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Il primo incontro: Il prequel de “La locanda di Rose Harbor”

ESCLUSIVO EBOOK: il prequel del nuovo romanzo LA LOCANDA DI ROSE HARBOR, con l’anteprima del primo capitolo. “Il primo incontro” racconta l’inizio della storia d’amore tra Paul e Jo Marie. Leggi il seguito in “La locanda di Rose Harbor” (Sonzogno), disponibile in libreria e in ebook a partire dal 30 ottobre 2013. Fin dall’istante in cui incrocia per la prima volta lo sguardo di Paul, Jo Marie è certa che il loro incontro darà una svolta alla sua vita. Gli occhi azzurri e il sorriso di quel militare di stanza a Seattle le fanno da subito intuire quanto sia diverso da ogni altro uomo conosciuto in precedenza. Poche parole basteranno a far emergere quanto c’è in comune tra di loro, ma il periodo di addestramento di Paul a Seattle durerà solo sei settimane. Jo Marie non ha il tempo di chiedersi se debba aprire il proprio cuore all’amore che la decisione è già presa: qualsiasi cosa accada, non si lascerà sfuggire la possibilità di vivere un grande amore.

Il primo consigliere

Michael Garrick ha ventinove anni. Sta facendo carriera negli uffici della Casa Bianca, tra i consiglieri dell’uomo più potente del mondo. Corre sulla sua Chevy Suburban nera. Al volante c’è Nora Hartson. Ha ventidue anni, è bella e sveglia. È anche la figlia del presidente degli Stati Uniti. Michael non lo sa, ma è finito in un grosso guaio. Nelle sue vene, l’adrenalina inizierà a correre sempre più veloce. E Brad Meltzer sa come far correre l’adrenalina anche nelle vene dei suoi lettori. Sa come ragiona un presidente americano, come vivono i suoi familiari, come lavorano i suoi servizi di sicurezza. Conosce i meccanismi che regolano i rapporti tra politica e mass media. Immagina come si sente una ragazza affamata di vita sotto la lente dellopinione pubblica mondiale.

Il primo apostolo

Gallica, 67 d.C. Un predicatore ebreo viene arrestato e portato al cospetto del generale Vespasiano, che gli annuncia la decisione dell’imperatore Nerone: verrà portato a Roma e lì giustiziato. Ma, prima, dovrà firmare una confessione sconvolgente… Italia, oggi. Quando la moglie viene ritrovata cadavere nella loro villa vicino a Roma, Mark Hampton chiede aiuto al suo migliore amico, l’ispettore Chris Bronson. E, sebbene la polizia italiana abbia attribuito la morte a un’accidentale caduta dalle scale, Chris intuisce che qualcuno si è introdotto in casa e ha ucciso la donna. Inoltre l’aspetto più inquietante è che l’omicidio sembra collegato con un’enigmatica iscrizione latina, rinvenuta su una lastra di pietra sopra il caminetto durante i lavori di ristrutturazione: Hic vanidici latitant, “Qui giacciono i bugiardi”. Determinato a scoprire la verità, l’uomo si rivolge alla sua ex moglie, Angela, una restauratrice del British Museum e, ricostruendo una catena d’indizi lasciati nel corso dei secoli, i due seguono le tracce di un misterioso documento sigillato in un vaso d’epoca romana. Braccati da una coppia di sicari e senza potersi fidare di nessuno, Chris e Angela si ritrovano con un’unica possibilità di salvezza: portare alla luce un segreto che risale all’epoca di Nerone, quando gli apostoli Pietro e Paolo avevano affrontato il martirio in nome di Cristo.
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Primo amore, ultimi riti

* Fatto in casa
* Geometria solida
* L’ultimo giorno d’estate
* Cocker a teatro
* Farfalle
* Conversazione con l’uomo nell’armadio
* Primo amore, ultimi riti
* Travestimenti

