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Prove di maturità

Anche se in tutto il mondo gli esami scolastici vengono presi sempre meno sul serio, la giovinezza resta pur sempre un’età di prove. Può anzi darsi che le prove tradizionali cui la nostra società sottopone i ragazzi, siano così violentemente contestate proprio perché non provano, in realtà, più niente, non danno a chi le supera nessuna soddisfazione, nessun senso di vittoria, nessun legittimo orgoglio di aver dimostrato a se stesso la sua maturità. Nei racconti di questa antologia (ordinata da Roger Elwood) viene ristabilita la condizione fondamentale per un esame, quella cioè che il partecipante ci creda. Qui non ci sono dubbi: il robot che si nasconde tra i cadetti dev’essere scoperto e distrutto, il mondo al di là della cupola dev’essere esplorato, il potere dev’essere strappato agli inetti anziani, la feroce fauna del lontano pianeta dev’essere affrontata con arco e frecce, I’ultimo lembo di terra dev’essere concimato senza pietà, il grande computer che sa tutto dev’essere consultato senza illusioni. Sono situazioni un po’ estreme, d’accordo, ma forse è dalla fantascienza che i riformatori scolastici farebbero bene a partire per ridare lustro al logoro istituto dell’esame.
Indice:
Raymond F. Jones – I cadetti (Pacer, 1974)
Chad Oliver – Il dono (The Gift, 1974)
Mack Reynolds – Conflitto di generazioni (Generation Gap, 1974)
Christopher Anvil – Il coltello e il fodero (The Knife and the Sheat, 1974)
Terry Carr – L’inutile cerimonia (Rejoice, Rejoice, We Have No Choice, 1974)
Barry N. Malzberg – Il ragazzo e il computer (Over the Line, 1974)
Copertina di Karel Thole

Prova respinta

Il giovane pubblico ministero Joe Estrada è alle prese con un caso che può aprirgli le porte di una brillante carriera o rovinarlo per sempre: deve provare la colpevolezza di Roberto Morales, un imprenditore edile molto amato dalla comunità latinoamericana di New York, accusato di aver violentato e ucciso l’amante. Gli indizi sono contro di lui, eppure Morales, difeso da un’abile avvocatessa, è talmente convincente nel proclamare la propria innocenza da insinuare il dubbio persino nella mente del suo accusatore. Attaccato da un’assurda campagna stampa, osteggiato dai familiari stessi della vittima, Estrada riesce infine a trovare il bandolo della matassa. Ma si trova davanti a una scelta difficile…
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Prova di sopravvivenza

La vita della giovane Kristin Bjornsen scorre perfettamente normale, almeno fino al giorno in cui il cielo di Denver si riempie di astronavi e lei viene caricata, con altre migliaia di persone su un vascello alieno. I Catteni, i rapitori, per scoprire se un nuovo pianeta da loro scoperto è abitabile, vi sbarcano le creature rapite sugli altri mondi e le lasciano sole al loro destino. Il nuovo mondo che aspetta Kristin sembra un paradiso, ma le sue insidie sono in agguato…
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La prova del nove

Quando tratta i problemi di attualità la fantascienza ha il vantaggio di essere impegnata e distaccata nello stesso tempo. Nei nove racconti di questa antologia, che fa idealmente seguito a “Il futuro alla gola” (Urania 438), tutti riconosceranno immediatamente l’aggancio con le più scottanti questioni di adesso: scuola, sesso, razza, Vietnam, religione… Ma questi temi la f.s. li proietta sul piano paradossale che le è proprio; e le soluzioni che politici e sociologi propongono oggi, essa le verifica col distacco che- bene o male – dovremo avere domani: quando i giochi saranno fatti e non resterà più che da vedere se i conti tornano.
Indice:
Isaac Asimov – Quanto si divertivano (The Fun They Had, 1952)
Lloyd Biggle Jr. – La professoressa marziana (And Madly Teach, 1966)
Leigh Breckett – I negri verdi (All the Colors of the Rainbow, 1956)
Robert Ray – L’esperienza di padre Hume (Confession, 1966)
Robert Moore Williams – Il martire di metallo (The Metal Martyr, 1950)
Brian W. Aldiss – Un problema bruciante (Burning question, 1966)
Fritz Leiber – La maschera antisesso (Coming Attraction, 1950)
Bryce Walton – Rimozione d’emergenza (The Best is Yet to Be, 1966)
Robert Park Millis – L’inferno alle spalle (The Last Shall Be First, 1958)
Copertina di Karel Thole

