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Le incantatrici

La prima volta che Pierre Doutre vede quella incantevole, esile ragazza bionda – «di un biondo luminoso, irreale, che le fluttuava intorno come un riverbero» – è al funerale del padre, il celebre illusionista noto come «professor Alberto». E un attimo dopo gli sembra di vivere in un sogno, o piuttosto in un incubo: perché ne vede un’altra, identica, e pensa che sia una fata, capace di «sdoppiarsi a suo piacimento». Ben presto però scoprirà, con una sorta di voluttuoso stupore, che le fate sono due, ugualmente ammalianti. Di quel padre lontano e assente, del quale nei lunghi anni di collegio si è sempre vergognato, Doutre imparerà il mestiere; e se diventerà famoso quanto lui sarà grazie a un numero costruito proprio sulla incredibile somiglianza tra le gemelle da colei che sembra essere ormai la vera figura dominatrice della sua esistenza: la madre, la rapace Odette. A poco a poco, sedotto dal fascino ambiguo e perturbante delle sue partner, Pierre si ritroverà invischiato in un gioco perverso, un gioco di specchi in cui realtà e finzione, eros e morte, innocenza e colpa si scambiano continuamente i ruoli – con, sullo sfondo, la maschera della morte.
(source: Bol.com)

L’incantatore

Storia di una passione che si tinge di follia, *L’Incantatore* può essere considerato, come Nabokov stesso ha scritto, il «primo, piccolo palpito» di *Lolita*. Qui lo sfondo su cui si muovono i tre personaggi – un quarantenne vizioso, un’innocente ragazzina di dodici anni e la sua patetica madre malata – è la Francia di fine anni Trenta, da Parigi alla Costa Azzurra, meta finale dell’affannoso viaggio del protagonista con la sua piccola vittima. Protagonista che appare, attraverso il prisma dell’ironia nabokoviana, sotto luci contrastanti: da un lato essere perverso che osa l’impossibile per soddisfare i suoi fantasmi, dall’altro uomo che nei rari momenti di lucidità vuole fuggire da se stesso e, terrorizzato, cerca di riscattarsi. Nabokov tratta questo groviglio con stupefacente maestria stilistica, alternando i registri più discordanti: all’asciutta cronaca dei fatti accosta incursioni in zone allucinatorie, alla dissezione psicologica si mescolano distorsioni visive e percettive che trasmettono al lettore i turbamenti e le oscillazioni psichiche del protagonista. Ma a scandire il ritmo del romanzo sono soprattutto l’incalzare della suspense e il beffardo gioco degli imprevisti disseminati dal destino sul percorso tortuoso di chi, intento a ordire la sua trama, corre verso la rovina.

In viaggio con Jane Austen

Sto forse sognando? si chiede confusa Jane Mansfield, una fanciulla inglese di inizio Ottocento, risvegliandosi all’improvviso in un ambiente a lei del tutto estraneo. L’ultima cosa che ricorda è di essere caduta da cavallo. Sì, Jane aveva appena saputo del tradimento del suo fidanzato, quando era montata in sella ed era corsa via disperata, cadendo poi rovinosamente. Ma che cos’era successo dopo? Perché ora si è svegliata in una stanza che non ha mai visto prima, mentre due sconosciute dai capelli dipinti e dagli abiti troppo succinti le danno irrispettosamente del tu, millantando di essere sue amiche? E chi è lo strano individuo di nome Wes, che somiglia in modo incredibile al suo fidanzato fedifrago e che continua a chiamarla Courtney? Ben presto, e dopo una serie di terribili figuracce, il mistero è svelato: Jane non sta affatto sognando, ma si trova intrappolata nei panni di Courtney, alle prese con una vita caotica, nella ancor più caotica Los Angeles del Ventunesimo secolo. Un universo strabiliante in cui le signore pranzano in locande pubbliche senza accompagnatori e i protagonisti del suo romanzo preferito, “Orgoglio e pregiudizio”, si agitano senza sosta dentro una scatola luminosa. Dopo “Shopping con Jane Austen”, ecco la storia di una dolce fanciulla della Reggenza, in fuga da convenzioni sociali e problemi di cuore, costretta a mettere ordine nell’esistenza di una donna di oggi, con cui sembra avere in comune solo la passione per Jane Austen. O forse no…
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In una piccola città

Bobby Jackson è apparentemente un ragazzo normale, e altrettanto normali sembrano i coniugi Martin, nuovi arrivati, in una piccola città americana come ce ne sono a migliaia: Lakeview. Ma non lontano da Lakeview c’è la caverna detta di Gover, e ciò che succede là dentro potrà coinvolgere nello stesso tremendo pericolo non solo un maestro di scuola, una bibliotecaria, una barista e altri tipici personaggi della provincia americana, ma… tutta la Terra.
Copertina di: Karel Thole