I primi tre minuti

Quale fu l’origine dell’universo?
Come si spiega la sua attuale fisionomia?
Quale sarà la sua fine?
Questi sono gli interrogativi seducenti che tutti, almeno una volta, ci siamo posti e che fino a pochi anni fa non ricevevano risposta. Weinberg, grazie ai recentissimi progressi della ricerca scientifica, è in grado di elaborare una serie di risposte; egli si immerge nel magma primordiale, ricostruisce i processi svoltisi nei primi minuti della storia dell’universo, ci presenta immagini esplosive, schiude inquietanti prospettive sul nostro futuro. Il suo discorso sembra aggirarsi, a tratti, in un territorio irreale, alla frontiera tra scienza e fantascienza. Eppure ogni conclusione è fondata su solidi presupposti. Questo libro, scritto in un linguaggio il più possibile semplice, chiaro, essenziale, è destinato al profano, ma appassionerà anche il competente. Qualunque sia il grado di preparazione, il lettore viene irresistibilmente coinvolto in un affascinante viaggio nel tempo e, addirittura, alle origini del tempo.

Le prime luci del mattino

Elena non è soddisfatta della sua vita. Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: “Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità”. Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l’università, l’uomo da sposare… perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna. Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. “Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io”. Un libro sincero e intenso, capace di affrontare i sentimenti senza trucchi o giri di parole, e di portarci faccia a faccia con le nostre emozioni più vere.
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Prima Lezione Di Neuroscienze

Questa “Prima lezione” conduce per mano il lettore attraverso le tappe più significative dello sviluppo delle neuroscienze, che dagli anni Ottanta a oggi hanno compiuto enormi progressi nel campo della fisiologia del sistema nervoso e dei rapporti tra strutture cerebrali e funzioni mentali. Le neuroscienze studiano i neuroni (le unità che costituiscono il sistema nervoso) e le diverse strutture cerebrali: oggi non esistono più aree mute, come un tempo venivano definite quelle aree della corteccia di cui si ignorava !a funzione. Questo straordinario incremento di conoscenze ha aperto nuovi scenari alle discipline del settore: le scoperte prodotte dalla biologia molecolare, ad esempio, hanno consentito nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle malattie degenerative o genetiche. Anche sul piano culturale le neuroscienze hanno esercitato un impatto sempre più profondo, imprimendo un forte impulso a nuovi campi di indagine al confine tra neurobiologia e psicologia, e perfino economia, ma soprattutto arricchendo la nostra conoscenza degli esseri umani.
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La prima indagine di Theodore Boone

Un omicidio perfetto. Un testimone senza volto. Qualcuno conosce la verità… e ha solo 13 anni! Theodore Boone è un tipo con le idee chiare: vuole diventare un avvocato. Per questo fornisce consulenze legali ai suoi compagni di scuola e, quando sospetta che la giustizia stia commettendo un errore, indaga in prima persona. Ma nemmeno nei suoi sogni più ambiziosi avrebbe immaginato di trovarsi coinvolto nel processo del secolo: Peter Duffy, ricco giocatore di golf, sta per essere scagionato per insufficienza di prove dall’accusa di aver ucciso la moglie. Theodore ha in mano un testimone che potrebbe cambiare il corso del processo: ma non può portarlo in tribunale, perché è vincolato a un inviolabile patto di segretezza… Età di lettura: da 12 anni.
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Prima di cadere

Un jet privato si inabissa al largo di New York. Due soli passeggeri sopravvivono miracolosamente al disastro. Ma l’ipotesi dell’incidente non convince nessuno. Le vittime erano persone con molti segreti. E se uno di questi fosse all’origine dello schianto?*** Una sera d’estate i membri di due ricche famiglie newyorkesi e un pittore fallito salgono su un volo privato di ritorno dal mare. Il loro doveva essere un breve viaggio, invece, sedici minuti dopo il decollo, l’aereo precipita nelle acque dell’oceano. Gli unici superstiti sono Scott Burroughs, l’artista, e un bambino di quattro anni, ora unico erede di un impero economico, che l’uomo è riuscito a salvare. Mentre i media avanzano ipotesi di complotto, la polizia e i servizi segreti scandagliano nelle esistenze dei passeggeri. Da eroe, Scott si ritrova a essere un sospettato. E anche il prezioso legame che ha instaurato con il piccolo sopravvissuto comincia a essere corroso dalle insinuazioni.

