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Clandestino

Los Angeles, 1951. A soli ventisei anni Freddy Underhill è già considerato un poliziotto di grande talento, destinato a una brillante carriera. Un giorno però viene assassinata una donna amica del detective, e la polizia incarcera un innocente che, dopo un interrogatorio brutale, confessa e si suicida. Un errore madornale, per cui Underhill viene scelto come capro espiatorio. Lasciata la polizia, l’ex detective va alla deriva, si trasforma in un relitto umano. Ma quando, anni dopo, un’altra donna viene uccisa, l’intuito mai sopito di Freddy Underhill gli suggerisce che un oscuro filo lega i due delitti. Scosso dal suo torpore, l’uomo si mette sulle tracce del vero colpevole. Una caccia all’uomo al di fuori del diritto e della legge, una sete di giustizia – o di vendetta? – che ha il sapore dell’ossessione. Pubblicato nel 1982, Clandestino è il secondo romanzo di James Ellroy e già contiene i semi di quella Los Angeles violenta e senza scampo che lo scrittore consacrerà qualche anno dopo nei capolavori della quadrilogia di L.A.
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### Sinossi
Los Angeles, 1951. A soli ventisei anni Freddy Underhill è già considerato un poliziotto di grande talento, destinato a una brillante carriera. Un giorno però viene assassinata una donna amica del detective, e la polizia incarcera un innocente che, dopo un interrogatorio brutale, confessa e si suicida. Un errore madornale, per cui Underhill viene scelto come capro espiatorio. Lasciata la polizia, l’ex detective va alla deriva, si trasforma in un relitto umano. Ma quando, anni dopo, un’altra donna viene uccisa, l’intuito mai sopito di Freddy Underhill gli suggerisce che un oscuro filo lega i due delitti. Scosso dal suo torpore, l’uomo si mette sulle tracce del vero colpevole. Una caccia all’uomo al di fuori del diritto e della legge, una sete di giustizia – o di vendetta? – che ha il sapore dell’ossessione. Pubblicato nel 1982, Clandestino è il secondo romanzo di James Ellroy e già contiene i semi di quella Los Angeles violenta e senza scampo che lo scrittore consacrerà qualche anno dopo nei capolavori della quadrilogia di L.A.

Claire. Il segreto della pietra di luce

Ramses è morto. L’Egitto intero ha perso un sovrano nobile e generoso, ma per Set Maat, “il Luogo della Verità”, la situazione è tragica: scomparso il suo protettore, deve fronteggiare delitti, complotti e tradimenti. Crudeli nemici sono decisi a distruggere la confraternita per impadronirsi della Pietra di Luce e la vita stessa di Nefer, il guardiano della comunità, è in pericolo. Ma al suo fianco ci sono gli artigiani, con Paneb l’Ardente e soprattutto la bellissima Claire, iniziata ai segreti della guarigione e della preveggenza. Con il suo sguardo dolce e forte saprà osservare tutto dall’alto della sua saggezza per cogliere ogni sfumatura, ogni richiesta d’aiuto. E con la forza dell’amore saprà interpretare il volere degli dei e scongiurare le disgrazie.

Civiltà sepolte. Il romanzo dell’archeologia

C. W. Ceram si è proposto, in questo libro ormai divenuto un classico, “di mettere in luce il carattere appassionante, drammatico, profondamente umano” delle ricerche archeologiche. In sua compagnia assistiamo ai favolosi trionfi registrati nelle scoperte di civiltà scomparse, al seguito di archeologi, scavatori, ostinati studiosi come Schliemann o Thompson, di quanti hanno rivelato civiltà dimenticate di cinquemila anni or sono. Partendo dal primo teorico della nuova scienza, Winckelmann, e giungendo alle moderne esplorazioni americane nei territori dei Maya e degli Aztechi, Ceram traccia un’avventurosa storia dell’archeologia nei suoi principali teatri: il Mediterraneo, l’Egitto, la Mesopotamia, l’America.

