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Il tramonto della politica

Nel mondo del Ventunesimo secolo sono esplose tensioni forse tra le più laceranti della storia: il contrasto tra la globalizzazione, e la crisi economica che ne è conseguita, e le istanze locali delle forze del passato; le migrazioni delle masse di poveri che premono alle porte del ricco Occidente; lo scontro tra le forme della cultura e la tradizione occidentale, che sino a poco tempo fa poteva considerarsi dominante, e il terrorismo di matrice islamica. A questi problemi la politica non è in grado di offrire soluzioni efficaci: non sul piano internazionale, dove ogni forma di cooperazione tra Stati viene messa in seria discussione, né all’interno dei singoli Paesi, dove ha ceduto all’economia la gestione della società, limitandosi a garantire il funzionamento del mercato. In relazione a questo quadro Emanuele Severino riprende e sviluppa qui temi a lui cari come il rapporto tra politica, tecnica e filosofia e propone una chiave di lettura per smascherare il significato profondo della volontà di disfarsi di quella adesione alla verità assoluta che il tempo presente vuole abbandonare. In questo processo il capitalismo, per trionfare sui propri nemici, dopo aver emarginato la politica, deve sfruttare a fondo le potenzialità della tecnica, la quale è divenuta sempre più forte e ora da serva si sta trasformando in padrona, svuotando il capitalismo del suo scopo e conducendolo quindi alla morte. Quello che oggi ci pare uno scontro epocale tra valori è in realtà soltanto l’espressione di una battaglia di retroguardia, tra le diverse ”verità” che intendono piegare il mondo alla loro visione ma che in realtà sono tutte destinate a essere sconfitte dall’avvento della tecnica, che potrà compiersi pienamente solo quando quest’ultima potrà godere del sostegno della filosofia e raggiungere il proprio scopo: realizzare tutto quanto è possibile.
(source: Bol.com)

Un tragico esperimento

**TREMANDO, STRAPPAI I POLSINI E SCOSTAI LE MANICHE DELLA CAMICIA.**
Avevo anche le braccia pelose!
Deglutii rumorosamente, fissando atterrito i miei arti scimmieschi. Mi tremavano incontrollabilmente le gambe e mi sentivo debolissimo. Avevo la bocca secca e la gola in fiamme. Cercai di deglutire. Mi stavano forse crescendo peli anche sulla lingua?

La tragedia

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Sono in molti ad aver visto morire Longstreet, avvelenato su un tram strapieno di gente all’ora di punta. Tutti i passeggeri hanno assistito alla sua fine, ma nessuno ha visto l’assassino. E identificarlo diventa ancora più arduo perché, come si renderà presto conto l’ispettore Thumm, erano anche in troppi ad avere motivi per odiare la vittima. Gli indizi quindi abbondano ma finiscono per condurre Thumm in un vicolo cieco. In suo aiuto giunge però Drury Lane: non appena il poliziotto gli racconta i fatti, l’ex attore shakespeariano intuisce chi è l’omicida, ma non vuole rivelarlo. Non subito, almeno…
Un’altra storia impeccabile per Ellery Queen, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso e incentrata sul personaggio di Drury Lane, originalissima figura di investigatore intellettuale, quasi un “esteta del delitto”, dal fiuto semplicemente infallibile.

La tragedia di Z

Ormai in pensione, l’ispettore Thumm ha aperto un’agenzia investigativa; al suo fianco la giovane figlia Patience, appena tornata dall’Europa fresca di studi e con un formidabile intuito. Che presto metterà alla prova: un ricco imprenditore infatti affida ai Thumm le indagini sul suo socio, sospettato di traffici loschi. Quando però il fratello del socio, il senatore Fawcett, viene trovato morto, le cose si complicano. Il caso sembra avere una soluzione fin troppo semplice: un ex galeotto che aveva appuntamento con il senatore. Troppo semplice, appunto, per Patience, che non crede alla sua colpevolezza. Deve solo cercare delle prove. Per fortuna ad aiutarla c’è il vecchio amico di suo padre, l’attore Drury Lane…
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La tragedia di Y

