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Una questione di sangue

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Un ex agente del SAS, il prestigioso reggimento antiterrorismo in cui ha militato anche Rebus, già protagonista di molti romanzi di Ian Rankin, commette un delitto efferato. Ma è veramente tutto così semplice? Un soldato superaddestrato può perdere la testa e rivolgere contro la società l’addestramento ricevuto per difenderla? O forse è solo un comodo capro espiatorio per nascondere qualcosa di più sinistro? Rebus conosce quell’uomo, ne ha condiviso la vita militare, il pericolo, gli incubi stessi. E non è convinto. Contro ogni raccomandazione dei suoi superiori vuole scoprire la verità. Nel frattempo Siobhan, la sua collega e protetta, si trova alle prese con un pericoloso individuo…
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Questa specie d’amore

Questa specie d’amore by Alberto Bevilacqua
Siamo negli anni Sessanta, un giovane marito si rivolge alla moglie in un monologo tenero e crudele, una sorta di lunga confessione. Federico ama Giovanna ma, dopo due anni di matrimonio, un malessere profondo invade tutta la sua vita. L’unione in apparenza felice gli sembra il risultato di compromessi e ipocrisie, persino il successo e la notorietà nel lavoro hanno per lui il sapore della delusione.
Disorientato, Federico cerca inutilmente di darle un figlio. La tensione verso una sua verità lo spinge a uno scavo nel passato, lo costringe a ripercorrere le vicende conflittuali che da giovane di provincia, vissuto nel mito di un padre che ha speso l’intera sua vita nel nome di un’idea, lo hanno condotto a vivere nella capitale, a sposare una donna ricca e borghese. Finalmente, l’incontro dolcissimo con la madre ormai anziana consente a Federico di aprirsi a Giovanna, di offrirle un nuovo equilibrio, una nuova piú vera «specie d’amore». Scritto con quella profonda «scienza delle emozioni» che sta al centro dell’ispirazione poetica di Alberto Bevilacqua, *Questa specie d’amore* è certamente una delle piú convincenti rappresentazioni di un rapporto di coppia che ci abbia dato la narrativa del Novecento.

Questa scuola non è un albergo

Diciotto anni, simpatico, intelligente e senza grilli per la testa: Angelo D’Amore è il figlio di cui ogni genitore andrebbe fiero. Un ragazzo speciale, come la sua famiglia: con un padre creativo, una sorellina geniale e un impertinente pappagallo, Angelo vive in una casa affacciata sul Golfo di Napoli. Inseguendo il sogno di diventare chef, frequenta l’ultimo anno dell’istituto alberghiero “Lucullo”, circondato da una banda di bislacchi compagni di classe, come Giggino ‘a Lente, fissato con gli extraterrestri, Alfonso detto ‘o Muscio per la sua lentezza esasperante, e Maria Peppa Pig, che ama il cibo sopra ogni cosa. Fra una cotta segreta per la bella professoressa di Lettere, una scazzottata con il bullo della scuola e l’irresistibile sfrontatezza dei compagni, Angelo deve fare i conti con una gigantesca ombra che oscura la sua vita: la mancanza della mamma, morta durante una gita in barca col marito, in circostanze mai chiarite. Che cosa è successo in quei terribili momenti? E perché il padre si rifiuta di parlarne? Un mistero che Angelo, con tutta la leggerezza e la forza della sua età, è determinato a sciogliere. Una storia scanzonata e commovente, un protagonista che entrerà nel cuore dei lettori di tutte le età. Angelo D’Amore potrebbe essere nostro fratello, nostro figlio o un caro amico. C’è un Angelo D’Amore dentro ognuno di noi.
(source: Bol.com)

Questa notte mi ha aperto gli occhi

William è un ventenne frustrato: fa il commesso in un negozio di dischi (non è il massimo avendo in testa di fare il musicista), trova che Londra sia una città detestabile e Madeline, la sua ragazza, adora i musical e un bacio sulla guancia le sembra il limite estremo della passione. Cosa c’è che non va? C’è che William fatica a capire come gira il mondo, non ce la fa. Suona con gli Alaska Factory che gli deturpano la musica che scrive, si lascia ignorare dai camerieri ed entra in scena quando sarebbe meglio sparire. Come la sera in cui si trova davanti a un cadavere – quello del leader degli Unfortunates (un nome, un destino) – e diventa suo malgrado testimone del delitto. La caccia agli assassini lo porterà a una sorprendente scoperta, ma gli consentirà anche di ripensare alle scelte di vita compiute e di aprire finalmente gli occhi. Un romanzo brillante, di una vitalità e uno humour travolgenti. Le vicende di William procedono al ritmo della musica degli Smiths e il risultato è un’atmosfera dolcemente disperata, romantica e ironica.

