46369–46384 di 62912 risultati

Un giorno di dicembre

“Chi ha vissuto in prima persona la vicenda umana di Gianluca Sciortino e della sua famiglia trae dalla lettura di questo lungo racconto sensazioni intense e dolorose. Così è capitato a me. Ho rivissuto nella mia mente un lungo flashback che mi ha ricondotto ad una lunga e dolorosa vicenda personale. Nella vita di Nino Manfredi e nella mia è arrivato un giorno in cui, all’improvviso, tutto è cambiato: un malore, la corsa in ospedale verso un destino sconosciuto, la porta della rianimazione che si chiude. Una porta al di qua di una soglia invalicabile, come il limite che divide la vita dalla morte. C’era un gioco nella nostra vita coniugale che Nino faceva con me ogni sera quando lasciava la mia camera da letto. Nel darci la buona notte rimaneva in uno stato di sospensione e, con la sua area fanciullesca, diceva “chiudo?”. Ma l’idea di chiudere quella porta tra noi gli procurava angoscia come se avesse terrore di non riuscire a vincere il buio della notte”.

IL GIORNO DELLA VENDETTA

La serie di romanzi scritti da David Gerrold intorno all’incubo degli Chtorr, i terribili extraterrestri calati dal pianeta omonimo, ha rinverdito in modo brillante il tema dell’invasione dallo spazio, di cui la fantascienza sembrava essersi un po’ dimenticata negli ultimi anni. Nel *Giorno della vendetta* , spettacolare romanzo che per ragioni di mole abbiamo dovuto suddividere in due fascicoli – questo e il prossimo – l’eroe terrestre dell’avventura, il tenente Jim McCarthy, deve vedersela non solo con l’insidia dei giganteschi vermi alieni, ma anche con il pericolo del tradimento e del collaborazionismo umano. E quando viene fatto prigioniero dagli avversari ha la sensazione, per la prima volta, che tutto sia perduto per la Terra…
**INDICE**

**DAL FUMETTO NERO AL FANTASTICO – Documenti**
|
GIUSEPPE LIPPI

Il giorno della vendetta (parte seconda) – Urania1245

Il tenente Jim McCarthy è un uomo nato e cresciuto in un mondo d’incubo: da anni l’umanità è in lotta con gli Chtorr, una razza repellente di giganteschi vermi calati da un altro pianeta per i loro scopi di conquista. Decimata da pestilenze e malattie, la specie umana combatte tuttavia con le unghie e coi denti: e adesso è venuto il momento, per Jim McCarthy (già membro delle Forze Speciali), di svolgere un corso speciale al Mode per prepararsi all’ultima sfida. McCarthy è un soldato incallito da anni di esperienze allucinanti, ma anche per lui il Mode è una prova delle più ardue; e proprio quando sta per prepararsi, ancora una volta, a entrare in azione, viene catturato da un gruppo di terroristi che collaborano con gli Chtorr. Per il tenente Jim McCarthy si profila una missione doppiamente pericolosa: resistere al lavaggio del cervello dei collaborazionisti e raccogliere, dall’interno, informazioni vitali su questo nucleo armato di potenziali nemici della Terra. Si conclude con questo numero spettacolare *Il giorno della vendetta* , una nuova e appassionante vicenda dell’umanità contro i suoi nemici di sempre, gli Chtorr.
**INDICE**

**TUTTI I COLORI, O QUASI, DEL CYBERPUNK – Uno sguardo al fumetto ultramoderno, figlio della tecnologia e del computer, che viene da lontano per andare chissà dove – Documenti**
|
FABIO GARIANI
**In libreria**
|
MARZIO TOSELLO

