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Il signore della svastica (Urania)

Come nell’Uomo nell’alto castello, la serie tv tratta da Philip K. Dick, anche in questo mondo alternativo si fanno la guerra e altre attività normali del XX secolo. Abbandonata la carriera di pittore ed emigrato in America, Adolf Hitler continua a essere un modesto artigiano, pur nutrendo sogni di gloria. Ha pubblicato un romanzo di science fiction, Il signore della svastica, vendendolo sul mercato dei pulp: una storia a base di supermen e missili che conquisteranno l’universo con la forza propulsiva delle V2 tedesche. Ma per quanto inossidabile il sogno, fuori c’è il mondo reale e anche il Signore della svastica dovrà fare i conti con la sua forza e le sue inesorabili catene: l’Uomo in motocicletta avanza su gomme che presto bruceranno…
(source: Bol.com)

Il Signore dei Vampiri

I diari della famiglia DraculaIn seguito alla morte del padre Arkady, del fratellastro Stefan e del suo stesso figlioletto per mano di Vlad Tsepesh – meglio conosciuto come Dracula –, Abraham Van Helsing attraversa tutta l’Europa con il solo scopo di uccidere Morti Viventi. Ogni Vampiro ucciso infonde in Bram nuove energie, mentre Vlad si indebolisce sempre più. Tanto che Bram comincia a sperare di poterlo presto distruggere, ponendo fine, così, all’atroce patto di sangue che da secoli riduce in schiavitù la famiglia Tsepesh. Ma un Vampiro ancora più potente accorrerà in aiuto di Vlad: l’astuta contessa Elisabeth di Bathory, mentre un’entità antica e misteriosa, il temibile Oscuro Signore, attende in silenzio la resa dei conti. Per non soccombere e per salvare non solo la propria famiglia ma anche tutta l’umanità, Bram dovrà ancora una volta lasciarsi condurre nel mondo delle tenebre e lottare per non perdere la propria anima. In questo libro conclusivo dell’acclamatissima trilogia I diari della famiglia Dracula, iniziata con Il patto con il Vampiro e proseguita con I figli del Vampiro, Jeanne Kalogridis fonde brillantemente la sua avvincente storia della famiglia Tsepesh con quella narrata nel Dracula di Bram Stoker, rivelando i retroscena del grande classico e consegnandoci un romanzo imperdibile, sensuale e appassionante.«Dopo Bram Stoker, ne I diari della famiglia Dracula rivive il fascino oscuro e sensuale delle creature della notte, sullo sfondo di una Transilvania splendida e ostile.»The New York Times Book Review Jeanne Kalogridisnata in Florida nel 1954, attualmente vive in California. Ha insegnato inglese all’Università americana di Washington. Autrice di romanzi storici, scrittrice di culto grazie al successo ottenuto con I diari della famiglia Dracula, ha al suo attivo numerosi bestseller mondiali. Oltre alla fortunata trilogia su Vlad Tsepesh, la Newton Compton ha pubblicato anche il romanzo Il labirinto delle streghe.

Il Signore dei Mari (I Romanzi Introvabili)

Dopo cinque anni trascorsi senza ricevere notizie dal padre, la bellissima Katherine FitzGerald riesce a lasciare il convento francese dove è stata educata e a salpare per l’amata Irlanda. Ma la nave su cui viaggia viene abbordata dai pirati, e Katherine viene fatta prigioniera da Liam O’Neill, il famigerato Signore dei Mari. Costretta a seguire l’attraente e arrogante carceriere fino alla sontuosa corte di Elisabetta I, la fanciulla si ritrova imbrigliata in una rete di segreti e congiure, che fanno di lei l’importante pedina di un gioco molto pericoloso. Un gioco che Liam è deciso a portare a termine, e a vincere, anche se questo significa sacrificare tutto ciò che ha di più caro…

Il signore degli orfani

Pak Jun Do è figlio di una madre scomparsa, una cantante rapita e portata a Pyongyang per allettare i potenti della capitale, e di un padre influente, direttore di un orfanotrofio. Crescendo, si fa notare per lealtà e coraggio, tanto da convincere lo Stato a offrirgli una carriera molto rapida. E per lui comincia un percorso senza ritorno attraverso le stanze segrete della dittatura più misteriosa del pianeta. “Umile cittadino della più grande nazione del mondo”, Jun Do diventa un rapitore professionista, costretto a destreggiarsi tra regole instabili e richieste sconcertanti da parte dei suoi superiori per sopravvivere. L’amore per Sun Moon, attrice leggendaria, lo porterà a prendere in mano la propria vita, con un sorprendente colpo di scena. Ambientato nella Corea del Nord dei nostri giorni, il libro di Adam Johnson descrive vita e accadimenti di un moderno Candido in un regime isolato e folle, un vero e proprio regno eremita in cui realtà e propaganda si sovrappongono fino a essere indistinguibili. Romanzo d’avventura, racconto di un’innocenza perduta e romantica storia d’amore, “Il signore degli orfani” è anche il ritratto di un mondo che fino a oggi ci è stato tenuto nascosto: una terra devastata dalla fame, dalla corruzione, da una crudeltà che colpisce a caso, dove esistono anche solidarietà, inaspettati squarci di bellezza, e amore.