Quello che sei per me

È bastata una notte per mandare in frantumi l’esistenza di Kacey Jacobs. Da allora, lei ha abbandonato gli studi, si è trasferita in un’altra città e ha trovato un lavoro. Ma, proprio quando pensava di essersi lasciata tutto alle spalle, ecco che il passato torna a bussare alla sua porta. Letteralmente. Jake Titus si presenta da lei e per chiederle aiuto. D’istinto, Kacey vorrebbe cacciarlo subito via, ma come rifiutare un favore al suo unico, grande amore? In fondo si tratta di andare a casa dei genitori di Jake e di fingersi la sua fidanzata per un weekend. Un weekend in cui, magari, Kacey potrebbe fargli capire di essere davvero la ragazza giusta per lui. Purtroppo nessuno l’ha informata che tra gli invitati ci sarebbe stato pure Travis, il bellissimo – e odioso – fratello maggiore di Jake… È solo un’occasione tutto ciò che desidera Travis Titus. Da bambino, ha scommesso con Jake che, una volta diventato grande, avrebbe sposato Kacey. E, nel corso degli anni, le ha provate tutte per fare colpo su di lei: inutilmente. Anzi, sembra proprio che Kacey non lo possa sopportare. Ma adesso lui è una persona diversa, e vuole confessare a Kacey i suoi sentimenti. Saranno sufficienti due giorni per conquistare il suo cuore, o dovrà rassegnarsi a guardare la donna della sua vita cadere tra le braccia del fratello?

**Rachel Van Dyken** è autrice delle serie:
**Ruin**
Ricordati di sognare
Ricordati di amare
Ricordati di sperare
Ricordati di perdonare
**The Bet**
Quello che sei per me
Cosa non farei per te
Mai più senza di te
(source: Bol.com)

Quello che non ci siamo detti (Narrativa)

Una commedia ricca di humour e tenerezza, in cui Marc Levy ritrova le atmosfere magiche e intense che hanno fatto il successo di Se solo fosse vero. Per raccontare, con grazia e leggerezza, le storie di due amori struggenti e imperfetti: quello di un padre verso una figlia, e quello di due amanti che, senza saperlo, si cercano da tutta la vita. In una New York primaverile Julia Walsh si prepara a sposare il ricco Adam, con cui è serenamente fidanzata da anni. A pochi giorni dalla data fatidica, una telefonata la informa che Anthony Walsh – per tutti brillante e invidiato uomo d’affari, per lei solo un padre distratto – è morto e non potrà accompagnarla all’altare. Ma quando Anthony le compare inspiegabilmente davanti all’indomani del suo funerale, Julia diventa protagonista di un’avventura incredibile e meravigliosa, che la costringe a incontrare davvero, per la prima volta, suo padre.
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### Sinossi
Una commedia ricca di humour e tenerezza, in cui Marc Levy ritrova le atmosfere magiche e intense che hanno fatto il successo di Se solo fosse vero. Per raccontare, con grazia e leggerezza, le storie di due amori struggenti e imperfetti: quello di un padre verso una figlia, e quello di due amanti che, senza saperlo, si cercano da tutta la vita. In una New York primaverile Julia Walsh si prepara a sposare il ricco Adam, con cui è serenamente fidanzata da anni. A pochi giorni dalla data fatidica, una telefonata la informa che Anthony Walsh – per tutti brillante e invidiato uomo d’affari, per lei solo un padre distratto – è morto e non potrà accompagnarla all’altare. Ma quando Anthony le compare inspiegabilmente davanti all’indomani del suo funerale, Julia diventa protagonista di un’avventura incredibile e meravigliosa, che la costringe a incontrare davvero, per la prima volta, suo padre.

