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I 200 Proverbi e Modi di dire italiani più usati: L’Italiano in tasca

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## La bellezza della lingua italiana nell’uso popolare e colloquiale.
In **Italiano** si contano migliaia di *Proverbi*, detti, adagi, massime e motti, cioè tutte quelle espressioni della saggezza popolare tramandate di generazione in generazione ed entrate ormai a far parte del bagaglio culturale di ogni individuo.
I *Modi di dire*, invece, nascono dall’accostamento di termini magari anche lontani fra loro, fino a formare delle locuzioni o frasi di senso figurato che, a forza di essere usate comunemente nel linguaggio parlato, sono entrate di diritto nei vocabolari della lingua italiana come espressioni idiomatiche a tutti gli effetti.
In questo ebook ci divertiremo a imparare il significato di più di 200 tra i proverbi e i modi di dire **italiani** più diffusi.
*Scarica anche*:
## L’Inglese Facile: Parolacce Insulti Oscenità
## Lo Spagnolo Facile: 101 Proverbi & Modi di dire
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### Sinossi
## La bellezza della lingua italiana nell’uso popolare e colloquiale.
In **Italiano** si contano migliaia di *Proverbi*, detti, adagi, massime e motti, cioè tutte quelle espressioni della saggezza popolare tramandate di generazione in generazione ed entrate ormai a far parte del bagaglio culturale di ogni individuo.
I *Modi di dire*, invece, nascono dall’accostamento di termini magari anche lontani fra loro, fino a formare delle locuzioni o frasi di senso figurato che, a forza di essere usate comunemente nel linguaggio parlato, sono entrate di diritto nei vocabolari della lingua italiana come espressioni idiomatiche a tutti gli effetti.
In questo ebook ci divertiremo a imparare il significato di più di 200 tra i proverbi e i modi di dire **italiani** più diffusi.
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## L’Inglese Facile: Parolacce Insulti Oscenità
## Lo Spagnolo Facile: 101 Proverbi & Modi di dire

