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L come legge

Il padrone di casa, e amico, di Kinsey, Henry Pitt, le chiede un favore: aiutare un vicino a trovare tracce di suo nonno, scomparso durante la seconda guerra mondiale. Una cosa da niente, sembrerebbe; e invece, nel giro di breve tempo, Kinsey si ritrova coinvolta nelle faccende di una famiglia a dir poco eccentrica, e con molte cose da nascondere.
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Kristin figlia di Lavrans

Norvegia, XIV secolo. Unica figlia di un ricco e devoto possidente, Kristin viene promessa in sposa a quindici anni; durante un viaggio a Oslo si innamora però di Erlend, giovane affascinante dalla dubbia fama, e cede alla passione. Nonostante la ferma opposizione della famiglia, Kristin rompe il fidanzamento e sposa Erlend, per iniziare con lui il cammino verso l’età adulta. La vita travagliata della protagonista – il matrimonio, le nascite, i lutti, il rapporto con i figli, i tradimenti del marito, la solitudine e il convento – e la sua faticosa ma costante ricerca di Dio sono il fulcro di questo racconto, mentre sullo sfondo si staglia vivido e toccante l’affresco del Medioevo scandinavo, diviso tra le tradizioni pagane e l’affermarsi della nuova concezione cristiana dell’esistenza. Un’opera caratterizzata da uno sguardo positivo alla vita, che permette all’autrice di portare in scena il mondo in tutti i suoi aspetti: nulla dei personaggi viene censurato, e anche le loro ombre sono accettate come parte integrante del tutto. La Undset ci mostra quanto sia forte, tanto sul piano sociale quanto su quello privato, la carica umanizzante del cattolicesimo.
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### Sinossi
Norvegia, XIV secolo. Unica figlia di un ricco e devoto possidente, Kristin viene promessa in sposa a quindici anni; durante un viaggio a Oslo si innamora però di Erlend, giovane affascinante dalla dubbia fama, e cede alla passione. Nonostante la ferma opposizione della famiglia, Kristin rompe il fidanzamento e sposa Erlend, per iniziare con lui il cammino verso l’età adulta. La vita travagliata della protagonista – il matrimonio, le nascite, i lutti, il rapporto con i figli, i tradimenti del marito, la solitudine e il convento – e la sua faticosa ma costante ricerca di Dio sono il fulcro di questo racconto, mentre sullo sfondo si staglia vivido e toccante l’affresco del Medioevo scandinavo, diviso tra le tradizioni pagane e l’affermarsi della nuova concezione cristiana dell’esistenza. Un’opera caratterizzata da uno sguardo positivo alla vita, che permette all’autrice di portare in scena il mondo in tutti i suoi aspetti: nulla dei personaggi viene censurato, e anche le loro ombre sono accettate come parte integrante del tutto. La Undset ci mostra quanto sia forte, tanto sul piano sociale quanto su quello privato, la carica umanizzante del cattolicesimo.

