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Il mistero di Sleepy Hollow e altri racconti

Introduzione di Goffredo FofiTraduzione di Chiara VatteroniEdizione integraleIl libro degli schizzi (The Sketch Book of Geoffrey Crayon, Gent., di cui proponiamo la traduzione integrale) è considerato il capolavoro di Washington Irving. Tra le tante storie fantastiche raccolte nel volume ricordiamo quella di Rip Van Winkle e del suo misterioso e bizzarro viaggio nel tempo; de Lo sposo fantasma, con il suo sorprendente finale; ma soprattutto l’avventura mozzafiato che si svolge nella brumosa vallata di Sleepy Hollow, battuta da uno spettrale cavaliere senza testa in sella a un possente stallone nero. Ichabod Crane, uno strano maestro di scuola, dovrà vedersela con lui, perché il fantasma si frappone tra il giovane e la bellissima Katrina, di cui Ichabod è innamorato. Pur di conquistare l’amore della ragazza, il maestro (che nella famosa versione cinematografica ha il volto di Johnny Depp) andrà incontro ad avventure pericolose, avvincenti e, naturalmente, dense di mistero.’Lo spirito che più di tutti tormenta questa regione incantata, e sembra essere il comandante in capo di tutte le forze dell’aria, è lo spettro di un cavaliere con il capo mozzato. Si dice sia il fantasma di un soldato della cavalleria assiana, che finì decapitato da una palla di cannone in una delle tante battaglie della guerra di indipendenza, e che i contadini vedono spesso galoppare a spron battuto nel buio della notte come trasportato sulle ali del vento.’ Washington Irvingnacque a New York nel 1783. Avviato agli studi giuridici, si mostrò sempre insofferente alla rigidità dell’ambiente accademico preferendo, per la sua formazione, la lettura dei classici inglesi e l’amicizia di uomini di lettere e di teatro. Viaggiatore instancabile, colto e curioso, Irving visse a lungo in Spagna e in Inghilterra e proprio in Europa scrisse la sua opera più importante, The Sketch Book of Geoffrey Crayon, Gent., trasferendo i temi del folklore del vecchio continente nel nuovo mondo. L’opera lo consacrò come primo autore americano a essere annoverato tra i classici della lingua inglese. Morì il 28 novembre del 1859 nei pressi di Tarrytown, vale a dire nello stesso villaggio in cui è ambientato Il mistero di Sleepy Hollow.
(source: Bol.com)

Il mistero di Linda. La diciottesima indagine del commissario Martini

La fine di un temporale, una macchina in panne, l’istantanea di un delitto (per citare Agatha Christie) Ma fra le verdi strade della Val Pellice, la collina di Baldissero e la Torino dei salotti buoni soffia un vento esotico, un’aria di avventura. Uno scrittore viaggiatore e suo fratello disperso in Africa, nell’ombra il mistero della regina di Saba. Al commissario Martini, come sempre, il compito di far trionfare la sua idea di giustizia. Camminarono lentamente, in quella leggera coltre ovattata, forata solo ogni tanto dai punti di brace delle sigarette. – Non sei riuscito ad apprendere nulla di quella Linda con la quale Colier aveva appuntamento? – domandò a un certo punto il capo della Mobile a Martini. – Sarei curioso di saperne qualcosa.
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Il mistero delle tre orchidee

