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Scintille a nozze

Sua madre non poteva essere più chiara: Katie ha bisogno di un accompagnatore per presenziare al matrimonio della sorella. Ma quale uomo sarebbe disposto a fingere di essere innamorato di lei? Soprattutto davanti alla sua famiglia? L’unica speranza è Jackson, l’amico-nemico d’infanzia che non vede da quattordici anni. Quando si incontrano scattano scintille di passione. Lui è diventato un vero Adone, ma anche lei è decisamente cambiata, non è più la grassa e insicura Katie, ma una donna affascinante ed estremamente sensuale e Jackson non impiegherà molto tempo per rendersene conto…
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### Sinossi
Sua madre non poteva essere più chiara: Katie ha bisogno di un accompagnatore per presenziare al matrimonio della sorella. Ma quale uomo sarebbe disposto a fingere di essere innamorato di lei? Soprattutto davanti alla sua famiglia? L’unica speranza è Jackson, l’amico-nemico d’infanzia che non vede da quattordici anni. Quando si incontrano scattano scintille di passione. Lui è diventato un vero Adone, ma anche lei è decisamente cambiata, non è più la grassa e insicura Katie, ma una donna affascinante ed estremamente sensuale e Jackson non impiegherà molto tempo per rendersene conto…

La scintilla di Caino

Pietro Lombardo, richiamandosi a Girolamo, scriveva che esiste ‘una scintilla superiore della ragione, che neppure in Caino poté estinguersi, che vuole sempre il bene e odia sempre il male’. La scintilla della coscienza avrebbe dunque il ruolo di giudice interiore delle nostre azioni. Nel corso dei secoli, tuttavia, il concetto stesso di coscienza ha subito metamorfosi che ne hanno cambiato sensibilmente il significato. Carlo Augusto Viano intreccia in questo libro, in maniera magistrale, molte di queste storie, in contesti, tempi e luoghi differenti, tutte incentrate sulla coscienza e sugli usi pubblici di questo concetto ambiguo e duttile. La narrazione inizia con il rifiuto di imbracciare le armi da parte dei quaccheri americani e finisce con l’obiezione di coscienza di quei medici che negano alle donne l’assistenza che esse richiedono. Sono due estremi che evidenziano due accezioni radicalmente diverse del termine: gli obiettori quaccheri rivendicavano il diritto di sottrarsi all’obbligo di prevalere sugli altri, mentre i medici obiettori pretendono di imporre alle donne ciò che solo essi ritengono giusto. L’obiezione ‘di coscienza’ alle armi e alle pratiche mediche non è nuova, e ha permeato il dibattito pubblico per secoli; questo libro ne ripercorre per la prima volta il cammino, con grande chiarezza e vastità di cultura, evidenziando i paradossi impliciti di questa parola abusata. Nella coscienza si tengono nascoste le intenzioni che in buona fede ciascuno attribuisce ai propri atti, ma troppo spesso la coscienza viene anche invocata per assolversi dalle proprie colpe o per sfuggire al confronto tra idee diverse.
(source: Bol.com)

Gli sciiti. Storia, cultura e attualità dell’altro Islam

Gli avvenimenti di questi ultimi anni in Iran, Iraq e Libano hanno imposto all’attenzione internazionale lo sciismo quale componente politico-religiosa cruciale nel già complesso rapporto tra Occidente e Islam. Gli sciiti appartengono infatti a una delle due grandi famiglie in cui si divide il mondo musulmano e sono circa il 10% contro il 90% della corrente maggioritaria sunnita. L’origine della divisione ha motivazioni più politiche che dottrinali e risale alle lotte civili per la successione dopo la morte del Profeta Muhammad. La storia dello sciismo è ricca di vicende drammatiche e di frazionamenti interni ma anche di una fervida devozione popolare, che ha dato vita a rituali e manifestazioni di grande fascino e impatto emotivo. Un ritratto dell’Islam sciita tra storia, politica e cultura.

