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La Parigi degli esistenzialisti

Fatti, miti, strade, caffè e personaggi della Parigi del dopoguerra.A raccontare la Parigi del dopoguerra, la Parigi delle «cave» e del jazz, è in questo volume uno dei protagonisti più memorabili dell’epoca d’ora di Saint-Germain-des-Prés. Con il suo humour stralunato e tagliente, Vian ci offre un viaggio indimenticabile attraverso la città, ci accompagna a conoscere le sue strade e i suoi caffè, le sue manie e i suoi personaggi (da Prévert a Juliette Greco, da Queneau a Sartre, dai Frères Jacques a Cocteu, da Simone de Beauvoir a Camus). Ne esce il ritratto struggente di un’epoca piena di vita e di invenzioni, cui le numerose, splendide fotografie aggiungono un fascino nostalgico e poetico.

Paria dei cieli

La Terra nell’anno 827 dell’Era galattica: un mondo di diseredati, anzi di paria. Devastata dalle radiazioni ma abitata da una razza ostinata e indomita, l’antica culla dell’umanità sta per trasformarsi in un campo di battaglia: Le forzein gioco: l’alta gerarchia terrestre, decisa a congiurare contro il potere imperiale per restituire alla Terra le antiche glorie; l’immenso Impero galattico, forte di duecento miglioni di pianeti e che nessuno può sconfiggere; un pugno di terrestri leali all’Impero, un archeologo, un’arma segreta e soprattutto Schwartz, l’uomo venuto dal passato. saranno queste le pedine che, su un’immensa scacchiera, decideranno le sorti dell’umanità in un romanzo a intreccio tipico del miglior Asimov. Una vicenda ambientata nell’universo delle Fondazioni, ma prima del crollo dell’Impero e quando Trantor governava al massimo dello splendore su tutto l’universo conosciuto.

IL PARCO DELLE TESTE TAGLIATE

Uno stimato ufficiale di marina. Un noto musicista. Non si conoscono. Non hanno nulla in comune. Tranne un particolare. Entrambi sono morti, decapitati da uno sconosciuto che fa tremare la Londra vittoriana, come a suo tempo Jack lo Squartatore. Un caso apparentemente insolubile, un incubo che ritorna, mortale. Dentro il cervello e il cuore dell’ispettore Pitt.

Parassiti del paradiso

*Parassiti del paradiso*, uscito originariamente nel 1966 e qui presentato per la prima volta ai lettori italiani, è una delle tappe fondamentali della produzione artistica di Leonard Cohen. In questa raccolta, infatti, vedono la luce i testi di canzoni che avrebbero segnato la consacrazione del cantautore canadese, capolavori come «Suzanne», «Teachers», «Fingerprints», «The Master Song», «Avalanche». I temi di questi poesie sono quelli ben noti ai fan di Cohen: l’amore romantico e la passione sensuale, l’ironia che trasforma la solitudine in un punto di vista privilegiato sul mondo, gli echi di una religiosità tormentata. A rinnovarli costantemente c’è una lingua ricercata e ricca di suggestione, che trae la sua linfa da fonti tanto distanti quanto possono esserlo la Bibbia e la canzone folk-rock degli anni Sessanta.
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### Sinossi
*Parassiti del paradiso*, uscito originariamente nel 1966 e qui presentato per la prima volta ai lettori italiani, è una delle tappe fondamentali della produzione artistica di Leonard Cohen. In questa raccolta, infatti, vedono la luce i testi di canzoni che avrebbero segnato la consacrazione del cantautore canadese, capolavori come «Suzanne», «Teachers», «Fingerprints», «The Master Song», «Avalanche». I temi di questi poesie sono quelli ben noti ai fan di Cohen: l’amore romantico e la passione sensuale, l’ironia che trasforma la solitudine in un punto di vista privilegiato sul mondo, gli echi di una religiosità tormentata. A rinnovarli costantemente c’è una lingua ricercata e ricca di suggestione, che trae la sua linfa da fonti tanto distanti quanto possono esserlo la Bibbia e la canzone folk-rock degli anni Sessanta.

Parainsonnia

In un futuro che potrebbe essere già arrivato, il mondo è sconvolto da un’epidemia di insonnia incurabile, che devasta i rapporti sociali e conduce alla morte. C’è un solo farmaco che riesce ad attenuarne i sintomi: si chiama Dreamer, garantisce enormi profitti al colosso farmaceutico che lo produce, viene distribuito negli ospedali, ma è anche al centro di un traffico illegale. In una Los Angeles su cui incombe l’apocalisse, il giovane poliziotto Parker ”Park” Hass – che, quando studiava filosofia, sognava un mondo migliore – deve incontrare uno spacciatore che potrebbe dargli informazioni preziose sul contrabbando di Dreamer, ma nel luogo dell’appuntamento trova solo cadaveri. Si impadronisce di un hard-drive pieno di dati, e da quel momento si trova coinvolto in un gioco mortale, tra un genio della realtà virtuale e un killer in missione. E Park ha una ragione in più per far luce sull’enigma di Dreamer: sua moglie si è ammalata d’insonnia, e la loro bambina neonata deve essere salvata. A qualunque costo
(source: Bol.com)

