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Muori per me

Un assassino implacabile, un videogioco nel quale le vittime sono reali…Un campo innevato ai margini di Philadelphia. Sedici fosse, alcune di esse sono ancora vuote, altre ospitano cadaveri disposti con una cura meticolosa. Le vittime sono state brutalmente torturate e le tecniche di cui si serve il serial killer provengono da uno dei periodi più oscuri dell’umanità, quello dell’Inquisi zione. È per questo che il detective Vito Ciccotelli decide di rivolgersi a Sophie Johannsen, un’archeologa specializzata in storia medievale. Nonostante gli anni di esperienza i due si ritrovano ad affrontare la lama affilata del terrore: l’assassino non ha ancora finito la sua opera e chi cercherà di fermarlo rischia di diventare l’ultima pedina del suo gioco di morte. Vito teme che il prossimo grido di orrore possa essere quello di Sophie, proprio ora che l’ha trovata, ora che la passione è tornata a bussare alla sua porta.

(source: Bol.com)

Il mulino dei dodici corvi

Krabat, giovane orfano che vaga di villaggio in villaggio all’epoca in cui quello del viandante era quasi un mestiere, fa uno strano sogno: undici corvi appollaiati su una stanga lo chiamano con insistenza, invitandolo al mulino della palude di Kosel. Poiché il sogno si ripete per più notti, il ragazzo decide di mettersi alla ricerca di quel luogo, lo trova davvero, viene ingaggiato dal mugnaio come apprendista e inizia il suo tirocinio con altri undici garzoni. Ben presto Krabat si rende conto d’essere finito in una scuola di magia nera, ma, allettato dall’idea di diventare un esperto nell'”arte delle arti”, quella che consente di acquisire un immenso potere, accetta di seguire gli insegnamenti del mugnaio-maestro. Allievo diligente, Krabat non sa però rinunciare al mondo esterno ed è sempre pronto a coglierne i richiami di vita e d’amore; inoltre, troppe sue domande rimangono senza risposta: chi è il misterioso compare che giunge al mulino nelle notti di novilunio? Quali orribili sostanze tritura quella che viene chiamata la Macina Morta? Così, nel ragazzo matura a poco a poco la decisione di opporsi al potere del maestro, di trasformarsi da allievo prediletto in antagonista. Ecco che allora la favola si rivela per quello che è: un romanzo sulla scelta fra potere e amicizia, potere e amore, potere e libertà. Un romanzo che, dopo aver immerso il lettore nella cupa atmosfera della magia usata a scopi malvagi, lo fa riemergere alla luce del sentimento.
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Il mugnaio urlante

Se è la mediocrità, la rinuncia ai sogni, l’accettazione di imposizioni e compromessi che tutti i protagonisti di Paasilinna rifuggono, Gunnar Huttunen è l’incarnazione stessa di quella fuga, spinta alle estreme conseguenze. Quando compare nel villaggio sperduto del nord della Lapponia e decide di comprare e rimettere in funzione il vecchio mulino delle Rapide della Foce, i contadini del vicinato ridono di lui, prendendolo per pazzo. Chi mai potrebbe lanciarsi in un progetto tanto assurdo se non un folle? E anche se dovranno arrendersi all’evidenza dell’impresa riuscita, quello stravagante individuo dagli entusiasmi travolgenti, capace di incantare i giovani del paese con i suoi numeri da circo, venuto a turbare gli equilibri della comunità, rivela un difetto che li conforta nella loro diagnosi precoce: nei momenti di tristezza, Gunnar ulula. Sono appunto le notti passate in bianco per i suoi ululati a fornire ai compaesani l’alibi per realizzare quell’unica idea liberatoria che hanno maturato: rinchiudere in manicomio l’imprevedibile disturbatore. È con la complicità di altri più o meno “fuori legge”, il portalettere Piitisjärvi, la vecchia guardia municipale Portimo, e la tenera e adorata consulente orticola Sanelma Käyrämö, che il mugnaio braccato si rifugia nei boschi, eremita innamorato e pieno di risorse, che si batte per difendere la propria libertà. Sotto il ritmo avvincente e lo humour delle avventure, Paasilinna sa far vivere la natura, raccontare un delicato amore, nascondere la sua satira alla reale follia della società, al cinismo, all’ipocrisia, all’indifferenza di cui sono malati i “normali”, e creare degli indimenticabili “puri di cuore” che, forse, salveranno il mondo.