In un’altra vita – Otto giorni

In un’altra vita
All’età di diciotto anni. Shiloh Raben è stanco. Non ha più le energie sufficienti per confrontarsi con i compagni di classe, con i suoi dubbi interiori e con la paura del rigetto da parte della sua famiglia, così prende un rasoio e si taglia i polsi. Quando si risveglia in ospedale, Shiloh incontra Travis Kahn, l’operatore del pronto intervento che l’ha salvato e che non ha mai lasciato il suo fianco.
Travis è bello, intelligente, divertente. Il tipo di ragazzo che Shiloh non avrebbe ma il coraggio di avvicinare. Ma la sua esperienza di quasi morte ha un effetto insolito su di lui: la vita che gli è passata davanti non è quella che ha realmente vissuto, ma quella che avrebbe potuto vivere. Con le visioni di Travis al suo fianco, Shiloh troverà la forza di confrontarsi con le proprie paure e di costruire una vita per cui valga la pena combattere.
Conteggio parole: 17.272
Otto giorni
Maccabe Fried e Josh Segal, amici sin dall’infanzia, sono sempre andati d’accordo pur non avendo nulla in comune. Maccabe è un atleta con il sogno di diventare un giocare professionista. Josh è un aspirante architetto con il sogno di stare con Maccabe. Nonostante tutte le avversità, entrambi i sogni diventano realtà.
Maccabe e Josh intraprendono una storia a distanza, che è tutto ciò che Josh pensava di volere. Ma dopo anni a nascondersi dal mondo, Josh vuole portare la loro relazione allo scoperto. Quando Maccabe rifiuta, Josh si trova di fronte a una decisione difficile: rimanere con l’uomo che ama o vivere la vita che merita. Indipendentemente dalla scelta, qualcuno è destinato a soffrire. Per fortuna, nel periodo dei miracoli, c’è sempre la speranza di un lieto fine.
Conteggio parole: 17.255

In questo Stato

“In questo Stato” venne scritto di ora in ora, per registrare la straordinaria agitazione o eccitazione delle settimane così drammatiche ed equivoche del “caso Moro”. Si presentava quindi come “un deposito, magazzino, inventario e diario critico di tante cose pubbliche e private, personali e politiche dette, lette, fatte, scritte, vissute nel nostro Paese durante i due incredibili mesi” che separano il 16 marzo, data del sequestro del leader democristiano e dell’omicidio della sua scorta, e il 9 maggio 1978, quando il suo cadavere venne fatto ritrovare in via Caetani. Pubblicato poche settimane dopo gli eventi che racconta, questo “instant book” viene ora riproposto con una nuova postfazione. Ne emerge la realtà di un Paese che ha vissuto i suoi anni di piombo fra “delitti & canzoni”, secondo le proprie tradizioni ataviche, ora aggiornate: bande armate con feroci esecuzioni capitali sui marciapiedi; e applauditissime esecuzioni musicali, in vinile o “live”. Un Paese che si dimostra ancora oggi smaccatamente senza Storia e senza Memoria.
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In Piena Facolta’…

Si tratta di una raccolta di testamenti olografi di alcune delle più importanti personalità italiane, dalla metà dell’Ottocento ad oggi. Re e regine, papi e cardinali, condottieri ed eroi della patria, grandi imprenditori, ma anche musicisti, scrittori e attori si confessano con la sincerità di chi si trova dinanzi all’ultima occasione per dichiarare un amore, risanare una frattura, consegnare il consiglio di una vita. Vi si alternano anche testamenti di gente comune i cui strafalcioni e le storie di vendetta e invidia agiscono come detonatore comico. Un libro che soddisfa la curiosità circa i grandi patrimoni italiani e le relazioni famigliari dei grandi personaggi.

In nome di Dio. La morte di papa Luciani

“Una dose eccessiva di calmanti ha ucciso il papa”, disse il segretario di Giovanni Paolo I. “L’hanno ammazzato perché voleva cambiare le cose”, dichiarò una stretta parente. “Infarto del miocardio”, fu l’annuncio ufficiale del Vaticano alla stampa mondiale. La morte di Albino Luciani avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1978, trentatré giorni dopo la sua elezione, fin dal primo momento ha destato molti dubbi e sospetti. Fu una congiura? Questo libro intende svelarlo narrandone tutti i particolari.
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In nome dell’amore

