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Morte a Berlino

Miranda Brand fa un viaggio di piacere nella Berlino del dopoguerra, ancora segnata dalle cicatrici dei bombardamenti. Quando un vecchio generale le racconta una strana storia di diamanti scomparsi, la ragazza non si rende conto che un ciondolo portafortuna di cui è in possesso può essere la chiave per ritrovare il favoloso tesoro. Un tesoro per il quale qualcuno è disposto anche a uccidere. La prima vittima è il vecchio generale, poi tocca a una cameriera, poi a una governante dal passato oscuro, poi…

M.M. KAYE
nata nel 1909 in India, trascorse la maggior parte della sua infanzia e l’inizio della sua vita coniugale in quel paese, a cui restò sempre profondamente legata. Quando l’India ottenne l’indipendenza, suo marito si unì alla British Army e per i successivi diciannove anni vissero in esotici paesi stranieri che ritornano nelle ambientazioni dei suoi gialli: il Kenya, per esempio, l’Egitto, Zanzibar, Cipro e la Germania. La scrittrice si è dedicata inoltre con successo a romanzi storici, fra i quali citiamo “Padiglioni lontani”.

Morsi di ghiaccio

È un anno difficile per Rose all’Accademia dei Vampiri. Il suo grande amore Dimitri sembra preferirle un’altra; l’amica Lissa passa tutto il tempo libero con il suo ragazzo. E come se non bastasse, ecco arrivare la guardiana Janine, madre sempre assente con cui Rose ha un legame complicato. Nel frattempo i temibili Strigoi sono alle porte. Una vacanza sulla neve regala a tutti l’illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi.

(source: Bol.com)

Morfisa (o l’acqua che dorme)

Teofanès Arghìli, pavido e velleitario poeta bizantino, che in mancanza di storie proprie si ostina a ricopiare quelle degli scrittori classici che più ammira, è stato inviato, suo malgrado, nella Napoli pagana e pericolosa dell’anno Mille dalle Imperatrici di Bisanzio per una delicata missione diplomatica: condurre in sposa la figlia del Duca napoletano a Costantinopoli.
Al suo approdo Teofanès – smanioso di tornare a casa, diventare famoso come ha sempre sognato e riabbracciare l’uomo che ama, Michele Psello – viene accolto da una macabra sorpresa: la testa della giovane duchessa è stata ritrovata nelle reti di un pescatore.
Chi l’ha uccisa? E perché?
Come Teofanès scoprirà, i partiti a Napoli sono più d’uno: c’è chi giura fedeltà all’Impero e chi trama in segreto, ci sono i Normanni, barbari e ambiziosi, gli invidiosi Salernitani, i potenti e rozzi Longobardi, i Mori, che dalle coste siciliane risalgono il Tirreno. E ci sono anche contrapposti partiti di donne, chi fedele a san Gennaro, chi a Virgilio Mago.
Eppure, della morte della giovane duchessa il popolo incolpa una misteriosa balena che di notte naviga al largo di Napoli. Sarà vero che la balena nasconde una bambina magica, capace di mutare forma?
È qui che entra in scena Morfisa, protettrice di Napoli e della creatività celata nel cuore degli umani: è a lei, e a un misterioso Uovo capace di salvare Napoli e insieme di suggerire storie, che Teofanès cercherà di rubare il segreto per diventare un grande poeta. L’avidità e l’ossessione precipiteranno Teofanès in un vorticoso viaggio attraverso i secoli e i continenti, fino alla Napoli contemporanea sull’onda di una incombente apocalissi.
Con maestria Antonella Cilento, voce originalissima nel panorama italiano contemporaneo, ci guida in un romanzo che s’ispira alla storia e la tradisce, che gioca con il fantastico e la magia in omaggio all’inesauribile capacità umana di inventare trame e personaggi.
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### Sinossi
Teofanès Arghìli, pavido e velleitario poeta bizantino, che in mancanza di storie proprie si ostina a ricopiare quelle degli scrittori classici che più ammira, è stato inviato, suo malgrado, nella Napoli pagana e pericolosa dell’anno Mille dalle Imperatrici di Bisanzio per una delicata missione diplomatica: condurre in sposa la figlia del Duca napoletano a Costantinopoli.
Al suo approdo Teofanès – smanioso di tornare a casa, diventare famoso come ha sempre sognato e riabbracciare l’uomo che ama, Michele Psello – viene accolto da una macabra sorpresa: la testa della giovane duchessa è stata ritrovata nelle reti di un pescatore.
Chi l’ha uccisa? E perché?
Come Teofanès scoprirà, i partiti a Napoli sono più d’uno: c’è chi giura fedeltà all’Impero e chi trama in segreto, ci sono i Normanni, barbari e ambiziosi, gli invidiosi Salernitani, i potenti e rozzi Longobardi, i Mori, che dalle coste siciliane risalgono il Tirreno. E ci sono anche contrapposti partiti di donne, chi fedele a san Gennaro, chi a Virgilio Mago.
Eppure, della morte della giovane duchessa il popolo incolpa una misteriosa balena che di notte naviga al largo di Napoli. Sarà vero che la balena nasconde una bambina magica, capace di mutare forma?
È qui che entra in scena Morfisa, protettrice di Napoli e della creatività celata nel cuore degli umani: è a lei, e a un misterioso Uovo capace di salvare Napoli e insieme di suggerire storie, che Teofanès cercherà di rubare il segreto per diventare un grande poeta. L’avidità e l’ossessione precipiteranno Teofanès in un vorticoso viaggio attraverso i secoli e i continenti, fino alla Napoli contemporanea sull’onda di una incombente apocalissi.
Con maestria Antonella Cilento, voce originalissima nel panorama italiano contemporaneo, ci guida in un romanzo che s’ispira alla storia e la tradisce, che gioca con il fantastico e la magia in omaggio all’inesauribile capacità umana di inventare trame e personaggi.