Civiltà perdute e misteriose

In questo affascinante volume Robert Charroux, uno dei più noti studiosi della civiltà e dei miti del nostro passato, offre un itinerario fantastico tra luoghi misteriosi, reami immaginari, civiltà scomparse (Atlantide, Lemuria, El Dorado, ecc) accendendo l’interesse e la fantasia del lettore con le sue documentate e sconvolgenti ipotesi. La seconda parte del volume è invece dedicata ad alcuni grandi misteri di ieri e di oggi di cui Charroux offre spiegazioni affascinanti e dettagliate, che sono una chiave per la comprensione di noi stessi e del nostro passato.

City (Urania)

In City (già pubblicato su “Urania” con il titolo Anni senza fine) assistiamo al lento declino della specie umana, simboleggiata dalla famiglia Webster per innumerevoli generazioni, dall’anno 2000 al 20000. All’abbandono da parte dell’uomo delle città, divenute ormai un relitto di epoche preistoriche. All’inizio della civiltà canina prefigurata da Nathaniel, il primo Cane parlante, che insieme all’altro grande amico dell’uomo, il robot, prepara il mondo di un lontano futuro, quando l’uomo sarà scomparso dalla Terra. Ci sono le pagine grandiose del tentativo di colonizzare Giove, popolato da una razza indescrivibile nella quale l’umanità della Terra si annullerà, e poi la cupa e incomprensibile civiltà delle formiche, volte in silenzio alla conquista del pianeta. Allora i nostri ultimi discendenti si nasconderanno in un mondo spettrale che solo i Cani presentono… Un romanzo epico e visionario, degno erede dei classici di Olaf Stapledon e H.G. Wells.
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### Recensione
an underrated writer who is worthy or reassessment. (*SFFWORLD.COM*)
just about any work by Simak deserves to be considered a classic and City is no exception, it’s a unique perspective on the race of man and a fantastic read. (*SFBOOK.COM*)
### Descrizione del libro
As the human race dwindles and declines, which of its great creations will inherit the Earth? And which will claim the stars?

La città ribelle

Con i contributi di Erri De Luca e Maurizio de Giovanni
“È la storia di un Sud diverso, che non accetta più stereotipi, che non vuole essere il castello degli orrori di un paese che è troppo luna park per essere vero.”
Maurizio de Giovanni
“Ho conosciuto l’orgoglio ferito, mortificato dei miei concittadini, il loro rancore… Oggi riconosco il sentimento opposto, non solo di riscatto dalla condizione subalterna, ma di fierezza.”
Erri De Luca
Quello di Luigi de Magistris e di Napoli è un caso clamoroso. Nessun miracolo. San Gennaro non c’entra. Ex magistrato, autore di coraggiose inchieste in Calabria, già parlamentare europeo, de Magistris è riuscito a vincere le elezioni nel 2011 contro tutti, e nel 2016 a raddoppiare il suo mandato. Napoli invasa dai rifiuti, ostaggio della camorra, sull’orlo della bancarotta. Questa era l’immagine della terza città d’Italia dopo decenni di malapolitica. Ora molti problemi sono stati risolti, altri rimangono ma i napoletani non si vergognano più della loro città. È cambiato qualcosa che va al di là delle statistiche e che vale la pena raccontare: la voglia di partecipare, un modo di far politica che ha fatto sentire la gente vicina al potere, in controtendenza con quanto accade a Roma e in molte altre città. I napoletani sono accorsi a votare il loro sindaco, dai movimenti ai centri sociali, dai collettivi studenteschi alle associazioni dei cittadini, ai comitati di lotta. Vogliono conoscerlo i sindaci di città come Barcellona, Berlino, Atene, sapere come si fa “il sindaco di strada” e contrastare l’illegalità diffusa, la burocrazia, il boicottaggio del governo centrale, sostenendo al contempo un nuovo “movimento nazionale di liberazione”. E soprattutto conquistando il cuore di una città così difficile. Ma chi è veramente Luigi de Magistris, sindaco “rischia tutto”?
(source: Bol.com)

La città perduta

Quale rapporto c’è tra il corpo di un aviatore d’inizio Novecento trovato congelato in un ghiacciaio e un elmo del XVI secolo? Chi o cosa sono le creature mostruose che massacrano i partecipanti a un reality show nelle isole Orcadi? Mentre Kurt Austin, nuova punta di diamante della Naval Underwater Marine Agency, viene avvicinato da una giovane affascinante, che forse nasconde un pericoloso segreto, la scoperta di una gigantesca cavità sul fondo dell’oceano, denominata la Città Perduta, sconvolge il mondo scientifico. Ma non basta. A ciò si aggiunge la diffusione di un’alga mutante, particolarmente aggressiva, che diffonde terrore e sconvolgimenti nell’ecosistema marino. Non si tratta, tuttavia, soltanto di misteriosi fenomeni naturali, poiché una grande multinazionale agisce sotto copertura per sfruttare la situazione e ottenere il controllo dei mari e, forse, anche della vita sulla Terra. Per Kurt Austin comincia l’ennesima, rocambolesca corsa contro il tempo.

