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L’impero d’avorio. Temeraire

Una tragedia si è abbattuta sulle forze aeree di Sua Maestà, la straordinaria flotta di draghi da guerra guidati da uomini valorosi contro le armate di Napoleone Bonaparte. Un’epidemia di origine sconosciuta sta decimando i nobili ranghi inglesi, costringendo i pochi rimasti a disperate quarantene. Soltanto Temeraire e alcuni draghi appena reclutati e risparmiati dalla malattia si ergono a estremo baluardo contro le sortite sempre più ardimentose dei francesi. Resta una sola speranza: Temeraire e il suo capitano Laurence devono raggiungere l’Africa, sulle cui spiagge sarà forse possibile trovare un rimedio per debellare la misteriosa malattia mortale.
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L’Imperio

Due uomini a confronto nella Roma post-risorgimentale: il principe Consalvo Uzeda di Francalanza, già protagonista dei Vicerè, e Federico Ranaldi. Consalvo è un uomo di grandi ambizioni politiche, che crede di possedere per nascita il diritto di divenire qualcuno. E pur di raggiungere lo scopo non esita a cambiare casacca: conservatore coi conservatori, moderato coi moderati. Per assecondare i socialisti, che teme, arriva persino ad accarezzare l’idea del socialismo per poi finire col combatterlo pubblicamente. Federico al contrario è un puro di cuore, che solo sentendosi tradito da una società opportunista e vuota, diviene cinico e si disinnamora della vita. Ideale seguito dei Vicerè, L’Imperio è molto di più. E’ una puntuale e spietata analisi dei sentimenti umani e delle azioni politiche, che lascia però intravedere uno spiraglio di speranza. La vita, il matrimonio e l’amore sembrano avere la meglio.

L’imperfetta

UN ESORDIO ITALIANO, UNA STORIA POTENTE,FINALISTA AL PRESTIGIOSO PREMIO CALVINONotte e giorno dicevo nella testa le parole dei libri di mio padre. Le avevo tutte nella memoria, nessuno può rubare i pensieri senza peso, sottrarli nel sonno a chi li tiene stretti. Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo quindici anni quando decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore forse imperfetto, ma forte come il vento. Con questo romanzo potente, finalista al prestigioso premio Calvino, Carmela Scotti ci guida al cuore di una storia antica e insieme attualissima, illuminata da un’intensa e affilata voce femminile. La storia di una ragazza coraggiosa e troppo sola. Della sua voglia di vivere contro tutto e tutti. Di una stella che continua a brillare anche in un cielo coperto di nuvole.

Imperdonabile (I Romanzi Extra Passion)

Cresciuto da una madre single, Adam Collins ha capito che non potrà mai dividere la sua vita con una donna. Per quanto difficile, ha sempre resistito alla violenta passione nei confronti di Marissa Brooks. La morte di un compagno di liceo, inoltre, ha segnato irrimediabilmente la vita dei due giovani. Adam si è arruolato nei marine, e per dodici anni ha viaggiato in missione in giro per il mondo. Ma ora è giunto il momento di tornare. Testimone al matrimonio del suo migliore amico, Adam riscopre l’attrazione verso Marissa, a sua volta preda di una difficile situazione familiare. Insieme Marissa e Adam accetteranno di affrontare i fantasmi e le incognite della loro vita, cercando una strada per chiudere definitivamente i conti con il passato.

L’imperatrice Cixi

Pechino, marzo 1852: durante la selezione delle consorti imperiali, lo sguardo dell’imperatore Xianfeng si posa su una sedicenne dai tratti non belli, forse, ma senza dubbio affascinanti. Di lì a poco, il cenno di approvazione del Figlio del Cielo schiuderà le porte della Città Proibita alla donna che, ammessa a corte come semplice concubina, si ritroverà in breve a reggere le redini dell’ormai morente dinastia Qing con il titolo di Imperatrice vedova Cixi. Considerata in Cina una despota dalle scarse capacità e dalle vedute ristrette, Cixi intraprese invece una coraggiosa politica di modernizzazione che, ispirandosi ai metodi e alle tecniche occidentali, scosse il Paese dal suo immobilismo millenario: a lei si devono infatti l’introduzione del telegrafo e della ferrovia, la costruzione di una flotta moderna e l’avvio della pratica di estrazione mineraria, la riforma del sistema legale (con l’abolizione di pratiche quali la fasciatura dei piedi) e l’istituzione di scuole e università di livello. Il tutto mentre, con decisione e accortezza, affrontava le rivolte dei Taiping prima e dei Boxer dopo, le «guerre dell’oppio» e le mire espansionistiche di russi e giapponesi, sventando i complotti orditi alle sue spalle. Dall’autrice di Cigni selvatici, una biografia documentata e avvincente che, avvalendosi di materiali fino a poco tempo fa inaccessibili, ribalta gli stereotipi per tracciare il ritratto di una figura ancora poco nota agli storiografi occidentali: quella di una donna energica e lungimirante che, in un contesto tutt’altro che favorevole, governò per quarant’anni le sconfinate terre del Celeste Impero da dietro un paravento di seta gialla.

