43393–43408 di 62912 risultati

Il Terzo Reich al potere

Per la sua rovinosa e devastante incidenza sul corso del XX secolo, la Germania nazista ha posto e continua a porre agli storici numerosi interrogativi, che hanno avuto finora risposte solo parziali o non del tutto convincenti. Come ha potuto il regime hitleriano, nella sua breve vita (appena dodici anni) e nella patria di Goethe e Beethoven, allestire praticamente indisturbato una mostruosa macchina di sterminio che ha annientato milioni di ebrei e di altri individui di razze ”inferiori”? Come ha potuto una nazione uscita distrutta dalla prima guerra mondiale dotarsi di una forza militare in grado di occupare quasi tutto il Vecchio Continente e minacciare la conquista dell’intero pianeta?
Dopo La nascita del Terzo Reich, in cui ha individuato e indagato le radici del nazionalsocialismo come ideologia politica, Richard J. Evans esamina ora l’evoluzione del regime nazista nel periodo cruciale che va dal suo insediamento al potere all’invasione della Polonia e, quindi, all’inizio del secondo conflitto mondiale. Attingendo a un’impressionante quantità di materiale documentario, fonti bibliografiche e testimonianze dirette, l’autore dimostra come i nazisti siano riusciti a piegare ogni aspetto dell’organizzazione sociale e della vita quotidiana – struttura economica, ordinamento giuridico e scolastico, mezzi di comunicazione, politica eugenetica e razziale, attività culturale, ricerca scientifica e fede religiosa – a un unico, vero obiettivo: la preparazione di una violenta offensiva bellica su scala internazionale. Così, ogni iniziativa del governo hitleriano viene osservata alla luce della sua intrinseca e diabolica doppiezza. Il tanto celebrato programma di piena occupazione (al pari dell’impetuoso sviluppo dell’industria automobilistica e aeronautica) fu in realtà l’altra faccia di una forsennata corsa al riarmo; il proclamato rafforzamento della comunità contadina tedesca, ipotetica custode dei genuini valori germanici, costituì il pretesto per una ben più prosaica e brutale ricerca di uno ”spazio vitale” a est; la pomposa retorica della costruzione di un ”nuovo tipo d’uomo”, fisicamente perfetto e pronto all’azione, nascondeva il molto meno nobile scopo di irreggimentare la gioventù tedesca, facendone carne da cannone per le mire espansionistiche del Führer.
In una felice combinazione di vigore narrativo e lucidità d’analisi, Il Terzo Reich al potere rappresenta non solo la più completa ricostruzione della struttura e del funzionamento, nonché delle insanabili contraddizioni, del regime creato da Adolf Hitler e dalla sua cerchia nel cuore dell’Europa, ma anche una penetrante e imparziale indagine sulla vasta gamma di pensieri e sentimenti dei tedeschi comuni, e sulla spaventosa complessità delle scelte che si trovarono ad affrontare.

(source: Bol.com)

Il terzo occhio della mente

Fu mentre si versava il caffè della prima colazione che John Redpath s’accorse qualcosa di “strano” , di qualcosa “che non andava” , pur non riuscendo a capire che cosa fosse… Restò un momento a guardarsi intorno, poi tese l’orecchio per sentire se, tra i rumori familiari del mattino presto, nello stabile in cui abitava, ne mancasse qualcuno, ovvero ce ne fossero degli insoliti…
Questo tradizionale (e insuperato) modo di cominciare una storia di fs, ben pochi oggi possono permetterselo. Bisogna infatti che un romanzo possa competere con i classici, per non deludere le aspettative suscitate nel lettore da un inizio di questo tipo. Ma per Bob Shaw, autore di “Quando i Neutri emergono dalla Terra” , la difficoltà non esiste: ogni suo nuovo romanzo, comunque cominci, s’impone immediatamente come un classico.
Copertina di Karel Thole