“Il mistero delle tre orchidee” è un romanzo poliziesco del 1940 dello scrittore italiano Augusto De Angelis, quattordicesimo della serie dedicata alle indagini del commissario De Vincenzi della squadra mobile di Milano.
Tutto ci si aspetterebbe di trovare, in una casa di moda, manichini, sarte, modelle, sfilate… ma non cadaveri. Il commissario De Vincenzi ne trova ben tre e l’unico filo comune fra i tre cadaveri è un fiore di orchidea, lasciato dopo ciascun omicidio. Nonostante tutto, il commissario riuscirà a risolvere il mistero in solo due giorni.
Augusto De Angelis (Roma 1888 – Bellagio 1944) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Scrisse poco meno di una ventina di romanzi polizieschi, nella maggior parte dei quali è protagonista il commissario De Vincenzi, capo della squadra mobile di Milano, un personaggio arguto ma molto umano, creando una sorta di Maigret italiano ante litteram.
Nonostante il buon successo dei suoi romanzi, tuttavia, De Angelis non poté goderne a lungo: la censura del regime fascista infatti impose il sequestro del romanzi noir nonché la chiusura dei gialli Mondadori, perché, per motivi propagandistici e di ordine pubblico, tendeva a far scomparire il crimine dalle cronache e dalla letteratura. Fu arrestato con l’accusa di antifascismo ed uscito di prigione nel 1944 ebbe la sfortuna d’incontrarsi con un “repubblichino” che lo aggredì con pugni e calci, tanto da causarne la morte.
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### Sinossi
“Il mistero delle tre orchidee” è un romanzo poliziesco del 1940 dello scrittore italiano Augusto De Angelis, quattordicesimo della serie dedicata alle indagini del commissario De Vincenzi della squadra mobile di Milano.
Tutto ci si aspetterebbe di trovare, in una casa di moda, manichini, sarte, modelle, sfilate… ma non cadaveri. Il commissario De Vincenzi ne trova ben tre e l’unico filo comune fra i tre cadaveri è un fiore di orchidea, lasciato dopo ciascun omicidio. Nonostante tutto, il commissario riuscirà a risolvere il mistero in solo due giorni.
Augusto De Angelis (Roma 1888 – Bellagio 1944) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Scrisse poco meno di una ventina di romanzi polizieschi, nella maggior parte dei quali è protagonista il commissario De Vincenzi, capo della squadra mobile di Milano, un personaggio arguto ma molto umano, creando una sorta di Maigret italiano ante litteram.
Nonostante il buon successo dei suoi romanzi, tuttavia, De Angelis non poté goderne a lungo: la censura del regime fascista infatti impose il sequestro del romanzi noir nonché la chiusura dei gialli Mondadori, perché, per motivi propagandistici e di ordine pubblico, tendeva a far scomparire il crimine dalle cronache e dalla letteratura. Fu arrestato con l’accusa di antifascismo ed uscito di prigione nel 1944 ebbe la sfortuna d’incontrarsi con un “repubblichino” che lo aggredì con pugni e calci, tanto da causarne la morte.

Il mistero della giarrettiera

Storica reliquia del Museo Britannico, la preziosa giarrettiera che nel 1344 il re d’Inghilterra Edoardo III aveva regalato alla contessa di Salisbury, viene misteriosamente rubata. Nasce una vicenda complicatissima, che ripropone l’antica rivalità tra “Il Falco”, l’Arsenio Lupin americano e Meredith, l’astuto ispettore della polizia.
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Il Mistero Dell’isola Di Candia