Imparerò il tuo nome

**«Novantenne, elegante e ancora bella. Femminista, amica di artisti e letterati, prima presentatrice della TV: perfetta eroina di un romanzo, Elda Lanza ne è invece l’autrice».**
*ttl – La Stampa*
**«Elda Lanza mostra la stoffa di un’appassionata narratrice».**
*Il Giornale*
**«Un’ardita novantenne, dalla personalità versatile e con un formidabile vigore. Complimenti, signora Elda».**
*la Repubblica*
Non sa e non capisce dell’amore, la protagonista di questo romanzo. Perduta la madre e abbandonata adolescente dal padre, sola nel suo deserto affettivo, cresce forte e determinata. Alla sua casa silenziosa di ricordi, fa da contrappunto l’acida frivolezza dell’ambiente di lavoro, una prestigiosa e patinata rivista milanese. La incontriamo nel momento in cui ha inizio la sua prima vera educazione sentimentale: un viaggio senza pregiudizi attraverso gli altri alla scoperta di se stessa, dei misteri del desiderio e dei legami tra le persone. Un viaggio travolgente che sembra aprire in lei – questa volta davvero – lo spazio per l’amore e per una vita nuova. **Con una scrittura asciutta, lucida e appassionata Elda Lanza racconta una storia in cui perdersi e riconoscersi. Scandalosa e esemplare allo stesso tempo**. Sino all’ultima scelta che conclude il romanzo, quando le aride certezze sono spazzate via dalla pienezza delle emozioni.

Impara a vincere

È la mente, non la racchetta, lo strumento principale del tennis. E il talento da solo non basta a fare un giocatore. Senza determinazione, volontà, sacrificio, impegno e concentrazione anche il miglior tennista soccombe. Lo sa bene Serena Williams, che nel 2012, a trent’anni suonati, sembra finita, senza più futuro. È allora che si affida a lui, Mouratoglou, soprannominato il “Mentalista” sia per la sua capacità di concentrazione sia per l’attenzione alla psiche del suo atleta. E con la sua guida non torna solo a vincere. Entra nella leggenda del tennis, arrivando al n° 1 del ranking WTA.
“*La volontà è un muscolo che va tenuto in allenamento perché non ci abbandoni quando dobbiamo prendere le decisioni importanti. Io ero destinato a essere un mediocre, ma mi sono battuto per cambiare il mio destino. Ero malato e ho ritrovato la salute. Ero indeciso e ho imparato a condurre la mia vita come volevo. Ero pauroso e sono diventato temerario. Tutto è possibile, niente è fissato per sempre.*” Questo è il suo credo, quello che trasmette ai suoi atleti. Chi si affida a lui, vince.
Raccontando i suoi successi, e i suoi sbagli, Mouratoglou svela le basi del suo metodo per consentire a tutti di sfruttare al massimo il proprio potenziale e vincere la guerra del tennis.** Prefazione di Serena Williams.**
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### Sinossi
È la mente, non la racchetta, lo strumento principale del tennis. E il talento da solo non basta a fare un giocatore. Senza determinazione, volontà, sacrificio, impegno e concentrazione anche il miglior tennista soccombe. Lo sa bene Serena Williams, che nel 2012, a trent’anni suonati, sembra finita, senza più futuro. È allora che si affida a lui, Mouratoglou, soprannominato il “Mentalista” sia per la sua capacità di concentrazione sia per l’attenzione alla psiche del suo atleta. E con la sua guida non torna solo a vincere. Entra nella leggenda del tennis, arrivando al n° 1 del ranking WTA.
“*La volontà è un muscolo che va tenuto in allenamento perché non ci abbandoni quando dobbiamo prendere le decisioni importanti. Io ero destinato a essere un mediocre, ma mi sono battuto per cambiare il mio destino. Ero malato e ho ritrovato la salute. Ero indeciso e ho imparato a condurre la mia vita come volevo. Ero pauroso e sono diventato temerario. Tutto è possibile, niente è fissato per sempre.*” Questo è il suo credo, quello che trasmette ai suoi atleti. Chi si affida a lui, vince.
Raccontando i suoi successi, e i suoi sbagli, Mouratoglou svela le basi del suo metodo per consentire a tutti di sfruttare al massimo il proprio potenziale e vincere la guerra del tennis.** Prefazione di Serena Williams.**

