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Il tempo di una canzone

Washington DC, giorno di Pasqua del 1939. David Strom, fisico ebreo tedesco emigrato di recente negli Stati Uniti, e Delia Daley, cantante di colore, si incontrano allo storico concerto che Marion Anderson tiene fuori dal Lincoln Memorial alla presenza di 75.000 persone, dopo essersi vista rifiutare la Constitutional Hall per motivi razziali. I due si innamorano di un amore destinato a scuotere le fondamenta stesse della civiltà americana e a segnare tragicamente non solo le loro vite, ma anche quelle dei loro tre figli. Mentre Jonah, Joey e Ruth crescono in un mondo troppo immaturo per capire il loro dramma, l’umanità e l’intelligenza, a David e a Delia capiterà spesso di sentire il soffio della Storia, più bruciante per chi come loro ha deciso coscientemente di deviarne il cammino: dalla Seconda guerra mondiale alle rivolte razziali di Harlem e Philadelphia, dall’assassinio di Kennedy e di Martin Luther King agli scontri razziali di Los Angeles del 2000.

Tempo di mostri, fiume di dolore

Un urlo rauco, profondo, inumano lacera il tessuto della notte. I sei abitanti della capanna di tronchi si guardano sbigottiti l’un l’altro poi guardano la finestra e la porta. «Dio Mio -dice la Madre- che sarà stato?» «Ho paura, mamma» dice il bambino più piccolo. Dopo un intervallo di silenzio l’urlo si rinnova più vicino, poi d’improvviso la porta scoppia all’indietro, strappata dai cardini, e tre esseri orrendi si precipitano sulla famigliola facendone scempio… Ma siamo appena all’inizio. Il romanzo – uno dei più lunghi e spettacolari presentati quest’anno da Urania procede con lo stesso ritmo mozzafiato fino all’ultima delle sue fittissime pagine.
Copertina di Karel Thole

Il Tempo Delle Api

Entrare in un apiario è un’avventura impareggiabile, una sfida per la conoscenza, un’esperienza in cui tutti i sensi sono ridestati e coinvolti. L’udito è investito dal fremito di decine di migliaia di api operaie che si spostano puntuali fuori e dentro le arnie, il tatto è solleticato dagli uncini delle loro piccole zampe, l’olfatto dal profumo dolce della cera e del miele. Tra le algide geometrie dei favi, un turbinio frenetico cattura la vista: alcune api hanno il capo infilato nelle celle per nutrire le larve, altre muovono le ali come ventagli per far evaporare l’acqua contenuta nel miele, altre ancora danzano per indicare alle compagne dove trovare lavanda, tulipani e salvia nell’ambiente circostante. Mark L. Winston ci guida all’interno dell’affascinante mondo delle api, un mondo unico in natura per efficienza e complessità, da sempre legato a doppio filo al nostro. Troveremo questi piccoli insetti al centro di miti e teorie politiche, terapie e pratiche spirituali, opere d’arte e ricerche sperimentali. Li seguiremo nella produzione del miele, alimento insostituibile e dalle virtù benefiche che nelle sue sfumature aromatiche conserva la memoria di un territorio, testimoniando la perfetta simbiosi tra alveare e paesaggio così indispensabile agli ecosistemi. “Il tempo delle api” è l’opera di divulgazione di uno scienziato rigoroso, capace di comunicare la propria meraviglia per la varietà dei fenomeni naturali, di trarre preziosi insegnamenti dalla raffinata struttura sociale degli alveari, in cui il singolo individuo è sempre al servizio del benessere collettivo e il dialogo è lo strumento principe per la risoluzione dei problemi. Winston mostra come l’equilibrio dell’agricoltura e dell’ambiente dipendano ancora dal benessere di un insetto fragile e incredibilmente complesso, minacciato dall’essere umano dopo aver vissuto in perfetta simbiosi con lui per millenni.

