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Morte sul fiume

Un sontuoso palazzo in stile veneziano sulle rive del Tamigi. È la sede di un’importante casa editrice. Ma è anche il luogo in cui troppe persone muoiono misteriosamente. Suicidi e omicidi di cui non si riesce a capire la ragione. Un’amante delusa, un manoscritto respinto, un serpente di stoffa. L’ispettore Adam Dalgliesh deve districare il confuso groviglio di indizi e moventi che gli si para dinnanzi. Deve riuscire a guardare al di là delle passioni e dei furori del presente per scoprire, nel passato, il seme dell’odio. Fino a cogliere il filo che lega una serie di delitti d’alta scuola…
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Morte sul castello di poppa

Appena dimesso dall’ospedale dopo una grave malattia, il giovane laureato in medicina Ralph Leslie decide di accettare per sbarcare il lunario, un ingaggio a bordo del panfilo «Ella», come cameriere dei ricchi passeggeri alloggiati nel castello di poppa. All’inizio tutto a bordo sembra facile, eccetto il carattere della bella e altera Elsa Lee; poi, in una torrida notte d’agosto, il viaggio si trasforma improvvisamente in un incubo. Quante vite verranno stroncate nel sangue prima che il panfilo raggiunga il più vicino porto? E chi è il feroce omicida del castello di poppa?

La morte nera

Anno del Signore 1369. La città di York deve fare fronte a una devastante epidemia di peste. Il rintocco lugubre delle campane a morto semina terrore e avvelena gli animi. In un momento in cui tutti sospettano di tutti, dall’ospedale di San Leonardo si diffondono voci di pazienti deceduti in circostanze misteriose. E sono in molti a credere che l’ospedale, a cui andranno i lasciti di questi ricchi degenti, si sia macchiato di atroci delitti per fare fronte a una situazione economica disastrosa. Per salvare la reputazione del San Leonardo e la propria carriera, il direttore, sir Richard de Ravenser, si affida a Owen Archer. Di fronte a un’epidemia che minaccia la sua stessa famiglia, Owen tenta di far luce su quelle morti seguendo il solo indizio a sua disposizione: un oscuro enigma che nasconde la chiave del mistero.
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Morte nel lago

Tyler, dodici anni, si autodefinisce “una frana”, e forse non ha tutti i torti. Ovunque vada, infatti, riesce a mettersi nei guai e a farsi dei nemici, per non parlare delle sue infinite allergie e degli incubi che lo perseguitano. E quando sua madre, famosa star del cinema, cerca di garantirgli una vita tranquilla grazie a un trasferimento in campagna, le cose vanno anche peggio: basta una scappatella notturna perché il ragazzo e il suo amico del cuore si trovino a tu per tu con un cadavere che galleggia nel lago… Solo risolvendo il mistero Tyler “la frana” riuscirà a dormire sonni tranquilli, e soprattutto ad acquistare la fiducia in se stesso che gli è sempre mancata.

Morte innaturale

Kay Scarpetta è alle prese con la sua indagine più rischiosa. Dopo aver ricevuto un oscuro e terribile messaggio elettronico, scopre infatti di essere il bersaglio numero uno di un folle “untore” capace di diffondere le più orrende malattie attingendo a un sofisticato arsenale di armi batteriologiche. Deadoc, il Dottor Morte, sta cercando di contagiare l’umanità con un virus misterioso, peggiore del vaiolo. E dopo aver terrorizzato Kay con messaggi e immagini di inaudita violenza, riuscirà ad arrivare tanto vicino a lei da inocularle il virus… Sarà in grado la dottoressa-poliziotto più famosa del mondo di penetrare nella mente malata di Deadoc e fermarlo? O cadrà vittima di un raffinato carnefice sospinto da un odio tanto brutale quanto insensato? Scoprirlo significherà trattenere il fiato insieme a lei. Fino all’ultimo, senza nessuna certezza. Annotation Supplied by Informazioni Editoriali

Morte in seminario

In un remoto angolo d’Inghilterra, aggrappato su una scogliera a picco sul mare, sorge il seminario di St Anselm; un luogo malinconico e tranquillo. Fino al giorno in cui, sulla spiaggia sottostante l’edificio, non viene trovato il cadavere di uno studente. La polizia locale archivia frettolosamente il caso come suicidio. Ma il ricco padre adottivo del ragazzo vuole saperne di più, e ingaggia il miglior detective di Scotland Yard, l’ispettore Dalgliesh.
Non appena arriva a St Anselm, l’ispettore si trova davanti ad altre quattro morti sospette; la chiave del mistero sembra, fin dall’inizio, la fine annunciata del seminario, minacciato tanto dal mare che erode le rocce, quanto da chi lo considera una struttura ormai obsoleta e lo vorrebbe chiudere. Ma Dalgliesh presto si rende conto che non è solo un colpevole, quello che deve cercare, ma il Male stesso, quella presenza insieme umana e demoniaca che da sempre filosofi e teologi hanno cercato di identificare
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Morte in lista d’attesa