20 lezioni d’amore: di filosofi e poeti dall’antichità ai giorni nostri

Da chi avete imparato ad amare ora imparate a guarire, consigliava Ovidio più di 2000 anni fa. Che l’amore sia un balsamo per le nostre vite, un farmaco potente o un meraviglioso veleno, ancora oggi è possibile imparare ad avere cura delle nostre passioni grazie alle più belle, illuminanti e insolite “lezioni d’amore” disseminate nelle pagine di filosofi e poeti.
«Anche nel momento del possesso tituba in incerti ondeggiamenti l’ardore degli amanti», scrive Lucrezio nel De rerum natura. Gli fa idealmente eco il Cantico dei Cantici: «Sul letto mio, dentro le notti, cercavo lui che desidera la gola mia, il respiro di me, cercavo lui e non arrivavo a toccarlo».
C’è nell’amore un’idea di mobilità, un’energia cinetica che sposta più in là l’oggetto delle passioni e ne sfuma i contorni. Il fatto è che l’amore sfugge alle definizioni e preesiste alle teorie. Nel mito della biga raccontato da Platone, rischierebbe di fare a volte la parte del cavallo bianco che, etereo, ci porta alle soglie dell’Iperuranio, e a volte quella del cavallo nero, che ci trascina a terra con la gravità languida e sofferta del desiderio.
In queste 20 rapidissime lezioni, capisaldi come l’Arte d’amare di Ovidio, le lettere di Abelardo ed Eloisa o i Frammenti di un discorso amoroso di Barthes si alternano a scelte extravaganti ma feconde come le Confessioni di sant’Agostino (veri capitoli di un romanzo d’amore, a tratti per nulla spirituale) o il Saggio sull’intelletto di John Locke (dove l’ineludibilità della passione è un uragano che ci travolge, privandoci della «libertà di pensare ad altre cose che preferiremmo»), senza tralasciare riferimenti pop, da Giorgio Gaber a Woody Allen, da Liala a Inside Out.
Armando Massarenti costruisce così un prontuario filosofico, retorico e letterario che interpreta, rischiara e spesso sdrammatizza, per fortuna, il complesso intrico delle nostre umane passioni.
Con le più belle lezioni lette, inventate, riscritte dalla comunità di @TwitSofia_It
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### Sinossi
Da chi avete imparato ad amare ora imparate a guarire, consigliava Ovidio più di 2000 anni fa. Che l’amore sia un balsamo per le nostre vite, un farmaco potente o un meraviglioso veleno, ancora oggi è possibile imparare ad avere cura delle nostre passioni grazie alle più belle, illuminanti e insolite “lezioni d’amore” disseminate nelle pagine di filosofi e poeti.
«Anche nel momento del possesso tituba in incerti ondeggiamenti l’ardore degli amanti», scrive Lucrezio nel De rerum natura. Gli fa idealmente eco il Cantico dei Cantici: «Sul letto mio, dentro le notti, cercavo lui che desidera la gola mia, il respiro di me, cercavo lui e non arrivavo a toccarlo».
C’è nell’amore un’idea di mobilità, un’energia cinetica che sposta più in là l’oggetto delle passioni e ne sfuma i contorni. Il fatto è che l’amore sfugge alle definizioni e preesiste alle teorie. Nel mito della biga raccontato da Platone, rischierebbe di fare a volte la parte del cavallo bianco che, etereo, ci porta alle soglie dell’Iperuranio, e a volte quella del cavallo nero, che ci trascina a terra con la gravità languida e sofferta del desiderio.
In queste 20 rapidissime lezioni, capisaldi come l’Arte d’amare di Ovidio, le lettere di Abelardo ed Eloisa o i Frammenti di un discorso amoroso di Barthes si alternano a scelte extravaganti ma feconde come le Confessioni di sant’Agostino (veri capitoli di un romanzo d’amore, a tratti per nulla spirituale) o il Saggio sull’intelletto di John Locke (dove l’ineludibilità della passione è un uragano che ci travolge, privandoci della «libertà di pensare ad altre cose che preferiremmo»), senza tralasciare riferimenti pop, da Giorgio Gaber a Woody Allen, da Liala a Inside Out.
Armando Massarenti costruisce così un prontuario filosofico, retorico e letterario che interpreta, rischiara e spesso sdrammatizza, per fortuna, il complesso intrico delle nostre umane passioni.
Con le più belle lezioni lette, inventate, riscritte dalla comunità di @TwitSofia_It

1Q84 – Libro 1 e 2

Aomame è spietata e fragile. È un killer che in minigonna e tacchi a spillo, con una tecnica micidiale e impalpabile, vendica tutte le donne che subiscono una violenza. Tengo è un ghost writer che deve riscrivere un libro inquietante e pericoloso come una profezia.
Entrambi si giocano la vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare. Ma quando Aomame, sollevando gli occhi al cielo, vede sorgere una seconda luna, capisce che non potranno condividere neppure la stessa realtà.
Mai come in 1Q84 Murakami ha esplorato le nostre ossessioni per dare vita a un mondo così personale, onirico e malinconico.

1984

“Fu grazie all’immaginazione creativa con cui seppe trasformare le sue idee in romanzo che Orwell generò qualcosa di immortale. Il dattiloscritto battuto con tanta fatica dall’autore (un originale su carta inconsistente più due copie carbone) ha lasciato le sue mani, è andato per il mondo e l’ha cambiato.” (dalla prefazione di Robert Harris) Età di lettura: da 12 anni.

