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Il serpente dell’Essex

Londra, fine Ottocento. Le campane di St-Martin- in-the-Fields suonano a morto per le esequie di Michael Seaborne e i rintocchi si diffondono in tutta Trafalgar Square. Cora Seaborne, la giovane vedova del defunto, invece di mostrarsi contrita tira un sospiro di sollievo: la morte di Michael, un uomo stimato e influente, ma anche freddo e crudele, lha resa finalmente libera, sollevandola da un ruolo, quello di moglie, che non ha mai sentito suo.
Dopo il funerale, accompagnata dal figlio undicenne Francis, un bambino taciturno e stravagante, e dalla fidata bambinaia Martha, Cora cerca rifugio a Colchester, nellEssex, dove stanno portando alla luce dei fossili lungo la costa. Da sempre appassionata naturalista, la giovane donna vuole approfittare della ritrovata libertà per dedicarsi a quelli che lei chiama «i suoi studi»: frugare tra le rocce e il fango alla ricerca delle ossa fossilizzate di animali vissuti migliaia di anni fa, sullesempio della paleontologa Mary Anning.
A Colchester Cora si imbatte in alcune bizzarre voci secondo cui un serpente mostruoso, ricoperto di scaglie ruvide e con occhi grandi come una pecora, è emerso dalle paludi salmastre del Blackwater ed è risalito fino ai boschi di betulle e ai parchi dei villaggi. Un grande essere strisciante, dicono, più simile a un drago che a un serpente, che abita la terra tanto quanto lacqua, e in una bella giornata non disdegna di mettere le ali al sole. Il primo ad averlo avvistato, su a Point Clear, ha perso il senno ed è morto in manicomio lasciandosi dietro una dozzina di disegni realizzati con frammenti di carbone. E poi cè stato quelluomo annegato il primo giorno dellanno, ritrovato nudo e con cinque graffi profondi su una coscia.
Cora sospetta di trovarsi davanti a un caso di probabile interesse per il British Museum: lanimale leggendario che terrorizza la gente del posto potrebbe essere una specie nuova non ancora scoperta che va esaminata, catalogata e spiegata.
Impaziente di indagare è anche il vicario locale, William Ransome, convinto, al contrario, che non si tratti altro che di unempia superstizione e che sia suo compito ricondurre il paese alla tranquillità e alla certezza della fede in Dio.
Cora e William guardano il mondo da punti di vista diametralmente opposti, scontrandosi su tutto. Ma allora perché, anziché sentirsi irritato, William si scopre preda di uneccitazione e di uneuforia inspiegabili ogni volta che si imbatte in Cora?
Attraverso unattenta esplorazione del cuore umano e dei suoi misteri Il serpente dellEssex è «un romanzo di straordinaria bellezza» (The Independent) che «per loriginalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi» (Sunday Times) si conferma «un lavoro di grande intelligenza e fascino, da unautrice di indubbio talento» (Sarah Waters).
«Se Charles Dickens e Bram Stoker si fossero riuniti per scrivere il grande romanzo vittoriano, mi chiedo se avrebbero superato Il serpente dellEssex. Sarah Perry si afferma come una delle migliori scrittrici inglesi di oggi».
John Burnside
«Per loriginalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi è improbabile che possa esserci un libro migliore, questanno».
Sunday Times
«Lasciatevi deliziare da questo nuovo, abbagliante talento letterario».