Imagines

In amore e in fanfiction tutto è permesso!
IMMAGINA di entrare nella vita della tua star preferita.
IMMAGINA quello che vuoi.
IMMAGINA quello che pensi sia possibile solo sognare.
IMMAGINA che il tuo idolo ti organizzi una serata romantica perfetta, o che abbia un disperato bisogno di te.
Lascia volare la tua immaginazione.
Così come hanno fatto in questo straordinario volume gli autori più seguiti di **Wattpad**, il social network che ha rivoluzionato il mondo della scrittura, insieme ad **Anna Todd**, autrice della serie bestseller After.
Unica condizione? Che ci sia tu.
Perché senza di te non c’è storia.
Un tributo speciale al genere della **fanfiction**, con le star più amate di sempre: Zayn Malik, Kanye West, Selena Gomez, Tom Hardy, Jamie Dornan, e molti altri!
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### Sinossi
In amore e in fanfiction tutto è permesso!
IMMAGINA di entrare nella vita della tua star preferita.
IMMAGINA quello che vuoi.
IMMAGINA quello che pensi sia possibile solo sognare.
IMMAGINA che il tuo idolo ti organizzi una serata romantica perfetta, o che abbia un disperato bisogno di te.
Lascia volare la tua immaginazione.
Così come hanno fatto in questo straordinario volume gli autori più seguiti di **Wattpad**, il social network che ha rivoluzionato il mondo della scrittura, insieme ad **Anna Todd**, autrice della serie bestseller After.
Unica condizione? Che ci sia tu.
Perché senza di te non c’è storia.
Un tributo speciale al genere della **fanfiction**, con le star più amate di sempre: Zayn Malik, Kanye West, Selena Gomez, Tom Hardy, Jamie Dornan, e molti altri!

Gli illuminati

Diventato ormai maestro nell’arte di manipolare la realtà, Sliv si ritrova in parte testimone, in parte attore del nuovo scenario geopolitico nato dopo l’attentato dell’n settembre. Manipolando con destrezza i fatti, con il pretesto di allertare un Occidente poco attento al pericolo terrorista, i “falsificatori” mettono così in piedi un’apocrifa fatwa antioccidentale, mentre crollano le Torri Gemelle, scoppia la guerra contro l’Afghanistan, vengono manomesse le prove riguardo all’esistenza di armi di distruzione di massa in mano agli islamici. Verità storica e finzione romanzesca sembrano cedersi continuamente il passo: chi mente di più? E di fronte alla menzogna di Stato, come “de-falsificare” la realtà? Al pari degli illuministi, gli uomini del CFR tentano intanto di mostrare la Via da seguire – avendo come unico riferimento i Lumi degli Enciclopedisti, artigiani di quella vasta impresa che Jules Michelet qualificò come una “cospirazione vittoriosa dello spirito umano”. I temi posti in campo sono i più vari, dallo sfruttamento minerario in Indonesia alla vendita di uranio all’Iraq: scenari resi credibili da una documentazione pressoché perfetta, che l’estensione e la precisione delle fonti rendono, paradossalmente, inattaccabile. Riflessione vertiginosa sulle infinite reinterpretazioni della storia, “Gli illuminati” penetrano nel cuore di una contemporaneità nella quale la manipolazione dell’informazione ha assunto proporzioni un tempo impensabili.