Paragoy Dimensionale

Daemionis obbliga Kyrin a restare a Paragoy, ma solo dopo averla mandata a compiere una missione pericolosa per recuperare il ricercatissimo sigillo di Carathis. Mentre è lontana, Kyrin si fa amica una creatura che minaccia di sconvolgere la vita pacifica nel castello di Valhara.
Finn si rende conto che i Cavalieri provano del risentimento nei confronti di Kyrin, un Evil, una creatura malvagia, e sentendosi in debito con lei, si impegna ad assicurarsi che la trattino come una nobile, cominciando a capire che sarà un compito più difficile del previsto.
Alric si sforza di capire perché Kyrin resti fedele a Daemionis. Quando temono che stia per cambiare dimensione per sempre lui e Sithias cercano di trovare un modo per tenerla a Paragoy. Altri nobili vengono coinvolti nel conflitto e Alric teme che la situazione diventi troppo complicata perché Kyrin possa affrontarla.

Il paradosso del poliziotto: dialogo

Uno scrittore alle prese con un nuovo romanzo. Un ispettore laureato in filosofia, che conosce il segreto per ottenere confessioni senza ricorrere alla violenza. Attraverso il loro dialogo, incalzante e rivelatore, Gianrico Carofiglio, per anni Sostituto Procuratore Antimafia presso il tribunale di Bari, guida il lettore alla scoperta dei segreti della sua professione e ci offre un testo letterario che è anche una magistrale lezione sulla tecnica e sull’arte dell’interrogare, dietro la quale si nasconde una insospettata metafora del pensiero laico e della tolleranza.
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Il paradiso non è un granché

Questa è la storia di una ragazza che aveva un sogno, lo ha realizzato, però poi non è felice come credeva. Ma andiamo con ordine. Marisa viene dal Sud. Il Sud vero però, non quello di tarantelle e “deliziosi spaghetti ai ricci di mare” che si immaginano i milanesi. Il suo è un Sud di superstizioni, chiusure, ricatti morali e sensi di colpa coltivati con cura fin da bambini. E certi pesi, per quanto lontano tu possa volare, te li senti sempre appiccicati addosso. La passione per la musica porta Marisa a Roma, dove vive assieme al fidanzato Tano una vita che più che alla Bohème somiglia a un musicarello di Gianni Morandi. Come in un film poi arriva il successo, i soldi, i fan. Ma anche le incomprensioni, le delusioni, la solitudine. L’amara consapevolezza che non basta realizzare un sogno per essere felici. Per fortuna che Marisa ha una marcia in più, un modo tutto originale di guardare il mondo. Cantante e personaggio televisivo, con questo suo romanzo di esordio Arisa dimostra la freschezza e l’ironia che l’hanno resa celebre. La storia di Marisa, chiaramente fitta di spunti autobiografici, diventa così anche una parabola sulla difficoltà di trovare una propria strada, una propria dimensione, un posto, grande o piccolo, in cui essere finalmente felici.

Il paradiso non è lassù

Ottantasei è un bambino senza nome, un numero tra tanti, cresciuto nell’ambiente tetro e violento di uno squallido orfanotrofio. Attorno a lui solo adulti crudeli e impietosi, davanti a lui nessuna speranza. Oggi, poco più che quarantenne, Jamie McCloone è un uomo fragile che conduce una vita solitaria e monotona nella fattoria ereditata dallo zio. Uniche consolazioni, l’amato organetto e Paddy e Rose, gli affettuosi vicini di casa. Lydia Devine è un’insegnante rispettabile, figlia di un pastore protestante, che vive ancora con la madre anziana, accudendola e obbedendole in tutto e per tutto. Jamie e Lydia non potrebbero essere più diversi, ma qualcosa sta per stravolgere la vita di entrambi.
Un incantevole e commovente ritratto della vita rurale nell’Irlanda del Nord all’inizio degli anni Settanta. Una storia che meraviglia e delizia con i suoi personaggi autentici e il suo delicato umorismo. La ricerca universale dell’amore in una favola nera che, pagina dopo pagina, si accende della luce della speranza.
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Il paradiso maoista

