Ecco a voi Harry Spencer, professore di storia poco più che trentenne, amante del cibo spazzatura e dei cocktail dai nomi (e dagli ingredienti) più astrusi, disordinato cronico e terrorizzato dalla prospettiva di diventare adulto. E quando sua moglie Emily gli annuncia che presto (troppo presto!) arriverà un bambino, Harry non sa come affrontare la notizia. Il ruolo del futuro padre lo imbarazza e lo angoscia. Soprattutto se le tentazioni sono appena dietro l’angolo, e vestono i succinti panni di una conturbante ex fidanzata. Harry ha le spalle al muro, perché deve prendere la decisione più importante della sua esistenza: crescere e prendersi cura di un’altra vita, anzi di due vite, che non siano la sua, oppure soccombere al richiamo delle fantasie adolescenziali.
Brutalmente sincero, esilarante e commovente, *Non son degno di tre* è il diario di viaggio di un irresistibile imbranato, nel quale moltissimi di noi – uomini, ma anche donne, che non si rassegnano a ’diventare grandi’ – non mancheranno di riconoscersi.

Non so se don Lorenzo

“Sono nata a Firenze nel 1924 e per tutta la mia vita lavorativa sono stata insegnante di lettere nella scuola media. Sono andata in pensione a sessantasette anni. Devo confessare che ero un’insegnante identica alla destinataria della Lettera a una professoressa. I rimproveri che i ragazzi di Barbiana rivolgono a quell’insegnante me li meritavo tutti. Per questo non c’è una parola della Lettera che non sottoscriverei. L’incontro con la scuola di Barbiana e con don Milani ha scavato un solco nella mia vita. Mi son vista come non mi ero mai vista. E non solo come insegnante, ma come persona.” Don Lorenzo Milani è stato una delle figure che nel Novecento hanno lasciato più tracce di sé, sia dal punto di vista dell’esperienza pedagogica e spirituale consumata in vita, sia dal punto di vista dell’eredità lasciata attraverso gli scritti e il vigore di un esempio a cui la distanza temporale restituisce complessità e profondità. Adele Corradi, che ha lavorato con lui nella sua scuola, non racconta la storia di don Milani. Come lei stessa dice in una breve nota, “chi la volesse conoscere dovrà rivolgersi altrove”. In questo piccolo libro insegue piuttosto le tracce di un rapporto tanto coinvolgente quanto problematico e lo fa attraverso accensioni progressive di memoria. Don Lorenzo è sì il personaggio carismatico, sensibile, non di rado urtante (qualche volta persino antipatico), delle biografie, ma qui ci appare in una luce tutta affatto nuova.

Non sarà sempre così. La mia storia di rinascita e riscatto dietro le sbarre

Ci sono molte strade che portano all’inferno, per uscirne pochissime. E se all’inferno ci sei nato, quasi nessuna. Luigi respira povertà, emarginazione e violenza da quando era bambino. Il padre, che entra ed esce dal carcere, riversa sulla moglie ossessioni e frustrazioni, massacrandola di botte davanti ai bambini. Una spirale sempre più pericolosa. Disgustato da lui, ma bisognoso del suo ruolo, solo e arrabbiato, Luigi trova il calore della famiglia che non ha in un gruppo di skinhead. L’appartenenza a un branco, il rito, la possibilità di sfogare contro “i nemici” la rabbia che ha dentro, lo affascinano. Poi, un giorno, come in una tragedia greca, succede quello che tutto fa apparire quasi inevitabile. Per salvare la madre e il fratello dall’ennesimo assalto paranoico del padre, Luigi lo uccide. Se non lo avesse fatto, ci sarebbe stato quello che oggi si chiama femminicidio. Per lui si aprono le porte del carcere. Prima San Vittore, la lotta per la sopravvivenza. Poi Opera, una tomba per i vivi. Bollate, dove approda, al confronto è il paradiso. Proprio dal fondo, dal posto dove meno te lo aspetti, Luigi inizia la sua risalita. A momenti il passato, che non fa sconti a nessuno, lo rincorre per riportarlo all’inferno. Ma c’è un mantra che Luigi ha fatto suo, un grido di battaglia per replicare a ogni colpo del destino: “Non sarà sempre così”.

