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I manoscritti di Qumran

I manoscritti conosciuti come Rotoli di Qumran o Rotoli del Mar Morto furono scoperti tra il 1947 e il 1956. Si tratta di testi dal profondo quanto controverso significato religioso e storico, e per questa ragione impongono una riflessione seria e attenta al contesto storico e filologico. Utet li ha pubblicati con la preziosa curatela di Luigi Moraldi, filologo italiano annoverato tra i più significativi esegeti di questo genere di testi, e oggi li propone in un’inedita versione ebook, dotata di un accurato compendio critico interattivo.
(source: Bol.com)

La mano

Una mano spegne il sole come una candela. Una voce sovrumana fa una domanda agghiacciante. Una donna schiaccia con lo scacciamosche qualcosa che sembrava una mosca, ma non lo era. Un ometto insignificante si trova tra le braccia una bionda altissima che non è una donna. Una bocca di quattro metri di diametro ingoia due milioni di tonnellate di rifiuti. Uno scienziato di oggi torna nel 1897 per tagliare la gola di un bambino di otto anni. Un predicatore e una donna di casa fanno due ottimi affari. Un’astronave nuovissima si dirige verso un vecchio pianeta di assassini. Sullo stesso pianeta cinquecento milioni di uomini guardano un uovo. A New York, dal buco del pavimento di un alloggio si vede una sterminata prateria nel modesto alloggio del piano di sotto. Sono gli ultimi nuovi racconti di fantascienza del celebre autore di Spartacus e della Ultima Frontiera.
Indice:
La mano (Not with a Bang, 1973)
Giusto motivo (Show Case, 1973)
Il cerchio (The Hoop, 1972)
Il prezzo (The Price, 1973)
Questione di dimensioni (A Matter of Size, 1973)
Il buco nel pavimento (The Hole in the Floor, 1973)
L’uovo (The Egg, 1973)
Disco volante (U.F.O., 1973)
Cephes 5 (Cephes 5, 1973)
Nella mente di Dio (The Mind of God, 1973)
Il talento di Harvey (The Talent of Harvey, 1973)
Copertina di Karel Thole

La mano tagliata

Durante una battuta di caccia in Scozia l’agente speciale dell’FBI Aloysius Pendergast viene colpito al petto da una fucilata. A premere il grilletto è stato suo cognato Judson, ma non si è trattato di una tragica fatalità: l’uomo vuole ucciderlo, e prima di lasciarlo affondare nelle sabbie mobili gli rivela una verità sconvolgente. Helen, la moglie di cui Aloysius piange la scomparsa da quindici anni, è viva. Sorretto solo dalla forza dell’odio, Pendergast scampa alla morte e si mette sulle tracce di Judson. Ma più scava nel passato di Helen e di suo fratello, più sente di avvicinarsi al cuore di un complotto dalla portata sconvolgente.

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La mano sinistra di Satana

Un grande thriller di Roberto GenovesiLondra, 1888. Un uomo ha il potere di vedere efferati delitti del passato. Wilfred Gayborg è infatti un investigatore diverso da tutti gli altri. È uno psicometrista capace di “vedere” la storia di un’arma del delitto stringendola tra le mani. Tutti a Scotland Yard lo guardano con sospetto per le sue azzardate tecniche d’indagine, che si muovono nella zona d’ombra tra scienza e magia. Eppure Gayborg, grazie alle sue inquietanti scoperte, che risolvono sorprendentemente casi di efferati omicidi, occupa le pagine dei quotidiani. È un uomo dal passato tragico, segnato dalla morte, un’anima che vive nell’ombra, non concede nulla ai sentimenti e si mischia solo con le prostitute che popolano le vie della Londra notturna e più povera. Proprio quelle prostitute su cui si sta accanendo un misterioso serial killer, che la cronaca ha ribattezzato col nome di Jack lo Squartatore. E quando le vittime nei vicoli bui di Whitechapel cominciano ad aumentare, perfino i più scettici si convincono che Gayborg sia l’unico in grado di far luce sull’identità dello spietato assassino. Ma Gayborg deve fare presto, perché l’ombra di Jack si sta avvicinando pericolosamente all’unica donna che lui abbia mai amato…In una fumosa Londra vittoriana e dalle atmosfere alla CSI, un uomo ha il potere di vedere efferati delitti del passato…Chi può comprendere il codice di Jack lo Squartatore? Chi può prevederne le mosse? Preparatevi a un viaggio di andata e ritorno dentro l’inferno.Roberto Genovesiè giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore. È direttore artistico di Cartoons on the Bay, il festival internazionale dell’animazione televisiva e cross-mediale della Rai. Già vicedirettore di RaiSat Ragazzi, RaiSat Smash e RaiSat Yoyo, è stato coordinatore editoriale di Rai Gulp. Con Sergio Toppi ha realizzato le biografie a fumetti di Federico di Svevia, Carlo Magno, Gengis Khan e Archimede di Siracusa. È autore del romanzo Inferi On Net. Docente universitario di Teorie e tecniche dei linguaggi multimediali interattivi, è considerato uno dei maggiori esperti italiani di videogiochi. Con la Newton Compton ha pubblicato i romanzi La legione occulta dell’Impero romano, Il comandante della legione occulta e La mano sinistra di Satana.