Il primo romanzo inedito di Philip K. Dick, scritto a 24 anni: la lenta scoperta, da parte di tre americani nella Cina maoista, di come le loro vite siano in realtà vuote e colme d’angoscia. Scritto nel 1952 da Dick, che ha già conosciuto un discreto successo e visto pubblicati numerosi racconti di fantascienza, “Il paradiso maoista” è un vero e proprio romanzo mainstream, che descrive la claustrofobica vicenda di due uomini e una donna isolati dalla realtà e alienati uno dall’altro a causa dei loro passati. È il 1949 nella Cina postrivoluzionaria: Verne Tildon e la giovane Barbara Mahler sono costretti a mettere da parte il risentimento reciproco e il senso di frustrazione che provano a causa della loro passata relazione e impegnarsi nel lavoro che è stato loro assegnato, consegnare un’azienda americana al nuovo governo cinese. Tra di loro si insinua la presenza di Carl Fitter, poco più che un ragazzo, il quale si troverà inconsapevolmente coinvolto nelle tensioni in atto tra i due, diventando l’amante di Barbara che però non riesce a liberarsi dei ricordi. Un romanzo la cui ambientazione politica è lo sfondo per il reale tema trattato: la lenta, triste morte degli ideali d’amore. Introduzione e cura di Carlo Pagetti.

Il paradiso dei diavoli

Carmine è cresciuto in un brutto quartiere di Napoli, ma la sua è sempre stata una famiglia per bene. Il suo compagno di giochi è il figlio di un malavitoso, e presto le loro strade si dividono: uno inizia una carriera di ricercatore di filologia romanza all’università Federico II, l’altro finisce in prigione. Ma nella città delle eterne contraddizioni, i due tornano inaspettatamente a incontrarsi. Carmine si arruola tra le fila della camorra e diventa un killer: di notte indossa la maschera dell’orrore, mentre di giorno torna a mostrare il suo volto borghese e intellettuale. Un equilibrio sempre più vertiginoso, che si nutre di violenza e desideri inconfessabili, di tradimenti e amoralità, destinato a spezzarsi e a trascinare Carmine nell’abisso terribile del golfo più bello del mondo. Un romanzo appassionante in cui bene e male, amore e passione si intrecciano ai limiti della legalità, raccontando una Napoli incantevole e maledetta.
(source: Bol.com)

Il Paradiso ai piedi delle donne

La manager si muove con decisione: firma documenti,

controlla la mail sul BlackBerry, chiede aggiornamenti,

convoca una riunione. Poi si accorge di essere in ritardo:

dall’attaccapanni afferra un velo nero e chiama

l’autista. Devono sbrigarsi, altrimenti farà tardi. Prima

di partire si copre la testa con il velo e dal sedile posteriore

dà indicazioni. Non può guidare l’auto che la

porterà all’appuntamento: siamo in Arabia Saudita e

nonostante diriga un gruppo dal fatturato milionario,

Khlood al-Dukheil deve sottostare alle rigide regole

del protocollo, che prevede che le donne si mostrino

in pubblico solo velate e avvolte da una lunga tunica

nera e non possano sedere al volante.

Quello con Khlood al-Dukheil è solo uno degli incontri

di questo libro: dall’Arabia Saudita allo Yemen, attraversando

Egitto, Pakistan, Afghanistan e Marocco,

Francesca Caferri, giornalista da sempre attenta a

questi temi, ci guida in un viaggio nel mondo musulmano

visto attraverso gli occhi femminili. Una serie di

ritratti raccontano come il ruolo delle donne sia cambiato

e perché non ci fosse nulla da stupirsi nel trovarle

in piazza durante la Primavera araba: la premio Nobel

per la Pace yemenita Tawakkol Karman, l’impiegata

egiziana Asma Mahfouz, che con un video su YouTube

ha portato migliaia di persone a manifestare contro il

presidente Hosni Mubarak, le poliziotte afghane che

devono combattere contro i loro stessi colleghi per lavorare

e Nadia Yassine, la politica conservatrice che

sfida Mohammed VI, re del Marocco. Pagina dopo pagina

le protagoniste di questo libro distruggono stereotipi

e ci spiegano perché, come disse Maometto,

”il Paradiso è ai piedi delle madri”. E delle donne.

Seguire i loro passi è fondamentale anche per noi. Perché

se la sfida sui diritti femminili è ancora aperta in

molti paesi, in nessun luogo è importante come nel

mondo musulmano: è dall’esito di questo braccio di

ferro che si capirà chi vincerà lo scontro fra conservatori

e riformisti. E quali scenari futuri si apriranno per

questa regione del mondo così densa di contraddizioni.

