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Il dottor Prottor e la vasca del tempo

Altro che macchine, la vasca del tempo del dottor Prottor e la sua speciale schiuma da bagno sono le più geniali delle invenzioni! Immergetevi con Tina e Bulle in un’avventura che potrà addirittura cambiare il corso della Storia e… Tenetevi forte! Il dottor Prottor, l’inventore di mille genialate tra cui la fantastica polvere per petonauti, è volato a Parigi per ricongiungersi con l’amore della sua vita, la bellissima e sfortunata baronessina Juliette Margarin. Qualcosa però deve essere andato storto, perché un giorno Bulle e Tina ricevono una cartolina, che suona più come un S.O.S.: il dottor Prottor è rimasto intrappolato nel tempo! Ora tocca al ragazzino dai capelli rossi salvare il professore, e in fretta. Mentre Bulle parte per Parigi con l’inseparabile amica Tina, non sa di essere seguito dall’abominevole Raspa, ex assistente di Prottor, e dal suo terribile alito che sa di calzini bagnati. E nonostante la loro fervida immaginazione i due ragazzini non possono immaginare che cosa li aspetta: un’incredibile avventura nel tempo a bordo di una vasca da bagno, che li porterà dal palcoscenico del Moulin Rouge alla battaglia di Waterloo, dalla prigione di Giovanna d’Arco al Tour de France, per salvare lo scienziato pazzo e, forse, cambiare la Storia.
(source: Bol.com)

Il dottor Prottor e la distruzione del mondo. Forse.

Doktor Proktor, Bule i Lisa već su se obračunali sa siledžijama iz kraja, pa sa nasilnicima iz prošlosti o kojima se uči u knjigama iz istorije, a sada su na red došle siledžije iz svemira. Lunakameleoni, ljudožderi sa Meseca, zaveli su čitavu naciju pevajući na takmičenju za Prvi glas Norveške, i planiraju da hipnotisane Norvežane povedu u osvajanje čitavog sveta i usput ih, jednog po jednog, pretvore u vafle a onda i – pojedu! Srećom pa Doktor Proktor ima genijalnih izuma napretek, koliko i Bule hrabrosti a Liza pameti. Udružiće se sa učiteljicom i nastavnikom likovnog i suprotstaviće se raspevanim čudovištima kao „Petoro pobedivih” (Bule tvrdi da je lako pobediti kad si nepobediv, a da je pravi podvig pobediti tek kad nisi nepobediv). Pročitajte još mnogo toga pametnog, i još više ćaknutog, i najviše urnebesno smešnog u trećem, verovatno najlepšem delu serijala Doktor Proktor.
Doktor Proktorova vremeplovna kada druga je knjiga u serijalu o doktoru Proktoru koji kod dece širom sveta izaziva napade kikotanja, a kod autora, Jua Nesbea, osmeh od uveta do uveta, jer je ponovo izmislio nešto genijalno – knjige o Doktoru Proktoru! Nije ni čudo što je Ju Nesbe najuspešniji norveški pisac svih vremena.
[http://odiseja.co.rs/index.php/edicij…](http://odiseja.co.rs/index.php/edicije/prozna-putovanja-romani-za-decu-i-malde/1016-doktor-proktor-i-smak-sveta-detaljno)

Dostoevskij e la filosofia

Chi è stato, ieri, e chi è oggi Dostoevskij per noi: un’introduzione magistrale alla comprensione della sua opera che raccoglie la sfida alla filosofia che essa contiene. Sergio Givone è ordinario di Estetica all’Università di Firenze.
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Dormi, magica signora

Se c’era una cosa che Arianna capiva perfettamente era il denaro. Era riuscita a pianificare tutta la situazione finanziaria della famiglia. Per questo si era subito resa conto che la zia Philomena stava per essere truffata da un medium ciarlatano. Lucian Howk, il celebre mago, sarebbe stato l’unico in grado di scoprire la truffa. Ma cosa ne sarebbe stato della sua vita così ben organizzata, nelle magiche mani di quell’uomo? C’era un unico modo per scoprire, tra le braccia di lui, il vero significato di un autentico incantesimo d’amore.

