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Guerre di rete

Nove storie vere – tra hacking di Stato, spionaggio, ricercatori a caccia di software malevoli, gruppi parastatali o schiettamente criminali, persone comuni e inconsapevoli coinvolte – che ci raccontano come la Rete si stia trasformando in un vero e proprio campo di battaglia.
La fotografia densa di un presente inquietante e contraddittorio che potrebbe trasformarsi a breve in un futuro distopico.
Dai retroscena sulla prima ‘arma digitale’ usata da hacker al soldo dei governi per sabotare un impianto industriale ai ricercatori di cyber-sicurezza finiti al centro di intrighi internazionali degni di James Bond; dai virus informatici usati per le estorsioni di massa fino al mercato sotterraneo dei dati personali degli utenti. Guerre di Rete racconta come Internet stia diventando sempre di più un luogo nel quale governi, agenzie, broker di attacchi informatici e cyber-criminali ora si contrappongono, ora si rimescolano in uno sfuggente gioco delle parti. A farne le spese sono soprattutto gli utenti normali – anche quelli che dicono «non ho nulla da nascondere» –, carne da cannone di un crescente scenario di (in)sicurezza informatica dove ai primi virus artigianali si sono sostituite articolate filiere cyber-criminali in continua ricerca di modelli di business e vittime da spolpare.In questo contesto emergono costantemente nuove domande. La crittografia è davvero un problema per l’antiterrorismo? Quali sono le frontiere della sorveglianza statale? Esiste davvero una contrapposizione tra privacy e sicurezza?
Carola Frediani scava in alcune delle storie più significative di questo mondo nascosto, intervistando ricercatori, attivisti, hacker, cyber-criminali, incontrandoli nei loro raduni fisici e nelle loro chat.
Nove storie vere – tra hacking di Stato, spionaggio, ricercatori a caccia di software malevoli, gruppi parastatali o schiettamente criminali, persone comuni e inconsapevoli coinvolte – che ci raccontano come la Rete si stia trasformando in un vero e proprio campo di battaglia.
La fotografia densa di un presente inquietante e contraddittorio che potrebbe trasformarsi a breve in un futuro distopico.
Dai retroscena sulla prima ‘arma digitale’ usata da hacker al soldo dei governi per sabotare un impianto industriale ai ricercatori di cyber-sicurezza finiti al centro di intrighi internazionali degni di James Bond; dai virus informatici usati per le estorsioni di massa fino al mercato sotterraneo dei dati personali degli utenti. Guerre di Rete racconta come Internet stia diventando sempre di più un luogo nel quale governi, agenzie, broker di attacchi informatici e cyber-criminali ora si contrappongono, ora si rimescolano in uno sfuggente gioco delle parti. A farne le spese sono soprattutto gli utenti normali – anche quelli che dicono «non ho nulla da nascondere» –, carne da cannone di un crescente scenario di (in)sicurezza informatica dove ai primi virus artigianali si sono sostituite articolate filiere cyber-criminali in continua ricerca di modelli di business e vittime da spolpare.In questo contesto emergono costantemente nuove domande. La crittografia è davvero un problema per l’antiterrorismo? Quali sono le frontiere della sorveglianza statale? Esiste davvero una contrapposizione tra privacy e sicurezza?
Carola Frediani scava in alcune delle storie più significative di questo mondo nascosto, intervistando ricercatori, attivisti, hacker, cyber-criminali, incontrandoli nei loro raduni fisici e nelle loro chat.

Guerra eterna

La guerra, ci insegna l’autore, non è mai una cosa piacevole. E in una guerra che dura 1200 anni, le probabilità di sopravvivenza sono prossime allo zero. E parallelamente all’inglorioso svolgersi della Guerra Eterna, vediamo i cambiamenti della società terrestre: mutamenti di abitudini e di prospettive culturali. Il romanzo ha vinto nel 1973 il Premio Nebula e il Premio Hugo.
Copertina di Franco Brambilla