Venezia, XVII secolo. Pietro Zane, ingegnere militare accusato di alto tradimento, attende nella sua cella il verdetto che lo assolverà o decreterà la sua condanna a morte. Oltre all’odore lontano dei canali, solo le visite di un uomo misterioso della Confraternita dei Sette Dolori riescono ad alleggerire la sua solitudine, donandogli qualche briciola di consolazione. Vincendo a fatica la propria diffidenza, Zane gli racconta il tortuoso cammino che l’ha condotto fino a quella squallida prigione: il flagello della peste, il rapporto ossessivo con la madre, gli studi fallimentari e le delusioni dettate dalle proprie incapacità, la gelosia nei confronti di Alvise Valier, il geniale collega morto misteriosamente nelle acque dell’isola di Candia, dove avrebbe dovuto realizzare le fortificazioni per arginare l’avanzata turca. Pur sentendosi inadeguato, Zane si era rimboccato le maniche e aveva preso il suo posto, ma al ritorno in patria non era stato accolto dal tripudio che si aspettava, bensì da un magistrato pronto ad arrestarlo. Cos’era successo a Candia nel frattempo? La fortezza che aveva costruito con tanto impegno era stata abbastanza solida da respingere i turchi? E chi era quell’uomo che approfittava della sua debolezza per estorcergli informazioni? Alcune risposte verranno a galla dal fondo limaccioso dei canali, altre resteranno forse chiuse per sempre nell’oscura umidità della sua cella.
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### Sinossi
Venezia, XVII secolo. Pietro Zane, ingegnere militare accusato di alto tradimento, attende nella sua cella il verdetto che lo assolverà o decreterà la sua condanna a morte. Oltre all’odore lontano dei canali, solo le visite di un uomo misterioso della Confraternita dei Sette Dolori riescono ad alleggerire la sua solitudine, donandogli qualche briciola di consolazione. Vincendo a fatica la propria diffidenza, Zane gli racconta il tortuoso cammino che l’ha condotto fino a quella squallida prigione: il flagello della peste, il rapporto ossessivo con la madre, gli studi fallimentari e le delusioni dettate dalle proprie incapacità, la gelosia nei confronti di Alvise Valier, il geniale collega morto misteriosamente nelle acque dell’isola di Candia, dove avrebbe dovuto realizzare le fortificazioni per arginare l’avanzata turca. Pur sentendosi inadeguato, Zane si era rimboccato le maniche e aveva preso il suo posto, ma al ritorno in patria non era stato accolto dal tripudio che si aspettava, bensì da un magistrato pronto ad arrestarlo. Cos’era successo a Candia nel frattempo? La fortezza che aveva costruito con tanto impegno era stata abbastanza solida da respingere i turchi? E chi era quell’uomo che approfittava della sua debolezza per estorcergli informazioni? Alcune risposte verranno a galla dal fondo limaccioso dei canali, altre resteranno forse chiuse per sempre nell’oscura umidità della sua cella.

Il mistero del libro scomparso

Inghilterra, 1806. L’umore di Christopher Marchant è cupo come le nuvole nere che sovrastano la sua residenza. Eppure, quando un lampo illumina una damigella in difficoltà, lui si comporta da gentiluomo. Per Kit comincia così un’eccitante avventura insieme alla misteriosa Hero Ingram, alla ricerca di un libro scomparso da oltre un secolo. Tra fughe in velocipede, tentativi di rapimento, balli in maschera e castelli in fiamme, i due si innamorano. Ma Kit si rende conto ben presto che, se vuole costruire un futuro insieme alla donna che ama, deve liberarla dal fardello che le impedisce di essere davvero felice.
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### Sinossi
Inghilterra, 1806. L’umore di Christopher Marchant è cupo come le nuvole nere che sovrastano la sua residenza. Eppure, quando un lampo illumina una damigella in difficoltà, lui si comporta da gentiluomo. Per Kit comincia così un’eccitante avventura insieme alla misteriosa Hero Ingram, alla ricerca di un libro scomparso da oltre un secolo. Tra fughe in velocipede, tentativi di rapimento, balli in maschera e castelli in fiamme, i due si innamorano. Ma Kit si rende conto ben presto che, se vuole costruire un futuro insieme alla donna che ama, deve liberarla dal fardello che le impedisce di essere davvero felice.

