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Mentre scendeva il buio : l’undicesima indagine del commissario Martini

Dalle Terme di Acqui a Torino due misteriosi delitti per il commissario Martini
Un concorso letterario ad Acqui Terme viene sconvolto dall’omicidio di uno dei giurati, assassinato per strada al crepuscolo. Quando l’indagine si sposta a Torino, un secondo omicidio indica al commissario Martini, incaricato delle indagini, la traccia da seguire.

Menti sospettose

Loro cercano di controllarci. Ci fanno credere che viviamo in società libere e democratiche e che siamo i padroni del nostro destino, ma non è così, lo sappiamo bene. Ci nascondono la verità. Basta grattare sotto la superficie: l’omicidio di Kennedy, i vaccini, l’11 settembre, gli UFO, le scie chimiche, l’uomo sulla Luna, Bin Laden, i massoni, Lady D, gli Illuminati, Elvis Presley, il Nuovo Ordine Mondiale, i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, i rettiliani… Ovunque si guardi è evidente che c’è un piano colossale per manipolarci. Cosa si nasconde dietro le più articolate teorie del complotto e, soprattutto, chi sono i complottisti e come è possibile che così tante persone possano credere anche alle più ardite e immaginarie speculazioni?Rob Brotherton, che da anni studia come funziona la ‘mentalità complottista’, analizza in questo libro, accattivante, ironico, e anche un po’ inquietante, i motivi per cui le nostre menti ci inducono tanto spesso a credere a cose implausibili, non provate e, soprattutto, in nessun modo provabili. Il fatto è che queste storie si adeguano perfettamente a certi circuiti mentali che – volenti o nolenti – tutti noi ci portiamo dentro, confortando le nostre paure più profonde, i nostri desideri più nascosti e il nostro stesso modo di interpretare il mondo. La psicologia del complotto è affascinante e svela molto su noi stessi e su come sono costruite le nostre menti. I complottismi non sono aberrazioni psichiche di pericolosi sociopatici, sono il prodotto del funzionamento del nostro cervello e la radice stessa del verbo ‘credere’. Magari saranno in pochi a credere che il presidente degli Stati Uniti sia un mutaforma rettiliano (ma certamente sono più di quanti vorremmo che fossero!), ma sono ancora milioni (e continuano a crescere) coloro che credono alla correlazione tra autismo e vaccini (è dimostrato chiaramente che non ci sia, tanto per essere chiari). Dopo aver letto Menti sospettose saremo sorpresi nel riconoscere come sia facile cedere alla narrazione complottista ma avremo ben chiaro come sia possibile sfuggirvi. È vero che i complotti nel mondo talvolta esistono, più spesso però è meglio essere prudenti e fare attenzione a cosa scegliamo di credere perché, alla fine, potremmo scoprire che i complottisti siamo noi.
(source: Bol.com)

Memorie di uno schiavo fuggiasco

L’autobiografia di Frederick Douglass, scritta nel 1845, costituisce la prima e fondamentale descrizione della schiavitù e degli schiavisti narrata da un nero, ed è stata uno dei punti di partenza del movimento abolizionista. Asciutte e vibranti, queste memorie di un grande intellettuale nero si leggono oggi come un testo di freschezza sorprendente. Il protagonista ci appare un ‘picaro’ deciso a non farsi mettere sotto i piedi da nessuno, buoni o cattivi che siano i suoi padroni del momento. La sua abilità di sopravvivenza, che ridicolizza il mondo bianco a cui Douglass rivolge uno sguardo irriverente, genera un moto irresistibile di simpatia che fa di questo prezioso, piccolo libro un classico della letteratura americana. Il volume è introdotto da Alessandro Portelli, uno dei più noti americanisti e studiosi della cultura afroamericana. In appendice il più celebre discorso del leader nero, pronunciato a Rochester (N. Y.) il 5 luglio 1852.

