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Una Giornata Di Ivan Denisovic.

Tre narrazioni da leggere come un'autobiografia spirituale, trasposta nei suoi termini cronologici, ma circolare nell'andamento narrativo: un deportato nel lager; il ritorno ai valori imperituri della Russia profonda dopo la scarcerazione; infine, l'antefatto, la denuncia immotivata che ha messo fine alla libertà.
Una giornata di Ivan Denisovič è il libro che ha rivelato al mondo lo scrittore Solženicyn. In un'opera di classica sobrietà, che per nitore espressivo rimanda alle dostoevskiane Memorie di una casa morta, viene descritta per la prima volta una giornata qualsiasi in un campo di lavoro staliniano dove è rinchiuso un uomo semplice, Ivan.
La stessa autonomia poetica si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista della Casa di Matrjona è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. Alla stazione di Krečetovka illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico» nel quale il germe della sospettosità staliniana s'è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia.

Un gioiello di ragazza

La vita riserva molte sorprese…
È quello che accade a Charlotte, proprietaria di una piccola libreria a Londra. Mai avrebbe immaginato di essere l’unica erede di un prezioso diamante. Dopo le dichiarazioni del vecchio e ricco Sir Nigel, capostipite della famiglia Farringdon, il nipote Simon è intenzionato a rintracciare la ragazza. Purtroppo, però, qualcuno lo ha anticipato: il cognato Rudy, infatti, si è già proposto a Charlotte come spasimante, fingendosi scapolo. Quando, però, a una festa lei incrocia Simon, ne rimane subito affascinata e comincia a dubitare dei sentimenti che la legano a Rudy. Simon allora organizza un incontro casuale nella sua libreria e la invita a trascorrere un weekend nella tenuta di famiglia. Dopo una notte di passione, arriva la proposta di matrimonio. Lei accetta perché lo ama, ma lui?
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### Sinossi
La vita riserva molte sorprese…
È quello che accade a Charlotte, proprietaria di una piccola libreria a Londra. Mai avrebbe immaginato di essere l’unica erede di un prezioso diamante. Dopo le dichiarazioni del vecchio e ricco Sir Nigel, capostipite della famiglia Farringdon, il nipote Simon è intenzionato a rintracciare la ragazza. Purtroppo, però, qualcuno lo ha anticipato: il cognato Rudy, infatti, si è già proposto a Charlotte come spasimante, fingendosi scapolo. Quando, però, a una festa lei incrocia Simon, ne rimane subito affascinata e comincia a dubitare dei sentimenti che la legano a Rudy. Simon allora organizza un incontro casuale nella sua libreria e la invita a trascorrere un weekend nella tenuta di famiglia. Dopo una notte di passione, arriva la proposta di matrimonio. Lei accetta perché lo ama, ma lui?

La gioia di scrivere: Tutte le poesie (1945-2009)

Nell’arco di poco più di un decennio – da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura – Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un’impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti – l’amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti – e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l’intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta “Qui”, apparsa in Polonia nel 2009.

Il gioco segreto del tempo

Ernesto Santamaria, scrittore di belle speranze ma scarsa fortuna, è alla perenne ricerca della storia che potrebbe fare di lui un autore di successo. Un giorno, girovagando per il mercato delle pulci di Madrid, trova in una vecchia scatola di latta una foto in bianco e nero, accompagnata da un fascio di lettere. Nell’immagine, un ragazzo e una ragazza accennano un sorriso; sul retro, sono scritti a matita i loro nomi – Mercedes e Andrés – e una data: 19 luglio 1936. Incuriosito, Ernesto inizia a indagare sulle sorti di quella coppia, il cui amore e la cui vita semplice traspaiono timidamente dalle lettere. Nel suo viaggio a ritroso nel tempo, scoprirà che quello scatto immortala uno degli ultimi momenti trascorsi insieme dai due giovani, da poco sposati, prima che lo scoppio della Guerra civile li separasse. Di frammento in frammento, lo scrittore ricomporrà l’odissea di Mercedes e Andrés e di chi incrociò il loro cammino nel turbine di quel conflitto: come Teresa, capace di un’amicizia superiore a qualsiasi differenza di classe e di un amore più forte di ogni ideologia; o la piccola Lela, in grado di leggere il futuro delle persone nei loro occhi. In quell’intreccio di passioni e destini, sofferenze e atti di eroismo caduti nell’oblio, Ernesto troverà l’ispirazione tanto a lungo cercata. E, nelle sue parole, ritroverà voce un’intera generazione, che ha dovuto rinunciare alla giovinezza ma ha lottato con coraggio per i propri sogni.