Nell’esclusiva clinica di bellezza alle porte di Trieste sembra che non vengano praticate solo innocue ma costose operazioni di chirurgia estetica – a cominciare dal naso – a cui anche Laura, la moglie del commissario Proteo Laurenti, pare interessata. Ma Laurenti ha ben altro a cui pensare. da quando, durante il vertice tra il cancelliere tedesco e Berlusconi, un uomo nudo è stato travolto dalla macchina dell’illustre ospite, Trieste sembra impazzita. La politica ha infettato ogni cosa, tutti sospettano di tutti e lo stesso Laurenti viene preso di mira. Quando poi uno dei medici della clinica viene brutalmente mutilato e muore per i postumi dell’aggressione, il clima si fa rovente. Laurenti deve dipanare una matassa fatta di clientele, corruzione, denunce, morte e omicidi per giungere al cuore della violenza. le piste che partono da tutta Europa portano alla clinica sul Carso… ‘Un thriller politico sociale, raffinato come il suo autore… che ora ha il tocco geniale di dare al cavalier Berlusconi il ruolo di comparsa’. Alessandra Orsi, Marie Claire ‘Colpisce basso Veit Heinichen, toglie la vernice che rende lucida una città in cui si annidano le iene’. Stefano Galieni, Liberazione ‘Finzione e realtà si intersecano come le rotaie di un treno ad alta velocità’. Alessandro Mezzena Lona, Il Piccolo

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Morte in cambio

Un brutale omicidio, una traccia di sangue lasciata da una mano su una parete, una donna accusata ingiustaente. E un sogno ricorrente, nel quale la giovane Vika rivive il delitto di cui fu testimone. Vika parla dell’incubo che la ossessiona, ne parla forse troppo, e l’omicida colpisce ancora.
In una gelida Mosca invernale Anastasija Kamenskaja, ispettore di polizia incaricato delle indagini, si trova ad affrontare un muro di omertà. Chi è l’ideatore della rete di ricatti che costringe i testimoni al silenzio? Chi li tiene stretti in una continua morsa di paura?
Tra uomini politici, poliziotti corrotti, ragazze ingenue e innamorate, madri ciniche e mariti adulteri, Alexandra Marinina snoda la sua spregiudicata matassa, fatta di antichi e nuovi delitti e di pulsioni sotterranee, in un crescendo di tensione che incatena il lettore fino all’ultima pagina.

La morte fuori scena

Nella Parigi fine secolo un’attrice che mira a rivaleggiare con la Bernhardt viene uccisa con il veleno. Per caso, al termine di una «prima» in cui ha recitato stupendamente, ha mangiato un cioccolatino colmo di crema al cianuro.
Per caso perché, di solito, per non ingrassare, Sophie Monterant non mangiava dolciumi e passava alla vecchia domestica Françoise gli omaggi del genere. L’ispettore della Sûreté Gautier, incaricato delle indagini comincia a scoprire in un diario piccante l’intensità e la complicazione della vita amorosa della vittima. Un «thriller d’epoca» scritto con particolare grazia e attenzione ai particolari da un autore puntiglioso e spregiudicato. Richard Grayson ha colto in «La morte fuori scena» il miglior risultato della sua avventura letteraria di emulo dei grandi romanzieri gialli del passato: il suo ispettore Gautier non sfigurerebbe accanto a Sherlock Holmes come la sua Francia non sfigura accanto all'Inghilterra di Conan Doyle.

La morte è cieca

Scoprire nella toilette della tavola calda di Heartsdale il corpo agonizzante di una giovane professoressa è stato uno shock terribile per Sara Linton, pediatra e coroner della tranquilla cittadina universitaria, ma è solo l’autopsia a rivelare l’efferatezza di quella che è palesemente opera di una mente malata e perversa. Jeffrey Tolliver, capo della polizia locale ed ex marito di Sara, segue una pista dai risvolti sempre più macabri che culminano in un altro omicidio, persino più brutale del precedente. E la presenza di un sadico psicopatico nella sua città non è l’unico problema che deve affrontare, visto che la sorella della prima vittima, la detective Lena Adams, sembra intenzionata a farsi giustizia da sola. Ma è Sara la vera chiave per scoprire l’identità del killer. Perché un segreto nel suo passato potrebbe smascherare quella mente diabolica, oppure trascinarla nella tomba.
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Morte di uno sconosciuto