KORA KEY

Nella misteriosa città di Moonlife una bambina di nome Lilianne Taylor scompare nel nulla. Quella stessa notte in cui la neve ricopre lentamente la città, la vicina di casa dei Taylor, Evelyn Green, una donna che da circa dieci anni vive rinchiusa tra le pareti della sua casa, viene risucchiata dall’incubo di un ricordo lontano, scivolando tra le infide ombre del passato. Quella stessa notte scompare anche Lyle Thompson, vicino di casa dei Taylor e migliore amico di Evelyn Green. Ad attenderlo nella sua fuga un’imponente scogliera, un faro bianchissimo e l’appuntamento segreto con una donna misteriosa di nome Kora Key, che si definisce “l’angelo della morte”. Ma chi è realmente Kora Key? Chi si nasconde dietro l’identità di questa donna misteriosa? A Moonlife arriva Lene Why, una detective dall’aspetto spettrale, la quale cercherà di ricomporre i pezzi del puzzle e di tessere le fila delle storie di Evelyn Green, Lyle Thompson e di Kora Key, cercando di scoprire la verità sulla scomparsa della piccola Lilianne e indagando sui reali legami che uniscono questi personaggi enigmatici le cui vite sono accomunate tutte dalla solitudine e dai segreti legati al passato.
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### Sinossi
Nella misteriosa città di Moonlife una bambina di nome Lilianne Taylor scompare nel nulla. Quella stessa notte in cui la neve ricopre lentamente la città, la vicina di casa dei Taylor, Evelyn Green, una donna che da circa dieci anni vive rinchiusa tra le pareti della sua casa, viene risucchiata dall’incubo di un ricordo lontano, scivolando tra le infide ombre del passato. Quella stessa notte scompare anche Lyle Thompson, vicino di casa dei Taylor e migliore amico di Evelyn Green. Ad attenderlo nella sua fuga un’imponente scogliera, un faro bianchissimo e l’appuntamento segreto con una donna misteriosa di nome Kora Key, che si definisce “l’angelo della morte”. Ma chi è realmente Kora Key? Chi si nasconde dietro l’identità di questa donna misteriosa? A Moonlife arriva Lene Why, una detective dall’aspetto spettrale, la quale cercherà di ricomporre i pezzi del puzzle e di tessere le fila delle storie di Evelyn Green, Lyle Thompson e di Kora Key, cercando di scoprire la verità sulla scomparsa della piccola Lilianne e indagando sui reali legami che uniscono questi personaggi enigmatici le cui vite sono accomunate tutte dalla solitudine e dai segreti legati al passato.

Kiss kiss gang bang

RACCONTO LUNGO (34 pagine) – SPIONAGGIO – Una nuova avventura di Chris Lupo, fra intrighi, donne mozzafiato, botte, spari e… tanto sesso!
Essere invitati a partecipare a un’orgia per un impenitente seduttore come Chris Lupo può anche essere piacevole. Il fatto che sia una missione per l’agenzia Hot Dreams, però, presuppone una certa dose di pericolo e, siccome c’è da recuperare una scheda con dati ”sensibili”, il nostro si ritrova… in una posizione scomoda. Riuscirà con la sua abituale spavalderia a capovolgere la situazione?
Romano De Marco, abruzzese classe 1965, esordisce nel Giallo Mondadori nel 2009 con ”Ferro e fuoco” (ripubblicato in libreria, nel 2012, da Pendragon di Bologna). Nel 2011 esce il suo secondo romanzo ”Milano a mano armata” con la prefazione di Eraldo Baldini per l’editore Foschi di Forlì (Premio ”Lomellina in giallo” 2012). A gennaio 2013 esce ”A casa del diavolo” con l’etichetta TimeCrime dell’editore Fanucci di Roma (secondo classificato premio Nebbia Gialla 2013, selezione Premio Scerbanenco 2013). All’inizio del 2014 esce il suo quarto romanzo ”Io la troverò” per la collana Fox Crime di Feltrinelli di Milano. Ha pubblicato racconti su varie antologie e sulla rivista Linus, collabra con diversi Blog e con Writer’s Magazine Italia.
(source: Bol.com)

Kiss

Sylvie e Miranda amano Carl. Ma Carl è innamorato di un’altra persona… Sylvie, fin da piccola, ha sempre pensato che avrebbe sposato Carl, il suo migliore amico, che conosce da tutta la vita. Ma con l’adolescenza le cose cambiano: scuola nuova, amici nuovi sembrano trasformare Carl in una persona che Sylvie non riconosce più. Perché lui preferisce passare tutto il tempo con il suo nuovo amico Paul? E perché durante il gioco della bottiglia Carl sceglie di dare il suo primo bacio alla bella e sofisticata Miranda invece che a lei? E cosi difficile crescere senza avere il cuore spezzato da amori irraggiungibili? Jacqueline Wilson tocca ancora una volta i delicati temi dei turbamenti adolescenziali e dell’identità sessuale con mano lieve e sensibile. E con un pizzico di umorismo, perché il primo amore non è solo lacrime e sospiri, è anche speranza e sorrisi del cuore.

