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Cento Sfaccettature di Mr. Diamonds – vol. 3: Sfavillante

La relazione tra il tenebroso Gabriel Diamonds e la dolce Amandine prende una piega inattesa!
La tensione sale, la macchina è lanciata e nulla sembra poterla arrestare…
Sfavillante è il terzo volume de I 100 volti di Mr. Diamonds, la saga che farà dimenticare Cinquanta sfumature di grigio!
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### Sinossi
La relazione tra il tenebroso Gabriel Diamonds e la dolce Amandine prende una piega inattesa!
La tensione sale, la macchina è lanciata e nulla sembra poterla arrestare…
Sfavillante è il terzo volume de I 100 volti di Mr. Diamonds, la saga che farà dimenticare Cinquanta sfumature di grigio!

Cento piccoli Totti

Un bambino che vuole iscriversi alla scuola calcio della Roma. Un padre che lo accontenta e lo accompagna. Arrivati al campo li attende una distesa di bambini con la maglietta di Totti. Mentre suo figlio viene messo coi più piccoli a correre dietro a un pallone, il padre comincia a seguire la sfida tra quattro ragazzini. Presto si accorge che uno di loro sta imbrogliando, sotto gli occhi compiacenti dell’istruttore. Decide di intervenire, ma l’esito non sarà quello previsto. Con maestria Sandro Veronesi costruisce un apologo divertente e malinconico, in cui riflette sullo sport, la socialità e la giustizia con l’ironia del grande scrittore e la dolcezza di un padre.

Le cento migliori ricette di zuppe e minestre

Una ghiotta proposta che sfaterà il luogo comune secondo cui zuppe e minestre sono cibi insipidi e poco allettanti. Molte delle ricette suggerite rappresentano infatti delle autentiche sorprese, che vi consentiranno di realizzare piatti ricchi e genuini, portando sulla vostra tavola il sano sapore della cucina di casa. Emilia Vallilaureata in filosofia e insegnante, esperta gastronoma, vanta la collaborazione a diversi periodici specializzati e la pubblicazione di decine di libri di educazione alimentare e di ricettari di cucina, nei quali alla scelta degli ingredienti si abbina una nota di raffinata fantasia legata alla genuinità della tradizione italiana. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 500 ricette con le verdure, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.
(source: Bol.com)

Le cento migliori ricette di uova

L’uovo è una cellula embrionale e, come tale, ha un alto valore nutritivo e un apporto proteico senza uguali. Le uova si prestano a molti tipi di cottura. Questo libro riporta tutti gli accorgimenti da adottare per cucinare al meglio questo alimento, tra i più versatili e importanti nella nostra alimentazione quotidiana. Emilia Vallilaureata in filosofia e insegnante, esperta gastronoma, vanta la collaborazione a diversi periodici specializzati e la pubblicazione di decine di libri di educazione alimentare e di ricettari di cucina, nei quali alla scelta degli ingredienti si abbina una nota di raffinata fantasia legata alla genuinità della tradizione italiana. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 500 ricette con le verdure, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.

(source: Bol.com)

Le cento migliori ricette di torte salate

Questa raccolta di ricette è dedicata a chi vuole sperimentare, e con successo, sapori ricchi e sani, in cento nuove seduzioni gastronomiche. La vasta gamma di torte, quiche, flan, pâté, ecc. qui presentate consentirà al lettore di portare in tavola vivande di alta qualità e fantasia. Emilia Vallilaureata in filosofia e insegnante, esperta gastronoma, vanta la collaborazione a diversi periodici specializzati e la pubblicazione di decine di libri di educazione alimentare e di ricettari di cucina, nei quali alla scelta degli ingredienti si abbina una nota di raffinata fantasia legata alla genuinità della tradizione italiana. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 500 ricette con le verdure, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.
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Le cento migliori ricette di spiedini

La cucina degli spiedini permette una gamma di sapori così vasta da disorientare il più volenteroso dei buongustai: profumati, appetitosi, quasi sempre salutari (perché poveri di intingoli e ricchi di spezie) si addicono tanto alle tavole rustiche che a quelle più raffinate. In questo libro tutte le ricette per prepararli nei modi più ricchi e gustosi.Emilia Valliinsegnante, è da molti anni un’esperta gastronoma. Collabora a diversi periodici specializzati e ha pubblicato decine di libri di cucina e di educazione alimentare. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 1000 ricette di antipasti, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.
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Le cento migliori ricette di pizza

Secondo gli esperti, l’immortale pizza avrebbe già tremila anni, e sarebbe nata in Italia. Il termine ”pizza” verrebbe dal latino medievale ”picca”, una focaccia di acqua e farina. In questo libro troverete 100 ricette, suggerite dai migliori pizzaioli italiani e disposte secondo una guida ragionata in otto sezioni… Buon appetito.Franco Salernolaureato in lettere classiche e in sociologia, docente di italiano e latino nei licei, giornalista, collaboratore de Il Mattino, autore di testi teatrali e di vari saggi di letteratura, si occupa di antropologia dell’alimentazione.
(source: Bol.com)