La guerra di Francesco: Gioventù di un santo ribelle

Ogni volta che sentiamo nominare san Francesco d’Assisi, la nostra mente si affolla di immagini: lupi ammansiti, dialoghi con gli uccelli, mani segnate dalle stigmate, aureole dorate che doppiano l’umile cerchio di capelli della chierica. Il suo volto, nei nostri ricordi, ha l’eleganza pacata degli affreschi di Giotto o la spigolosità timida del ritratto di Cimabue. In ogni caso, ci appare sempre come se fosse nato con il saio addosso. Ma com’era Francesco prima della conversione? Quali impegni e svaghi occupavano le sue giornate di figlio primogenito di un mercante ricchissimo, in odor di nobiltà? Le biografie antiche non dedicano molto spazio ai suoi anni giovanili, quando militava nelle truppe di cavalleria del comune di Assisi e spendeva i suoi giorni dividendosi fra la lucrosa attività paterna e i divertimenti tipici dei signori di fine XII secolo. Eppure, qualche testimonianza arrivata fino ai nostri giorni ci permette di recuperare un’immagine vivida e dettagliata della sua giovinezza, che la Legenda maior, la biografia ufficiale scritta da san Bonaventura, preferisce tacere. Scopriamo così che il giovane Francesco – carismatico, arguto e un po’ sopra le righe – non era proprio un modello di virtù cristiane: soldi, donne, cacce audaci e battaglie sanguinarie segnarono la giovinezza del santo più amato d’Italia. Lasciando larghissimo spazio alle fonti storiche, Barbara Frale porta il lettore dentro uno spaccato vivace di Medioevo, con i suoi complessi riti militari, le sue gerarchie sociali, i giochi aristocratici animosi e cruenti. Ne emerge l’appassionante ritratto di un giovane uomo che si trova perfettamente a suo agio nel mondo in cui vive e ne padroneggia le logiche secolari, pronto a maneggiar quattrini e impugnar la spada senza tanti scrupoli. Fino al giorno in cui, inaspettatamente, in sogno incontrerà il Vangelo.

La guerra della pace

Vincitore del premio Hugo 2000 con il romanzo *A Deepness in the Sky* , Vernor Vinge è un autore molto amato anche dal pubblico italiano. Per questo abbiamo deciso di ristampare nei “Classici di Urania” il ciclo del “Realtime”, una delle più famose sequenze narrative vingiane. In questo libro – uscito a suo tempo con il titolo *Quando scoppiò la pace* – assistiamo all’invenzione delle “bolle”, i campi di forza impenetrabili in cui vengono racchiusi uffici governativi, basi militari e centri di potere. Nominalmente, i Laboratori Energetici Livermore fanno tutto per la pace e la stabilità, ma allora perché, una volta impadronitisi del mondo con i campi di forza, proibiscono ogni nuovo tipo di ricerca scientifica? E perché ne considerano l’inventore, Paul Hoehler, il loro perggior nemico?

La guerra dei nostri nonni

La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto ’15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l’inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, La guerra dei nostri nonni conduce nell’abisso del dolore: i mutilati al volto, di cui si è persa la memoria; le decimazioni di innocenti; l”esercito dei folli’, come il soldato che in manicomio proseguiva all’infinito il suo compito di contare i morti in trincea; le donne friulane e venete violentate dagli invasori; l’istituto degli ‘orfani dei vivi’, dove le mamme andavano di nascosto a vedere i ‘piccoli tedeschi’ che erano pur sempre loro figli. Ma sia le testimonianze di una sofferenza che oggi non riusciamo neppure a immaginare, sia le tante storie a lieto fine – come quelle raccolte dall’autore su Facebook – restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell’Italia unita; e fu vinta. L’Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più ‘un nome geografico’, ma una nazione. Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità – che il libro denuncia con forza – di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D’Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi.
(source: Bol.com)

La guerra dei nani: La saga dei nani 2

La vittoriosa guerra contro il potere oscuro dello stregone Nudin ha portato nuova prosperità per i popoli che abitano la Terra Nascosta, e l’inedita alleanza tra nani, elfi e uomini appare salda e fruttuosa. Tungdil, l’eroe dell’epica battaglia di Giogonero, è pronto a ripopolare le caverne del regno dei Quinti insieme con gli elementi più validi delle cinque stirpi, e a stringere un patto di ferro con Balyndis, la nana che ha forgiato la Lama di Fuoco, grazie alla quale Nudin è stato annientato. Ma la storia d’amore di Tungdil e il suo ruolo di guida dei nani sono messi alla prova allorché una nuova, doppia minaccia si profila per la Terra Nascosta: i mezz’orchi sopravvissuti al conflitto hanno scoperto un’acqua portentosa che sembra donare loro l’immortalità, e il passaggio di una cometa ha seminato morte e distruzione, annunciando il compimento di un’antica profezia. Inoltre, proprio quando tutti i popoli dovrebbero unirsi per combattere il nemico comune, gli spietati nani della stirpe dei Terzi tramano per annientare le altre stirpi e scatenano una guerra fratricida. Con suo grande rammarico, Tungdil dovrà indossare di nuovo i panni del guerriero, impugnare la Lama di Fuoco e intraprendere un viaggio che lo porterà a incontrare nuovi amici e a scontrarsi con vecchi avversari, ma anche a scoprire l’oscuro segreto che si cela dietro la propria nascita e il proprio retaggio…