Moonlight Mile

‘Ti ricordi di me?’ Così la voce al telefono si rivolge a Patrick Kenzie svegliandolo nel cuore della notte. Una voce di donna. Nessuna presentazione, nessun giro di parole. Solo un imperativo, che suona come una minaccia: ‘L¿hai trovata una volta. Trovala di nuovo. Me lo devi’. Forse un incubo, si dice il detective al risveglio. Ma se ne scorderà presto, pensa. Invece, il mattino dopo, lei è lì, sulle scale della metropolitana, ad aspettarlo. Un volto segnato dal tempo e dalla mano dura del destino. Un volto che Kenzie aveva sperato di non vedere più. Perché, dodici anni prima, la stessa donna gli aveva chiesto di trovare sua nipote: una bambina di nome Amanda, scomparsa nel nulla. Lui e la sua partner, Angie Gennaro, l¿avevano ritrovata, restituendola alla madre, che beveva e la trascurava. E sbattendo in carcere i rapitori: persone che non volevano farle del male, bensì darle una famiglia stabile e serena. Un caso strano, in cui i colpevoli non coincidevano con i cattivi, e la cui soluzione non era stata un lieto fine. Al punto che Kenzie se l¿era sempre portato dentro con angoscia. Per questo, ora che Amanda, ormai diciassettenne, pare essere scomparsa di nuovo, il detective non può tirarsi indietro. Soprattutto adesso che anche lui sa cosa significa avere una figlia. La sua ricerca sarà l¿inizio di un viaggio nel cuore di un mercato squallido, dove identità e adozioni sono oggetto di traffici illeciti. Un mondo dove il bene può assumere i contorni del male, e il male quelli del bene. Un gorgo, in cui, a volte, sarebbe meglio non andare a cercare ciò che vi è sprofondato.
(source: Bol.com)

Monza delle delizie

La facciata scintillante di vetrocemento: un palazzo, un centro direzionale, un’azienda. Una macchina da soldi. Manager in gessato, segretarie eleganti e la forza di vendita che pompa business. Oggi come oggi, il massimo. Ma anche un mondo dove tutti imbrogliano le carte. Dove conti solo se sei funzionale al gioco. Una inquietante vicenda ambientata nel mondo dei manager e delle grandi aziende. E un vice commissario idealista.Che, in un mondo dove tutti fottono tutti, qualcosa vorrà pur dire.
“Una storia dura, estrema, spietata eppure così reale. E Federico Marini è l’uomo giusto per scoprire certe verità”. (Massimo Carlotto)

Montecristo

La storia di un cittadino smarrito nei labirinti del capitale. Un thriller ambientato nel mondo delle banche, che racconta la sconcertante fragilità del sistema finanziario. «Nei romanzi di Suter sempre prevalgono l’ironia, il fascino, una indiscutibile eleganza. Probabilmente uno dei migliori autori contemporanei» (Le Nouvel Observateur).
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### Sinossi
La storia di un cittadino smarrito nei labirinti del capitale. Un thriller ambientato nel mondo delle banche, che racconta la sconcertante fragilità del sistema finanziario. «Nei romanzi di Suter sempre prevalgono l’ironia, il fascino, una indiscutibile eleganza. Probabilmente uno dei migliori autori contemporanei» (Le Nouvel Observateur).

