43233–43248 di 69633 risultati

Un estraneo al mio fianco

«Ann Rule racconta e cerca di dare una risposta alla domanda: che cosa ha creato un mostro?»il Venerdì di RepubblicaQuando la realtà supera qualsiasi finzione, soltanto una grande scrittrice può raccontarla. Questa è la storia di un figlio affettuoso, di uno studente modello, avviato a diventare un brillante avvocato, di un uomo che ha salvato numerose persone lavorando presso un «telefono amico». Ma questa è, anche, la storia dell’assassino seriale più famoso degli Stati Uniti.Dell’uomo che, con inaudita ferocia, a un certo punto della sua vita ha cominciato a uccidere e ha continuato a farlo per vari anni, senza lasciare la minima traccia, tenendo in scacco la polizia di un intero Paese. E che ha assassinato almeno ventotto giovani donne, ma probabilmente molte di più. Questa è la storia di un killer e della donna che ha capito, all’improvviso, di conoscere quel killer, di essere stata sua amica per molti anni e di avere avuto, per tutto quel tempo, un estraneo al suo fianco.Questa è la storia di Ted Bundy e di Ann Rule. Non avete mai letto una storia simile. E se, leggendo, sarete spinti a chiedervi: «Ma è davvero successo tutto questo?», sappiate che esiste un’unica risposta: «Sì». Ann Rule (1935-2015), dopo un’infanzia trascorsa a viaggiare per gli Stati Uniti al seguito del padre, allenatore di football e basket, è diventata la più giovane poliziotta in forza al dipartimento di polizia di Seattle, frequentando anche numerosi corsi e seminari di criminologia e tecniche investigative. Considerata un’esperta nel campo dei serial killer è stata consulente della CIA e dell’FBI. Dal 1969 si è dedicata alla scrittura e, da allora, ha pubblicato più di mille articoli e diciotto libri, sedici dei quali sono entrati nella classifica del «New York Times», spesso raggiungendone la vetta. Nel 1971 ha conosciuto Ted Bundy al «telefono amico» della Crisis Clinic di Seattle, diventandone amica e confidente. Da quell’esperienza è nato Un estraneo almio fianco, il suo libro più noto e clamoroso best seller internazionale di true crime. Con 35 fotografie fuori testo

Un’Estate Proibita

Vanessa è una ragazza dai lunghi capelli rossi, con tantissime lentiggini che ricoprono il suo corpo diafano. È una grande studiosa e sogna di diventare medico. Si è da poco diplomata e si sta godendo i primi giorni di vacanza assoluta, in attesa di andare all’università. La sua estate però verrà sconvolta dall’arrivo di Artour, il cugino della sua migliore amica Carlotta proveniente dal Canada. Molto ricco e viziato, è quel tipo di ragazzo che prende tutto ciò che desidera. Per forza di cose scatena subito in Vanessa un’antipatia che, tuttavia, lei dovrà reprimere per poter passare la prima estate con la sua amica. Ma cosa accadrà quando i capricci di Artour si focalizzeranno su di lei? Riuscirà ad allontanare quel seducente ragazzo oppure cadrà nella sua trappola?
**

