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Sette sottane

Senza seguire un rigoroso ordine cronologico, la Vitti ci racconta la sua vita più autentica. Molti gli episodi comici narrati con grande allegria, la stessa che conosciamo sullo schermo. terra, i vasi, la cura delle malattie, la difesa dai parassiti ecc. esasperare i sensi di lui, in un’altalena di pathos, provocazione e malizie.

Sette Robinson su un’isola matta

Annetta, Sara e Martino hanno letto molti libri di avventure e in teoria sanno come ci si deve comportare quando si fa naufragio su un’isola deserta. Così, quando la barca che li sta portando alla spiaggia si perde nella nebbia e approda sulle coste di un’isola sconosciuta, hanno idee molto chiare sulla vita rischiosa ed eccitante che li aspetta: dormire all’addiaccio, accendere il fuoco sfregando due pezzi di legno, andare a caccia, esplorare il territorio, proteggere gli altri quattro naufraghi da ogni pericolo. Ma cosa ci fa un supermercato su un’isola deserta? E un albergo con i letti appena rifatti? E chi ha scritto il messaggio che Sara trova dentro il biberon della baby-sirena? Di giorno in giorno la situazione diverta sempre più assurda: le cose su quest’isola stravagante non vogliono proprio sapere di andare come nei libri di avventura.

Le sette prove

Nell’antichità erano sette; sette imponenti opere che si erano meritate il nome di Meraviglie del mondo. Oggi ne rimane soltanto una, la più enigmatica: la Piramide di Giza. Pochi tuttavia sanno che, 4500 anni fa, quel maestoso monumento era sovrastato da una punta d’oro massiccio, che, secondo una leggenda, avrebbe garantito potere e prosperità a chi ne fosse venuto in possesso. Per quel motivo Alessandro Magno aveva diviso la punta in sette pezzi e aveva nascosto ciascun frammento all’interno delle stesse Meraviglie, assicurandosi che nessuno potesse mai trovarli. Ma adesso quei sette frammenti sono diventati l’obiettivo principale sia dei governanti delle nazioni più potenti sia di spietati gruppi di terroristi internazionali.

I sette pilastri della saggezza

In questa straordinaria opera Lawrence rievoca le sue vicende personali e quelle di un intero popolo, i progetti, le battaglie, gli incontri e i motivi profondi che hanno guidato le sue azioni. Non è solo quindi un libro di memorie di guerra e di avventure esotiche, ma anche e soprattutto di riflessione storica e filosofica. Sulla narrazione prevalgono infatti il senso di poesia, di profonda riflessione sull’animo umano, la contemplazione del fascino e della profondità della cultura orientale, l’ammirazione per un popolo indomito, il fascino e i misteri d’Arabia. I sette pilastri della saggezza è un romanzo dalle molte sfaccettature, ma rimane, soprattutto, uno stupendo racconto epico.

Sette piccoli sospetti

Cos’hanno da confabulare sette ragazzini di dodici anni, in un angolo della piazzetta del paese? Semplice, stanno organizzando la rapina del secolo che cambierà per sempre le loro vite. “Di rapinatori della nostra età non s’è mai sentito”, osserva Ranacci, il bastian contrario del gruppo. “È la sorpresa che sta dalla nostra, mica altro!”, ribatte Billo, il capo. Per il resto, basta mettere il sonnifero nel caffè della guardia ed è fatta. In una primavera di fine anni Ottanta, il brancaleonesco progetto “criminale” del gruppo è però solo un assaggio, il primo lampo della tempesta annunciata da un sussurro che corre sulla bocca di tutti, da un pensiero che trova sbocco in una frase di paura: “È tornato il Messicano!”. Nessuno sa perché fosse sparito nel nulla, anni prima, quando era il re della città e ogni traffico più o meno illecito passava per le sue mani. La fantasia dei sette ragazzini e dell’intero paese si accende e trema alla ricomparsa di questa figura leggendaria, l’Uomo Nero della cui esistenza i più giovani già iniziavano a dubitare, quasi fosse un’evanescente presenza partorita dal folclore locale. Sul filo dei desideri e delle paure inconsce dell’infanzia, Christian Frascella torna con un romanzo che diverte e commuove, trasformando in favola la piccola quotidianità e in mitologia le storie da bar di una provincia immaginaria, ancora per poco ingenua, mentre alle porte già bussa un’adolescenza nuova e misteriosa alla quale tutti, i bambini e il paese intero, dovranno cedere qualcosa.
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Sette notti di sangue