Le cento migliori ricette d’autunno

Per affrontare il cambiamento delle condizioni climatiche e la ripresa delle normali attività lavorative o dello studio, l’autunno ci fornisce dei preziosi alleati naturali. Innanzitutto l’uva, che per la sua composizione – ricca di vitamine, sali minerali, acidi organici e sostanze ad azione peptica – molto simile a quella del latte materno, è in grado di ridare vigore all’organismo, liberandolo dalle scorie. Analoga azione disintossicante, energetica e mineralizzante svolgono le castagne, le mele, i cavoli,la zucca, i kiwi. Impariamo ad apprezzarne e valorizzarne il sapore e a sfruttarne i vantaggi attraverso cento ricette di facile preparazione.Emilia Vallilaureata in filosofia e insegnante, esperta gastronoma, vanta la collaborazione a diversi periodici specializzati e la pubblicazione di decine di libri di educazione alimentare e di ricettari di cucina, nei quali alla scelta degli ingredienti si abbina una nota di raffinata fantasia legata alla genuinità della tradizione italiana. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 500 ricette con le verdure, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.
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Le cento migliori ricette al pomodoro

Originario del Perù e pervenuto in Europa con la scoperta dell’America, il pomodoro fu per molto tempo considerato null’altro che una pianta omamentale. Solo nell’Ottocento cominciò ad apparire nei ricettari. Oggi sappiamo che il pomodoro, ricco di vitamine, solarina, zolfo e sali, è estremamente nutriente; il suo succo costituisce un vero ricostituente. Le ricette qui presentate vi consentiranno di utilizzare al meglio questo salutare prodotto della natura.Emilia Vallilaureata in filosofia e insegnante, esperta gastronoma, vanta la collaborazione a diversi periodici specializzati e la pubblicazione di decine di libri di educazione alimentare e di ricettari di cucina, nei quali alla scelta degli ingredienti si abbina una nota di raffinata fantasia legata alla genuinità della tradizione italiana. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 500 ricette con le verdure, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.
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I cento libri

Leggere ha ancora un senso? Cosa può insegnarci e come può cambiarci la vita? In questo libro Piero Dorfles ci accompagna in un viaggio nel il magico mondo della letteratura attraverso i cento capolavori che meglio rappresentano il nostro immaginario letterario condiviso e ineludibile, e traccia un itinerario che appassionerà quanti si rivolgono ai libri per studiare, insegnare e cercare di capire meglio il mondo. Raccontandoci di utopie, di desideri, di mondi fantastici e di avventure emozionanti, ci fa rivivere la lettura come un’avventura dello spirito, un’esperienza della vita e un passaggio di maturazione. Con la consapevolezza costante che più libri si hanno in comune, più grande è il sistema di riferimenti, di esperienza e di sapere condiviso che ci permette di vivere in armonia con gli altri. Da 1984 di Orwell a Se questo è un uomo di Levi, dal Conte di Montecristo di Dumas a Delitto e castigo di Dostoevskij, la lettura diventa così un’esperienza in grado di arricchire le nostre vite attraverso ponti di emozioni e saperi condivisi, capace di avvicinarci al prossimo e di renderci sensibili al mondo e al destino dell’uomo.

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Cento e uno racconti erotici

Centoeuno racconti erotici scelti tra l’archivio del sito Eroxè, dove l’eros si fa parola (oltre diecimila racconti on line). Eroxè organizza annualmente gli Oxè Awards, la competizione nazionale per il miglior racconto erotico. Può partecipare chiunque, senza nessuna spesa.
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Cent’anni e un giorno: Una novella

Inghilterra, 1667
La giudiziosa vedova Clarice è contenta della sua vita. Ha un bel cottage di una stanza e un’adorabile bambina, e l’ultima cosa che desidera è un altro marito. Fino a una sera da favola, quando è invitata a un matrimonio al castello…
Il gentiluomo scozzese, Sir Cameron Leslie, è colpito al primo sguardo dalla timida bellezza inglese. È attirato dalla stessa forza e indipendenza che la rendono restia a gettare al vento la cautela e donare il suo cuore a un uomo più giovane. Anche se tra di loro la passione infuria, ci vorrà tutta la pazienza di Cameron per risvegliare il sogno di un amore vero che Clarice aveva dimenticato da tempo…
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Nota dell’autrice: Questa novella della Trilogia Gioielli è lunga circa un quarto dei romanzi di Lauren. In altre parole, è più lunga di un racconto ma più breve di un romanzo tipico. ‘Cent’anni e un giorno’ si può leggere da solo, come storia completa, ma se preferite leggerlo in ordine all’interno della trilogia, cronologicamente si pone tra ‘Emerald’ e ‘Amber’.