La guerra dei mondi

Traduzione di Tullio Dobner Edizione integrale Originariamente pubblicato a Londra nel 1897, La guerra dei mondi resta l’opera più famosa di Wells ed è considerato uno dei primi romanzi del genere fantascientifico. Con i suoi alieni implacabili e apparentemente invincibili, ha prodotto innumerevoli riduzioni, tra le quali è rimasta nella storia quella per la radio, interpretata da Orson Welles nel 1938: la storia, in forma di cronaca, venne narrata in modo così realistico che gli spettatori, terrorizzati, intasarono i centralini, credendo fosse davvero in atto un’invasione di extraterrestri. Altrettanto celebri le due versioni per il cinema, quella del 1953, diretta da Byron Haskin, e quella del 2005, diretta da Steven Spielberg con Tom Cruise nei panni di protagonista. H.G. WellsHerbert George Wells nacque a Bromley, nel Kent, nel 1866. Frequentò la Normal School of Science di Londra, e dalle conoscenze scientifiche seppe trarre linfa vitale per i suoi romanzi. È considerato il padre della fantascienza moderna, insieme con Jules Verne. Morì a Londra nel 1946. La Newton Compton ha pubblicato La guerra dei mondi, L’uomo invisibile e La macchina del tempo – L’isola del Dottor Moreau.

La guerra dei mondi

With H.G. Wells’ other novels, *The War of the Worlds* was one of the first and greatest works of science fiction ever to be written. Even long before man had learned to fly, H.G. Wells wrote this story of the Martian attack on England. These unearthly creatures arrive in huge cylinders, from which they escape as soon as the metal is cool. The first falls near Woking and is regarded as a curiosity rather than a danger until the Martians climb out of it and kill many of the gaping crowd with a Heat-Ray. These unearthly creatures have heads four feet in diameter and colossal round bodies, and by manipulating two terrifying machines – the Handling Machine and the Fighting Machine – they are as versatile as humans and at the same time insuperable. They cause boundless destruction. The inhabitants of the Earth are powerless against them, and it looks as if the end of the World has come. But there is one factor which the Martians, in spite of their superior intelligence, have not reckoned on. It is this which brings about a miraculous conclusion to this famous work of the imagination.

La guerra dei draghi. Temeraire

Dopo l’avventura in Cina, il capitano William Laurence e il suo straordinario drago Temeraire vengono intercettati da un misterioso inviato che porta loro ordini urgenti dalla Gran Bretagna. Sono state acquistate tre rarissime uova di drago provenienti dall’impero Ottomano, e Laurence e Temeraire devono recarsi a Istanbul per scortare il prezioso carico fino in Inghilterra prima che le uova si schiudano. Ma il pericolo è continuamente in agguato, a causa delle macchinazioni del diabolico drago cinese Lien, che incolpa Temeraire della morte del suo padrone e intende allearsi con Napoleone per vendicarsi. Laurence, il suo drago e la squadra che entrambi guidano dovranno tentare un disperato assalto per avere una possibilità di salvezza. Ma come riuscire a opporsi con successo a un attacco in forze dell’implacabile esercito napoleonico e a un nemico come Lien, il drago cinese?
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Guernica

Un magnifico romanzo breve, un noir visionario perfettamente ambientato nella Guerra di Spagna, rosso e nero come i sogni peggiori e come il sangue. Spagna, 1937. In uno scenario di guerra feroce come ogni guerra, vivido e vero come fosse oggi, una strana coppia di italiani di parte franchista – il capitano Degli Innocenti e il suo attendente, l’indimenticabile doppiogiochista Filippo Stella – sprofonda nella ricerca di un cadavere che forse non è un cadavere, visto che taglia teste di uomini vivi. Che cosa troveranno veramente questi due moderni Chisciotte e Sancho, mentre intorno a loro da ogni parte si annuncia l’orrore, non è dato sapere, ma solo intuire. «Dove fossimo, nella Spagna rossa o in quella nera, in Pastiglia, Navarra o Andalusia, se già nel País Basco e già a Guernica, dove fossimo io e il mio capitano, non lo sapevo piú».

I guardiani della storia

È bionda, combattiva, porta spesso tacchi alti, dorme quattro ore per notte e adora gli animali, soprattutto il suo bellissimo gatto nero, l’unico a dividere con lei l’appartamento londinese. È Katherine Sinclaire, direttore generale della 9Sense Publishing, una delle più potenti case editrici mondiali. Ancora per poco però, perché quell’impero sta per crollare. Convocata d’urgenza da Bruce Aron, l’amministratore delegato, Katherine si trova di fronte a una scena raccapricciante: Bruce si è sparato un colpo in testa. E prima di morire le ha lasciato una chiavetta usb con scritto “Fighter”, il nome con cui amava chiamarla. È il primo di una serie di indizi sempre più inquietanti che da Londra condurranno Katherine al lago di Bolsena, in uno dei siti archeologici più misteriosi della storia. Accompagnata dall’enigmatico Jethro Blake, Katherine si ritroverà nelle viscere della Terra, al centro di un cerimoniale oscuro appartenuto a una delle civiltà più affascinanti mai esistite: gli Etruschi. Ma che cosa lega la 9Sense Publishing a quel sito inesplorato? Qual era il segreto di Bruce? E quale terribile sacrificio sta per essere compiuto?

