45793–45808 di 66541 risultati

Chi ti credi di essere?

‘Chi ti credi di essere?’ Troppe volte Rose si è sentita rivolgere questa domanda nel paesino di West Hanratty in cui è cresciuta. Prima fra tutti dalla sua matrigna Flo, donna pratica e un po’ volgare, meschina e generosa insieme, l’incarnazione di quella realtà provinciale da cui Rose vorrebbe e sa di non poter fuggire. Per quanto studi, per quanto si ribelli, per quanto scappi. Quarant’anni e dieci racconti in sequenza, fra lealtà e disprezzo per l’universo di Flo, perché Rose arrivi a capire chi davvero crede di essere, chi davvero è.

Come dieci capitoli di un anomalo romanzo di formazione, i racconti di questa formidabile raccolta delineano con sapienza il personaggio di Rose, privilegiando il ruolo che il rapporto con la matrigna Flo ha avuto nel complesso definirsi della sua identità.
La voce da cui riceviamo le storie è quella di un narratore provvisoriamente onnisciente il quale organizza in ordine cronologico episodi della vita di Rose lasciando che emerga dalla loro successione il conflitto tra desiderio di fuga e consapevolezza della necessità di restare.
Rose è la bambina ribelle e pensosa del primo racconto, punita a cinghiate da un padre imperscrutabile e chiuso; Rose è l’avida lettrice che tiene a bada il pensiero del padre ammalato e l’insofferenza alle meschinità di casa a furia di Shakespeare e Dickens; è l’adolescente in viaggio dalla piccola West Hanratty a Toronto, vittima e complice di una sordida iniziazione sessuale ad opera di un impassibile ministro del culto.
Ma Rose è anche la giovane innamorata del modo in cui sembra amarla Patrick Blatchford, dottorando in Storia presso la stessa università che le ha aperto le porte grazie a una borsa di studio; è la donna coinvolta in una relazione extraconiugale destinata a concludersi nell’amarezza; è la madre nervosa di una bambina piú saggia di lei, ed è infine la donna matura che torna là dove tutto era cominciato e ritrova, nel tono brusco e inclemente di Flo, ormai prossima al ricovero in casa di riposo, il filo ininterrotto di un’esistenza interiore, e il ricordo dell’unico amore mai raccontato. Non è un caso dunque che l’ultimo racconto, quello che dà il titolo alla raccolta, chiuda a cerchio il percorso e coaguli il senso delle esperienze narrate nella severa domanda retorica rivolta da una maestra arcigna a una Rose di nuovo bambina: ‘Chi ti credi di essere?’
Se, come l’autrice afferma, ‘la memoria è il modo in cui non cessiamo di raccontare a noi stessi la nostra storia e di raccontare agli altri versioni in certa misura diverse della nostra storia’, allora Alice Munro dispone del dono straordinario di attingere a un repertorio di materiale privato senza mai esaurirne la forza.

Susanna Basso

***

‘Non saprei dire se Chi ti credi di essere? sia una raccolta di racconti o un nuovo genere di romanzo, ma qualunque cosa sia è meraviglioso’.

John Gardner

(source: Bol.com)

Chi soffia sul fuoco

‘Un romanzo dal ritmo vertiginoso che vi lascerà senza fiato. Intriso dell’energia e della suspense che costituiscono l’anima delle opere di Patterson, Chi soffia sul fuoco non deluderà i milioni di lettori che lo attendono.’
Daily Mail

Finalmente libero dalle minacce del passato, Michael Bennett può tornare nella sua città: New York. Grazie a lui, infatti, è stata smantellata la rete criminale guidata da Perrine, che aveva costretto Bennett ad allontanarsi dalla città e ad accettare la tutela di un programma di protezione testimoni. Di nuovo nella sua dimensione, Michael si dà da fare collaborando con una nuova unità, ma riceve quasi subito una chiamata allarmante: un tale sostiene di aver visto uomini in abiti costosi compiere una sorta di strano rituale all’interno di un edificio fatiscente. La descrizione dell’uomo, tuttavia, non contiene riferimenti chiari a infrazioni della legge e soprattutto non è sostanziata da prove. Così, in un primo momento, Bennett ignora la telefonata… ma ben presto, in seguito a una scoperta agghiacciante, verrà fatalmente attirato nei meandri di un mondo criminale oscuro e spietato. Un solo passo falso potrebbe significare la sua fine.