La cena dei segreti

Una notte di colpe e segreti, trent’anni di ricordi, una cena per perdonare tutto

‘Un’architettura perfetta, personaggi emozionanti e la volontà di dare voce a un’intera generazione di donne. Uno splendido romanzo.’
El País

Nel cuore dell’estate del 1950 cinque compagne di collegio giocano per l’ultima volta a Obbligo o verità. Due di loro, Marta e Olga, stanno per cominciare una nuova vita fuori dall’istituto. È un’occasione speciale e le ragazze sono emozionate, ma non si aspettano che un pegno troppo crudele finirà per segnare le loro esistenze per sempre. Le amiche si perdono di vista e prendono strade diverse, ognuna con le sue frustrazioni e le sue rivincite. Sono passati trent’anni – Marta è diventata una famosa autrice di libri di cucina, Olga è dimagrita ma si annoia ancora, Nina ha un nuovo misterioso fidanzato, Lola è incinta e ha appena perso suo marito, Júlia è stata eletta deputata – e per loro è giunto il momento di fare i conti con i ricordi e le colpe che si portano dentro da troppo tempo.
Si danno appuntamento a cena al Media vida, il ristorante di Marta, e tra una portata e l’altra decidono di giocare ancora una volta al gioco dei pegni: ognuna dovrà porre alle altre una domanda a cui non ci si può rifiutare di rispondere. Ma Júlia – che quella notte d’estate ha pagato il prezzo più alto – ha fatto annunciare dalla sua segretaria di essere in ritardo. Le loro risposte portano alla luce segreti del passato e del presente che si intrecciano in maniera sorprendente in attesa dell’ultimo racconto, quello di Júlia , l’unico che potrà chiudere il cerchio e “mettere ordine nei cassetti del passato’.
Attraverso le voci di cinque personaggi femminili nell’arco di trent’anni Care Santos, una delle autrici spagnole più amate, ritrae un’intera generazione di donne alle prese con la costruzione del proprio futuro in un momento in cui l’ipocrisia e la rigidità della società si scontrano con una nuova visione dell’amicizia, della libertà e dell’amore.

(source: Bol.com)

La cena de le Ceneri

Ledizioni ripubblica quest’opera fuori diritti. La Cena de le Ceneri è divisa in cinque dialoghi ed è la seconda opera in volgare dell’Autore, dedicata all’ambasciatore francese a Londra Michel de Castelnau. Bruno immagina che il nobile sir Fulke Greville, il giorno delle Ceneri, inviti a cena Bruno, Giovanni Florio, segretario dell’ambasciatore francese, il medico Matthew Gwinne, il cavaliere Brown e due dottori luterani di Oxford. Bruno vi difende la teoria di Copernico contro gli attacchi dei conservatori e contro chi considera solo un’ipotesi ingegnosa quella del Copernico, «uomo» – scrive Bruno – «che non è inferiore a nessuno astronomo, che sii stato avanti lui….
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### Sinossi
Ledizioni ripubblica quest’opera fuori diritti. La Cena de le Ceneri è divisa in cinque dialoghi ed è la seconda opera in volgare dell’Autore, dedicata all’ambasciatore francese a Londra Michel de Castelnau. Bruno immagina che il nobile sir Fulke Greville, il giorno delle Ceneri, inviti a cena Bruno, Giovanni Florio, segretario dell’ambasciatore francese, il medico Matthew Gwinne, il cavaliere Brown e due dottori luterani di Oxford. Bruno vi difende la teoria di Copernico contro gli attacchi dei conservatori e contro chi considera solo un’ipotesi ingegnosa quella del Copernico, «uomo» – scrive Bruno – «che non è inferiore a nessuno astronomo, che sii stato avanti lui….
### L’autore
Giordano Bruno, nato Filippo Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600), è stato un filosofo, scrittore e frate domenicano italiano. Il suo pensiero, inquadrabile nel naturalismo rinascimentale, fondeva le più diverse tradizioni filosofiche – materialismo antico, averroismo, copernicanesimo, lullismo, scotismo, neoplatonismo, ermetismo, mnemotecnica, influssi ebraici e cabalistici – ma ruotava tutta intorno a un’unica idea: l’infinito, inteso come l’Universo infinito, creato da un Dio infinito, fatto d’infiniti mondi, da amare infinitamente. Il Dio di Giordano Bruno è da un lato trascendente, in quanto intelletto e ordinatore della natura, ma nello stesso tempo è immanente, in quanto creatore del mondo: Dio e Natura sono un’unica realtà da amare alla follia, in un’inscindibile unità panteistica di pensiero e materia, in cui dall’infinità di Dio si evince l’infinità del cosmo, e quindi la pluralità dei mondi, l’unità della sostanza, l’etica degli eroici furori. Per queste argomentazioni, giudicate eretiche, fu condannato al rogo dall’Inquisizione della Chiesa cattolica e arso vivo a piazza Campo de’ Fiori nell’anno 1600; ma la sua filosofia sopravvisse alla sua morte, portò all’abbattimento delle barriere tolemaiche, rivelò un Universo molteplice e non centralizzato e aprì la strada alla Rivoluzione scientifica. È lo stesso Bruno, negli interrogatori cui fu sottoposto durante il tragico processo che segnò gli ultimi anni della sua vita, a dare le informazioni sui suoi primi anni. « Io ho nome Giordano della famiglia di Bruni, della città de Nola vicina a Napoli dodeci miglia, nato et allevato in quella città », e più precisamente nella contrada di San Giovanni del Cesco, ai piedi del monte Cicala, forse unico figlio del militare, l’alfiere Giovanni, e di Fraulissa Savolina, nell’anno 1548 – «per quanto ho inteso dalli miei». Il Mezzogiorno era allora parte del Regno di Napoli, compreso nella monarchia spagnola: il bambino fu battezzato col nome di Filippo, in onore dell’erede al trono di Spagna Filippo II. La sua casa – che non esiste più – era modesta, ma nel suo De immenso ricorda con commossa simpatia l’ambiente che la circondava, l’«amenissimo monte Cicala», le rovine del castello del XII secolo, gli ulivi – forse in parte gli stessi di oggi – e di fronte al Vesuvio che egli, pensando che oltre quella montagna non vi fosse più nulla nel mondo, esplorò ragazzetto: ne trarrà l’insegnamento di non basarsi «esclusivamente sul giudizio dei sensi».

