45777–45792 di 62912 risultati

Marx

“La filosofia si è mondanizzata, e la dimostrazione più schiacciante di questo fatto è che la coscienza filosofica è coinvolta non solo esteriormente ma anche interiormente nel tormento della lotta. Se la costruzione del futuro e il ritrovamento di una soluzione valida per tutti i tempi non è affar nostro, tanto più appare chiaro ciò che dobbiamo compiere al presente, e cioè la critica spregiudicata di tutto ciò che esiste, spregiudicata nel senso che in generale la critica non si atterrisce di fronte ai suoi risultati e nemmeno di fronte al conflitto con le forze esistenti.”
**

Martha Peake

E’ la storia di Martha Peake e di suo padre Harry, poeta e contrabbandiere, dal quale ha ereditato l’ardore ma non la passione per il gin. Quando Harry, offuscato dagli effetti dell’alcol, commette un ultimo innominabile gesto di brutalità, Martha, temendo per la sua stessa vita, decide di fuggire nelle colonie americane. Una volta al sicuro si immerge nelle ardenti passioni della ribellione, ma anche in questo nuovo mondo è incapace di sfuggire alla morsa del passato. Coinvolta in una rete di tradimenti, si riscatta con un ultimo, indimenticabile atto di coraggio.
**

Marte, un mondo perduto

Svetz è un esploratore del tempo, incaricato di recuperare le forme di vita estinte nella sua epoca (quando quasi tutte le specie viventi originarie della Terra saranno scomparse). Ma questa “routine”, per dir così, è messa in subbuglio quando il nuovo direttore delle Ricerche Temporali decide di scoprire perché i canali di Marte si sono essiccati, e quale monito ne possa trarre la Terra del futuro. Giacché un tempo Marte fu abitato davvero… Svetz, il suo cane Wrona e un’astronauta arrivata da un passato remotissimo, Miya, devono risolvere un doppio mistero spazio-temporale. Ma non basta: dopo il romanzo, in un’apposita appendice, i lettori troveranno i primi cinque racconti del ciclo di Svetz, da tempo introvabili in italiano.
Indice:
Marte, un mondo perduto
La volata del cavallo (The Flight of the Horse, 1969)
Levitano! (Leviathan!, 1970)
Meglio un uovo oggi… (Bird in the Hand, 1970)
C’è un lupo nella mia macchina del tempo (There’s a Wolf in My Time Machine, 1971)
La morte in una gabbia (Death in a Cage, 1973)
Copertina di Franco Brambilla

Marta e Simona

E’ la storia di un torbido menage a tre dove vengono coinvolte anche altre persone.

Marocco

Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.

Un marito per Lady Charlotte

Irragionevole, testarda e imprevedibile, Lady Charlotte è una forza della natura che travolge tutto ciò che incontra. Tornata a Londra dopo essere rimasta vedova del nobile italiano con cui era fuggita quattro anni prima, deve subito cimentarsi nella difficile impresa di trovare un nuovo marito, titolato e possibilmente molto ricco, che le consenta di riprendere il posto che le spetta in società. Il caso mette sulla sua strada proprio Lord Carlisle, il gentiluomo di cui si era invaghita un tempo e che era stato sul punto di chiederla in moglie. Il fatto che lui non abbia la minima intenzione di sposarla e che sia interessato soltanto alle sue invenzioni non rappresenta un ostacolo, perché Charlotte è sempre riuscita a ottenere ciò che voleva. Almeno fino a quel momento…

Un marito per Charlotte

Inghilterra, 1816. Charlotte Trowbridge è la figlia di un semplice pastore di campagna, ma grazie alla sua straordinaria bellezza diventa la debuttante più ammirata di Londra. E fin dal primo incontro sconvolge la vita del tranquillo Conte di Wycliffe, che accetta di proteggerla durante il suo soggiorno nella capitale. La fanciulla tuttavia sembra avere un innato talento per cacciarsi nei guai e Max si ritrova costretto a rivedere di continuo i propri piani e a mettere in discussione la sua vita attentamente programmata. Esasperato, decide di trovarle in fretta un marito, ma quando infine si rende conto che la prospettiva di lasciarla andare non è poi così attraente, scopre che qualcun altro ha messo gli occhi sulla bella Charlotte…
(source: Bol.com)