Gli Hatter di Washington Square non sono molto amati; sono “gente cattiva” mormora il vicinato, viziosi e malati, nessuno escluso: dall’eccentrica poetessa Barbara all’alcolizzato Conrad, al crudele Jackie… La più detestata è però Emily, ricchissima e potente matriarca, che guida con pugno di ferro le sorti della famiglia. Così quando la vecchia viene trovata assassinata, nessuno se ne dispiace troppo. Tranne, forse, Louise, la figlia disabile. Degli altri parenti, nessuno è esente da sospetti, ma alla fine tutti gli indizi sembrano convergere su York Hatter, il marito di Emily, da lei tiranneggiato e umiliato. Peccato che York sia morto: scomparso dal giorno di Natale, il suo cadavere è stato ripescato alcune settimane addietro nel porto di New York e tutti hanno pensato a un suicidio. L’ispettore Thumm non sa che pesci prendere e ancora una volta ricorre all’aiuto dell’amico Drury Lane, il celebre attore, che riuscirà a sciogliere la rete di inganni di una tragedia familiare degna dei drammi shakespeariani. Solo che questa volta Drury Lane non sta recitando su un palcoscenico…

La tradizione dei Pellirosse

La danza del Sole è la preghiera dell’intera comunità dei Pellirosse. Per coloro che la eseguono, essa significa una unione virtuale con lo Spirito solare e simboleggia il ricollegarsi dell’anima alla Divinità. Questo studio racconta la fervida ritualità dei nativi d’America, dimostrando come in essa vi siano più profondità e misticismo reale che suggestione e inconcludente romanticismo.

Tradimento finale

Quando meno te lo aspetti, ogni cosa può cambiare. Decisamente in peggio, nel caso di Lindsay Boxer, che ancora si sta adattando alla sua nuova vita di madre e moglie. La serenità a lungo desiderata, infatti, non sembra destinata a durare. Quando un’affascinante donna dai capelli d’oro, un’affiliata della CIA, sembra dileguarsi sulla scena di un efferato omicidio presso un albergo di lusso del centro di San Francisco, la vita di Lindsay inizia ad andare in pezzi. Prima che lei riesca a rintracciare la donna per fare chiarezza sul caso, infatti, un incidente aereo getta l’intera città nel caos e suo marito, Joe Molinari, sparisce all’improvviso. Più si addentra nelle ricerche, più Lindsay teme che Joe sia in qualche modo legato alla misteriosa donna scomparsa. Travolta dagli eventi e priva ormai di ogni certezza, Lindsay dovrà chiedere aiuto alle sue compagne del Club Omicidi per raggiungere il suo obiettivo: la verità.
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Tra le braccia della notte

Per Elena Deveraux, tornare a New York non significa solo riprendere il lavoro di Cacciatrice, ma anche fare i conti coi Sette, i fedelissimi consiglieri di Raphael, un gruppo addestrato per proteggere l’arcangelo da ogni possibile minaccia, compresa Elena: secondo loro, infatti, l’amore che Raphael prova per lei lo ha reso più umano e, di conseguenza, più debole. Un tallone d’Achille che potrebbe costargli molto caro, soprattutto ora che la città è sconvolta da una serie di catastrofi naturali e un gruppo di vampiri rinnegati sta approfittando della confusione per seminare ulteriore panico tra la popolazione inerme. Per questo, i Sette cercano in ogni modo di tenere lontana Elena, senza sapere che, in realtà, lei e l’unica che possa salvare Raphael dalla terribile minaccia che grava di lui. Perché i terremoti e le mareggiate che si sono verificati a New York sono i segni che preannunciano il risveglio di Caliane, il più potente e pericoloso degli arcangeli dormienti, nonché madre di Raphael…
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Tra dieci mesi la fine del mondo – seconda parte

Nota: seconda parte di “Shiva Descending”, la prima è in “[Tra dieci mesi la fine del mondo – prima parte](https://www.goodreads.com/book/show/15831530.Tra_dieci_mesi_la_fine_del_mondo___prima_parte “Tra dieci mesi la fine del mondo – prima parte”)”
Ecco la seconda parte dell’apocalittico cataclisma che gli astronomi hanno predetto nel numero dl urania della settimana scorsa. Mancano ora soltanto diciannove giorni otto ore e dodici minuti alla fine. riusciremo a deviare il mostruoso asteroide dalla sua rotta dl collisione con la terra? Anche se per sfortuna aveste mancato la prima parte, prendete questa e leggete. Il peggio viene adesso.
Copertina di Karel Thole

Il totem

Strani eventi accadono nella cittadina di Potter’s Field, Wyoming, e il capo della polizia, Nathan Slaughter, non sa dove sbattere la testa: un autostoppista viene trovato morto sulla strada, probabilmente investito da un’auto che si è dileguata, ma come si spiega il suo corpo mutilato così orrendamente? Ed è una coincidenza che il coroner incaricato dell’autopsia sia vittima di un improvviso attacco cardiaco? E com’è possibile che il cadavere dello straniero sparisca dall’obitorio? E che dei capi di bestiame vengano ritrovati orribilmente dilaniati e privi di sangue? Nel frattempo si propaga uno strano contagio che fa precipitare la cittadina in una spirale di inaudita ferocia.