SundayTelegraph
**
### Sinossi
Londra, fine Ottocento. Le campane di St-Martin- in-the-Fields suonano a morto per le esequie di Michael Seaborne e i rintocchi si diffondono in tutta Trafalgar Square. Cora Seaborne, la giovane vedova del defunto, invece di mostrarsi contrita tira un sospiro di sollievo: la morte di Michael, un uomo stimato e influente, ma anche freddo e crudele, lha resa finalmente libera, sollevandola da un ruolo, quello di moglie, che non ha mai sentito suo.
Dopo il funerale, accompagnata dal figlio undicenne Francis, un bambino taciturno e stravagante, e dalla fidata bambinaia Martha, Cora cerca rifugio a Colchester, nellEssex, dove stanno portando alla luce dei fossili lungo la costa. Da sempre appassionata naturalista, la giovane donna vuole approfittare della ritrovata libertà per dedicarsi a quelli che lei chiama «i suoi studi»: frugare tra le rocce e il fango alla ricerca delle ossa fossilizzate di animali vissuti migliaia di anni fa, sullesempio della paleontologa Mary Anning.
A Colchester Cora si imbatte in alcune bizzarre voci secondo cui un serpente mostruoso, ricoperto di scaglie ruvide e con occhi grandi come una pecora, è emerso dalle paludi salmastre del Blackwater ed è risalito fino ai boschi di betulle e ai parchi dei villaggi. Un grande essere strisciante, dicono, più simile a un drago che a un serpente, che abita la terra tanto quanto lacqua, e in una bella giornata non disdegna di mettere le ali al sole. Il primo ad averlo avvistato, su a Point Clear, ha perso il senno ed è morto in manicomio lasciandosi dietro una dozzina di disegni realizzati con frammenti di carbone. E poi cè stato quelluomo annegato il primo giorno dellanno, ritrovato nudo e con cinque graffi profondi su una coscia.
Cora sospetta di trovarsi davanti a un caso di probabile interesse per il British Museum: lanimale leggendario che terrorizza la gente del posto potrebbe essere una specie nuova non ancora scoperta che va esaminata, catalogata e spiegata.
Impaziente di indagare è anche il vicario locale, William Ransome, convinto, al contrario, che non si tratti altro che di unempia superstizione e che sia suo compito ricondurre il paese alla tranquillità e alla certezza della fede in Dio.
Cora e William guardano il mondo da punti di vista diametralmente opposti, scontrandosi su tutto. Ma allora perché, anziché sentirsi irritato, William si scopre preda di uneccitazione e di uneuforia inspiegabili ogni volta che si imbatte in Cora?
Attraverso unattenta esplorazione del cuore umano e dei suoi misteri Il serpente dellEssex è «un romanzo di straordinaria bellezza» (The Independent) che «per loriginalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi» (Sunday Times) si conferma «un lavoro di grande intelligenza e fascino, da unautrice di indubbio talento» (Sarah Waters).
«Se Charles Dickens e Bram Stoker si fossero riuniti per scrivere il grande romanzo vittoriano, mi chiedo se avrebbero superato Il serpente dellEssex. Sarah Perry si afferma come una delle migliori scrittrici inglesi di oggi».
John Burnside
«Per loriginalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi è improbabile che possa esserci un libro migliore, questanno».
Sunday Times
«Lasciatevi deliziare da questo nuovo, abbagliante talento letterario».
SundayTelegraph