Il giorno dell’amore

3 ROMANZI IN 1 –
SCHERZI DEL DESTINO
La vita da single incallito di Greg è cambiata completamente, da quando una sua ex fiamma ha bussato alla porta con una bimba tra la braccia, sostenendo che è sua figlia. Lui non potrà mai occuparsi di una bambina di dieci mesi da solo, quindi chiede aiuto a Jane. Non l’ha mai vista prima, ma istintivamente si fida di lei. Non è troppo presto per sperare anche di… sposarla?
MALIA D’AMORE
Dopo aver instaurato con loro un profondo legame, Travis decide di adottare due gemelli orfani. I bambini, però, sono originari di una tribù indiana e, per prendersi cura di loro, Travis deve ottenere l’approvazione del consiglio e soprattutto seguire una sorta di “tirocinio” con Diana. Diana è bellissima e dolcissima, tanto da suscitargli un desiderio nuovo e imprevisto: riportarla a casa con sé e condurla all’altare.
UN PIACEVOLE DIVERSIVO
Sloan si è concentrato esclusivamente sulla sua professione e sulle sue figlie, e da padre single premuroso si è trasformato in apprensivo. Le ragazze, tre gemelle di dodici anni, vorrebbero evadesse un po’ dalla routine e considerano la bellissima Rachel, l’insostituibile segretaria di Sloan, perfetta per il compito. Passando sempre più tempo insieme, lui e Rachel scoprono un feeling inatteso, e una domanda sottesa: come sarebbe stare insieme tutta la vita?
**
### Sinossi
3 ROMANZI IN 1 –
SCHERZI DEL DESTINO
La vita da single incallito di Greg è cambiata completamente, da quando una sua ex fiamma ha bussato alla porta con una bimba tra la braccia, sostenendo che è sua figlia. Lui non potrà mai occuparsi di una bambina di dieci mesi da solo, quindi chiede aiuto a Jane. Non l’ha mai vista prima, ma istintivamente si fida di lei. Non è troppo presto per sperare anche di… sposarla?
MALIA D’AMORE
Dopo aver instaurato con loro un profondo legame, Travis decide di adottare due gemelli orfani. I bambini, però, sono originari di una tribù indiana e, per prendersi cura di loro, Travis deve ottenere l’approvazione del consiglio e soprattutto seguire una sorta di “tirocinio” con Diana. Diana è bellissima e dolcissima, tanto da suscitargli un desiderio nuovo e imprevisto: riportarla a casa con sé e condurla all’altare.
UN PIACEVOLE DIVERSIVO
Sloan si è concentrato esclusivamente sulla sua professione e sulle sue figlie, e da padre single premuroso si è trasformato in apprensivo. Le ragazze, tre gemelle di dodici anni, vorrebbero evadesse un po’ dalla routine e considerano la bellissima Rachel, l’insostituibile segretaria di Sloan, perfetta per il compito. Passando sempre più tempo insieme, lui e Rachel scoprono un feeling inatteso, e una domanda sottesa: come sarebbe stare insieme tutta la vita?

Il giorno del giudizio

In Sardegna, in quest’isola di «demoniaca tristezza», una città che è un «nido di corvi», Nuoro, abitata da gente che «sembra il corpo di guardia di un castello malfamato». E in questo paese «che non ha motivo di esistere», una vecchia famiglia, i Sanna Carboni, di notai agiati, rappresentanti di un’autorità che appartiene, in tutti i sensi, a un altro mondo. “Il giorno del giudizio” segue la storia di questa famiglia tra la fine del secolo scorso e i primi decenni del nostro: e, insieme a essa, di tutto il paese di Nuoro, dai notabili alle «donne ricche e pallide che sognavano e intristivano nella clausura», dai pastori ai banditi, agli oziosi del Corso, ai preti, ai vagabondi, alle prostitute. E, se pure le vicende dei Sanna formano la spina dorsale del libro, i personaggi si mescolano tutti in un groviglio inestricabile. Il loro vero ‘luogo comune’ è in realtà la morte, il camposanto di Nuoro «dominato dalla rupe, che sembrava una parca». Più che una nuova saga familiare, con quel certo andamento pletorico e in fondo prevedibile che appartiene al genere, questo libro potrebbe essere definito un romanzo metafisico. Qui i vivi e i morti, la Legge e le donne, gli innocenti e i criminali sono come spinti da un turbine rapinoso a presentarsi alla memoria di chi li racconta, sono fantasmi che perseguitano lo scrittore, che poi è uno dei loro e inavvertitamente racconta se stesso come fantasma. Tutti gli si avvicinano «scongiurandolo di liberarli dalla loro vita». Ma, perché ciò avvenga, bisogna che il grande fiume del vivere si arresti in quell’«atto antiumano, inumano» che è il giudizio, come Satta lo definiva in un suo saggio giuridico: «un atto veramente – se lo si considera, bene inteso, nella sua essenza – che non ha scopo». Ma «di quest’atto senza scopo gli uomini hanno intuito la natura divina, e gli hanno dato in balìa tutta la loro esistenza». Per la Nuoro di Satta, che ignora la Storia, «la vera e la sola storia è il giorno del giudizio», così come l’unico peccato, per il codice oscuro e implacabile del luogo, è «il peccato di essere vivi». Dietro la prosa scarna, dietro le storie asciutte e feroci, dietro la concretezza durissima dei fatti, sentiamo in queste pagine una continua febbre visionaria. Sospeso nel momento innaturale e veggente del giudizio, un intero mondo parla qui per la prima volta e si inabissa: ogni sua traccia ha in queste pagine un’intensità violenta, dolorosa e, a tratti, di disperata dolcezza. Alla fine sentiamo che davvero «il sogno galoppava in quelle brulle lande».

