42753–42768 di 63547 risultati

Circuito chiuso/Annales

Circuito Chiuso: Un supermercato di provincia, una ragazza che fa la vigilantes, sua nonna. Un delitto consumato tra il reparto scatolame e i surgelati, un tipo sconosciuto e sospetto, un mistero legato al passato. Questi sono gli ingredienti di Circuito chiuso, un giallo-umoristico esplosivo ambientato tra frutta e verdura, sottoaceti e latticini in cui, tra corsie piene di merce e carrelli della spesa, si snodano le vicende di un paese in subbuglio, solo all’apparenza pigro, mite e sonnolento. Annales: Protagonista di Annales è Anna, centralinista del “Chiedi tutto 24 ore su 24”, call center atipico disponibile a qualsiasi richiesta. Anna, da tempo, riceve inquietanti lettere anonime ad ogni compleanno: è così che il catalogo dei più celebri serial killer di tutti i tempi inizia a intrecciarsi alla vera e propria caccia all’uomo alla ricerca dello sconosciuto mittente. Tra indizi disseminati nei luoghi più strani e domande sempre più assurde al telefono, si sviluppa una trama a metà tra il thriller e il comico fino all’imprevedibile, spiazzante finale.

Circolo Vizioso: Romanzi Erotici M/M (Brad in Vacanza Vol. 4) (Italian Edition)

Questo breve racconto è il quarto episodio di una serie erotica M/M. Brad è uno straniero misterioso che noi possiamo conoscere solo attraverso gli occhi dei diversi uomini che incontra quando è in vacanza. Ogni volta ha storie brevi ma molto appassionate, e lascia i suoi amanti perplessi circa le sue motivazioni e suoi obiettivi. Brad rimane sempre un enigma per loro. E voi? Sarete in grado di decifrarlo? Questo racconto contiene scene di sesso esplicito e se ne sconsiglia la lettura ai minori di 18 anni.
**

Il circolo Matarese. Conto alla rovescia

Dopo venticinque anni il pericolosissimo Circolo Matarese torna a colpire… Il conto alla rovescia comincia con quattro omicidi: quattro personaggi ricchi e famosi, che non hanno legami tra loro, vengono uccisi apparentemente senza motivo.La scia di sangue si allunga: dai pozzi di oro nero del Golfo Persico ai centri newyorkesi dell’alta finanza, alle montagne della Corsica. “Trovate Beowulf Agate”, l’agente segreto, sono le ultime parole di una delle vittime. E il cerchio si chiude.Ludlum mette a punto un meccanismo narrativo capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fi no all’ultima pagina e dal chiaro messaggio: sospettate.Sempre.
**
### Sinossi
Dopo venticinque anni il pericolosissimo Circolo Matarese torna a colpire… Il conto alla rovescia comincia con quattro omicidi: quattro personaggi ricchi e famosi, che non hanno legami tra loro, vengono uccisi apparentemente senza motivo.La scia di sangue si allunga: dai pozzi di oro nero del Golfo Persico ai centri newyorkesi dell’alta finanza, alle montagne della Corsica. “Trovate Beowulf Agate”, l’agente segreto, sono le ultime parole di una delle vittime. E il cerchio si chiude.Ludlum mette a punto un meccanismo narrativo capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fi no all’ultima pagina e dal chiaro messaggio: sospettate.Sempre.

Circolo Matarese: conto alla rovescia

Il pericolosissimo Circolo Matarese, annientato venticinque anni prima dall’agente segreto Beowulf Agate, torna a colpire. Il conto alla rovescia comincia con quattro omicidi: quattro ricchi e famosi, che non hanno legami fra loro, vengono uccisi apparentemente senza motivo. La scia di sangue si allunga: dai pozzi di oro nero del Golfo Persico ai centri newyorkesi dell’alta finanza, alle montagne della Corsica. “Trovate Beowulf Agate..” queste sono le ultime parole di una delle vittime. Il cerchio si chiude.

Circolo Matarese

Matarese: una misteriosa, inquietante dinastia di origine corsa composta da potentissimi finanzieri e dai loro assassini prezzolati. Per più di vent’anni i migliori agenti della CIA e del KGB si sono coalizzati per distuggerla e alla fine ci sono riusciti. Ma ora, come una fenice che risorge dalle sue ceneri, la criminale setta torna a farsi viva e riprende a tessere le sue losche manovre basate sul delitto e la corruzione.