Il terzo libro delle metamorfosi

Eccoci al terzo e ultimo Libro delle Metamorfosi. La più ricca delle Antologie di Urania e adesso completa. Per comodità del lettore – che potrà richiederci direttamente gli altri due volumi ecco l’indice di tutta l’opera:
Indice:
Isaac Asimov – Il segregazionista (Metamorfosi razziale) (Segregazionist, 1968)
Kit Reed – Il vostro uovo io (Metamorfosi su misura) (The NewYou,1962)
Keith Laumer – Pianeta di fango (Metamorfosi catalitica) (Clear as Mud, 1967)
Larry Niven – L’impiccione (Metamorfosi a volontà) (The Meddler, 1968)
Robert Silverberg – Dove portano tutte le strade (Metamorfosi neo-classica) (Nightwings, 1968)
Copertina di Karel Thole

|

|

|

|

|

|

Terzo dal Sole

“Genialissimo inventore di incubi dominati dalla costante comune della paranoia”, lo ha definito la nostra recente ENCICLOPEDIA DELLA FS, e nel corso di una carriera narrativa che ormai dura quasi da quarant’anni Richard Matheson non ha mai deluso. In questa sua prima raccolta che ospita tredici piccoli gioielli apparsi in origine fra il 1950 e il 1954, accanto al celebre e agghiacciante racconto dell’esordio (Nato da uomo e donna) e a inediti non meno illustri, figurano alcune famose e ormai introvabili storie di Matheson che hanno contribuito a dare un volto nuovo a molti temi della fs moderna: dagli alieni di L’impossibile fuga e La piovra immonda, agli squarci impietosi di vita quotidiana di Pezzo per pezzo e La casa folle. In breve, tredici frammenti di storia della fs firmati da un maestro dell’angosciosa commedia umana.
Indice:
Nato da uomo e donna (Born of Man and Woman, 1950)
Terzo dal Sole (Third from the Sun, 1951)
La piovra immonda (Lover When You’re Near Me, 1952)
Venusiana sola (SRL Ad, 1952)
La casa folle (Mad House, 1953)
C… (F…, 1954)
Caro diario (Dear Diary, 1954)
Parole, parole (To Fit the Crime, 1952)
Un vestito di seta bianca (Dress of White Silk, 1951)
Pezzo per pezzo (Disappearing Act, 1953)
Matrimonio (The Wedding, 1953)
L’impossibile fuga (Shipshape Home, 1952) di
Il viaggiatore (The Traveller, 1954)
Copertina di Karel Thole

La terza mano

Il personaggio del “duro”, del tipo che fa il suo lavoro (di solito sporco o pericoloso) senza guardare in faccia a nessuno e senza aver paura di nessuno, non è molto frequente nella fantascienza. Ma i due romanzi brevi qui accostati appartengono a quel genere di “azione violenta” che richiede appunto uomini di poche parole e di riflessi pronti. Si tratta, nel primo caso, di debellare una spietata organizzazione criminale che farebbe fremere il professor Barnard: il racket dei trapianti. Nel secondo, di scoprire che cosa stia macchinando nella giungla africana – ma a portata dei missili sovietici – una strana impresa privata che cerca ingegneri dal passato burrascoso. Due missioni ideali per gli incalliti, grintosi eroi di queste due tipiche storie americane.
**INDICE**

**LA TERZA MANO**
Organlegger (1969) |
LARRY NIVEN
**TRENO COSMICO**
Subway to the stars (1968) |
RAYMOND JONES
**I VIOLATORI DI BLOCCO – Le novelle fantastiche – 4° puntata**
|
JULES VERNE

Terrore!

Contiene:
L’ultima illusione [The last illusion] / Clive Barker —
Bunny non ce l’aveva detto [Bunny didn’t tell us] / David J. Schow —
Murgunstrumm / Hugh B. Cave —
L’ultimo turno [The late shift] / Dennis Etchison —
Il Signore Cavallo [The horse lord] / Lisa Tuttle —
Il Saltapicchio [The jumpity-Jim] / R. Chetwynd-Hayes —
I diritti d’autore sono scaduti [Out of copyright] / Ramsey Campbell —
Il fiume dei signi notturni [The river of night’s dreaming] / Karl Edward Wagner —
L’esemplare color seppia [Amber print] / Basil Copper —
La Casa del Tempio [The house of the temple] / Brian Lumley —
Gli Jugoslavi [The Yougoslaves] / Robert Bloch —
Il primogenito [Firstborn] / David Campton —
Il dramma nero [The black drama] / Manly Wade Wellman —
Crystal / Charles L. Grant —
Secchielli [Buckets] / F. Paul Wilson —
La testa del satiro [The satyr’s head] / David A. Riley —
Rottami [Junk] / Stephen Laws —
Pastone per maiali [Pig’s dinner] / Graham Masterton.

