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Splendori e miserie delle cortigiane

Uno dei romanzi più ricchi e tumultuosi della Comédie Humaine, il più realistico e il più fantastico al tempo stesso di quelli scritti da Balzac. Il secondo fatale soggiorno di Lucien de Rubemprè a Parigi, la tragedia della cortigiana Esther, redenta e condannata dall’amore, le spericolate avventure dell’evaso dai mille nomi Vautrin, le lotte tra delinquenza e polizia, la giustizia sottoposta al potere, sono al centro di questo romanzo, costruito come seguito delle “Illusioni perdute”, e incentrato sui temi cari allo scrittore francese: le debolezze umane, la solitudine, l’amore tormentato, la morte. Un romanzo popolare pieno di colpi di scena, travestimenti e cambi di identità, un ‘giallo’ incalzante in cui Balzac sfoga tutta la sua passione per ogni intrigo criminale.
(source: Bol.com)

Lo splendore del nero

”Inchiniamoci all’erede di Platone: Badiou è il più grande filosofo vivente’.’
**Slavoj Žižek**
Chi, durante l’infanzia, non ha fatto l’esperienza spaventosa di avanza­re a tastoni nella notte nera? Alain Badiou, il più celebre filosofo fran­cese, prende le mosse dai giochi infantili nel buio per esaminare, in brevi indimenticabili capitoli, le tante forme che il nero prende nel nostro immaginario e nella nostra cultura: il nero dell’inchiostro sulla carta, e quello delle fascette sui vol­ti nelle riviste pornografiche; il nero dei misteri cosmologici e il nero doloroso del lutto…
In questo libro di straordinaria intensità, il teatro intimo del grande pensatore diviene così occasione per un’esplorazione filosofica fatta di ricordi, di sottili ragionamenti, di improvvise – è il caso di dirlo – illu­minazioni, che coinvolgono la mu­sica, la pittura, la politica, il sesso, la metafisica. Il nero non è mai stato così luminoso.

(source: Bol.com)

Uno splendido disastro: La serie di Uno splendido disastro

Uno splendido disastro è un fenomeno mondiale e la serie che ha portato al successo Jamie McGuire. Sentimenti inconfessabili, lotte interiori, passione proibita: è difficile non diventarne dipendenti. «Jamie McGuire ha iniziato a scalare le classifiche e non si è più fermata.»la RepubblicaJamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 – Uno splendido disastro 2 – Il mio disastro sei tu 3 – Un disastro è per sempre 4 – Uno splendido sbaglio 5 – Un indimenticabile disastro 6 – L’amore è un disastro 7 – Il disastro siamo noi 8 – Il disastro perfetto9 – L’ultimo disastroHappenstance1 – Una meravigliosa bugia2 – Un magnifico equivoco3 – Un’incredibile folliaCamicetta immacolata e coda di cavallo. Abby Abernathy sembra la classica ragazza timida e studiosa. Ma in realtà è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University per il primo anno di università, ha tutta l’intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una compagna diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio. C’è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli profondi di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Ma lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover condividere lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un’inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all’anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto…

La Splendente

«Non nascerà mortale più bello di lei» così profetizza Zeus, mutatosi nel cigno che feconda Leda; e così, con la nascita di Elena la Splendente, inizia questo romanzo che racchiude in sé tutto il cosiddetto “Ciclo Troiano”. Storie che arrivano da lontano, da teogonie e miti antichissimi, che cantano il destino comune di dei e uomini per narrare una parabola funesta e accecante: il passaggio dall’età dell’oro a quella del ferro, la fine del tempo degli eroi. Storie che si intrecciano proprio in virtù della bellezza di Elena, la più desiderata, la più contesa e imprendibile. Ma Cesare Sinatti non si limita a riattualizzare i miti, allontana gli dei dal mondo degli uomini e attenua il loro controllo sui destini individuali, intrecciando con sapienza i modi dell’epica a quelli della tragedia (quella antica e quella moderna, da Euripide a Shakespeare), portando prepotentemente in scena l’umanità dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti.
Tolti alla fissità del mito, Odisseo, Agamennone, Menelao, Achille e Patroclo, ma anche Epipola, Clitemnestra, Penelope, Palamede e molti altri ancora, emergono da queste pagine con estremo nitore, nutriti della sensibilità di un loro coetaneo di oggi. Nei ventiquattro capitoli che compongono il romanzo – tanti quanti i libri dell’*Iliade* e dell’*Odissea* – Sinatti tesse le loro storie con passione e ricercatezza espressiva, passando dai toni lirici degli amori alla feroce vividezza delle battaglie cruente. Una scrittura di ricchezza sorprendente, una narrazione modernissima che parla la lingua del mito. *La Splendente* ha vinto il premio Calvino, il riconoscimento italiano più prestigioso per le opere prime.