Prova d’accusa

Daniel Ames ha una madre alcolizzata e un passato turbolento: per questo ringrazia la sua buona stella per essere stato assunto nel più prestigioso studio legale di Portland. E di conseguenza accetta qualsiasi compito gli venga affidato. Lo sa bene la bella Susan Webster, che una sera gli chiede di dare una scorsa al materiale destinato alla parte civile in un processo contro un loro cliente, una ditta farmaceutica sospettata di produrre un medicinale che provoca malformazioni fetali. Peccato che quella ‘scorsa’ si riveli un lavoro titanico da completare in una sola notte. E quando in udienza l’avvocato della parte avversa, il carismatico Aaron Flynn, esibisce una prova d’accusa schiacciante, Daniel crede di non aver esaminato a dovere il dossier. Ma poi gli viene il sospetto di essere stato incastrato, e inizia a indagare con l’aiuto dell’investigatrice Kate Ross. Ben presto, però, il giovane avvocato si ritrova alle prese con un meccanismo più grande di lui, rischiando il carcere, e non solo. Per fortuna interviene in sua difesa Amanda Jaffe, avvocato già protagonista di “La morte non ha fretta”. E per Daniel, Kate e Amanda – tra multinazionali del farmaco e morti che riaffiorano dal passato – il gioco si fa davvero duro… Avvincente come un puzzle ben congegnato, un romanzo che certo non deluderà i numerosi fan di Margolin.

Protocolli di studio in TC spirale multistrato: Vol. 2 – Vascolare

L angiografia con TC spirale multistrato e oggi una metodica fondamentale nella diagnostica vascolare non invasiva in pressoche tutti i distretti anatomici. La facilita e, soprattutto, la rapidita di esecuzione la rendono anche essenziale nei casi di urgenza ed emergenza. La qualita diagnostica dell esame, e la conseguente accuratezza della diagnosi, sono il risultato di un ottimizzazione della tecnica di studio e, in particolare, del protocollo di iniezione endovenosa del mezzo di contrasto iodato.
Mediante la presentazione di casi esplicativi riguardanti i differenti distretti vascolari, il volume intende fornire al Radiologo generale e allo Specializzando una guida ai principali protocolli di studio da mettere in atto al fine di ottimizzare la qualita dell esame e, conseguentemente, facilitare il processo diagnostico.

Proteo

Protagonista del romanzo è John Spada, uomo ricco e potente. Attorno a lui, coinvolti nelle drammatiche ed tormentate vicende della sua vita, sono la moglie Anna, sua figlia, vittima della polizia politica in Argentina, la sua segretaria Kitty Cowan, il filosofo tedesco von Kalbach. Ambientato all’inizio in Italia, la storia si svolge attraverso dieci paesi e culmina durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite.
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I proteiformi

L’invasione da Marte come tutti sanno è uno dei temi più antichi della fantascienza: dalla Guerra dei Mondi di Wells (1898) all’ultimo racconto di Philip Dick, si calcola che gli abitanti del IV Pianeta siano sbarcati in forze sulla Terra almeno un centinaio di volte. Per cui nel 2023, quando i Marziani arriveranno sul serio, la cosa ci sembrerà quasi naturale. Ma vent’anni più tardi, nel 2043, quando avremo definitivamente perduto la guerra, e gli umanoidi di Marte domineranno la Terra incontrastati, qualcuno di noi comincerà ad avere i primi dubbi: chi sono in realtà, gli Invasori?
Copertina di: Karel Thole

La prosivendola

Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannica regina e geniale ‘prosivendola’ della casa editrice Taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B. L’operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjamin viene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla sulla sua salute dall’affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.

Un prosatore a New York

Se “la vita è altrove” è una delle costanti della letteratura del Novecento, per Göran Tunström quell’assenza e quella nostalgia non sono ineluttabili: la vita vera non ci scorre accanto, ma ci apre porte e ci dona incontri che ci consentono, almeno per un attimo, di raggiungerla, sentendone l’intensità. E così era lui: uno dei pochi abitanti della vita vera, capaci di quella frase e di quel gesto che possono dare ali a un destino. È scomparso nel febbraio 2000 a Stoccolma, come avrebbe voluto andarsene: a tavola, tra i suoi amici. Al di là del grande scrittore e dell’amico era uno di quegli uomini radiosi che riescono a trasformare la sofferenza in amore per il vivere, l’esperienza della malattia e della follia in conoscenza degli abissi umani, senza mai perdere il suo humour e la sua grazia. Uno di quei rari uomini illuminati, che sanno aprire i canali dell’anima e rivelare le cattedrali di sogni che ciascuno ha dentro. Abbiamo voluto pubblicare questo breve romanzo come omaggio alla sua memoria, perché sotto a quel “Fred Astaire delle parole” che sogna di essere il prosatore Göran Tunström a New York, sotto a quello scrittore che va in giro con la sua Frase sentendosi responsabile dell’esistenza della fantasia nel mondo, che spalanca le braccia alla vita e all’amore, c’è uno scherzoso autoritratto, e sotto al divertimento, troviamo i suoi temi più profondi e vitali.