Mistero al castello (eNewton Zeroquarantanove)

I ladri di professione in genere non restituiscono la refurtiva. Eppure i furti che avvengono nelle vicinanze di Londra hanno proprio questa caratteristica: la refurtiva torna ai proprietari. Poi l’incendio di un antico maniero complica ulteriormente le cose. Ma per fortuna a risolvere il mistero ci sono Terrence Collet, l’ispettore capo di Scotland Yard, e il capitano Charles Rennett della polizia americana, che si potrebbero definire le due più brillanti menti dei due emisferi…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
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### Sinossi
I ladri di professione in genere non restituiscono la refurtiva. Eppure i furti che avvengono nelle vicinanze di Londra hanno proprio questa caratteristica: la refurtiva torna ai proprietari. Poi l’incendio di un antico maniero complica ulteriormente le cose. Ma per fortuna a risolvere il mistero ci sono Terrence Collet, l’ispettore capo di Scotland Yard, e il capitano Charles Rennett della polizia americana, che si potrebbero definire le due più brillanti menti dei due emisferi…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

Misterioso amante (I Romanzi Extra Passion)

Noah e Lauren sono da anni invischiati in una reciproca quanto inconfessata attrazione. Per il timore di rovinare l’amicizia che li lega, pur lavorando ogni giorno fianco a fianco, non riescono a rivelare i sentimenti che provano l’uno per l’altra. Lauren si strugge, ma non si ritiene all’altezza delle donne appariscenti e siliconate a cui lui è abituato. Noah vorrebbe farsi avanti, ma è convinto che lei lo consideri solo un amico. Così, stanco di aspettare, decide di agire trasformandosi in un focoso e misterioso amante: colui che la notte la sedurrà schiudendole impensabili orizzonti di piacere, ma sulla via che conduce dritta al cuore…
(source: Bol.com)

I misteri di Paragon Walk

L’ispettore Pitt è chiamato ad indagare sul mistero della morte di una fanciulla di diciassette anni, Fanny Nash, violentata e uccisa. Con gran stupore dell’ispettore, i ricchi parenti della defunta sono reticenti sulla vicenda, e forse non solo per pudore. Solamente gli sforzi di Pitt e della moglie Charlotte potranno infrangere il muro di omertà chiuso intorno alla buona società vittoriana.

I misteri di Eleusi

Una sorprendente chiave interpretativa dei più celebri misteri dell’antichità greca, ed al contempo, una forte sollecitazione per tutte quelle forze creative che la civiltà contemporanea è andata inesorabilmente perdendo a partire dalla distruzione di quell’ultima goccia di sapienza che fu il tempio segreto di Eleusi. Questo saggio dello scienziato, padre dell’LSD, è stato letto in occasione del I Congresso Internazionale sugli Stati Alterati di Coscienza (Goettingen, 1992).

Mister Gregory

Ancora una volta, Sveva Casati Modignani appassiona e coinvolge i lettori con una storia sontuosa e avvincente che spazia dall’Italia all’America lungo quasi un secolo. Protagonista incontrastato, per una volta, un uomo: complesso, tenero e burbero, affascinante e sfuggente, ma sempre irresistibile — Gregorio Caccialupi tira le somme della sua lunga, intensa vita. I primi ricordi risalgono agli anni Trenta e sono legati al Polesine, la terra della sua infanzia, segnata da miseria, malattie, fatica. La tubercolosi che colpisce Isola – la madre, bellissima ma in qualche modo estranea all’aspra realtà di quei luoghi – imprime una brusca svolta al suo destino. È adolescente quando decide di lasciare il suo paese sul delta del Po per andare in America in cerca di fortuna. Intraprendente e affascinante, diventa uomo collezionando successi, sconfitte e una serie di donne che cercano invano di conquistare il suo cuore: Florencia, il primo amore, Nostalgia, la moglie, Erminia, l’ultima passione. Nel frattempo per tutti lui è diventato Mister Gregory: ricco proprietario di una catena di grandi alberghi italiani, è un personaggio influente, e temuto. Finché un giorno, per colpa di un investimento sbagliato, perde tutto il suo patrimonio. Il sipario sembra chiudersi su un tramonto maliconico. Invece, accade qualcosa – un incontro inaspettato, una sorprendente rivelazione – e Mister Gregory, ormai anziano, riacciuffa le redini della propria vita per andare incontro a una nuova avventura.