I Doria a Genova. Una dinastia mancata

Nella complessa vicenda della storia di Genova, se se ne approfondiscono gli elementi economici, politici e soprattutto antropologici, si capisce subito che non sarebbe stato possibile passare da un regime comunale a una signoria o a un principato, come invece avvenne in molti altri casi, come per una sequenza naturale. A Genova nessuno avrebbe sopportato un “capo”, un signore assoluto: l’oligarchia delle famiglie patrizie non lo avrebbe tollerato.
Lo capì perfettamente il più famoso e importante dei Doria, Andrea, che pure passa alla storia e ancor oggi alla toponomastica cittadina come il Principe per eccellenza. Il grande ammiraglio, fine tessitore dell’ardua politica del XVI secolo, fu di fatto il padrone di Genova, ma non dette vita a una dinastia, pur riservando un ruolo di rilievo alla propria famiglia che, nei suoi vari rami che sopravvivono, gode ancora di grande prestigio. Usciti dall’oscurità dell’XI secolo, i Doria sono ovunque presenti con il loro stendardo dall’aquila nera dalle ali spiegate, accanto alla croce rossa del vessillo di San Giorgio. La congiura dei Fieschi contro Andrea Doria resta l’episodio storico più famoso anche per le ampie risonanze letterarie e artistiche che ispirò. Dogi, cardinali, mecenati, ma anche sensibili alla Rivoluzione Francese, sino al Risorgimento, alle nuove idee e al cambiamento della politica, i Doria sono la rappresentazione d’un inimitabile spaccato storico: “dinastia” informale in un contesto di assoluta “diversità”, per dirla con Dante, nella storia italiana.
(source: Bol.com)

Il doppio volto dell’amore (I Romanzi Extra Passion)

Catturato dai narcotrafficanti, drogato e torturato per diciotto mesi, il Navy Seal Nathan Malone viene finalmente ritrovato e riportato a casa. Ma le sue condizioni psichiche e fisiche sono tali che si rifiuta di far sapere alla moglie Sabella di essere vivo. Dopo cure, riabilitazioni e interventi chirurgici, Nathan assume una nuova identità: Noah Blake, membro di un team di combattenti letali. Qualche anno dopo, Sabella, che ancora piange la sua morte, si ritrova nel mirino di una banda di fanatici razzisti e Noah interviene per proteggerla. Riuscirà a tenere nascosto il proprio segreto quando il desiderio e la passione, risvegliati dal legame profondo che li univa, minacciano di consumarli?

(source: Bol.com)

Doppio volto

Un teschio non identificato. Un uomo potentissimo disposto a pagare un milione di dollari per un’indagine semplice semplice. Una donna segnata da un’antica e profonda ferita è l’unica a sapere la verità. Intrappolata in una rete d’inganni, minacce, tradimenti e addirittura omicidi, Eve mette a repentaglio la sua vita per riportare alla luce una realtà sconvolgente legata a Bonnie, la figlia di sette anni scomparsa e mai più ritrovata.

Un doppio sospetto

‘*Indriðason si conferma abile a indagare passioni e sentimenti (anche i più morbosi) senza cedere al buonismo.*’
Corriere della Sera

‘*Ho già letto almeno cinque libri con protagonista il commissario Erlendur Sveinsson: sono ben scritti…*’
Andrea Camilleri

‘*L’Islanda ha trovato il suo Mankell… Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso.*’
Die Welt

A Reykjavík, in un appartamento poco distante dal centro, viene rinvenuto il cadavere di un uomo: ha circa trent’anni, indossa una maglietta da donna e giace in una pozza di sangue con la gola tagliata di netto. Sotto il divano vicino a lui, una pashmina che profuma di spezie. L’agente Erlendur Sveinsson della polizia di Reykjavík è partito per i fiordi orientali, inseguito da quei fantasmi del passato che lo tormentano incessantemente, e a occuparsi del caso è la collega Elínborg, detective con l’hobby della cucina e madre di tre figli adolescenti, che tra mille difficoltà cerca di destreggiarsi tra il lavoro e la famiglia. A lei tocca il compito di scavare nelle pieghe della vita apparentemente irreprensibile del giovane ucciso: un buon lavoro, una perfetta forma fisica, un appartamento arredato con gusto. Le indagini sembrano collegare l’omicidio a una serie di stupri avvenuti in città, mentre un’altra pista, meno scontata, conduce alla misteriosa scomparsa di una diciannovenne svanita nel nulla sei anni prima. E se invece la chiave del mistero fosse sepolta in un piccolo cimitero sul mare, in un villaggio dell’entroterra dove il tempo si è fermato? Affidandosi – è il caso di dirlo – al proprio fiuto, Elínborg porta alla luce un’agghiacciante storia di violenza, silenzi e vendetta, che si lascia dietro una scia infinita di vinti e nessun vincitore. In una società incapace di proteggere i suoi membri più indifesi, che abbandona al proprio destino le donne trasformandole in vittime predestinate della solitudine o dei soprusi, non c’è possibilità di redenzione, e nemmeno la giustizia è in grado di restituire la pace a chi ha pagato in prima persona il prezzo della propria vulnerabilità.