Mr. Troublemaker: accanto a te non ho paura

Martin Borg ha pagato caro per arrivare a essere lo stimato e famoso proprietario del locale più in voga a Malta: il Troublemaker. Di sera, è l’uomo del mistero, lo chef dal fascino irresistibile, cui basta uno sguardo per avere le donne ai suoi piedi. Di giorno, è il ragazzo dai mille problemi, un’anima persa che non riesce a liberarsi da un passato ingombrante che è come un chiodo al cuore. Non può dimenticare la casa dal tetto rosso, le ingiustizie subite e l’abbandono delle persone più care, e la sua vita è una continua lotta contro gli incubi. Bravo a incasinare tutto, pieno di rimorsi e colpe, è in cerca di riscatto. Sarà l’incontro fatale con una ragazza diversa dalle altre a mostrargli che anche un combina guai come lui merita amore. Perché l’unico modo per superare le proprie paure è affrontarle insieme a chi ci ama davvero…
** Non possiamo cancellare ciò che è stato, ma possiamo migliorare ciò che abbiamo. **
** Commovente, emozionante, profondo **
* * *
Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:
* “Vorrei che fossi felice” di Arianna Di Giorgio
* “Fashion love – anche le commesse sognano” di Sara J. Del Consile
* “Love is… on air” di Valeria Leone
* “Uno scatto per sempre” di Angela Castiello
* “L’ultimo bacio” di Alessia D’Oria
* “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
* “Dolci malintesi” di Rujada Atzori
* “Note d’amore” di Giovanni Novara
* “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
* “Una sorpresa per te (in ogni tuo respiro)” di Rujada Atzori
* “Non sai che ti amo” di Antonella Maggio
* “Sorpresi dal destino” di Elena Lombardi
* “I love my boss” di Sadie Jane Baldwin
* “L’età più bella” di Barbara Bolzan
* “Stocaxxo che ti amo” di Antonella Maggio
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### Sinossi
Martin Borg ha pagato caro per arrivare a essere lo stimato e famoso proprietario del locale più in voga a Malta: il Troublemaker. Di sera, è l’uomo del mistero, lo chef dal fascino irresistibile, cui basta uno sguardo per avere le donne ai suoi piedi. Di giorno, è il ragazzo dai mille problemi, un’anima persa che non riesce a liberarsi da un passato ingombrante che è come un chiodo al cuore. Non può dimenticare la casa dal tetto rosso, le ingiustizie subite e l’abbandono delle persone più care, e la sua vita è una continua lotta contro gli incubi. Bravo a incasinare tutto, pieno di rimorsi e colpe, è in cerca di riscatto. Sarà l’incontro fatale con una ragazza diversa dalle altre a mostrargli che anche un combina guai come lui merita amore. Perché l’unico modo per superare le proprie paure è affrontarle insieme a chi ci ama davvero…
** Non possiamo cancellare ciò che è stato, ma possiamo migliorare ciò che abbiamo. **
** Commovente, emozionante, profondo **
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Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:
* “Vorrei che fossi felice” di Arianna Di Giorgio
* “Fashion love – anche le commesse sognano” di Sara J. Del Consile
* “Love is… on air” di Valeria Leone
* “Uno scatto per sempre” di Angela Castiello
* “L’ultimo bacio” di Alessia D’Oria
* “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
* “Dolci malintesi” di Rujada Atzori
* “Note d’amore” di Giovanni Novara
* “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
* “Una sorpresa per te (in ogni tuo respiro)” di Rujada Atzori
* “Non sai che ti amo” di Antonella Maggio
* “Sorpresi dal destino” di Elena Lombardi
* “I love my boss” di Sadie Jane Baldwin
* “L’età più bella” di Barbara Bolzan
* “Stocaxxo che ti amo” di Antonella Maggio