Una proposta per sedurti

Michael Medici sa che i suoi ristoranti servono prelibatezze, ma non immagina certo che il bocconcino più delizioso sia una delle cameriere che lavorano per lui. Una golosità per gli occhi come Bella St. Clair reclama un assaggio e, dopo un serrato corteggiamento e una notte di indicibile passione, capisce di non poter più fare a meno di lei. Peccato che Bella abbia più di un motivo per disprezzarlo, dato che Micheal ha messo le mani sull’impresa della sua famiglia. Un Medici, però, non si dà mai per vinto. Ed è intenzionato a fare alla donna che gli ha incendiato i sensi un’allettante proposta.
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### Sinossi
Michael Medici sa che i suoi ristoranti servono prelibatezze, ma non immagina certo che il bocconcino più delizioso sia una delle cameriere che lavorano per lui. Una golosità per gli occhi come Bella St. Clair reclama un assaggio e, dopo un serrato corteggiamento e una notte di indicibile passione, capisce di non poter più fare a meno di lei. Peccato che Bella abbia più di un motivo per disprezzarlo, dato che Micheal ha messo le mani sull’impresa della sua famiglia. Un Medici, però, non si dà mai per vinto. Ed è intenzionato a fare alla donna che gli ha incendiato i sensi un’allettante proposta.

Proposta indecente

Inghilterra, 1820. Tutti ne parlano in città, è il pettegolezzo più succoso del momento… I due scapoli più ambiti di Londra hanno fatto una scommessa per determinare chi sia il migliore degli amanti. Ma quale donna dotata di bellezza, intelligenza e giudizio accetterebbe mai una simile sfida? Sicuramente non lady Caroline Wynn, uno degli esseri più pudici e riservati che la buona società abbia mai conosciuto. Nessuna macchia adombra il suo passato, ma smentendo ogni previsione, la donna si fa avanti. Nel corso di due settimane, ciascuna trascorsa con uno dei due uomini, Caroline dovrà decidere chi tra di loro sia l’amante più raffinato. Tuttavia, ciò che sembrava una proposta immorale e destinata semplicemente a scandalizzare gli animi, diventerà una lezione di vero amore.

Una proposta inattesa

Inghilterra, 1815 – Imogen Hebden sa di non essere il diamante del ton, ma piuttosto una goffa e maldestra zitella, e che quella Stagione, la sua ultima possibilità di trovare marito, sarà sicuramente un disastro. Quale corteggiatore può infatti essere attratto da lei, che ha ventiquattro anni ed è senza dote? Poi, inaspettatamente, il Visconte di Mildenhall chiede la sua mano. Ma anche una fanciulla inesperta come lei si rende conto che il più affascinante, ricercato e arrogante libertino di Londra ha troppa fretta di convolare a nozze. Così, per scoprire che cosa le nasconde, Imogen decide di assecondarlo e stare a vedere…
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### Sinossi
Inghilterra, 1815 – Imogen Hebden sa di non essere il diamante del ton, ma piuttosto una goffa e maldestra zitella, e che quella Stagione, la sua ultima possibilità di trovare marito, sarà sicuramente un disastro. Quale corteggiatore può infatti essere attratto da lei, che ha ventiquattro anni ed è senza dote? Poi, inaspettatamente, il Visconte di Mildenhall chiede la sua mano. Ma anche una fanciulla inesperta come lei si rende conto che il più affascinante, ricercato e arrogante libertino di Londra ha troppa fretta di convolare a nozze. Così, per scoprire che cosa le nasconde, Imogen decide di assecondarlo e stare a vedere…

Propensione per le tempeste

“Propensione per le tempeste” prende per mano il lettore e lo guida alla scoperta di un mondo onirico fuori dallo spazio e dal tempo, in compagnia di cinque personaggi così surreali eppure così vicini ad ognuno di noi. Il potere evocativo della letteratura, il tentativo di ristabilire il legame con gli affetti perduti attraverso una passione ereditata, lo smarrimento di fronte all’ineluttabilità della morte, il coraggio delle proprie idee, sono alcuni dei fili che vanno a comporre la trama narrativa del libro.
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Prometto di perdere

La strada è piena di rumori: le macchine che sfrecciano, le voci dei passanti, i clacson impazziti. Ma l’uomo non sente nulla. È come se tutto il mondo si fosse fermato in un istante. Per lui esiste solo lei. Lei che stranita si guarda intorno mentre il vento le scompiglia i capelli. Non la conosce, ma non importa. Sa di amarla. In fondo per farlo basta guardare i suoi occhi, le sue mani e la sua bocca. L’amore non ha bisogno di altro. L’uomo le si avvicina e le chiede di essere sua per sempre. Lei gli dice di sì. Perché amarsi vuol dire essere folli. Solo allora scoprono i loro nomi, ma già i loro cuori li urlavano. In quel momento lui le fa la promessa più importante. Quella di perdere, di non riuscire a darle sempre quello che desidera, di fare scelte sbagliate. Eppure le promette che non desisterà, non cederà mai solo perché costruire è la strada più complicata. Solo chi non ha mai amato non ha mai perso. Ed è allora che comincia la sfida, la sfida che come loro tutti gli amanti devono affrontare, e ogni loro storia insegna qualcosa. Insegna che per restare insieme si devono fare errori. Si deve piangere e litigare, essere deboli, incoerenti e lunatici. La ragione non ha nulla a che fare con i sentimenti. È il sogno la loro giusta dimensione. Bisogna credere nell’impossibile. Perché l’impossibile accade, come nei film e nei libri. Il segreto è trovare le parole. Se si ama qualcuno, l’importante è dirlo. E convincere l’altro che l’amore non è una bugia, un’invenzione dei poeti.
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