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Il Regno

«In un certo periodo della mia vita sono stato cristiano» scrive Emmanuel Carrère nella quarta di copertina dell’edizione francese del “Regno”. «Lo sono stato per tre anni. Non lo sono più». Due decenni dopo, tuttavia, prova il bisogno di «tornarci su», di ripercorrere i sentieri del Nuovo Testamento: non da credente, questa volta, bensì «da investigatore». Senza mai dimenticarsi di essere prima di tutto un romanziere. Così, conducendo la sua inchiesta su «quella piccola setta ebraica che sarebbe diventata il cristianesimo», Carrère fa rivivere davanti ai nostri occhi gli uomini e gli eventi del I secolo dopo Cristo quasi fossero a noi contemporanei: in primo luogo l’ebreo Saulo, persecutore dei cristiani, e il medico macedone Luca (quelli che oggi conosciamo come l’apostolo Paolo e l’evangelista Luca); ma anche il giovane Timoteo, Filippo di Cesarea, Giacomo, Pietro, Nerone e il suo precettore Seneca, lo storico Flavio Giuseppe e l’imperatore Costantino – e l’incendio di Roma, la guerra giudaica, la persecuzione dei cristiani; riuscendo a trasformare tutto ciò, è stato scritto, «in un’avventura erudita ed esaltante, un’avventura screziata di autoderisione e di un sense of humour che per certi versi ricorda “Brian di Nazareth” dei Monty Python». Al tempo stesso, come già in “Limonov”, Carrère ci racconta di sé, e di sua moglie, della sua madrina, di uno psicoanalista sagace, del suo amico buddhista, di una baby-sitter squinternata, di un video porno trovato in rete, di Philip K. Dick, e di molto, molto altro.

Il regno dell’oro

La passione per i misteri dell’antichità e la capacità di riportare alla luce preziosi reperti hanno diffuso nel mondo la fama dei coniugi Sam e Remi Fargo, cacciatori di tesori del terzo millennio. Nessuno però aveva mai chiesto loro di ritrovare una persona scomparsa. La strana richiesta, arrivata ai Fargo da Charles King, ricchissimo petroliere texano, cadrebbe nel vuoto se l’uomo da cercare non fosse un vecchio amico della coppia, un investigatore mandato sulle tracce del padre di King e come lui sparito nel nulla. Due uomini scomparsi, un miliardario che sembra sapere molto più di quanto dice: per il fiuto dei Fargo gli elementi inquietanti sono davvero troppi, a partire dalla data della scomparsa del padre di King, risalente a quarant’anni prima. Perché mandare qualcuno a cercarlo dopo tanto tempo? Che cos’aveva trovato quell’uomo in Nepal, l’ultimo posto in cui è stato avvistato? E perché King incarica i suoi due figli di accompagnare, o meglio di controllare, i Fargo nella ricerca? È l’inizio di una travolgente avventura che porterà Sam e Remi dal Nepal alla Bulgaria, all’India, alla Cina, tra pericoli mortali e codici misteriosi, fino alla scoperta di una verità che potrebbe riscrivere la storia dell’uomo…
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Il Regno dell’Acqua

