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L’albergo sulla tana dei crotali

Un guasto negli impianti di refrigerazione di un grande albergo californiano provoca una vasta fuga di gas ammoniacali nel sottosuolo. Poco male… se ciò non provocasse a sua volta la vasta fuga dal sottosuolo di qualcosa di molto più velenoso e mortale dell’ammoniaca. Un romanzo di magistrale realismo, ai limiti della profezia ecologica e del più puro terrore.

L’Alba di Avalon

“Il popolo di Avalon porta i suoi crucci, grandi e piccoli, alla sua Signora. Stamane i druidi sono venuti a dirmi che c’è stata una frana nel passaggio che dal loro Tempio conduce alla stanza che contiene la Pietra Omphalos e non sanno come ripararlo. Sono rimasti in pochi, ora, e quasi tutti sono vecchi; molti di coloro che avrebbero potuto rinnovare l’Ordine sono stati uccisi nelle guerre con i sassoni o hanno seguito i monaci che accudiscono la cappella cristiana che si trova sull’altra Avalon. E così sono venuti da me…” (Morgana, tra le protagoniste del libro).

L’alba degli eroi

Protagonista di questa storia è Drizzt Do’Urden, personaggio affascinante e tenebroso, che incarna i più nobili ideali di lealtà, coraggio, rettitudine e amicizia, già noto ai lettori perché protagonista della trilogia degli Elfi Scuri. “L’alba degli eroi”, che costituisce il seguito de “L’eredità” e de “L’assedio delle ombre”, è un’avventura inedita nel mondo del fantastico, popolato di creature strane e a volte orribili e malvagie, che riflettono trasfigurandole le nostre paure più riposte. Un libro fantasy che si rivolge a una fascia di lettori senza limiti di età.
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Alaska

Stanno accadendo strane cose nel piccolo villaggio di Hilltop, remota località dell’Alaska dove l’inverno è così gelido da ottenebrare le coscienze. Da quando, tre mesi prima, è stata aperta Hanover House, una clinica psichiatrica di massima sicurezza che ospita con finalità scientifiche i più feroci serial killer d’America, nessuno dorme più sonni tranquilli e a nulla servono le rassicurazioni di Evelyn Talbot, la psichiatra trentenne e determinata che dirige l’istituto insieme al collega Fitzpatrick. Soprattutto quando nella neve avviene un macabro ritrovamento: i resti di una donna, orrendamente martoriata. Per il giovane sergente Amarok è la conferma di ciò che ha sempre temuto: portare un branco di efferati assassini a pochi metri dalle loro case e dalle loro famiglie è stata una decisione estremamente pericolosa. Ma la sua fermezza si scontra con il fascino fragile e misterioso di Evelyn, il cui passato nasconde il più nero e atroce degli incubi. E mentre una violenta tormenta di neve si abbatte sul paese rendendo impossibili i collegamenti e le comunicazioni, la psichiatra ha più di un motivo per pensare che quel primo omicidio sia un messaggio destinato proprio a lei e che l’ombra del passato la stia per raggiungere ancora una volta. Da un’autrice bestseller del New York Times, un thriller ad alta tensione carico di atmosfera e di colpi di scena.

