43713–43728 di 65579 risultati

Giornale di un antropologo

Il diario delle ricerche sul campo di antropologo della levatura di Malinowski rappresenta per gli studiosi, come per il pubblico, uno stimolo di grande richiamo. Pur contenendo annotazioni di carattere privato, appaiono in esso i frutti delle osservazioni e esplorazioni sistematiche da cui si svilupperanno le teorie che hanno dato origine alla scuola funzionalista di antropologia.
**
### Sinossi
Il diario delle ricerche sul campo di antropologo della levatura di Malinowski rappresenta per gli studiosi, come per il pubblico, uno stimolo di grande richiamo. Pur contenendo annotazioni di carattere privato, appaiono in esso i frutti delle osservazioni e esplorazioni sistematiche da cui si svilupperanno le teorie che hanno dato origine alla scuola funzionalista di antropologia.

Un gioiello raro (I Romanzi Classic)

Priscilla Wentworth è una gentildonna caduta in miseria e costretta dalle circostanze a prostituirsi in un bordello. Sir Gerald Stapleton è stato tradito dalle donne più importanti della sua vita e ora cerca solo il piacere fisico. Quando incontra Priss, si chiede come possa essere successo che un gioiello di grazia, bellezza ed eleganza come lei sia divenuta cortigiana. Nonostante il proponimento di non lasciarsi più coinvolgere in una relazione di cuore, quando lei ha bisogno di protezione Gerald la prende come amante fissa. Ne nasce un sentimento tanto forte quanto socialmente censurabile, per un amore che sembra non avere futuro…

(source: Bol.com)

Il gioiello di Atlantide

Grayson James, agente segreto in missione nel Regno di Atlantide, deve rintracciare il Gioiello di Dunamis, un potente talismano che garantisce a chiunque lo possiede immensi poteri e la vittoria su tutti i nemici. Per impedire che cada nelle mani sbagliate è autorizzato persino a distruggerlo. Ciò che non immagina, è che si tratta di una donna, bellissima, appassionata e sensuale. E quando lo scopre, si rende conto che distruggerla è l’ultimo dei suoi desideri.

Il gioco

La cosa più affascinante del sesso non è il sesso, ma tutto ciò che gli ruota attorno: in una sola parola, la vita.

È per questo che Leonardo, Eva e Giorgio, dovendo parlare di sesso, raccontano le rispettive esistenze (audaci e innocenti allo stesso tempo) a un intervistatore che vorrebbe scrivere un libro sul piacere, e che invece si ritrova in continuazione a fare i conti con il loro dolore.

Del resto, nel gioco erotico, tutto è così terribilmente intrecciato: non solo il piacere e il dolore, ma anche la trasgressione e le regole, la libertà e il possesso, l’eccitazione e la noia, l’io e la maschera. Quelle che i nostri eroi indossano in questo romanzo corrispondono ai tre ruoli chiave del gioco: Leonardo (nome in codice: Mister Wolf) è il bull, maschio alfa che applica al sesso seriale la disciplina e la meticolosità degli antichi samurai, Eva (la First Lady) è la sweet, regina e schiava del desiderio maschile, Giorgio (il Presidente) è il cuckold, tradito consenziente che sguazza nella sua impotenza ma non rinuncerebbe mai a manovrare i fili.

Insieme formano il triangolo più classico e scabroso dell’intera geometria erotica, quello in cui l’ossessione maschile di possedere e offrire l’oggetto del proprio desiderio s’incastra con l’aspirazione della donna ad appartenere, finalmente, solo a se stessa.

Recitano dei ruoli, Mister Wolf, la First Lady e il Presidente. Ma quanto più il corpo è il loro abito di scena, tanto più la loro anima si denuda, rivelando ai nostri occhi l’umanità struggente, tenera, e talvolta esilarante, di tre protagonisti fuori dagli schemi, eppure così simili a ciascuno di noi.

Con straordinaria finezza e altissima qualità letteraria, Carlo D’Amicis dà vita a un intreccio ironico e tragico, morboso e lieve, costruito su un trio di personaggi indimenticabili.

