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Una bellissima colpa

Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei.
Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l’intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, *paura*. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua? Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell’altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.
Tra i debutti più attesi dell’anno in Inghilterra, *Una bellissima colpa* è un avvincente thriller psicologico che unisce brillantemente suspense e ossessione. Perché l’amore può essere *molto* pericoloso.
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### Sinossi
Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei.
Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l’intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, *paura*. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua? Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell’altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.
Tra i debutti più attesi dell’anno in Inghilterra, *Una bellissima colpa* è un avvincente thriller psicologico che unisce brillantemente suspense e ossessione. Perché l’amore può essere *molto* pericoloso.

Belli e dannati

Introduzione di Massimo BacigalupoTraduzione di Pier Francesco PaoliniEdizione integraleGloria Gilbert, bellezza del Kansas, fa strage di cuori a New York; Anthony Patch, raffinato erede di un miliardario bigotto, contempla la vita dalla sazietà dei suoi venticinque anni. I due si innamorano e si scambiano il primo bacio in un taxi che attraversa Central Park. Sono belli e innocenti, ma il loro non sarà un destino facile, turbato dall’alcool e dall’avidità. Fitzgerald evoca in queste pagine luci e ombre della New York del secondo decennio del Novecento, la conversazione brillante dei ragazzi ambiziosi che sanno già tutto, la caduta dal sogno in una realtà prosaica. Belli e dannati è un romanzo dolceamaro, ferocemente critico nei confronti dei nuovi ricchi della società americana, ma fresco e poetico, indulgente con i suoi eroi.«Se tu mi odiassi, se fossi coperto di piaghe come un lebbroso, se tu scappassi con un’altra donna, o mi picchiassi, o mi facessi patire la fame (come suona assurdo tutto ciò) io lo stesso avrei voglia di te, bisogno di te, lo stesso ti amerei.»Francis Scott Fitzgeraldnacque a St. Paul, Minnesota, nel 1896. Iniziò a scrivere giovanissimo, fin dai tempi della scuola. Pubblicò il suo primo romanzo nel 1920. Seguirono alcune raccolte di racconti e infine Il grande Gatsby (1925), che basterebbe da solo ad assicurare allo scrittore un posto di rilievo nella narrativa americana. Dopo avere goduto di uno straordinario successo, morì quasi dimenticato a Hollywood nel 1940. Di Fitzgerald la Newton Compton ha pubblicato Il grande Gatsby, Belli e dannati, Racconti dell’età del jazz e Tenera è la notte.

La bellezza salverà il mondo

Per millenni e millenni, gli esseri umani l’hanno chiamato «Dio». Poi ha preso anche altri nomi: «Nazione», «Classe», «Razza». Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l’assoluto. Una delle strade che si possono seguire in questa ricerca è l’arte, l’aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva c’è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d’arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di «avventurieri dell’assoluto». Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell’«arte della vita».
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### Sinossi
Per millenni e millenni, gli esseri umani l’hanno chiamato «Dio». Poi ha preso anche altri nomi: «Nazione», «Classe», «Razza». Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l’assoluto. Una delle strade che si possono seguire in questa ricerca è l’arte, l’aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva c’è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d’arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di «avventurieri dell’assoluto». Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell’«arte della vita».

Bellezza e tristezza

Dal groviglio di ombre e di ossessioni che scandiscono ogni storia d’amore, Kawabata tratteggia i personaggi di questo suo romanzo e li introduce in uno strano paesaggio sentimentale; Otoko e la sua bellissima e giovane allieva; un ragazzo ingenuo e appassionato; la moglie di Oki che ha sepolto nelle cure della casa tutto il suo carico di rancori e gelosie. In questa atmosfera grigia, crepuscolare, e quasi rassegnata, irrompe a un certo punto un’ondata di passione torbida e impetuosa. Ognuno dei personaggi appare dominato da un’idea ossessiva e su tutti incombe un presagio di tempesta…