‘*Misteri ricchi di pathos… Uno scrittore che merita davvero di essere letto.*’
The Daily Telegraph

‘*L’agente Erlendur, un antieroe in versione islandese… un personaggio interessante, sintomatico del marcio e del non detto della società contemporanea.*’
L’Express

‘*Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici.*’
The Times
(source: Bol.com)

Doppio inganno

Uno squallido locale notturno di Kowloon, nella Cina meridionale. Uno strano religioso avvolto in una tunica bianca. Il frastuono della musica è assordante, e il sacerdote uccide…Poi uccide ancora. Inginocchiatosi, l’uomo di fede traccia a terra, con il sangue delle vittime, un segno…

Doppio gioco

The Lick Series Dall’autrice del bestseller Tutto in una sola notte Con un test di gravidanza positivo, la vita ordinaria di Lizzy Rollins sta per cambiare completamente. E per sempre. A Las Vegas si è lasciata andare e ha passato una notte con Ben Nicholson, il bassista degli Stage Dive. Ma Lizzy lo conosce bene. Sa che Ben non è il tipo d’uomo in cerca di una storia seria e duratura. D’altra parte per Ben Nicholson Lizzy è off limits. Assolutamente. Perché è la sorella minore della moglie. Non importa che ne sia follemente attratto, che lei sia dolce e sexy: tra loro non può esserci niente. Niente oltre a quello che è successo a Las Vegas. Eppure adesso c’è qualcosa che li lega, forse nel modo più profondo possibile. E chissà che anche i loro cuori non siano destinati ad avvicinarsi… Dall’autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today» Un’emozionante storia d’amore impossibile e inaspettata «Uno sguardo sorprendentemente delicato sul rock and roll americano… Pur conservando il suo stile malizioso, la Scott ha portato anche della tenerezza in questo racconto.» Publishers Weekly «Una storia d’amore divertente e piena di passione, per tutti i fan del new adult.» Booklist Kylie ScottAutrice bestseller del «New York Times» e «USA Today», è da sempre appassionata di storie d’amore, rock’n’roll e film horror di serie B. Vive nel Queensland, in Australia, legge, scrive e non perde troppo tempo su internet. La Newton Compton ha pubblicato Tutto in una sola notte, È stato solo un gioco, Nessun pentimento e Doppio gioco.
(source: Bol.com)

La doppia voce

La “Doppia voce” è un romanzo storico, una delle rare immersione di William Golding nel mondo classico.
Siamo nel I secolo avanti Cristo. Arieka, vergine della Focide che fin da bambina ha mostrato poteri straordinari ma che è troppo brutta per trovare marito, viene affidata a Ionides, sacerdote di Apollo. Verrà condotta a Delfi, al palazzo delle Pizie, perché diventi il futuro Oracolo. Il destino è dalla sua parte e la morte in rapida successione delle due Pizie che la precedono la rende, in breve tempo, la regina del tempio. Ma la Grecia è in declino e l’Oracolo di Delfi è l’ultima speranza di preservarne l’indipendenza dall’Impero Romano. Se un tempo quindi l’Oracolo parlava in modo ambiguo perché gli dei non avrebbero mai degnato i mortali di parole esplicite, ora l’ambiguità è dovuta alla necessità di fare politica e la profezia diventa strumento di potere.
Arieka viene quindi allevata a fornire risposte «pronte», alle domande della folla, ma nessuno può prevedere che attraverso di lei si scatenerà la guerra tra Dioniso e Apollo.
«Una voce o l’altra» griderà disperata nel tentativo di difendersi dalla furia degli dei che la scuote torcendole la bocca. Due dei, due voci, una sola bocca.
Ha dunque una lingua biforcuta l’Oracolo di Delfi? O è la divinità stessa ad avere una doppia natura?
Narrata in prima persona dalla sacerdotessa ormai vecchia, la storia dell’Oracolo diventa metafora del mondo, di quello antico come quello moderno: potere e menzogna ne sono i protagonisti.