Spiritualità

Religione, religiosità, mistica, spiritualità storiche, nuovi movimenti religiosi, cyber religion. sette, vecchi e nuovi esoterismi sembrano sfidare ogni possibilità di formulare una definizione precisa Jel fenomeno spirituale nella società contemporanea. Tutti insieme compongono il nuovo polimorfismo religioso della modernità avanzata nelle sue tante connessioni con l’uomo e il mondo: una rivalutazione delle esperienze del divino, il rinascimento dei bisogni spirituali, le domande di eticità, i fondamentalismi. Il volume, chiaro e completo, documenta come, nelle società secolari, convivano le spiritualità delle religioni storiche con le nuove forme che, al divino della trascendenza, preferiscono spiritualità dell’immanenza, da raggiungere attraverso la ricerca e l’esperienza personale.

Lo Spirito e altri briganti

Un animale misterioso si aggira per i boschi. Un orso? Un lupo? O qualche altra ignota creatura? Che sia un fantasma che scivola nella tenebra dei monti lasciando dietro di sé un terribile lamento? Sono molti i misteri custoditi da queste terre d’Appennino freddo e aspro, che il maresciallo Benedetto Santovito, originario di un paese della mite costiera cilentana, ha imparato a rispettare e ad amare da quando vi si è trasferito, sul finire degli anni Trenta. Col tempo Santovito è diventato uno del posto, e in tutti questi anni ha sentito raccontare storie di banditi e di briganti. Quelle che ora è pronto a rievocare, spaziando tra gli anni e le epoche, per raccontare le gesta del Principino, dello Spirito e degli altri, sempre pronti a tirare d’archibugio e di coltello ma anche, all’occasione, a sfidarsi in una “tenzone” poetica in ottava rima. Rivivono nelle sue parole i colori, gli odori, i sapori di un’epopea umile e antica, ora venata di nostalgia, ora serena nell’accettare l’inevitabile cambiamento.
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### Sinossi
Un animale misterioso si aggira per i boschi. Un orso? Un lupo? O qualche altra ignota creatura? Che sia un fantasma che scivola nella tenebra dei monti lasciando dietro di sé un terribile lamento? Sono molti i misteri custoditi da queste terre d’Appennino freddo e aspro, che il maresciallo Benedetto Santovito, originario di un paese della mite costiera cilentana, ha imparato a rispettare e ad amare da quando vi si è trasferito, sul finire degli anni Trenta. Col tempo Santovito è diventato uno del posto, e in tutti questi anni ha sentito raccontare storie di banditi e di briganti. Quelle che ora è pronto a rievocare, spaziando tra gli anni e le epoche, per raccontare le gesta del Principino, dello Spirito e degli altri, sempre pronti a tirare d’archibugio e di coltello ma anche, all’occasione, a sfidarsi in una “tenzone” poetica in ottava rima. Rivivono nelle sue parole i colori, gli odori, i sapori di un’epopea umile e antica, ora venata di nostalgia, ora serena nell’accettare l’inevitabile cambiamento.