(source: Bol.com)

La mano sinistra delle tenebre

Il romanzo racconta la storia di un solitario messaggero, Genly Ai, e della sua missione su Inverno, un pianeta sconosciuto e ghiacciato, i cui abitanti possono scegliere – e cambiare – il proprio sesso. Scopo della missione è accelerare l’ingresso di Inverno nell’Ecumene, la lega dei mondi civilizzati, e per far ciò Ai dovrà farsi strada nelle sottili trame dei governanti, si troverà a combattere per la sua stessa sopravvivenza ma, soprattutto, dovrà essere pronto ad aprirsi a un mondo nuovo e diverso e a confrontarsi con una sfida più alta: che cosa è “alieno” e che cosa è “umano”?
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Una mano nella notte

Una mano nella notte: un'allucinante avventura, un inestricabile mistero che viene affidato alla straordinaria sagacia dell'inimitabile poliziotto inglese, perché ne trovi la difficilissima soluzione. E per far questo William Tarps incontra e supera terribili esperienze e pericolose situazioni, nelle quali la sua stessa incolumità viene messa a repentaglio. È un romanzo mozzafiato.

La mano del traditore

Scozia, 1297. Diversamente dal solito, l’esecuzione non avverrà tra le mura del castello di Stirling. Per l’occasione è stata allestita una forca nella piazza del mercato, affinché la gente della città non possa ignorarla. Affinché tutti vedano come muore un traditore. Il condannato, un giovane scozzese, è stato catturato dai soldati inglesi in prossimità del fiume, con un carico di armi troppo consistente per un solo uomo. Di sicuro le stava portando all’accampamento di William Wallace e dei suoi ribelli, in procinto di sferrare un attacco decisivo alla fortezza di Stirling: punto strategico per la riconquista del paese e la cacciata degli invasori inglesi. Tra le spie che assistono all’esecuzione serpeggia inquietudine. Non solo per la morsa sempre più stretta degli oppressori, ma anche per i dubbi che si insinuano tra le loro stesse fila, dove si temono defezioni. Uno di loro, infatti, un informatore che passava agli insorti notizie di vitale importanza carpite agli inglesi, è scomparso da settimane. Il compito di ritrovarlo e giudicarne la lealtà è affidato a Margaret Kerr, una giovane insospettabile che da tempo parteggia in segreto per la causa scozzese. Con la battaglia ormai imminente e una serie di omicidi che toccano da vicino i suoi affetti, il coraggio della ragazza sarà messo a dura prova.

Manituana

1775, all’alba della rivoluzione che generò gli Stati Uniti d’America. Lealisti e ribelli si contendono l’alleanza delle Sei Nazioni irochesi, la più potente confederazione indiana. Nella valle del fiume Mohawk, indigeni e coloni convivono da decenni. Scelte laceranti travolgono il futuro di una comunità meticcia: il viaggio deve cominciare, fino alla capitale dell’Impero, e la via del ritorno è già sentiero di guerra. Un cacciatore irochese abbandona i boschi e i romanzi di Voltaire. Un guerriero del Clan del Lupo interrompe la traduzione del Vangelo e imbraccia il fucile. Un baronetto di Sua Maestà compare nei sogni di bianchi e indiani. Una donna guida il suo popolo attraverso le fiamme. Dopo anni di ricerche e scrittura, la nuova narrazione dell’officina di cantastorie nota coi nomi “Luther Blissett” (ieri) e “Wu Ming” (oggi). Un romanzo epico sulla nascita di una nazione e lo sterminio di molti mondi possibili.
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Manifesto del partito comunista