La città perduta degli inca

Nel volume è riportato il racconto della spedizione del 1911, quando l’autore stesso scoprì i resti di Machu Picchu.
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La città e la metropoli

Protagonista del romanzo, il primo di Kerouac a essere pubblicato, è la famiglia Martin, originaria dell’immaginaria ”città” di Galloway, Massachusetts (molto simile alla vera Lowell), i cui membri sono destinati a perdersi nella ”metropoli”, New York. Vivida e precisa è la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto i cinque ragazzi Martin, ognuno dei quali incarna un diverso aspetto della personalità dell’autore. L’afflato religioso, la commovente rappresentazione del rapporto padre-figlio, l’esuberanza visionaria della scrittura, fanno di questo romanzo l’inizio del viaggio ”sulla strada” del padre della Beat Generation.
(source: Bol.com)

Città di vetro

Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l’eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d’origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l’unica possibilità per gli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L’amore è un peccato mortale… forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.
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Città di vetro

In una New York a pezzi, un labirinto di segni misteriosi e mappe urbane, lo scrittore Quinn si trova coinvolto in un’indagine che si trasforma nella sua personale discesa agli inferi. Dalromanzo di Paul Auster un graphic novel che inizia come un giallo e diventa molto di più. Come dice art spiegelman: “un libro che colpisce al cuore la struttura del fumetto”.

Città di polvere

Un tempo Marco Tanzi era considerato il miglior poliziotto di Milano. Poi la galera, gli anni da clochard, l’esilio volontario, fino alla riabilitazione e al ritorno. La sua vita ora scorre su binari tranquilli, finché non gli viene chiesto di collaborare a un’indagine non autorizzata. La sua missione: infiltrarsi nel peggior carcere d’Italia per ottenere informazioni da un contabile della malavita e infliggere così un duro colpo alla ‘ndrangheta che controlla il traffico di cocaina a Milano. Tanzi accetta, nonostante il suo amico ed ex collega Luca Betti lo scongiuri di non farlo, temendo che possa nuovamente cedere ai suoi demoni interiori. Intanto una nuova organizzazione criminale ambisce a rimpiazzare la ‘ndrangheta immettendo sul mercato la green inferno, una metanfetamina dai devastanti effetti collaterali. La guerra ha inizio con una sanguinosa rapina nel centro di Milano. Fronteggiare l’escalation di folle violenza non è un compito facile. Tra fiumi di polvere bianca, tradimenti e giochi di potere, Marco, Luca e il nuovo capo della squadra antirapine Laura Damiani, anime tormentate in una città perduta, seguiranno la propria strada fino a quando il destino li riunirà in un finale carico di tensione. Dove niente sarà più come prima.
(source: Bol.com)

Città di ossa

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell’incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un’affannosa ricerca, un’avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l’amore.

Città di cenere

Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c’è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l’unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.

La città degli untori

Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell’oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare più da fuggiasco che da flâneur la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella ‘città degli untori’ e dalla peste rimane contagiata per sempre: dalle stanze di tortura per Giangiacomo Mora e Guglielmo Piazza alle stanze di Villa Triste, dove i fascisti infierivano sui loro prigionieri facendone spettacolo per la coppia Valenti-Ferida, un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e – nuova peste – la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l’assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica (quella raccontata dal Manzoni nei Promessi sposi) e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza. E Milano, nell’intrecciarsi di storie e figure di epoche diverse legate tra loro dall’io narrante, diventa metafora del tempo presente, in cui l’ethos, che per Eraclito era destino e dimora dell’uomo, è ormai dissolto e scambiato con la sua caricatura: il moralismo.
(source: Bol.com)