Prima dell’alba

Alle 6,30 del 27 febbraio 1931 il trillo violento del duplex manda allaria uno dei sogni più belli, con tanto di fiammante Fiat 521 Coupé, fatti dallispettore Ottaviano Malossi, 32 anni, sposato da cinque, ufficiale della Polizia di Stato nella questura centrale di Firenze. Dallaltro capo del telefono il collega Vannucci gli dice che è atteso alla stazione dagli agenti della Ferroviaria… con una certa urgenza, visto che cè di mezzo un morto. Il tempo di trangugiare lorzo riscaldato dalla sera prima nel buio del cucinino, salutare la moglie, inforcare la bicicletta, che Malossi si ritrova al cospetto degli agenti e poi su un treno diretto a Calenzano dove, riverso sulla massicciata, sul lato esterno della linea che scende da Prato, giace il cadavere del morto in questione. Vestito in maniera seria ed elegante, il morto porta i chiari segni di una caduta: tracce di polvere biancastra sulla schiena, uno strappo alla cucitura della manica sinistra, un altro strappo allaltezza del ginocchio destro. Il volto è quello di un uomo anziano e ben curato, capigliatura candida, pizzo lungo e folto. Gli uomini accorsi per primi sul posto lo guardano con unespressione di timore mista a reverenza.
Nel sole accecante del mattino Malossi non tarda a scoprire il perché. Le tessere della Milizia volontaria e del PNF contenute nel portafoglio del morto mostrano generalità da far tremare i polsi: Graziani Andrea, nato a Bardolino di Verona, il 15 luglio 1864, Luogotenente Generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
Un caso spinoso, dunque, per cui bisogna fare presto, trovare i colpevoli, se ve ne sono, ma soprattutto consegnare quanto prima il corpo delleroe agli onori che la Patria vuole tributargli. Resta da chiarire, però, come Graziani sia finito riverso al suolo sulla scarpata opposta a quella di marcia del treno su cui viaggiava: si è suicidato, spiccando letteralmente un balzo fuori dal portello, oppure qualcuno, prima dellalba, lo ha spinto con violenza giù dal convoglio? Malossi inizia a scavare con prudenza, tra resistenze, false piste e pressioni dallalto, in un viaggio alla ricerca della verità che, dai binari della linea Prato-Firenze, lo condurrà lontano nel tempo, fino allottobre del 1917, sulle tracce di un fante italiano testimone silenzioso del disastro di Caporetto e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile dai massacri e dal rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento.
Nel centenario della «disfatta» di Caporetto, Paolo Malaguti compone un impeccabile romanzo che getta una luce nuova sulle scelte, di memoria e celebrazione, di oblio e censura, fatte dallItalia «vittoriosa» attorno al mito della Grande Guerra e al destino dei troppi caduti di quella inutile strage che, a parere di molti, segnò la vera fine della civiltà europea.
Romanzo in memoria dellartigliere
Alessandro Ruffini fucilato a ventiquattro
anni a Noventa Padovana
il 3 novembre 1917 per un sigaro
«Avanti e morire, avanti e morire. Non cera nemmeno più una parvenza di ardore, negli uomini attorno a lui. Non era difficile vedere qualcuno andare allattacco con unespressione strana in viso, che faceva venire la pelle doca. Non più paura, non più ardore, per chi mai ne avesse avuto. Arrivava lordine, e si andava».
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### Sinossi
Alle 6,30 del 27 febbraio 1931 il trillo violento del duplex manda allaria uno dei sogni più belli, con tanto di fiammante Fiat 521 Coupé, fatti dallispettore Ottaviano Malossi, 32 anni, sposato da cinque, ufficiale della Polizia di Stato nella questura centrale di Firenze. Dallaltro capo del telefono il collega Vannucci gli dice che è atteso alla stazione dagli agenti della Ferroviaria… con una certa urgenza, visto che cè di mezzo un morto. Il tempo di trangugiare lorzo riscaldato dalla sera prima nel buio del cucinino, salutare la moglie, inforcare la bicicletta, che Malossi si ritrova al cospetto degli agenti e poi su un treno diretto a Calenzano dove, riverso sulla massicciata, sul lato esterno della linea che scende da Prato, giace il cadavere del morto in questione. Vestito in maniera seria ed elegante, il morto porta i chiari segni di una caduta: tracce di polvere biancastra sulla schiena, uno strappo alla cucitura della manica sinistra, un altro strappo allaltezza del ginocchio destro. Il volto è quello di un uomo anziano e ben curato, capigliatura candida, pizzo lungo e folto. Gli uomini accorsi per primi sul posto lo guardano con unespressione di timore mista a reverenza.
Nel sole accecante del mattino Malossi non tarda a scoprire il perché. Le tessere della Milizia volontaria e del PNF contenute nel portafoglio del morto mostrano generalità da far tremare i polsi: Graziani Andrea, nato a Bardolino di Verona, il 15 luglio 1864, Luogotenente Generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
Un caso spinoso, dunque, per cui bisogna fare presto, trovare i colpevoli, se ve ne sono, ma soprattutto consegnare quanto prima il corpo delleroe agli onori che la Patria vuole tributargli. Resta da chiarire, però, come Graziani sia finito riverso al suolo sulla scarpata opposta a quella di marcia del treno su cui viaggiava: si è suicidato, spiccando letteralmente un balzo fuori dal portello, oppure qualcuno, prima dellalba, lo ha spinto con violenza giù dal convoglio? Malossi inizia a scavare con prudenza, tra resistenze, false piste e pressioni dallalto, in un viaggio alla ricerca della verità che, dai binari della linea Prato-Firenze, lo condurrà lontano nel tempo, fino allottobre del 1917, sulle tracce di un fante italiano testimone silenzioso del disastro di Caporetto e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile dai massacri e dal rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento.
Nel centenario della «disfatta» di Caporetto, Paolo Malaguti compone un impeccabile romanzo che getta una luce nuova sulle scelte, di memoria e celebrazione, di oblio e censura, fatte dallItalia «vittoriosa» attorno al mito della Grande Guerra e al destino dei troppi caduti di quella inutile strage che, a parere di molti, segnò la vera fine della civiltà europea.
Romanzo in memoria dellartigliere
Alessandro Ruffini fucilato a ventiquattro
anni a Noventa Padovana
il 3 novembre 1917 per un sigaro
«Avanti e morire, avanti e morire. Non cera nemmeno più una parvenza di ardore, negli uomini attorno a lui. Non era difficile vedere qualcuno andare allattacco con unespressione strana in viso, che faceva venire la pelle doca. Non più paura, non più ardore, per chi mai ne avesse avuto. Arrivava lordine, e si andava».