Un magnate delle ferrovie, Nolan Baltimore, è trovato morto in un bordello proprio mentre Monk viene incaricato da una giovane donna di scoprire la verità su una serie di scandali che rischiano di travolgere la compagnia ferroviaria di cui il potente miliardario era proprietario. Le indagini di Monk sono sconvolgenti: non solo il detective riesuma un vecchio scandalo legato ai retroscena di un tragico incidente ferroviario, ma scopre casualmente la sua vera identità e inizia a temere di avere qualche responsabilità nel disastro. Ed è un dubbio così lancinante e terribile che nemmeno Hester potrà aiutare il marito a scioglierlo. Soltanto Monk può incriminare o scagionare se stesso, perché solo lui ha il coraggio e la possibilità di farlo, a qualunque costo.

Morte di un topografo

La morte violenta di un operaio palestinese, dipendente di una importante impresa di costruzioni impegnata nella realizzazione di una nuova strada di montagna, induce i Servizi a inviare sul posto, una remota valle alpina, Sauro Damiani, un capitano dei CC che, con l’aiuto dei pochi colleghi locali, avvia le indagini. Incappa però subito in un altro cadavere, trovato nel bosco ma certamente ucciso altrove. C’è qualcosa di strano in quel bosco e Damiani, casualmente accompagnato da Lara Nanni, una bella giornalista, ne percepisce inquietanti segnali. Da lì si trova a dover seguire un filo conduttore che lo porterà a indagare tra ambientalisti e terroristi anarchici. Ma forse è proprio in quel bosco che è racchiusa la chiave del mistero, e là va cercata, anche se in una notte da tregenda, quando la neve sembra sommergere tutto e tutti, candida e democratica coltre che ricopre ogni miseria umana…
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Morte di un medico legale

Il dottor Edwin Lorrimer, medico legale e consulente di tribunali, appare a tutti come una persona fredda, razionale, un gelido, efficientissimo scienziato. Ma il giorno in cui il suo cadavere brutalmente massacrato viene ritrovato nel laboratorio in cui lavora, il suo ambiguo passato inizia a tornare a galla. E del dottor Lorrimer appare un’immagine insospettabile.
Principale indiziato dell’omicidio, avvenuto in una stanza chiusa a chiave, è un collega del medico. Ma l’ispettore Dalgliesh, chiamato a indagare, sa che non bisogna mai fidarsi delle apparenze. Ancora una volta imparerà che la natura umana è più complessa di quanto sembri. E che a volte anche l’indizio più lampante non basta per risolvere un caso…

Morte di mezza estate e altri racconti

Scrittore aggressivo, emblematico di una cultura elegante e basata sul rituale, Mishima uniformò il suo stile di vita ai precetti degli antichi samurai, pur rimanendo il più “occidentale” degli intellettuali giapponesi. L’intreccio di arte e di azione non basta a spiegare la tragica coerenza del personaggio, né la sua posizione di primo piano nella letteratura giapponese del Novecento. Proprio per questo i dieci racconti di “Morte di mezza estate” si rivelano illuminanti: introducono ai temi fondamentali della sua opera e a una ricerca estetica che dà vita a un linguaggio ora prezioso ora freddo e lineare.
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Morte di mezza estate

Scrittore aggressivo, emblematico di una cultura elegante e basata sul rituale, Mishima uniformò il suo stile di vita ai precetti degli antichi samurai, pur rimanendo il più “occidentale” degli intellettuali giapponesi. L’intreccio di arte e di azione non basta a spiegare la tragica coerenza del personaggio, né la sua posizione di primo piano nella letteratura giapponese del Novecento. Proprio per questo i dieci racconti di “Morte di mezza estate” si rivelano illuminanti: introducono ai temi fondamentali della sua opera e a una ricerca estetica che dà vita a un linguaggio ora prezioso ora freddo e lineare.

La morte di Ivan Ilijc – La sonata a Kreutzer

“La morte di Ivan Ilijc” è scritta nel 1886, “La sonata a Kreutzer” nel 1890. Sono lontani i tempi di “Guerra e Pace” e anche di “Anna Karenina”, e la mente di Leone Tolstoi è già tutta pervasa da quello spirito religioso e morale che negli ultimi anni della sua vita lo condusse a riprovare i capolavori usciti dalla sua penna e a condannare l’arte in nome della religione e della morale. Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare. Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.