Premesse di Eugenio Sbardella e Umberto CerroniTraduzioni di Eugenio Sbardella e Antonio LabriolaEdizione integraleIl Manifesto del partito comunista (1848) può dirsi il documento politico dell’età moderna che ha avuto la sorte più fortunata, tanto dal punto di vista della “traduzione” pratica, quanto da quello editoriale. In esso Marx ed Engels intesero chiarire le condizioni della lotta di classe attraverso cui alla società borghese subentrerà «un’associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno è condizione per il libero sviluppo di tutti». In questa edizione è riproposta anche la traduzione di Antonio Labriola, affiancata dal saggio dello stesso autore In memoria del Manifesto dei comunisti (1895), che costituisce un’attenta lettura critica dell’opera di Marx ed Engels.«Liberi e schiavi, patrizi e plebei, baroni e servi della gleba, membri di corporazioni e garzoni, insomma oppressori e oppressi, sono stati sempre in reciproco antagonismo, conducendo una lotta senza fine, a volte nascosta, a volte dichiarata, che portò in ogni caso o a una trasformazione rivoluzionaria di tutta la società o alla totale rovina delle classi in competizione.» Friedrich Engels(1820-1895) nacque a Barmen. A soli ventidue anni fu mandato dal padre a dirigere un’azienda tessile a Manchester. Nella collaborazione con Marx portò la sua diretta esperienza della vita in fabbrica e la sua competenza in campo economico. Karl Marx(Treviri 1818 – Londra 1883), dopo aver studiato filosofia e diritto alla scuola di Hegel, maturò in Francia e in Inghilterra la propria teoria critica e rivoluzionaria della società capitalistica. Fu tra i fondatori della prima Associazione internazionale dei lavoratori. La Newton Compton ha già pubblicato Il capitale e Il manifesto del partito comunista, scritto con Friedrich Engels.

Mani calde, cuore freddo

## **Si può finire a letto con qualcuno senza averne l’intenzione?** È quello che succede a Kerry Arveda, operativa della CIA alla prima missione sul campo. Il suo obbiettivo è scoprire se un’azienda di componentistica meccanica aggira le sanzioni internazionali verso gli “stati canaglia” e per farlo pensava di fare amicizia con Ethan Fairchild, uno dei dirigenti della compagnia. Ma le cose non sono andate come previsto, anche perché Ethan «non pratica il romanticismo» e il loro primo appuntamento si è trasformato in una sessione di sesso torrido. In un certo senso imbastire una relazione con lui è un modo come un altro per farsi portare in Europa con il gruppo incaricato di incontrare i clienti internazionali, in un altro… Ethan è la persona più fredda del mondo, incredibile a letto, ma senza cuore. Oppure no? Forse le cose non stanno proprio come sembrano… in tutti i sensi.
## CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
Come descrivere quei venti minuti o poco più? Probabilmente fu l’esperienza più strana della mia vita. Quando ero piccola e mia madre tornava a casa nei freddi inverni dell’Indiana, mia nonna le stringeva le mani per scaldargliele e commentava sempre, in italiano: “Mani fredde, cuore caldo”. E mia madre il cuore caldo lo aveva davvero, dato che lavorava come una pazza, come anche mio padre, per pagare gli studi a me e a mia sorella.
Ecco, avrei scoperto di lì a poco che Fairchild era esattamente il contrario.
Salii con le ginocchia sul divano e lui si tolse la giacca.
Lo guardai un po’ perplessa. Lui non guardò me, non negli occhi, ma fece di nuovo una specie di carrellata sul mio corpo.
*Ragazzi, se non è una situazione assurda questa…*
Si allentò la cravatta, se la sfilò e la posò sulla giacca. Si slacciò i primi due bottoni della camicia. Mentre lo faceva, disse: «Tirati su la gonna, dai».
Deglutii.
*Adesso mi sveglio. Per forza. È troppo, troppo strano…*
Portavo una gonna grigio scuro, da ufficio, dei collant e delle ballerine nere. Sopra avevo una maglia elasticizzata, niente di speciale.
Mi tirai su la gonna. Cioè, iniziai a farlo, ma fu lui a concludere il gesto. Io mi sarei fermata, credo… subito sotto al sedere. Lui me la tirò su del tutto, appallottolandola attorno alla mia vita. Avvampai di vergogna.