La Marie del porto

Un grappolo di case strette attorno a un piccolo porto di pescatori normanni, un molo sul quale si affaccia il Caffè della Marina, centro focale dell’intreccio, la modesta casa sulla scogliera dove abita Marie, la protagonista, e, sullo sfondo, la città di Cherbourg: sono i luoghi, quanto mai simenoniani, dove si svolge la vicenda di questo romanzo del 1938, a cui Simenon teneva particolarmente, come rivela la sua corrispondenza con Gide, al quale scrisse, a proposito della Marie: «È una buona cosa provare a se stessi che è possibile dare una personalità alle comparse incaricate di venire a dire: “La Signora è servita”». E aggiunse anche: «È il solo romanzo che sia riuscito a scrivere con un tono completamente oggettivo». La Marie del porto è una figura che non si dimentica nella vasta galleria delle donne di Simenon: una ragazzina poco appariscente, una vera «acqua cheta», che riesce a impaniare un uomo sbrigativo e spavaldo, avvezzo a vincere e comandare. Questo personaggio, Chatelard, scorge da lontano la smilza figuretta di Marie che segue compunta il feretro del padre, e se ne innamora. Per starle vicino, compra un peschereccio, che gli fornirà la scusa per tornare in paese e frequentare il Caffè della Marina dove la ragazza è stata assunta come cameriera. Chatelard crede di avere in pugno il proprio destino e quello della Marie, ma in realtà è quest’ultima a tessere con abilità consumata e ironica determinazione una sottile trama di eventi nella quale l’uomo si lascerà avvolgere.

Mariani e le mezze verità

È la seconda metà di novembre. In una discarica abusiva è stato ritrovato il corpo di un uomo, senza documenti. Il commissario Antonio Mariani comincia a controllare fra le persone scomparse; una segretaria pur non identificandolo ricorda di averlo visto più volte con il suo datore di lavoro scomparso da giorni. Mentre Mariani continua le indagini a Genova, arriva una segnalazione da Lecco: proprio il vicequestore attribuisce un’identità al morto, è un piccolo industriale, abbastanza noto in città. Lecco: in nessun posto Mariani andrebbe meno volentieri perché il questore è Serra con cui aveva avuto contrasti e di cui continua a sospettare una complicità nel ferimento di un suo collaboratore e amico. Fra Genova e Lecco si dipana una complessa indagine, in cui nessuno dice tutta la verità.
(source: Bol.com)

Maria Morgana

In un deposito container del porto di Genova viene ritrovato un cadavere. Si tratta di un mozzo imbarcatosi sulla Maria Morgana, la nave di una compagnia di import-export che intrattiene con il Madagascar traffici poco chiari. Erica Franzoni, commissario capo della questura di Genova, capisce presto che l’omicidio è il tassello di un quadro criminale molto più complesso e feroce, dove si muovono loschi personaggi legati alla mafia calabrese e alla comunità malgascia a Genova. Un’indagine ad alto rischio, che Erica dovrà affronatre da sola, perchè questa volta il vicequestore Maffina, messo fuori uso da una brutta caduta, non potrà aiutarla…

Maria Antonietta. Una vita involontariamernte eroica

Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un’epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta – senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell’individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione “involontariamente eroica”. Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l’immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all’immaginario popolare.
**