Mostri del cielo e della terra

URANIA è lieta di offrire ai suoi lettori un concentrato di aliene e creatures, BEM e minacce assortite degne di figurare in un’ideale Enciciopedia Galattica sotto la voce “Orrori” . In questo volume incontrerete quanto di più pericoloso la galassia sia stata capace di inventare in fatto di obbrobri ed esseri nocivi; conoscerete le ragazze che i mostri amano rapire e i coraggiosi che hanno l’ardire di andarle a salvare; gli scienziati che giocano col fuoco e gli esperimenti folli che scatenano le più-svariate calamità biologiche. Insomma, le cento sorprese che un bestiario del genere promette a tutti i lettori stanchi di E.T. (ossia Extraterrestri Teneri) e ansiosi di provare di nuovo un brivido cosmico. Perché, almeno in questo numero, le Creature sono tutte rapaci, irresistibili e bellicose. Arrivano i mostri…
Indice:
P’u Sung Ling – La pelle dipinta (The Painted Skin, 1895)
Roger Zelazny – Il mostro e la vergine (The Monster and the Maiden, 1971)
Frederick Pohl – Non nominiamo mai zia Nora (We Never Mention Aunt Nora, 1958)
Philip K. Dick – Sacrificabile (Expensable, 1988)
Theodore Sturgeon – L’orsacchiotto del professore (The Professor’s Teddy Bear, 1988)
Anthony Boucher – Mordono (They Bite, 1943)
Philip José Farmer – Dopo la caduta di King Kong (After King Kong Fell, 1973)
P. Schuyler Miller – Al largo di Phillisport (The Thing on Outer Shoal, 1949)
Ray Bradbury – La sirena (The Fog Horn, 1988)
Robert Sheckley – Il dottor Zombie e i suoi piccoli amici pelosi (Can You Feel Anything When I do This?, 1988)
Lafcadio Hearn – Perdere la faccia (Mujina, 1988)
William Sambrot – Y come yeti (Island of Fear, 1963)
Copertina di Vicente Segrelles

Mostra di mostri

Roger Elwood, che ha già curato due inquietanti esposizioni di racconti in LE CITTÀ CHE Cl ASPETTANO (Urania n. 646) e PROVE Dl MATURITÀ (Urania n. 670), ha allestito questa volta la più raccapricciante delle mostre.
1 Il mio ambiente naturale di B. Lumiey
2 A lume di luna di S. Barnes
3 Carica di spettri di L. Scott
4 Maestra e scolaro di K. M. O’Donnell
5 Diario di un mannaro di J. P. Brennan
6 Cerchio interno di B. Malzberg
7 Rifiuti di R. Campbell
8 Chi è Silvia, che cos’è? di Scortia e Yarbro
9 La notte del lupo di R. Schaefler
10 Grimjank di W. T. Webb
11 La mano bendata di B. Cooper
12 Ambivalenza di B. Malzberg
Copertina di Karel Thole