## ** *«I nostri successi spesso passeranno inosservati, ma i nostri errori avranno il potere di distruggerci».* **
Appreso il contenuto della prima parte di Profezia, Aidan e Celine possono finalmente prepararsi per la spedizione nel Regno dell’Acqua, ma raggiungere il Castello sembra sempre più difficile.
Non esiste spiegazione alle ingerenze improvvise del nemico sul territorio. Le protezioni sembrano attive, ma le Forze del Vuoto riescono a penetrare e a seminare il panico tra gli abitanti del Regno. Tentando di varcare i confini protetti, Celine realizza che il Male annienta le sue capacità e il suo compagno, non avendo ancora recuperato i poteri da Prescelto, non è in grado di fornirle sufficiente supporto.
Aidan, intuendo le vere ragioni del nemico, decide che è giunto il momento di agire, di dimostrare al mondo, e a se stesso, che è davvero degno di essere uno dei Prescelti. Tenendo Celine all’oscuro del pericolo al quale ha deciso di esporsi, combatterà una guerra molto più significativa di quella per riconquistare il Regno, ma dovrà valutare con attenzione ogni scelta poiché il peso delle sue azioni ricadrà su tutti, specialmente su colei che ama.
Aidan sarà abbastanza forte da mettere a tacere definitivamente quell’anima oscura che lo perseguita?
Quale condizione porrà loro lo Spirito dell’Acqua per venire a capo dell’enigma?
## E che cos’è quella misteriosa Reliquia di cui non avevano mai sentito parlare?
**Saga fantasy italiana Libro 5 di 6**
**Primo libro “Il mondo che non vedi” disponibile qui: ** [https://www.amazon.it/mondo-vedi-Cron…](https://www.amazon.it/mondo-vedi-Cronistorie-degli-Elementi-ebook/dp/B010GSPC58)
**Secondo libro “Il Regno dell’Aria” disponibile qui: ** [https://www.amazon.it/Regno-dellAria-…](https://www.amazon.it/Regno-dellAria-Cronistorie-degli-Elementi-ebook/dp/B01I1TOHP0)
**Terzo libro “Il Regno del Fuoco” disponibile qui: ** [https://www.amazon.it/Regno-Fuoco-Cro…](https://www.amazon.it/Regno-Fuoco-Cronistorie-degli-Elementi-ebook/dp/B01MSBNH2J)
** Quarto libro “Il Regno della Terra” disponibile qui: ** [https://www.amazon.it/Regno-della-Ter…](https://www.amazon.it/Regno-della-Terra-Cronistorie-Elementi-ebook/dp/B073S8Q16V)
**Sito:** [http://www.laurarocca.it/](http://www.laurarocca.it/)
**Contatti:** [email protected]
**Booktrailer:** [https://www.youtube.com/watch?v=fJPn6…](https://www.youtube.com/watch?v=fJPn62wy850)
**Prossime uscite 2018**
**Il Regno del Vuoto – ultimo capitolo della saga**

Il regno dei lupi. Le Cronache del ghiaccio e del fuoco: 3

Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, appare una cometa dal sinistro colore rosso sangue. E’ forse questo un ennesimo segno di nuovi disastri a venire? Tutto sembrerebbe confermarlo. L’estate dell’abbondanza, durata dieci anni, sta per concludersi e sono ben quattro, ora, i condottieri che si contendono il Trono di Spade, in aperta guerra gli uni contro gli altri: il giovane e malefico Joffrey Baratheon, Robby Stark, i fratelli Stanlis e Rennly Baratheon e l’orgogliosa principessa Daenerys Targaryen, per la quale, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma un araldo di riscossa.
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Regno a venire

Richard Pearson, quarantaduenne pubblicitario, si reca a Brooklands, una cittadina come tante tra Londra
e l’aeroporto di Heathrow. Alcune settimane prima suo padre, ex aviatore, è stato ucciso da un cecchino in
un enorme centro commerciale di Brooklands, il Metro-Center – un complesso di negozi, alberghi, piscine, centri sportivi – con una propria televisione via cavo che trasmette pubblicità, dibattiti e partite di calcio, hockey e rugby. Sperando di capire qualcosa di più sulla tragedia, Richard incontra l’avvocato del padre
e la giovane dottoressa Julia Goodwin che ha prestato le prime cure al ferito dopo la sparatoria. Protetto da un’inquietante rete di omertà, il principale indiziato viene rapidamente rilasciato dalla polizia. Richard decide di trovare il vero colpevole. La culla del mistero è il Metro-Center, tempio del consumismo più sfrenato, il cuore di Brooklands, il centro di una diffusa passione ossessiva per gli sport e di un nazionalismo perverso e violento. Sotto l’impulso delle sue campagne di marketing, il consumismo sembra sul punto di mutare in una pericolosa forma di fascismo suburbano. È proprio questo ciò di cui ha bisogno l’Inghilterra per rivitalizzarsi? La gente è annoiata dalla propria vita e vuole un mondo più vivido e drammatico. Club di tifosi marciano per le strade, sbandierando i loro vessilli e simboli, aspettando un nuovo messia che li guidi verso la terra promessa. Il leader non tarda ad arrivare, in maniera inaspettata. E Richard viene a conoscenza dell’inquietante verità sulla morte del padre…