(source: Bol.com)

Chi sei?

Chi siamo? Impariamo a scoprirlo da ciò che diciamo, da come scegliamo il cibo o i vestiti, dalle forme del nostro corpo… tutto ci parla di noi!
Soprattutto i nostri disturbi, più dei 250 dei quali vengono qui spiegati e decodificati, come altrettanti messaggi che ci svelano cause profonde.
Il risultato? L’autoguarigione, il miglioramento delle relazioni interpersonali e un maggiore benessere.

Chi manipola la tua mente?

Persuasori occulti, manipolatori di professione, studiano la psicologia collettiva per tenerla sotto controllo e sfruttarla, condizionando i comportamenti delle masse. Nell’era della comunicazione globale, essi dispongono di un corpus di conoscenze molto vasto in ambito sociopsicologico e di tecnologie sofisticate e penetranti. Gli interventi di questi esperti sugli individui, i gruppi, le comunità e le masse sono scientifici e sistematici. Per convincere e conquistare non hanno bisogno di ricorrere ai metodi autoritari di un tempo, alle minacce o alla violenza, le loro armi sono la seduzione, la persuasione e la suggestione. Il libro indica come riconoscere i manipolatori occulti e acquisire libertà di pensiero.
(source: Bol.com)

Chi ha dato le carte?

Quattro racconti satirici di Ring Lardner (1885-1933), uno dei maestri della narrativa breve americana del Novecento. In “Chi ha dato le carte?” ci viene raccontato come durante le partite di bridge sia molto meglio concentrarsi sul gioco invece di mettersi a chiacchierare a briglia sciolta, specie se uno degli altri giocatori è la precedente fidanzata del proprio coniuge. In “Barba e capelli”, attraverso il racconto di un barbiere di paese l’autore dipinge un ritratto memorabile e impietoso della provincia americana più profonda degli anni Venti. In “Anniversario” si spiega perché sarebbe meglio se un marito si ricordasse della data dell’anniversario di matrimonio, mentre in “Adesso e allora” si racconta in maniera eloquente come non sia il caso per una coppia di tornare dopo qualche anno in vacanza nello stesso posto dove si è stati in viaggio di nozze.
(source: Bol.com)

Chi è senza colpa

Bob è un uomo solitario. Una vita spesa tra la casa dove vive da solo – la stessa dove è nato e cresciuto, con i mobili vecchi e la moquette ormai scurita – e il bar del cugino Marv, nei Flats, dove serve da bere. Finché un giorno, poco dopo Natale, qualcosa nella sua vita sembra finalmente succedere: tornando a casa, Bob trova tra l’immondizia un cucciolo di pitbull in fin di vita. Ed è proprio mentre cerca di metterlo in salvo che fa la conoscenza di Nadia, la nuova vicina di casa, una ragazza con l’aria di averne viste molte…

Quella stessa notte, da Cousin Marv’s c’è una rapina. Bob e Marv sono i soli testimoni. Ma una rapina in un bar che, come quasi tutti i bar dei Flats, è in mano ai ceceni, che lo usano come “parcheggio” per i soldi guadagnati illegalmente, è qualcosa di molto pericoloso. E Bob, adesso che forse ha per la prima volta una ragione per vivere, è deciso a non farsi piegare. Nelle stesse strade e negli stessi bar di Mystic River, Dennis Lehane ambienta questo piccolo capolavoro, in cui personaggi feriti e disillusi cercano, nonostante tutto, di restare aggrappati alle loro piccole e grandissime ragioni di vita.
(source: Bol.com)