Circolo chiuso

Alle soglie del capodanno del 2000 Claire Newman, reduce da un matrimonio fallito e da un lungo soggiorno in Italia, decide di tornare in Inghilterra, nella sua vecchia città di Birmingham. Pensa sia venuto il momento, dopo più di vent’anni, di scoprire definitivamente cosa sia successo a sua sorella Miriam, scomparsa misteriosamente all’improvviso nel 1978.Tornare a Birmingham significa anche rientrare in contatto con amici e conoscenti persi di vista e riannodare rapporti complessi, quello con suo figlio, per esempio, che aveva deciso di restare a vivere con il padre in Inghilterra. Pochissimi giorni dopo il rientro, incontra per caso un vecchio amico, Benjamin Trotter, in compagnia di una bellissima ragazza, Malvina: Claire sospetta che tra i due possa esserci qualcosa, mentre in realtà Malvina, della quale nulla si sa fino alla fine del romanzo, è innamorata di Paul Trotter, fratello di Benjamin e deputato laburista.Questi e altri personaggi sono delle vecchie conoscenze per chi ha letto La banda dei brocchi, lasciate alla fine del liceo: attorno a loro ruotano eventi privati e pubblici che, con grande naturalezza, formano un impasto unico. Assistiamo all’ascesa di Tony Blair al potere e alla conseguente svolta del partito laburista e delle sue politiche; vediamo il dramma del lavoro sottoposto alla morsa e alle costrizioni della globalizzazione; le conseguenze dell’11 settembre fino alla guerra in Iraq. Insomma, neanche in questo romanzo manca la pienezza cui Jonathan Coe ci ha abituati: infatti, sebbene sia in sé compiuto, preso insieme a La banda dei brocchi (anni settanta) e a La famiglia Winshaw (anni ottanta), il Circolo chiuso rappresenta la conclusione di un grande affresco del recente passato e del presente dell’Inghilterra.“Circolo chiuso è il seguito di un mio precedente romanzo intitolato La banda dei brocchi. Alla fine di questo volume è incluso un riassunto de La banda dei brocchi, per coloro che non lo hanno letto, o che – avendolo letto – lo hanno inspiegabilmente dimenticato.”Jonathan Coe.

I cinque tibetani

I Cinque tibetani è la storia di un uomo che sfida le lande remote e misteriose dell’Himalaya per scoprire il segreto di tutti i tempi: la miracolosa e leggendaria “Fonte della Giovinezza”. Al lettore l’invito a seguirlo nel viaggio verso un monastero nascosto nella profondità del Tibet proibito e a unirsi a lui nella straordinaria scoperta. Per migliaia di anni questi riti sono rimasti celati nella segretezza di isolati monasteri dell’Himalaya, ma oggi l’Autore mette alla portata di tutti il segreto della giovinezza permanente e del ringiovanimento: cinque antichi riti facili da eseguire, ma abbastanza potenti da cambiare per sempre la nostra vita. Una lettura esaltante, mistica e indimenticabile. Questa edizione contiene inoltre la spiegazione del “sesto rito” e il celebre “capitolo perduto” sul Mantram, scomparso nel 1947 e riemerso alcuni anni fa tra i documenti personali dell’Autore.
(source: Bol.com)

Cinque storie ferraresi

Questa splendida raccolta di racconti (Lida Mantovani, La passeggiataprima di cena, Una lapide in via Mazzini, Gli ultimi anni di Clelia Trotti e Una notte del ’43) valse a Giorgio Bassani il Premio Strega 1956. In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo. Bassani ci porta nell’animo di questa gente, “per il resto, quasi sempre per bene”: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz; la vecchia socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere… Storie diverse eppure vicine, accomunate dalla difficoltà con la quale i protagonisti si adattano a una provincia italiana che da un lato consola, dall’altro respinge qualunque cosa non le sia propria. Persone comprese.
(source: Bol.com)

Il cinque maggio. Tutte le poesie

«Il cinque Maggio, non meno di taluni capolavori verdiani, s’impone al lettore come un tutto inscindibile in cui il manchevole è compensato oltre che dalla qualità dell’insieme, da tutte le singole bellezze che il poeta ha profuso ad abundantiam nel resto…» (Guglielmo Alberti).
**

Cinquanta sfumature di sticazzi

L’eros passa, ma lo sticazzi resta.
Confucio
Il mondo del sesso estremo che ha tanto sollazzato le signore libidinose sotto l’ombrellone grida vendetta: non è tutto acciaio inossidabile quello che luccica!
Intavolare relazioni sadomaso non è affatto facile come sembra.
Tutt’altro: fatalmente ecco che le chiavi si inceppano nelle manette, la cravatta blocca la circolazione, le palline risultano introvabili navicelle allo sbaraglio nell’universo pelvico. E il dominatore inguainato in una tuta di lattice nero con i guantini alla Michael Jackson, quando dalla promessa di eros sfrenato passa ai fatti in fondo è… orrendamente sudato!
Ecco qui un manualetto per gestire incontri bollenti fra lattice e metallo senza trovarsi in imbarazzo. E senza farsi male!
Il metodo antistress più versatile mai inventato si colora in questo manuale di cinquanta sfumature roventi.
(source: Bol.com)