Il tempo della crudeltà

Il secondo romanzo della trilogia «Il vento di fuoco». Sono passati cinque anni, la città di Aramanth è diventata più democratica, più debole. Quando gli spietati soldati della Signoria la attaccano, la città viene data alle fiamme e il popolo Manth ridotto alla schiavitù. Kestrel Hath riesce a sfuggire alla prigionia e, separata dal suo amatissimo fratello Bowman, giura vendetta. Kestrel deve assolutamente ritrovare Bowman, mentre Bowman deve apprendere i segreti del popolo dei Cantori. Solo allora potranno spezzare il potere della Signoria. Età di lettura: da 10 anni.
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Il tempo del male

Sam Berger, sovrintendente della polizia di Stoccolma con una maniacale passione per gli orologi e i loro ingranaggi, sta cercando una ragazza di cui si sono perse le tracce da tre settimane. Teme che Ellen Savinger, quindici anni, sia l’ennesima vittima di un serial killer che lui ritiene responsabile della sparizione di altre adolescenti, anche se alla centrale di Kungsholmen quasi nessuno è disposto a dare retta alle sue teorie. Sam Berger però vede indizi che nessun altro vede, e chi se li lascia alle spalle deve conoscerlo molto bene. Una minuscola ruota dentata, per esempio, ritrovata nel labirinto sotterraneo di una casupola in rovina a nord della capitale. Una rotellina molto piccola, che conduce a una rimessa per le barche nascosta fra gli alberi e riaccende ricordi che lui pensava di aver cancellato per sempre. All’improvviso, mentre l’inchiesta si capovolge e chi indaga si ritrova a essere indagato, il mistero attorno a Ellen rivela inquietanti connessioni con il passato di Berger, minacciando di portare alla luce un’antica verità, su cui a lungo, in tanti, hanno voluto tacere. Il tempo del male – un tempo scandito dal ticchettio assordante di una pioggia senza fine – è il primo episodio di una nuova serie firmata da uno dei nomi di spicco del poliziesco nordico, un thriller dal ritmo serrato e ricco di colpi di scena, che ha come protagonista una brillante coppia di investigatori disposta, in nome della giustizia, a spingersi oltre i confini del lecito.
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### Sinossi
Sam Berger, sovrintendente della polizia di Stoccolma con una maniacale passione per gli orologi e i loro ingranaggi, sta cercando una ragazza di cui si sono perse le tracce da tre settimane. Teme che Ellen Savinger, quindici anni, sia l’ennesima vittima di un serial killer che lui ritiene responsabile della sparizione di altre adolescenti, anche se alla centrale di Kungsholmen quasi nessuno è disposto a dare retta alle sue teorie. Sam Berger però vede indizi che nessun altro vede, e chi se li lascia alle spalle deve conoscerlo molto bene. Una minuscola ruota dentata, per esempio, ritrovata nel labirinto sotterraneo di una casupola in rovina a nord della capitale. Una rotellina molto piccola, che conduce a una rimessa per le barche nascosta fra gli alberi e riaccende ricordi che lui pensava di aver cancellato per sempre. All’improvviso, mentre l’inchiesta si capovolge e chi indaga si ritrova a essere indagato, il mistero attorno a Ellen rivela inquietanti connessioni con il passato di Berger, minacciando di portare alla luce un’antica verità, su cui a lungo, in tanti, hanno voluto tacere. Il tempo del male – un tempo scandito dal ticchettio assordante di una pioggia senza fine – è il primo episodio di una nuova serie firmata da uno dei nomi di spicco del poliziesco nordico, un thriller dal ritmo serrato e ricco di colpi di scena, che ha come protagonista una brillante coppia di investigatori disposta, in nome della giustizia, a spingersi oltre i confini del lecito.

Tempo da elfi

Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sulla trattoria-bar di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale…
Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia: sono gli Elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venire assorbito nell’Arma dei Carabinieri?
Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell’aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe.
Inizia per Poiana l’indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l’ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l’intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…
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### Sinossi
Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sulla trattoria-bar di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale…
Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia: sono gli Elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venire assorbito nell’Arma dei Carabinieri?
Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell’aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe.
Inizia per Poiana l’indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l’ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l’intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…

I Templari (Storia pocket)

In questo libro di Franco Cardini la storia delle gesta dei Templari, i mitici cavalieri che hanno combattuto per la conquista del Santo Sepolcro e della Terrasanta.
Storia Pocket: un progetto che si articola con temi di storia antica, medievale, moderna e contemporanea dove si avverte la forte impronta dell’autore nell’organizzazione della materia trattata e nella speciale capacità di presentare al grande pubblico eventi, personaggi e problemi della storia dell’umanità.
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### Sinossi
In questo libro di Franco Cardini la storia delle gesta dei Templari, i mitici cavalieri che hanno combattuto per la conquista del Santo Sepolcro e della Terrasanta.
Storia Pocket: un progetto che si articola con temi di storia antica, medievale, moderna e contemporanea dove si avverte la forte impronta dell’autore nell’organizzazione della materia trattata e nella speciale capacità di presentare al grande pubblico eventi, personaggi e problemi della storia dell’umanità.