L’estate nera

Da questo libro il film EppideisAll’inizio sembrava solo un giocoUn’estate come tante, un paesino come tantiUn gruppo di ragazzini insolitamente crudeleTrent’anni dopo, nessuno di loro ha dimenticato quell’estate…Massimino, Eva, Attila, Saturnina e poi Canavesio, Federico, Santino e Giusi sono ancora dei bambini durante quella torrida estate del ’62.Di giorno scherzano e scorrazzano per le strade di Altavilla, un paesino del Monferrato, e la sera dopo cena Carosello e a letto. Hanno solo dodici anni ma si sentono già grandi su quel muretto e perseguitare Beniamino il matto, per sentirlo imprecare e urlare, all’inizio è solo un gioco innocente e nessuno pensa davvero che finirà male durante quella maledetta domenica d’agosto, mentre imperversa un terribile temporale.Passano trent’anni e il macabro ritrovamento dei resti di Beniamino nel cimitero di Altavilla rimette in moto i ricordi. E quei ragazzi del 1962, che la vita ha disperso e allontanato, sono costretti a ritrovarsi nei luoghi della propria infanzia. Diventando i protagonisti di una imprevista, improvvisa, orribile resa dei conti.«L’estate nera è un capolavoro del giallo italiano. Geniale, appassionante, mozzafiato. Remo Guerrini cattura il lettore come solo i grandi scrittori sanno fare.»L’editore«Una rivelazione italiana che va oltre le etichette.»Oreste del BuonoDa questo libro il film in uscita Eppideiscon Gianmarco TognazziUn’estate italiana. Molto più di un gialloUn affresco nostalgico ma spietato del mitico 1962, quando un gruppo di ragazzini si affacciava di colpo alla vita adultaRemo GuerriniÈ nato a Genova nel 1948 ed è giornalista da quasi quarant’anni. È stato direttore di «Epoca», «Il Giorno», «Focus», «Primo Piano» e dell’edizione italiana di «Selezione dal Reader’s Digest». Attualmente dirige il mensile «Meridiani». Nei primi anni Ottanta è stato, con Andrea Santini, il primo italiano a pubblicare spy-story nella collana Segretissimo. È autore di numerosi romanzi, racconti gialli, thriller e libri di fantascienza, alcuni dei quali sono stati tradotti in Francia e Germania. Tratto da L’estate nera, è in uscita nelle sale italiane il film Eppideis con Gianmarco Tognazzi.

L’estate nei tuoi occhi

Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è successo nella sua vita, è successo fra giugno e agosto. L’inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia e da Susannah che, oltre a essere la migliore amica di sua mamma, è anche la madre di Jeremiah e Conrad. Loro sono gli amici con i quali è cresciuta: uno è il ragazzo su cui contare, l’altro è quello che ti fa battere il cuore. Questa estate però sarà un’estate speciale, perché sta per accadere quello che Belly sogna da sempre, e che sembrava non sarebbe mai accaduto…

(source: Bol.com)

L’estate incantata

L’estate incantata (Dandelion Wine) è stato pubblicato per la prima volta nel 1957, ma ha la sua genesi in una serie di spunti concepiti anni addietro più che un romanzo è una serie di episodi strettamente legati fra loro, e accomunati dal fatto di svolgersi a Green Town, un’immaginaria cittadina dell’Illinois, nell’estate 1928. I protagonisti sono parecchi, ma il filo conduttore della storia è rappresentato dai due fratelli Douglas e Tom Spaulding, che sono un’evidente proiezione dello stesso Bradbury (il cui middle name è appunto Douglas); Green Town è forse ricalcata sul modello di Waukegan, la città – sempre nell’Illinois – dove Bradbury è nato nel 1920. Come tutte le storie di Bradbury, anche questa è essenzialmente una storia di ragazzi: non visti con l’occhio dell’adulto che analizza e guarda in prospettiva, ma con la stessa ottica dilatata del coetaneo: ritornano la paura del buio, del tempo che passa e non torna più, delle prime irreparabili perdite (un amico se ne va lontano, una bisnonna muore), ecc. ecc. D’altra parte questi elementi non sono accumulati a caso, e quando Douglas specula sulla morte non è perché il romanzo voglia prendere una piega filosofica o darsi una sia pur ingenua supponenza; no, è proprio per il costante, ossessivo attaccamento di Bradbury ai suoi temi, è proprio perché la paura della morte e della separazione lui non l’ha mai vinta e continua ad aleggiare fra le pagine di libro in libro.