Lo spirito della foresta

Il regno di Gernia, dopo una sanguinosa guerra contro i Landsing, ha perso tutte le regioni costiere. Re Troven ha deciso di espandersi nelle selvagge terre dell’Est, le cui foreste sono abitate da un popolo misterioso, dalla pelle striata e ancora dedito alla magia. L’intento è costruire una strada che, attraversando le foreste, raggiunga le Montagne Barriera e apra una nuova via di commercio per il regno. Il giovane Nevare Burvelle, secondogenito di un ufficiale di cavalleria eletto dal re al rango di nobile per il valore dimostrato in battaglia, secondo la tradizione è destinato a calcare le gloriose orme del padre. Fin da piccolo segue una rigida educazione militare, ma durante l’addestramento impartito da Dewara, un guerriero della tribù dei Kidona, la sua vita cambia per sempre. Ignaro di un destino più grande di lui, Nevare entra all’Accademia di cavalleria, ma ben presto dovrà affrontare ciò che l’arcana magia di Dewara gli ha lasciato insieme alle cicatrici che ancora segnano il suo corpo. S’immergerà così in misteri arcani e sconvolgenti, e scoprirà poco a poco di avere un ruolo fondamentale nello scontro fra mondi così diversi tra loro, il cui destino alla fine dipenderà da lui.

Lo spirito della fantascienza

I lettori di Bolaño l’hanno capito da tempo: l’universo narrativo di questo autore (oggetto di un culto fervido quanto ormai diffusissimo) è simile a una ragnatela, a un labirinto, alla mappa di un’isola misteriosa, a una galleria degli specchi come quella della ”Signora di Shanghai”, a una scacchiera, a un campo gravitazionale – o a un complesso organismo vivente. In ogni suo libro, infatti, quasi in ogni sua pagina, vi sono tracce, indizi, sintomi che rimandano ad altro, a qualcosa che era già – o che sarebbe poi stato – presente in altri libri. Qui, sullo sfondo di una Città del Messico concretissima e fantasmatica al tempo stesso, assistiamo all’iniziazione alla vita e all’amore di ‘un goffo poeta di ventun anni’, ‘un nuovo arrivato piuttosto pretenzioso’, il quale divide una stanza sul tetto con un giovanissimo scrittore che non esce mai di casa, vede topi mutanti sul soffitto e scrive lettere liriche e deliranti ad autori nordamericani di fantascienza. Un filo narrativo al quale (come sempre in Bolaño) se ne intrecciano altri: le lezioni radiotrasmesse del responsabile dell’Accademia della Patata di Santa Bárbara, scene della seconda guerra mondiale, aneddoti su altri scrittori… In questo libro – che è in sé stesso un rito di iniziazione, e un ritratto dell’autore da giovane – la scrittura di un Bolaño non ancora trentenne è letteralmente sfrenata: un fuoco d’artificio di effetti speciali, apparizioni, visioni, allucinazioni, sogni psichedelici e scene surreali – quasi una scrittura ‘in acido’. E invece gli appunti che troviamo in appendice al volume rendono conto dell’intenso e meditato lavoro di messa a punto dell’architettura del romanzo.

(source: Bol.com)

La spina nel cranio: PNL, crescita personale e coaching in un romanzo psicologico di formazione. La versione italiana di Limitless