(source: Bol.com)

Gioco sporco

Quando Elliot Mills, ex agente dell’FBI, è chiamato ad analizzare i resti della sua casa d’infanzia, distrutta da un incendio, capisce subito che si tratta di un atto doloso e che il bersaglio del piromane è suo padre Roland. Qualcuno vuole impedirgli di pubblicare un libro di memorie che potrebbe portare a galla scomode verità e per riuscirci è disposto a ricorrere persino all’omicidio. Elliot però è determinato ad assicurare il criminale alla giustizia, e se per farlo dovrà giocare sporco lo farà. Anche se questo significa mentire a Tucker e mettere a repentaglio non solo la propria vita, ma anche il fragile rapporto che hanno appena iniziato a ricostruire… ”Gioco sporco” è il seguito di ”Facile bersaglio”

(source: Bol.com)

Il gioco perfetto

Il giocatore di football professionista Mick Riley, sexy quarterback della squadra del San Francisco, è famoso tanto per il suo braccio potente quanto per le numerose avventure amorose con modelle o star del cinema. Ma quando a una festa incontra l’organizzatrice di eventi Tara Lincoln e passa la notte con lei, l’uomo decide di volerla conoscere meglio e di non desiderare che il loro incontro si limiti all’avventura di una notte. Purtroppo, Tara non è interessata ad approfondire la sua conoscenza: la donna, bella e determinata madre single di un ragazzino di quindici anni, sostiene sia già troppo impegnativo districarsi fra il lavoro e un figlio adolescente e l’ultima cosa di cui ha bisogno è farsi coinvolgere dal folle stile di vita di Mick e dalle luci della ribalta. Tara è già stata scottata una volta dall’amore, quando era ancora una ragazzina ed era rimasta incinta di Nathan, e non ha intenzione di mettere di nuovo a rischio il proprio cuore, né tantomeno quello del figlio, subendo il fascino di un donnaiolo come Mick.
Tuttavia, la passione fra i due è inarrestabile e ogni incontro successivo al primo li porta a conoscersi sempre meglio, fisicamente e mentalmente, a tal punto che diventa sempre più difficile per i due lasciar perdere il sentimento che sta nascendo fra loro.
Pur continuando a frequentarsi per tutta l’estate, i timori non si attenuano: Tara ha paura di soffrire e di trascinare con sé suo figlio, mentre Mick non si sente pronto per farsi coinvolgere in una storia seria, temendo che questo possa affrettare i tempi e portarlo a concludere la propria carriera nel football. Come se non bastasse, anche la sexy agente sportiva di Mick, Elizabeth Darnell, cerca di rovinare la loro storia, sostenendo che non porterà a nulla di buono per l’immagine di Mick e della squadra, e fa di tutto per allontanare Tara e suo figlio dal suo protetto.
Ma, nonostante i dubbi e le paure, i due scoprono di provare un sentimento che va oltre ogni cosa e riescono finalmente a mettere da parte ogni timore, abbandonandosi alla passione e all’amore.

Il gioco delle verità

Roberta è una giovane libraia in piena crisi esistenziale e coniugale. Ha due figli e un marito, Oscar, sposato contro il parere di tutti, e che ora le appare incapace di rispondere ai suoi bisogni e di assumersi fino in fondo le responsabilità di una famiglia. Una dolorosa consapevolezza che la induce a ripercorrere il passato e a scoprire le radici del suo disagio che risale all’infanzia, trascorsa negli affetti avvolgenti della famiglia paterna, dove la madre Malvina brillava per l’assenza. Femminista convinta nel turbolento periodo del Sessantotto, Malvina aveva scelto di vivere a modo suo e di affidare la figlia al compagno, che di fatto l’ha cresciuta. Da questa mancanza nascono, nel tempo, drammi, malintesi, conflitti irrisolti e anche scabrosi segreti. Ed è solo dissipando queste ombre che Roberta riuscirà a superare la crisi e a riconciliarsi con se stessa. Una storia di legami profondi e passioni intense in cui Sveva Casati Modignani, attraverso il sofferto confronto fra due generazioni di donne, racconta come eravamo e come siamo.
**

Il gioco della Donnola

Geoffrey Shafer, funzionario dell’ambasciata inglese a Washington: un mostro in abito scuro, camicia firmata e cravatta. Un individuo spietato, che si nasconde sotto una maschera di rettitudine e rispettabilità. Un serial killer che ha deciso di giocare la partita più folle di tutte. Perché in palio vuole mettere la sua stessa vita. Alex Cross, detective della squadra omicidi di Washington: un tenace poliziotto disposto a qualsiasi cosa pur di fermare la ‘Donnola’, un assassino che si è macchiato di una serie di spaventosi delitti senza movente e senza legami tra loro. Rischiando di perdere il lavoro, la reputazione, e soprattutto la donna che ama, Cross deve affrontare il caso più agghiacciante e anomalo della sua carriera. Il gioco della Donnola: un thriller di enorme impatto, vibrante di suspense in ogni pagina, inquietante, tesissimo. Un nuovo, imperdibile caso del detective Alex Cross, una riconferma della eccezionale abilità narrativa di James Patterson.