Illmitz

Un giovane venticinquenne decide di intraprendere un viaggio a Illmitz, città al confine tra Austria e Ungheria, in cui viveva la sua famiglia prima che i genitori si trasferissero sul Carso. È un viaggio decisivo, che il protagonista, ora residente a Roma, ha deciso di compiere per fare i conti con se stesso, con la propria inquietudine, la propria fragilità, e per dare un senso a uno strisciante senso di inadeguatezza, al mondo e alle persone che lo circondano. Ma sarà, per lui, inevitabilmente, un viaggio insieme ai fantasmi che si stagliano nella propria memoria: Agnese, sua sorella, morta bambina, investita mentre attraversava una strada a occhi chiusi per mettere alla prova l’esistenza dell’angelo custode; il suo amico d’infanzia, Andrea, rimasto nel paese natale, sul Carso, lui sì, in salvo, vicino alle proprie radici; sua madre. Ma, soprattutto, Illmitz fa emergere il centro di questa inquietudine: Cecilia, la “fidanzata” del giovane, impiegata a Roma, dotata di una fisicità possente, una sessualità esuberante, un desiderio avvolgente, una vitalità istintiva. In lei il protagonista si specchia e con lei dovrà fare i conti. *Illmitz* – romanzo d’esordio di Susanna Tamaro, mai pubblicato prima – ha una forza selvaggia e originale; è teso, incisivo, commovente e crudo; ed è un grido inesorabile contro la solitudine, e a favore dello splendore autentico della vita.

Il segreto dell’alba. Night School

**La saga cult che ha stregato l’Italia

Al calare delle tenebre nulla è ciò che sembra

**Allie Sheridan è in grave difficoltà alla Cimmeria Academy. Si è allontanata dai suoi compagni e la costante minaccia di un nemico implacabile la perseguita. Ma questa volta non è lei l’unica che rischia di perdere qualcosa: a scuola, tutto si sta sgretolando. E quando finalmente Nathaniel inizia a rivelare piano piano il suo gioco diabolico, Allie perde ogni controllo. La scuola diventa ai suoi occhi come una palude mortale, in cui regna il sospetto, e dove tutti sono colpevoli, fino a prova contraria. Chiunque può essere trattenuto senza prove, condannato senza processo. Nessuno è più al sicuro. Questa volta Nathaniel non ha bisogno di far loro del male. Sono loro stessi a farselo. Alla Cimmeria Academy c’è una spia…

**Un successo internazionale tradotto in 18 Paesi

Esiste una scuola dove ogni giorno accade l’impossibile: segreti, tradimenti, misteri, amori e bugie

«Un’eroina entusiasmante e una trama avvincente, ricca di suspense.»

Kirkus Reviews

**

«Omicidi, amori, spie, tradimenti. Un romanzo appassionante.»**

Fresh Start Magazine

«5 stelle!»

Teen Now**

C.J. Daugherty

Scrittrice e redattrice, ha collaborato con la Reuters, il «Dallas Morning News» e il «New York Times». Ha scritto alcuni libri a quattro mani con il marito Jack Jewers, e ora si dedica soprattutto alla scrittura per ragazzi. Ex giornalista di cronaca nera, politica e investigativa, è ancora fortemente affascinata dai meccanismi che portano alcune persone a compiere azioni orribili e altre a cercare di impedirlo. La serie Night School è il risultato di questa sua passione. La Newton Compton ha pubblicato con successo Il segreto del bosco e Il segreto della notte, primo e secondo episodio della saga.

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Sinossi

**La saga cult che ha stregato l’Italia

Al calare delle tenebre nulla è ciò che sembra

**Allie Sheridan è in grave difficoltà alla Cimmeria Academy. Si è allontanata dai suoi compagni e la costante minaccia di un nemico implacabile la perseguita. Ma questa volta non è lei l’unica che rischia di perdere qualcosa: a scuola, tutto si sta sgretolando. E quando finalmente Nathaniel inizia a rivelare piano piano il suo gioco diabolico, Allie perde ogni controllo. La scuola diventa ai suoi occhi come una palude mortale, in cui regna il sospetto, e dove tutti sono colpevoli, fino a prova contraria. Chiunque può essere trattenuto senza prove, condannato senza processo. Nessuno è più al sicuro. Questa volta Nathaniel non ha bisogno di far loro del male. Sono loro stessi a farselo. Alla Cimmeria Academy c’è una spia…

**Un successo internazionale tradotto in 18 Paesi

Esiste una scuola dove ogni giorno accade l’impossibile: segreti, tradimenti, misteri, amori e bugie

«Un’eroina entusiasmante e una trama avvincente, ricca di suspense.»

Kirkus Reviews

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«Omicidi, amori, spie, tradimenti. Un romanzo appassionante.»**

Fresh Start Magazine

«5 stelle!»