Memorie dal sottosuolo

*Memorie dal sottosuolo*, uscito a puntate nella rivista “Epoca” a partire dal 1864, costituisce una tappa centrale nella vicenda artistica e spirituale di Fëdor Dostoevskij. In forma di monologo-confessione, è la storia della fallita redenzione di una prostituta e, nello stesso tempo, la tormentata indagine sull’inconscio, il “sottosuolo”, e sull’impossibilità di capire a fondo se stessi e gli altri. L’io narrante è uno dei cosiddetti “uomini superflui”, una persona che si limita a prendere atto dell’immensa ricchezza nascosta nel proprio intimo, e non trae alcuna conseguenza pratica, soffrendo acutamente, al tempo stesso, del proprio fallimento. “Dalle *Memorie dal sottosuolo* in avanti” scrive Igor Sibaldi “sulla scena della narrativa dostoevskiana compaiono queste singolari figure di ribelli non riconducibili ad alcuna fazione esistente, i protagonisti dei romanzi più celebri: individui smarriti tra la propria angosciosa ricerca di una verità che illumini veramente la via, e uno iato tra loro stessi e la “maledetta realtà” che nulla, nel loro destino di “superflui”, riesce mai veramente a colmare.”

Memoria

Psicologia, neuroscienze, aneddoti, letteratura e filosofia; sono alcuni degli ingredienti che compongono questo libro che scandaglia, in sintesi e con chiarezza, il cuore delle domande che la vita quotidiana ispira a ciascuno di noi. In che modo il cervello cresce e cambia con l’avanzare del tempo? Perché ci ricordiamo eventi accaduti decenni fa come se fossero successi poche ore prima, ma non cosa abbiamo fatto l’altro ieri? Perché la nostra memoria a volte sembra lavorare bene e a volte no (e cosa succede quando funziona male)? Può la memoria, per mezzo di tecniche psicologiche e impianti cerebrali, essere migliorata, potenziata o addirittura manipolata? Una cosa è certa: senza memoria non potremmo guidare la macchina, parlare con chi ci sta intorno, leggere, lavorare, giocare. Non potremmo, in una parola, vivere.
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La melodia del cuore

Inghilterra, 1817. Charles, l’impenitente conte di Billington, se non vuole perdere l’eredità deve trovare una moglie entro trenta giorni. Eleanor, la frizzante e determinata figlia del vicario, se non vuole passare il resto dei suoi giorni con l’insopportabile matrigna, deve trovare un marito subito. Si incontrano per caso, e l’incastro è perfetto.
Detto fatto: ecco i due sposini nella casa nuziale. Bastano poche ore per capire che la loro unione non poteva essere più disastrosa: sembrano due strumenti scordati. Hanno tempi diversi, esigenze inconciliabili, caratteri opposti.
Poi, un giorno, i loro occhi si incontrano, si guardano come non avevano mai fatto e qualcosa accade. Qualcosa di inspiegabile, di magico, qualcosa che sarà per sempre. È così che nasce un amore, come si sciolgono le dissonanze, la melodia trova la sua strada scende dritta al cuore.

Mele rosse e storie di famiglia

“Se non credi che i ricordi valgano più del denaro, allora significa che quelli che hai raccolto finora non erano davvero importanti.” Tess Delaney ristruttura vecchi tesori, oggetti antichi, ridonando loro nuova vita. Il suo lavoro la porta a scavare nel passato dei clienti, forse perché lei un passato vero non ce l’ha, tra un padre che non ha mai incontrato e una madre che ha trascorso più tempo in viaggio che con la propria figlia. Finché un giorno Tess eredita la metà di un frutteto da un nonno che non ha mai conosciuto e si ritrova con una sorellastra che non sapeva di avere. Inizia così per lei un viaggio che la porta ad assaporare le gioie della famiglia, il piacere di camminare a piedi nudi nell’erba e a scoprire il passato in cui affondano le sue radici. La vita procede a un ritmo nuovo, che lascia spazio a tutto ciò che è bellezza, amore compreso. Forse anche per lei è giunto il momento di avere dei ricordi degni di questo nome.