La Scienza nuova e altri scritti

Giambattista Vico (1668 – 1744), filosofo, storico e giurista, è il massimo esponente della cultura del Settecento napoletano. Nel 1725 pubblica i Principi di una Scienza Nuova, meglio conosciuti con il titolo abbreviato di Scienza Nuova, opera a cui l’autore dedicò lunga parte della sua vita. Un’edizione integralmente riscritta esce nel 1730 e una terza nel 1744, pochi mesi dopo la sua morte. Oggi Utet la pubblica in un innovativo formato ebook con un ottimo compendio critico a corredo, integrato ipertestualmente.
(source: Bol.com)

La scienza dei Simpson. Guida non autorizzata all’universo in una ciambella

Homer Simpson è “il più grande americano di tutti i tempi” e sua moglie Marge “la mamma ideale”. La piccola Lisa è destinata a diventare la prima presidentessa degli Stati Uniti e suo fratello? Be’, Bart Simpson è Bart Simpson. D’accordo, ma che c’entra con la scienza la famiglia televisiva più amata degli ultimi vent’anni? Gran parte degli autori di I Simpson ha una formazione scientifica, ragion per cui gli episodi sono costellati, addirittura intrisi, di riferimenti ai traguardi della ricerca e all’attualità tecnico-scientifica: nucleare, emergenza rifiuti, psicofarmaci per bambini, Viagra, OGM, missioni spaziali. C’è persino il dibattito tra evoluzionisti e creazionisti. Se non bastasse, spesso (ed è proprio il caso di dirlo: volentieri) scienziati famosi si sono prestati a feroci caricature animate. Come e perché lo scoprirete in questo appassionato omaggio al più longevo dei cartoni animati, dove si tenta di riflettere su quanto c’è di realistico a Springfield e su quanto c’è di “giallo” nel mondo in cui viviamo. Leggere questo libro, così come guardare I Simpson, non servirà a migliorare le prestazioni in matematica e fisica; tuttavia, proprio come l’assunzione regolare della serie, avrà effetti collaterali ugualmente interessanti: terrà desta la vostra dote di scetticismo e approccio critico, per continuare a esercitare il pensiero indipendente.
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La scienza come professione.

Il volume comprende il testo delle due conferenze* La scienza come professione* e *La politica come professione* che Max Weber tenne a Monaco rispettivamente nel novembre 1917 e nel gennaio 1919, nell’ambito di un ciclo di conferenze sul «lavoro intellettuale come professione» organizzate dall’«associazione dei liberi studenti», e pubblicate nello stesso 1919. Pronunciate nell’epoca che vide la crisi della potenza tedesca, le due conferenze sono il frutto piú maturo della riflessione weberiana sul senso della scienza e della politica, ma soprattutto sul loro rapporto: un rapporto complesso, di rimando reciproco ma soprattutto di distinzione. Contro l’appello all’intuizione, che tanta presa aveva nella gioventú universitaria tedesca, contro le pretese della «profezia professorale», Weber rivendica il rigore scientifico e la funzione specialistica dell’insegnamento accademico, che non può consentire al docente di farsi propagandista di una qualsiasi concezione del mondo. E contro la riduzione della politica a politica di potenza, quale l’aveva praticata la Germania guglielmina, Weber fa valere la tesi che la politica persegue sí fini di potenza, e si avvale sempre della forza come mezzo indispensabile, ma è al tempo stesso presa di posizione pro o contro determinati valori. Scienza e politica traggono cosí il loro diverso «senso» della teoria dei valori, che Weber venne definendo negli ultimi anni di vita.
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### Sinossi
Il volume comprende il testo delle due conferenze* La scienza come professione* e *La politica come professione* che Max Weber tenne a Monaco rispettivamente nel novembre 1917 e nel gennaio 1919, nell’ambito di un ciclo di conferenze sul «lavoro intellettuale come professione» organizzate dall’«associazione dei liberi studenti», e pubblicate nello stesso 1919. Pronunciate nell’epoca che vide la crisi della potenza tedesca, le due conferenze sono il frutto piú maturo della riflessione weberiana sul senso della scienza e della politica, ma soprattutto sul loro rapporto: un rapporto complesso, di rimando reciproco ma soprattutto di distinzione. Contro l’appello all’intuizione, che tanta presa aveva nella gioventú universitaria tedesca, contro le pretese della «profezia professorale», Weber rivendica il rigore scientifico e la funzione specialistica dell’insegnamento accademico, che non può consentire al docente di farsi propagandista di una qualsiasi concezione del mondo. E contro la riduzione della politica a politica di potenza, quale l’aveva praticata la Germania guglielmina, Weber fa valere la tesi che la politica persegue sí fini di potenza, e si avvale sempre della forza come mezzo indispensabile, ma è al tempo stesso presa di posizione pro o contro determinati valori. Scienza e politica traggono cosí il loro diverso «senso» della teoria dei valori, che Weber venne definendo negli ultimi anni di vita.