Teen Now**

C.J. Daugherty

Scrittrice e redattrice, ha collaborato con la Reuters, il «Dallas Morning News» e il «New York Times». Ha scritto alcuni libri a quattro mani con il marito Jack Jewers, e ora si dedica soprattutto alla scrittura per ragazzi. Ex giornalista di cronaca nera, politica e investigativa, è ancora fortemente affascinata dai meccanismi che portano alcune persone a compiere azioni orribili e altre a cercare di impedirlo. La serie Night School è il risultato di questa sua passione. La Newton Compton ha pubblicato con successo Il segreto del bosco e Il segreto della notte, primo e secondo episodio della saga.

Il secolo spezzato delle avanguardie

L’arte della prima metà del Novecento è un vorticoso susseguirsi di movimenti e “ismi”. Difficile dunque definirla in un sistema chiuso e immutabile, meglio, e forse più giusto, cercare di catturarne lo spirito di molteplicità e di contaminazione continua attraverso un programma di mostre temporanee, percorsi visivi, tematici o storici che tengono conto di connessioni, rimandi e affinità tra artisti anche apparentemente lontani. Il secolo breve, racchiuso fra l’illuminazione elettrica del cielo di Parigi dall’alto della Tour Eiffel per l’expo del 1889 e il lampo devastante del fungo atomico a Hiroshima, ha forgiato il nostro immaginario di uomini contemporanei, frantumando le certezze del secolo lungo. Con queste esposizioni immaginate Philippe Daverio percorre strade poco battute, e si allontana dai consueti percorsi scolastici, cercando piuttosto assonanze e migrazioni, incontri reali o immaginari fra opere e artisti. Klimt, Balla, Kandinskij, Picasso e alcuni altri diventano così i cavalieri dell’arte, che hanno gettato i semi e inventato le “forme” del Novecento, e alcuni temi come la danza, l’ansia dell’uomo contemporaneo e la città, sono i luoghi, reali o fantastici, che raccontano la joie de vivre, la frenesia e la solitudine dell’esistenza nel XX secolo.

Il richiamo della foresta

Rapito dal suo rifugio sicuro in California ed impiegato come cane da slitta nel ghiacciato deserto artico, Buck impara presto molte dure lezioni, alle prese con una lotta quotidiana per la vita o la morte: la lezione della frusta e del bastone, del freddo, della quasi fame e della crudeltà. E la più grande di tutte: la lezione della forza dell’amore e della lealtà.
Tuttavia, in fondo al suo essere, di là dal tetto e dal fuoco, avverte insopprimibile l’oscuro richiamo delle sue selvagge origini di lupo, un istinto che sembra riportarlo alla natura primeva dei suoi antichi antenati non addomesticati, ululanti alla luna di un mondo ancora giovane.
Ancora oggi Jack London è lo scrittore americano più letto al mondo. Il richiamo della foresta, pubblicato nel 1903, considerato generalmente il suo più grande successo, gli portò fama internazionale e riconoscimenti a soli 27 anni. La storia di Buck che impara a sopravvivere nel desolato Yukon, è vista da molti come la sua autobiografia simbolica.
Nessun altro scrittore popolare del suo tempo ha scritto niente di meglio di quello che troverete ne Il richiamo della foresta. In esso sono contenute tutte le sfumature della fiction. – H.L. Mencken
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Il difensore

«Cavanagh mostra sicurezza nel tessere una trama che mescola legal thriller e adrenalina. Abbina il passo veloce e il tono cinico del thriller moralmente obliquo a una notevole capacità di aggirare i cliché narrativi.»il Venerdì – Repubblica«Un legal thriller con il ritmo di un film d’azione.»l’Espresso«Si arriva alla fine euforici e spossati come dopo una lunga corsa.»TTL – La Stampa«Parte subito in quarta e non si ferma più, anzi: continua ad accelerare fino all’ultima pagina, che vi lascerà senza fiato.»The Irish TimesÈ un freddo mattino di novembre e un vento gelido spazza le strade di New York, ma Eddie Flynn, immerso nel fiume di pendolari diretti al lavoro, ha ben altro di cui preoccuparsi.Eddie Flynn era un artista della truffa. Poi ha capito che poteva guadagnare ancora di più passando dall’altra parte della legge: quella giusta. Per questo è diventato un avvocato: in fondo, per lui, il crinale tra le due professioni è sottile. Le cose però non sono andate come sperava e da un anno Eddie si è ripromesso di non entrare mai più in un’aula di tribunale. Ma quando Olek Volchek, il capo della mafia russa newyorkese, lo sceglie come avvocato, Eddie capisce di non avere scampo. E siccome Volchek è riuscito a mettergli addosso una carica esplosiva, trasformandolo in una bomba umana, e ha rapito sua figlia Amy, di soli dieci anni, Eddie non può far altro che accettare l’incarico. Ma è un incarico impossibile: la difesa di un uomo palesemente colpevole non può andare a buon fine. A meno che Eddie non riesca ad affrontare i demoni che l’hanno allontanato dalla professione forense. A meno che Eddie non riesca a convincere la giuria dell’impossibile. A meno che Eddie non riesca a ricorrere a tutti i trucchi dei suoi due mestieri, quello di avvocato e quello di truffatore, per salvare la vita di sua figlia, la propria… e quella di centinaia di innocenti che rischiano di finire coinvolti in un terribile attentato…