Prima del gelo

Svezia. Sei cigni vengono cosparsi di benzina e fatti bruciare. Poco dopo una telefonata anonima avvisa la polizia di Ystad. L’ispettore Kurt Wallander si reca sul posto. Con lui c’è sua figlia Linda, che ha appena terminato l’accademia e tra qualche settimana prenderà ufficialmente servizio nella polizia. Qualche tempo dopo tocca a un vitello venire arso. È solo l’opera di uno squilibrato, un sadico che ama tormentare gli animali? L’intuito ereditato dal padre suggerisce a Linda Wallander che ci sia sotto qualcosa, soprattutto quando scompaiono nel nulla una sua amica e una solitaria etnografa che lavorava nei dintorni. Così la ragazza inizia a indagare mettendosi personalmente a rischio per affrontare un’inquietante serie di eventi che rischia di far terminare la sua carriera nella polizia prima ancora che sia iniziata. Considerato l’erede di Simenon, Henning Mankell si conferma in questo romanzo uno dei maestri del giallo contemporaneo.
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### Sinossi
Svezia. Sei cigni vengono cosparsi di benzina e fatti bruciare. Poco dopo una telefonata anonima avvisa la polizia di Ystad. L’ispettore Kurt Wallander si reca sul posto. Con lui c’è sua figlia Linda, che ha appena terminato l’accademia e tra qualche settimana prenderà ufficialmente servizio nella polizia. Qualche tempo dopo tocca a un vitello venire arso. È solo l’opera di uno squilibrato, un sadico che ama tormentare gli animali? L’intuito ereditato dal padre suggerisce a Linda Wallander che ci sia sotto qualcosa, soprattutto quando scompaiono nel nulla una sua amica e una solitaria etnografa che lavorava nei dintorni. Così la ragazza inizia a indagare mettendosi personalmente a rischio per affrontare un’inquietante serie di eventi che rischia di far terminare la sua carriera nella polizia prima ancora che sia iniziata. Considerato l’erede di Simenon, Henning Mankell si conferma in questo romanzo uno dei maestri del giallo contemporaneo.