James Patterson è autore della serie “***Alex Cross***”

1 – Ricorda Maggie Rose
2 – Il collezionista
3 – Jack & Jill
4 – Gatto & topo
5 – Il gioco della Donnola
6 – Mastermind
7 – Ultima mossa
8 – Il caso Bluelady
9 – La tana del lupo
10 – Ultimo avvertimento
11 – Sulle tracce di Mary
12 – La memoria del killer
13 – Il regista degli inganni
14 – L’istinto del predatore
15 – Il segno del male
16 – Il ritorno del killer
17 – Uccidete Alex Cross
18 – Buone feste, Alex Cross
(source: Bol.com)

Il gioco dell’angelo

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l’offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un’opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria…
Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l’autore de L’ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l’inesausta passione per i libri, la potenza dell’amore e la forza dell’amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.
(source: Bol.com)

Il gioco dell’alfabeto

Pietro Russel, figlio di un’italiana e di un militare inglese ferito durante lo sbarco di Anzio, è un fotografo di successo, ma soprattutto è un uomo come tanti, alla disperata ricerca di un baricentro e di un significato nell’inarrestabile flusso della vita.
A questo scopo coltiva un suo piccolo, folle progetto: prima di morire vuole visitare ventisei località, le cui iniziali corrispondano alle ventisei lettere dell’alfabeto inglese. Così la sua storia ci viene presentata in un susseguirsi di momenti critici, ciascuno ambientato in un diverso punto del mondo, senza alcun ordine temporale. La logica che unisce gli eventi importanti (e, in un certo senso, le svolte) della sua vita è puramente alfabetica: A sta per Anzio, dove durante la guerra si sono incontrati i suoi genitori; D come Dorking è la cittadina inglese in cui il protagonista rivive la prematura morte della madre; L o Lyndonville, Stati Uniti, fa da scenario alla folle passione erotica per una ragazza della upper class americana. E ancora: Gand, in Belgio, con i ricordi d’infanzia della moglie; Oxford, dove grazie all’aiuto di una psicanalista Pietro supera una grave crisi depressiva, scatenatasi a Quezaltenango (Guatemala); Zanica, il paese in provincia di Bergamo dove è stato concepito. Il gioco dell’alfabeto comprende anche due insolite «terre di nessuno»: il Terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow e Xianyang, in Cina, l’unico dei ventisei luoghi dove Pietro non è ancora mai stato..

Il gioco del mondo (Rayuela)

In una Parigi popolata da affittacamere xenofobe, intellettuali male in arnese, pianiste patetiche, scrittori distratti facili vittime di incidenti stradali, l’eterno studente argentino Horacio Oliveira si muove attraverso la città e l’esistenza come attraverso le caselle del «gioco del mondo». Un percorso dalla terra al cielo, da Parigi a una Buenos Aires grottesca alla ricerca del Centro, della vera vita e soprattutto di Lucía, «la Maga», inconsapevole depositaria di ogni mistero e pienezza, l’unica che non dimentica che, in fondo, «per arrivare al Cielo servono solo un sassolino e la punta di una scarpa».

Il Gioco Del Fuoco: Parte III: Trilogia Del Fuoco: Volume III

Morto.
La bellissima quanto crudele Giselle da Mien lo voleva morto.
Innamorarsi della Mantide del mare si era dimostrato, per Luke Taylor, il più grande azzardo mai commesso. Attendere che il dolore passasse e che la donna scivolasse via dal suo cuore, sarebbe stato semplicemente impossibile. Con le terribili creature del mare intenzionate a dargli la caccia,
inghiottito ancora una volta in una spirale di guai, il gigolò scoprirà che il passato non è mai del tutto passato, tanto più se gli errori commessi dai propri avi, continuano a mettere a duro repentaglio la propria esistenza.
Costretti da una arcaica maledizione a dover restare lontani l’uno dall’altra, riusciranno Luke e Giselle, spinti dalla loro profonda attrazione, a non cader vittima del loro gioco mortale?
La battaglia finale, per sfuggire all’oscurità, sta per iniziare.
«Lui aveva scombussolato tutto. Con quella sua faccia insolente e il suo sguardo ammaliatore, era riuscito lentamente ed ostinatamente, a mettere a soqquadro ogni sua impiantata certezza. Come aveva fatto un semplice umano a renderla così molle? E perché quel suo maledetto cuore, ogni volta che pensava a lui, iniziava a battere così forte, tanto da far male?
Non aveva senso. Non avrebbe dovuto neppure battere. Ed invece lo faceva. E quando iniziava a palpitare, non la smetteva più».