Il tempio di Antas

Il testo tratta della scoperta e del restauro del celebre monumento al Sardus Pater; segue la guida per visitare il monumento, posto in una valle presso Fluminimaggiore.
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Il tempio delle tenebre. L’angelo della notte

Kylar Stern ha rinnegato la sua vita da assassino. Il maestro Durzo, il leggendario sicario al quale deve tutto, e Logan, il suo migliore amico, sono morti, sconfitti dal potente Godking. Ora Kylar ha deciso di lasciarsi alle spalle il regno delle tenebre e ricominciare da capo: una nuova città, una nuova professione e una nuova famiglia, con la sua amata Elene, che lo ha convinto a vendere la sua spada magica compagna di tante avventure. Ma più il tempo passa più Kylar si accorge che gli manca qualcosa e di notte non resiste alla tentazione di tornare a volare sui tetti della città… E presto il passato bussa alla sua porta. Quando scopre che Logan potrebbe essere vivo e che forse si sta nascondendo da qualche parte, Kylar si trova di fronte a una scelta dolorosa: rinunciare per sempre al mondo delle tenebre per vivere in pace e tranquillità con la sua nuova famiglia o rimettere in gioco tutto e accettare l’ultima sfida?

Il tempio dell’alba

Il tempio dell’alba è il terzo romanzo della ”tetralogia del Mare della fertilità” (definitiva da National Review ”un’eredità letteraria di caratura paragonabile a quella lasciata da Proust”) dopo Neve di primavera e A briglia sciolta. Ne è nuovamente protagonista Honda Shigekuni, nel suo ossessivo inseguimento di una magnifica donna (una giovane principessa Thai conosciuta in un viaggio di lavoro a Bangkok) e, allo stesso tempo, nella sua altrettanto appassionata ricerca dell’illuminazione. Il tempio dell’alba è una potente rappresentazione della vita in Giappone dai primi fuochi della seconda guerra mondiale all’immediato dopoguerra, un palco sul quale va in scena il tragico anelito di un uomo ormai anziano alla ricerca della liberazione spirituale in un amore di esasperata sensualità. Mishima si conferma autore impareggiabile, sia per la qualità assoluta della sua scrittura sia per il suo profilo umano discusso, discutibile e fuori dagli schemi.
(source: Bol.com)

Il Tempio del Sole: Racconto – Un’avventura della Sigma Force

«I libri della Sigma Force sono il massimo della letteratura di intrattenimento.»The New York Times«I protagonisti della Sigma Force sono grandiosi come i romanzi di questa serie imperdibile.»Publisher WeeklyUn’avventura della Sigma Force Vol. 7 (Racconto breve)Seichan si sveglia in una camera d’albergo di Parigi, senza sapere come ci sia arrivata. Qualcuno l’ha drogata e rapita. E le ha messo al collo uno strano «gioiello»: un rilevatore GPS che le trasmette una potentissima scarica elettrica ogni volta che prova a toglierlo. E che potrebbe ucciderla da un momento all’altro. L’unico modo per uscire viva da quella situazione è trovare Gabriel Beaupré, il figlio della persona che l’ha sequestrata, svanito nel nulla pochi giorni prima. Una missione quasi di routine per un’agente esperta come Seichan, se non fosse che Gabriel è il braccio destro di Luc Vennard, il leader dell’Ordine del Tempio del Sole, un culto apocalittico determinato a purificare la città. Distruggendola. E infatti Gabriel ha passato le ultime ore a preparare l’attentato insieme con gli altri membri della setta. Per salvare migliaia d’innocenti e riportare Gabriel sano e salvo dal padre, Seichan sarà costretta a addentrasi nel sottosuolo di Parigi, in un mondo in cui regna l’oscurità e dove il pericolo si nasconde dietro ogni angolo.