Serenata

Un bel baritono si è rifugiato in Messico per nascondere un inconfessabile segreto. In un locale debitamente malfamato avviene l’incontro fatale con una giovane prostituta di sangue indio. La situazione si fa subito tesa, pericolosa, e li induce prima a spingersi verso l’interno, poi a rientrare clandestinamente negli Stati Uniti, dove il protagonista ridarà la scalata al successo e quell’inconfessabile segreto tornerà a offuscarne la carriera sino alla soluzione finale, tragica nella sua necessità adombrata già nelle prime scene. Come sempre in Cain, l’atmosfera è torrida e la vicenda avvolta da un velo lucido e intriso di eros, il tutto reso con scarne scene e quei dialoghi anche più scarni a cui ci ha abituati Hollywood. Ma in questo caso il cinema dell’epoca non è stato all’altezza – e occorrerà tornare a leggere questo noir esemplare.

Seppellite il mio cuore a Wounded Knee

1860 – 1890: è il trentennio della “soluzione finale” per il problema indiano, che approda alla distruzione della cultura e della civiltà dei pellerossa. In questo periodo nascono tutti i grandi miti del West, un’epopea ad esclusivo beneficio degli uomini bianchi. I racconti dei commercianti di pellicce, dei missionari, dei cercatori d’oro, delle Giacche Blu, degli avventurieri, dei costruttori di ferrovie e di città stendono una fitta coltre che nasconde la versione indiana sulla conquista del West. I pellerossa costituivano l’antistoria, l’ostacolo al trionfo della nuova civiltà; per di più non sapevano scrivere nella lingua dei bianchi. Eppure la loro fievole voce non è andata perduta del tutto: alcuni ricordi hanno resistito al tempo in virtù della tradizione orale o per mezzo delle pittografie; dai verbali degli incontri ufficiali è possibile desumere illuminanti testimonianze; nelle rarissime interviste raccolte da giornalisti sono reperibili suggestive ricostruzioni di celebri e sanguinosi avvenimenti, e da sperdute pubblicazioni dell’epoca l’opinione dei pellerossa è potuta così giungere fino a noi. Dee Brown ha fatto solo la sua parte di storico: la raccolta delle fonti, l’esame critico, la stesura della narrazione. Per la prima volta a parlare sono i pellerossa, dai grandi capi agli oscuri guerrieri; narrano come venne distrutto un popolo ed il mondo in cui viveva.

SEPOLTA VIVA

Katherine Roshak non aveva l’aria di essere pazza. Ma al detective Dominic Delaserra, uomo intelligente, con una ferrea logica, la sua storia appariva priva di senso. La ragazza era attraente, parlava con precisione dei fatti, quasi con puntiglio professionale: era docente di psicologia e disturbi del comportamento in un college. Tuttavia, il suo racconto era così incredibile che Dominic Delaserra volle sentirlo più e più volte.
“Era il giorno del mio ventottesimo compleanno. Ero nei grandi magazzini Bloomingsdale, a New York, stavo scendendo a pianterreno sulla scala mobile e all’improvviso ho visto mia madre, ai piedi della scala che guardava all’insù, verso di me”. Poi aggiunse: “Mia madre si è suicidata otto anni fa”. Una madre morta che perseguita la figlia, così inizia il terrificante racconto di un detective costretto ad assumere le indagini di un caso impossibile. Così impossibile che sembra fatto apposta per farlo cadere in disgrazia, secondo i non troppo segreti desideri del capo del suo dipartimento. Lentamente, con metodo, Dominic tesse le sue indagini… e resta intrappolato nella storia e nella situazione di Katherine quando la madre torna, aggiungendo morte e terrore ad ogni sua “visita”…

Sepolcro

Sam e Remi Fargo, cacciatori di tesori del terzo millennio, si trovano al largo della Louisiana, impegnati nell’esplorazione di alcuni villaggi indigeni sommersi. La passione per i misteri dell’antichità e la capacità di riportare alla luce preziosi reperti hanno diffuso nel mondo la loro fama. E forse è proprio per questo che non sono soli: qualcuno li segue e li intralcia, sabotando le loro attrezzature. Prima che possano scoprire altro, una telefonata li costringe ad allontanarsi: è il loro amico Albrecht Fischer, professore di archeologia classica, che afferma di avere fatto un importante rinvenimento e di avere bisogno di loro. Fin qui, niente di strano. Stranissimo, invece, quello che i Fargo scoprono quando lo incontrano, in un sito di scavi top secret. Perché c’è di mezzo uno dei più celebri e inestimabili tesori di tutti i tempi: la tomba segreta di Attila, che secondo la leggenda contiene una fortuna in oro e gioielli. Poco dopo il loro incontro, il professore viene rapito. Chi poteva sapere della sua scoperta? E chi c’è dietro il sequestro? I Fargo si mettono sulle sue tracce, ritrovandosi ben presto alla ricerca del sepolcro dell’unno, in un lungo viaggio che li porterà dall’Ungheria all’Italia, passando per la Francia, la Russia e il Kazakistan e che li costringerà ad affrontare criminali e cacciatori di tesori senza scrupoli. Un’adrenalinica caccia al tesoro sta per cominciare…