Non Sapevo Che Ti Stavo Aspettando

Aleenah Grimaldi � una donna che ha tutto. Una carriera luminosa come reporter di uno dei giornali pi� importanti della Grande Mela, un’amica pazza e divertente che riempie le sue giornate di allegria, una grande casa in periferia e un marito ricco e affascinante. Ha tutto quello che potrebbe desiderare. O almeno cos� pensa, finch� l’arrivo di Alexander Blackwood, il suo nuovo collega non mette sottosopra la sua intera esistenza. Un inizio non proprio roseo, un’antipatia reciproca e un’attrazione esplosiva per il nuovo collega, porter� Aleenah a rivalutare la sua vita e a capire che, in fondo, non � tutto oro ci� che luccica.”Questo libro mi ha conquistata fin dalle prime pagine. Scorrevole e mai noioso, al suo interno non manca nulla.Ironia, amore, qualche lacrimuccia?S�, c’� tutto.”CRAZY FOR ROMANCE

Non riesco a farne a meno

Che si tratti di fare shopping con precisione militare, di appendere i tovaglioli proprio in quel modo, o di lavarsi frequentemente le mani, la maggior parte di noi è stata protagonista o testimone nella vita quotidiana di quel genere di comportamenti che talvolta etichettiamo come “ossessioni”, o particolari “rituali”. Ma le compulsioni – così si definiscono tecnicamente gli impulsi, spesso irrefrenabili, a fare qualcosa – si dispongono lungo un continuum molto ampio e, all’estremità opposta di queste forme leggere, si trovano disturbi che trasformano la vita, fino a diventare vere e proprie dipendenze distruttive. Il libro di Sharon Begley, frutto di ricerche meticolose, è il primo del suo genere a esaminare tutti questi comportamenti – leggeri ed estremi (compulsioni all’accumulo, agli acquisti, a fare attività fisica, persino a fare del bene); li analizza insieme, come è giusto che sia, perché, anche se le forme ossessivo-compulsive possono sembrare incredibilmente diverse, sono in realtà tutte risposte a vari livelli di ansia. Focalizzandosi sulle storie personali di decine di persone che ha intervistato, Begley mostra una compassione genuina e fornisce un contesto alle loro difficoltà. Lungo il cammino, esplora il ruolo della compulsione nella nostra cultura dai ritmi accelerati, le conoscenze che arrivano dalle scienze del cervello e della mente e le strane manifestazioni di questi comportamenti nel corso della storia. ”Non riesco a farne a meno” rende la compulsione comprensibile e accessibile, ed esplora come possiamo realisticamente affrontarla, in noi stessi e in chi amiamo.
(source: Bol.com)

Non ricordo se ho ucciso

Jennifer White, un grande chirurgo ortopedico in pensione, vive i primi sintomi dell’Alzheimer quando la sua amica di una vita, Amanda, viene trovata uccisa, con le dita di una mano chirurgicamente amputate. I sospetti ricadono su Jennifer, che non può né confessare né difendersi dall’accusa, non riuscendo ad avere, man mano che la malattia avanza, alcun controllo sulla propria memoria. Parallelamente alle indagini, la prospettiva lacunosa della protagonista e voce narrante disegna il mosaico di relazioni che la legano ai figli Mark e Fiona, al marito scomparso e all’infermiera Magdalena. E soprattutto all’amica assassinata, cui la stringeva un rapporto pieno di tensioni irrisolte.
(source: Bol.com)