Margaret Campbell è una brillante anatomopatologa di Chicago. Li Yan è un ispettore della polizia di Pechino alle prese con il cadavere carbonizzato di un uomo dall’identità misteriosa. Insieme, i due indagano su quello che sembra un caso di suicidio. Ma nuove morti portano a galla un’altra verità: qualcuno di molto potente è pronto a tutto pur di fermare Margaret e Li. Loro non mollano, continuano a porsi e a porre domande sempre più scomode, sulle tracce di un disegno criminale dalle implicazioni agghiaccianti. Sullo sfondo di una città esotica e brulicante, una vicenda incalzante costellata di colpi di scena.

Le sette meraviglie del mondo

Un’équipe di specialisti del British Museum e di università inglesi e americane ha studiato le strutture e le vicende delle Sette Meraviglie, ricostruendo ciò che è sopravvissuto: il saggio prende in esame la grande piramide di Giza, i giardini pensili di Babilonia, la statua di Zeus a Olimpia, il tempio di Artemide a Efeso, il Mausoleo di Alicarnasso, il colosso di Rodi e il faro di Alessandria, studiandone la storia, il mito, l’iconografia e la letteratura. Il testo contiene un’appendice di fonti classiche a cura di Carlo Carena.

Le sette lampade dell’architettura

Il grande architetto Frank Lloyd Wright diceva di essere stato vigorosamente indirizzato verso l’architettura dalla lettura di questo libro. “Le sette lampade” sono un appassionato discorso sui principi dell’architettura, tenuto sul filo di una costante analogia tra esperienza etica ed estetica. Sottoposte al vaglio e considerate “sub specie architecturae” sono le leggi fondate sulla natura dell’uomo, non sul suo sapere, che l’autore organizza attorno a sette grandi capisaldi, sorta di spiriti guardiani che hanno il compito di indicare i termini entro cui correttamente si pone la pratica professionale. All’interno di questa cornice trovano posto temi cruciali delle riflessioni sull’architettura precedenti l’avvento del Movimento Moderno, quali il ruolo della decorazione e quindi l’ambito proprio della fantasia e della gratuità, la necessità della memoria, l’assunzione come valore dell’arditezza e dell’irregolarità, espressione del dinamismo vitale. La scrittura di Ruskin ha una forte componente emozionale, lontana dalla razionalità di un Viollet-le-Duc, e l’opera si configura come la proposta articolata e ricca di digressioni di una architettura che sia compagnia salutare per l’uomo, veicolo di valori e di tradizioni costruttive. Con una presentazione di Roberto Di Stefano.
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Sette giorni per l’eternità

Il Bene e il Male sono giunti allo scontro finale. Dio e il Diavolo, stanchi dell’eterna lotta tra amore e odio, hanno deciso che le sorti di un solo duello decideranno a chi spetterà per sempre il destino dell’umanità. Ciascuno sceglierà l’agente più abile e gli affiderà l’incarico di far prevalere la propria fazione. Area dello scontro, la zona di San Francisco; tempo a disposizione, una settimana. L’angelo prescelto dal signore è Zofia, una creatura «divinamente bella», delicata e generosa; Lucifero, invece, sceglie Lucas, un demonio «diabolicamente astuto», tenebroso e affascinante. Ma gli eventi non sembrano andare nella direzione prestabilita: Zofia e Lucas s’incontrano. Per qualche giorno si respingono e si attraggono, finché il desiderio di amare diventa più forte della volontà di lottare. Ispirandosi a un tema antico quanto l’essere umano, Marc Levy, con lo humour e la delicatezza che caratterizza la sua scrittura, ci regala non solo un’originale commedia dei sentimenti, ma anche una dolcissima storia d’amore che avvince e commuove.