Senza scampo

UNO STALKER SI AGGIRA NELLA CITTÀ DEGLI ANGELI L’attrice di film per adulti Raven Lane è una delle donne più desiderate d’America, con milioni di fan a provarlo. Quando, però, un corpo decapitato spunta fuori nel bagagliaio della sua auto, si rende conto che la fama porta con sé un prezzo terribile da pagare. Temendo per la sua vita e con il Dipartimento di Polizia di Los Angeles apparentemente incapace di proteggerla, Raven si rivolge a Ryan Lock, guardia del corpo di altissimo livello, in cerca d’aiuto. Il compito di Lock è impedire che brutte cose capitino alle brave persone, ma sarà in grado di fermare l’ondata di violenza che minaccia Los Angeles quando lo stalker di Raven prende di mira – e uccide – quelli che le sono più vicini? Man mano che la spirale degli eventi sfugge al suo controllo, Lock si trova coinvolto in un mondo pericoloso, dove è il denaro a dettare le regole, il sesso è un bene che può essere venduto e comprato e non ci si può fidare di nessuno, men che meno della sua nuova bellissima cliente

Senza Protezione

Chi è Clark Hewitt? Un padre affettuoso o un genitore irresponsabile? Un uomo ingiustamente perseguitato o un criminale coinvolto in qualcosa di grosso? E’ difficile per un detective rifiutare un caso quando i clienti sono tre bambini alla ricerca del padre. Tanto più per un investigatore generoso come Elvis Cole. Ma quando l’uomo scomparso si rivela un noto pregiudicato, inseguito da una delle più feroci organizzazioni criminali del pianeta, Cole capisce che il suo compito non sarà un gioco da ragazzi.

Senza più sognare il padre

Questo libro ha la forma pretestuosa di un’autobiografia, usala per ripercorrere il lunghissimo secolo breve del Novecento: si chiude infatti nel 1999, escludendo il primo decennio del nuovo secolo. Nato poche settimane dopo l’aggressione dell’Italia alla Francia nel 1940, Paolo Guzzanti ha condiviso con milioni d’italiani un’infanzia di guerra, un plumbeo dopoguerra, un’adolescenza intimidita dalla guerra fredda e, a seguire, tutte le gradazioni e degradazioni della storia civile e politica del Paese. Paolo Guzzanti sostiene che i capelli rossi sono stati il suo marchio di fabbrica e gli hanno insegnato a vivere in isolamento, più che in minoranza. Suo padre gli assicurava che non stingono e oggi lui conferma: i capelli rossi lasciano una traccia perenne che, fissando i ricordi, rallenta lo smaltimento del tempo. “Anche i padri lasciano tracce indelebili e io ho avuto la fortuna di sistemare i conti con il mio prima che se ne andasse nel suo modo ordinato, da ingegnere che prende atto dei difetti del mondo. Ci promettemmo, piando lo vidi a disagio nella sua bara, di non disturbarci a vicenda con i sogni se non per assoluta necessità”.

I senza nome

Langley, sede centrale della cia. Novantadue video di interrogatori a presunti terroristi. Ore e ore di crudeltà spietata perpetrata dagli agenti americani, di cui l’opinione pubblica non può e non deve essere testimone. Ma le registrazioni misteriosamente scompaiono, senza lasciare traccia. Forse rubate, forse perse: nessuno rivendica il furto. Per evitare scandali, la cia decide di insabbiare il caso. Il segreto rimane sepolto fino a quando Daniel Larison, un ex commando, si fa vivo affermando di essere in possesso di tutti i video. Vuole cento milioni di dollari in diamanti. Entro cinque giorni, altrimenti divulgherà tutti i contenuti su Internet. Ecco perché la cia decide di richiamare sul campo il suo uomo migliore, Ben Treven, ora imprigionato in un carcere di Manila. Solo lui è in grado di trovare Larison e impedirgli, a qualsiasi costo, di diffondere i filmati, in una spietata lotta contro il tempo.
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### Sinossi
Langley, sede centrale della cia. Novantadue video di interrogatori a presunti terroristi. Ore e ore di crudeltà spietata perpetrata dagli agenti americani, di cui l’opinione pubblica non può e non deve essere testimone. Ma le registrazioni misteriosamente scompaiono, senza lasciare traccia. Forse rubate, forse perse: nessuno rivendica il furto. Per evitare scandali, la cia decide di insabbiare il caso. Il segreto rimane sepolto fino a quando Daniel Larison, un ex commando, si fa vivo affermando di essere in possesso di tutti i video. Vuole cento milioni di dollari in diamanti. Entro cinque giorni, altrimenti divulgherà tutti i contenuti su Internet. Ecco perché la cia decide di richiamare sul campo il suo uomo migliore, Ben Treven, ora imprigionato in un carcere di Manila. Solo lui è in grado di trovare Larison e impedirgli, a qualsiasi costo, di diffondere i filmati, in una spietata lotta contro il tempo.