1974

Edward Dunford ha appena ottenuto il lavoro a cui ha sempre ambito: corrispondente di cronaca nera per lo Yorkshire Post. La prima storia che gli viene affidata è la scomparsa della piccola Clare Kemplay, che in seguito verrà ritrovata morta con evidenti segni di violenza. Il caso diventa un incubo, un’ossessione per Dunford, insieme al terribile sospetto che la morte di Clare sia collegata ad altri casi di bambine scomparse. La ricerca della verità fa sprofondare il giornalista nel cuore malato della Gran Bretagna, segnato da corruzione, tensioni sociali e intolleranza. “1974” inaugura una tetralogia rivoluzionaria, in cui il romanzo noir diventa lo strumento privilegiato per raccontare lo spaccato sociale di una nazione e i suoi luoghi

1946: La guerra in tempo di pace

La fine della Seconda guerra mondiale non fu immediata. Non ci fu nessun ritorno istantaneo alla pace: decine di milioni di profughi, sopravvissuti e prigionieri rimasero in preda alla fame, alle malattie, alle vendette dei vincitori. Le macerie delle città bombardate rimasero dov’erano per anni, soprattutto nella Germania sconfitta. Il primo anno del dopoguerra segnò anche il culmine delle tensioni tra Truman e Stalin, mentre in Cina vennero gettate le premesse per l’ascesa di Mao; si affermò il Congresso Nazionale Indiano di Gandhi, mentre in Medio Oriente prendeva corpo l’idea di uno Stato d’Israele. Quando comincia una guerra e quando finisce? Quali sono le tracce che non si possono cancellare? Ogni guerra genera altre guerre?
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1914-1918. La Grande Guerra

La Grande Guerra non fu soltanto il primo conflitto “totale” – capace, cioè, di coinvolgere e mobilitare ogni forza sociale ed enormi risorse economiche -, ma anche la prima guerra realmente globale nella storia del mondo. Essa rappresentò non solo per l’Europa, ma anche per molti paesi extraeuropei la “catastrofe originaria del XX secolo”. Prima di allora mai nessun evento aveva cambiato la vita di così tante persone in tutti i continenti. La prima guerra mondiale dimostra quanto il mondo e il sistema di potere internazionale fossero globalizzati già nel 1914. Un disastro su vasta scala che, a partire dai Balcani, influenzò in maniera diretta sia i sistemi produttivi e finanziari sia l’assetto sociale e politico dei paesi che presero attivamente parte al conflitto, dall’Europa e le sue colonie fino ai molti Stati extraeuropei. Ed è proprio a partire da questo punto di vista globale che Oliver Janz analizza gli eventi e le conseguenze di lungo periodo del conflitto. Storia politica, economica, militare e sociale – dai movimenti delle masse e degli eserciti alla vita quotidiana delle popolazioni -, raccontata avvalendosi dei più recenti apporti della ricerca storiografica: un saggio che unisce al rigore della ricostruzione storica una prospettiva ricca di sfaccettature.

1914-1918 Breve storia della Prima Guerra Mondiale (Italian Edition)

Alessandro Gualtieri ha realizzato una completa panoramica di ampio respiro, che introduce e sviluppa gli aspetti principali e molteplici approfondimenti sui cinque anni di conflitto globale che sconvolsero il mondo all’inizio del secolo scorso. Supportato da una profonda conoscenza della materia e dalla ricercatezza delle fonti, l’autore porta a compimento una esegesi esaustiva di ciò che fu la guerra 1914 – 1918. L’autore, da valido storico, non si sottrae al gravoso compito di raggiungere anche un pubblico particolarmente variegato e non esclusivamente composto da esperti conoscitori della materia, nella piu’ squisita ottica della divulgazione, “per non dimenticare” la tragedia della Prima Guerra Mondiale. Un libro per conoscere la “Grande Guerra” sotto ogni aspetto, disponendo degli strumenti indispensabili per dedicarsi a ogni altro studio sull’argomento. L’opera è innovativa anzitutto per la capacità di ricostruire in modo esauriente e chiaro, grazie ai capitoli tematici, la vicenda del conflitto. Il casus belli, la cronologia essenziale, i principali fronti e le più importanti battaglie, infine i materiali, gli armamenti e le tecnologie: sono i pilastri a cui si avvolgono queste pagine, completate da alcune curiosità e un prezioso glossario militare dell’epoca.
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1914

