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L’accademia dei sogni

Cayce Pollard è una giovane donna che si guadagna (lautamente) da vivere grazie alla sua patologica sensibilità nei confronti dei loghi. Mentre si trova a Londra per svolgere una consulenza per l’agenzia pubblicitaria più importante e “in” del mondo, si ritrova coinvolta in una sorta di investigazione globale tra la città britannica, New York e Mosca alla ricerca di uno sconosciuto “Kubrick da garage” che ha immesso sul Web un frammento di film che ha affascinato Cayce. La donna finirà alle prese con un eccentrico hacker, con un vendicativo pezzo grosso della pubblicità, con un fanatico di cartoni animati di Tokio noto come il Mistico, con un matematico “scomunicato”…
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Accadde una notte

*Dopo quella notte, niente fu più come prima*
Inghilterra, 1800 circa
Un’idea deliziosa da quattro eccezionali autrici: cosa potrebbe accadere a una giovane lady perbene che si trovasse costretta, per una ragione o per l’altra, a pernottare in un’affollata e remota locanda, lontano dalla società e dalle sue molteplici restrizioni morali? Se inaspettatamente si imbattesse nell’uomo che tempo prima le aveva rubato il cuore, ma da cui il destino l’aveva divisa? E se scoprisse che la passione tra loro non si era mai spenta? Quattro eroine diversissime, eppure accomunate da una sola rivelazione: in una notte, tutto può cambiare… per sempre.
* LA CADUTA DI ROBERT GERRARD IL FURFANTE (The Fall of Rogue Gerrard) di Stephanie Laurens
* INCANTESIMO (Spellbound) di Mary Balogh
* SOLO TU (Only You) di Jacquie D’Alessandro
* DA QUESTO MOMENTO IN POI (From This Moment On) di Candice Hern

Accabadora

Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso avrà molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l’aspettano, come imparare l’umiltà di accogliere sia la vita sia la morte. D’altra parte, «non c’è nessun vivo che arrivi al suo giorno senza aver avuto padri e madri a ogni angolo di strada». Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come «l’ultima». Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. «Tutt’a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fill’e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia». Eppure c’è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c’è un’aura misteriosa che l’accompagna, insieme a quell’ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell’accabadora, l’ultima madre. La Sardegna degli anni Cinquanta è un mondo antico sull’orlo del precipizio, ha le sue regole e i suoi divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi. La comunità è come un organismo, conosce le proprie esigenze per istinto e senza troppe parole sa come affrontarle. Sa come unire due solitudini, sa quali vincoli non si possono violare, sa dare una fine a chi la cerca. Michela Murgia, con una lingua scabra e poetica insieme, usa tutta la forza della letteratura per affrontare un tema così complesso senza semplificarlo. E trova le parole per interrogare il nostro mondo mentre racconta di quell’universo lontano e del suo equilibrio segreto e sostanziale, dove le domande avevano risposte chiare come le tessere di un abbecedario, l’alfabeto elementare di «quando gli oggetti e il loro nome erano misteri non ancora separati dalla violenza sottile dell’analisi logica».

