45761–45776 di 65579 risultati

Un vero dandy

Ferdinand Dudley è un tipico dandy, tanto bello quanto spietato in amore e nella vita. Adesso che ha messo gli occhi su lady Viola e la sua proprietà di Pinewood Manor non ha intenzione di arrendersi sino a quando non otterrà quello che vuole. Mal gliene incoglie. Per Viola, Ferdinand è solo un uomo da disprezzare e niente di quello che lui mette in campo serve a farle cambiare idea. E’ un brutto colpo per Ferdinand, perchè Viola è l’unica donna che gli abbia mai resistito e perchè è troppo tardi lui ha scoperto di essersene innamorato. Ma è davvero troppo tardi?

Veritas (Versione italiana)

È un giorno come tanti altri, per il vicequestore Michele Arlia, napoletano trapiantato nella capitale e, soprattutto, decisamente lontano dallo stereotipo del poliziotto giovane e atletico. Come ogni mattina è alla sua scrivania, con la pipa in bocca, spenta purtroppo, la giacca già macchiata nonostante siano solo le dieci e il cigolio della sedia a ricordargli che è ora di perdere almeno uno dei suoi centoquaranta chili, quando arriva quella maledetta telefonata: alla basilica di San Clemente una turista americana ha denunciato la scomparsa del marito durante una visita guidata e il caso ricade sotto la sua giurisdizione. Più seccato all’idea di dover lasciare le comodità dell’ufficio che preoccupato dal caso, in fondo si tratta di ordinaria amministrazione, il vicequestore raggiunge il luogo della sparizione. Ad attenderlo, un’atroce scoperta: all’interno della nicchia ricavata in una parete dei sotterranei giace l’uomo scomparso. Il corpo pare essere stato oggetto di un sadico rituale: evirato, con una ferita profonda sotto la scapola destra, le narici completamente escoriate. Per Arlia sarà il primo di una serie di omicidi eseguiti secondo la stessa procedura. Solo la sua passione per la storia dell’arte e per l’archeologia lo porterà a capire che i delitti sono legati a un antico culto e che i luoghi in cui vengono lasciati i cadaveri non sono affatto casuali. Lottando contro il tempo e contro un assassino che vuole coinvolgerlo in un gioco perverso, Arlia si troverà solo e capirà di dover trasgredire alle regole per poter vincere la partita e salvarsi la vita.

Veritas

È un giorno come tanti altri, per il vicequestore Michele Arlia, napoletano trapiantato nella capitale e, soprattutto, decisamente lontano dallo stereotipo del poliziotto giovane e atletico. Come ogni mattina è alla sua scrivania, con la pipa in bocca, spenta purtroppo, la giacca già macchiata nonostante siano solo le dieci e il cigolio della sedia a ricordargli che è ora di perdere almeno uno dei suoi centoquaranta chili, quando arriva quella maledetta telefonata: alla basilica di San Clemente una turista americana ha denunciato la scomparsa del marito durante una visita guidata e il caso ricade sotto la sua giurisdizione. Più seccato all’idea di dover lasciare le comodità dell’ufficio che preoccupato dal caso, in fondo si tratta di ordinaria amministrazione, il vicequestore raggiunge il luogo della sparizione. Ad attenderlo, un’atroce scoperta: all’interno della nicchia ricavata in una parete dei sotterranei giace l’uomo scomparso. Il corpo pare essere stato oggetto di un sadico rituale: evirato, con una ferita profonda sotto la scapola destra, le narici completamente escoriate. Per Arlia sarà il primo di una serie di omicidi eseguiti secondo la stessa procedura. Solo la sua passione per la storia dell’arte e per l’archeologia lo porterà a capire che i delitti sono legati a un antico culto e che i luoghi in cui vengono lasciati i cadaveri non sono affatto casuali. Lottando contro il tempo e contro un assassino che vuole coinvolgerlo in un gioco perverso, Arlia si troverà solo e capirà di dover trasgredire alle regole per poter vincere la partita e salvarsi la vita.