La signora Sandokan

Nel 1911, nel Regio Manicomio di Torino, reparto indigenti, un’ospite illustre, Ida Peruzzi Salgari, la moglie del creatore di Sandokan, apprende che suo marito si è inflitta una morte orrenda a colpi di rasoio. Tra delirio e lampi di lucidità, ricorda la propria vita al fianco di Emilio, il trasloco da Verona a Torino, la giovinezza spavalda, il lavoro romanzesco che, per quanto frenetico, non è mai stato in grado di sollevare la famiglia dalla povertà. Fantasiosa e ferita, innamorata e rabbiosa, racconta, si esalta, si dispera, consapevole di dover sopravvivere inutilmente al suo capitano… La signora Sandokan è uno dei quattro racconti che compongono questo libro apparso per la prima volta nel 2004 col titolo L’ultimo nastro di Beckett. Gli altri personaggi che lo occupano si chiamano Carlo Emilio Gadda, Sibilla Aleramo e Samuel Beckett. Tra verità e finzione, i quattro protagonisti escono dal buio e si offrono in presa diretta. Ciascuno con il proprio linguaggio, si riprendono la vita e la trasferiscono su alcuni momenti irrepetibili della storia di noi tutti: Torino, Roma, Firenze, Parigi, e la letteratura, il teatro, la guerra, gli amori mai pienamente goduti e a volte colpevolmente subiti. «Un finissimo gioco tra letteratura e introspezione, dove la narrativa s’innerva nel teatro e il teatro nella narrativa». la Repubblica

La signora in verde

Sulla collina di Grafarholt, alle porte di Reykjavík, viene rinvenuto un misterioso scheletro, una mano che spunta dal terreno in un’ultima, disperata richiesta d’aiuto. A chi appartiene quella mano? Il commissario Erlendur e colleghi, con l’aiuto di una squadra di archeologi, si mettono al lavoro per estrarre i resti, ma le indagini procedono a rilento e sembrano non portare a nulla di concreto. Le piste che conducono alla collina sono numerose e si perdono nel passato, negli anni ormai lontani della seconda guerra mondiale, quando lassù sulla collina, accanto ai cespugli di ribes, sorgeva una casa e abitava una famiglia. Lassù oggi non c’è più nulla. Ma una donna continua ad aggirarsi lì attorno. Vestita di verde. Storta. È lei che bisogna cercare…

La signora delle ombre

Ambientata nell’Inghilterra del XVI secolo, la storia di Alys, un’enigmatica suora dotata di poteri soprannaturali e divisa tra la passione per un giovane nobile e un profondo anelito alla santità. scopre che l’ambizione è un’arma a doppio taglio. Donna che ha avuto tutto, nel bilancio amaro della sua vita scopre di aver pagato troppo cara la sua affermazione, ma la vita le offre un’ultima possibilità di riscatto.

La signora dei gomitoli

”La Signora è sempre in viaggio. Trova storie per le strade, dentro i pozzi, sotto i baffi dei gatti. Quando arriva in una nuova città, si siede in mezzo alla piazza, solleva la valigia, tira fuori i gomitoli, li srotola. Intreccia i fili e inizia a raccontare. Attorno a lei si radunano molte persone, soprattutto bambini, non perché le sue storie siano solo per loro, ma perché i bimbi, si sa, sono più attenti.” Le fiabe della Signora dei Gomitoli percorrono l’Italia intera, da Torino a Otranto, da Bergamo a Napoli. Per scoprire che in cima alla torre più alta di Bologna viveva un tempo una principessa di nome Garisenda; che a Milano c’è una casa con l’orecchio e che se le si sussurra un desiderio, è sicuro che si avvererà; che i primi abitanti di Lampedusa si chiamavano Sinibaldo e Rosina e amavano le tartarughe che venivano dal mare.
(source: Bol.com)

La signora dei fiumi

Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito.
Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.