La trama intricata delle “cause” che hanno portato alla Grande Guerra è un vero laboratorio per lo studioso di storia. Partendo dalla scintilla dell’attentato di Sarajevo, lo storico Luciano Canfora svolge un’analisi che offre al lettore una prospettiva nuova. Accanto alla discussione dei fatti, delle circostanze e delle interpretazioni, è qui condotto un esame (acuto com’è proprio della scienza del filologo Canfora) delle parole che allora furono dette, e furono mortifere. Questa vivace sintesi si svolge attraverso i principali nodi storiografici: le diverse interpretazioni di parte; i comportamenti delle forze in campo; il rapporto tra i sistemi politico elettorali e i meccanismi delle decisioni; gli “scivolamenti progressivi” che condussero al conflitto; la “colpa tedesca” o la “responsabilità collettiva”; la “guerra degli spiriti” dei grandi intellettuali e degli accademici; la “reazione a catena” delle alleanze; i “falsi di guerra”.
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180 SECONDI (Raccolta di racconti erotici)

180 secondi è un libro dedicato alla scrittura erotica. Qui potete trovare il meglio dei racconti di tipo erotico basati su storie vere e non solo.
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### Sinossi
180 secondi è un libro dedicato alla scrittura erotica. Qui potete trovare il meglio dei racconti di tipo erotico basati su storie vere e non solo.

14 scoperte scientifiche che non sono servite niente. Benché tutto questo sia tutto da dimostrare

Ogni anno l’Università di Harvard ospita un gran gala di assurdità scientifiche: l’Annals of Improbable Research conferisce a dieci scoperte stravaganti i premi Ig Nobel, sorta di anti Nobel con l’intento programmatico di “far prima ridere e poi riflettere”. Le fisiche Kroh e Veyssié ne hanno selezionati 14 nei campi più disparati – dal buon vecchio mito degli extraterrestri, alle prodezze di guaritori mistici, agli alchimisti dei tempi moderni alla fisica all’economia all’arte – e ne raccontano le storie spassose fornendo però al lettore le informazioni scientifiche necessarie perché possa farsi la propria opinione sul valore reale della scoperta. Perché oggi più che mai, in un’epoca di bufale scientifiche e disinformazione, è importante difendere la reputazione della scienza e dei suoi servitori e diffondere consapevolezza di ciò che è scienza e ciò che non lo è.

13 Hours

Da questo libro il film di Michael Bay da marzo 2016 al cinema. Il racconto dalla voce diretta dei protagonisti della terribile notte dell’11 settembre 2012 in cui i terroristi hanno attaccato il consolato americano a Bengasi, in Libia. In quelle ore convulse, una squadra di sei uomini superaddestrati e molto determinati ha combattuto senza risparmiarsi per respingere l’attacco terroristico e salvare quante più persone possibile. Il coraggio e la preparazione di questi che a buon diritto possono definirsi eroi hanno scongiurato una tragedia più grande. Ma che cosa è accaduto davvero in quelle terrificanti 13 ore? Ancora oggi, molte sono le polemiche e i misteri che avvolgono quella notte di sangue. L’autore best seller del New York Times Mitchell Zuckoff, tralasciando le controversie politiche, ci porta con questo libro nel cuore dell’azione, accanto ai protagonisti, in una storia mozzafiato che ha la forza e il fascino della verità. Un racconto indimenticabile di uomini pronti a tutto, una vicenda di eroismo e abnegazione che supera il tempo e il luogo in cui è ambientato per diventare una testimonianza universale di difesa della libertà e della vita umana.

13

Clay torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah, la ragazza per cui si è preso una cotta. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Quelle cassette sono il suo modo per avere l’ultima parola sulle vicende che, secondo lei, l’hanno portata alla morte: facendole scorrere, Clay scopre che il destinatario del pacchetto deve ascoltarle e poi passarle al successivo di una lista. Nelle cassette, 13 storie: ognuna legata a una persona che ha dato ad Hannah una ragione per togliersi la vita. Seppur sconvolto, non può resistere alla tentazione di esplorare a fondo la storia che lo riguarda e, guidato dalla voce di lei, visiterà i luoghi che lei vuole mostrargli, finché non gli rimarrà altro da ascoltare… Età di lettura: da 14 anni.