Absolution

*Lei morde il mio labbro inferiore, per poi leccarlo. È impaziente di avermi dentro e io non vedo lʼora di accontentarla, però amo da morire le sue reazioni e muovo il bacino per tormentarla. Tira appena indietro il capo e si lecca le labbra. I nostri sguardi si cercano senza perdersi mai. Ho lʼimpressione di prestarmi a un gioco alla pari con lei e mi piace. Soffro a non prenderla ora e subito. Il mio cazzo è così teso da farmi male, ma voglio sentire quelle parole. «Dillo, avanti» le ordino.* Brandon Gascoyne non è mai appartenuto a **nessuna donna**, lui ha sempre vissuto con l’idea della vendetta e nient’altro. Lorelei è un inciampo sul suo cammino, è soltanto una ragazzina che ha scelto di seguirlo e che lo porterà all’esasperazione. Eppure l’insistenza di lei riesce a far breccia nel **cuore** dell’uomo, arrivando a minare il suo autocontrollo e le sue decisioni. **Sesso**, **potere**, nuovi **giochi perversi e pericolosi**, si mescolano alla dura realtà che Brandon ha scelto di vivere, anche se Lorelei si rifiuta di accettarla. Lui è parte di tutto questo e dovrà arrivare fino in fondo per riscattare se stesso e la sua famiglia. **L’amore non conta, l’amore è per i deboli**: eppure Mr Black non fa che pensare a lei, non fa che vedere lei in ogni donna che lo accarezza e che cerca di sedurlo. Che sia questo il sentimento che lega le persone e le vincola in modo indissolubile? Dopo **Corruption**, **Absolution**, il capitolo conclusivo della duologia dell’autrice best seller **Marta Rei**, che finalmente svela i misteri irrisolti e mostra la realtà di un sentimento forte come l’amore.
**Avvertimenti: *Scene forti ed esplicite, adatte a un pubblico adulto*. Non per tutte le sensibilità. **
Sito ufficiale della casa editrice: www.delraiedizioni.com Profilo autore su Faceobook: Marta Rei Altre pubblicazioni Delrai Edizioni: **Fracture – Rya Series vol. 1** di Barbara Bolzan **Sacrifice – Rya Series vol. 2** di Barbara Bolzan **Dracula – L’amore non muore mai (Love never Dies) (autoconclusivo)** di Natascia Luchetti ** Teach Me (autoconclusivo)** di Margherita Fray **Apri gli occhi e comincia ad amare – How to disappear completely (autoconclusivo) ** di Elle Eloise **Tu che colori la mia ombra – How to disappear completely (autoconclusivo)** di Elle Eloise **Ribelle (autoconclusivo)** di Cristina Zavettieri **Di te – Piacere Russo Series** di Malia Delrai **Roman – Piacere Russo Series** di Malia Delrai
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Le abitudini delle volpi

‘Erlendur… poliziotto disilluso che fa luce laddove l’Islanda pare immersa in una notte infinita. Insomma, un grande.’
Anna

‘Un autore da seguire e da amare. Uno scrittore di noir costruiti con intelligenza e capacità letterarie non comuni.’
Il Giornale

‘Indriðason si conferma abile a indagare passioni e sentimenti (anche i più morbosi) senza cedere al buonismo.’
Corriere della Sera

L’ispettore Erlendur è tornato nei luoghi della sua infanzia. Trascorrerà qualche tempo nel piccolo villaggio sulle rive di un fiordo dell’Islanda orientale, deciso ad affrontare una volta per tutte l’ossessione che lo perseguita fin da quando era bambino: la scomparsa del fratello minore Bergur durante una bufera di neve. Di notte, solo nel rudere abbandonato della sua casa, attende che l’oscurità, il gelo e il vento gli riportino i fantasmi della tragica esperienza che distrusse per sempre la sua famiglia; di giorno, vaga per i boschi e la brughiera alla disperata ricerca di indizi. E proprio qui si imbatte per caso in una vicenda per molti versi simile a quella di Bergur: la sparizione di una giovane donna, in una notte di tormenta, nel gennaio del 1942. Una storia non ancora dimenticata, ma che molti preferirebbero lasciare sepolta sotto decenni di segreti e sensi di colpa. Immerso in un paesaggio aspro, in cui una modernità disordinata e invadente si scontra con una natura ancora capace di sconvolgere, Erlendur si lascia trasportare in un’indagine al confine tra realtà e allucinazione, travolto da un’insaziabile sete di risposte che lo costringerà a scavare ostinatamente dentro ferite mai curate, a riportare in luce antiche suggestioni, a riesumare tormenti inconfessabili.