Al vento dell’Oceano: Le indagini di Neron Vukcic

«*Abilità da prestigiatore… Tuzzi è un maestro sofisticato, imprevedibile.*»
** «Il Corriere della Sera» – Ranieri Polese**
«*Tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci regala un altro magnifi co giallo, una sfolgorante miniatura letteraria. *»
**«Il Fatto Quotidiano» – Fabrizio D’Esposito**
«*Elegante senza essere lezioso, erudito senza essere noioso. C’è ancora qualcuno davvero convinto che il giallo non possa essere ottima letteratura? *»
**IBS – Giampiero Cinque**
«*Un mystery classicheggiante, dove il groviglio di rimandi, sospetti e deduzioni è nobilitato da un costante e vivo gusto per la parola. *»
**«la Repubblica» – Giuliano Aluffi**
Aprile 1926. Sul transatlantico *Pamphylia* Neron Vukcic onora una promessa fatta a sé stesso nel 1914: andare a vivere a New York, la Mela d’Oro del XX secolo. Ma è mai possibile che il delitto non lo segua mentre teso e diffidente naviga verso il Nuovo Mondo? Naturalmente no. E quando in una suite di prima classe Elizabeth Hillman, bella moglie del senatore James R. Hillman, viene sorpresa con la mano sul pugnale piantato nel cuore del banchiere, politico e collezionista Clifford M. Marshall, acerrimo avversario del marito all’interno del Grand Old Party, il capitano della nave deve procedere a un arresto che desta scalpore e scandalo. A Hillman e al fratello dell’accusata non resta che chiedere a Neron Vukcic di smascherare il vero assassino prima che il transatlantico giunga a New York.
Pigro e fedele alla propria pigrizia, Vukcic rifiuta. Ma un senatore e un miliardario americani posseggono argomenti sufficienti a vincere la più ostinata resistenza di un apolide immigrato. Così, con la prospettiva di un pronto rilascio della cittadinanza, di un pingue conto in banca e di una *brownstone house* affacciata su Gramercy Park, Neron Vukcic si mette al lavoro chiudendo il caso e, nello stesso tempo, la trilogia a lui dedicata.
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### Sinossi
«*Abilità da prestigiatore… Tuzzi è un maestro sofisticato, imprevedibile.*»
** «Il Corriere della Sera» – Ranieri Polese**
«*Tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci regala un altro magnifi co giallo, una sfolgorante miniatura letteraria. *»
**«Il Fatto Quotidiano» – Fabrizio D’Esposito**
«*Elegante senza essere lezioso, erudito senza essere noioso. C’è ancora qualcuno davvero convinto che il giallo non possa essere ottima letteratura? *»
**IBS – Giampiero Cinque**
«*Un mystery classicheggiante, dove il groviglio di rimandi, sospetti e deduzioni è nobilitato da un costante e vivo gusto per la parola. *»
**«la Repubblica» – Giuliano Aluffi**
Aprile 1926. Sul transatlantico *Pamphylia* Neron Vukcic onora una promessa fatta a sé stesso nel 1914: andare a vivere a New York, la Mela d’Oro del XX secolo. Ma è mai possibile che il delitto non lo segua mentre teso e diffidente naviga verso il Nuovo Mondo? Naturalmente no. E quando in una suite di prima classe Elizabeth Hillman, bella moglie del senatore James R. Hillman, viene sorpresa con la mano sul pugnale piantato nel cuore del banchiere, politico e collezionista Clifford M. Marshall, acerrimo avversario del marito all’interno del Grand Old Party, il capitano della nave deve procedere a un arresto che desta scalpore e scandalo. A Hillman e al fratello dell’accusata non resta che chiedere a Neron Vukcic di smascherare il vero assassino prima che il transatlantico giunga a New York.
Pigro e fedele alla propria pigrizia, Vukcic rifiuta. Ma un senatore e un miliardario americani posseggono argomenti sufficienti a vincere la più ostinata resistenza di un apolide immigrato. Così, con la prospettiva di un pronto rilascio della cittadinanza, di un pingue conto in banca e di una *brownstone house* affacciata su Gramercy Park, Neron Vukcic si mette al lavoro chiudendo il caso e, nello stesso tempo, la trilogia a lui dedicata.

Al servizio del Tb II

“Ninfa, nelle tue orazioni siano ricordati tutti i miei peccati” dice Amleto a Ofelia nell’atto II. Da allora, il verso è diventato proverbiale e torna spesso nella letteratura inglese, ma anche al cinema e in televisione. Questo movimentato romanzo di Joe Haldeman ne fa il suo titolo originale, ma per non creare confusione nel lettore abbiamo mantenuto quello della prima edizione italiana, ricordando solo che in esso leggerà la tragica odissea di Otto McGavin, Primo Agente al servizio del TB II, alle prese con “un pianeta dove giganteschi pipistrelli velenosi dominano incontrastati nei cieli mentre in giungle dai putridi miasmi strisciano serpenti grossi come un convoglio ferroviario…”.
Copertina di Franco Brambilla

Al limite estremo

Pubblicato nel 1902, Al limite estremo è il più lungo dei racconti di Conrad, espanso fin quasi alle dimensioni di un romanzo. Un capitano di mare dal passato glorioso, Whalley, riesce a ottenere il comando di una piccola vaporiera, sulla quale si illude di esercitare un effettivo e completo controllo nonostante la sua quasi-cecità. Ma il proprietario della nave, un avido giocatore ansioso di incassare il premio dell’assicurazione, inganna il capitano e manda la nave a infrangersi su una scogliera: Whalley affonderà con la sua nave. Sebbene Conrad faccia qui mostra di denunciare la credula e ottimistica natura di un personaggio, il suo vecchio lupo di mare, la stucchevole ripetizione delle sue virtù e il risultante melodramma sviano da un’analisi pessimistica radicale della natura umana.