Sette Giorni in Prestito

Sottomessa addestrata, Eleanor farà qualsiasi cosa il suo Master comandi… anche passare una settimana con uno sconosciuto. Daniel vive recluso dalla morte della moglie e forse passare del tempo con lei potrà essergli d’aiuto. Soprattutto perché anche lui è un dominatore. Eleanor non sa resistere alle richieste erotiche di quell’uomo. Ma, per quanto gli conceda il corpo, è determinata a salvaguardare il cuore. Anche se è l’intenzione di Daniel che Eleanor sia sua per sempre…

Sette giorni fra mille anni

In una lettera a James Reeves del maggio 1949 Graves è chiaro sul senso di “Sette giorni fra mille anni”: “Riguarda il problema del male: quanto male è necessario per una buona vita”. Nel mondo di Nuova Creta, che capitolo dopo capitolo diventa per Graves sempre meno accettabile, “il problema è che c’è sempre una nostalgia del male”, come scrive, in un’altra lettera, quand’è a un terzo della stesura. Se l’utopia scientifica è il bersaglio di Huxley nel “Mondo nuovo” e quella comunista è l’obiettivo di Orwell in “1984”, forse non c’è un bersaglio di questa distopia che non sia proprio l’utopia. Il vero male sta nell’immaginare che i problemi si risolvano. Solo il passato elargisce futuro. Solo il dolore crea amore e solo la sventura regala saggezza. Senza il male non c’è poesia. Lo scrittore è un seme di dolore, che dona al lettore un raccolto di dolore, facendogli coltivare così saggezza e amore. Postfazione di Silvia Ronchey.

Sette Delitti Trilogy. Parte III

Le indagini di Mamerco Mamilio, un investigatore nell’antica Roma
Giochi di potere, antichi misteri e omicidi. Nelle ville dei signori di Roma antica, qualcuno cospira; nei bassifondi della città, qualcuno uccide
L’esistenza dell’Urbe peccatrice, sacrilega e corrotta è ancora a rischio e la scia di sangue, da quanto sono state uccise due prostitute in circostanze misteriose, sembra non arrestarsi.
Il Pontefice massimo, Caio Giulio Cesare, pretende dei risultati da Mamerco Mamilio, l’uomo che ha scelto per risolvere il difficile caso: un torbido intreccio in cui assassini, esponenti di sette segrete e cospiratori politici agiscono nell’ombra seminando il terrore. È questa la Roma sotterranea del primo secolo avanti Cristo. Una città spaccata dalla lotta per il potere tra Cesare e Cicerone, dove sono in troppi ad avere l’interesse di occultare la verità.
L’indagine di Mamerco, un ex delinquente prestato alla legge, sembra complicarsi giorno dopo giorno, ma la sconvolgente soluzione del caso è sempre più vicina…
Davide Mosca
È nato a Savona nel 1979. Laureato in Storia antica con una tesi sulla fondazione di Roma, ha lavorato per importanti case editrici ed è autore di romanzi storici. Con la Newton Compton ha pubblicato Il profanatore di biblioteche proibite, La cripta dei libri profetici e Sette Delitti Trilogy, una serie solo digitale che ha come protagonista l’investigatore dell’antica Roma Mamerco Mamilio.

Sette Delitti Trilogy. Parte II

Le indagini di Mamerco Mamilio, un investigatore nell’antica RomaGiochi di potere, antichi misteri e omicidi. Nelle ville dei signori di Roma antica, qualcuno cospira; nei bassifondi della città, qualcuno uccideUna cospirazione segreta minaccia l’esistenza stessa della città eterna. Mamerco Mamilio, un delinquente prestato alla legge, indaga per conto del Pontefice massimo Caio Giulio Cesare, cercando di districarsi tra sette segrete, intrighi politici, loschi personaggi ed efferati delitti. Partendo dal brutale omicidio di due giovani donne e da una serie di scritte composte con il sangue che annunciano la morte dell’Urbe sacrilega, Mamerco scopre un sofisticato piano per destabilizzare Roma dall’interno. I mandanti, però, rimangono nell’ombra a muovere le fila e chiunque finisce in qualche modo coinvolto nell’inchiesta viene ucciso in circostanze misteriose. Qualsiasi domanda ponga Mamerco, la risposta è sempre la stessa: morte. In un crescendo di situazioni drammatiche e grottesche, tra tradimenti e colpi di scena, il primo a finire in galera sarà un insospettabile…Davide MoscaÈ nato a Savona nel 1979. Laureato in Storia antica con una tesi sulla fondazione di Roma, ha lavorato per importanti case editrici ed è autore di romanzi storici. Con la Newton Compton ha pubblicato Il profanatore di biblioteche proibite, La cripta dei libri profetici e Sette Delitti Trilogy, una serie solo digitale che ha come protagonista l’investigatore dell’antica Roma Mamerco Mamilio.
(source: Bol.com)