Un gioco pericoloso

Quando Clare e la figlia Marilee decidono di invitare Leo Perelli e suo figli Marco, il fidanzato di Marilee, a trascorrere una vacanza nella loro baita, le intenzioni di Clare non sono certo nobili come quelle di sua figlia. Clare decide di vendicarsi di Leo, snob e sofisticato, che ritiene Marilee non adatta a Marco. La la situazione le sfuggirà di mano…

Il gioco di Ender

L’ultimo attacco alla Terra da parte degli alieni risale a ottant’anni fa, tuttavia la guerra non è finita. Per scongiurare la possibilità che, un giorno, la razza umana venga cancellata da una nuova e ancor più devastante invasione, sono state costruite armi sempre più potenti e ideati vari sistemi di difesa. Inoltre, per sfruttare le straordinarie capacità di alcuni bambini, è stata creata una Scuola di Guerra, destinata a formare un’elite di geni militari. Ed è in questo luogo altamente competitivo, in cui si simulano al computer azioni belliche di ogni tipo e si elaborano tattiche e strategie di grande complessità, che viene portato Andrew “Ender” Wiggin: ha soltanto sei anni e lo aspetta un addestramento feroce in un ambiente spietato, ma lui è un genio tra i geni, nato con le doti di un superbo comandante. Ed è l’unico in grado di vincere tutte le “partite” combattute nella Sala di Battaglia. Ma qual è il prezzo da pagare per essere davvero il migliore? E dove finisce il gioco e comincia la realtà?
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Il gioco del trono

Un mondo dove inverni ed estati sembrano non avere né inizio né fine. Un dominio in cui i regni sfidano i millenni e gli uomini conservano la memoria dei draghi. Un continente in cui troppi reami rimangono sul filo della lama di una guerra insanabile. Una immane muraglia di ghiaccio costruita eoni nel passato per sbarrare la strada a una minaccia tanto ancestrale quanto terribile. In questo scenario di splendore e orrore, complotto e conflitto, sortilegio e dannazione, due possenti, nobili casate – gli Stark e i Lannister – sono trascinate inesorabilmente verso uno scontro destinato ad annientare confini ritenuti inviolabili, a schiacchiare poteri concepiti per durare in eterno, spianando la strada a nuove, inquietanti forze. Mentre tenebre letali si addensano nel Nord del regno e una regina dimenticata è decisa a riconquistare l’antica egemonia, pochi giusti cercano di evitare una nuova, catastrofica guerra che potrebbe cancellare ogni cosa. E ogni uomo.
Copertina di Luca Tarlazzi

Il gioco del tiranno

Hope Hubris è un eroe planetario. Primo uomo di razza latina a essere diventato presidente degli Stati Uniti di Giove, si è visto strappare l’incarico per un cavillo legale. Ora è deciso a riconquistare il potere che gli è stato tolto. Ma il potere ha un prezzo amaro e per Hope comincia la dura, terribile marcia che lo porterà ai massimi vertici del sistema solare. Lo chiameranno tiranno, ma lui si considera soltanto un giustiziere!
Copertina di: Donato

Il gioco degli immortali

In punto di morte possono capitare cose strane, come ritrovarsi distesi in una stanza bianca ed avere come interlocutore qualcuno o qualcosa capace di soddisfare ogni tuo desiderio, o quasi. In cambio di cosa?
Ti viene concessa una nuova vita in un posto strano regolato da regole strane. Scopri che una di queste è che non puoi morire perchè fai parte di un gioco cosmico, dove ad ogni pedina viene tolta una unica libertà, quella di decidere quando ritirarsi dalla partita.

Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare.

Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

(source: Bol.com)

Gioco dannato

Uscito dal carcere, Marty assapora finalmente il piacere di una vita comoda quando viene assunto come guardia del corpo di un magnante. Trova perfino l’amore, legandosi alla figlia del miliardario. Ma una serie di eventi agghiaccianti sconvolge presto l’esistenza di tutti e Marty scopre che il suo padrone è minacciato da un terribile nemico, giunto a reclamare l’anima corrotta. In uno scenario apocalittico si prepara dunque lo scontro finale tra i due rivali, fase culminante di un lungo, sinistro, gioco dannato.

Un gioco crudele

Il sangue sgorgava caldo dalla ferita; la lama spuntava in modo quasi naturale, come se la carne si fosse aperta docilmente all’ingresso del coltello: era la sensazione più strana che avesse mai provato. La detective Nan Vining ricorda ogni istante di quell’aggressione, e del mostro dall’aspetto affascinante che l’ha attirata con l’inganno in quella casa vuota per poi colpirla ferocemente. Prima di fuggire, l’uomo l’ha stretta a sé, ansimandole sul viso, come un amante, e fissandola intensamente, per vederle la morte negli occhi. Ma lei non è morta. E il mostro è ancora in libertà. A un anno di distanza, l’agente Vining riprende servizio al distretto di polizia di Pasadena, e subito è chiamta a indagare sull’omicidio di una collega. Il corpo della donna, scomparsa due settimane prima, viene ritrovato sotto un ponte: nudo, coperto di lividi, sgozzato. Nan è turbata dalle somiglianze col proprio caso (l’agguato, il taglio alla gola), ma soprattutto dalle visioni che non cessano di tormentarla: gli occhi del cadavere la seguono, la sua bocca le sussurra strane frasi che sembrano indizi. Forse è il segno che la donna sta soccombendo ai suoi incubi. O forse è il manifestarsi di nuove percezioni che vale la pena seguire, non solo per risolvere l’indagine ma anche per sconfiggere le proprie ossessioni e riprendere in mano la propria vita. L’autrice è laureata in filosofia e specializzata in marketing. “Un gioco crudele” è il suo romanzo d’esordio.
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Gioco crudele

Port Arbello, una tranquilla cittadina dell’America d’oggi, dove il delitto e la violenza sono sconosciuti. Ma a Port Arbello, cento anni fa, una bambina è stata violentata e assassinata, e un uomo, suo padre, si è gettato in mare.
I Conger e la loro casa, la grande casa sul pro montorio che si affaccia sull’oceano.
La leggenda di una caverna maledetta, inutilmente cercata per intere generazioni, dove il destino ha deciso che succederanno cose orribili.
Due bambine, la dolce Elizabeth e la povera Sarah persa nel mondo della schizofrenia, che giocano con la tavoletta oui-ja e vengono raggiunte dallo spirito di Beth.
E il terrore che si scatena, i bambini di Port Arbello che cominciano a scomparire, a vivere l’allucinante esperienza di una tragedia vecchia di un secolo ma sempre uguale nel tempo…
Perché l’innocenza muore subito, mentre il male vive ancora, e ancora, e ancora.
Un capolavoro di orrore sovrannaturale.

Giochi pericolosi

L’ex agente Stacy Killian si è trasferita a New Orleans nella speranza di dimenticare gli orrori di cui è stata testimone nel suo passato. Ma quando scopre Cassie, la sua vicina di casa, freddata da due pallottole nella schiena, il suo istinto di poliziotto riprende il sopravvento. Determinata a vendicare l’amica, non tiene in considerazione i consigli della polizia e indaga lei stessa nel mondo dei giochi di ruolo di cui la vittima era seguace. Molto presto la pista si rivela quella giusta. Un’altra persona viene trovata morta. Poi un’altra ancora. Le morti, sempre più vicine, riguardano uomini e donne che sono entrati in contatto con Leo Noble, inventore fortunato d’un gioco di ruolo molto apprezzato tra i nuovi adepti. Un gioco nero e violento in cui i partecipanti si affrontano l’uno dopo l’altro fino a quando ne resta uno solo. Stacy comprende allora che l’assassino ha ingaggiato una partita reale con la polizia. Nello spirito malato di quest’individuo dimora una sola regola: uccidere. Uccidere fino all’ultimo avversario per restare l’unico, incontrastato, padrone del gioco…