Guardami ancora

L’ultima volta che l’ha vista, Michael aveva diciassette anni. Da allora non l’ha mai dimenticata. Nemmeno per un minuto. A lei ha paragonato ogni donna che è entrata nella sua vita. Ma stare insieme non è mai stato possibile. Lui è sempre stato il ragazzo perfetto destinato al successo, e Laine… la ragazza difficile. Quella che ha dovuto imparare presto a prendersi cura di se stessa da sola e a lottare per un posto nel mondo. Eppure c’è stato un momento in cui Laine ha pensato che, forse, avrebbe potuto andare bene così com’era: è stato quando Michael l’ha presa per mano. Poi però lui se ne è andato. Per Laine è crollato tutto, di nuovo, e la battaglia è ricominciata. Sono passati dieci anni da quel giorno. Ora Michael e Laine abitano nella stessa città, nello stesso isolato. Michael l’ha vista, a volte, ma non le ha mai parlato. Le loro vite sembrano viaggiare su binari paralleli. Fino a una sera…
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Griff Montgomery, Quarterback (Edizione Italiana)

Due persone, due tragedie, due segreti devastanti. 
Griff Montgomery è il plurititolato quarterback e rubacuori dei Kings. È un donnaiolo alto un metro e novantacinque, di trentatré anni. 
Lauren Farraday è una bellissima arredatrice d’interni, amaramente segnata dal divorzio, la cui vita sta cadendo a pezzi. 
Anche se con violenza si scontrano uno contro l’altro in tribunale per amore di un carlino – lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso, lui pensa che lei sia una puttana su ruote – succede qualcosa…
Ecco le premesse di questo romanzo frizzante, pieno di passione, il primo di una nuova serie che saprà stuzzicare tutte le amanti del football americano, e che rimarranno incollate fino all’ultima pagina.
Griff sembra un supereroe con i suoi capelli mogano arruffati, il suo sorriso abbagliante, gli occhi scuri e sexy e un corpo che in un paio di jeans stretti è qualcosa di indescrivibile. 
Anche se Lauren ha giurato di rinunciare per sempre agli uomini, un solo sguardo verso quell’uomo le fa scendere brividi lungo la schiena, facendola sentire più sola che mai. 
I suoi lunghi capelli, quegli occhi verdi brillanti e le curve mozzafiato, faranno formicolare le dita al quarterback, al solo pensiero di poterla toccare. 
Come faranno ad affrontare la loro crescente attrazione? Saranno in grado di abbandonare le loro facciate, quella di Griff per camuffare il dolore per la partenza della sorella e dei nipoti, ai quali ha fatto da padre negli ultimi dieci anni… e quella di Lauren dovuta alla separazione dal marito e alla perdita di un bambino?
Per Griff l’idea di innamorarsi è una cosa nuova, talmente strana che per lui sarebbe come indossare le ballerine e un tutù. Per Lauren sarebbe come mettersi le scarpe con i tacchetti e un casco, e correre le cinquanta yarde. 
Riusciranno? Ci proveranno? Rischieranno? Non vi resta che scoprirlo.

Grey Shadow

Per Christian Bryant cacciare vampiri è una missione. Fa parte di un’oscura natura che lo rende pericoloso e implacabile. È un licantropo, e questo fa di lui un nemico giurato dei vampiri. Tiana Goodwin è una donna mite con pochi sogni, che ha dovuto rimettere in discussione la sua intera esistenza dopo essere stata trasformata in un vampiro. L’infido destino decide per loro e li mette l’uno sulla strada dell’altra. La giovane e inesperta vampira troverà nel cacciatore il suo carnefice, oppure la sua salvezza? Potrà l’odio atavico che regna fra le loro specie essere vinto dalla fiducia e da un nuovo sentimento che attende solo di sbocciare? Il passato in agguato, nascosto nell’ombra, renderà le cose difficili, e un nemico molto potente, è pronto a colpire. Chris e Tiana dovranno decidere se abbattere il muro che li divide e unirsi nella lotta. Un’appassionata, quanto crudele storia d’amore, dove non c’è spazio per la pietà. Passione, paura, accettazione di se stessi, in un turbine di emozioni da svelare pagina dopo pagina, sono gli ingredienti di questo terzo capitolo di “The Shadows Saga”. “Non era lucida, perché cominciava a desiderare Chris, ed era qualcosa di inaccettabile e soprattutto perverso.”