Ai tuoi ordini

**Dall’autrice del bestseller *Ho scelto te***
È un giorno come tanti quando all’improvviso la vita di Alain Bercher, giovane specializzando in Medicina, viene sconvolta. La morte improvvisa di un paziente lo induce a credere di non poter più proseguire con i suoi studi, tradendo così le aspettative della famiglia. Ma proprio quel giorno Alain incontra una donna misteriosa sul ponte del fiume Limmat. Lei è bellissima e fredda come una dea. I due scambiano solo poche parole eppure per Alain quello sarà l’inizio di una lunga discesa che lo porterà a fare i conti con la parte più buia della propria anima. Chi è Isabel? Che cosa nasconde? Fin dove lo porterà il folle amore per lei? 
**Giulia Ross**
è nata a Milano nel 1981. Si è laureata in Biotecnologie e ha proseguito i suoi studi con un dottorato di ricerca in Immunologia. Insieme al suo amore per la scienza coltiva da sempre le sue due grandi passioni: la musica e la scrittura. La Newton Compton ha pubblicato con successo* Ho scelto te *e *Una notte per non dimenticarti*, e in ebook *Giochi pericolosi*, *Destini incrociati *e* Ai tuoi ordini*.
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### Sinossi
**Dall’autrice del bestseller *Ho scelto te***
È un giorno come tanti quando all’improvviso la vita di Alain Bercher, giovane specializzando in Medicina, viene sconvolta. La morte improvvisa di un paziente lo induce a credere di non poter più proseguire con i suoi studi, tradendo così le aspettative della famiglia. Ma proprio quel giorno Alain incontra una donna misteriosa sul ponte del fiume Limmat. Lei è bellissima e fredda come una dea. I due scambiano solo poche parole eppure per Alain quello sarà l’inizio di una lunga discesa che lo porterà a fare i conti con la parte più buia della propria anima. Chi è Isabel? Che cosa nasconde? Fin dove lo porterà il folle amore per lei? 
**Giulia Ross**
è nata a Milano nel 1981. Si è laureata in Biotecnologie e ha proseguito i suoi studi con un dottorato di ricerca in Immunologia. Insieme al suo amore per la scienza coltiva da sempre le sue due grandi passioni: la musica e la scrittura. La Newton Compton ha pubblicato con successo* Ho scelto te *e *Una notte per non dimenticarti*, e in ebook *Giochi pericolosi*, *Destini incrociati *e* Ai tuoi ordini*.

Ai confini della realtà

C’è una quinta dimensione oltre a quelle che l’uomo già conosce, è senza limiti come l’infinito e senza tempo come l’eternità. È la regione intermedia tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere. È la regione dell’immaginazione, una regione che si trova… ai confini della realtà. Un luogo in cui i desideri prendono vita, a volte in modo pericolosamente reale, le illusioni si materializzano e la magia funziona davvero; un mondo in cui i deboli hanno la forza di titani, e macchine miracolose hanno il potere di salvare il genere umano, o di distruggerlo per sempre.

(source: Bol.com)

Agosto

Un ragazzo, Ahmed, dorme per strada; una donna lo scorge dalla sua finestra e decide di aiutarlo. Ha inizio così, in una notte d’estate, un legame difficile, che va avanti tra la comprensione e l’ostilità. Intanto, tra i vicoli stretti di una piccola città vicino al mare, accadono violenze inspiegabili e circolano misteri: forse si sta preparando un attentato. E chi è davvero l’enigmatica Bintou, la sorella silenziosa e discreta, che prega nella moschea e sembra animata da una irremovibile fede? In un crescendo d’ansia e di solitudine, trascorre un feroce agosto assolato. Dopo quel mese vissuto in sospeso tra desideri d’amore ed acute nostalgie del passato, nessuno sarà più lo stesso di prima.