Senza nessun segreto

**Bestseller del New York Times e di USA Today
Autrice bestseller del New York Times**
Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.
**Una storia d’amore epica
Un successo del passaparola
Bestseller del New York Times e di USA Today**
«Una scrittura potente e al tempo stesso raffinata sono gli ingredienti di questo magnifico romanzo.» 
«Prosa deliziosa e trama intrigante, questo romanzo mi ha rapita sin dalla prima pagina.» 
«Ricco di suspense, avvincente. Una lettura splendida.»
**Leylah Attar**
È autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today». Scrive storie d’amore turbolente, e nei suoi romanzi non manca mai un colpo di scena finale.
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### Sinossi
**Bestseller del New York Times e di USA Today
Autrice bestseller del New York Times**
Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.
**Una storia d’amore epica
Un successo del passaparola
Bestseller del New York Times e di USA Today**
«Una scrittura potente e al tempo stesso raffinata sono gli ingredienti di questo magnifico romanzo.» 
«Prosa deliziosa e trama intrigante, questo romanzo mi ha rapita sin dalla prima pagina.» 
«Ricco di suspense, avvincente. Una lettura splendida.»
**Leylah Attar**
È autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today». Scrive storie d’amore turbolente, e nei suoi romanzi non manca mai un colpo di scena finale.

Senza lasciare traccia

In città si mormora che Jennifer Reid è tornata. Allo sceriffo Dylan Blackburn riaffiorano alla mente vecchi sentimenti che pensava di avere ormai sepolto nel passato. Ma lui si accorge che Jennifer sta nascondendo a tutti un terribile segreto. Qualcuno la sta cercando ed è deciso a eliminarla. Si, perché lei ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. E nemmeno con l’inganno è riuscita a sfuggire al suo cacciatore. Dylan è l’unico di cui possa fidarsi, e gli rivela…

Senza lasciare traccia

Delia Hopkins aveva sei anni quando suo padre le permise di fargli da assistente in uno spettacolo di magia. «Quella notte imparai molte cose, imparai che le persone non svaniscono nel nulla». Un insegnamento che da adulta dimostra ogni giorno la sua validità: la professione di Delia, infatti, è quella di rintracciare le persone scomparse con l’aiuto di un fedele segugio. Il suo lavoro le piace e la sua vita anche: benché Delia sia rimasta orfana di madre da bambina, il padre l’ha cresciuta con amore, e ora lei sta per sposare il compagno con cui vive da tempo e dal quale ha una figlia. Ma alla vigilia del matrimonio accade una cosa imprevista e sconvolgente: suo padre viene arrestato dalla Polizia con l’accusa di aver sottratto Delia alla madre che lei credeva morta in un incidente stradale. In un capovolgimento drammatico di situazioni e di emozioni, privata delle proprie sicurezze e del proprio passato, Delia incomincia la ricerca dolorosa di una verità che le sfugge, perché ognuno ha la propria, di verità, e perché a volte amare e proteggere una persona può anche portare a mentire. Come sempre attenta alle sfumature più lievi dei sentimenti, Jodi Picoult racconta una storia avvincente e commovente attraverso la voce dei suoi protagonisti, onesti e bugiardi allo stesso tempo e, soprattutto, fragili e umani nel loro bisogno di amare ed essere amati.