Cinquanta sfumature di rosso

Quella che per Anastasia Steele e Christian Grey era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite.
Ana ha sempre saputo che amarlo non sarebbe stato facile e stare insieme li sottopone a sfide che nessuno dei due aveva previsto. Lei deve imparare a condividere lo stile di vita di Grey senza sacrificare la sua integrità e indipendenza, lui deve superare la sua ossessione per il controllo lasciandosi alle spalle i tormenti che continuano a perseguitarlo. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. In un crescendo di erotismo, passione e sentimento, tutto sembra davvero andare per il meglio. Ma i conti con il passato non sono ancora chiusi…
Questo è il terzo e conclusivo volume della trilogia Cinquanta sfumature, il cui successo senza precedenti è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto un vero e proprio cult ponendolo al primo posto in tutte le classifiche del mondo.

(source: Bol.com)

Cinquanta sfumature di grigio

Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili… Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù.
Il successo senza precedenti della trilogia Cinquanta sfumature, di cui questo è il primo volume, è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto nel mondo un vero e proprio cult. Come un ciclone inarrestabile, la passione proibita di Anastasia e Christian ha conquistato le lettrici prima attraverso la diffusione in e-book, poi in edizione tascabile, ponendosi al primo posto in tutte le classifiche del mondo.
(source: Bol.com)

Cinquanta sbavature di Gigio

Mr Grey è bello, ricco, sensibile, misterioso e sexy. E il protagonista del caso letterario dell’anno: la trilogia “Cinquanta sfumature”. Ha solo un problemino, questo Mr Grey: non esiste. E il Gigio? Il Gigio esiste eccome. Laddove il Grey conversa garbatamente con l’amata, il Gigio snocciola l’intero alfabeto ruttando. Quando Mr Grey assume il comando, il Gigio impugna il telecomando. Se Mr Grey suona struggenti note al pianoforte, ecco li il Gigio nostrano che si scaccola amabilmente sul sofà. Gigio, insomma, è il nostro compagno-marito-amante, quello che ci ritroviamo davanti nell’istante esatto in cui smettiamo di sognare a occhi aperti il fatale Grey letterario. Meno fascinoso, ma molto più divertente, per almeno cinquanta motivi raccontati in questo esilarante libro. Perché, anche se il Gigio ciabatta per casa indossando magliette decorate a olio (del brasato) e alle letture raffinate preferisce l’ultimo numero di Motociclismo, be’, ha qualcosa che a Mr Grey manca: riesce a farsi amare strappandoci un sorriso. Così, se dopo aver letto tutto d’un fiato la trilogia di E. L. James ci siamo chieste chi sia quell’esemplare di maschio che russa sonoramente al nostro fianco, questo è il libro giusto per scoprirlo. E, soprattutto, per riderci su. Perché, in fondo, ridere è la cosa più erotica che c’è.
**

Il cinese

In una fredda giornata di gennaio, un lupo affamato arriva a Hesjövallen, nel nord della Svezia. Sente l’odore del sangue. Nel villaggio ci sono i corpi di diciannove persone: di fronte a una strage così feroce e assurda, la polizia pensa al gesto di uno squilibrato. Può davvero la follia essere così ben pianificata? Il giudice Birgitta Roslin non lo crede e, in nome del legame che la unisce ad alcune delle vittime, decide di occuparsi del caso. Seguendo la pista di un nastro di seta rossa ritrovato nella neve, unica traccia in un’indagine che sembra senza via di uscita, Birgitta arriva a Pechino, alla ricerca del nesso misterioso tra un diario iniziato in Nevada più di cento anni prima e la violenza senza senso che si è scatenata in quello sperduto villaggio. Coinvolta in un diabolico conflitto interno al governo cinese, dove in gioco ci sono la supremazia e l’assetto del paese, Birgitta dovrà confrontarsi con i nuovi mandarini pronti a rivendicare il loro posto sulla scena internazionale, e constatare cosa può succedere quando una grande potenza non ha risolto la questione della democrazia.
**

Cinema

Con “l’immagine-tempo”, dopo “l’immagine-movimento”, Gilles Deleuze prosegue la sua rifondazione del pensiero sul cinema, anzi una ridefinizione del cinema medesimo. La teoria per lui non si fonda sul cinema ma sui concetti da questo suscitati. I grandi autori sono come i pittori o i musicisti: parlano meglio di altri di quel che fanno, tramutandosi così in filosofi. Secondo Deleuze sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a creare l’unicità della settima arte ed è per questo che non bisogna chiedersi “che cos’è il cinema”, ma “che cos’è la filosofia”. Da questa nuova pratica delle immagini e dei segni che è il cinema, ecco nascere una sindrome personale che prende corpo come visione del mondo.