Una missione per due (I Romanzi Extra Passion)

Il passato del capitano Jordan Malone è un mistero: persino gli uomini che lavorano per lui ignorano la sua vera identità. Da anni, Jordan guida la Squadra Operativa d’Elite nella lotta contro il terrorismo, ed è diventato una leggenda. Ma nessuna missione finora è stata tanto pericolosa quanto quella che deve intraprendere insieme a Tehya Talamosi, nome in codice Enigma. Letale e bellissima, Tehya risveglia in lui una passione dirompente, ma porta con sé anche molti segreti. E ben presto Jordan comprende che il pericolo più grande che si sia mai trovato ad affrontare è ciò che prova per lei…

Missione in Alaska

“Cercano spesso di convincermi che gli esseri umani hanno bisogno della natura. E non di quella degli zoo e dei parchi, si badi bene, ma del selvaggio, caotico marasma di natura primordiale che c’è in Alaska. lo di una cosa sono certo: se gli esseri umani per stare bene giù a Seattle hanno bisogno che enormi orsi vadano in giro per l’Alaska a mangiare la gente, allora l’Alaska intera dovrebbe essere messa fuorilegge. Forse, quando in quello Stato si decideranno a sbattere fuori a calci quei quattro straccioni di eschimesi e cominceranno a cercare un po’ di petrolio, allora avranno i soldi per importare qualche poliziotto come si deve dalle nostre città e mettere in riga gli orsi. Negli anni Cinquanta l’America era riuscita a mettere al suo posto la natura, ma poi torme di capelloni abbracciabalene si sono infilate nelle infrastrutture della società, indebolendola. È stato dichiarato un cessate il fuoco con la natura, ma lei proprio non capisce quando è il momento di fermarsi. È sempre alla ricerca di un nuovo scontro, e giuro sul cruscotto della mia Rover che con me ha trovato pane per i suoi denti. Sono un Homo Sapiens, io, e sono gli uomini che comandano su questo pianeta!” Il romanzo più folle e scorretto di uno dei maestri della “bizarro fiction”.
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Missione Granny

RACCONTO LUNGO (37 pagine) – SPIONAGGIO – Niente può fermare il capitano Lupo quando è in missione. Neppure le stravaganze sessuali più assurde, che lo costringono a impegnarsi come non ha mai fatto prima…
Sedurre una anziana miliardaria in un lussuoso albergo veneziano, sembrerebbe una missione di tutto riposo per il capitano Chris Lupo del corpo dei Marines. Ma le cose, per il nostro eroe, non sono mai semplici come sembrano. Preparatevi a fare la conoscenza di rapitori assassini, affaristi senza scrupoli, un malvagio violentatore bisessuale, una affascinante sexy segretaria e una mistress neonazista dalle sadiche abitudini sessuali. E anche stavolta, il capitano Lupo dovrà ricorrere a tutte le sue armi per risolvere la situazione. Comprese quelle sessuali…
Romano De Marco, abruzzese classe 1965, esordisce nel Giallo Mondadori nel 2009 con ”Ferro e fuoco” (ripubblicato in libreria, nel 2012, da Pendragon di Bologna). Nel 2011 esce il suo secondo romanzo ”Milano a mano armata” con la prefazione di Eraldo Baldini per l’editore Foschi di Forlì (Premio ”Lomellina in giallo” 2012). A gennaio 2013 esce ”A casa del diavolo” con l’etichetta TimeCrime dell’editore Fanucci di Roma (secondo classificato premio Nebbia Gialla 2013, selezione Premio Scerbanenco 2013). All’inizio del 2014 esce il suo quarto romanzo ”Io la troverò” per la collana Fox Crime di Feltrinelli di Milano. Ha pubblicato racconti su varie antologie e sulla rivista Linus, collabra con diversi Blog e con Writer’s Magazine Italia.
(source: Bol.com)