‘Ho già letto almeno cinque libri con protagonista il commissario Erlendur Sveinsson: sono ben scritti…’
Andrea Camilleri

‘L’Islanda ha trovato il suo Mankell… Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso.’
Die Welt

‘Misteri ricchi di pathos… Uno scrittore che merita davvero di essere letto.’
The Daily Telegraph

(source: Bol.com)

Abisso Di Cristallo. La Saga Dei Sognatori

Simile a un insetto ma dotato di una supermente, l’orrendo Vlagh, ancora più incattivito dalle due rovinose sconfitte inferte ai suoi eserciti, è sempre più determinato a invadere la Terra di Dhrall, ed è in grado di generare milioni di soldati, nonché di far evolvere nuove specie in pochi giorni soltanto. Eppure quel manipolo di mercenari, pirati, cavalieri ed eroi solitari, come l’arciere Arcolungo, che combattono per la difesa della Terra di Dhrall, e con loro gli abili cacciatori nativi della terra contesa, credono fortemente di poter ottenere una nuova vittoria su quegli insetti giganteschi, velenosi e stupidi già affrontati in passato. Ma la loro fiducia viene spazzata via da un inatteso e subdolo cambio di copione: questa volta il vorace Vlagh crea delle spie perfette, con le sembianze e l’intelligenza degli umani, per far sì che le tribù di uomini si scontrino ferocemente tra loro. Come se non bastasse, gli umani non possono più contare fino in fondo sugli dei delle origini, loro alleati, perché, avvicinandosi la fine di un ciclo di vita plurimillenario, stanno scivolando verso la senilità. Un po’ più soli e con un nemico soprannaturale e imprevedibile, Arcolungo e i suoi compagni devono prepararsi all’ultima, ineluttabile guerra.
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L’ABC della relatività

«’Tutti sanno che Einstein ha fatto qualcosa di sorprendente, ma pochi sanno che cosa abbia fatto esattamente.’ Per spiegarlo Bertrand Russell scrisse nel 1925 L’ABC della relatività, che inizia appunto con queste parole, e rimane dopo ottant’anni non solo la sua più riuscita opera di divulgazione scientifica, ma anche la migliore introduzione al pensiero di Albert Einstein… un libro perfetto, che se fosse riscritto oggi richiederebbe soltanto una serie di aggiornamenti marginali.
Ad esempio, l’applicazione della relatività generale alle correzioni degli orologi in orbita sui satelliti del sistema di posizionamento GPS. O la rivalutazione della costante cosmologica, che Einstein considerò il suo più grande errore scientifico, e che spiega invece l’espansione accelerata dell’universo. O la deduzione indiretta dell’esistenza di una gran quantità di materia oscura, in percentuale addirittura venti volte superiore a quella direttamente osservabile. Ma si tratta di argomenti discussi in qualunque pubblicazione di divulgazione scientifica, facilmente accessibili a chiunque abbia un background appropriato: quello, appunto, che Russell fornisce nel suo libro.»
Dalla prefazione di Piergiorgio Odifreddi

Abbraccio oscuro

Jackson Wulf è deciso a spezzare l’ancestrale maledizione che grava su di lui e sui suoi fratelli: a ogni luna piena i Wulf di sesso maschile si trasformano in lupi mannari. Solo la morte violenta di una strega potrà liberarli. Ma quando Jackson incontra la giovane e bellissima strega Lucinda, salvandola da una terribile minaccia, per lui tutto cambia. Potrà essere proprio l’amore di quella donna a salvarlo?

L’abbraccio della notte

Cornélie fece propria la follia: amava quell’uomo.
Parigi, 1794. A cinque anni dalla Rivoluzione il clima politico è rovente. La città è nel caos e bande criminali ne approfittano per depredare le residenze degli aristocratici. Tra i superstiti dell’assalto a palazzo Tourangeau c’è la giovane contessa Cornélie Danterre, il cui futuro è ora quanto mai incerto. A rischiararlo c’è però François Nèvers, l’uomo che da anni lei ama segretamente e con il quale si getta nell’ardua impresa di ritrovare i nipotini scomparsi la notte dell’assalto. Seppure tra mille avversità, con certezze che crollano e speranze che nascono, la passione sboccia inattesa con le sembianze di una sfida. Ma, accettandola, Cornélie rischia di perdere il grande amore della sua vita…