127 Ore

Qualche giorno di ferie, un viaggio organizzato che salta e Aron, un giovane ingegnere americano, ne approfitta per dedicarsi alla sua passione di sempre: le scalate. Arrampicatore esperto che non teme di uscire in solitaria, improvvisa un’escursione nel Blue John Canyon, nello Utah. Lascia detto solo quando ritornerà, ma non dove è diretto: una leggerezza che si trasforma in un pericolo mortale. Mentre scende in un canyon, sceglie un appoggio instabile e si ritrova sul fondo, con il braccio bloccato dal peso di un enorme masso. A nulla vale provare a smuovere la roccia o inciderla con il coltellino multiuso. Presto Aron deve arrendersi all’evidenza: è intrappolato, ha cibo e acqua per un giorno solo e nessuno sa dove si trova. Quanto può sopravvivere un uomo nel deserto? si chiede contando ansiosamente le ore. Almeno cinque lunghi giorni, durante i quali i tentativi di liberarsi cedono pian piano il passo alla disidratazione, alla stanchezza, alle allucinazioni, ma anche al ricordo di tante avventure e degli affetti che lo aspettano. È proprio la decisione di tornare a ogni costo dai suoi cari a guidarlo verso un gesto estremo: quando Aron capisce che le prossime ore gli saranno fatali, con una lama si amputa il braccio e inizia una corsa contro il tempo per risalire le ripide pareti e trovare aiuto prima di morire dissanguato. 127 ore è il racconto drammatico e coinvolgente di un’esperienza estrema, di un coraggio che supera ogni ostacolo. Ma soprattutto è la testimonianza di una passione inesauribile per la vita, per la bellezza della natura e per la montagna più aspra, quella che pone l’uomo di fronte a sfi de incredibili e gli fa scoprire la forza della determinazione. La stessa che ha salvato Aron e lo ha portato a riprendere le scalate.

101 Stronzate a Cui Abbiamo Creduto Tutti Almeno Una Volta Nella Vita

Facebook è al collasso. Non è vero. Bill Gates regala soldi. Non è vero. Le tette rifatte esplodono in volo. Non è vero. In Messico ci sono gli alieni. Non è vero. Gli zingari rubano i bambini. Non è vero. D’Annunzio si tolse le costole per soddisfare un suo particolare “piacere”. Non è vero… Le stronzate sono sempre in agguato: le alimentano tutti, giornalisti, televisione, divulgatori scientifici, storici. Anche la gente comune fa la sua parte con il passaparola. Basta una svista, un episodio riferito, un fatto accaduto all’amico di un amico, un errore di stampa, una catena di email o, a volte, un programma di ritocco come Photoshop. Ed ecco che una balla si trasforma in verità. C’è chi crede che Osama bin Laden sia già morto, chi ha pensato davvero che gli spaghetti crescano sugli alberi e chi non ha dubbi sui poteri della Coca Cola. Poi ci sono le domande irrisolte: gli occhiali a raggi x funzionano? Elvis è vivo? Chi è davvero Clint Eastwood? Quali sono i trucchi per telefonare gratis? Attenzione: le bugie hanno le gambe corte ma camminano veloci passando dal bar della piazza ai social network.Tra celebri falsi storici, inconsapevoli errori che hanno cambiato il mondo, banali scherzi, menzogne usate come strategia di marketing, Severino Colombo smaschera 101 stronzate clamorose, divertenti, curiose e originali alle quali tutti noi abbiamo creduto almeno una volta nella vita.Severino Colomboè nato a Erba (CO) nel 1969. Laureato in lettere moderne, vive a Milano con moglie e due figli. È autore, con Gianni Biondillo, del Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo. Giornalista professionista, scrive di cultura e spettacoli per il «Corriere della Sera». Collabora con «Style Magazine», «Wired», «Donna Moderna » e «Focus».