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### Sinossi
## **Si può finire a letto con qualcuno senza averne l’intenzione?** È quello che succede a Kerry Arveda, operativa della CIA alla prima missione sul campo. Il suo obbiettivo è scoprire se un’azienda di componentistica meccanica aggira le sanzioni internazionali verso gli “stati canaglia” e per farlo pensava di fare amicizia con Ethan Fairchild, uno dei dirigenti della compagnia. Ma le cose non sono andate come previsto, anche perché Ethan «non pratica il romanticismo» e il loro primo appuntamento si è trasformato in una sessione di sesso torrido. In un certo senso imbastire una relazione con lui è un modo come un altro per farsi portare in Europa con il gruppo incaricato di incontrare i clienti internazionali, in un altro… Ethan è la persona più fredda del mondo, incredibile a letto, ma senza cuore. Oppure no? Forse le cose non stanno proprio come sembrano… in tutti i sensi.
## CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
Come descrivere quei venti minuti o poco più? Probabilmente fu l’esperienza più strana della mia vita. Quando ero piccola e mia madre tornava a casa nei freddi inverni dell’Indiana, mia nonna le stringeva le mani per scaldargliele e commentava sempre, in italiano: “Mani fredde, cuore caldo”. E mia madre il cuore caldo lo aveva davvero, dato che lavorava come una pazza, come anche mio padre, per pagare gli studi a me e a mia sorella.
Ecco, avrei scoperto di lì a poco che Fairchild era esattamente il contrario.
Salii con le ginocchia sul divano e lui si tolse la giacca.
Lo guardai un po’ perplessa. Lui non guardò me, non negli occhi, ma fece di nuovo una specie di carrellata sul mio corpo.
*Ragazzi, se non è una situazione assurda questa…*
Si allentò la cravatta, se la sfilò e la posò sulla giacca. Si slacciò i primi due bottoni della camicia. Mentre lo faceva, disse: «Tirati su la gonna, dai».
Deglutii.
*Adesso mi sveglio. Per forza. È troppo, troppo strano…*
Portavo una gonna grigio scuro, da ufficio, dei collant e delle ballerine nere. Sopra avevo una maglia elasticizzata, niente di speciale.
Mi tirai su la gonna. Cioè, iniziai a farlo, ma fu lui a concludere il gesto. Io mi sarei fermata, credo… subito sotto al sedere. Lui me la tirò su del tutto, appallottolandola attorno alla mia vita. Avvampai di vergogna.

Mangiati vivi

D’vouran sembra un pianeta come tanti altri. I suoi abitanti accolgono Tash, Zak e lo zio Hoole a braccia aperte. Ma Tash ha un brutto presentimento…per le strade circola un pazzo che grida che da quelle parti la gente scompare misteriosamente nel nulla. Tash sa che è impossibile, ma su D’vouran c’è davvero qualcosa di strano…Riuscirà a trovare in coraggio di fidarsi del suo istinto…prima che sia troppo tardi?

Mangia prega ama

Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l’unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d’amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l’Italia, dove impara l’arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l’India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l’Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. “Mangia prega ama” è la storia di un’anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.
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Mandragola-Clizia-Andria

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Gli intrecci e gli intrighi, l’ingegno del popolo, la furbizia e i piccoli colpi di scena sono gli ingredienti principali del teatro di Machiavelli. Le astute scappatoie dei protagonisti, sempre in nome di un amore sfortunato, vivacizzano le scene e i dialoghi di queste tre commedie. “Mandragola”, celebre e divertentissima storia di un vecchio testardo e credulone che viene ingannato al punto da prendersi in casa come compare l’amante della moglie; “Clizia”, palesemente autobiografica sull’amore di Nicomaco per la sua giovane schiava; e infine “Andria”, dall’omonima commedia latina di Terenzio, che narra i mille impedimenti al coronamento dell’amore tra i due protagonisti, risolti infine dal trionfo della verità sulla menzogna. La commedie di Machiavelli rappresentano un prezioso contributo per il teatro del Cinquecento: la colta volgarizzazione del testo dell'”Andria”, ad esempio, dona ai dialoghi una rinnovata e inedita forza espressiva, mentre la varietà delle voci e la caratterizzazione dei personaggi fanno della “Mandragola” e della “Clizia” due letture ancora oggi godibilissime, raffinate e divertenti. Introduzione di Nino Borsellino.
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Mandala Bay

Lea Shell, squattrinata e furba ragazza di Carson City, cerca in tutti i modi di uscire dal suo mondo e ritagliarsi una vita diversa. Lea punta in alto. Cosa ci può essere più in alto di Ryan Parker, proprietario del Mandala Bay di Las Vegas?