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Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

«*Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare.*»
**La Stampa**
«*Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell’evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati.*»
**Le Monde**
**UNA FAVOLA DI LUIS SEPÚLVEDA PER I LETTORI DI TUTTE LE ETA’.**
Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali, e a chiamarsi tra loro semplicemente «lumaca». Una di loro, però, trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, e a guidare le compagne in un’avventura ardita verso la libertà. Un nuovo indimenticabile personaggio entra nella galleria del grande scrittore cileno. Un’altra storia memorabile che insegna a riscoprire il senso perduto del tempo.
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### Sinossi
«*Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare.*»
**La Stampa**
«*Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell’evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati.*»
**Le Monde**
**UNA FAVOLA DI LUIS SEPÚLVEDA PER I LETTORI DI TUTTE LE ETA’.**
Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali, e a chiamarsi tra loro semplicemente «lumaca». Una di loro, però, trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, e a guidare le compagne in un’avventura ardita verso la libertà. Un nuovo indimenticabile personaggio entra nella galleria del grande scrittore cileno. Un’altra storia memorabile che insegna a riscoprire il senso perduto del tempo.

Storia di una capinera

“Vorrei esser bella come ciò che sento dentro di me” Storia di una capinera è il primo, già straordinario, romanzo di Verga. Pubblicato nel 1871 e scritto due anni prima, tramite una forma epistolare dominata alla perfezione ci tuffa nel cuore pulsante di un’anima prigioniera. Maria, una ragazza costretta dalla famiglia a chiudersi in convento in assenza di qualsiasi vocazione, durante una breve permanenza in campagna avvia con l’amica Marianna una corrispondenza che diviene per lei l’unico modo di dar sfogo ai suoi molti turbamenti. Respirando finalmente un’aria non compressa all’interno delle mura del convento, Maria scopre l’esistenza di un mondo più ampio, più inebriante, più vivo. E, soprattutto, scopre l’esistenza e l’essenza dell’amore, un sentimento che, costretto a nuotare controcorrente, la sconvolgerà per sempre.

(source: Bol.com)

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

‘Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare.’
**La Stampa**
‘Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell’evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati.’
**Le Monde**
A Monaco, Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix, con cui ha un legame molto profondo. Raggiunta l’indipendenza dai genitori, Max va a vivere da solo portandosi dietro l’amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e perdendo la vista, è costretto a passare lunghe ore in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa e intuisce che dev’esserci un topo… Un’altra grande storia di amicizia nella differenza, che divertirà e commuoverà più generazioni di lettori, perché questa è la magia di Luis Sepúlveda.
(source: Bol.com)

Storia di Roma antica

Dalle origini alla fine della RepubblicaStoria della Città Eterna dalle origini alla fine della RepubblicaIl tentativo di contenere la storia dell’antica repubblica romana in cento pagine può risolversi facilmente nella compilazione di un elenco di argomenti, di date, di avvenimenti, di personaggi, di episodi più o meno esemplari a seconda del criterio del compilatore, cioè in una specie di indice generale di quella storia, magari dettagliato ma di non agevole lettura. A evitare un tale pericolo, si è qui sintetizzata la storia di Roma repubblicana in un testo imperniato sulla sua classe dirigente, su quella élite patrizia e plebea che in circa mezzo millennio, tra il VII e il I secolo a.C., ha saputo inventare lo straordinario destino della città e realizzare uno dei più grandi successi politici di tutta la storia europea.Giuseppe Antonellistudioso del mondo antico, ha pubblicato con la Newton Compton Crasso; Lucullo (finalista al premio Strega); Roma tra Repubblica e Impero; Mitridate; Storia di Roma dalle origini alla fine della Repubblica; Gaio Mario; Clodia; Terenzia e Fulvia; Catilina; Scipione l’Africano; Roma alla conquista del mondo antico; Caligola; Silla; Pompeo; Giulio Cesare; Gli uomini che fecero grande Roma antica, Il libro nero di Roma antica e Augusto.
(source: Bol.com)

La storia di Blackie Audett

Chi è Blackie Audett? Un duro assaltatore di banche, un gangster che, con una certa vanità professionale, racconta la propria vita criminale, né troppo orgoglioso, né troppo pentito, con spirito appena divertito. Blackie ripercorre le vicende rocambolesche di scassinatore di serrature e violatore di prigioni, senza cercare di evadere dal proprio passato criminale, descrivendo invece il paesaggio umano dell’America tra la grande depressione e la seconda guerra mondiale. Una miniera di episodi e una galleria di personaggi del gangsterismo americano. Compaiono ad esempio Al Capone come guappo che si atteggia a imperatore nei mitici anni ’20 e come triste compagno ad Alcatraz alla fine dei ’30; Teddy Brant, basista delle più incredibili rapine; Johnny Dillinger anche detto “il Robin Hood del crimine” perché dava regolarmente alle fiamme, nelle banche che assaltava, i registri su cui erano annotati i debiti e le ipoteche della povera gente.