Lo scialle andaluso

Dei moltissimi racconti scritti nella sua vita, Elsa Morante presenta qui una scelta disposta in ordine cronologico. Nei dodici racconti di questa inquieta vicenda predestinata, si potrà seguire, meglio ancora che nei romanzi, il tema drammatico e affascinante che sempre ha accompagnato la scrittrice e che prende forma soprattutto nel breve romanzo finale che dà il titolo alla raccolta: il rapporto viscerale madre e figlio. Menzogna e sortilegio s’incammina verso la necropoli del proprio mito familiare: pari a un archeologo che parte verso una città leggendaria. Christian, fratello minore di Thomas, muore in sanatorio; la sorella Tony passa da un matrimonio all’altro, l’ultimo erede Hanno muore infine di tifo.
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Schopenhauer e la Vispa Teresa. L’Italia, le donne, le avventure

Questo libro prende in esame il periodo che Schopenhauer passò in Italia e descrive le avventure amorose del filosofo. Uno dei suoi amori italiani sarebbe stato una veneziana di nome Teresa Fuga, ma sembra che egli abbia avuto come amanti anche altre donne italiane e tedesche. Ne emerge un ritratto nuovo del filosofo, non più dunque “il salice piangente della filosofia” ma una “natura demoniaca o dionisiaca a seconda delle circostanze”.
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La schiava

                            In quel caldo pomeriggio di Luglio, Marta non poteva immaginare quanto sarebbe cambiata la sua vita. Scese dal taxi avvolta nel suo candido abito di seta, ripose con calma il telefono cellulare nella borsa e ne trasse il portafoglio griffato. Un cenno con la mano per lasciare il resto all’autista, un sorriso compiaciuto per ricambiare il suo arrivederci, e poi di corsa sotto ai portici, puntuale come sempre, precisa nella vita come nel lavoro. 

Lo scherzo

«Con *Lo scherzo*, il “tono” di Kundera è già nato splendidamente: quel dono di unire la rabbia e il gioco, l’odio e la tenerezza, la solidità e il capriccio, la disperazione e la melodia, il nichilismo e il sogno… Quello che non finisce di avvincerci è la fluidità: il dono supremo del narratore. Questa fluidità nasce da una totale dedizione ed effusione del corpo, della mente e dell’anima: incanta e conquista il Tempo, il Tempo della narrazione e del mondo, dove si installa come signore; e di lì, dal cuore stesso del tempo, si rivolge ad ognuno di noi, come diceva Tolstoj, per *contagiarci*, come se ciascuno di noi fosse il più fraterno dei complici» (Pietro Citati).

Lo scheletro del monastero

È l’inizio dell’estate del 1379 e Londra si sta riprendendo dai rigori dell’inverno più rigido che si ricordi. La corte è tornata ai suoi palazzi di Westminster e di Sheen e il malcontento popolare sembra essersi acquietato.
Sir John Cranston, coroner della città, è invitato a un grande banchetto al palazzo del reggente e durante la cena accetta una rischiosa scommessa col nobile Gian Galeazzo, signore di Cremona, che lo sfida a risolvere nel giro di due settimane un mistero all’apparenza insolubile, riguardante la morte violenta di quattro uomini. La reputazione di sir John dipende ora dalla soluzione di quel mistero. È a questo punto che entra in scena Athelstan, il frate domenicano che con la sua perspicacia e il suo acume riuscirà a far vincere la scommessa a sir John e, parallelamente, a risolvere altri due macabri misteri.