La prima cosa che guardo

Dopo Le cose che non ho, il nuovo atteso romanzo di Grégoire Delacourt Cosa siamo disposti a perdere per amare davvero qualcuno? Che peso ha la bellezza nella vita e quanto siamo capaci di accettarci per quello che siamo davvero? Un romanzo pieno di tenerezza e di commozione sull’innamoramento e sulle apparenze che ingannano. Una parabola che parla dell’identità, della vanità dell’apparire, della difficoltà di costruire una relazione sincera tra due esseri umani e del destino che rovescia tutto senza preavviso. Il 15 settembre 2010 Arthur Dreyfuss, vent’anni, meccanico, in maglietta e mutande è seduto sul divano di casa sua e sta guardando una puntata dei Soprano quando suonano alla porta. è Scarlett Johansson. Ha ventisei anni e ha bisogno di qualcosa. Arthur, naturalmente, s’innamora. «Come nelle Cose che non ho, l’autore mette in scena persone semplici e distribuisce pensieri profondi lì dove altri si fermerebbero alle apparenze» Le Figaro Littéraire «Due cuori semplici: anche in questo romanzo si ritrova tutta l’empatia di Delacourt per gli esseri umani, il suo humour sfalsato, nutrito di riferimenti cinematografici, il suo talento singolare» Livres Hebdo «Un romanzo speciale, a volte tenerissimo, a volte feroce, che funziona magnificamente» Version Femina
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### Sinossi
Dopo Le cose che non ho, il nuovo atteso romanzo di Grégoire Delacourt Cosa siamo disposti a perdere per amare davvero qualcuno? Che peso ha la bellezza nella vita e quanto siamo capaci di accettarci per quello che siamo davvero? Un romanzo pieno di tenerezza e di commozione sull’innamoramento e sulle apparenze che ingannano. Una parabola che parla dell’identità, della vanità dell’apparire, della difficoltà di costruire una relazione sincera tra due esseri umani e del destino che rovescia tutto senza preavviso. Il 15 settembre 2010 Arthur Dreyfuss, vent’anni, meccanico, in maglietta e mutande è seduto sul divano di casa sua e sta guardando una puntata dei Soprano quando suonano alla porta. è Scarlett Johansson. Ha ventisei anni e ha bisogno di qualcosa. Arthur, naturalmente, s’innamora. «Come nelle Cose che non ho, l’autore mette in scena persone semplici e distribuisce pensieri profondi lì dove altri si fermerebbero alle apparenze» Le Figaro Littéraire «Due cuori semplici: anche in questo romanzo si ritrova tutta l’empatia di Delacourt per gli esseri umani, il suo humour sfalsato, nutrito di riferimenti cinematografici, il suo talento singolare» Livres Hebdo «Un romanzo speciale, a volte tenerissimo, a volte feroce, che funziona magnificamente» Version Femina

Prima che te ne vai

Maddie ha diciassette anni, una vita perfetta e la nonna più allegra e stravagante che un’adolescente possa desiderare, Noni, con la quale Maddie ha un rapporto davvero speciale. Ma nell’estate prima del college Noni fa un annuncio che esplode come una bomba: è molto malata, e ha intenzione di portare tutta la famiglia in una crociera da sogno intorno al mondo, alla fine della quale, però, Noni non tornerà più. Con il fermo proposito di vivere il presente senza rimpianti, Maddie si imbarca determinata a rendere unico ogni istante. E cosi si gode gli incredibili lussi della crociera, rinsalda i legami con la sua bizzarra famiglia, trova nuovi amici fra i suoi compagni di viaggio e si innamora di Enzo, un ragazzo dell’equipaggio terribilmente bello. Ma nonostante le risate, la passione del primo amore e la continua meraviglia per le incredibili tappe del viaggio, Maddie sa che il momento del distacco da Noni si fa sempre più vicino. Per quanto sia difficile, dovrà trovare la forza di lasciarla andare, in un’estate indimenticabile piena di amore, dolore e risate.

Prima che sia domani

Trovi la tua anima gemella… Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell’amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati… Si sono persi di vista… Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto.Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato…… e poi succede qualcosa di inimmaginabile. Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed…Ma forse non è troppo tardi…