L’idiota

L’idiota (in russo: Идиот, Idiot) è un romanzo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij. Considerato **uno dei massimi capolavori della letteratura russa** , vuole rappresentare *“un uomo positivamente buono”* , un Cristo del XIX secolo.
La stesura fu contemporanea all’esilio dello scrittore, dovuto ai debiti: ebbe inizio a Ginevra nel settembre del 1867, proseguì a Vevey (sul lago di Ginevra), a Milano, e terminò nel gennaio del 1869 a Firenze. Una targa al numero 18 di Piazza de’ Pitti ricorda la permanenza dell’autore nel palazzo per quasi un anno. L’opera nel frattempo uscì a puntate dal 1868 sulla rivista Russkij vestnik (il Messaggero Russo), mentre fu presentata in forma unica l’anno successivo.
In una lettera del 1867 indirizzata allo scrittore Apollon Nikolaevič Majkov, Dostoevskij descrisse il nucleo poetico del romanzo a cui stava lavorando:
*«Da tempo mi tormentava un’idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un’idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest’idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d’oggi soprattutto.»*
È importante sottolineare come l’aggettivo *”buono”* usato nella lettera fosse nell’originale russo *”prekrasnyi”* , che indica lo splendore della bellezza e della bontà insieme.
L’opera ha avuto diversi adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi.
Nel corso del romanzo è più volte citato e discusso dai personaggi, il quadro di Hans Holbein il Giovane, “Il corpo di Cristo morto nella tomba”. Dostoevskij aveva visto il dipinto nel 1867 a Basilea e ne era rimasto fortemente impressionato.
Traduzione di Federigo Verdinois (1927). Federigo Verdinois (Caserta, 2 luglio 1844 – Napoli, 11 aprile 1927) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano.
**Fëdor Michajlovič Dostoevskij** (in russo: Фёдор Михайлович Достоевский; Mosca, 11 novembre 1821 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1881) è stato uno scrittore e filosofo russo.
È considerato, insieme a Tolstoj, **uno dei più grandi romanzieri e pensatori di tutti i tempi**.

Idi di marzo

Roma, inizi di marzo del 44 a.C. Caio Giulio Cesare, il pontefice massimo, il dittatore perpetuo, l’invincibile capo militare che ha assoggettato il mondo alla legge romana, è un uomo di cinquantasei anni, solo in apparenza nel pieno della sua prestanza fisica e psichica. In realtà è stanco e malato, una belva fiaccata e rinchiusa nella gabbia dei propri incubi spaventosi. La missione di cui si sente investito – chiudere la sanguinosa stagione delle guerre fratricide, riconciliare le fazioni, salvare il mondo e la civiltà di Roma vacilla paurosamente sotto i colpi dei complotti di palazzo, orditi da chi vede in lui il tiranno efferato, colpevole, dopo lo strappo del Rubicone, di aver messo per sempre fine alla libertà della repubblica. Cesare è come paralizzato, incapace di reggere sulle spalle il peso di un potere immenso e cerca rifugio nella preparazione dell’ennesima campagna bellica, quella contro i Parti. Ma la logica politica della congiura definitiva incalza implacabile e neppure il sacrificio eroico di Publio Sestio, il più fedele legionario di Cesare, compagno di mille battaglie, che si lancia lungo le strade che portano a Roma in una spasmodica corsa contro il tempo per tentare di salvargli la vita, né la cura devota e amorevole della moglie Calpurnia, le attenzioni dell’amante Servilia e del medico Antistio riusciranno a disinnescarla. I presagi si compiranno, le Idi di marzo deflagreranno e il mondo non sarà più lo stesso.
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