Chesil Beach

In una bella notte di luglio del 1962, davanti alla lunga e romantica distesa di ciottoli di Chesil Beach, ha inizio la luna di miele di Florence Ponting e Edward Mayhew, ricca e promettente violinista lei, modesto e promettente storico lui, entrambi nuovi alle vie dell’amore. I due giovani si amano molto e, nel trepidante preludio alla prima notte di nozze, molto se lo ripetono, ma il loro discorso amoroso non va oltre.
Mancano a Florence le parole per dire la vergogna e il disgusto che prova al pensiero pur vago di quanto l’attende sotto le coperte ben tese del letto d’albergo, proprio mentre si sforza di non deludere le aspettative del marito; e mancano a Edward le parole per dire l’ansia di non riuscire a contenere l’impazienza e la paura di non saper interpretare i segnali di un corpo sconosciuto e misterioso quanto un’altra galassia.
Poco tempo ancora e il vento della liberazione culturale avrebbe soffiato anche su quell’angolo d’Inghilterra, sciogliendo, forse, i loro due destini insieme a quelli delle generazioni a venire. Ma sulla soglia di quell’evento sismico, è all’insegna della contesa inibita, davanti a un pasto sgradito che le convenienze impediscono di rifiutare, che Florence e Edward conducono in silenzio il loro delicatissimo negoziato.

Che fine faranno i libri?

Che cos’è un eBook? E che ne sarà dell’editoria quando il libro elettronico si imporrà, trasformando in modo radicale il mondo della scrittura e della lettura, le regole del copyright, la filiera produttiva dei testi, gli strumenti dell’offerta e della ricezione? Quale sarà il destino del libro nel caos della rete? L’autore ci invita ad affrontare questa rivoluzione con sguardo consapevole ma non apocalittico: perché è rischioso considerare solo come un ”nemico” il libro di domani.
(source: Bol.com)

Che cosa ha detto Nietzsche

L’opera di Nietzsche rappresenta un passaggio obbligato per chiunque studi il nostro tempo. Lo straordinario e inesauribile repertorio di motivi che essa offre ha suscitato entusiasmi, ispirato atteggiamenti, mode culturali e stili di pensiero, ma al tempo stesso ha provocato reazioni e rifiuti radicali. Come affrontare un’opera così enigmatica? Come ritrovare in essa un filo conduttore salvaguardandone il carattere problematico e frastagliato? Come darle la giusta intelliggibilità filosofica senza intaccarne la carica antidogmatica e antimetafisica? Apparsa per la prima volta nel 1975, l’introduzione di Montinari (1928-1986) si distingue dagli altri analoghi strumenti di critica. Con una nota di Giuliano Campioni.
**

Che cosa chiedere alla storia?

Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato professeur sans chair alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia la conferenza Che cosa chiedere alla storia? davanti a un uditorio di membri del Centre polytechnicien d’études économiques, circolo di intellettuali impegnati nella riflessione su temi di economia. Nel discorso di Bloch è l’interessamento alla «vita» a guidare i contenuti, con un particolare accento umanistico in contrapposizione a una storia economica fredda e tecnica. Bloch invita a riflettere: la storia è conoscenza «disinteressata» del passato, non finalizzata a una utilizzazione e ideologica nel presente. Soltanto come operazione di conoscenza non strumentale essa può diventare «maestra di vita», cosicché ognuno conosca se stesso (e gli altri) e si assuma la piena responsabilità delle scelte di oggi e di domani.
**
### Sinossi
Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato professeur sans chair alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia la conferenza Che cosa chiedere alla storia? davanti a un uditorio di membri del Centre polytechnicien d’études économiques, circolo di intellettuali impegnati nella riflessione su temi di economia. Nel discorso di Bloch è l’interessamento alla «vita» a guidare i contenuti, con un particolare accento umanistico in contrapposizione a una storia economica fredda e tecnica. Bloch invita a riflettere: la storia è conoscenza «disinteressata» del passato, non finalizzata a una utilizzazione e ideologica nel presente. Soltanto come operazione di conoscenza non strumentale essa può diventare «maestra di vita», cosicché ognuno conosca se stesso (e gli altri) e si assuma la piena responsabilità delle scelte di oggi e di domani.

Che cos’è la metafisica?