Doppia identità

Brighton. La bellissima Abby Dawson è intrappolata nell’ascensore di un lussuoso condominio. Ci resterà per tutto il weekend. Nessuno sente le sue grida di aiuto, nessuno sa che è tornata in città: Abby sta scappando, e forse è già stata trovata. In un cantiere viene scoperto il cadavere di una donna, e vicino Melbourne riaffiora dalle acque di un fiume un’altra vittima strangolata e rinchiusa nel cofano di un’auto. Gli indizi dall’Australia puntano dritto al Sussex, e i risultati dell’autopsia sul primo ritrovamento sembrano condurre al soprintendente Roy Grace. Il collega Cassian Pewe non aspettava altro: poter indagare Roy Grace, metterlo in cattiva luce di fronte all’affiatata squadra omicidi e accusarlo della scomparsa della moglie Sandy, fin troppo simile a uno dei corpi rinvenuti. Stessa corporatura, stessa età, stesso colore di capelli. Forse Grace ha qualcosa da nascondere, oltre ai libri di filosofia per essere all’altezza della sua nuova donna, forse tutti abbiamo una doppia identità, e nessuno è davvero chi dice di essere, come Ronnie Wilson, un uomo senza scrupoli le cui tracce si perdono in un appuntamento fissato in un ufficio della Torre Sud del World Trade Center, l’11 settembre 2001…

Doppia coppia

Lui propone un matrimonio di convenienza. Lei vuole qualcosa di più.
Cara Wells lavora per un servizio di babysitter. Una sera viene richiesta la sua presenza per accudire le figlie di un giovane avvocato, Ross Gifford. Giunta alla villa del ricco professionista, Cara non crede ai propri occhi: le gemelline assomigliano in modo impressionante alle due nipoti di cui aveva ottenuto l’affido tempo addietro. Sconvolta all’idea che possa essersi verificato uno scambio di bambine all’ospedale, Cara si rivolge a un legale.
Proprio nello studio dell’avvocato, Ross viene a conoscenza della probabile sostituzione delle gemelle. L’uomo è sconvolto ma per permettere alle bambine di non essere separate e crescere insieme propone a Cara un matrimonio di convenienza. È a questo punto che iniziano i problemi, in tutti i sensi!
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### Sinossi
Lui propone un matrimonio di convenienza. Lei vuole qualcosa di più.
Cara Wells lavora per un servizio di babysitter. Una sera viene richiesta la sua presenza per accudire le figlie di un giovane avvocato, Ross Gifford. Giunta alla villa del ricco professionista, Cara non crede ai propri occhi: le gemelline assomigliano in modo impressionante alle due nipoti di cui aveva ottenuto l’affido tempo addietro. Sconvolta all’idea che possa essersi verificato uno scambio di bambine all’ospedale, Cara si rivolge a un legale.
Proprio nello studio dell’avvocato, Ross viene a conoscenza della probabile sostituzione delle gemelle. L’uomo è sconvolto ma per permettere alle bambine di non essere separate e crescere insieme propone a Cara un matrimonio di convenienza. È a questo punto che iniziano i problemi, in tutti i sensi!