Totem e tabù

**L’opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l’unica edizione integrale e di riferimento in Italia.** **Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi**, fu diretta da **Cesare Musatti**, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. **Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell’edizione cartacea**, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Nelle tribù australiane (e il fenomeno è analogo presso tutti i popoli primitivi) ‘totem’ è l’animale sacro, il progenitore e lo spirito protettore del clan. Ucciderlo è delitto gravissimo: è ‘tabù’. Tuttavia il tabù non ha per oggetto il solo totem. Esso si estende anche alle donne, che non possono avere rapporti sessuali con membri dello stesso clan (esogamia); difende con una cortina invisibile i re, i sacerdoti, i morti… Nella civiltà moderna il corrispettivo di questo atteggiamento sono le fobie, presenti in particolare nelle nevrosi ossessive, anch’esse circondate da un complesso cerimoniale che è frutto di coazione. Freud aveva appreso attraverso casi celebri, come quelli del ‘piccolo Hans’ e del ‘piccolo Árpád’, qual è il significato inconscio degli animali nella psiche infantile. Nella psiche del primitivo, il totem ricopre un ruolo analogo: è l’immagine del padre, centro di sentimenti ambivalenti di odio e amore. Come oggetto di venerazione, il totem restituisce al padre l’affetto dei figli, mentre il tabù lo difende dai loro impulsi aggressivi. Nel compiere a ritroso il cammino che dal totemismo sfocia nella religione, Freud s’imbatte una volta ancora nelle due figure centrali del complesso edipico: il padre, amato e insieme pericoloso concorrente nell’affetto della madre, e quest’ultima, oggetto di una passione filiale che si pone come esclusiva. In questo senso Freud poté dire che la religione è ‘qualcosa che appartiene al figlio’.
(source: Bol.com)

Le torri di mezzanotte

L’ultima battaglia è iniziata. I sigilli sulla prigione dell’Oscuro stanno vacillando e le armate delle Ombre hanno iniziato a ribollire. Il sole inizia a tramontare sulla Terza Era. Mentre Perrin Aybara è inseguito dagli spettri del suo passato, un nemico nascosto lo sta lentamente intrappolando. Per riuscire a salvarsi, deve trovare risposte nel Tel’aran’rhiod e cercare un modo di controllare il lupo dentro di lui o perdersi per sempre. Intanto, Matrim Cauthon si prepara per la sfida più difficile. Le creature oltre il cancello di pietra lo hanno confuso e deriso, mettendo nella sua memoria spezzoni della vita di altri uomini. Aveva sperato che questo confronto con loro sarebbe stato l’ultimo, ma la ruota gira come meglio crede. Sta per arrivare il momento in cui dovrà girare ancora. La Torre di Gehjei aspetta, e i suoi segreti riveleranno il destino di un amico che per lungo è stato dato per disperso.

La torre del tempo

Tutto ha inizio in una giornata

qualunque. Kirill Maksimov torna

a casa dopo il lavoro, ma nel suo

appartamento vive un’altra persona.

L’arredamento è diverso, i vicini

non si ricordano di lui, persino

il suo cane non lo riconosce. Ed è

solo l’inizio: i suoi genitori dicono

di non avere un figlio, i suoi documenti

svaniscono nel nulla, gli

amici lo hanno dimenticato.

Kirill si ritrova senza identità, in

balia di qualcuno – o qualcosa –

che sta cercando di cancellarlo da

questo mondo. Una telefonata lo

guida all’interno di una torre idrica

abbandonata, dove ci sono cinque

porte. Lui riesce ad aprirne

soltanto una, che lo conduce in una

città dall’aspetto preindustriale,

con carrozze e lampioni a petrolio.

Cosa sta succedendo? Perché

lo hanno portato in quella torre

che sembra affacciarsi su mondi

diversi? E dove conducono le altre

porte?

Dal creatore del bestseller mondiale

I Guardiani della notte, un

romanzo enigmatico e imprevedibile.
(source: Bol.com)

La Torcia

Sinossi

In un magico viaggio a ritroso nel tempo, l’autrice ricrea l’affascinante atmosfera della Grecia antica, un mondo di mistero e magia, dove uomini e dei convivono, fianco a fianco, dove strane creature, come Amazzoni e Centauri, combattono scontri inenarrabili per la conquista dell’Olimpo. Per bocca della principessa Cassandra rivivono gli eventi che portarono alla caduta di Troia, le gesta degli eroi achei e troiani, i miti e le leggende di un lontano passato.