(source: Bol.com)

Agenzia matrimoniale per cani fortunati

Impossibile amare Lara Madigan senza amare i cani. È stato l’incontro con un bastardino molto speciale, tanti anni fa, a illuminare la sua adolescenza fino a quel momento solitaria. Cose che capitano se hai un padre affascinante ma immaturo e una madre workaholic convinta che solo una manicure come si deve possa risolvere i problemi di una ragazza. Ma a Lara non interessano le bellissime borse firmate che Justine si ostina a regalarle a ogni compleanno, e nemmeno i gioielli, come ha presto notato il fidanzato Evan. Per farla felice, a 29 anni, basta il lavoro quotidiano presso la Lucky Dog, l’agenzia di adozioni canine che ha fondato con l’amica Kerry. Per ogni jack russell, dalmata o bastardino che raccoglie dalla strada, Lara sa trovare il padrone perfetto, quello con la sensibilità giusta, l’appartamento adatto e il carattere più compatibile. Peccato che lo stesso istinto infallibile per i lieto fine non la assista nella sua vita sentimentale. Forse Evan è davvero l’anima gemella, ma la convivenza con Lara e i suoi cani si rivela da principio un disastro. E quando lui le chiede di scegliere tra il loro amore e gli ingovernabili Mullet, Maverick, Rufus, e Zsa Zsa, Lara gli dà l’unica risposta possibile… Costretta a trasferirsi a casa della madre con la banda al completo, scoprirà in Justine, e in se stessa, affinità e risorse della cui esistenza non aveva mai sospettato. In attesa che l’ennesimo cane giunga a salvarle ancora una volta la vita. Tenero e irruente come un cucciolo di labrador, *L’agenzia matrimoniale per cani fortunati* è una irresistibile commedia sentimentale. Destinata a conquistare perfino le amanti dei gatti.

UN AGENTE DALL’ALDILA’ (Urania n. 718) 1977

Dopo poche pagine di questo romanzo, il lettore penserà di aver sbagliato collana, o che ci sia stato un disguido tecnico tra noi e i nostri colleghi di Segretissimo. Un giovane cineasta americano si trova a Praga nel periodo della famosa “primavera”: torna a casa con le pizze del suo documentario, ma queste, con vari pretesti burocratici, gli vengono trattenute per settimane in dogana. La casa produttrice gli rescinde il contratto, il povero cineasta è disperato. Ed ecco presentarsi un soave funzionario doganale con un’offerta di mediazione, di riparazione, di aiuto. Basta solo che il giovanotto accetti un piccolo incarico, un viaggetto da nulla. Dove? A Praga, vedi caso. A far che? Ah, niente di pericoloso o di clandestino, per carità. Si tratta solo di prendere contatto con un regista ceco, un maestro dell’avanguardia cinematografica, per dirgli… Siamo nel 1968, alla vigilia dell’intervento russo in Cecoslovacchia. La CIA, il KGB, i servizi segreti della Germania Occidentale, sono tutti coinvolti. I telefoni rossi degli stati maggiori e delle ambasciate squillano senza interruzione. Che cosa c’entra la fantascienza? Eppure, in questo drammatico intreccio carico di suspense e di stupefacenti diramazioni, in questa spy-story, così aderente alla cronaca e alla storia, il vero colpo di scena, per il quale bisognerà aspettare l’ultimissima pagina, è proprio che la fantascienza c’entra.

Aforismi Sulla Saggezza Nella Vita

Una vita felice è impossibile, perché il male e il dolore sono alla radice stessa dell’esistenza. Il mondo è un condominio tra la malvagità e la pazzia: l’una regna e l’altra comanda. Questi aforismi ci insegnano a tenercene al riparo. Gli Aforismi sulla saggezza nella vita di Arthur Schopenhauer costituiscono un classico della letteratura di uno dei maggiori moralisti di tutti i tempi, le cui opere, ancora oggi, sono oggetto di culto per milioni di persone alla ricerca della propria via nel cammino del mondo. PER ALTRI CLASSICI DELLA NARRATIVA, DELLA POESIA, DEL TEATRO E DELLA FILOSOFIA CLICCA SU BI CLASSICI, O DIGITA “BI CLASSICI” NELLA AMAZON SEARCH BAR!
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Le affinità elettive

Sono i maggiori critici militanti e studiosi italiani a raccontare ogni opera in 10 parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, essenziali note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico.«Quando Goethe dà alle stampe, nel 1809, Le affinità elettive ha da poco compiuto sessant’anni ed è da tempo l’autore più celebrato della cultura tedesca. È consapevole di essere “il favorito degli dèi”, tanto da prevedere per sé l’immortalità. Per la vastità del suo campo d’azione, molti vedono in lui l’ultimo uomo universale, all’altezza di Leonardo da Vinci. E così Le affinità elettive sarà paragonato proprio alla Gioconda. La stessa bellezza e armonia formale, lo stesso inquieto enigma che si cela nel profondo… Alchimia e scienza, psicologia e storia, religione e superstizione dialogano tra loro per connessioni sottili…». (Maria Tosca Finazzi)