Il regista

New York, oggi. Veronika Evans è una fotoreporter che ritrae l’umanità emarginata della metropoli. I suoi scatti scioccanti ottengono milioni di visualizzazioni al giorno, decine di migliaia di tweet all’ora: un immenso popolo di follower in mezzo al quale si può nascondere chiunque. Barbara Shiller è una profiler del NYPD, che affronta ogni caso di omicidio con la rabbia di chi deve scontare un tragico errore di valutazione. Intorno a lei, un mondo di uomini a cui vorrebbe far dimenticare la propria bellezza. Poi c’è la puntata di un talk show da Emmy Award andata in onda l’anno precedente, i cui ospiti sembrano candidati a una morte teatrale quanto atroce. Per quella macabra sequenza di omicidi, i primi indagati sono i partecipanti ancora in vita, tra i quali Veronika e il suo concorrente Derek Crane, ma anche un reporter di guerra scomparso da giorni e il conduttore del talk show. Tutti sono sospettati, nessuno è al riparo. Tutti con un alibi forte, e un passato discutibile. Tutti possibili carnefici. Tutti potenziali vittime. Gli indizi si rincorrono, senza mai portare a un movente. 29 ore in countdown: in un’escalation di violenza e terrore si delinea l’ombra di un Regista con la sua incredibile strategia omicida, che scriverà una nuova pagina della storia del crimine.
(source: Bol.com)

Il regista di inganni

Da quattro anni Kyle Craig, alias Mastermind, il più acerrimo nemico di Alex Cross, è rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Florence, in Colorado. Quattro anni di totale isolamento, a parte le visite del suo avvocato. Quattro anni passati a comportarsi da detenuto modello, a covare odio, a ordire una trama di inganni. Perché Mastermind ha una lunga lista di persone con cui pareggiare i conti… Intanto Washington è sconvolta da un nuovo, terribile serial killer. La prima vittima è una famosa scrittrice, scaraventata giù dal terrazzo del suo elegante appartamento, al cospetto di una folla attonita. Prima di ucciderla l’assassino ha documentato con una telecamera le torture e le umiliazioni che le ha inflitto. Questo infatti è il suo scopo: trasformare i suoi delitti in performance, uccidere per un pubblico, perché il mondo sia il suo immenso teatro, dove mettere in scena l’orrore. E questo è solo il primo di una lunga, agghiacciante serie di omicidi. Per Alex Cross, che ha deciso di dedicarsi interamente alla professione di psicologo, e per la sua nuova compagna, la detective Brianna Stone, la partita da giocare è doppia ed è una sfida mortale, senza esclusione di colpi…

James Patterson è autore della serie “***Alex Cross***”

1 – Ricorda Maggie Rose
2 – Il collezionista
3 – Jack & Jill
4 – Gatto & topo
5 – Il gioco della Donnola
6 – Mastermind
7 – Ultima mossa
8 – Il caso Bluelady
9 – La tana del lupo
10 – Ultimo avvertimento
11 – Sulle tracce di Mary
12 – La memoria del killer
13 – Il regista degli inganni
14 – L’istinto del predatore
15 – Il segno del male
16 – Il ritorno del killer
17 – Uccidete Alex Cross
18 – Buone feste, Alex Cross
(source: Bol.com)

La regina strangolata

Alla morte di Filippo il Bello, si scatenano in Francia brame, ambizioni, rancori e interessi a lungo sopiti. Il debole regno del nuovo sovrano segna il declino di antiche fortune e uomini potenti, ma soprattutto determina il destino di Margherita di Borgogna, la bella e orgogliosa regina condannata alla prigionia per adulterio.

La regina di ghiaccio (Senza sfumature)