L’estate degli inganni

Rischiare la pelle non è mai stato un problema per l’ex colonnello dei carabinieri Annibale Canessa, fin dai tempi in cui era ai vertici del Nucleo antiterrorismo, durante gli anni di piombo. Sguardo obliquo che incenerisce o seduce, implacabile charme da eroe solitario, “Carrarmato Canessa” sembra cambiato, adesso che divide la sua vita con Carla Trovati, la giovane, irresistibile giornalista capace di stregargli il cuore. Ma per chi, malgrado tutto, continua a credere nella giustizia, niente può cambiare davvero. E quando il Mossad gli fornisce la prova per riaprire il caso dell’attentato alla stazione, la strage consumata in una torrida estate d’inizio anni Ottanta, Canessa decide d’investigare. In principio con ritrosia, poi con la testarda determinazione che l’ha reso una leggenda. Oscure presenze del passato stanno tornando per ingaggiare una partita letale. Così Annibale si lascia coinvolgere in un intrigo che rimanda ai segreti della guerra fredda e al conflitto invisibile combattuto, tre decenni prima, dalle grandi potenze nei cieli del Mediterraneo. Al suo fianco, i “soci” di sempre: il fidato maresciallo Ivan Repetto, l’eccentrico miliardario Piercarlo Rossi, detto “il Vampa”, e il prefetto Calandra, dirigente dei Servizi con la passione per la buona cucina e le belle donne. Mentre indaga sugli enigmi dell’estate di sangue, stagione d’inganni, depistaggi e tradimenti che ha spazzato via l’ultimo resto di innocenza in Italia, Canessa finirà per mettere in gioco ciò che gli è più caro in nome della verità.
**

Estate a Oyster Bay

Dicono che innamorarsi sia facile. Ma cosa succederebbe se sapessi che l’amore ti spezzerà il cuore? Per Emily Tate, tornare nella casa dell’infanzia a Oyster Bay è come ricominciare a respirare dopo il ritmo affannoso della città. Circondata dalle chiacchiere della sorella Rachel, dai biscotti al burro di Gram e da chilometri di sabbia bianca e soffice, Emily ritrova sé stessa e ciò che ha di più caro. Quando inizia a lavorare nell’elegante Water’s Edge Inn, l’affascinante proprietario Charles Peterson chiede il suo aiuto. Il progetto dell’uomo è espandere l’albergo ma per far questo ha bisogno dei consigli esperti di una persona del posto. Emily accetta e si assume l’impegno di farlo innamorare della sua cittadina. È così che il loro rapporto inizia a trasformarsi in qualcosa di più profondo… Almeno fino a quando i piani di Charles per l’espansione dell’albergo non rischiano di compromettere la bellezza e l’integrità di Oyster Bay. Emily perderà la sua casa e Charles, o riuscirà a salvare Oyster Bay e dare una possibilità al vero amore? Estate a Oyster Bay è la lettura romantica perfetta per l’estate. Un romanzo sull’importanza degli affetti familiari e sulla scoperta dell’amore.

Essere Steve Jobs

Fin dal lancio del primo, mitico Macintosh, nel lontano 1984, ogni intervento pubblico di Steve Jobs si trasforma in un evento memorabile. Che stia presentando il nuovo iPhone o tenendo un discorso a un gruppo di neolaureati, il genio di Apple riesce a elettrizzare la platea grazie a uno stile unico. Jobs non si limita a dare informazioni o a spiegare un nuovo prodotto, ma racconta una storia, pennella un’immagine, trasmette una visione, offrendo ai propri ascoltatori un’esperienza coinvolgente e indimenticabile. Non è un segreto per nessuno che il grande successo dell’azienda di Cupertino si debba anche (qualcuno dice soprattutto) alla straordinaria abilità comunicativa del suo capo. Ma è solo una questione di carisma e talento innati? Assolutamente no. Le abilità e le tecniche di Steve Jobs si possono imparare. In queste pagine l’autore, un esperto communication coach che da anni si dedica all’analisi delle sue presentazioni, illustra tutti i segreti che hanno fatto di Jobs il comunicatore più convincente dei nostri tempi. Un libro dedicato a chiunque desideri migliorare le proprie doti comunicative – dal CEO impegnato nel lancio di un nuovo prodotto, all’insegnante che voglia coinvolgere i propri studenti, a chi sia semplicemente interessato a “vendere bene” se stesso – e, insieme, una lettura imperdibile per tutti i fan della mela morsicata e del suo guru.
**