Quello che mi spetta

Teheran. A quindici anni Masumeh non ha mai conosciuto la libertà. Conosce l’obbedienza. Al padre e ai fratelli. Conosce le percosse, di cui spesso è vittima. Conosce i doveri che si pretendono da una ragazza d’onore come lei: portare il chador, servire l’uomo sempre e comunque, camminare svelta con lo sguardo rigorosamente rivolto verso il basso. Eppure, oggi, Masumeh ha disobbedito. Ha osato alzare gli occhi verso il giovane che ogni giorno la osserva negli stretti vicoli della città. Lui è Saeid e lavora come apprendista in una farmacia. Basta poco perché quello scambio di sguardi si trasformi in un amore forte e appassionato. Un amore pericoloso, impossibile da nascondere. A scoprirli è il fratello maggiore di Masumeh. La ragazza deve essere punita, si è macchiata del peggiore dei peccati, amare. Ma le botte e la violenza non bastano. Per salvare l’onore della famiglia si deve sposare, subito, con un uomo scelto dai fratelli. Da questo momento in poi a Masumeh non resta altra scelta che accettare il suo destino. Prima come moglie dedita a compiacere ogni desiderio di un marito assente ed egoista, poi come madre di tre ? gli. E mentre l’Iran è sconvolto dalla rivoluzione, attingendo a una forza che non credeva di avere, la donna sacri?ca sé stessa per crescerli e farli studiare. A darle coraggio è l’amore silenzioso che coltiva dentro di sé. Perché non ha mai dimenticato Saeid. E attende solo il giorno in cui ?nalmente forse avrà quello che le spetta. Quello che mi spetta ha una storia editoriale unica. Besteller in Iran, in cima alle classi?che dei libri più venduti, è stato censurato e messo al bando dal governo iraniano e vede ora per la prima volta luce in Occidente. Un grande romanzo sull’amore e sulla speranza, sull’odio e sulla sofferenza, in cui Parinoush Saniee, con coraggio e determinazione, svela la vera condizione delle donne iraniane, prigioniere della tradizione, che lottano ancora, in questi giorni e in queste ore, contro il fanatismo.

(source: Bol.com)

Quello che ancora non sai del Pesce Ghiaccio

Teo soffre di un tipo di lupus che lo rende vulnerabile agli agenti esterni e per questo ha trascorso gran parte della vita rinchiuso nella sua stanza. Ammira personaggi come Deleuze e Schopenhauer, anche se la sua religione è Lenny Bruce e il suo sogno è quello di reinventare la comicità. L’unica cosa certa è che ha quasi trent’anni, vive ancora con la madre (che è stata abbandonata sei volte dal padre) e un fratello minore che tutto sommato se la cava molto meglio di lui. La sua unica vera complice in quella che Teo chiama la realtà reale è Vlues: lei non solo lo ama ma lo capisce e ne condivide le ossessioni e lo stravagante erotismo. Durante una delle sue rare passeggiate notturne per la città, Teo viene sorpreso da un improvviso acquazzone e deve rifugiarsi nel Pesce Ghiaccio, un bar che non ricorda di aver mai visto prima. Lì conosce Lena, una ricca e misteriosa avvocatessa con cui tesse un’ambigua relazione. Lei sarà il punto di partenza di un viaggio iniziatico in un mondo lontano dal suo monotono ma sicuro nido materno. Un mondo popolato da ricchi napoletani cocainomani e cinesi che cercano di tenere nascosta la propria omosessualità, patetici pseudoartisti e poliziotti violenti e minacciosi. A condire il tutto, riflessioni filosofiche sui temi più svariati e l’incessante ricerca di un’identità che non si esaurisce nei suoni, nella musica e nei colori della caraibica Città Immobile.
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Quelli di Kaluiki

Un’isola del Pacifico arida e deserta, alcune costruzioni in cemento, in amianto, acciaio e legno, la sagoma lucente di un missile che si erge entro le sue incastellature col muso puntato al cielo come una sfida, sette uomini, due donne, e… Si, c’era qualcos’altro a Kaluiki. Qualcosa che non avrebbe dovuto esserci. Qualcosa, o qualcuno, arrivato lì in modo impossibile, perchè niente e nessuno avrebbe potuto approdare all’isola venendo dal mare, o scendervi giungendo dall’aria, senza che la imponente rete di sorveglianza tesa attorno a Kaluiki ne segnalasse tempestivamente la presenza. Eppure, sulla solitaria isola, tagliata fuori dal resto del mondo per tutta la durata del conteggio che deve portare all’ora Zero e all’esperimento del primo missile viaggiante a una velocità superiore a quella della luce, c’è una “persona” estranea. E pericolosa. Una specie di volontà che non arretra davanti a niente pur di raggiungere il suo scopo. Sui sette uomini e le due donne del Progetto Agnes grava un’invisibile minaccia, perché il loro compito è quello di portare a termine il progetto, a ogni costo, e il compito del misterioso “estraneo”, che non è arrivato a Kaluiki né dal mare ne dall’aria, e quello di impedire, pure ad ogni costo, l’esperimento.
Copertina di: Mario D’Antona