La verità sul processo Andreotti

Giulio Andreotti è stato assolto dall’accusa di associazione con Cosa nostra? Questo libro spiega come sono davvero andate le cose.
**

Verità sospette

“Spiacente”. È la frase scritta sullo specchio davanti al corpo dell’agente Andy Fallon, penzolante in un bagno del suo bel appartamento. Un suicidio o uno scherzo finito in tragedia? In ogni caso non si tratta di omicidio e l’indagine è trattata dal dipartimento come una pura formalità. Non la pensano così gli agenti incaricati del caso, Liska e Kovac, se non altro per rispetto al padre di Fallon: Iron Mike, ex poliziotto, per anni colonna portante del loro dipartimento. La fretta con cui il caso viene archiviato pone dubbi sulla buona fede del dipartimento e quando, il giorno del funerale, Iron Mike viene ritrovato morto in circostanze identiche a quelle del figlio, i sospetti crescono a dismisura…

Verità per verità

Romanzo di solitudini, marchiate da abbandoni dolorosi, Verità per verità si apre col giovane Lorenzo che uccide in un’imboscata l’allevatore Giommaria Dore: le fucilate, la vittima impiccata al cancello di ferro sulle cui estremità appuntite l’omicida infilza il corpo e la testa di una bambola. Perché Lorenzo Messa ha ucciso? E quale significato ha il macabro rituale della bambola a pezzi sul cancello? “Uccidono i cinghiali come se fossero uomini”: questo si dice dei Messa in paese. Ma è frase oscura degli anziani e dei Messa resta poco ormai. Restano, nella grande casa di famiglia, Lorenzo e il padre Antonio che giorno e notte intaglia radici per farne croci senza Cristi; la madre è morta serrando i pugni; delle due sorelle, Anna ha lasciato il paese per la grande città, mentre Bibi è scappata non si sa dove per non fare più ritorno. Ad indagare sull’omicidio due investigatori che faranno i conti con il proprio passato e con le verità che s’ingarbugliano intorno ad una stretta cerchia di persone.

Verità o fede debole?: Dialogo su cristianesimo e relativismo

Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzato e multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e le tensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi nuove forme di violenza di matrice religiosa. Attorno a questi temi si sta articolando, ormai da qualche anno, anche il dialogo fra due dei più grandi pensatori viventi: l’antropologo francese René Girard e il filosofo italiano Gianni Vattimo, dialogo che sta contribuendo vivacemente alla costruzione di una nuova comprensione di problemi al centro del nostro interesse più profondo. Partendo da presupposti speculativi differenti (l’antropologia cristiana di Girard, e la filosofia heideggeriana di Vattimo), le risposte dei due pensatori sono non di rado contrapposte, ma rimandano anche alla condivisione di alcuni valori, e a un comune atteggiamento di dialogo.

Una verità nascosta

Jake va a far visita alla moglie con lo scopo di chiederle il divorzio. Nono¬stante la grande passione, il loro matrimonio era finito dopo tre anni, allorché Jake aveva sorpreso il suo migliore amico nel letto della moglie ubriaca. Isobel aveva protestato la propria innocenza, ma quando si era accorta di essere incinta, Jake l’aveva lasciata, convinto che il bambino non fosse suo. Ora, dopo undici anni, l’incontro con la piccola Emily rimette tutto in discussione.
**
### Sinossi
Jake va a far visita alla moglie con lo scopo di chiederle il divorzio. Nono¬stante la grande passione, il loro matrimonio era finito dopo tre anni, allorché Jake aveva sorpreso il suo migliore amico nel letto della moglie ubriaca. Isobel aveva protestato la propria innocenza, ma quando si era accorta di essere incinta, Jake l’aveva lasciata, convinto che il bambino non fosse suo. Ora, dopo undici anni, l’incontro con la piccola Emily rimette tutto in discussione.

La verità dell’Alligatore

L’Alligatore è un ex cantante di Blues. Ingiustamente condannato a sette anni di carcere, gli è rimasta addosso la fragilità degli ex dete­nuti e l’ossessione della giustizia. Ha messo a frutto le sue ‘compe­tenze’ e le sue conoscenze nella malavita divenendo un investigato­re molto particolare: più a suo agio nel mondo marginale ed extra legale che tra poliziotti e magistrati, ricorre volentieri all’aiuto di strani ‘personaggi’, primo fra tutti Beniamino Rossini, un malavitoso milanese con il quale ha stretto una bella amicizia malgrado le differenze culturali e di temperamento. I due intuiscono presto che gli omicidi di due donne, imputati a un povero tossico, sono in realtà maturati nei corrotti ambienti di una certa bor­ghesia di provincia… Con il personaggio dell’Alligatore nasce in Italia un nuovo tipo di giallo, più vicino al noir americano per la capacità, tutta nuova nel nostro paese, di elaborare e raccontare esperienze realmente vissute nel mondo del carcere, della latitanza, dell’extralegalità.
(source: Bol.com)