Dopo Gheddafi: Democrazia e petrolio nella nuova Libia

Era solo il 30 agosto 2010 quando Gheddafi e Berlusconi festeggiavano
a Roma il secondo anniversario dell’accordo di amicizia e cooperazione italo-libico, ma sembra già una vita fa. I turbinosi eventi di questi giorni hanno sconvolto un panorama libico già profondamente trasformato dalla Primavera araba. L’uccisione dell’ambasciatore Usa a Bengasi prima, e la nomina a nuovo Primo Ministro di una figura di compromesso tra islamici e liberali come Abu Shakour poi, definiscono bene il quadro pieno di incognite della transizione del paese. Da un lato, dopo la violenta uscita di scena del rais, in Libia sembra essersi avviato un promettente processo di democratizzazione, segnato dalle tappe del governo provvisorio, delle prime elezioni libere e ora della nomina di Abu Shakour. Dall’altro le tensioni sono ancora una minaccia concreta, come hanno drammaticamente dimostrato le proteste al consolato americano che hanno causato la morte di tre persone oltre a quella dell’Ambasciatore. Pelosi e Varvelli ci guidano attraverso i rapidi cambiamenti del paese individuando con precisione le diverse sfide che si prospettano nel futuro libico: la difficoltà di costruire un’unità nazionale, la ricomposizione in un esercito centrale delle milizie ribelli che ancora dettano legge in alcune aree del paese, l’enigma della Costituzione a venire nel suo rapporto con la Sharia, la capacità della Libia di gestire la fitta rete internazionale di interessi petroliferi che investono il suo territorio.
Con determinazione i due autori invitano l’Italia a recuperare il suo rapporto storicamente privilegiato con il vicino libico, indicando nella ricostruzione materiale e istituzionale della Libia un’opportunità di crescita per entrambi i paesi.
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### Sinossi
Era solo il 30 agosto 2010 quando Gheddafi e Berlusconi festeggiavano
a Roma il secondo anniversario dell’accordo di amicizia e cooperazione italo-libico, ma sembra già una vita fa. I turbinosi eventi di questi giorni hanno sconvolto un panorama libico già profondamente trasformato dalla Primavera araba. L’uccisione dell’ambasciatore Usa a Bengasi prima, e la nomina a nuovo Primo Ministro di una figura di compromesso tra islamici e liberali come Abu Shakour poi, definiscono bene il quadro pieno di incognite della transizione del paese. Da un lato, dopo la violenta uscita di scena del rais, in Libia sembra essersi avviato un promettente processo di democratizzazione, segnato dalle tappe del governo provvisorio, delle prime elezioni libere e ora della nomina di Abu Shakour. Dall’altro le tensioni sono ancora una minaccia concreta, come hanno drammaticamente dimostrato le proteste al consolato americano che hanno causato la morte di tre persone oltre a quella dell’Ambasciatore. Pelosi e Varvelli ci guidano attraverso i rapidi cambiamenti del paese individuando con precisione le diverse sfide che si prospettano nel futuro libico: la difficoltà di costruire un’unità nazionale, la ricomposizione in un esercito centrale delle milizie ribelli che ancora dettano legge in alcune aree del paese, l’enigma della Costituzione a venire nel suo rapporto con la Sharia, la capacità della Libia di gestire la fitta rete internazionale di interessi petroliferi che investono il suo territorio.
Con determinazione i due autori invitano l’Italia a recuperare il suo rapporto storicamente privilegiato con il vicino libico, indicando nella ricostruzione materiale e istituzionale della Libia un’opportunità di crescita per entrambi i paesi.

Dopo di me l’Apocalisse

Il volo 765 della North-Western è stato dirottato su Cuba. A bordo del DC-9, decollato da Washington e diretto a Kingston in Giamaica, il maggiore Lance aveva in custodia un campione di CX3, prodotto di sintesi ricavato dalla tossina botulinica. Davvero un colpo di genio, usare un aereo civile per un trasporto del genere… Ora l’arma batteriologica è nelle mani di pirati castristi, ma a Langley si sospetta che il mandante non sia il líder máximo dell’Avana. Per averne la certezza conviene mobilitare l’agente fuori quadro della CIA Malko Linge. Il quale, mentre sorvola l’Atlantico con destinazione Copenhagen sorseggiando una vodka, gli occhi incollati addosso a una seducente hostess, di sicuro non immagina che la sua vacanza scandinava sia finita prima di cominciare. Così come non sarà felice di sapere che la sua prossima missione consisterà nel recuperare il flacone rubato, contenente una polvere grigiastra che perfino in dosi minime basterebbe a desertificare gli Stati Uniti. È questa l’operazione Apocalisse concepita da un nemico senza volto. Impedirgli di metterla in atto sarà, come sempre, un incarico di tutto riposo per il Principe delle Spie. L’autore incoronato dal “New York Times” come il più grande scrittore di spy story del mondo, con oltre 100 milioni di copie vendute!