La mossa del cartomante

Geniale!
Le indagini dell’ispettore Santoni
Certi omicidi sembrano scritti nel destino.
Alcune volte però il destino gioca la carta sbagliata.
La quiete della valle di un piccolo paesino di montagna è turbata da una terribile disgrazia. Marietta Lack, la sarta di Valdiluce, è morta nell’incendio della sua abitazione. Una sciagura inaspettata: inizialmente tutti sembrano convinti che le fiamme siano divampate per un tragico incidente.
Tutti, tranne l’ispettore Santoni. Lupo Bianco, è questo il nome con cui tutti lo conoscono in paese: il suo istinto infatti lo porta a non credere mai alle coincidenze. Mentre fervono i preparativi per l’inizio della Coppa del mondo di sci, altri delitti si susseguono, uniti da strani indizi esoterici, e Santoni, che conosce bene quei luoghi, dovrà mettere insieme i pezzi di un puzzle macchiato di sangue.
Cosa si nasconde sotto la neve di un tranquillo paesino di montagna?
I PROTAGONISTI:
L’ISPETTORE
Marzio Santoni, detto Lupo Bianco per la sua conoscenza della montagna e per l’olfatto sviluppatissimo.
IL CARTOMANTE
Sergio Raboni, enigmatico, affascinante e affabulatore, gira con la sua inseparabile ventiquattrore dal contenuto esoterico.
LA VITTIMA
Marietta Lack, sarta di professione, nota alcolista, trascorre le sue serate in compagnia di uomini sempre diversi.
Dall’autore finalista al Premio Strega
«È nel saper cogliere il valore non superficiale dei dettagli, che Matteucci, giovandosi della concretezza imposta dal giallo, trova la sua cifra narrativa più convincente.»
Corriere della Sera
«Un romanzo che cattura, che squarcia un velo sui vizi e sui segreti di una piccola comunità di provincia, che appassiona e intriga, che si nutre di indizi che il disgelo potrebbe cancellare.»
Il Sole 24 ore
Franco Matteucci
Autore e regista televisivo, vive e lavora a Roma. Ha scritto i romanzi La neve rossa (premio Crotone opera prima 2001), Il visionario ( finalista al premio Strega 2003, premio Cesare Pavese 2003 e premio Scanno 2003), Festa al blu di Prussia (premio Procida Isola di Arturo – Elsa Morante 2005), Il profumo della neve ( finalista al premio Strega 2007), Lo show della farfalla (finalista al Premio Viareggio – Repaci 2010), Il suicidio perfetto e La mossa del cartomante. I suoi libri sono stati tradotti in diversi Paesi.

Il mosaico di ghiaccio

L’idilliaca cittadina di Strängnäs è in fibrillazione per l’imminente festival del jazz e al giornale locale Fredrik Gransjö e i suoi colleghi si preparano a trascorrere un’estate densa di lavoro ma anche di grandi appuntamenti musicali. Eppure nella vicina Mariefred, la perla del lago Mälaren, accade qualcosa di sconvolgente: il noto criminale Marcin Szalas riesce a evadere dal carcere con una fuga sanguinosa e spettacolare. È solo il primo di una macabra catena di eventi destinati a seminare il terrore tra la popolazione e a gettare nel panico la città. Dalla redazione del giornale Fredrik Gransjö e la sua giovane collega Emma Gibbons si accorgono di alcune strane coincidenze… A poco a poco sotto il caos apparente cominciano a intravedersi le linee di uno schema diabolico e minuzioso e, tassello dopo tassello, il mosaico si ricompone, fino a un’unica, agghiacciante verità.

Morti e sepolti

Ricordate gli allucinanti ORRORI DEL DUEMILA (Urania 784) di Chelsea Quinn Yarbro? Da questo suo nuovo romanzo il nuovo film dei creatori di ALIEN
Copertina di Karel Thole

I morti di Jericho

Nel mistero della morte di Anne Scott si nasconde tutto l’orrore di uno dei più tenebrosi drammi dell’umanità. L’ispettore Morse la conosceva bene. Anne Scott non aveva alcuna ragione per suicidarsi eppure le prove sono evidenti: la donna ha scelto di togliersi la vita. C’è un elemento che sfugge, un tassello che manca per chiarire il mistero, ma per trovarlo Morse dovrà affrontare tutta la perversità e il dolore di un tragico antichissimo mito destinato a ripetersi.