Schegge di ricordi (Schegge Series Vol. 2)

*È sopravvissuta. Ora vuole ricominciare a vivere.*
Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre. Quando tornano alla loro vita, niente è più come prima. Livia, quella che è stata più a contatto con il mostro, di notte sogna la sua prigionia e di giorno non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che lui tornerà. E infatti il mostro si avvicina, più folle e spietato che mai. Con un solo obiettivo: insinuarsi per sempre nella mente di Livia.
Il commissario Claudio Sereni, a sua volta vittima di un insolito incidente di cui non ha memoria, dovrà riprendere le fila del caso del rapimento delle due amiche rimasto irrisolto. Attorno a lui orbitano il collega Emilio Arco e la sensitiva Ilaria Benni. Dovrà muoversi con decisione per stanare il mostro e allo stesso tempo con delicatezza per non spezzare la fragile corazza che Livia ha costruito intorno a sé, ai suoi ricordi e ai suoi sentimenti.
Con *Schegge di ricordi* Monica Lombardi torna a scavare nelle voragini della mente umana, in un thriller psicologico degno dei maestri del genere.
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### Sinossi
*È sopravvissuta. Ora vuole ricominciare a vivere.*
Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre. Quando tornano alla loro vita, niente è più come prima. Livia, quella che è stata più a contatto con il mostro, di notte sogna la sua prigionia e di giorno non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che lui tornerà. E infatti il mostro si avvicina, più folle e spietato che mai. Con un solo obiettivo: insinuarsi per sempre nella mente di Livia.
Il commissario Claudio Sereni, a sua volta vittima di un insolito incidente di cui non ha memoria, dovrà riprendere le fila del caso del rapimento delle due amiche rimasto irrisolto. Attorno a lui orbitano il collega Emilio Arco e la sensitiva Ilaria Benni. Dovrà muoversi con decisione per stanare il mostro e allo stesso tempo con delicatezza per non spezzare la fragile corazza che Livia ha costruito intorno a sé, ai suoi ricordi e ai suoi sentimenti.
Con *Schegge di ricordi* Monica Lombardi torna a scavare nelle voragini della mente umana, in un thriller psicologico degno dei maestri del genere.
### L’autore
Monica Lombardi lavora come traduttrice e interprete free-lance. Per alcuni anni ha scritto e pubblicato fan fiction su alcuni siti americani, per poi approdare a storie con personaggi suoi. Ama il cinema e le serie tv ed è convinta che questo suo amore per le storie narrate sul piccolo e grande schermo si percepisca in quello che scrive. La prima serie che ha pubblicato ha come protagonista un tenente della Omicidi di Atlanta, Mike Summers. A questi quattro romanzi sono seguiti la commedia romantica *Three doors – La vita secondo Sam Bolton*, la serie romantic suspense “GD Team” e quella distopica “Stardust” (tutti Emma Books). Con Amazon Publishing ha pubblicato *Schegge di verità*. “Scrivere è sentire il mondo che respira”, questo il motto che riassume il suo approccio alla scrittura.

Schegge

Ismet Prcić è un giovane bosniaco scappato dal suo paese d’origine, straziato dalla guerra. Essendosi lasciato alle spalle la famiglia, gli amici, la propria lingua, e l’amore, non sa bene cosa fare della sua nuova vita nella California meridionale, con i suoi cieli azzurri e i locali pieni di vita. Un giorno, quando sente lo scoppio lo scoppio del motore di una macchina, si getta a terra pensando: “Com’è che delle bombe scoppiate tanto tempo fa a Tuzla possono rimettersi insieme, ritornare nella bocca del mortaio che le ha sparate, essere sparate di nuovo e raggiungermi qui, al bar del Moorpark College?” Ismet vive insieme nel passato e nel presente e Schegge è la sua storia, una storia di guerra, di crescita personale e una saga sul destino spezzato di una famiglia. Con la sua energia esplosiva e il grande coraggio stilistico, Schegge segna il debutto di uno scrittore originale e incredibilmente dotato.
(source: Bol.com)