Quelli Della Cometa

II ciclo della Legione dello spazio è uno dei più famosi classici della fantascienza avventurosa e ha ispirato tutta una serie di romanzi successivi, e anche di film: i suoi elementi, per esempio, si ritrovano in Guerre stellari e nei vari seguiti. John Star e i suoi discendenti sono legionari dello spazio del trentesimo secolo, in un sistema solare unificato sotto il democratico regime del Palazzo Verde. Compito della Legione è difendere il Custode della pace, l’uomo (o la donna) depositario del segreto di AKKA, l’arma assoluta di cui sono note soltanto queste misteriose iniziali. In Quelli della cometa, secondo romanzo deI ciclo, il figlio di John Star, Bob, è alle prese con un misterioso oggetto, che sembra una cometa; i suoi spietati e crudelissimi padroni, dotati di una tecnologia avanzatissima, sono decisi a impadronirsi del Sole e dei pianeti per utilizzarli come fonte di energia. Loro alleato è un ribelle e traditore della Legione, un essere dall’intelligenza decisamente superiore con cui Bob ha un vecchio conto in sospeso da regolare…

Quellen, Guarda Il Passato!

Ai suoi colleghi che non hanno fatto carriera il poliziotto Quellen sembra un uomo molto fortunato. Non tanto per il prestigio del grado, o per lo stipendio più alto, quanto perchè dopo l’ultimo avanzamento Quellen ha diritto a una stanza tutta sua. Ma a lui questo lusso non basta ancora. Quellen trova che al mondo c’è troppa gente. E nel mondo dove vive Quellen sono in molti a pensarla come lui.

Quella stronza del mio capo

La vita non sembra sorridere a Claire Truman: il suo ragazzo l’ha appena lasciata e il suo unico desiderio è invecchiare sul divano mangiando cioccolata. Ma poi, inevitabilmente, quando meno se lo aspetta, ecco presentarsi un felice imprevisto: la sua migliore amica la invita a un vernissage e Claire, per l’occasione tirata a lucido, incontra per caso il ragazzo di cui si era innamorata, invano, ai tempi del college. E sarà proprio lui, l’affascinante Randall, a farle la corte e a invitarla a uscire. Be’, forse, non è poi tutto da buttare in questo mondo, si dice Claire, se non fosse che una seconda tegola è pronta a caderle in testa: Jackson, il suo capo e mentore della casa editrice in cui lavora come redattrice, le annuncia che sta per andare in pensione e… E lei? Che ne sarà di lei senza il sostegno e l’appoggio di Jackson? Ma Randall accorre in suo aiuto proponendole di fare un colloquio con Vivian Grant, il gran capo della Grant Books. Claire quasi non riesce a crederci: un colloquio con la pestifera, tirannica Vivian Grant. Se ne dicono delle belle sul suo conto, però un’occasione del genere non può essere sprecata. E così Claire si presenta all’incontro con Vivian e la sua vita cambia. Radicalmente. Vivian non è solo il tiranno che le era stato descritto, ma anche un autentico squalo, una schiavista, una donna priva di scrupoli che le farà perdere il sonno, l’appetito, gli amici, almeno fino a che non arriverà il momento della riscossa.

Quella mattina di luglio

Roma, 19 luglio 1943. Un lunedì che si preannuncia torrido fin dal primo mattino. La routine quotidiana di Flaminio Prati, commissario del quartiere San Lorenzo, inizia con la segnalazione di un delitto avvenuto in un anonimo appartamentino del rione. Ma mentre Prati indaga sull’omicidio di una giovane donna, tutto intorno cadono le bombe degli Alleati e i morti si contano a migliaia. E il commissario, uomo rispettoso del potere, dei ruoli e degli ordini, inizia ad aprire gli occhi su una nuova realtà. Di fronte ai fatti inequivocabili di cui viene a conoscenza, è costretto a modificare i suoi valori. E soprattutto si pone nuovi interrogativi: che senso ha, in questo Stato allo sbando, senza guida e senza futuro, riuscire a consegnare alla giustizia il colpevole di una singola morte, mentre gli assassini sono ovunque?

Quella dolce follia

David è un ragazzo introverso, che si innamora di Annabelle senza essere corrisposto. David però non si arrende all’evidenza e sogna un futuro con lei. Lei nel frattempo, sposa un elettricista che le fa vivere una vita grama. Il rapporto tra Annabelle e David si limita, nella vita reale, a uno scambio epistolare, in cui la ragazza risponde tiepidamente alle lettere appassionate di David. Nei suoi sogni, invece, lei gli sussurra che lo ama e lo supplica di aiutarla a organizzare il divorzio per poter realizzare i loro progetti di vita insieme. David finisce col perdere il contatto con la realtà. Quando la psicosi prenderà definitivamente il sopravvento, non ci sarà più niente in grado di distoglierlo dall’oggetto dei suoi desideri.
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