Kim Jong-un il nemico necessario. Corea del Nord 2018

Chi ha paura della Corea del Nord? Tutti, più o meno. Perché è una nazione “aliena”, chiusa al mondo al punto da essere definita “regno eremita”, governata da una dittatura che sta per completare la lunga corsa al nucleare. E perché il suo leader, Kim Jong-un, ci appare come un giovane tiranno a tratti ridicolo e a tratti sanguinario, troppo inaffidabile per poter tenere il dito sul pulsante di distruzione del pianeta intero. Ora che ha ingaggiato battaglia con un presidente americano altrettanto inaffidabile come Donald Trump, potrebbe succedere qualsiasi cosa, pensiamo. Ma le cose stanno davvero come le dipingono le nostre informazioni parziali, i nostri preconcetti e i nostri media? In questo saggio ricco di informazioni e testimonianze di diplomatici, dissidenti ed esperti, Loretta Napoleoni cerca la risposta nelle pieghe di una storia affascinante, quella delle due Coree e del primo grande conflitto della Guerra fredda; analizza la realtà eccentrica del “totalitarismo” nordcoreano, più che contaminato dal libero mercato; entra nella mente di una nazione governata dall’ideologia semi-religiosa dello Juche, sconosciuta all’Occidente ma indispensabile per spiegare la psicologia settaria dei sudditi di Kim; si inoltra nel web oscuro sulle tracce dei cybercrimini attribuiti alla Corea del Nord. E ci spalanca un mondo inaspettato, che è nostro dovere tentare di comprendere, perché nella situazione internazionale attuale gli equivoci possono costare cari a tutti noi.

Kim Jong-un il nemico necessario

Chi ha paura della Corea del Nord? Tutti, più o meno. Perché è una nazione ”aliena”, chiusa al mondo al punto da essere definita ”Regno eremita”, governata da una dittatura che sta per completare la lunga corsa al nucleare. E perché il suo leader, Kim Jong-un, ci appare come un giovane tiranno a tratti ridicolo e a tratti sanguinario, troppo inaffidabile per poter tenere il dito sul pulsante di distruzione del pianeta intero. Ora che ha ingaggiato battaglia con un presidente americano altrettanto inaffidabile come Donald Trump, potrebbe succedere qualsiasi cosa, pensiamo. Ma le cose stanno davvero come le dipingono le nostre informazioni parziali, i nostri preconcetti e i nostri media? In questo saggio ricco di informazioni e testimonianze di diplomatici, dissidenti ed esperti, Loretta Napoleoni cerca la risposta nelle pieghe di una storia affascinante, quella delle due Coree e del primo grande conflitto della Guerra fredda; analizza la realtà eccentrica del ”totalitarismo” nordcoreano, più che contaminato dal libero mercato; entra nella mente di una nazione governata dall’ideologia semi-religiosa dello Juche, sconosciuta all’Occidente ma indispensabile per spiegare la psicologia settaria dei sudditi di Kim; si inoltra nel web oscuro sulle tracce dei cybercrimini attribuiti alla Corea del Nord. E ci spalanca un mondo inaspettato, che è nostro dovere tentare di comprendere, perché nella situazione internazionale attuale gli equivoci possono costare cari a tutti noi.

(source: Bol.com)

Killing time

Venti racconti che declinano tutte le sfumature del noir. Venti maestri del genere che condensano la loro abilità in poche pagine, per esplorare i vasti e vari territori del thriller, del giallo, della detective story più classica. Sullo sfondo, l’America delle grandi metropoli e quella delle piccole cittadine e delle vallate sperdute, e la calda desolazione dell’America del Sud. Poliziotte sessualmente disinvolte, insegnanti dalla doppia vita, disperati pronti a tutto e anche un mistero vissuto da un giovane Watson, risolto dopo anni dall’eccezionale genio deduttivo di Holmes. “Gli autori di noir a un certo punto possono aver voglia di cimentarsi con una storia più delicata, mentre chi scrive romanzi per ragazzi può desiderare di provare a raccontare qualcosa di più spinto, o persino a luci rosse. Il mercato del racconto è il luogo in cui si possono spiegare le ali. Ne risulta spesso un senso di freschezza, entusiasmo, sperimentazione e puro godimento da parte dell’autore. È la sensazione che ritroverete in questa raccolta, e forse è proprio questa a portarci a una definizione migliore di cosa sia di preciso un racconto… perlomeno nella cultura odierna: i racconti sono uno home run derby, la gara di fuoricampo che precede l’Ali Star Game del baseball… le pressioni di un lungo campionato vengono messe da parte, tutti sorridono, si rilassano e cercano di battere più forte che possono.” (Lee Child)