La bellezza delle piccole cose

In un giorno qualunque, durante una parata aerea come se ne svolgono tante in ogni angolo degli Stati Uniti, un velivolo cade in mezzo alla folla degli spettatori. Non appena il polverone sollevato dall’incidente comincia a depositarsi, una tredicenne di nome Ava viene trovata in mezzo alle macerie insieme al suo migliore amico, Wash. Lui è sanguinante, ma quando lei gli posa le mani sulle ferite, queste scompaiono improvvisamente. Il mondo scoprirà così l’incredibile dono di Ava, fino ad allora rimasto segreto: la ragazzina ha il potere di guarire gli altri. Nel paesino dove vive Ava cominciano ad arrivare, di lì a poco, migliaia di persone da ogni parte del globo, che la implorano di aiutarle. Ma ogni miracolosa guarigione ha un costo enorme per Ava, che si indebolisce sempre più. Fino al punto in cui si trova di fronte a un doloroso bivio: preservare se stessa o salvare le persone che ama?
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Bellezza crudele

Una favola d’amore a cinque stelle Cruel Beauty Series La sua missione è ucciderlo, ma il suo destino è amarlo Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Lei sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della giovane sposa… La Bella e la Bestia incontra la mitologia greca in una favola d’amore a cinque stelle. Una favola romantica che inaugura una nuova serie fantasy. «Una lettura divertente per le ragazze che amano il fantasy romantico.» School Library Journal «La Hodge, al suo debutto, ha creato un mondo ricco e complesso che fa pensare a La Bella e la Bestia.» Kirkus Reviews «Una storia complessa e mozzafiato: leggerla è tempo ben speso.» Publishers Weekly «Un fantasy romantico e pieno di suspense.» Booklist Rosamund HodgeCresciuta a Los Angeles, da ragazzina leggeva qualsiasi libro le capitasse a tiro, in particolare quelli di mitologia e di genere fantasy. Laureata in Letteratura inglese all’Università di Dallas, ha conseguito una specializzazione in Letteratura Medievale a Oxford. Vive a Seattle. Bellezza crudele è il suo primo romanzo e, grazie all’enorme successo e al consenso dei lettori, a breve uscirà negli Stati Uniti il secondo libro della serie “Cruel Beauty”.

Le belle Cece

Maggio 1936. Con la fine della guerra d’Etiopia nasce l’impero fascista. E Fulvio Semola, segretario bellanese del Partito, non ha intenzione di lasciarsi scappare l’occasione per celebrare degnamente l’evento. Astuto come una faina, ha avuto un’idea da fare invidia alle sezioni del lago intero, riva di qui e riva di là, e anche oltre: un concerto di campane che coinvolge tutti i campanili di chiese e chiesette del comune, dalla prepositurale alla cappelletta del cimitero fino all’ultima frazione su per la montagna. Un colpo da maestro per rendere sacra la vittoria militare. Ma l’euforia bellica e l’orgoglio imperiale si stemperano presto in questioni ben più urgenti per le sorti del suo mandato politico. In casa del potente e temutissimo ispettore di produzione del cotonificio locale, Eudilio Malversati, si sta consumando una tragedia. Dopo un’aggressione notturna ai danni dell’ispettore medesimo, spariscono in modo del tutto incomprensibile alcune paia di mutande della signora. Uno è già stato rinvenuto nella tasca della giacca del Malversati. Domanda: chi ce l’ha messo? E perché? Il problema vero, però, non è questo, bensì che fine abbiano fatto le altre. Dove potrebbero saltar fuori mettendo in ridicolo i Malversati, marito e moglie? Non essendo il caso di coinvolgere i carabinieri, per non mettere in giro voci incontrollabili, il Semola viene incaricato di risolvere l’enigma. Ma alla svelta e senza lasciare tracce, o le campane, questa volta, le suonerà il Malversati, con le sue mani, e saranno rintocchi poco allegri per la carriera del Semola. Con Le belle Cece Andrea Vitali ci riporta nella Bellano degli anni Trenta, dove non succede mai niente e gli iperbolici ideali del regime non riescono a vincere gli intrighi e le scaramucce di paese. Gli esilaranti e improbabili personaggi di Vitali mettono in scena una giostra di comicità che, come sempre, rende la lettura dei suoi romanzi una piacevole compagnia.