RACCONTO LUNGO (39 pagine) – ROMANCE – Una potente famiglia sull’orlo di una crisi economica, un uomo ricco di fascino, abituato a trattare le donne come fazzolettini di carta, e una donna fredda e altera. Riusciranno Stefano e Gloria a trovare un punto d’incontro?
Stefano Rosati ha sempre avuto ricchezza e potere a volontà, ma quando la sua famiglia precipita in una grave crisi finanziaria, l’unica possibilità per salvarsi dalla bancarotta è il matrimonio con un’ereditiera: la bella e altera Gloria Della Rovere, soprannominata “regina di ghiaccio” per la sua freddezza. Ma Gloria è davvero la donna fredda che tutti credono? Oppure a letto si trasforma in una creatura sensuale e disinibita, capace di condurre un uomo alla pazzia? Stefano lo capirà a sue spese. E quando tutto il suo mondo crollerà, forse sarà proprio la regina di ghiaccio a tendergli una mano. Un uomo che non crede nell’amore. Una donna che cela da anni i propri sentimenti. Una storia passionale e travolgente che vi terrà col fiato sospeso.
Laura Gay nasce a Genova dove tuttora vive, insieme al marito e a un cagnolino. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Un suo racconto dal titolo “Ventunesimo piano” è apparso sul numero 5 della rivista “Romance Magazine” e un altro, dal titolo “Il risveglio del Crociato”, è stato inserito nell’antologia “365 Storie d’amore”, edita da Delos Books. Inoltre, sul blog “La mia biblioteca romantica”, si è distinta nelle rassegne “Rosso Fuoco” e “Senza fiato” entrando nella rosa dei finalisti. Laura ha pubblicato numerosi romanzi e racconti sia per Delos Digital sia come self. Collabora con “La mia biblioteca romantica” per le recensioni e gestisce una rubrica di consigli di scrittura creativa sul blog di “Insaziabili Letture”. Attualmente è curatrice della collana di racconti erotici “Senza Sfumature” per conto di Delos Digital.
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### Sinossi
RACCONTO LUNGO (39 pagine) – ROMANCE – Una potente famiglia sull’orlo di una crisi economica, un uomo ricco di fascino, abituato a trattare le donne come fazzolettini di carta, e una donna fredda e altera. Riusciranno Stefano e Gloria a trovare un punto d’incontro?
Stefano Rosati ha sempre avuto ricchezza e potere a volontà, ma quando la sua famiglia precipita in una grave crisi finanziaria, l’unica possibilità per salvarsi dalla bancarotta è il matrimonio con un’ereditiera: la bella e altera Gloria Della Rovere, soprannominata “regina di ghiaccio” per la sua freddezza. Ma Gloria è davvero la donna fredda che tutti credono? Oppure a letto si trasforma in una creatura sensuale e disinibita, capace di condurre un uomo alla pazzia? Stefano lo capirà a sue spese. E quando tutto il suo mondo crollerà, forse sarà proprio la regina di ghiaccio a tendergli una mano. Un uomo che non crede nell’amore. Una donna che cela da anni i propri sentimenti. Una storia passionale e travolgente che vi terrà col fiato sospeso.
Laura Gay nasce a Genova dove tuttora vive, insieme al marito e a un cagnolino. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Un suo racconto dal titolo “Ventunesimo piano” è apparso sul numero 5 della rivista “Romance Magazine” e un altro, dal titolo “Il risveglio del Crociato”, è stato inserito nell’antologia “365 Storie d’amore”, edita da Delos Books. Inoltre, sul blog “La mia biblioteca romantica”, si è distinta nelle rassegne “Rosso Fuoco” e “Senza fiato” entrando nella rosa dei finalisti. Laura ha pubblicato numerosi romanzi e racconti sia per Delos Digital sia come self. Collabora con “La mia biblioteca romantica” per le recensioni e gestisce una rubrica di consigli di scrittura creativa sul blog di “Insaziabili Letture”. Attualmente è curatrice della collana di racconti erotici “Senza Sfumature” per conto di Delos Digital.

La regina della rosa bianca

1464: Elisabetta Woodville è l’affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l’ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all’istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in segreto. Da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi. Intrecciando dati storici e suggestive leggende, l’autrice costruisce un’opera intensa e avvincente, dipingendo con maestria il divampare di una complessa e trascinante passione.

(source: Bol.com)

La regina della magia

Strappato al mondo sicuro della sua infanzia, Garion viaggia attraverso terre e popoli misteriosi, guidato da Belgarath e Polgara e da forze benefiche che sono al di là della comprensione dei mortali. Le stesse forze che gli infonderanno il potere della magia.