Terrore sul ghiaccio

###
Los Angeles. Ellen Cusaks, ex campionessa di pattinaggio artistico, un matrimonio fallito alle spalle, è perseguitata da un maniaco. Il suo agente, Lenny Mayot le suggerisce di farsi proteggere da Pete Golding, un detective privato noto per i suoi metodi violenti, esperto nella caccia agli squilibrati che tormentano le star. Ma non è tutto. Nel giardino della casa di Ellen viene trovato il cadavere di una donna morta da alcuni anni. Golding riesce a darle un’identità, ma c’è qualcosa nella vicenda che non lo convince. Soprattutto quando compare l’immagine di una bambina vestita di blu che assomiglia molto a Ellen. Inizia così un’indagine nell’oscuro passato della bella pattinatrice, tra telefonate misteriose e il ricordo di traumi infantili.

Terrore su Londra

Le più attrezzate stazioni d’ascolto di tutto il mondo, captano, dallo spazio, un segnale che subito diventa un allarme, una minaccia, un incubo. Il difficile equilibrio raggiunto dalle grandi potenze mondiali sta per sgretolarsi; febbrili consultazioni s’incrociano fra Capi di Stato. Da dove viene il terrore che pesa su Londra e le maggiori capitali? Secondo le migliori tradizioni del «thriller» bisognerà cercare il classico lupo nella classica pelle d’agnello.
Copertina di Karel Thole

|

Le terrificanti storie del vascello nero

Dall’autore del bestseller Le terrificanti storie di zio MontagueEthan e Cathy vivono con il padre all’Old Inn, una vecchia locanda arroccata su un’alta scogliera a picco sul mare. Una sera una misteriosa malattia colpisce i due bambini, che cominciano a urlare per il dolore. Il padre allora esce di casa per andare a cercare un medico. Fuori imperversa una violenta bufera, il mare è in tempesta e la furia del vento scuote le finestre e fa scricchiolare le pareti della locanda. All’improvviso bussano alla porta. È il giovane marinaio Jonah Thackeray che chiede ospitalità. In cambio si offre di raccontare ai bambini storie paurose ed emozionanti, apprese nei suoi lunghi anni di navigazione. Ma c’è qualcosa di molto strano in questo visitatore, e il piccolo Ethan comincia a essere un po’ inquieto, sia perché le storie sono davvero terrificanti, sia perché malgrado siano passate diverse ore il padre non fa ancora ritorno…«Storie terrificanti e magistralmente ambientate… In stile Allan Poe.»Il Venerdì di RepubblicaChris Priestleyè autore di racconti e romanzi. Affermato illustratore di storie per bambini, vive a Cambridge. La Newton Compton ha pubblicato Le terrificanti storie di zio Montague, che ha riscosso un grande successo. Da non perdere il cupo e terrificante sito www.talesofterror.co.uk.
(source: Bol.com)

I terrestri senza memoria

**SONO APPESO FRA MIO PADRE E MIA SORELLA.**
La corda oscilla leggermente, facendomi urtare Arlene. Guardo in basso e inorridisco. Sotto di noi c’è un enorme pentolone nero in cui gorgoglia un liquido denso. Sembra uno di quelli che si vedono nei vecchi film in cui i cannibali cuociono gli esploratori. Terrorizzato, scruto quella superficie agitata e cerco di capire cosa bolle in pentola.