Tempio

Il protagonista, un giovane professore mite e colto, è incaricato dagli Stati Uniti d’America di una bizzarra missione: ritrovare un idolo Incas, un tempo adorato dalle tribù indie dell’antico Perù e sottratto ai conquistatori spagnoli e soprattutto al fratello Francisco Pizarro, da un frate missionario e da un principe indigeno, che, per quanto braccati e inseguiti dagli spagnoli, riuscirono tuttavia a nasconderlo in un antico tempio ai piedi delle Ande. Il motivo per cui l’esercito statunitense è interessato a quel misterioso idolo è che la materia di cui è fatta la statua deriva da un meteorite, nel cui cratere si sono rinvenuti metalli che costituiscono la base di una nuova terrificante arma.
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Tempi duri per i romantici

Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d’amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che “con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla”. Perché l’amore vero è un’altra cosa. E sta da un’altra parte.Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l’occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché “si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene”.Tommaso Fusari, romano, classe 1992, è autore della seguitissima pagina Facebook Tempi duri per i romantici. Quello che avete tra le mani, richiesto a gran voce dal popolo della rete attraverso l’hashtag “escistolibro”, è il suo primo romanzo.

La tempesta in un bicchiere

‘Un libro davvero delizioso che descrive la bellezza e l’universalità della fisica. L’entusiasmo di Czerski è contagioso proprio perché riesce a rendere allegra la vita quotidiana, mostrando quanto possa essere affascinante la fisica; certo non meno di ciò che si può vedere col telescopio Hubble o nell’anello sotterraneo dell’LHC di Ginevra. ‘
Jim Al-Khalili

‘Se pensate che capire come funziona il mondo sia come scalare una montagna troppo alta, leggete questo libro. Vi condurrà sulla vetta con facilità e vi mostrerà un panorama incredibile. È raro trovare qualcuno che possa spiegare cose che sembrano infinitamente complicate facendole capire perfettamente. È proprio questo che fa il libro di Helen Czerski. Divertente, affascinante e scritto in modo brillante: ‘Proprio qui, nel mio bicchiere, posso vedere la tempesta’. Anch’io, e adesso so cos’è. ‘
Marcus Brigstoke

‘Un libro incantevole, accessibile e entusiasta. Helen vi invita a vedere il mondo attraverso i suoi occhi per capire come pensa un fisico. È un modo meraviglioso per scoprire le relazioni che si nascondono dietro ciò che per noi è ordinario e banale.’
Hannah Fry

‘Helen Czerski ha un’abilità innata per scovare le meraviglie della scienza che si celano sotto ogni sasso, intorno a ogni singola goccia di pioggia o dentro un comune granello di sabbia.’
Jordan Ellenberg, autore di I numeri non sbagliano mai

Può sembrare un libro di curiosità, invece è un libro di fisica. Ogni nostra esperienza quotidiana, ogni fenomeno comune, che spesso guardiamo senza passione, nasconde infatti segreti che alla luce delle leggi della fisica diventano improvvisamente comprensibili e molto più affascinanti di quanto avremmo mai sospettato.
Attorniati come siamo da libri dedicati alle superstringhe, agli acceleratori di particelle o alla meccanica quantistica, potremmo essere indotti a pensare che la fisica sia una faccenda inesorabilmente tecnica, relegata in laboratori sempre più avveniristici: una questione per soli specialisti. Invece, Helen Czerski ci coinvolge col sorriso in decine di storie comuni, dalle onde del mare ai cucchiaini da caffè, per raccontarci quanto può essere bella la fisica, che danza tutt’intorno a noi, se solo ci fermiamo a osservarla. La fisica, insomma, fa parte della vita di ogni giorno, basta saperla scovare e saperla apprezzare per renderla familiare e bellissima.
Le più grandi teorie, le più complesse e affascinanti congetture, si nascondono negli oggetti più insospettabili e comuni. I venti antartici possono essere spiegati con lo scoppio del popcorn nella padella; persino bere da una cannuccia può essere una buona lezione di fisica, soprattutto se in cattedra c’è Helen Czerski col suo entusiasmo contagioso. Nel nostro bicchiere c’è un brulichio di molecole, un invisibile e turbolento sfrecciare e scontrarsi di infinite, minuscole biglie. È un gioco di pressione e temperatura nel quale si nasconde la legge dei gas, il comportamento dei liquidi e molto altro, e non ci si annoia mai. Ma se la cannuccia che state provando è più lunga di 10,2 metri non c’è niente da fare, non berrete mai la vostra bibita, neanche con tutta la forza del mondo. Lo dice la fisica, leggere per credere.