Non Ricordo Ma Ti Amo

William si risveglia l’ennesima mattina a casa di una sconosciuta e, come tutte le altre volte, sta letteralmente fuggendo con le scarpe in mano quando s’imbatte in Luna, una delle coinquiline della sua conquista di una notte. È talmente abituato al fatto che le ragazze gli cadano ai piedi, che siano tutte facili conquiste, che resta perplesso quando lei lo liquida con battute glaciali. Quando Luna se ne va lui decide che conquistare quella ragazza difficile sarà la prossima scommessa che è solito fare col migliore amico. Da lì inizia a raccogliere notizie su di lei e a cercare d’incontrarla con ogni pretesto. Luna è davvero una ragazza determinata a non lasciar entrare nella propria vita un tipo come lui… ma William ha dei segreti che lei riesce a scorgere e, inevitabilmente, si ritrova attratta da quello strano e bellissimo ragazzo. E, forse, anche per lui la scommessa non sta andando come aveva previsto…
E poi, William riapre gli occhi in un letto della rianimazione, dopo un incidente: e scopre di non ricordare più nulla degli ultimi tre anni, nemmeno la ragazza con cui sta da più di un anno.
Vale la pena cercare di ricordare, conoscersi nuovamente o è meglio farsi dei nuovi ricordi?
Se siamo ciò che viviamo, ciò che abbiamo vissuto, cosa vale davvero la pena ricordare?
“Mi stringe fortissimo, affondando la faccia nel mio collo.
Restiamo così per un lungo momento, estemporaneo, mentre il temporale ricomincia, forte, i tuoni squassano il nostro silenzio ma fanno meno rumore del mio cuore.
Riprendo possesso del suo volto, lo ricopro di baci e lui resta lì a goderseli, con gli occhi socchiusi, bellissimo.
“Hai sempre detto che non ti piacevo.” sussurra, ancora con gli occhi serrati.
“E tu hai sempre detto che ero una bugiarda.”

La storia è narrata da entrambi i protagonisti e la narrazione corrente si alterna con quella passata, attraverso i ricordi di William e soprattutto di Luna.
Una storia auto conclusiva, intensa e romantica, dalla stessa autrice dei new adult Stars Saga (“Come la coda delle comete”, “Black Hole”, “Supernova”, “Pulsar”, “Stella polare” e “Starburst”); e del fanta romance “Il popolo dei Sogni”.
Contatti
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Non posso dimenticarti

Ashley Miller è un informatico di giorno e uno dei baristi di un locale gay di notte.
Una tragedia famigliare lo ha costretto ad abbandonare l’Università per mantenersi e pagare i debiti, e le vicissitudini lo hanno reso cinico e duro, ma non è sempre stato così. Brillante studente di matematica, ma nerd timido, quattro anni prima Ash ha incontrato un ragazzo capace di fargli battere il cuore come mai gli è capitato.
Purtroppo per lui, silenzi e omissioni non sono l’ideale per costruire un rapporto.
Christian Pike è un avvocato che lavora in un prestigioso studio legale di Manhattan. L’invito di un collega ad andare in un locale dove non era mai stato, si trasforma in una scoperta emozionante: il ragazzo che quattro anni prima ha crudelmente respinto a causa del suo non essere dichiarato è uno dei baristi del locale. Un ragazzo che, malgrado il tempo trascorso, non ha mai dimenticato.
Chris fa di tutto affinché Ash lo perdoni per la cattiveria e le parole crudeli di cui l’ha fatto oggetto, senza però molto successo.
Sarà l’intervento di un collega di Chris a far sì che Ash cominci a cambiare opinione su quel ragazzo che non è riuscito a dimenticare, facendo i conti con i ricordi e le proprie paure.
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### Sinossi
Ashley Miller è un informatico di giorno e uno dei baristi di un locale gay di notte.
Una tragedia famigliare lo ha costretto ad abbandonare l’Università per mantenersi e pagare i debiti, e le vicissitudini lo hanno reso cinico e duro, ma non è sempre stato così. Brillante studente di matematica, ma nerd timido, quattro anni prima Ash ha incontrato un ragazzo capace di fargli battere il cuore come mai gli è capitato.
Purtroppo per lui, silenzi e omissioni non sono l’ideale per costruire un rapporto.
Christian Pike è un avvocato che lavora in un prestigioso studio legale di Manhattan. L’invito di un collega ad andare in un locale dove non era mai stato, si trasforma in una scoperta emozionante: il ragazzo che quattro anni prima ha crudelmente respinto a causa del suo non essere dichiarato è uno dei baristi del locale. Un ragazzo che, malgrado il tempo trascorso, non ha mai dimenticato.
Chris fa di tutto affinché Ash lo perdoni per la cattiveria e le parole crudeli di cui l’ha fatto oggetto, senza però molto successo.
Sarà l’intervento di un collega di Chris a far sì che Ash cominci a cambiare opinione su quel ragazzo che non è riuscito a dimenticare, facendo i conti con i ricordi e le proprie paure.