Terrestri alla prova

Una volta l’Uomo si misurava con altri uomini o con «le forze della Natura»; e in questa lotta, da cui usciva ora vittorioso e ora sconfitto, dava prova del suo valore alla restante umanità e agli Dei. Ora gli uomini stanno per diventare qualcosa di più e di meno dell’Uomo con la maiuscola, unico essere pensante delI’universo: stanno per diventare – e in fantascienza sono già diventati da un pezzo – i Terrestri. E in quanto tali dovranno dare prova del loro valore non solo alla restante umanità e agli Dei, ma… agli Altri. Come ci giudicheranno? Che prova sapremo dare di noi? I cinque racconti di questa antologia propongono ciascuno una situazione in cui ne va del nostro buon nome. Ma nello sceglierli, naturalmente, il solo «buon nome» a cui abbiamo avuto riguardo è stato quello di Urania, impegnata a pubblicare sempre e soltanto il meglio… Per il resto, non siamo di quelli per cui il Terrestre ha sempre ragione», né di quelli per cui è già scontato che la nostra umanità non vale molto e che dovremo «metterci al passo con le Specie più progredite».
Indice:
Arthur C. Clarke – Spedizione di soccorso (Rescue Party, 1964)
Keith Roberts – Meglio andarsene dal Terzo Pianeta (Survey of the Third Planet, 1966)
Gregory Benford – Rappresentante della Terra (Representative from Earth, 1966)
Poul Anderson – Nave zoo (Hiding Place, 1964)
Algis Budrys – Dan Stevenson non molla (The Edge of the Sea, 1957)
Copertina di Karel Thole

Le terre di Caino. Quel che resta della guerra

Il libro è un’analisi degli agghiaccianti pericoli con i quali le guerre e le armi del ventesimo secolo ci costringono a fare i conti ben oltre le coordinate di spazio e di tempo in cui le guerre vennero combattute e le armi costruite. Un libro di cronaca e di denuncia sugli effetti e le conseguenze dei residuati bellici sui territori e sulle popolazioni che, a decenni di distanza dalle guerre stesse, rischiano e perdono la vita a causa loro.
**

Le terre desolate

“Nelle Terre Desolate, la spaventosa landa che ricopre gran parte del pianeta e che porta le cicatrici di una guerra che risale a millenni addietro, ma che ha distrutto la civiltà del Vecchio Mondò arrivano gli eserciti di Ekuman il Satrapo. Disposto a tutto pur di estendere il suo impero, Ekuman fa torturare e mettere a morte Ardneh, considerato uno stregone al soldo degli Uomini Liberi, la resistenza che si oppone all’invasione. Ardneh, tuttavia, annuncia al nemico un destino terribile e una sconfitta sicura, perché nelle Terre Desolate. sopravvive il ricordo della scienza dei Vecchio Mondo, una scienza che forse è in grado di sconfiggere la stregoneria… Inizia così l’avventuroso romanzo di Fred Saberhagen che Algis Budrys ha definito “un libro che si legge d’un fiato, l’opera di un maestro”. Una lunga battaglia non solo fra il bene e il male, ma fra scienza e magia, passato e presente, in un mondo fantastico eppure credibile, delineato alla perfezione.
Copertina di Maren

Terre desolate

###
Roland di Gilead, il Prigioniero e la Signora delle Ombre sono impegnati ad acquisire le doti indispensabili per proseguire la ricerca della Torre Nera. Grazie alla guida tenace ed imperturbabile dell’ultimo cavaliere, Eddie e Susannah, (la nuova donna nata dalla fusione di Detta e Odetta) stanno infatti sviluppando insospettabili abilità: Susannah si rivela una pistolera provetta e Eddie riscopre la capacità di sentire la voce nascosta delle cose. Ma soprattutto i tre stanno imparando a fidarsi reciprocamente, via via sempre più consapevoli che la loro diversità è la loro forza, la forza del ka-tet, cui però manca ancora un elemento. Cioé il piccolo Jake, che per un paradosso temporale è di nuovo a New York…

Terre Accanto

“…In determinate condizioni, il nostro mondo materiale si sdoppia e dà origine a un mondo parallelo, chiamato dagli studiosi geminus.” Non è facile esplorare questi mondi, anzi, “non esistono luoghi particolarmente adatti a stabilire forme di contatto: tutti gli esperimenti effettuati ad Avalon, nella Piramide di Cheope, a Machu Picchu… non hanno dato riscontri apprezzabili”. Solo “Urania” poteva riuscirci, con un volume eccezionale che vi porta alla scoperta non di uno ma di ben quattro universi, in cui rivivono un’impossibile regno longobardo, un’Europa barbara e sottomessa, la Repubblica di Venezia contrapposta all’impero sovietico e una Regina del Nord in grado di viaggiare tra i mondi. Un viaggio talmente sfrenato che non poteva non vincere il Premio Urania.
Copertina di Pierluigi Longo