Sette Delitti Trilogy. Parte I

Le indagini di Mamerco Mamilio, un investigatore nell’antica Roma
Giochi di potere, antichi misteri e omicidi. Nelle ville dei signori di Roma antica, qualcuno cospira; nei bassifondi della città, qualcuno uccide
Roma, primo secolo avanti Cristo. Catilina è appena morto e Pompeo si trova in oriente a combattere il re Mitridate. Nell’Urbe, il console Cicerone e il pontefice massimo Giulio Cesare ingaggiano una sotterranea lotta per il potere. Mamerco Mamilio non vorrebbe andarci di mezzo, ma è un uomo facilmente ricattabile: factotum, a volte faccendiere, altre volte inquirente, ha un passato torbido di collusioni con il potente di turno, e Cesare e Cicerone vorrebbero ognuno portarlo dalla propria parte…
Mentre Mamerco lotta per non sacrificare la sua mordacità e il suo spirito d’indipendenza, due donne vengono brutalmente uccise e alcune scritte vergate con il sangue annunciano l’imminente fine dell’Urbe peccatrice. L’investigatore di Roma antica sarà quindi costretto, suo malgrado, a sporcarsi le mani.
I commenti dei lettori sull’autore:
«Un romanzo che riscrive il genere: prosa ben calibrata, personaggi dalle sottili sfumature, dialoghi brillanti, e soprattutto un’architettura storica impressionante.»
Francesco
«Avevo letto anche l’altro libro di Mosca e mi ero affezionato a Lazzari. In questo seguito ho potuto conoscere meglio il professore. Al di là del personaggio affascinante, anche l’attenzione e l’interesse sono tenuti desti dall’abilità narrativa di Mosca e dall’intrinseca suspense del genere. Me lo sono letto in due pomeriggi e non posso che consigliarlo.»
Gianmarco
«Mi sono divertita molto a leggere questo romanzo, l’autore ha creato una storia ricca di suspense e mistero! Credo che comprerò altri suoi libri.»
Beba
Davide Mosca
È nato a Savona nel 1979. Laureato in Storia antica con una tesi sulla fondazione di Roma, ha lavorato per importanti case editrici ed è autore di romanzi storici. Con la Newton Compton ha pubblicato Il profanatore di biblioteche proibite e La cripta dei libri profetici.
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### Sinossi
Le indagini di Mamerco Mamilio, un investigatore nell’antica Roma
Giochi di potere, antichi misteri e omicidi. Nelle ville dei signori di Roma antica, qualcuno cospira; nei bassifondi della città, qualcuno uccide
Roma, primo secolo avanti Cristo. Catilina è appena morto e Pompeo si trova in oriente a combattere il re Mitridate. Nell’Urbe, il console Cicerone e il pontefice massimo Giulio Cesare ingaggiano una sotterranea lotta per il potere. Mamerco Mamilio non vorrebbe andarci di mezzo, ma è un uomo facilmente ricattabile: factotum, a volte faccendiere, altre volte inquirente, ha un passato torbido di collusioni con il potente di turno, e Cesare e Cicerone vorrebbero ognuno portarlo dalla propria parte…
Mentre Mamerco lotta per non sacrificare la sua mordacità e il suo spirito d’indipendenza, due donne vengono brutalmente uccise e alcune scritte vergate con il sangue annunciano l’imminente fine dell’Urbe peccatrice. L’investigatore di Roma antica sarà quindi costretto, suo malgrado, a sporcarsi le mani.
I commenti dei lettori sull’autore:
«Un romanzo che riscrive il genere: prosa ben calibrata, personaggi dalle sottili sfumature, dialoghi brillanti, e soprattutto un’architettura storica impressionante.»
Francesco
«Avevo letto anche l’altro libro di Mosca e mi ero affezionato a Lazzari. In questo seguito ho potuto conoscere meglio il professore. Al di là del personaggio affascinante, anche l’attenzione e l’interesse sono tenuti desti dall’abilità narrativa di Mosca e dall’intrinseca suspense del genere. Me lo sono letto in due pomeriggi e non posso che consigliarlo.»
Gianmarco
«Mi sono divertita molto a leggere questo romanzo, l’autore ha creato una storia ricca di suspense e mistero! Credo che comprerò altri suoi libri.»
Beba
Davide Mosca
È nato a Savona nel 1979. Laureato in Storia antica con una tesi sulla fondazione di Roma, ha lavorato per importanti case editrici ed è autore di romanzi storici. Con la Newton Compton ha pubblicato Il profanatore di biblioteche proibite e La cripta dei libri profetici.