I mari del Sud

Nella Barcellona pre-elettorale del 1979, fervida di nuove passioni politiche, al detective Pepe Carvalho viene affidato un nuovo caso. E’ stato infatti rinvenuto il cadavere dell’industriale Stuart Pedrell, dopo un’assenza di un anno in cui la vedova ed i soci lo supponevano in viaggio nei mari del Sud. Unica pista, un verso di una poesia italiana: “più nessuno mi porterà nel sud”. Un incipit? Lo sarà certo per il lettore, condotto da un vigoroso filo letterario che spazia da Eliot a Pavese, per condurlo nel mito del ‘buon selvaggio’ e di Gauguin, che tradì l’inquieto industriale nella ricerca di un paradiso primigenio. Le colpe dell’Occidente, la speculazione, i miti e le passioni del mondo operaio, i bassifondi barcellonesi e i nuovi quartieri dormitorio, l’aristocrazia industriale, gli immigrati: un quadro completissimo di una città in cui Pepe conosce l’amore di una spregiudicata adolescente, adora una cagnetta di nome Bietola, brucia tanti libri nel camino di casa, al cui bagliore consuma cene raffinatissime, mentre ci spiega con il suo solito, tenero cinismo, l’impossibilità dell’innocenza.

Margherite per Dorothy

Lo “spazio esterno” con i suoi asteroidi e i suoi satelliti, i suoi pianeti abitati o deserti, le sue comete e le sue stelle, le sue galassie e i suoi extraterrestri malvagi o benevoli… Ecco un’antologia “classica” composta di sette variazioni sul più classico fra i temi della FS: sette note di affascinante musica spaziale che vanno dal tragico al grottesco e al patetico dopo un’inizio idilliaco che non dimenticherete.
Indice:
Ross ROCKLYNNE – Margherite per Dorothy (Daisies yet ungrown, 1968)
Robert Franklyn YOUNG – Il figlio stella (Star mother, 1968)
Clark Ashton SMITH – Gli immortali di Mercurio (The immortals of Mercury, 1932)
Robert BLOCH – Miraggio calvo (The bald-headed mirage, 1965)
Philip LATHAM – Cometa Ikegawa (The red euphoric bands, 1967)
Philip K. DICK – Bacco, tabacco e… Fnools (The war with the Fnools, 1969)
Fred HOYLE – In gabbia (Zoomen, 1969)
Copertina di Karel Thole

Marea

Un’isola avvolta nella nebbia al largo delle coste del Maine, e un uomo, il capitano Neidelman, ossessionato da un tesoro protetto da una maledizione secolare e sepolto in una sorta di cassaforte naturale, un intricato labirinto di anfratti e pozzi sotterranei invasi dall’acqua. Con l’aiuto del biologo proprietario dell’isola, Neidelman organizza una squadra di esperti e dà inizio agli scavi. Ma la curiosa formazione si rivela un sistema di trappole micidiali ideato nel Settecento, e gli uomini della spedizione cominciano a morire uno a uno, vittime di strani incidenti. Neidelman, nonostante tutto, non vuole fermarsi, deciso a infrangere la maledizione. E la paura sale lentamente, come la marea.
(source: Bol.com)

Il mare nei tuoi occhi

Possono due persone completamente diverse volersi tanto da sconfiggere le paure? Ginevra Castelli, dopo un periodo difficile, decide di riprendere in mano la sua vita. Le delusioni l’hanno cambiata, le scelte sbagliate l’hanno portata a mettere tutto in discussione, anche i suoi sogni. Fino a quando non decide di fare quel passo che la porta a rischiare tutto e dalla sua Sardegna ritorna in America, in Florida, per finire gli studi.
A sconvolgerla, al suo arrivo all’UDC, sono due occhi dal colore del mare, ma non un mare qualunque… il mare della sua Sardegna, con tutte le sue sfumature.
Arrogante, bellissimo e con un ego spropositato, Alexander Kane è tutto ciò da cui una persona come Ginevra dovrebbe scappare. Però si sa, al cuore non si comanda, e Alexander è come un magnete dal quale Ginevra, contro ogni remora, è attratta.
Erede designato dell’impero di famiglia per obbligo, capitano della squadra di football della sua università per passione, sexy cantante di una band per diletto, Alexander ha un destino segnato, fino a quando non incontra occhi verde smeraldo nei quali perdersi… e dai quali fuggire.
Si scontreranno, si eviteranno, si cercheranno contro ogni ragione.
Capiranno, Ginevra e Alexander, che le cose non sono sempre come appaiono e che due persone, all’apparenza diverse, posso essere perfetti insieme?