Il giorno del cane blu. Peggy Sue e gli invisibili

Da quando nel cielo della città è apparso un sole blu le cose vanno a rotoli. Gli studenti mediocri ne sanno più dei professori, i cani giocano a scacchi, i gatti leggono nel pensiero. Peggy Sue, la studentessa con gli occhiali magici, sente che la catastrofe e imminente. Solo lei conosce gli esseri invisibili che attraversano le pareti per bersagliare i poveri uomini con “scherzi” spesso mortali. A causa di questi fantasmi, si scatena il caos: la città è ormai comandata da un cane randagio, e gli animali hanno deciso di vendicarsi degli umani. La trappola si sta chiudendo, riuscirà Peggy Sue a far tornare tutto alla normalità? Età di lettura: da 11 anni.

Il giorno dei dinosauri

Una folla di innocenti spettatori si accalca, invano, all’uscita del *drive-in* , il grande cinema all’aperto dove, nel cuore della notte, si proiettano solo film dell’orrore e di fantascienza. Ma perchè invano? Perchè c’è qualcuno che vuole tenerli prigionieri, e questo *qualcuno* non appartiene al nostro pianeta. Così, in un primo momento, chiunque tentasse di uscire dai confini dell’arena andava incontro a un’orribile fine. Ora, però, sembra che le cose stiano cambiando, che qualche temerario possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede solo il buio assoluto. Ma voi, che cosa preferireste? Rimanere assediati nei confini allucinanti del cinematografo, o trovarvi sbalzati in un mondo di giungle preistoriche dove i grandi rettili vanno instancabilmente a caccia, cibandosi di tutto ciò che trovano? Questo è il dilemma degli eroi di Lansdale, costretti ora ad affrontare il Giorno dei Dinosauri.

Un giorno da ricordare

E questa che cos’è? Bastava prenderla in mano, quella busta, per intuirne il mittente e il relativo, gelido invito a “mettersi urgentemente in contatto con il nostro studio legale per un appuntamento”. A Brianna Gibson stanno ancora tremando le dita, ma i brividi non sono finiti: appena incrocia gli occhi azzurro ghiaccio dell’avvocato Nathan Landris, infatti, attrazione e ribellione si alternano a ritmo imprevedibile. Nathan è super bello, super antipatico e super misterioso, soprattutto nel delinearle il motivo della convocazione: “Ho una notizia importante per lei, ma non posso comunicargliela ora. Dobbiamo rivederci al più presto.”

Un giorno da leone

L’investigatore privato Tru Hallihan scommette con gli amici che riuscirà a invitare a cena Caroline Leighton, conduttrice del popolare programma radiofonico Come far funzionare il tuo matrimonio. Tru non avrebbe mai immaginato che una semplice scommessa potesse rivelarsi tanto piacevole. Sì, perché Caroline è una donna sexy, intelligente e dotata di un notevole senso dell’umorismo. Non solo accetta di aiutarlo a spuntarla sui suoi amici, ma ha anche la faccia tosta di…
**
### Sinossi
L’investigatore privato Tru Hallihan scommette con gli amici che riuscirà a invitare a cena Caroline Leighton, conduttrice del popolare programma radiofonico Come far funzionare il tuo matrimonio. Tru non avrebbe mai immaginato che una semplice scommessa potesse rivelarsi tanto piacevole. Sì, perché Caroline è una donna sexy, intelligente e dotata di un notevole senso dell’umorismo. Non solo accetta di aiutarlo a spuntarla sui suoi amici, ma ha anche la faccia tosta di…