Regina dell’aria e della notte

La riproposta del mitico volume della Fanucci che conteneva il bellissimo romanzo breve e altri quattro dei racconti premiati con l’Hugo di Poul Anderson. Mito e scienza, realismo e poesia sì fondono mirabilmente nello stile e le tematiche di Poul Anderson, come mostrano le sue cinque opere più famose: i romanzi brevi che, nel corso della carriera dello scrittore, gli hanno fruttato ben sette premi tra Hugo e Nebula dal 1961 al 1973. Essi vengono riuniti qui per la prima volta, assieme a diversi contributi critici, in modo da poter far considerare il nostro volume come un vero e proprio Omaggio a Poul Anderson ». In queste storie, ritroviamo tutte le emozioni fondamentali dell’umanità: l’aspirazione al so­vrannaturale e all’eternità, che è più forte della promessa di una gelida immortalità ci­bernetica; la necessità dell’amore, che non teme l’estremo sacrificio; il richiamo del mi­stero, che vince le lusinghe della civiltà tecnologica; il senso dell’onore, che resta intatto anche al di là della sete di vendetta; la fedeltà alle proprie origini, che prevale su ogni rivoluzione; la consapevolezza di essere uomo, che fa scegliere sempre la strada più ardua. Sono temi, questi, che la science fiction non affronta molto spesso, ma che Anderson non ha mai esitato a trattare sotto varie angolazioni in tutta la sua carriera. Nelle sue storie viene recuperata in pieno l’origine più nobile della narrativa fantascien­tifica: quella che si rifà alle radici del mito, alle suggestioni del sentimento epico e tra­gico, alla visione dell’uomo proiettato sull’in­finito. Tutto ciò interpretato in chiave soli­damente logica e scientifica: ma di uno scien­tismo che non prevale mai oltre misura sui diritti fondamentali della poesìa. Sia Dickson che Blish, i due critici-scrittori che nei nostro volume illustrano la figura di Anderson, met­tono in luce questo aspetto caratteristico del suo stile. Il primo sottolinea che la sua pro­sa è densa di contenuti che affiorano costan­temente in superficie. Il secondo avverte che la ricchezza tematica di Anderson è matu­rata attraverso un’autentica consapevolezza letteraria. Per chi già conosce la validità di Anderson, questo volume costituirà la conferma di un giudizio largamente condiviso. Chi aveva della sua opera un’immagine superficiale, trarrà invece dalla sua lettura l’opportunità di un aggiornamento critico indispensabile.

La regina del silenzio

Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade col suo esercito la pianura dei Burjaki e proibisce loro ogni forma di musica. Con tre mostri – Antrax, Uter e Saraton – terrorizza la popolazione. Eco, il mago dai lunghi capelli bianchi che suscita i suoni della terra, viene fatto prigioniero e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assoluto. Mila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura. Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal e decide di cercare il bardo Tahir, l’uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia più importante, nel nome della musica e della libertà.
Paolo Rumiz regala ai suoi lettori una storia senza tempo sulla forza dell’arte e del coraggio, sull’importanza di credere nel proprio talento, contro ogni forma di violenza.
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### Sinossi
Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade col suo esercito la pianura dei Burjaki e proibisce loro ogni forma di musica. Con tre mostri – Antrax, Uter e Saraton – terrorizza la popolazione. Eco, il mago dai lunghi capelli bianchi che suscita i suoni della terra, viene fatto prigioniero e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assoluto. Mila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura. Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal e decide di cercare il bardo Tahir, l’uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia più importante, nel nome della musica e della libertà.
Paolo Rumiz regala ai suoi lettori una storia senza tempo sulla forza dell’arte e del coraggio, sull’importanza di credere nel proprio talento, contro ogni forma di violenza.