“Questo libro nasce dalla rabbia. Una rabbia nata circa un anno fa, quando la morte di Giovanni Paolo II e l’elezione di Benedetto XVI hanno accentuato un fondamentalismo religioso che credevo esistesse solo nei libri di storia. Credevo che mai nella vita mi sarei ritrovata a dover combattere per i miei diritti di donna e di persona. Mi sbagliavo. Decenni di lotte e conquiste sembrano poter essere azzerati da un giorno all’altro, e gli attacchi della Chiesa alla morale privata degli italiani si fanno sempre più frequenti e violenti. Per questo ho deciso di scrivere questa lettera aperta al cardinale Camillo Ruini. Non si tratta di un’accusa: piuttosto, di un’autodifesa. Né credo di avere una verità definitiva in mano; ho però un bisogno, un’urgenza: dire come la penso in merito ai temi che la Chiesa ha riproposto in termini che reputo discutibili. Qualche tempo fa pubblicai sul mio blog una lettera aperta a Ruini, in cui esponevo molto sinteticamente quello che in questo libro ripropongo con più ampio respiro. Furono i commenti positivi e le lettere di incoraggiamento a convincermi che avrei potuto dare voce a migliaia di persone che, come me, non accettano in alcun modo che le loro scelte di vita siano criticate e messe in discussione dalle istituzioni ecclesiastiche. Ho cercato di scrivere un libro che fosse un inno all’amore terreno, l’unica cosa che conta davvero”. (Melissa P.)

In fondo alla notte

Sinossi

Joanna ha lasciato l’America da tempo e ora canta in un elegante locale giapponese. Bella e affascinante, è tuttavia inquieta, tormentata da un incubo ricorrente: un uomo dalle dita d’acciaio che brandisce una siringa. Alex vorrebbe aiutarla, convinto di avere riconosciuto in lei la figlia di un senatore, scomparsa dieci anni prima. Con dolcezza, a poco a poco induce Joanna a prendere coscienza di una sconvolgente realtà: lei non è quella che crede di essere, qualcuno ha manipolato la sua mente, i suoi ricordi.

In caso di morte

Pia Grazdani sa di essere una studentessa di grande talento, eppure non crede alla sua fortuna. Tobias Rothman, premio Nobel per la Medicina, ha voluto proprio lei per un grandioso progetto: una ricerca all’avanguardia che potrebbe rivoluzionare la sanità mondiale creando organi sostitutivi per pazienti incurabili. Pia si rende conto che le viene offerta la possibilità di soddisfare la sua ambizione e di contribuire ad aiutare milioni di malati. Ma – soprattutto – partecipare a quello studio così importante potrebbe finalmente farle trovare un po’ di serenità, una tregua ai dolorosi ricordi dei traumi che hanno segnato la sua infanzia. Un giorno però in laboratorio – in un’area che dovrebbe essere di massima sicurezza – accade una tragedia. Che viene subito liquidata come incidente. E ha l’effetto immediato di far cessare la sperimentazione. Pia non può e non vuole accettarlo. Sono tante le domande che le si agitano nella mente… Chi si arricchisce in caso di morte dei pazienti? Chi vuole spegnere la speranza di così tanti innocenti? Sembra proprio che la morte sia diventata un business multimiliardario… Pia non ci mette molto a capire di essere entrata in conflitto con interessi ben più grandi di lei, difesi da criminali senza scrupoli che non esiterebbero un solo istante a eliminarla. E a quel punto non ha scelta: se vuole continuare a vivere deve scoprire la verità, a ogni costo.
(source: Bol.com)

IMPRINTING LOVE

IMPRINTING LOVE è un romanzo rosa condito con una spruzzata di giallo.
Una giovane ragazza ama da anni, in silenzio, il suo migliore amico. Lui lo ignora così come ignora lei. E’ tutta colpa dell’imprinting se questo fastidioso amore impossibile non l’abbandona! Lui fu il primo a prenderla in braccio appena nata e zac! l’imprinting la colpì come una paperella! Che sia l’ora finalmente di prender coraggio e dichiararsi? Un cambio di look e delle circostanze favorevoli l’aiuteranno…
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### Sinossi
IMPRINTING LOVE è un romanzo rosa condito con una spruzzata di giallo.
Una giovane ragazza ama da anni, in silenzio, il suo migliore amico. Lui lo ignora così come ignora lei. E’ tutta colpa dell’imprinting se questo fastidioso amore impossibile non l’abbandona! Lui fu il primo a prenderla in braccio appena nata e zac! l’imprinting la colpì come una paperella! Che sia l’ora finalmente di prender coraggio e dichiararsi? Un cambio di look e delle circostanze favorevoli l’aiuteranno…