Bella, sexy e pericolosa (eLit)

Josh Banks è esattamente come ci si immagina che un commercialista debba essere: silenzioso, compassato, affidabile. Quando una sua affezionata cliente, l’attrice Olivia Wilde, gli chiede di tenere lontana dai guai la nipote Taryn, pittrice di talento, fino a che non saranno rese note le nomination all’Oscar cui l’anziana attrice aspira, Josh non può fare a meno di accettare. E così da quel momento perde il sonno, la tranquillità e la pazienza. Taryn infatti è bellissima e ribelle, anticonformista e amante degli scandali. Una coppia davvero male assortita, ma, come si dice, gli opposti si attraggono…

La Bella Napoli

Sonnecchiante in una vallata dell’Appennino, un commissariato di polizia composto da funzionari e agenti di origine meridionale. Dagli abitanti del luogo è chiamato “La Bella Napoli”. Non proprio un complimento. Una donna uccisa da un amante occasionale, una chat, personalità e sensualità ambigue e inquiete, un passato oscuro. Un commissario al suo primo caso importante, tanto a suo agio nel silenzio della montagna quanto nella “realtà virtuale”.

La bella e il conte (I Romanzi Extra Passion)

Per Liam, conte di Windbury, stringere la donna amata fra le braccia era tutto. Ma un tragico incidente, di cui è stato ritenuto colpevole, lo ha privato della sua Matilda, sorella del duca di Rothcastle, un essere spregevole che, per di più, ha da poco sposato sua sorella Ava, provocando in lui un nuovo turbamento. Un matrimonio degno dell’alta società dell’epoca, finché un giorno la carrozza di Violet Milford, nota e affascinante cortigiana, si ferma davanti al palazzo del duca. I Rothcastle, preoccupati, intendono assoldarla per ottenere notizie sulla sorte di Liam, che da oltre un anno non ha più rapporti con Ava. Violet accetta di sedurlo per soldi, ma ben presto verrà travolta da una passione insaziabile

Bella Da Morire

Jackson Wilde, un fanatico predicatore fermamente convinto di essere un novello e valoroso messaggero di Dio, viene trovato morto nella sua camera da letto con tre fori di proiettili.
Uno al cuore, uno alla testa, uno ai testicoli.
Avendo tanti nemici quante pecorelle al seguito, i possibili indiziati sono molti, troppi, ma il vice procuratore distrettuale, Cassidy, ha tutta l’intenzione di arrestare l’assassino. Ama le sfide difficili e questa ha dell’impossibile, ma per un uomo che vive del suo lavoro, abituato a non chiedere e a prendersi quello che vuole, questo caso sembra fatto su misura… tanto più che una vittoria potrebbe portargli la tanto attesa promozione.
Claire Laurent, proprietaria della French Silk, un’azienda di abbigliamento intimo, è la principale indiziata. Il predicatore, dall’alto del suo pulpito, l’ha sempre ferocemente accusata di commerciare materiale pornografico, e dalla sua morte Claire aveva molto da guadagnare e poco da perdere. Ma oltre alla rispettabilità dell’azienda la donna ha altro da difendere e, in nome di questo, costruisce castelli di bugie destinati a sgretolarsi con la stessa facilità con cui li ha creati.
Eppure nonostante le menzogne, apparentemente dette per nascondere un passato di amarezze, Cassidy non se la sente di metterle le manette ai polsi.
Che sia per mancanza di prove o per altro lo scoprirete leggendo…
Sandra Brown ambienta questa storia nella magica New Orleans, una città che le si rivela continua fonte di ispirazione per gli opposti che la caratterizzano e l’attraggano da sempre. C’è ricchezza, povertà, luce, ombra, onestà, corruzione. E’ suggestiva al punto giusto per collocarvi una storia che è una miscela di giallo e rosa.
La parte thriller è discreta e costruita con logica, a tratti prevedibile e con un finale decisamente frettoloso, ma c’è la storia d’amore che tende a sviare l’attenzione del lettore su una coppia che non può non incuriosire.
Cassidy è un uomo disilluso che vive solo per il suo lavoro, ambizioso, intraprendente e troppo sicuro di sé, abituato ad ottenere quello che vuole sempre e comunque, senza dilungarsi troppo in preamboli e inutili smancerie.
Claire invece è una fenice nata dalle ceneri di un passato difficile, separata dalle autorità da una madre ritenuta incapace di allevarla perché mentalmente instabile, ma che ha sempre amato incondizionatamente. Tra famiglie adottive, e continue ribellione si è conquistata un presente più che rispettabile che vuole ostinatamente preservare da qualsiasi intrusione… Cassidy compreso.
Lo stile fluido e schietto, a tratti anche irriverente, è il solito che caratterizza la Brown, una scrittrice con un passato da modella che le consente di descrivere con minuzia di particolari e realisticamente il mondo del jet-set e della moda.
Dialoghi realistici e un sottile sarcasmo – che sfocia nella più totale sfrontatezza quando a parlare è Yasmine, l’amica di Claire – colorano le battute e rendono la lettura spedita.
In conclusione, libro promosso, non a pieni voti, ma sempre promosso e a onor del vero va detto che la Brown, tra le autrici di romantic suspense, è una delle migliori.
Se cercate un suo titolo più thriller e meno rosa provate con “Il Giorno del Peccato”, non vi deluderà, al contrario leggete “Il Segreto di una Donna”, un altro romanzo che merita davvero.