Il giorno che invasero New York

C’è chi per combinare un’invasione ha bisogno di macchine e congegni inauditi, di mostri extraterrestri, di forze soprannaturali, di arsenali terrificanti. Irwin Lewis, un autore nuovo, originale e spiritoso, sostiene in questo brillante romanzo (già acquistato dalla televisione americana) che si possono ottenere gli stessi effetti catastrofici e spettacolari con mezzi molto più modesti, addirittura banali. Una grande metropoli moderna ha già in sé, come ognuno di noi sa bene, i veleni capaci di paralizzarla: basta una piccola spinta, e…

Un giorno arriverò

Per Anita la «Merica» è un sogno, una speranza e un dolore. Un dolore perché sua sorella è emigrata laggiù per non tornare; una speranza perché lei vuole raggiungerla, e ricominciare una vita migliore, lontana dalla durezza della campagna e degli anni terribili tra la prima e la seconda guerra mondiale; un sogno perché ogni anno che passa sembra allontanare l’America sempre di più? Eppure Anita non si arrende e vive la sua vita, di fatica e lavoro, ma anche di piccole grandi gioie, in attesa del momento in cui raggiungerà finalmente il porto di Genova e salirà sulla grande nave per solcare la pianura liquida e sconfinata dell’oceano. Un giorno partirà, a dispetto di sua madre, di suo marito, di Mussolini e della guerra. E l’America, il Paese dove è tutto è possibile, diventerà realtà. Un giorno? La Storia cammina accanto ai personaggi di questo romanzo, li tocca e li travolge; figure forti di donne, immerse nei profumi e nelle nebbie delle valli piemontesi, segnate da drammi che da piccoli e quotidiani diventano grandi e universali. Un romanzo d’esordio commovente e delicato, che racconta una saga familiare affrescata con pennellate ricche ed efficaci e colpisce dritto al cuore.
**
### Sinossi
Per Anita la «Merica» è un sogno, una speranza e un dolore. Un dolore perché sua sorella è emigrata laggiù per non tornare; una speranza perché lei vuole raggiungerla, e ricominciare una vita migliore, lontana dalla durezza della campagna e degli anni terribili tra la prima e la seconda guerra mondiale; un sogno perché ogni anno che passa sembra allontanare l’America sempre di più? Eppure Anita non si arrende e vive la sua vita, di fatica e lavoro, ma anche di piccole grandi gioie, in attesa del momento in cui raggiungerà finalmente il porto di Genova e salirà sulla grande nave per solcare la pianura liquida e sconfinata dell’oceano. Un giorno partirà, a dispetto di sua madre, di suo marito, di Mussolini e della guerra. E l’America, il Paese dove è tutto è possibile, diventerà realtà. Un giorno? La Storia cammina accanto ai personaggi di questo romanzo, li tocca e li travolge; figure forti di donne, immerse nei profumi e nelle nebbie delle valli piemontesi, segnate da drammi che da piccoli e quotidiani diventano grandi e universali. Un romanzo d’esordio commovente e delicato, che racconta una saga familiare affrescata con pennellate ricche ed efficaci e colpisce dritto al cuore.

Il Giorno – Le Odi

###
La poesia intesa come faro del progresso etico e civile: questo è il grande lascito di Giuseppe Parini alla letteratura italiana. Anni dopo gli esordi delle rime giovanili progettò un poema di grande impegno: “Il giorno”, resoconto ferocemente ironico della giornata di un aristocratico e sfaccendato “Giovin signore”, di cui il poeta si finge precettore e guida. Pur rimasto incompiuto, “Il giorno” è una caustica denuncia della nobiltà lombarda di fine Settecento, incapace nella sua frivola incoscienza di comprendere un mondo ormai sul baratro della Rivoluzione. La spinta al progresso sociale e morale è il tema portante anche delle venticinque “Odi”, con cui Parini rinnovò nel profondo la poesia della tradizione settecentesca portandola a nuovi esiti espressivi.