L’abbraccio dell’odio

Nata nella piccola cittadina americana del Maryland, Anna Brown è una giovane ragazza che cerca di inseguire i propri sogni, e per farlo è anche disposta a sacrificare l’amore per Lorenz Sullivan, troncando una relazione cresciuta di pari passo con i loro anni. I sogni di Anna vengono stravolti nel momento in cui, Lorenz, accecato dalla gelosia, mette fine alla vita del rivale davanti ai suoi stessi occhi. In cerca di una nuova vita, e nel tentativo di cancellare ogni cattivo ricordo, Anna decide di allontanarsi dalla sua città natale, ma il destino non sembra volersi dimenticare di lei. L’ombra di un assassino senza volto la segue passo passo, disseminandone il cammino di morti misteriose che la spingeranno a dubitare anche delle persone a lei più care. Il caso verrà preso in mano dal “Mastino”, il temuto e rispettato ispettore del Lancaster Trevor McCallister, il quale si troverà ad affrontare una serie di dure prove che ne metteranno in dubbio le capacità investigative. Quale mistero si nasconde dietro le disavventure della giovane Anna?
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### Sinossi
Nata nella piccola cittadina americana del Maryland, Anna Brown è una giovane ragazza che cerca di inseguire i propri sogni, e per farlo è anche disposta a sacrificare l’amore per Lorenz Sullivan, troncando una relazione cresciuta di pari passo con i loro anni. I sogni di Anna vengono stravolti nel momento in cui, Lorenz, accecato dalla gelosia, mette fine alla vita del rivale davanti ai suoi stessi occhi. In cerca di una nuova vita, e nel tentativo di cancellare ogni cattivo ricordo, Anna decide di allontanarsi dalla sua città natale, ma il destino non sembra volersi dimenticare di lei. L’ombra di un assassino senza volto la segue passo passo, disseminandone il cammino di morti misteriose che la spingeranno a dubitare anche delle persone a lei più care. Il caso verrà preso in mano dal “Mastino”, il temuto e rispettato ispettore del Lancaster Trevor McCallister, il quale si troverà ad affrontare una serie di dure prove che ne metteranno in dubbio le capacità investigative. Quale mistero si nasconde dietro le disavventure della giovane Anna?

L’abbraccio dell’odio

Nella cittadina di Frederick, in Maryland, due bambini, Anna Brown e Lorenz Sullivan vivono la loro storia d’amore di pari passo con i loro anni, fino a quando Anna decide di troncare la relazione, spinta dalla voglia di avventura. Lorenz, scoprendo un flirt in corso tra Anna e Ted Scott, perde la testa e, accecato dalla gelosia, uccide il povero ragazzo. Viene quindi arrestato e rinchiuso in un ospedale psichiatrico per criminali, mentre Anna si chiude in casa fino alla fine del liceo, nascondendosi dagli occhi accusatori dei vicini. Preso il diploma, si iscrive all’Evergreen College, in Pennsylvania, con la speranza di lasciarsi il passato alle spalle. Ma una vigilia di Natale, la sua riconquistata tranquillità viene sconvolta da un’inaspettata disgrazia e Anna si trova a rifare i conti con la paura. L’ispettore Trevor McCallister, detto il Mastino, scopre che la ragazza è già nota alle forze dell’ordine per essere stata testimone dell’omicidio Scott e comincia a seguire la pista Sullivan. Intanto il tempo passa e Anna si trasferisce a New York City dove conosce Adam e Brenda Still. Comincia qui una nuova vita tra shopping e festicciole, ma la sorte non si dimentica di lei…

Abbi il coraggio di conoscere

Un vibrante richiamo alla conoscenza come bene fondante, per godere giorno per giorno della straordinaria esperienza di vivere.
Raccogliendo l’esortazione kantiana al sapere aude, a utilizzare con coraggio e determinazione le proprie facoltà intellettuali, Rita Levi-Montalcini si confronta con i grandi interrogativi del nostro tempo, riflettendo sulle scelte che gli uomini del nuovo millennio saranno chiamati a compiere. Ne risulta un discorso articolato ma universale che, passando in rassegna temi cruciali quali la salvaguardia dell’ambiente e la sperimentazione sugli embrioni, la cura del cancro e la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, sottolinea il legame indissolubile e necessario tra ricerca e dimensione etica, tra innovazione scientifica e difesa dell’individuo. Una riflessione appassionata, animata dalla serena fiducia nell’uomo e nella sua capacità di comprendere e gestire le sfide della contemporaneità.