(source: Bol.com)

La tempesta del secolo

La chiamarono la tempesta del secolo perché fu l’apocalisse, davvero. Neve alta un metro e mezzo, raffiche a cento all’ora, capannoni risucchiati dal mare; perfino la torre del faro spazzata via dai flutti. Gli abitanti di Little Tall ne avevano viste di burrasche, ma questa… Little Tall Island è un’isoletta davanti alle coste del Maine. D’estate ferve di turisti e aragoste, d’inverno i pochi residenti – gente solida, di mare – restano a fronteggiare una natura ostile. Una comunità piccola ma efficiente, abituata a contare su se stessa e a custodire i propri segreti… Come in questa bufera, in cui l’isola rimane tagliata fuori dal mondo per più giorni e, assieme alla furia degli elementi, si scatena anche qualcos’altro. Qualcosa che nessuno aveva mai visto fino ad allora. Qualcosa che nessuno vorrebbe mai vedere. Poco prima che incominci a nevicare Martha Clarendon, ottantenne e invalida, viene aggredita selvaggiamente nella sua casa. E mentre il cadavere insanguinato si raffredda sul pavimento, l’assassino, con il suo bastone dalla testa ringhiante di lupo, siede tranquillamente in poltrona… ad aspettare. Sa che verranno ad arrestarlo. E glielo lascerà fare; perché è giunto fin lì per un motivo. E dopo aver inflitto dolore, morte e distruzione se li troverà infine di fronte, ridotti a un gregge tremante: lo sceriffo Anderson, la sua famiglia e tutti i membri dell’ordinata, esigua collettività. Allora detterà le sue condizioni: “Datemi quello che voglio e me ne vado”. Alcuni morirono subito, altri anni dopo, oppressi dal ricordo prima ancora che dal rimorso. Quasi tutti morirono dentro. Perché quello che chiedeva li costrinse a guardare nell’abisso delle loro anime… “La tempesta del secolo” è anche un film Tv, prodotto negli Stati Uniti dalla rete televisiva Abc e distribuito in Italia dalla Warner. CONTIENE L’ANTICIPAZIONE DI “DOCTOR SLEEP”, L’ATTESISSIMO SEGUITO DI “SHINING”.
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### Sinossi
La chiamarono la tempesta del secolo perché fu l’apocalisse, davvero. Neve alta un metro e mezzo, raffiche a cento all’ora, capannoni risucchiati dal mare; perfino la torre del faro spazzata via dai flutti. Gli abitanti di Little Tall ne avevano viste di burrasche, ma questa… Little Tall Island è un’isoletta davanti alle coste del Maine. D’estate ferve di turisti e aragoste, d’inverno i pochi residenti – gente solida, di mare – restano a fronteggiare una natura ostile. Una comunità piccola ma efficiente, abituata a contare su se stessa e a custodire i propri segreti… Come in questa bufera, in cui l’isola rimane tagliata fuori dal mondo per più giorni e, assieme alla furia degli elementi, si scatena anche qualcos’altro. Qualcosa che nessuno aveva mai visto fino ad allora. Qualcosa che nessuno vorrebbe mai vedere. Poco prima che incominci a nevicare Martha Clarendon, ottantenne e invalida, viene aggredita selvaggiamente nella sua casa. E mentre il cadavere insanguinato si raffredda sul pavimento, l’assassino, con il suo bastone dalla testa ringhiante di lupo, siede tranquillamente in poltrona… ad aspettare. Sa che verranno ad arrestarlo. E glielo lascerà fare; perché è giunto fin lì per un motivo. E dopo aver inflitto dolore, morte e distruzione se li troverà infine di fronte, ridotti a un gregge tremante: lo sceriffo Anderson, la sua famiglia e tutti i membri dell’ordinata, esigua collettività. Allora detterà le sue condizioni: “Datemi quello che voglio e me ne vado”. Alcuni morirono subito, altri anni dopo, oppressi dal ricordo prima ancora che dal rimorso. Quasi tutti morirono dentro. Perché quello che chiedeva li costrinse a guardare nell’abisso delle loro anime… “La tempesta del secolo” è anche un film Tv, prodotto negli Stati Uniti dalla rete televisiva Abc e distribuito in Italia dalla Warner. CONTIENE L’ANTICIPAZIONE DI “DOCTOR SLEEP”, L’ATTESISSIMO SEGUITO DI “SHINING”.