Il signor Origami

«*Un libro di silenzi e riflessioni, luminoso e poetico, intelligente e profondo, che fa bene all’anima. Un libro che viene voglia di regalare e condividere*»
**Le Figaro Littéraire**
«*Stupefacente storia orientale, ma anche lezione di filosofia… Da leggere seduti in posizione zazen*»
**Télérama**
Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di *kōzo*, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del *washi*, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.
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### Sinossi
«*Un libro di silenzi e riflessioni, luminoso e poetico, intelligente e profondo, che fa bene all’anima. Un libro che viene voglia di regalare e condividere*»
**Le Figaro Littéraire**
«*Stupefacente storia orientale, ma anche lezione di filosofia… Da leggere seduti in posizione zazen*»
**Télérama**
Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di *kōzo*, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del *washi*, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.

Il signor Cevdet e i suoi figli

La storia intima di una famiglia in una narrazione avvolgente che sembra ricreare il tempo della vita, con il suo mutevole svolgersi. Cevdet è un bottegaio di Istanbul in un’epoca in cui essere musulmano e commerciante è considerato disonorevole. Ma a Cevdet non importa essere trattato con sufficienza e malcelato disprezzo da tutti: è un lavoratore instancabile e gli affari vanno a gonfie vele, tanto che decide di comprare una villa per la famiglia nel quartiere di Nisantasi. È l’inizio di una saga familiare che abbraccia quasi un secolo di storia e tre generazioni. Ma è anche l’inizio della carriera di uno scrittore, l’esordio, per la prima volta tradotto in italiano, del futuro Premio Nobel per la letteratura.

Il sigillo dei traditori

Washington, 30 gennaio 1835. Un uomo si fa largo tra la folla, punta una pistola al petto del presidente Andrew Jackson e preme il grilletto. Per fortuna, l’arma s’inceppa e l’attentatore viene assicurato alla giustizia: dagli interrogatori, risulta subito che si tratta di uno squilibrato, convinto di essere il re d’Inghilterra. Eppure il suo gesto non è stato un raptus di follia: quell’uomo, in realtà, era stato plagiato da una mente acuta e perversa… New York, oggi. Una raffica di proiettili si abbatte sull’ingresso dell’Hotel Cipriani, mancando per un soffio il presidente Daniels, appena sceso dalla sua limousine blindata. Benché la reazione dei servizi segreti e dell’FBI sia istantanea, Daniels preferisce affidare l’indagine sull’accaduto a Cotton Malone, un ex agente del dipartimento di Giustizia, perché è l’unica persona di cui si possa fidare: quel viaggio a New York era infatti top secret e quindi nell’entourage del presidente degli Stati Uniti si nasconde un traditore. Malone dovrà smascherarlo prima che possa colpire di nuovo, e soprattutto dovrà risalire agli uomini che hanno guidato la sua mano. Uomini che hanno fatto del ricatto e dell’inganno una ragione di vita, che hanno stretto un giuramento di sangue fin dai tempi della Dichiarazione d’Indipendenza, che si sono passati il testimone per oltre duecento anni e che adesso stanno per rovesciare l’ordine mondiale…

Siete pazzi a mangiarlo!

Un vasetto di miele su due in commercio è di origine straniera, il più delle volte cinese, e spesso non ha visto neppure un’ape. Additivi e sostanze chimiche che non compaiono, legalmente, tra gli ingredienti. Alimenti conservati in confezioni di cartone o plastica riciclati altamente nocivi. Date di scadenza allungate ad arte. Cibi che contengono diserbanti, coloranti nocivi, sporcizie varie, a volte perfino escrementi. Sughi e prodotti con carne di manzo che però all’origine era cavallo.
Nonostante il livello di attenzione a ciò che mettiamo nel piatto sia oggi piuttosto alto, i pericoli a cui siamo esposti quando facciamo la spesa sono sempre in agguato. L’industria alimentare è un Far West in cui l’imperativo è: smerciare qualsiasi tipo di prodotto o materia prima, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, ottenendo il maggior margine di guadagno possibile.
Nessuno come **Christophe Brusset**, ingegnere che ha lavorato per anni ai massimi livelli delle principali multinazionali del cibo, può svelare i meccanismi allucinanti dell’industria alimentare, dopo esserne stato testimone e complice. Svela i lunghi viaggi delle materie prime da una frontiera all’altra, racconta quali procedure e trucchi si nascondono dietro i prodotti che troviamo sugli scaffali, e ci fa capire che per mantenere le superofferte che tutti rincorriamo, i grandi supermercati costringono i produttori ad abbassare la qualità.
**Un libro illuminante e indispensabile, che spiega anche come è possibile difendersi, fare acquisti più oculati e addirittura orientare l’operato delle aziende.**
(source: Bol.com)