I senza Dio: L’inchiesta sul Vaticano

Le amicizie pericolose. I business inconfessabili. Gli accordi sottobanco con i partiti per spartirsi privilegi miliardari e spesso ai confini con la legalità. Tra loschi giochi correntizi, scandali e misfatti, la Chiesa, a partire dalla sua gerarchia, assomiglia sempre di più a una delle classi politiche maggiormente screditate dell’intero Occidente. Una vera e propria casta, come quella dei palazzi del potere romano, ma ancor più scopertamente ricca, spregiudicata e arrogante nel pretendere ogni sorta di impunità per i suoi dignitari. Che, senza neanche essere eletti da chi è poi chiamato a sovvenzionarli generosamente, sono diventati dei veri intoccabili. Ecco perché, come testimoniano tutti i sondaggi, i credenti hanno ormai voltato le spalle alla Chiesa, in tutto il mondo. Stefano Livadiotti, autore dei best seller L’altra casta e Magistrati. L’ultracasta, racconta in un’inchiesta choc tutta la verità su un potere tanto dorato quanto ipocrita e corrotto, che predica bene, razzola malissimo e ha l’unico fine di perpetuare se stesso. Un mondo dove la carità è un optional, la verità un miracolo e il sesso si fa ma non si dice. Dove nessuno si fida di nessuno, tutti spiano tutti, e vince chi riesce a tirare il colpo più basso, in un’eterna guerra dei dossier per il controllo di una formidabile macchina da soldi. Un catalogo degli orrori che ha finito per nauseare un papa sempre più solo. Stanco. E consapevole di aver contribuito a consolidare un sistema perverso. Al quale, con il suo prematuro abbandono, ha tentato disperatamente di dare una scossa.

Senza Dio

Come vivere, agire, lottare, morire quando si può contare solo su se stessi? È la sfida cruciale per un nuovo Illuminismo, inteso non solo come difesa di fronte al dispotismo, ma come compagno di strada anche per coloro che ancora avvertono il bisogno d’amore a cui un tempo si dava il nome di Dio. Da ‘ateo protestante’, l’autore di questo libro non mira a dimostrare che Dio non c’è ma a definire l’orizzonte di un’esistenza senza Dio. Una vita, quindi, che prescinda da qualsiasi forma di sottomissione al divino, rifiutando rassegnazione e reverenza, ritrovando il piacere della sperimentazione nella scienza e nell’arte, e riscoprendo infine il gusto della libertà, soprattutto quando essa appare eccessiva alle burocrazie di qualsiasi ‘chiesa’. Un ateismo non dogmatico che può essere utilizzato persino da ogni credente stanco della furia dei vari fondamentalismi che hanno sostituito al dono della Grazia del Signore il paesaggio desolato della repressione e dell’intolleranza. (source: Bol.com)

Senza appello

Colpisce a caso, indiscriminatamente. Uccide giovani mamme e i loro bambini nei parcheggi dei centri commerciali, nei parchi, ovunque riesca a sorprendere le sue vittime ignare e indifese. Unico indizio: una sigla misteriosa tracciata con il rossetto accanto ai corpi senza vita. Chi è il Killer del Rossetto? Qual è il suo orribile disegno di morte? San Francisco è nel panico e già i media invitano la popolazione a girare armata, pronta all’estrema difesa. Lindsay Boxer brancola nel buio e la pressione degli alti vertici della polizia si fa insostenibile, anche perché la detective deve risolvere con altrettanta urgenza un altro caso enigmatico. Deve scoprire come mai un abilissimo ladro di gioielli, che finora si è limitato a svuotare le casseforti dei ricchi della città, durante un furto abbia spietatamente ucciso la moglie di un famoso attore, Marcus Dowling, che ora dalle principali trasmissioni televisive proclama il suo dolore e chiede giustizia. Lindsay deve ancora una volta mettere da parte la sua vita privata, il suo legame sentimentale con Joe, per gettarsi nelle indagini, arrivando a rischiare la vita in prima persona… Lindsay però non è sola: nel vortice di terrore sprofonderanno con lei anche le amiche del Club Omicidi… Efferato, adrenalinico, travolgente: Patterson al suo meglio. (source: Bol.com)