Karl Marx

Marx, questo sconosciuto. Su Marx persona, le idee sono restate a lungo per lo più approssimative, spesso condite di luoghi comuni. Il più ovvio è che egli sia stato il fondatore del marxismo. In realtà non voleva fondare nessuna dottrina che portasse il suo nome. Nel 1882 disse di odiare l’appellativo di marxista. ‘Di lui sapevano poco già i contemporanei. Esule dalla Germania venticinquenne, era uno dei tanti profughi politici che giravano per l’Europa. Tornò in patria durante i moti del 1848, riparò subito dopo a Parigi, infine a Londra. Solo pochi compagni lo frequentavano. Quando poi diventò una figura pubblica, anzitutto come anima della Prima Internazionale del 1864, il suo nome acquistò il fascino di una bandiera. E con questo scomparve ancora di più l’immagine del Marx in carne e ossa’. Nicolao Merker ricostruisce le vicende biografiche del filosofo della storia, l’economista e il politico del movimento operaio, tenendo insieme queste sue tre anime, e svela quanta parte delle sue esperienze di vita abbia inciso sulle riflessioni teoriche, quanto sia stato una figura più complessa di quell’eroe granitico che la propaganda di partito esigeva, di quell’assoluto redentore degli oppressi che qualche fideistica tradizione novecentesca pretende. Il contesto in cui è vissuto Marx si unisce a informazioni storiche e riflessioni critiche sulla storia del marxismo, sulle dinamiche interne del pensiero marxiano e sulle grandi linee della storia d’Europa nell’età moderna.
(source: Bol.com)

Kamikaze d’Occidente

Il costo della vita in denaro ed emozioni. Un’inedita forma di spionaggio internazionale. Sesso, tanto sesso a pagamento e gratis. Una bellicosa intimità con se stessi. Il destino politico del nostro pianeta. Sono questi gli ingredienti principali del libro, tre mesi di scorribande ed episodi in cui il protagonista ha un compito preciso quanto evanescente: produrre per il governo cinese un diario su commissione, da pubblicare come testimonianza di un autore occidentale sulla degenerazione della propria cultura e del proprio sistema di vita. E il protagonista scrive, sapendo di diventare archetipo di sfacelo, abiezione, perversione capitalista, mentre cerca di rintracciare una scintilla di passione per salvare l’Occidente dai suoi futuri proprietari.
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Kalki

Alter-ego femminile dell’autore, la bellissima Theodora Ottinger, asso dell’aria e autrice di Kalki best seller, riceve una strana offerta: recarsi nel Nepal a intervistare un misterioso personaggio carismatico che si fa chiamare Kalki e annuncia la fine del mondo. L’intrepida e bisessuale Teddy parte per Katmandu e in aereo incontra un bizzarro individuo, il dottor Ashok, indiano dell’India, il quale si proclama agente della CIA e afferma che Kalki è a capo di un colossale traffico di droga e possiede una grossa società. Religione, droga, affari, politica: Teddy si trova al centro di una enor me ragnatela d’interessi e intrighi. Allora è un ROMANZO GIALLO? In un certo senso… Secondo la mitologia indù, la comparsa del dio Kalki, ultima incarnazione di Visnù, significherà la distruzione dell’umanità e l’inizio dell’età dell’Oro. Ma il Kalki di Vidal non è certo quello delle antiche scritture indù. Se non altro, è americano, si chiama Kelly, è un ex esperto di guerra batteriologica; è anche molto bello, come del resto la dea Lakshmi, sua moglie, e Teddy s’innamora pazzamente anche di loro: ROMANZO EROTICO? C’è anche questo, ma non basta. L’inchiesta che Teddy conduce la porta a scoperte singolari, sempre più sconcertanti e divertenti. Cronista scanzonata dell’intera vicenda, la bella americana diventa a sua insaputa lo strumento materiale per realizzare quella fine del mondo che — sul serio — rientra nei piani divini (o diabolici) di Kalki-Kelly-Visnù. E la fine si verifica puntuale alla data prevista: il 3 aprile dell’anno prossimo. Ma non tutti scompaiono: ROMANZO DI FANTASCIENZA? Certo, ma anche avveniristico sul tipo di 1984, e altro ancora. Prima della fine del mondo, la nostra investigatrice ha modo di scoprire alcuni altarini della politica USA, di lanciare frecciate vidalliane a senatori e presidenti, di ironizzare su usi e costumi della società del benessere e dello spettacolo: non per niente la dea televisione non è meno ubiqua del dio Visnù, in questa singolare narrazione. Dunque: ROMANZO SATIRICO? Da un certo punto di vista, sì; ma qual è quel testo di Gore Vidal che non trasudi ironia e irrisione? Kalki è un riuscitissimo amalgama di tutti questi ingredienti, a edificazione e spasso del lettore. Ma la fine del mondo non segna la fine di questo affascinante romanzo. Tutt’altro! … Il bello viene dopo, in toni fra apocalittici e frivoli: d’una frivolezza agghiacciante e d’una rovinografia allegrissima, fino alla grande trovata finale che lascia sgomenti e… soddisfatti.