Una cena al centro della terra

Molti destini si intrecciano in questa storia sfaccettata che si snoda tra Gaza e New York, Berlino, Parigi e Capri, in un arco temporale di dodici anni fra il 2002 e il 2014: quello del Prigioniero Z, uomo dalle molte identità e nessuna, traditore e tradito; del suo sorvegliante israeliano, un giovane pensoso e sensibile, inevitabilmente coinvolto da quella vicinanza forzata; di Ruthi, l’assistente personale del Generale, che veglia sul suo corpo sospeso nel limbo del coma in un ospedale nei pressi di Tel Aviv; del Generale, una figura a tratti demoniaca e a tratti messianica, un guerriero e un capo di stato che ha avuto nelle sue mani il destino di un’intera nazione, e che ora vive in una terra popolata solo di ricordi; di Farid, un giovane palestinese amante della barca a vela e paladino della causa araba; di Joshua, un ricco uomo d’affari canadese che a Berlino si occupa di import-export su uno scacchiere ben più grande di lui; e di una misteriosa e bellissima cameriera italiana che parla sospettabilmente bene l’inglese. Niente è come appare, tutto è fatalmente connesso in Una cena al centro della terra, romanzo breve e densissimo che è insieme un thriller di spionaggio, un romanzo storico, una storia d’amore, un apologo morale e una tragedia classica. Al centro di questa matrioska narrativa vibrano i temi della fedeltà e del tradimento, della divisione tra popoli e tra amanti, della labilità dei confini e dell’identità. Calando la sua vicenda al cuore del conflitto arabo-palestinese, nel periodo fra la seconda intif ada e la morte di Ariel Sharon, Englander, salutato come il naturale erede di Philip Roth per la sua espressione dell’ebraicità, la sua penna caustica, la padronanza del registro comico come di quello struggente, la ricchezza della sua lingua e della sua fantasia, mostra qui di aver raggiunto un nuovo traguardo. E parte della sua maestria saper creare, con quel momento di convivialità, vero amore e unione che dà il titolo al libro, una bolla di pace e tangibile speranza dimentica di ogni conflitto. Ma per ora la cena può avvenire solo sotto la superficie, di nascosto, al buio, in paziente attesa, mentre sopra infuria la battaglia.
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Celtique. Mariani il passato ritorna

Il commissario Mariani ha un omicidio ufficiale del quale occuparsi: un senegalese è stato accoltellato a Genova poco lontano da Raibetta. Forse era uno spacciatore, forse no. Ha anche un “caso non ufficiale”, molto più coinvolgente: l’uomo che anni prima gli aveva dato il soprannome Celtique, e che è attualmente latitante, gli chiede di dimostrare l’innocenza della sua donna. Nelle giornate di Mariani si intrecciano due indagini nelle quali nulla è, forse, come appare; due indagini che lo costringono a fare un bilancio delle proprie scelte.
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