Una vergogna per l’Italia

Nota: seconda parte di “Cosmic Kaleidoscope / Tomorrow Lies in Ambush”, la prima è in “[Una Magnum per Billy Gregg](https://www.goodreads.com/book/show/15830074.Una_Magnum_per_Billy_Gregg “Una Magnum per Billy Gregg”)”
Bob Shaw, una delle più interessanti personalità della fantascienza di oggi, e di cui Urania ha già pubblicato 7 romanzi (Urania n. 580 – 596 – 614 – 740 766 – 783 – 832), è anche autore di numerosi racconti che ben rappresentano la tradizione della short-story di fs. Ne diamo qui, in due fascicoli, un’ampia raccolta antologica.
Indice:
Una vergogna per l’Italia (The Gioconda Caper)
La casa dei Guthrie (Invasion of Privacy)
Caduta libera 2001 (Deflation 2001)
Il solo effetto (Element of Chance)
Il club dei “P” (A Full Memeber of the Club)
Volo di notte (A Little Night Flying)
Valzer degli ultracorpi (Waltz of the Bodysnatchers)
Rapporto (Communication)
Telemporio tre (Telemart Three)
Copertina di Karel Thole

La vergine napoletana

Due cavalieri, uno bianco e uno nero, partono alla ricerca dell’ultimo discendente di Federico II. In un paese dilaniato dalle guerre tra fazioni e piegato dalla carestia, il modenese Giovanni Vezzani e il saraceno Yusuf Ibn Gwasi vogliono rilanciare l’utopia del grande imperatore svevo. Inseguono l’esile filo d’una leggenda: perché prima di salire al patibolo, il giovane Corradino di Svevia, nipote di Federico, avrebbe sposato una vergine napoletana che gli avrebbe dato un figlio… Inizia così un susseguirsi di imprevedibili avventure, da Lucera, splendida città-giardino araba, alle brumose campagne padane, dalla rocca di Castel del Monte alla Toscana. Al centro del romanzo c’è la Napoli medievale, con la struggente bellezza dei suoi luoghi e della sua gente che Pederiali dipinge con tinte vivacissime, e un periodo storico di forti contrasti: certo segnato da violenze e carestie, ma anche ravvivato da profonde passioni e da grandi ideali.
(source: Bol.com)

Le Vere Ricette Siciliane Tradizionali

Con questo e-book potrai anche realizzare il GELATO ARTIGIANALE Siciliano; in modo facile, veloce, e senza gelatiera; in tanti gusti diversi: mandorla, cassata, caffè, e tanti altri. Ritroverai il piacere della buona tavola. dai piatti più semplici, ai più elaborati. Gli spaghetti alla siciliana; dove la classica pasta asciutta diventa ancora più irresistibile e buonissima con l’aiuto di altri ingredienti supplementari. Oppure il cannolo lievitato; buono soffice e con un gusto particolare, il torrone, i biscotti con la mandorla e tanti altri dolci. Gli arancini senza zafferano; dove il gusto del riso viene esaltato dal formaggio, ricetta diversa delle solite. La cassata semplice di vittoria, buona e veloce da preparare. E poi ancora la ricotta con la fico, la pizza siciliana, il pane alle nocciole di sant’Antonio, i biscotti bolliti, i cannoli originali, e tante altre. economiche, e particolari, con ingredienti naturali. Un libro veramente unico: scritto in modo semplice, per facilitarti la realizzazione delle ricette. Per chi ama le ricette introvabili, potrà’ preparare la famosa calia (i ceci tostati) sostanziosi e leggeri; l’ideali per perdere peso. 108 pagine con foto realizzate dagli stessi autori, troverai ricette famose e inedite della cucina siciliana. Pagina facebook: http://it-it.facebook.com/pages/le-vere-ricette-siciliane-trdizionali/168571493193844 Forum: http://leverericettesicilianetradizionali.forumfree.it/