Il sicario di Fidel

È un gennaio caldo, all’Avana. In piedi dietro una finestra della residenza presidenziale, Fidel Castro fuma l’ennesimo sigaro della giornata. Non immagina di certo che la sua vita sia in pericolo mortale. Perché ci sono due occhi che spiano ogni suo movimento. Occhi che lo seguono ovunque vada. Gli occhi di Lucio Ross, il sicario più letale di tutta l’America Latina. È stato assoldato da un gruppo di esiliati cubani e adesso è a un passo dal compiere l’attentato politico perfetto. Ma il generale Castro, senza saperlo, può contare su un alleato segreto, la CIA. A nessuno, specialmente al governo americano, conviene che Cuba rimanga senza una guida proprio adesso. Bisogna fermare il killer. C’è un solo uomo in grado di farlo. Si tratta del detective Cayetano Brulé. L’incarico è un vero e proprio salto nel buio, ma Cayetano è incastrato e non può rinunciare. A rischio ci sono i suoi affetti più cari e la sua vita. In una Cuba mai vista, tra falsi indizi, piste fantasma, donne sensuali e oscuri personaggi, passando per la Germania, San Pietroburgo e gli Stati Uniti, Cayetano ingaggerà una lotta contro il tempo. Prima che il sicario riesca a cambiare il corso della storia. Dopo il grande successo del Caso Neruda, in testa alle classifiche dell’America latina, della Spagna e più volte ristampato in Italia, torna Roberto Ampuero con un nuovo romanzo, diventato ben presto un caso letterario unico. Sullo sfondo di una Cuba allo stesso tempo ipnotica, affascinante e piena di contraddizioni, Ampuero costruisce un intrigo perfetto mettendo sulla scena uno dei personaggi politici più discussi dell’epoca contemporanea.
(source: Bol.com)

Shopping da Prada e appuntamento da Tiffany

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI QUELL’ESTATE SENZA TE Un’autrice da oltre 400.000 copie Tor, Cress e Kate sono amiche del cuore. Si danno appuntamento da Tiffany e passano i weekend a fare shopping insieme e a prendere aperitivi nei locali più chic della città. Le loro vite sono intrecciate da anni, tutte hanno vissuto le difficoltà del matrimonio chiedendo consigli alle altre, cresciuto ed educato i figli sempre confrontandosi, fatto carriera ognuna nel proprio campo; tra di loro c’è un legame profondo e indissolubile. Harry Hunter è l’intrigante, diabolico scrittore più amato e famoso del momento, un vero fenomeno letterario. Il suo volto è ovunque: sui cartelloni pubblicitari, sugli autobus, in televisione, sulle copertine delle riviste più cool, e le donne impazziscono per lui. Cress, che dirige un’importante casa editrice e lo conosce personalmente, lo presenta alle amiche… Da quel momento l’affascinante Harry irrompe nelle loro vite e le cose cominciano a complicarsi: Tor, Cress e Kate entrano in competizione fino a mettere in seria discussione l’amicizia che era il loro dono più prezioso. Ma vale davvero la pena rinunciare le une alle altre per un volto angelico dietro al quale potrebbero nascondersi menzogne e falsità? Dall’autrice di Un diamante da Tiffany Uno dei libri più letti degli ultimi anni «Un romanzo che farà sognare grazie ai grandi marchi.» Il Venerdì di Repubblica «Un libro che vi farà innamorare.» D di Repubblica I commenti delle lettrici: «La scrittrice si riconferma molto brava nel suo genere.» «Storie e personaggi si intrecciano creando una trama avvincente ma non troppo impegnata. Lettura scorrevole.» Erano tre amiche inseparabili prima di conoscere lui…Karen SwanHa iniziato la carriera di giornalista di moda, prima di rinunciare a tutto per prendersi cura dei tre figli e realizzare il sogno di diventare una scrittrice. La casa in cui vive si affaccia sulle splendide scogliere del Sussex. Con la Newton Compton ha già pubblicato il megabestseller Un diamante da Tiffany seguito da Un regalo perfetto, Shopping da Prada e appuntamento da Tiffany e Quell’estate senza te. Ha partecipato al prestigioso Letterature, il Festival Internazionale di Roma.

Shogun

Partito alla volta dell’Oriente per il monopolio olandese del commercio con Giappone e Cina, John Blackthorne, comandante dell’Erasmus si ritrova, costretto al naufragio da una tremenda tempesta, in un villaggio di pescatori nel Giappone feudale del XV secolo, In un mondo sconosciuto e lontano, Blackthorne deve trovare il modo di sopravvivere. Grazie al suo coraggio, che lo condurrà sulla via dei samurai, con il soprannome di Anjin (il navigatore), diventerà il fido aiutante dello Shogun (Signore della guerra) e nella sua ascesa al potere conoscerà l’amore impossibile per la bella e ambigua Mariko. Sullo sfondo di una civiltà raffinata, violenta e sottoposta ad una rigida divisione di caste, un romanzo avvincente fatto di avventure, intrighi, amore, filosofia orientale e storia, che tra massime zen e battaglie truculente alterna fino all’ultima pagina poesia e tensione narrativa.