Essere senza destino

Gyurka non ha ancora compiuto quindici anni, quando una sera deve salutare il padre costretto a partire per l’Arbeitsdienst. Alla domanda perché agli ebrei venga riservato un simile trattamento, il ragazzo rifiuta di condividere la risposta religiosa, “questo è il volere di Dio”. Perché dovrebbe esserci un senso in tutto questo? Poco dopo Gyurka viene arruolato al lavoro forzato presso la Shell, e da lì, un giorno, senza spiegazione, viene costretto a partire per la Germania. La voglia di crescere, di vedere e imparare, l’impulso vitale di questo ragazzo sono così marcati e prorompenti, che la sua “ratio” trova sempre una buona ragione perché le cose avvengano proprio in quel modo e non in un altro.
**

Essere Nanni Moretti

Cosa fareste se un giorno, facendovi crescere la barba, scopriste che siete il sosia perfetto di uno dei più importanti registi italiani di tutti i tempi?Prima di rivelare come si comporta il protagonista di questa storia, è necessario fare un passo indietro.Bruno Bruni è uno scrittore di nicchia. Ha esordito come poeta, poi – su consiglio del suo agente – si è dedicato alla narrativa, senza mai sfondare. Ma non si dà per vinto, e, mentre per vivere traduce opere di fantascienza cyber-punk, cerca di scrivere il Grande Romanzo Italiano, quello che farà scattare l’agognato passaparola e correrà allo Strega, quello che tutti – editori, critici e lettori – stanno aspettando. Ma più ci prova più si allontana dalla meta e si deprime davanti al foglio bianco.La sola consolazione nella vita di Bruno è Selvaggia: una ragazza d’oro, che fa la pole dancer in un locale notturno, che è libera e schietta quanto il suo nome. E che continua ad amarlo e a credere in lui ostinatamente. Fino a quando viene licenziata e la situazione si fa ancora più preoccupante.È qui che Bruno si lascia andare e si fa crescere la barba. Gli basta una giornata per rendersi conto che al supermercato, per strada, al ristorante, in palestra, tutti lo scambiano per Nanni Moretti. Sarà Selvaggia a convincerlo a sfruttare le doti da imitatore che ha fin da bambino, a studiare la biografia e l’eloquio del regista e a trasformarsi in un suo clone. Spacciandosi per Moretti e la sua assistente, i due cominciano a girare l’Italia approfittando dell’ospitalità generosamente offerta da sindaci e organizzatori di festival, che non vedono l’ora di far assaggiare loro i piatti tipici del territorio, intrattenerli con gli avvincenti racconti della storia locale e proporsi per una particina nel nuovo film del maestro. Bruno inizia a sentirsi sempre più a suo agio nei panni di Nanni Moretti, ed è sull’orlo di una crisi identitaria che rischia di compromettere i suoi grandi progetti narrativi, quando alla coppia si presenta un’occasione irrinunciabile: un invito alla Mostra del Cinema di Venezia.Essere Nanni Moretti è una lucida ed esilarante satira dei vizi e delle distorsioni dell’industria culturale italiana di questi anni. È una riflessione lieve ma penetrante sull’identità, le aspirazioni, l’ammirazione, l’invidia e l’accettazione di sé. E, infine, è il racconto della vicenda di due irresistibili sconfitti, un po’ imbroglioni un po’ sognatori, di cui è impossibile non innamorarsi.

L’essere e il nulla. La condizione umana secondo l’esistenzialismo

“L’essere e il nulla” è il testo filosofico sartriano di più ampio respiro: in contrasto con una lunga tradizione speculativa, vi si conduce una ricerca dell’assoluto che rifiuta criticamente conclusioni positivo-edificanti, mentre fa luce su molteplici aspetti del consistere delle cose e dell’esistere degli uomini. A differenza dell’essere in sé. L’esistente non è mai quello che è: progettivo, instabile, la sua struttura è di perenne mancanza. L’indagine sartriana rivela le tensioni profonde dell’essere umano che, mentre vive una condizione di incompiutezza, nutre in permanenza l’aspirazione a superarla.