Storia dello sviluppo delle funzioni psichiche superiori

Uno dei capisaldi del pensiero psicologico: la trattazione più compiuta dei principi teorici della scuola fondata in Russia da Lev S. Vygotskij (1896-1934). Secondo lo psicologo russo la mente umana è programmata per funzionare in stretta relazione al contesto storico-culturale in cui il bambino cresce e l’adulto agisce.
(source: Bol.com)

Storia della Turchia contemporanea

Nata alla fine della Prima Guerra Mondiale con la dissoluzione dell’Impero Ottomano, la Repubblica turca, nel secondo dopoguerra, con la guerra fredda e la contrapposizione Est-Ovest, diviene uno stato fondamentale nel sistema della sicurezza della NATO sia a fronte dell’Asia sovietica sia a fronte dell’instabilità politica del Medio Oriente. Con la fine del sistema bipolare si è aperta per il paese una nuova fase politica, caratterizzata dall’avviamento del processo d’ingresso nell’Unione Europea, da molte tensioni interne collegate al fondamentalismo islamico e dal ritorno del tradizionalismo. Questa nuova edizione aggiornata fino al referendum politico della primavera 2017 ripercorre la storia contemporanea di un Paese da sempre punto di contatto tra due mondi e due civiltà, da Atatürk fino a Erdogan, due figure apparentemente antitetiche eppure ugualmente cruciali per capire la Turchia odierna e tanti dei problemi che la contemporaneità si trova ad affrontare.

Storia della medicina

La medicina viene oggi considerata – a ragione – una disciplina scientifica, asettica; eppure essa è il risultato di un percorso plurimillenario, spesso controverso e contrastato, che ha il suo fulcro nella figura del medico. Il metodo di ragionamento utilizzato oggi per ricostruire la sequenza di eventi patologici affonda le sue origini nella Grecia di venticinque secoli fa, e le diagnosi vengono formulate tenendo in considerazione le precedenti teorie. La storia della medicina, infatti, procede tramite gli sforzi crescenti compiuti da generazioni di studiosi alla ricerca di terapie sempre più perfezionate, di strumenti più sicuri e di teorie più efficaci. Una storia in cui ogni passo avanti è stato fatto grazie all’ostinazione e al coraggio di pochi uomini che hanno osato sfidare ostilità e pregiudizi. Da Ippocrate a Galeno, dall’anestesia ai trapianti, questo libro racconta la vicenda dei singoli individui che, con i loro errori e le loro intuizioni, hanno saputo restituire la speranza a milioni di uomini.
(source: Bol.com)

Storia della letteratura italiana

Pubblicata nel 1870 e articolata in venti capitoli – dai Siciliani al Diciannovesimo secolo –, la Storia di De Sanctis è considerata la prima grande sintesi organica di tutta la letteratura italiana. Si tratta della sola opera che abbia saputo fondere una concezione storica della letteratura italiana e un giudizio critico personale. Per De Sanctis la letteratura, oltre a essere intimamente collegata con il processo storico, è una rappresentazione dello spirito italiano nel suo evolversi. La storia della letteratura d’invenzione e la storia delle idee e del progresso delle conoscenze non si sovrappongono solo dal punto di vista cronologico, ma sono saldamente unite dalla concezione di uno spirito, o “coscienza”, nazionale. Ecco perché ancora oggi, anche grazie a una prosa inaspettatamente fervida ed estrosa, la celebre opera del più grande critico letterario e saggista italiano dell’Ottocento non mancherà di sorprendere chi ancora non conosce questo autentico capolavoro.
(source: Bol.com)