Mele dolci a Virgin River

VIRGIN RIVER 16
La vita a Virgin River scorre quasi in un’altra dimensione, avvolta nell’abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
Quando Tom Cavanaugh torna a Virgin River per occuparsi del frutteto di famiglia, ha le idee chiare sul tipo di donna con cui metterà su casa: dolce, perbene e magari un po’ ingenua. Un tipo da sposare, insomma. Niente a che fare con Nora Crane, che ha iniziato a lavorare al frutteto, nonostante si tratti di un’attività faticosa e decisamente stancante. Ma farebbe qualsiasi cosa per le sue due bambine. È abituata ad andare avanti e a rimanere a galla nonostante tutto, senza mai darsi per vinta e senza perdere la concentrazione. Allora come mai ha iniziato a pensare sempre più spesso a quel fusto del suo capo?
Peccato che lui sembri interessato alla vedova di un suo commilitone, Darla, di passaggio a Virgin River. O forse ha già deciso di restare? Ma allora perché Tom continua a baciare Nora?
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### Sinossi
VIRGIN RIVER 16
La vita a Virgin River scorre quasi in un’altra dimensione, avvolta nell’abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
Quando Tom Cavanaugh torna a Virgin River per occuparsi del frutteto di famiglia, ha le idee chiare sul tipo di donna con cui metterà su casa: dolce, perbene e magari un po’ ingenua. Un tipo da sposare, insomma. Niente a che fare con Nora Crane, che ha iniziato a lavorare al frutteto, nonostante si tratti di un’attività faticosa e decisamente stancante. Ma farebbe qualsiasi cosa per le sue due bambine. È abituata ad andare avanti e a rimanere a galla nonostante tutto, senza mai darsi per vinta e senza perdere la concentrazione. Allora come mai ha iniziato a pensare sempre più spesso a quel fusto del suo capo?
Peccato che lui sembri interessato alla vedova di un suo commilitone, Darla, di passaggio a Virgin River. O forse ha già deciso di restare? Ma allora perché Tom continua a baciare Nora?

La melanconia: Dal monaco medievale al poeta crepuscolare

Per secoli il letterato europeo ha amato, e ama tuttora, definirsi melancholicus, considerando questa “condizione” un dato fondamentale della propria identità. Se oggi la parola “melanconia” evoca prevalentemente quella lieve forma di depressione d’animo, che vira quasi al dolce, al piacevole, questo sostantivo ha nel passato della nostra letteratura una storia articolata che delinea una varietà di infiniti atteggiamenti oscillanti tra la cupa disperazione e lo sberleffo irridente: i diversi modi in cui l’uomo da sempre reagisce al male e al disastro. Dal Medioevo al Novecento, gli sguardi di Dante, Montaigne, Tasso, Milton, D’Annunzio e Saba, tra gli altri, hanno sondato i territori della melanconia in tutte le sue manifestazioni e trasformazioni, offrendoci di volta in volta un variato riflesso della nostra storia e della nostra cultura, italiana ed europea. Per capire la vastità e la complessità di questo fenomeno, polimorfo e spesso contraddittorio, Roberto Gigliucci costruisce un percorso antologico avvincente e ricco di suggestioni attraverso l'”inchiostrosa sostanza” di cui la melanconia ha lasciato traccia.

Il Meglio Di Fritz Leiber

Le migliori storie di Fritz Leiber riunite in questa antologia presentata da Poul Anderson. I titoli: Le ossa devono rotolare, Sanità, Ricercato… un nemico, L’uomo che non ringiovanì mai, La nave salpa a mezzanotte, La foresta incantata, Prossima attrazione, Povero superuomo, Un secchio di aria, Le trincee di Marte, La grande festa, La notte in cui gridò, La grossa migrazione, Spazio-tempo per saltatori, Cerca di cambiare il passato, Un ufficio pieno di ragazze, Rump-titty-titty-tum-tah-tee, Piccola vecchia Miss Macbeth, Mariana, L’uomo che divenne amico con l’elettricità, I bei nuovi giorni e America la bella.

Il meglio di “Amazing Stories” (Amazing Stories Magazine)

Contiene:
* Il colore venuto dallo spazio // Howard Phillips LOVECRAFT
* Il successo della «Scientifiction» // Hugo GERNSBACK
* Come vengono costruiti i canali di Marte // Hugo GERNSBACK
* L’ultimo uomo // Wallace WEST
* La redazione e i lettori // T. O’Conor Ph. D. SLOANE
* Il trionfo delle macchine // Stanton A. COBLENTZ
* La guerra dell’edera // David H. KELLER
* L’uomo che conobbe il futuro // Edmond HAMILTON
* Nascita di una nozione // Isaac ASIMOV
* La morte dei principi // Fritz LEIBER
* Nel reparto dei sogni // Barry N. MALZBERG
* Versi per l’età d’oro // Barry N. MALZBERG