Kaisho

Torna in azione Nicholas Linnear, formidabile mago-guerriero le cui potenti facoltà paranormali sono in grado di penetrare i più tenebrosi segreti dell’universo. Per lui è venuto il momento di pagare un debito d’onore: proteggere l’amico del padre, Mikio Okami, da un grave pericolo. Ma non sa che Okami è in realtà il leggendario Kaisho, signore della Yakuza, la spietata organizzazione criminale giapponese, che ha stretto un’alleanza di ferro con la mafia americana.
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K. Nel mare del tempo

È passato un anno dall’intrigo in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. Ma l’incubo sta per tornare: durante la presentazione del primo romanzo della brillante manager, un uomo si spara di fronte a lei, dopo averle consegnato un simbolo cifrato. Katherine si trova di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una misteriosa donna vissuta nel Medioevo. Addentrandosi nei cunicoli sotterranei usati dagli eretici, Katherine scoprirà che quei passaggi custodiscono uno dei più straordinari segreti della storia. In un tumultuoso viaggio dalla Bretagna, la terra delle maree, ai nascondigli prealpini di Fra Dolcino, Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile ma fortissimo… più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c’è ritorno.
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K come killer

Rude e disincantata, ma dotata di una straordinaria carica umana e di una rara intelligenza pratica, Kinsey Millhone è una delle investigatrici più simpatiche e accattivanti apparse da molto tempo sulla scena del giallo. Questa volta, alle prese con la morte di Lorna Kepler, una ragazza che non sapeva resistere al fascino del pericolo, Kinsey si trova risucchiata nell’universo oscuro della prostituzione, dove il pericolo è sempre in agguato.
Uno dei romanzi più tesi e avvincenti dell'”alfabeto del crimine” di Sue Grafton, autrice che sa unire magistralmente la grande tradizione del giallo all’inglese con l’azione e la ricostruzione di ambienti tipica dei thriller americani.

JOOP: Milano’s Gate

Siamo al 2° romanzo della serie “Joop” e inizia un altro viaggio. Questa volta troverete un’atmosfera un po’ diversa rispetto a “Narita’s gate”. Il protagonista si trova in Italia e incontra una donna particolare. Adele, infermiera in un reparto pediatrico, è poco appariscente, ma nonostante ciò, attrae Joop, forse proprio grazie alla sua semplicità.
In questo viaggio nessun soggiorno in alberghi lussuosi, ma una casa con vista sul mare, ad Ancona. Di conseguenza, Joop vive una vita più normale, lavora da casa e interagisce quasi per niente col nuovo datore di lavoro.
Tutta la prima parte del romanzo è incentrata sul suo tentare di avvicinarsi ad Adele.
Il ritorno ad Amsterdam è, come sempre, catartico, una sorta di ritorno al nido, agli affetti e ai ragazzi della casa.
Wil ha vinto un premio e Joop deve essere presente alla serata per bambini e genitori. Amando Wil, partecipa alla festa con grande piacere, però non resiste a lungo a causa di alcune presenze che lo mettono a disagio. Di conseguenza, finisce per rifugiarsi in un letto accogliente a fare del buon sesso ma, al ritorno a casa, riceve una misteriosa email.