Storia della bellezza

La presentazione e le recensioni di Storia della bellezza, opera di Umberto Eco edita da Bompiani. Benché illustrata dalle immagini di centinaia di capolavori di tutti i tempi, questa non è una storia dell’arte. Le immagini, così come una vasta antologia di testi da Pitagora ai giorni nostri, servono a ricostruire le varie idee di Bellezza che si sono manifestate e sono state discusse dalla Grecia antica a noi. Il libro illustra il modo in cui si è variamente concepita la Bellezza della natura, dei fiori, degli animali, dei corpi umani, degli astri, dei rapporti matematici, della luce, delle pietre preziose, degli abiti, di Dio e del Diavolo. Anche se ci sono rimasti solo i testi dei filosofi, degli scrittori, degli scienziati, dei mistici o dei teologi, e le testimonianze degli artisti, attraverso questi documenti si possono ricostruire anche i modi in cui gli umili, i reietti, l’uomo della strada di tutti i tempi, sentivano la Bellezza. E si vede come non solo attraverso epoche diverse ma talora anche all’interno di una stessa cultura diversi concetti di Bellezza siano entrati in mutuo conflitto. Starà ai lettori, nel ripercorrere le pagine di questo libro, decidere se attraverso queste varie sue apparizioni, l’idea di Bellezza abbia mantenuto alcune caratteristiche costanti. In ogni caso, essi vivranno un’appassionante avventura intellettuale ed emotiva.

Storia dell’occhio

Benché l’Histoire de l’oeil comporti alcuni personaggi che hanno un nome, e il racconto dei loro giochi erotici, Bataille non ha inteso scrivere la storia di Simone, di Marcelle o del narratore. L’Histoire de l’oel è veramente la storia di un oggetto. Come può un oggetto avere una storia? Esso può passare di mano in mano, e può passare anche di immagine in immagine; la sua storia allora è la storia di una migrazione, il ciclo delle reincarnazioni (in senso proprio) che esso percorre nel distaccarsi dall’essere originale, seguendo l’inclinazione di una certa immaginazione che lo deforma senza tuttavia abbandonarlo: è il caso del libro di Bataille. L’Histoire de l’oeil non è un’opera profonda: tutto in essa è dato in superficie e senza gerarchia, la metafora è dispiegata nella sua interezza; circolare ed esplicita, non rimanda a nessun segreto: ci imbattiamo qui in una significazione senza significato (o in cui tutto è significato); e non ultima tra le bellezze e le novità di questo testo è di costituire una letteratura a ciclo aperto, situata al di là di ogni decifrazione e tale da poter essere accompagnata – molto a distanza -solo da una critica formale. (Roland Barthes) **

Storia dell’impero bizantino

La ricostruzione di Ostrogorsky prende avvio con il trasferimento del centro politico dell’impero romano nell’Oriente ellenistico, per concludersi con la presa di Costantinopoli da parte di Maometto II. L’originale fisionomia dell’impero bizantino nasce dall’incontro della struttura statale romana con la cultura greca e la religione cristiana. Sono le tre grandi linee di cui tiene conto l’autore nel delineare un’avventurosa vicenda di lotte armate, di dispute religiose e teologiche e una fioritura artistica che fece di Bisanzio, per alcuni secoli, il più importante centro di cultura e di studi.
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Storia dell’astronomia occidentale

Un volume che ripercorre la storia del tentativo dell’uomo occidentale di darsi una spiegazione di ciò che vede nel cielo: una ricerca affascinante, un’avventura durata millenni, dai misteriosi osservatori del cielo di Stonehenge a Galileo, Copernico, Einstein e alle sonde spaziali. L’evolversi dell’astronomia viene infatti qui presentato nel suo lungo percorso, dalle cosmogonie babilonesi ed egizie alle riflessioni sull’universo operate dal pensiero greco classico, dagli intrecci tra astrologia e alchimia alla rivoluzionaria ripresa del problema con un ribaltamento delle teorie precedenti in epoca rinascimentale e nei secoli successivi, fino allo straordinario impulso alle ricerche consentito, in epoca contemporanea, dall’uso di nuove tecnologie: telescopi, satelliti, sonde e navicelle spaziali.
(source: Bol.com)

Storia dell’antisemitismo

Scritta negli anni immediatamente successivi al processo di Norimberga, l’opera di Poliakov costituisce ancora oggi la più completa meditazione complessiva sulla storia e le ragioni dell’antisemitismo. Attraverso una ricca documentazione e l’indagine di un vasto arco cronologico, l’autore mostra l’evoluzione delle forme di persecuzione contro gli ebrei nel corso dei secoli e svela in che modo l’intreccio di fattori sociali, economici e religiosi ha portato allo sviluppo della “questione ebraica” proprio nelle società occidentali dominate dalle religioni figlie dell’ebraismo, il cristianesimo e l’islam. In questo volume Poliakov esamina la diffusione dell’antisemitismo dall’antichità pagana ai primi secoli cristiani,dall’alto Medioevo al Rinascimento, e porta alla luce le radici del fanatismo che ha colpito l’Europa contemporanea.
(source: Bol.com)