«Quando i misteri che si intrecciano nell’universo decidono un pezzo del tuo destino non puoi farci nulla. Non si può non comunicare. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto».
Sabrina, una ragazza apparentemente normale. Edoardo, un figlio di papà. Elisabetta, una donna in carriera. Antonio, un disoccupato siciliano. Giovanni, un conquistatore seriale. Vite già scritte, se solo non venissero inaspettatamente penetrate dalla presenza di un barbone misterioso con un passato oscuro. Un barbone che finisce per proiettare le loro vite nel mondo della PNL, della crescita personale e del coaching.
Loro pensano di conoscere se stessi, ma scoprono di conoscere solo la superficie della propria esistenza. E la vita li costringe a scavare nel proprio passato e nella propria identità, facendo loro scoprire sapori inaspettati e sorprendenti, in un clima da thriller psicologico. Che li conduce ad un epilogo che risponde a tutti i quesiti dell’animo. «Niente è mai ciò che sembra» E infatti anche un uomo vestito di stracci può essere un coach straordinario.
Dall’incontro con il barbone si innesca per ciascuno la via del cambiamento. Un cambiamento che costa a tutti una grande perdita, ma che porta i personaggi in quella dimensione oscura ma centrale che è dominata dal cervello e dalle emozioni. Il mondo interiore. Un cambiamento per vedere la loro vita con occhi nuovi. Un cambiamento che è sempre possibile, perché «se qualcun altro lo ha fatto puoi benissimo farlo anche tu».
In questo romanzo le storie dei personaggi sono intrise dei sapori di quei mondi della PNL, della crescita personale e del coaching che hanno avuto tanto successo in tutto il mondo. La lettura diventa una sorta di viaggio dentro se stessi, fra le istanze della nostra interiorità che si confrontano con gli archetipi dei personaggi e delle loro dinamiche. E alla fine il lettore, insieme ai personaggi, avrà fatto un cammino pieno di sorprese e di incontri inaspettati che gli faranno capire che «vali molto più di così». Non è solo un romanzo di formazione. È una storia che diventa un vero e proprio libro di crescita personale che ti renderà la PNL facile da capire. **Alcune recensioni**
“Il libro ci svela il segreto della felicità” (colpidiscena.blogspot.it).
“La versione italiana di Limitless” (Cultora)
“Se anche voi, come i protagonisti del libro, avete voglia di cambiare vita, ma non avete il coraggio: provate a leggere il libro, secondo me potrebbe aiutarvi” (Libriamo).
“Un thriller psicologico con delle metonimìe pazzesche diffuse sapientemente fino alla fine, una fine inaspettata e sconvolgente che risponde a tutti i quesiti che la lettura pone fin dall’inizio” (Sicilia Informazioni).
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Spie

Spie racconta le vicende di Robert Litton ed Alexandra Schilling, coinvolti in un intrigo internazionale che ruota attorno al prototipo rubato di un’arma laser portatile, il cui principio di alimentazione energetica potrebbe sovvertire il fabbisogno di petrolio nel mondo.
È il rapimento di Schilling, uno scienziato, fatto che Robert ritiene legato alla strana morte del padre, che lo porta a conoscerne la figlia. Tenteranno di liberarlo mentre, nel corso delle loro avventure, l’attrazione reciproca li condurrà l’una nelle braccia dell’altro. Li aiuterà Kennan, capo della CIA in Germania, che Robert conosce per l’intervento dell’amico Stirling, ora al Dipartimento di Stato. Alessandra e Robert copriranno di avere parecchi nemici, alcuni interessati all’arma, altri alla difesa del loro petrolio.
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### Sinossi
Spie racconta le vicende di Robert Litton ed Alexandra Schilling, coinvolti in un intrigo internazionale che ruota attorno al prototipo rubato di un’arma laser portatile, il cui principio di alimentazione energetica potrebbe sovvertire il fabbisogno di petrolio nel mondo.
È il rapimento di Schilling, uno scienziato, fatto che Robert ritiene legato alla strana morte del padre, che lo porta a conoscerne la figlia. Tenteranno di liberarlo mentre, nel corso delle loro avventure, l’attrazione reciproca li condurrà l’una nelle braccia dell’altro. Li aiuterà Kennan, capo della CIA in Germania, che Robert conosce per l’intervento dell’amico Stirling, ora al Dipartimento di Stato. Alessandra e Robert copriranno di avere parecchi nemici, alcuni interessati all’arma, altri alla difesa del loro petrolio.

Spider

Tormentato da antiche ossesioni, Dennis, il cui soprannome è Spider, “Ragno”, vive a Londra in una pensione gestita dalla signora Wilkinson, una donna ora materna, ora terribilmente autoritaria. Nella vita di Dennis affiora lentamente il ricordo di una sconvolgente esperienza, l’evidenza di un terribile delitto e le violente immagini legate a una lunga permanenza in manicomio. Giorno dopo giorno l’uomo scivola nei labirinti di una follia inarrestabile, il suo mondo si scompone in un gioco di specchi e la linea che divide la realtà dal baratro della pazzia si fa sempre più labile.
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La spiaggia più lontana