Giorni luminosi

«*Un miracolo letterario vivente.*»
**la Repubblica**
«*La voce di Aharon Appelfeld è la più accorata della letteratura israeliana.*»
**Lire**
È finita la guerra e Theo, giovane ebreo sopravvissuto a un campo di concentramento tedesco, vuole rientrare nel suo paese, in Austria. La strada è lunga e lui è solo e senza mezzi, ma non si lascia vincere dallo sconforto. Lungo il cammino ogni passo, ogni sensazione gli riportano alla mente i giorni felici dell’infanzia, trascorsi per la maggior parte in compagnia della madre, una donna sensibile e delicata, che amava visitare con il figlio cappelle e monasteri cristiani. Il padre di Theo era invece un uomo concreto con cui il bambino non aveva confidenza, dedito al lavoro e sempre impegnato nella libreria di famiglia. L’incontro fortuito con Madeleine, una cara amica di gioventù del padre, di cui Theo si prende cura per un po’, fa però vacillare alcune delle sue certezze… Tra avventure e difficoltà, Theo prosegue poi il viaggio verso quella che nella sua mente è sempre rimasta «casa».
**Un romanzo che è un commovente affresco dei giorni successivi alla fine della guerra, in cui riecheggiano gli interrogativi che già sono stati di Primo Levi e Imre Kertész, restituendo lo stato di attesa, di timore, di sospensione tra il ricordo di un passato scomparso e della violenza dei campi e un presente incerto ma anche colmo di speranza. **
**
### Sinossi
«*Un miracolo letterario vivente.*»
**la Repubblica**
«*La voce di Aharon Appelfeld è la più accorata della letteratura israeliana.*»
**Lire**
È finita la guerra e Theo, giovane ebreo sopravvissuto a un campo di concentramento tedesco, vuole rientrare nel suo paese, in Austria. La strada è lunga e lui è solo e senza mezzi, ma non si lascia vincere dallo sconforto. Lungo il cammino ogni passo, ogni sensazione gli riportano alla mente i giorni felici dell’infanzia, trascorsi per la maggior parte in compagnia della madre, una donna sensibile e delicata, che amava visitare con il figlio cappelle e monasteri cristiani. Il padre di Theo era invece un uomo concreto con cui il bambino non aveva confidenza, dedito al lavoro e sempre impegnato nella libreria di famiglia. L’incontro fortuito con Madeleine, una cara amica di gioventù del padre, di cui Theo si prende cura per un po’, fa però vacillare alcune delle sue certezze… Tra avventure e difficoltà, Theo prosegue poi il viaggio verso quella che nella sua mente è sempre rimasta «casa».
**Un romanzo che è un commovente affresco dei giorni successivi alla fine della guerra, in cui riecheggiano gli interrogativi che già sono stati di Primo Levi e Imre Kertész, restituendo lo stato di attesa, di timore, di sospensione tra il ricordo di un passato scomparso e della violenza dei campi e un presente incerto ma anche colmo di speranza. **

I giorni fragili di Arthur Rimbaud

Isabelle Rimbaud è cresciuta all’ombra del fratello maggiore, genio votato allo scandalo, da sempre in fuga dalla famiglia e dalle convenzioni sociali. E quando Arthur ritorna dopo un lungo periodo trascorso in Africa, con una gamba in cancrena a causa di una grave malattia, è lei ad accudirlo, e solo con lei il fratello sembra avere un dialogo, nonostante le incolmabili differenze che li dividono. Isabelle diventa allora la depositaria dei segreti e dei tormenti di lui: attraverso il suo diario la donna si crea uno spazio in cui lasciare libero corso alla propria esigenza di scrittura, un vizio di famiglia avversato dalla madre.
Ma anche all’esigenza di raccontare ciò che avrebbe preferito non sapere e non vuole affidare ai posteri: l’ateismo, l’omosessualità, le «turpitudini» di Arthur, il quale lascia che la sorella si appropri letteralmente di lui, almeno negli ultimi giorni della sua vita, e non si ribella a quest’ansia di possesso che cela un sentimento enigmatico, quasi indecifrabile.

I giorni delle chimere

Conquistare una galassia non è affare da poco, anche per le potentissime multinazionali del futuro, e il discorso si complica quando i nuovi scali necessari alla navigazione interstellare risultano mondi del tutto inabitabili. La scelta è allora duplice e obbligata: modificare quanto più possibile il nuovo mondo e al tempo stesso modificare gli uomini che dovranno abitarlo. Nascono così le Chimere, creature un tempo umane cui la biogenetica consente di vivere in ambienti infernali per l’uomo. Eppure, nel caso del pianeta Frost, qualcosa sembra non funzionare malgrado ogni sforzo. Quale può essere il segreto che permette a questo mondo, con le sue grandi foreste e le sue piccole innocue creature, di resistere ostinatamente a ogni tentativo di colonizzazione?
Copertina di Karel Thole