Esser volpe. Vita di Niccolò Machiavelli

Esser volpe offre un resoconto avvincente e accurato della vita di uno dei pensatori politici più celebrati e controversi della storia: Niccolò Machiavelli. E lo fa nella forma di una biografia non convenzionale, animata dal ritmo e dall’energia della narrazione romanzesca. Intrecciando abilmente un corpus esteso di lettere, diari e numerose altre fonti, Erica Benner ci conduce in un viaggio nel mondo e nella mente di Machiavelli: lo cala nel suo tempo, tra familiari, amici, colleghi, concittadini; ne descrive gli incontri e le relazioni; ne riporta le conversazioni, i commenti e le parole, insieme a quelle dei suoi amici e dei suoi nemici. Ne emerge il ritratto di un ardente repubblicano, per nulla disponibile a compromettere i suoi valori, ma che talvolta, come un attore nelle sue commedie, ha dovuto indossare maschere e giocare ruoli, diventando maestro di ironia, un dissimulatore astuto come una volpe.

L’esperimento

Un movimento partito dalla democrazia dal basso, ma controllato in realtà da una srl dall’alto; nato sul mito della rivolta di popolo contro il sistema e finito a incontrare lobby e costruire reti di potere; un movimento che è passato dal tifare per le Pussy Riots a incontrare gli emissari di Vladimir Putin. Un esperimento che costruisce e organizza il consenso usando le reti.

È questa duplicità che bisogna spiegare per raccontare la vera storia del Movimento 5 Stelle.

A questo esperimento Casaleggio lavorava fin dalla fine degli anni Novanta, quando – amministratore di Webegg – cominciò a testare nei forum intranet dell’azienda i meccanismi di formazione e produzione del consenso attraverso le reti. Ma quello era solo l’inizio. L’esperimento si sviluppa attorno a un nocciolo: propaganda, propaganda, propaganda. Sociale, pianificata, centralizzata, virale. Testi e scaletta dei Vday (gli eventi che rappresentano di fatto l’antecedente storico del Movimento) sono già coordinati da due dipendenti della Casaleggio. Grillo è l’innesco per far evolvere l’esperimento a un livello superiore: è il frontman, l’uomo del consenso elettorale che può coagulare e incarnare un sentimento di rivolta contro il sistema, ormai fortissimo nella società.

In questa prima stagione il Movimento predica alcune cose con integralismo militare: il rifiuto assoluto di comparire nella tv italiana, la promessa di dimezzare lo stipendio ai suoi futuri politici e di vivere secondo uno stile di vita francescano, la posizione contro l’euro e lo scetticismo verso l’Unione europea. Al contrario, promette la democrazia attraverso Internet ed esalta la meritocrazia, denunciando la piaga dei tanti ragazzi italiani costretti a cercare fortuna all’estero.

Per ognuno di questi cavalli di battaglia emergerà lo scollamento tra come il Movimento si è proposto inizialmente a elettori e attivisti e quel che realmente ha fatto sino a oggi.

(source: Bol.com)

Esperimento con la morte

Un novembre piovigginoso al King’s Weltham Institute of Pomology. L’ambiente è quello di una comunità di studiosi: il posto è piccolo e non si ha la sensazione che sia destinato a ospitare una originale scoperta scientifica quanto piuttosto un noioso e banale tran tran accademico. Ma un giorno Roger Challoner, uno degli analisti, viene trovato con in mano un rasoio sanguinante nell’ufficio del direttore. E il guaio è che costui giace a terra cadavere. L’Ispettore Walter Day ha il suo bel da fare con tanti studiosi e tante complicazioni. Non riuscirebbe neppure a cominciare l’indagine se l’amante di Roger non gli segnalasse che tutti gli orologi elettrici dell’istituto sono stati spostati avanti di qualche minuto ovviamente per fornire un alibi a chi non ne ha…

L’esperimento Angel

Max, Fang, Iggy, Nudge, Gasman e Angel. Sei ragazzi apparentemente normali, ma che in realtà nascondono un segreto: sono al 98 per cento umani e al 2 per cento uccelli. Sono cresciuti in un laboratorio, e hanno vissuto gran parte della loro vita come topi in gabbia, ma adesso sono liberi. Con l’aiuto di Jeb, un adulto dal passato misterioso, si sono nascosti in una casa-rifugio, dove hanno istituito una comunità della quale il capo è Max, una sedicenne coraggiosa e matura. Dal giorno della loro fuga, però, gli Eliminatori, perfidi mutanti simili a lupi mannari, danno loro la caccia, e ora hanno catturato la più piccola del gruppo, Angel…
**