Scende l’oscurità

Questo nuovo romanzo continua le vicende narrate nel precedente Nell’oscurità, il primo capitolo del ciclo “La guerra dei regni”, dove si raccontano le lotte crudeli e le epiche vicende di un mondo di fantasia in cui la magia funziona davvero e una rete di linee di potere consente di compiere veri e propri prodigi. Il continente Derlavai è scosso da una guerra globale. Pochi sono i regni che riescono a sfuggire a questa epidemia di odio e distruzione. L’esercito algarviano raccoglie i Kauniani nei vari regni occupati per mandarli a ovest, verso Unkerlant, in campi di lavoro. Nel regno di Kuusamo, intanto, gli studiosi di arti magiche fanno a gara per scoprire la relazione tra le leggi di somiglianza e di contagio. Sono molte le voci che corrono circa i campi algarviani, voci a cui sembra impossibile credere. Ma i maghi conoscono la verità: loro infatti sono in grado di percepire la scomparsa di una vita nel piú profondo della loro anima.

Scena del crimine. Torino, piazza Vittorio

Sergio Crema è un commissario di polizia della squadra Mobile di Torino coinvolto nelle indagini sull’omicidio di Giovanna Morselli, la segretaria di produzione del film Precari, una pellicola che dovrebbe sancire l’approdo della torinese Multivox tra le maggiori case di produzione cinematografiche della penisola. L’assassino ha lasciato, sul luogo del delitto, come firma del suo crimine, il DVD de La vita è meravigliosa e un biglietto con due iniziali. Troppo poco per il commissario Crema che decide di affidarsi all’esperienza del rude Mario Bernardini, spietato critico cinematografico e ideatore dell’omonima guida, per capire quale sia il collegamento tra il film di Frank Capra e quel delitto senza un chiaro movente. Nasce così la collaborazione tra due personaggi con nulla in comune tranne la passione per il cinema e l’obiettivo di assicurare alla giustizia colui che, dopo il secondo ravvicinato omicidio, è stato soprannominato dall’opinione pubblica “l’assassino dei DVD” perché ha nuovamente lasciato una rivendicazione filmica per sfidare gli inquirenti. La soluzione di quello scottante caso dovrà avvenire prima che inizino le riprese di quel film maledetto, per impedire che piazza Vittorio si trasformi nella perfetta location di una sensazionale Scena del crimine.
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### Sinossi
Sergio Crema è un commissario di polizia della squadra Mobile di Torino coinvolto nelle indagini sull’omicidio di Giovanna Morselli, la segretaria di produzione del film Precari, una pellicola che dovrebbe sancire l’approdo della torinese Multivox tra le maggiori case di produzione cinematografiche della penisola. L’assassino ha lasciato, sul luogo del delitto, come firma del suo crimine, il DVD de La vita è meravigliosa e un biglietto con due iniziali. Troppo poco per il commissario Crema che decide di affidarsi all’esperienza del rude Mario Bernardini, spietato critico cinematografico e ideatore dell’omonima guida, per capire quale sia il collegamento tra il film di Frank Capra e quel delitto senza un chiaro movente. Nasce così la collaborazione tra due personaggi con nulla in comune tranne la passione per il cinema e l’obiettivo di assicurare alla giustizia colui che, dopo il secondo ravvicinato omicidio, è stato soprannominato dall’opinione pubblica “l’assassino dei DVD” perché ha nuovamente lasciato una rivendicazione filmica per sfidare gli inquirenti. La soluzione di quello scottante caso dovrà avvenire prima che inizino le riprese di quel film maledetto, per impedire che piazza Vittorio si trasformi nella perfetta location di una sensazionale Scena del crimine.

Scelti dalle tenebre

«Sono il vampiro Lestat. Sono immortale. Più o meno. La luce del sole, il calore di un fuoco intenso… ecco, potrebbero annientarmi. O forse no… ora sono ciò che l’America chiama una superstar del rock.»
Lestat de Lioncourt è tra noi, oggi, musicista rock adorato da migliaia e migliaia di fan. Ma le origini della sua storia sono lontane, perse in un vortice di epoche e luoghi, di incontri, apparizioni e misteri. Da Parigi a Venezia, dalla Sicilia al Cairo, una traccia scarlatta ricorda il passaggio del vampiro Lestat… e la sua vita è una lunga avventura, di passione, di sangue, di piacere e di orrori. Questo libro ne racconta la storia.