Abbi cura di me

A volte il senso di tutta una storia si capisce in un solo minuto Londra, 31 dicembre 1999. Alla festa che saluterà l’inizio del Nuovo Millennio, Hanna incontra Richard. Lui è un affascinante newyorkese con un’ottima posizione sociale. Lei è una londinese sicura di sé e per nulla interessata ai bravi ragazzi americani. Vengono da due mondi diversissimi e non hanno nulla in comune, se non la loro immediata – e reciproca – attrazione. Quando l’orologio batte la mezzanotte, entrambi capiscono che quell’incontro cambierà per sempre le loro esistenze. New York, 12 maggio 2012. Hanna e Richard non si parlano da quando lei gli ha spezzato il cuore per l’ultima volta, ma Hanna si presenta nel suo ufficio di Wall Street per rivelargli un segreto esplosivo. Richard un tempo era convinto che fosse la sua anima gemella, e invece Hanna ha distrutto il loro amore. Riuscirà a perdonarla e a permetterle di rimettere insieme i pezzi della loro storia? E se avessi trovato l’uomo giusto ma la vita avesse in serbo per te un altro destino? Bestseller in Inghilterra ‘Una lettura perfetta, la storia completa e senza fine dell’amore di Richard e Hanna.’ ‘Una storia brillante e ben scritta, commovente e irresistibile.’ ‘Avete presente quando incappate per caso in un libro e si rivela essere quello giusto per voi? Ecco, è questo.’ Un romanzo d’amore che sembra un film Carrie ElksLaureata in Scienze politiche, ha conosciuto il suo attuale marito al college. Ha vissuto in America e in Svizzera e attualmente abita vicino a Londra. È autrice di romanzi d’amore con un pizzico di suspense.

(source: Bol.com)

L’abbazia degli innocenti

Irlanda, regno di Muman, anno del Signore 665. Il venerabile Dacan, uno degli esponenti più illustri della Chiesa Celta, viene assassinato mentre si trova in visita all’abbazia di Ros Ailithir. Il reame di Laigin invoca subito vendetta, strumentalizzando la morte di Dacan per rivendicare alcuni territori di Muman. Il pericolo, ora, è che una guerra generalizzata coinvolga tutti i Cinque Regni d’Irlanda. Esiste un unico modo per mantenere la pace: individuare il colpevole dell’omicidio del Venerabile e chiarire i suoi moventi. Incaricata dell’inchiesta è sorella Fidelma, giovane monaca e ‘dalaigh’, cioè investigatrice reale.
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Abbastanza

”È l’anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All’inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent’anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema. Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all’esame. E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po’ come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo. Farlo vivere a chi l’avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po’ come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po’ come quando lo vivi, l’anno della maturità, che è tutto un po’ un casino.”

Sofi

(source: Bol.com)

L’abbandono: Racconti dagli anni Ottanta

Attraverso i racconti, le ultime prose di viaggio e gli scritti relativi al suo “mestiere di scrittore”, Tondelli aveva voluto concludere il progetto iniziato con “Un weekend postmoderno”. Ne aveva elaborato l’indice, senza riuscire a portare a termine la realizzazione del volume uscito postumo nel 1993, a cura di Fabio Panzeri. In “Un weekend postmoderno” Tondelli propone il personale e curioso attraversamento culturale e sociale degli anni Ottanta; in “L’abbandono” sceglie la prospettiva del controcanto personale: l’attraversamento è all’insegna della singolarità dell’esperienza. Così il libro racconta una ricerca attorno ai temi del sentimento e della scrittura, ritrovati in quanto affermazione di un mito dell’interiorità.