Il gioco dei regni

Un grande romanzo di famiglia, che raccoglie e intesse frammenti di memoria, istantanee, documenti privati e pezzi di storia collettiva con la pazienza e l’amore che solo una donna può mettere nel ricucire gli strappi, nel portare a nuova bellezza ciò che il tempo ha logorato.
Clara Sereni ha percorso a ritroso la vita della straordinaria famiglia in cui si è trovata a nascere, e lo ha fatto con la lucidità della storica – che cerca con tenacia ogni traccia – e con il coraggio della scrittrice, che rivive per noi pagina dopo pagina le speranze, le tragedie, le immense passioni che hanno animato ognuno dei protagonisti di questa storia. Dalla Rivoluzione russa alle due guerre mondiali, dalle leggi razziali ai campi di sterminio, dal Ventennio alla Costituente, dal sogno sionista a quello comunista: i passi della famiglia Sereni si intrecciano inestricabilmente con quelli del Novecento, il secolo di cui tutti siamo figli e, forse, irrimediabilmente orfani.
Nel riproporre oggi questo suo libro fondamentale, Clara Sereni scrive che le donne ne sono, a dispetto di tutto, le vere protagoniste: ”perché il loro spazio nella scrittura e nei ricordi era minore: sempre in secondo piano, taciute, interpretate come sorta di protesi degli uomini cui erano accanto”. E riconosce che queste pagine sono destinate a lavorare dentro l’animo di chi le legge, a ”suscitare domande”, perché narrando ”la Storia attraverso singole storie, facendo entrare il lettore e la lettrice nel cuore degli eventi dal basso e non dall’alto” ci emozionano, ci commuovono, ci gridano che ogni bilancio sul passato è presuntuoso e vano se non considera l’ardore con cui i nostri padri hanno vissuto, lottato e amato.

Il gioco dei Re

Mentre l’esercito inglese marcia verso il Nord, Francis Crawford di Lymond, in esilio perché accusato di tradimento, torna ad Edimburgo; sulla sua testa pendono due taglie, quella scozzese e quella inglese. Nobile, avventuriero, indomabile ed elegante, Lymond ha la lingua di un poeta e talenti pericolosi. Nel tentativo di redimere la sua reputazione, guida una compagnia di ribelli contro l’Inghilterra, per difendere la terra che egli ama così tanto. La sua ricerca di libertà lo condurrà in viaggi affascinanti e avventurosi dall’Inghilterra alla Russia, attraverso le corti e i loro intrighi di potere.

Il gioco degli eroi

Seduto ín una taverna nella libera città di Greyhawk, Milo Jagon ha oscuri presentimenti. Il suo polso è stretto da uno strano bracciale dove sono incastonati rnisteriosi dadi, ma Milo non ricorda nulla dell’origine, di quel bracciale, né del potere che in esso è contenuto Uno dopo l’altro, Milo incontra sei sconosciuti giunti da ogni angolo del mondo, tutti in possesso di oscuri ricordi che appartengono a un’altra esístenza e tutti ugualmente schiavi di un identico bracciale. Nasce così un’insolita compagnia che accoglie uomini ed elfi, maghi, bardi e guerrieri e perfino un uomo Iucertola. Sono i prescelti per un oscuro gioco di potere che affonda le sue radici in un altro universo, pedine che i magici dadli sui bracciali obbligano a muoversi lungo i percorsi più pericolosi. Ma sono anche i compagni di Milo Jagon, lo spadaccino, in un’avventura destinata a infrangere i confini dello spazio e del tempo per avvicinarsi agli abissi ben più profondi del mondo in cui noi viviamo.
Copertina di Maren

Il gioco degli equivoci

Scozia, 1811
Quando Catriona Hurst corre a Londra per tirare fuori la gemella dall’ennesimo guaio in cui si è cacciata, l’ultima cosa che si aspetta è di finire lei stessa nella trappola tesa dalla sventata Caitlyn all’arrogante Alexander MacLean. Rimasta imprigionata nella carrozza del gentiluomo, Catriona viene infatti aggredita in tutti i sensi da Hugh, l’enigmatico fratello di Alexander, che la scambia per Caitlyn. Sorpresi in quella situazione compromettente, i due giovani sono costretti a sposarsi per evitare lo scandalo. Il loro matrimonio ha tutti i presupposti per risolversi in un clamoroso disastro, eppure…