Mefistofele

L’Europa del futuro – un’Europa solida di fronte ai mercati finanziari, democratica, forte e solidale – non nascerà da un miracolo celeste, ma da un patto col diavolo. E che diavolo! Le ricette per uscire dalla recessione che ci attanaglia – questa la tesi del nuovo, provocatorio pamphlet dell’economista e scrittore Elido Fazi – non le custodisce infatti, e come stupirsene, un povero diavolo qualsiasi, bensì il demonio più celebre di tutta la letteratura occidentale, lo scaltro, ironico, invincibile Mefistofele, protagonista del Faust di Goethe. In questo capolavoro completato da Goethe negli ultimi anni di vita, citato spesso ma in realtà ben poco conosciuto (perfino dai suoi presunti lettori, come il presidente della Banca centrale tedesca Jens Weidmann, travisatore, a detta di Fazi, del suo autentico, stupefacente messaggio), è racchiusa la chiave per risolvere una volta per tutte la crisi finanziaria attuale, colpevole di un aumento della disoccupazione che sta raggiungendo livelli record, e che troppo spesso si nutre dell’ignoranza di giornalisti, politici ed economisti riguardo al vero funzionamento del sistema finanziario, all’andamento dell’economia reale e al suo rapporto con l’offerta di moneta. Come scrive Goethe a un amico, ‘gli scherzi molto seri’ del Faust possono essere capiti probabilmente solo dai posteri. Le banconote con cui Mefistofele inonda il Sacro romano impero sono un tipo interessante di Fiat money, la moneta legale creata per così dire dal nulla, ai nostri giorni al centro di tutti i più accesi dibattiti sulle politiche monetarie. Fazi, novello Faust, ci suggerisce che se vogliamo superare la crisi non dobbiamo stare ad augurarci e tantomeno ad aspettare un intervento divino. Ma lo zampino del diavolo forse sì, il quale al giorno d’oggi apprezzerebbe senz’altro le iniziative della cosiddetta troika neo-keynesiana (Stati Uniti, Inghilterra, Giappone), molto meno l’austerità tedesca e della Banca centrale europea. Mefistofele, se lo si ascolta con attenzione, non è tanto simile a un diavolo tentatore, quanto a un economista eretico: somiglia molto a John Maynard Keynes.
(source: Bol.com)

Medusa

La giovane e bellissima dottoressa Song Lee è un’esperta virologa, che ha pagato a caro prezzo il suo desiderio di trasparenza e verità durante l’epidemia di Sars. Non ha rispettato l’ordine di segretezza impartito dal governo di Pechino, e per questo è stata allontanata, segregata a fare il medico generico in una remota provincia della Repubblica Popolare. Ma un tragico evento la richiama al centro della scena: un virus ancora più terribile sta minacciando il mondo, e Cina e Usa hanno unito gli sforzi per trovare un vaccino. Condotta in Florida, la dottoressa Lee partecipa a ricerche febbrili che sono la sola speranza di evitare una pandemia: proprio dal mare, dai suoi abitanti più antichi e misteriosi, le meduse, potrebbe venire la salvezza, come sembrano testimoniare persino alcune leggende. Le fasi finali della ricerca si tengono in un laboratorio segretissimo, nascosto nelle profondità dell’oceano Pacifico. Un laboratorio che però scompare misteriosamente nel nulla, così come tutti i ricercatori che ci lavorano. Solo Kurt Austin e i suoi amici della numa possono, forse, rintracciarlo, mettere in salvo gli scienziati e impedire la catastrofe. La sfida, però, questa volta è quasi impossibile: il nemico da combattere ha molte facce, ed è molto, forse troppo pericoloso e difficile da scovare…
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Meditazione For Dummies

Un viaggio in se stessi per una vita più felice e più sana La ricerca scientifica prova che la meditazione. è un ottimo sistema per ridurre lo stress, calmare la mente migliorando il proprio stato di salute e il benessere. Questo libro è adatto sia a chi si avvicina per la prima volta alla meditazione sia a chi l’ha già praticata in passato e desidera ripassarne i principi. Il testo offre numerosi consigli e tecniche alla portata di tutti. • Principi di base della meditazione – che cos’è la meditazione e quali benefici può apportare in termini di riduzione dello stress, di miglioramento della salute e di aumento della pace interiore e del benessere • Partire col piede giusto – istruzioni semplici e complete per iniziare a lavorare su di sé e sulla propria mente, e per imparare a meditare nel modo migliore • Prepararsi alla meditazione – come preparare il corpo a meditare, focalizzare la propria consapevolezza e aprirsi al momento presente • Perfezionare la pratica – come gestire le distrazioni che possono disturbare la sessione di meditazione, come pensieri ricorrenti, inquietudine, autogiudizio e altre