La metafisica è lo scandalo della filosofia: da un lato essa investe i massimi problemi ed è dunque la ragione medesima in vista della quale gli uomini hanno cominciato a fare filosofia; dall’altro è indefinibile e il suo stesso oggetto, benchè vanamente cercato, resta una perenne fonte di aporie. Nel luglio del 1929 Heidegger tenne all’Università di Friburgo, dov’era tornato come successore di Husserl, una prolusione in cui mostra in che cosa consista l’essenza della metafisica e come essa affondi le sue radici nell’esistenza dell’uomo. Sospeso tra l’essere e il nulla, l’uomo esperisce, nello stato d’animo fondamentale dell’angoscia, una motivazione originaria a interrogarsi circa il senso delle cose.

Che cos’è la filosofia?

La filosofia – affermano Deleuze e Guattari – è creazione di concetti che il filosofo non possiederà mai, ma di cui sarà l'”amico”. Non ci si interroga dunque sulla filosofia per assegnarle un ruolo o delle competenze, ma per mostrare come ogni domanda sulla filosofia sia una domanda posta alla filosofia, e come quest’ultima sia una ricerca in continuo divenire negli atti stessi che la instaurano.
Da qui il tono paradossale di questo libro, il cui aspetto saliente è la vena pedagogica dei suoi autori, il loro procedere per exempla fingendo di mimare, fin dal titolo, il linguaggio dei manuali a uso universale. Da qui anche la folla di volti, di nomi e di eventi suscitata da questo libro. Chi è ad esempio il pedagogo che ci viene incontro fin dal titolo, come l’ombra eterna e il doppio del filosofo?
Deleuze e Guattari si inoltrano nell’impresa impossibile di insegnare una filosofia “da fare”. Dove ciò che viene chiamato “discussione” non è confronto su un problema, ma il problema stesso in divenire, in movimento.
E il filosofo si configura esclusivamente come l’involucro del suo principale personaggio concettuale e di tutti gli altri, che sono gli intercessori, i veri soggetti della filosofia. Il personaggio concettuale è dunque, al tempo stesso, ciò che precede e ciò che “succede” al filosofo, in altre parole: il suo orizzonte.

Che ci fai nel mio letto? (eLit)

Hannah, Alexi e Tara gestiscono un Bed and Breakfast. Un giorno per caso fanno una scommessa: passeranno l’estate in una seria caccia all’uomo e chi rimarrà a bocca asciutta si accollerà le pulizie! Hannah si sente svantaggiata perché è timida e poco avvezza alle questioni di cuore, almeno finché non incontra Zach.
(source: Bol.com)

Chanel

Quella Coco Chanel che il mondo eleggerà regina del gusto, musa della bellezza, consacrata da successi assoluti è la protagonista di un’epopea drammatica nella quale vince e lotta contro le brutalità di un mondo, di un secolo. Questo libro racconta il suo talento straordinario, nato senza privilegi, alle prese con sfide, aspirazioni, drammi familiari, tragedie epocali. Tutto inizia da un desiderio di grazia e bellezza capace di sanare un’infanzia e un’adolescenza sfigurate dalla tristezza; con orgoglio, tenacia, ambizione, lo sguardo sempre fisso verso orizzonti lontani, la ”sartina di campagna” comincia a farsi strada, trova l’amore, trionfa nel mondo della moda, con le sue creazioni piene di fantasia e di charme. Arrivano i guadagni sontuosi, le frequentazioni famose, Stravinskij, Cocteau, Picasso. E ancora, la Coco visionaria, forse velleitaria, che nel clima torbido del fine guerra giunge a immaginare e proporre una pace negoziata tra Parigi e Berlino… Una vita, quella di Coco, di Gabrielle, in cui Signorini si insinua con abilità e garbo, fino a coglierne tratti umorali, sentimenti profondi, creatività travolgente.

(source: Bol.com)

Cesare: Il genio e la passione

Il quinto volume della saga dedicato a Roma. Cesare, la guerra gallica, un crescendo di trionfi, l’ostilità della vecchia Roma senatoria e l’amore del popolo. La ribellione, il passaggio del Rubicone, la guerra civile, Pompeo, Catone Uticense, Cicerone…Le gesta, le passioni, le emozioni di un eroe geniale, affascinante, titanico, uno dei pochi uomini che hanno cambiato realmente il corso della Storia.
**