Il monte del Cattivo Consiglio

Gerusalemme alla vigilia di quel fatidico 1948 che segnò la nascita dello stato ebraico è la vera protagonista di queste tre novelle racchiuse sotto il titolo de Il monte del Cattivo Consiglio e unite da un sapiente filo conduttore.Oz evoca qui, infatti, l’atmosfera tutta particolare che animava la città ebraica in quel periodo, e la narra attraverso lo sguardo di sé bambino, incarnato in diversi personaggi. Nella prima novella, che dà il titolo al libro, c’è una piccola famiglia gerosolimitana, con un bambino timido, un padre veterinario e una madre enigmatica che alla fine abbandonerà tutti e tutto. Uri, il protagonista della seconda novella, Il signor Levi, si guarda intorno nel suo colorito quartiere popolato di personaggi strani, a volte misteriosi. La guerra d’indipendenza è alle porte. Questo lo sa anche il dottor Emanuel Nussbaum, che in Nostalgia scrive lunghe e struggenti lettere a Mina, una donna che ha molto amato. Lui è malato, sa che vedrà solo una piccola porzione di futuro. Intanto le racconta il presente convulso, trepidante e pure carico di malinconia che Gerusalemme viveva in quei giorni.
(source: Bol.com)

Le montagne ghiacciate di Kolyma

Uno scienziato morente, imprigionato in un laboratorio sovietico perduto in un’immensa e desolatissima Siberia, fa pervenire un disperato messaggio in codice a Johnny Porter, indigeno canadese del popolo Gitskan, erudito, scienziato e profondo conoscitore dei dialetti siberiani: lo supplica di raggiungerlo in segreto, a tutti i costi, lui, lui solo. E Porter, agente dei servizi segreti americani, accetta la sfida; compie un viaggio impensabile, rischia la vita per un segreto cifrato e poi tenta la più grande fuga di tutti i tempi, quasi impossibile. Andata e ritorno perciò, non diversamente da tanti altri romanzi. Ma pochi sono gli scrittori che, come Davidson, riescono a incastrare i dettagli nella storia con tanta intelligenza, passione e necessità. Basta leggere di come Porter riesce a infiltrarsi su una nave giapponese sostituendosi a un marinaio coreano – la sua bravura nel parlare esattamente quel particolare dialetto coreano, la sua capacità di imparare a memoria le mappe della nave, come si sostituisce in modo perfettamente plausibile, invisibilmente, al marinaio di cui prende il posto e di come, infine, si procura i documenti e i falsi permessi senza lasciare tracce, senza che nessuno si accorga di nulla… E ancora di come Porter si procura il mezzo per percorrere le migliaia di chilometri della fuga. Una jeep che si costruisce da solo in una caverna di ghiaccio a 50 gradi sotto zero, nella desertica regione di Kolyma, lavorando giorno e notte e rischiando di morire.
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La montagna

«La natura sta correndo un grosso rischio. Il rischio di piegarsi su se stessa e morire avvelenata come un fiore annaffiato da varechina. L’acido dell’inquinamento, dello sfruttamento, della superproduzione, del consumismo ad oltranza, della conquista dell’inutile, sta intossicando il pianeta. Cercare di opporsi al disastro che si profila è compito di tutti. Questo libro è dedicato ai ragazzi, perché saranno loro in futuro a proteggere la salute del creato».
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La montagna nuda

IL NANGA PARBAT, LA MONTAGNA NUDA, 8125 METRI, È DA DECENNI IL SACRO GRAAL DELL’ALPINISMO MONDIALE. Negli anni Trenta Willy Merkl tentò la salita e morì. Il fratellastro, Karl Herligkoffer, ne raccolse l’eredità spirituale e organizzò alcune spedizioni in memoria di Merkl, fra cui la spedizione del 1970 alla quale presero parte Reinhold Messner e il fratello Günther, che aveva come scopo la salita alla vetta da versante Rupal, una parete di ghiaccio e roccia che piomba nel vuoto per più di 4500 metri. Reinhold e Günther per primi salirono lungo quella via ma, temendo il maltempo, decisero di scendere dal versante opposto, il Diamir, una via sconosciuta dove Günther perse la vita travolto da una slavina. Il ricordo della tragedia non abbandonerà mai più Reinhold Messener che però, solo ora, a trent’anni di distanza e dopo essere stato oggetto di critiche e polemiche per le scelte compiute in quell’occasione, decide di raccontare la sua versione dei fatti e lancia pesanti accuse ai membri della spedizione di cui lui e il fratello avevano fatto parte. ‘La Montagna Nuda’ è il libro migliore del più grande scalatore vivente. Per tutti gli amanti dell’alpinismo e per quanti desiderano comprendere l’uomo che sta dietro al mito.
(source: Bol.com)