Bella ciao. Controstoria della Resistenza

Il 25 aprile chi va in piazza a cantare “Bella ciao” è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell’Italia. È un’immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell’Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. “Bella ciao” ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall’agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l’omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l’incendio della guerra civile. La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.

La bella addormentata in quel posto

“È uscita una nuova bambola, una specie di Barbie, però racchia. La Barbie cessa. La Barbie cozza. Ha la cellulite, le smagliature, le cicatrici e i brufoli adesivi che puoi appiccicarglieli addosso. Ma la cellulite non si stacca… volevo dirlo al ‘barbaio’, al ‘barbigrafo’. Magari si staccasse! La cellulite non la togli neanche con il raschietto per levare il ghiaccio. Manco se ti entra Chiellini in scivolata… E poi c’è questa moda delle cose automatiche in casa. Che si accendono da sole. Tu non devi fare più niente, fanno tutto loro. Peccato che scleri. Siamo tutti pieni di iPad, iPed, iPod, iMerd, e di’ se trovi una presa della corrente per attaccare il caricabatteria, che tra l’altro la batteria si scarica in un quarto d’ora. Se ti va di lusso, di presa ne trovi una dietro l’armadio, che devi spostare un quattro stagioni da sola e incastrare la testa tra l’anta e il muro.” Non viviamo certo nel mondo delle favole. Ma se la prendiamo con la giusta ironia, anche la situazione più balenga può conquistare a suo modo un lieto fine. Perfino la start up che trasforma la cacca in energia elettrica, la preoccupante pening review, i trattamenti di bellezza della signora Beckham alla placenta di pecora e scaglie d’oro e quelli per far ricrescere a strappo i capelli ai calvi. Perfino la pietra giapponese che fa sparire le emorroidi, le tette al sale, il walter del moscerino e la jolanda alla lavanda, la sonda Schiaparelli che si sparpagna su Marte, il ciao ciao alla pensione, la brutta piega della Brexit e il ciuffo di Donald Trump.
Luciana Littizzetto ci aiuta a sviluppare una sorta di resistenza, di resilienza, alle follie del nostro mondo. Lo fa da campionessa della satira e dello sberleffo, mettendo i puntini sulle “i” di imbecilli.
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### Sinossi
“È uscita una nuova bambola, una specie di Barbie, però racchia. La Barbie cessa. La Barbie cozza. Ha la cellulite, le smagliature, le cicatrici e i brufoli adesivi che puoi appiccicarglieli addosso. Ma la cellulite non si stacca… volevo dirlo al ‘barbaio’, al ‘barbigrafo’. Magari si staccasse! La cellulite non la togli neanche con il raschietto per levare il ghiaccio. Manco se ti entra Chiellini in scivolata… E poi c’è questa moda delle cose automatiche in casa. Che si accendono da sole. Tu non devi fare più niente, fanno tutto loro. Peccato che scleri. Siamo tutti pieni di iPad, iPed, iPod, iMerd, e di’ se trovi una presa della corrente per attaccare il caricabatteria, che tra l’altro la batteria si scarica in un quarto d’ora. Se ti va di lusso, di presa ne trovi una dietro l’armadio, che devi spostare un quattro stagioni da sola e incastrare la testa tra l’anta e il muro.” Non viviamo certo nel mondo delle favole. Ma se la prendiamo con la giusta ironia, anche la situazione più balenga può conquistare a suo modo un lieto fine. Perfino la start up che trasforma la cacca in energia elettrica, la preoccupante pening review, i trattamenti di bellezza della signora Beckham alla placenta di pecora e scaglie d’oro e quelli per far ricrescere a strappo i capelli ai calvi. Perfino la pietra giapponese che fa sparire le emorroidi, le tette al sale, il walter del moscerino e la jolanda alla lavanda, la sonda Schiaparelli che si sparpagna su Marte, il ciao ciao alla pensione, la brutta piega della Brexit e il ciuffo di Donald Trump.
Luciana Littizzetto ci aiuta a sviluppare una sorta di resistenza, di resilienza, alle follie del nostro mondo. Lo fa da campionessa della satira e dello sberleffo, mettendo i puntini sulle “i” di imbecilli.