Le imprevedibili conseguenze dell’amore

Orla Hart è una star: milioni di lettrici in tutto il mondo divorano i suoi mielosi romanzi d’amore, che si concludono ogni volta con un appagante lieto fine. Tuttavia adesso ha perso il suo tocco magico, perché la vita – quella reale – non è certo come lei la racconta nei suoi libri. Da tempo, infatti, il marito la tradisce con una donna molto più giovane di lei e, sebbene lo ami ancora alla follia, Orla non può più sopportare il peso di quell’umiliazione, finita persino sulle prime pagine dei giornali di gossip. Così, l’unica soluzione che vede all’orizzonte è sparire, per sempre… Il destino, però, ha in serbo per lei un nuovo, inaspettato capitolo: l’incontro con Millie, una ragazza che ha appena lasciato l’ennesimo fidanzato perdutamente innamorato di lei. Stufa di ritrovarsi impelagata in relazioni soffocanti, Millie vuole prendersi un po’ di tempo solo per sé, e coinvolge nelle sue avventure anche la celebre scrittrice. Travolta dalla sua esuberanza, Orla si lascia trascinare dalla fresca e disinvolta vitalità di Millie, e decide d’ispirarsi proprio a lei per creare la protagonista del suo nuovo romanzo. Con una differenza rispetto al passato: questa volta il lieto fine deve essere autentico e il personaggio deve innamorarsi anche nella realtà. Il problema è che Millie non ha nessuna intenzione d’impegnarsi. Ma Orla ne è convinta: l’amore – quello vero – trova sempre un pertugio nel cuore e sboccia quando meno te lo aspetti…

Le imprevedibili coincidenze dei ricordi (Pandora)

Marissa Rogers è una ragazza normale, che si accontenta di poco. Solo una cosa nella sua vita è speciale: l’amicizia con la splendida, volitiva Julia, la compagna di scuola che ha sempre saputo riempirle il cuore e le giornate con le sue idee bizzarre, i suoi sogni, i suoi capricci. Anche adesso che hanno trent’anni, e ciascuna la propria vita, Marissa coltiva con dedizione quel legame così importante. Fino a quando, un giorno, un incidente cambia tutto: Julia viene investita da un’auto, e riporta dei danni al cervello che ne alterano la memoria e la personalità. Da quel momento diventa svagata, confusa. Perfino cattiva. E mentre lei si aggrappa al presente, Marissa si tuffa nel passato e, per la prima volta, guarda lucidamente a quell’amicizia che ha plasmato la sua esistenza. Tanto da spingerla, anni prima, a lasciare il suo grande amore pur di non perdere l’amica. Adesso che i ricordi parlano una lingua nuova, Marissa si domanda: Chi è davvero Julia? E fino a che punto ha manipolato la sua vita? Combattuta tra l’affetto nei suoi confronti, e la scoperta di aver vissuto solo attraverso di lei, Marissa comincia così un viaggio dentro se stessa. Per decidere se, in nome del loro legame, potrà perdonare. E cominciare a vivere davvero. L’esordio di Camilla Noe Pagán è un romanzo toccante e delicato su quella complicata specie di amore che è l’amicizia femminile. Un universo luminoso e insieme imperscrutabile in cui, a volte, scegliamo di perdonare anche ciò che non riusciremo mai a dimenticare
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### Sinossi
Marissa Rogers è una ragazza normale, che si accontenta di poco. Solo una cosa nella sua vita è speciale: l’amicizia con la splendida, volitiva Julia, la compagna di scuola che ha sempre saputo riempirle il cuore e le giornate con le sue idee bizzarre, i suoi sogni, i suoi capricci. Anche adesso che hanno trent’anni, e ciascuna la propria vita, Marissa coltiva con dedizione quel legame così importante. Fino a quando, un giorno, un incidente cambia tutto: Julia viene investita da un’auto, e riporta dei danni al cervello che ne alterano la memoria e la personalità. Da quel momento diventa svagata, confusa. Perfino cattiva. E mentre lei si aggrappa al presente, Marissa si tuffa nel passato e, per la prima volta, guarda lucidamente a quell’amicizia che ha plasmato la sua esistenza. Tanto da spingerla, anni prima, a lasciare il suo grande amore pur di non perdere l’amica. Adesso che i ricordi parlano una lingua nuova, Marissa si domanda: Chi è davvero Julia? E fino a che punto ha manipolato la sua vita? Combattuta tra l’affetto nei suoi confronti, e la scoperta di aver vissuto solo attraverso di lei, Marissa comincia così un viaggio dentro se stessa. Per decidere se, in nome del loro legame, potrà perdonare. E cominciare a vivere davvero. L’esordio di Camilla Noe Pagán è un romanzo toccante e delicato su quella complicata specie di amore che è l’amicizia femminile. Un universo luminoso e insieme imperscrutabile in cui, a volte, scegliamo di perdonare anche ciò che non riusciremo mai a dimenticare