Il verbo si è fatto carne

Un secolo fa Quinsigamond fu sconvolta da una misteriosa strage, in una villa costruita sopra un labirinto di libri. Ora questa città post-industriale del New England, dominata dalle mafie è teatro di un intrico fatto di sangue e di filologia, di corpi martoriati e di malattie della parola, di bambini-schiavi che copiano fumetti di successo e di profeti dell’Apocalisse. Al centro dell’intrigo c’è Gilrein, ex poliziotto e ora tassista indipendente, ossessionato dalla morte della moglie Ceil – a suo tempo braccio destro dell’Ispettore un ex prete che aveva inventato un metodo infallibile per far confessare i criminali. Minacciato, seviziato, braccato, tradito, Gilrein troverà l’aiuto di un esule dell’Europa dell’Est…
**

Una vera follia

Sughrue, l’investigatore privato del Montana, vuole cambiare vita. Cancellare dalla mente il ricordo del suo ultimo caso, che gli ha lasciato una pallottola nel ventre e un matrimonio a brandelli. Non ha alcuna intenzione di accettare la proposta del suo migliore amico, William MacKinderick, ricco psichiatra di Meriwether. Mac è disperato. Qualcuno ha sottratto dal suo studio cartelle cliniche e documenti confidenziali. Convinto che il colpevole sia proprio uno dei suoi pazienti, lo psichiatra ha bisogno che Sughrue si metta alle calcagna del suo piccolo gruppo di psicolabili. Sughrue accetta, controvoglia. E precipita all’istante in un inferno di sconcertante violenza, dove i cadaveri si accumulano. Un mondo a parte governato soltanto da dosi massicce di alcol, droga e sesso.
Come un treno lanciato a tutta velocità, Una vera follia trasporta il lettore in un viaggio frenetico tra personaggi allucinati eppure del tutto naturali nella loro pazzia, tra le piccole città, i bar semibui e i motel sparsi tra Montana, Colorado e New Mexico.

(source: Bol.com)

Il ventre di Parigi

I famosi mercati generali parigini, Les Halles, sono il grande protagonista del romanzo, «un gigantesco ventre di metallo, inchiavardato, saldato, fatto di legno, vetro e ferro». Questa moderna “natura morta”, livida di odori penetranti, di montagne di cibo, di sensazioni violente, scena di duri contrasti tra opulenza e miseria, fa da contorno alle vicende di due fratelli. Uno è un rivoluzionario radicalgiacobino, confinato alla Caienna per tentativi insurrezionali e rientrato clandestinamente a Parigi; dall’Impero ha avuto solo deportazione e fame. L’altro è un agiato charcutier delle Halles, impegnato nell’ascesa sociale; l’Impero lo ha soggiogato, schierandolo nella piccola borghesia mercantile, corrotta dal denaro e dall’arrivismo.

Il ventre del lago

È una fredda mattina di primavera, prima del levar del sole. Cory Mackenson accompagna il padre nella sua consegna di latte. All’improvviso, di fronte a loro appare una macchina che salta il ciglio e piomba in un lago che si pensa senza fondo. Il padre di Cory fa un tentativo disperato per salvare il guidatore, e invece si trova faccia a faccia con una visione che l’ossessionerà e lo tormenterà per molto tempo: un uomo morto, ammanettato al volante, nudo e selvaggiamente percosso, con un filo di rame attorcigliato intorno al collo. Le profondità del lago reclamano macchina e cadavere, e l’assassino si rimette in moto non appena Cory e il padre cominciano la loro ricerca della verità.
Finora, Zephyr, la cittadina dell’Alabama dove Cory vive, è stata un posto sereno e accogliente, ma adesso, con il fantasma di un uomo sepolto nel lago e barbaramente ucciso che reclama giustizia, tutto si trasforma in qualcosa di sconosciuto e minaccioso. Ed emergono indizi e suggestioni spaventose: il terribile clan Blaylock, che per difendere i suoi loschi traffici non esita a sparare; una società segreta di uomini uniti dall’odio razziale; una negra di centosei anni, chiamata la Signora, capace di parlare con i serpenti e di sentire la voce dei morti; una viscida creatura che nuota nel ventre del lago; e una bicicletta con un occhio dorato.