Bella addormentata

Una bellissima donna giace immobile in una stanza della clinica Sunny Rest a Portland, nell’Oregon. Il suo stato di coma è grave e nessuno sa esattamente cosa sia successo. È stata ritrovata priva di sensi in una rimessa per barche nel parco della prestigiosa scuola dove insegna. Accanto a lei, il cadavere di un’altra donna selvaggiamente pugnalata. Si è trattato di un’aggressione? Un regolamento di conti? Un incidente anomalo? Gli investigatori sperano che la “bella addormentata” si svegli presto e sciolga il mistero. Ma non sanno che se lei svelasse i suoi incubi sarebbe come entrare in un vero film dell’orrore, un film che si è consumato molto tempo prima, in un altro luogo e con altri attori.
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Il bell’Antonio

Antonio Magnano, giovane seduttore catanese, non riesce a consumare il suo matrimonio con la bella ereditiera Barbara di cui è forse troppo innamorato. Nel clima di machismo che impera tra le due guerre lo scandalo scoppia rapidamente. Il più amaro e significativo romanzo di Vitaliano Brancati (1907-1954).

Belìn, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André: Con gli appunti inediti de I Notturni

Uscito in prima edizione nel 2003, è diventato in pochi anni un classico anche per il taglio particolare: dare voce ai collaboratori di Fabrizio De André, concependo la sua opera come un grande lavoro di squadra. In questa nuova edizione sono state aggiunte interviste a Piero Milesi, uno degli artefici di ”Anime Salve”, e a Oliviero Malaspina, l’ultimo collaboratore di Faber prima della morte – oltre a una sorprendente indagine sull’album che De André aveva in programma quando si ammalò gravemente, ”I notturni”, con dettagli inediti che gettano nuova luce sull’affascinante progetto rimasto incompiuto ma non del tutto indefinito.
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### Sinossi
Uscito in prima edizione nel 2003, è diventato in pochi anni un classico anche per il taglio particolare: dare voce ai collaboratori di Fabrizio De André, concependo la sua opera come un grande lavoro di squadra. In questa nuova edizione sono state aggiunte interviste a Piero Milesi, uno degli artefici di ”Anime Salve”, e a Oliviero Malaspina, l’ultimo collaboratore di Faber prima della morte – oltre a una sorprendente indagine sull’album che De André aveva in programma quando si ammalò gravemente, ”I notturni”, con dettagli inediti che gettano nuova luce sull’affascinante progetto rimasto incompiuto ma non del tutto indefinito.