La montagna di sale

È notte fonda. Un pullman si ferma in fondo alla piccola strada di campagna, ai margini di un frutteto senza foglie nel quale però alcune mele continuano a luccicare dai rami. Ne scende una famosa cantante lirica, reduce dall’ultima trionfale tournée autunnale. Sono passati molti anni da quando se ne è andata dal piccolo villaggio in cui è nata. Un villaggio dove l’inverno è perenne, anche nell’animo degli abitanti, e in cui la montagna di sale incombe ogni giorno, minacciosa e oscura. La donna è tornata solo per rivedere un’ultima volta sua madre, ma appena comincia ad aggirarsi per le strette viuzze di pietra si rende conto quello non è più il luogo della sua infanzia, il luogo sereno e gioioso dei suoi ricordi. Perché tutti i bambini sono scomparsi, svaniti nel nulla, inghiottiti dalla montagna di sale e dal triste destino che affligge coloro che vi si avvicinano. Ma forse c’è ancora una speranza, perché Andrea, l’ultimo bambino, è scomparso da poco e la cantante vuole ritrovarlo a tutti i costi. Per farlo deve però affrontare una vera e propria discesa agli inferi che le farà scoprire qualcosa che è stato sepolto nel silenzio per troppi anni, ma anche un segreto che riguarda proprio lei e i ricordi felici della sua infanzia. Ricordi ingannevoli, su cui sta forse per franare una nuova verità, pesante come un macigno… Peter Handke ci regala un piccolo gioiello, una favola dalle reminescenze grimmiane ma che indaga in profondità i dubbi sul senso del mondo moderno. Perché la fiaba, in cui tutto è possibile, è stata ormai superata dalla realtà.

La montagna dell’anima

L’opera più nota del premio Nobel per la letteratura 2000. È il racconto, in gran parte autobiografico, di un lungo viaggio nella Cina del sud-ovest, compiuto da uno scrittore perseguitato dal regime e al quale, per errore, è stato diagnosticato un cancro. Il viaggio è dunque l’occasione di un bilancio esistenziale e fonte inesauribile di nuove esperienze. E il libro diviene romanzo picaresco in cui si intrecciano avventure di feroci briganti e tristi storie di fanciulle suicide per amore, saggio enciclopedico sugli animali e le piante della foresta, sugli usi delle popolazioni tribali, sulla storia classica e contemporanea, riflessione politica sulla Cina comunista, ricerca filosofica, storia d’amore…

Monsters

Dove finisce il confortante torpore del quotidiano e comincia l’incubo? E i mostri spaventosi che popolano i brutti sogni sono solo un innocuo prodotto dell’inconscio, oppure gli inquilini, ostili e inesorabili, di un inquietante realtà parallela, pronti a irrompere nelle nostre vite con intenti sanguinari? Una agghiacciante scorreria negli oscuri territori dell’immaginario dove la Carne, il Sangue e la Morte si mescolano in un viluppo di implacabile ferocia.
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Money

Cassandra Ridley, ex tenente dell’aviazione USA e veterana della guerra del Golfo, traffica droga con il Messico e riceve in cambio 200.000 dollari che non fa in tempo a spendere: viene infatti trovata cadavere allo zoo, uccisa da un punteruolo da ghiaccio. Entra così in azione Steve Carella e l’Ottantasettesimo Distretto. Il compenso della Ridley è fatto in realtà di banconote false, fabbricate in Iran per finanziare il terrorismo internazionale arabo. Un secondo cadavere, quello del mandante della Ridley, e altre piste fanno confluire le indagini verso una piccola casa editrice che risulta essere copertura per il traffico di droga, mentre tre terroristi arabi stanno organizzando un attentato in un teatro.
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La moneta del potere ha sempre tre facce. Cadaveri offshore per il commissario Lupo Belacqua

Un omicidio clamoroso: una consigliera di maggioranza assassinata alla vigilia di un importante voto per il nuovo piano del commercio. Sulla scena del crimine il commissario Lupo Belacqua fa la conoscenza della collega Giordana Monaldi, la nuova arrivata, nota per il suo fiuto e per la sua avvenenza. L’intuito del commissario non crede a ciò che sembra evidente, sente che tutta la scena è stata modificata. In effetti a uccidere è stato Red Magara, un ex poliziotto che da anni lavora per i maggiori studi legali di Firenze. Il delitto, e gli altri che si susseguiranno, portano Belacqua e Monaldi sulle tracce dell’avvocato Tacca Margioni, uno dei più potenti della città, e soprattutto del misterioso “Ragno”, l’uomo che reggerebbe i fili del grosso affare e, forse, dell’intera città.
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Mondo, Romanzo

Claudio Magris e Mario Vargas Llosa si confrontano da due punti di vista speculari sul romanzo come voce del moderno e sul ruolo che ha svolto e che continua a svolgere per l’uomo contemporaneo. Entrambi esprimono con passione e sapienza l’amore per una forma letteraria che, mentre inventa nuovi mondi, indica spazi inattesi di libertà.