(source: Bol.com)

Paradiso

Le strade di Maj e Alec, i due ragazzi che hanno acceso i fuochi di rivolta a Europa, si sono divise. Mentre Maj è alla testa dei ribelli nel momento più difficile della loro esistenza, Alec ha accettato l’offerta degli oligarchi di diventare uno di loro, per mostrare al mondo che tutti possono accedere ai gradini più alti del potere. Il volto di Alec è ormai il volto della propaganda dell’Oligarchia e viene trasmesso ventiquattrore su ventiquattro sui megaschermi che campeggiano ovunque, odiato dal Movimento che lo considera un traditore. Ma se Alec si è davvero venduto in cambio di una lussuosa vita in Paradiso, dove gli oligarchi e le loro famiglie vivono accuditi da centinaia di servi e protetti dall’esercito, per quale motivo sembra agire di nascosto dai suoi stessi alleati? E soprattutto, perché vuole a ogni costo andare in America, il continente da poco riscoperto e che è sopravvissuto al cataclisma che ha sconvolto il mondo diventando un impero dedito allo schiavismo? La risposta è nascosta in una mappa che viene dal passato e che è in grado di cambiare i destini dell’umanità. “Paradiso” è la conclusione della trilogia “Canti delle terre divise”.

Paradiso

A cinquant’anni dalla pubblicazione, torna in libreria “Paradiso” di José Lezama Lima: uscito nel 1966 dopo una lunghissima gestazione, è ritenuto il capolavoro dell’autore cubano e una delle opere più innovative della narrativa in lingua spagnola. Concepito da Lezama Lima come il culmine della sua riflessione poetica, il romanzo narra la vita e la formazione del giovane poeta José Cerni Olaya, dall’infanzia agli anni universitari, tracciando parallelamente la storia della famiglia del protagonista. Con una prosa ricchissima e alluvionale, in una composizione che unisce barocco e surrealismo, “Paradiso” non è un’autobiografia né un romanzo di formazione, è il vero e proprio libro di una vita. Con un saggio di Julio Cortázar.

I papi. Storia e segreti

Da San Pietro a Papa FrancescoStoria e segretiTra leggende e documenti storici, cronaca e racconti popolariRivivono gli intrighi e le passioni, le opere e i peccati, i vizi e le virtù dei ponteficiNuova edizione aggiornataIl 13 marzo 2013, dopo soli cinque scrutini, il conclave elegge Jorge Mario Bergoglio, che prende il nome di papa Francesco. L’entusiasmo tra i cattolici di tutto il mondo non spegne l’eco delle clamorose dimissioni del suo predecessore, Benedetto XVI. Questo libro, aggiornato all’ultima elezione, con le biografie di tutti e 266 i romani pontefici da san Pietro fino a papa Francesco, rappresenta, come in un lungo racconto, lo sviluppo di quel “potere” emblematico che è il papato nel suo doppio volto, spirituale e temporale. Al “vicario di Cristo” si guarda in queste pagine con occhio attento anche all’aspetto umano, astenendosi da indebite valutazioni teologiche e ridimensionando il mito del personaggio. Di qui un susseguirsi di ritratti ogni volta diversamente concepiti nella loro impostazione. Ora si evidenzia l’aspetto storico e il legame con gli avvenimenti politici del tempo; ora prevale la curiosità, l’aneddoto, l’aspetto folcloristico; ora l’immagine di un papa rivive intrecciata a quella di uno o più antipapi ovvero di un imperatore, e ancora, un concilio o un conclave possono aiutare a capire il vero volto di un pontefice. L’insieme di tutti questi profili permette di cogliere le infinite sfaccettature di una sovranità nei suoi contrastanti momenti di “santità” e “diavoleria”. E ci consente di ripercorrere in vario modo duemila anni di storia, fino agli ultimi avvenimenti del papato.’Non solo per chi ama Roma, ma per chi ama la storia.’La RepubblicaLa storia dei pontefici dalle origini all’elezione di FrancescoIl papa della speranzaDall’autore dei bestseller La santa casta della Chiesa e I peccati del VaticanoUno scrittore da oltre 500.000 copieTradotto in sei paesiClaudio Rendinascrittore, poeta, storiografo e romanista, ha legato il suo nome a opere storiche di successo, tra le quali, per la Newton Compton, La grande guida dei monumenti di Roma; I papi. Storia e segreti; Il Vaticano. Storia e segreti; Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Roma; Storia insolita di Roma; Le grandi famiglie di Roma; Storie della città di Roma; Alla scoperta di Roma; Gli ordini cavallereschi; Le chiese di Roma; Roma giorno per giorno; La vita segreta dei papi; La santa casta della Chiesa; I peccati del Vaticano; L’oro del Vaticano; Cardinali e cortigiane e 101 misteri e segreti del Vaticano che non ti hanno mai raccontato e che la Chiesa non vorrebbe farti conoscere. Ha diretto la rivista ‘Roma ieri, oggi, domani’ e ha curato La grande enciclopedia di Roma. Ha scritto il libro storico-fotografico Gerusalemme città della pace, pubblicato in quattro lingue. Attualmente firma per ‘la Repubblica’ articoli di storia, arte e folclore e collabora a diverse riviste di carattere storico.

(source: Bol.com)