La regina dei mari

Lima, 1595. All’alba le campane della cattedrale suonano a distesa mentre la statua della Vergine è portata in processione fino al mare. Al porto tutto è pronto. Il governatore spagnolo Don Álvaro de Mendaña sta per salire a bordo del suo galeone, il San Jeronimo. Al suo fi anco, l’adorata moglie Isabel Barreto, discendente di una grande famiglia di navigatori. È trascorso un secolo da quando Cristoforo Colombo ha oltrepassato i confini del mondo conosciuto, segnando l’inizio dell’epoca dei conquistadores. Don Álvaro ha un piano altrettanto ambizioso: raggiungere le sponde del quinto continente, l’Australia Incognita. Oltre alla sua dote, Isabel mette al servizio dell’impresa intelligenza e temerarietà, ma non sa ancora che con quel viaggio diventerà la prima donna nella storia a capo di un’intera flotta navale. Nonostante i buoni auspici, la traversata in mare si rivela subito difficoltosa, tra conflitti nell’equipaggio e scontri sanguinosi con gli indigeni nelle terre colonizzate. La spedizione assomiglia sempre più a un’infernale corsa verso l’oblio, quando, all’isola di Santa Cruz, Isabel si ritrova sola al comando: in punto di morte, l’anziano Don Álvaro le conferisce pieni poteri e il titolo di capitano generale dell’armada. Così, con un’eredità tanto fortuita e gravosa, comincia la seconda vita di Isabel. Attraverso il Pacifico, dalle Filippine al Messico, si trova a percorrere rotte inesplorate; a parare i colpi del suo avversario, il capo pilota portoghese Queiros; a cadere in preda alle passioni più laceranti, dal rimorso alla gelosia, dallo sconforto all’esaltazione. Per sopravvivere, Doña Isabel dovrà essere pronta a tutto, anche a compiere atti che lei stessa faticherà a perdonarsi. Alexandra Lapierre unisce un avvincente intrigo narrativo al rigore della ricerca storica per restituirci il profi lo di una fi gura femminile tanto singolare quanto moderna. La regina dei mari è una storia vera, è un romanzo d’amore e d’avventura, è il ritratto potente e barocco di un’epoca memorabile.
(source: Bol.com)

Regime speciale

«Secondo Solenicyn il campo di prigionia è l’inferno. Io invece penso che l’inferno siamo noi». Questi «appunti di un sorvegliante» giocano su due piani, come a mostrare, nella comparazione tra «mondo di dentro» e «mondo di fuori» il carattere inestricabilmente paradossale, intrinsecamente comico del mondo. Il piano autobiografico dei ricordi dalla prigionia per criminali comuni dove Dovlatov andò a fare la guardia militare dopo la sua espulsione dall’università; e il piano della invenzione, nelle lettere che finge di scrivere agli editori dell’esilio di New York, e in cui racconta delle traversie nel tentativo di farsi pubblicare i racconti di *Regime speciale*, della sua gioventù sovietica e della sua vita in esilio. Come un contrappunto, un controcanto, o forse meglio, come un’eco ripetuta tra vita di liberi e vita di prigionieri, allo schizzo, al personaggio, all’episodio del campo di prigionia, si alterna lo schizzo, il personaggio, l’episodio dalla vita quotidiana. Sicché *Regime speciale* non è un racconto di prigionia. Il soggetto è l’incanto, come nelle altre prove del grande umorista russo, divertito e triste, familiare e stupito di fronte all’umanità, umanità di dentro e umanità di fuori: come un assassino efferato possa essere un buon amico quale non si trova tra la gente perbene, e come dentro si possa ridere e gioire di cuore e annoiarsi e intristirsi fuori. Come sia labile il confine, come sia in realtà sottile la differenza. E non solo tra prigione e libertà, ma anche tra russi in URSS e russi in America. Perché, dice Dovlatov del fine del suo romanzo, «in generale vi viene professata una sola, banale idea: che il mondo è assurdo». E il risultato è un irresistibile umorismo, dove il lampo, ingenuo in apparenza e paradossale, caratteristico della scrittura di questo grande, la battuta fulminea nel più classico stile russo, la situazione esasperata e grottesca, la tolleranza divertita, il comico, fanno ridere, ma non altro che di noi e della nostra condizione. Col sospetto che sia Dovlatov a ridere di noi.

Regime

Il libro ricostruisce i più clamorosi casi di censura televisiva degli ultimi due anni. Documenti inediti e interviste ai protagonisti permettono di tratteggiare il quadro dell’informazione giornalistica in Italia, a partire dall’occupazione della RAI da parte degli uomini Mediaset, fino al caso Biagi, “reo” di aver intervistato Montanelli e Roberto Benigni in campagna elettorale. E poi Michele Santoro e la squadra dei giornalisti di “Sciuscià”, smembrata e “mobbizzata”; Daniele Luttazzi, Massimo Fini, Sabina Guzzanti ed Enrico Deaglio. E ancora: Paolo Bonolis, Paolo Rossi, Giovanni Minoli e le censure ai TG. Un viaggio nelle verità taciute sull’informazione in TV.
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