I morti del Carso

Dopo la Marsiglia di Jean-Claude Izzo, la Barcellona di Andreu Martin e Manuel Vázquez Montalbán, è la volta di un altro affascinante porto del Mediterraneo, di diventare scena di intrighi e avventure poliziesche di un nuovo maestro del noir: Trieste. Trieste si presta per la sua ricca storia e per il suo presente di luogo di traffici e migrazioni a diventare oggetto dell’immaginazione di uno scrittore di gialli. Da una parte la trama di questo noir affonda le radici nella tragica esperienza della seconda guerra mondiale, con la drammatica vicenda delle foibe che ancora oggi non ha placato ferite e polemiche. D’altra parte, l’intreccio del romanzo si estende per le numerose vie dei tanti traffici odierni, legali e illegali, che si sviluppano attorno a Trieste. La città giuliana è infatti crocevia tra Est e Ovest, alle porte di quel mondo dell’Europa orientale disintegratosi con la caduta del muro e in particolare di quel paese, l’ex Jugoslavia, da poco uscita da una feroce guerra interetnica. Ma oltre l’Europa dell’est è l’Oriente che preme alle porte di Trieste con i suoi uomini, le sue merci proibite, le sue organizzazioni criminali. In questo pericoloso e affascinante contesto, di cui giugne in superficie solo ogni tanto qualche punta dell’iceberg attraverso la cronaca nera, si svolgono le indagini del personaggio inventato da Veit Heinichen: il commisario Proteo Laurenti, salernitano trapiantato a Trieste e perennemente diviso tra pericolose inchieste e problemi di una invadente famiglia meridionale.

La Morte Viola

Apologhi zen, vicende fantastiche e grottesche, deliri onirici e rivelatori, storie di puro orrore prendono vita nell’Impero Austro-Ungarico sulla via della decadenza, tra fine ‘800 e inizio ‘900.1 racconti dello scrittore e occultista praghese Gustav Meyrink (1868-1932) prefigurano l’assedio e il crollo della fortezza Europa, minata di volta in volta da presenze inquietanti, americani in cerca d’oro, bramini portatori di millenarie sapienze, alchimisti, anatomisti folli, principi persiani crudeli e dottori dalle mostruose coltivazioni: forze nuove o antiche quanto il mondo, profonde quanto il nostro inconscio più nero, capaci di scardinare le sicurezze del vecchio continente. Meyrink, attuale oggi come allora, si diverte a mettere a nudo le tare di un positivismo ormai sterile, in un paradossale ribaltamento di prospettiva, dove medici, avvocati e burocrati, messi di fronte alla trama oscura dei simboli, si muovono come marionette kafkiane di un teatrino in disfacimento. Una strana contaminazione alchemica di gotico, satira, fantasy ed esoterismo, che è anche la messa a punto di uno stile e di un immaginario per il futuro autore del Golem, uno dei classici della letteratura mitteleuropea. Con una nota autobiografica dell’autore e un saggio critico di Gianfranco de Turris.
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Una morte semplice

«Un thriller straordinario, con un ingranaggio complesso e perfetto, che ti tiene incollato alle pagine.»The Times«Peter James riesce a entrare nell’intimità più vera dei suoi personaggi, per trasformare la loro quotidianità in un incubo.The IndipendentMichael Harrison è noto per i suoi scherzi. Li ha fatti a tutti i suoi amici, specialmente i suoi quattro più cari. Spesso divertenti, sì, ma altrettanto spesso crudeli. Forse troppo. Ma mai quanto quello che tocca a lui. Dopo la sua festa di addio al celibato, e dopo una colossale sbronza, Michael si risveglia nel buio più completo in un luogo sconosciuto. Un luogo sconosciuto e… stretto. Michael si risveglia sepolto vivo, chiuso in una bara con soltanto una bottiglia di whisky e una cannuccia per respirare, e una radiolina ricetrasmittente. Lo scherzo è la vendetta dei suoi quattro amici, e dovrebbe durare poco, giusto il tempo di spaventare Michael a dovere. Ma quando i suoi amici fanno un incidente d’auto, Michael esce dal gioco e precipita nell’incubo. Perché nessuno sa dove sia sepolto e nessuno può salvarlo. Oppure, forse, qualcuno sa. Altrimenti, chi è che gli sta sfilando dalla bara la cannuccia da cui respira?

Morte nel pomeriggio

La vita del torero, l’istante in cui uomo e toro diventano una cosa sola di fronte alla morte che può colpire l’uno o l’altro dei contendenti. Il mondo della corrida e dei suoi protagonisti in un libro che in un crescendo lento e sottile fa rivivere tutte le emozioni dei momenti frenetici e delle tensioni concitate della tauromachia.
(source: Bol.com)