La pace che sembra tornata nel mondo di Earthsea dopo la riconquista da parte di Ged della metà mancante dell’anello magico di Erreth-Akbe è di nuovo in pericolo. Arren, giovane principe di Enland, discendente di Morred e della più antica casata di Earthsea, si reca personalmente all’isola di Roke per avvertire l’ormai maturo, e famoso in tutto il mondo, Arcimago Ged, che la magia va scomparendo in tutte le terre del nord e non solo… Nessuno sa il perché, ma gli antichi incantesimi non funzionano più ed i maghi vanno perdendo la conoscenza della “lingua antica” che era alla base della loro forza. Così, per scoprire da dove provenga questa minaccia che allarga con tanta rapidità la sua sfera di influenza, Ged ed Arren, l’uomo saggio e il ragazzo inesperto partono per un viaggio che sarà una vera e propria odissea: un lungo vagabondare che li porterà ad affrontare percoli di ogni genere, fino a giungere all’ultima spiaggia, a Selidor, l’isola all’estremità del mondo, dove risiedono i draghi, ed ancora più oltre, in un luogo desolato da cui nessuno ha mai fatto ritorno…

La spia di Venezia

‘Uno tra i migliori thriller storici dell’anno!’ The Telegraph Un’indagine di William Shakespeare Un grande thriller storico Stratford upon Avon, primavera del 1585. Il giovane William Shakespeare, insoddisfatto della propria vita, decide di abbandonare la città natale e di trasferirsi a Londra in cerca di fortuna. Giunto nella capitale, si unisce a una compagnia di attori, dove spicca per il suo incredibile talento con le parole. E questa sua dote non passa inosservata negli ambienti che contano, tanto che la corona inglese, in piena crisi, gli affida un incarico diplomatico estremamente delicato a Venezia. Viaggiare in Italia è sempre stato il suo sogno e William accetta di buon grado. Ma appena arriva nella città lagunare, il giovane è rapito dalle tante bellezze che lo circondano e si lascia distrarre dal fascino delle maschere e delle donne veneziane, ignaro del fatto che assassini senza scrupoli stiano seguendo da vicino ogni sua mossa, pronti a far fallire nel più cruento dei modi la sua missione. Per Shakespeare inizia un’avventura che metterà a rischio la sua sopravvivenza e che richiederà tutta la sua abilità di uomo di teatro esperto di travestimenti e maestro di finzioni. Bestseller in Inghilterra Un successo di pubblico e critica Shakespeare così non lo avete mai letto ‘Dialoghi meravigliosi. L’autore di La spia di Venezia ha una grande inventiva.’ The Times ‘Divertente ed esuberante. I giochi di parole di Shakespeare sono eccezionali.’ Daily Mail Benet BrandrethÈ un esperto di Shakespeare e del suo linguaggio. Lavora per la Royal Shakespeare Company e la Donmar Warehouse, scrive e interpreta storie per la radio. Il suo spettacolo teatrale The Brandreth Papers ha riscosso un grande successo di pubblico. Istruttore di arti marziali filippine, vive a Londra con la moglie e due figli e fa del suo meglio per apparire un uomo del Rinascimento.
(source: Bol.com)

Lo spettro

Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l’hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l’omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti più profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l’ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto.

Spedizione verso il niente

Il Niente è l’immenso territorio inesplorato da secoli dove, secondo la leggenda, esisteva un tempo una civiltà superiore. Tremendi cataclismi naturali hanno poi cambiato il volto alla Terra, spianando montagne, spostando continenti, trasformando i deserti in paludi, le pianure in oceani. Ma ecco che uno dei piccoli e primitivi regni feudali ai piedi della Catena delle Nubi decide di inviare una spedizione nella landa ignota. Un centinaio di soldati, accompagnati da un vecchio Maestro dotato di poteri telepatici, cominciano la terribile ascensione. Non sono soltanto il gelo, la fatica, la roccia e la neve a decimarli: un misterioso assassino si nasconde tra loro, li colpisce a tradimento durante la notte, mentre marciano, mentre riposano. E i pochi che arrivano in vetta e scendono verso il Niente, dovranno ancora affrontare, con le loro rozze armi, i pericoli strabilianti e le inaudite sorprese di un mondo sconvolto dalle mutazioni ma tutt’altro che morto.
Copertina di Karel Thole