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Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più) (Italian Edition)

Da anni impegnata nella ricerca della letteratura angloamericana di qualità, minimum fax celebra una delle sue più grandi scoperte, David Foster Wallace, con la riedizione dei titoli che hanno fatto conoscere e amare lo scrittore statunitense anche in Italia. Cinque pubblicazioni, in una nuova veste grafica, che raccolgono le diverse forme letterarie in cui Wallace si è cimentato: la narrativa (La ragazza dai capelli strani, Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso), il reportage narrativo e la saggistica (Una cosa divertente che non farò mai più, Tennis, tv, trigonometria, tornado e Il rap spiegato ai bianchi), ottenendo sensazionali risultati di critica e di pubblico. A tre anni dalla sua morte, minimum fax rilancia un autore di culto la cui opera – diventata rappresentativa di un’intera generazione di scrittori – è destinata a conquistare il cuore e la memoria dei giovani lettori per sempre.Pubblicata dopo il successo mondiale di Infinite Jest, che consacrò Wallace come uno dei migliori narratori americani contemporanei, questa raccolta ne rivelò anche il talento di saggista e osservatore del proprio tempo. Esilaranti reportage «dietro le quinte» da un’edizione degli Open Canadesi di tennis e dal set di Strade Perdute di Lynch; fotografie inedite della vita di provincia americana in un Midwest animato da bizzarie metereologiche e chiassose fiere campionarie; geniali riflessioni sul rapporto di odio/amore fra la televisione e la narrativa contemporanea. In sei saggi sui generis, Wallace ci offre un’analisi caleidoscopica della società e della cultura postmoderna condotta al tempo stesso con lo sguardo acuto e distaccato del critico e quello entusiasta del fan, e percorsa da una vena inesauribile di ironia.
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Temptation

VESTITA PER SEDURRE di Samantha Hunter
Quell’abbigliamento era incredibilmente osé. Comunque, l’esperta di ristorazione Gina Thomas ha bisogno di un travestimento per una festa in costume, solo così può curiosare nell’ufficio dell’avvocato divorzista Mason Scott e rubare le foto che salveranno sua sorella, assoluto magnete di guai. Tuttavia quell’abito sexy sembra far emergere il lato più audace di Gina, tanto che Mason non può tenere in nessun modo i suoi occhi e le sue mani lontano da lei!

ATTRAZIONE SENZA VELI di Karen Foley
Graeme Hamilton è lo scapolo più sexy di Hollywood. Lara Withfield la sua più grande fan. Per il mondo sono due estranei, ma lei ha un succoso segreto: il matrimonio che credevano annullato da cinque anni è ancora legale. Come può comunicarglielo? Ovviamente saltandogli addosso durante un raduno di scatenate fan, mascherata! La ricompensa che cerca è il sesso capace di farle tremare la terra sotto i piedi e lui sembra più che disposto ad accontentarla.

(source: Bol.com)

Il tempo rovesciato

La cultura europea della Restaurazione è caratterizzata dalla necessità di rimediare alla rottura rivoluzionaria dell’Ottantanove e della vicenda napoleonica, e di integrarne alcuni principi all’interno dell’ordine politico. Il libro riflette sul problema della democrazia così come fu percepito dal liberalismo francese d’inizio Ottocento e sul tentativo sperimentato in Francia di governare e, anzi, di addomesticare la democrazia, intesa non come forma di governo, ma quale tendenza ineludibile all’uguaglianza e alla desovranizzazione della politica. Sulla scorta delle categorie interpretative elaborate da Michel Foucault, l’autore prende in esame il pensiero e gli scritti di Chateaubriand, Ballanche, Guizot e Tocqueville, e ricostruisce la fisionomia nuova e moderna che i dispositivi del potere derivarono da questa esperienza.
(source: Bol.com)

Il tempo migliore della nostra vita

ROMANZO FINALISTA AL PREMIO CAMPIELLO 2015 Leone Ginzburg rifiuta di giurare fedeltà al fascismo l’8 gennaio 1934. Pronunciando apertamente il suo “no”, imbocca la strada difficile che lo condurrà a diventare un eroe della Resistenza. Un combattente mite, integerrimo e irriducibile che non imbraccerà mai le armi. Mentre l’Europa è travolta dalla marcia trionfale dei fascismi, questo giovane intellettuale formidabile prende posizione contro il mondo servile che lo circonda e la follia del secolo. Fonderà la casa editrice Einaudi, organizzerà la dissidenza e creerà la sua amata famiglia a dispetto di ogni persecuzione. Questa è la sua storia vera dal giorno della sua cacciata dall’università fino a quello in cui è ucciso in carcere. Nel racconto rigoroso e appassionato con il quale Scurati le rievoca, accanto a quella di Leone e Natalia Ginzburg, scorrono però anche le vite di Antonio e Peppino, Ida e Angela, i nonni dell’autore, persone comuni nate negli stessi anni e vissute sotto la dittatura e le bombe della Seconda guerra mondiale. Dai sobborghi rurali di Milano convertiti all’industria ai vicoli miserabili del “corpo di Napoli”, di fronte ai fucili spianati, le esistenze umili di operai e contadini, artisti mancati e madri coraggiose entrano in risonanza con le vite degli uomini illustri. Accostando i singoli ai grandi eventi, attraverso documenti, fotografie e lettere, ricordi famigliari e memoria collettiva, Antonio Scurati resuscita il nostro passato. È un racconto avvincente e insieme commovente in cui si stagliano figure esemplari con il loro lascito inestimabile e quelle di persone comuni, fino a scoprirne la profonda comunanza: le nascite e le morti, i libri e i figli, le case abitate o evacuate, la vita privata che per tutti si attiene a una medesima trama elementare, in cui risuonano fatti memorabili e trascurabili e in cui la “grande storia” incontra le storie di noi tutti.
(source: Bol.com)

Il tempo di Blanca

Blanca, madre e moglie appagata, conduce un’esistenza ovattata e fuori della realtà nella Santiago del Cile del dopo dittatura. All’improvviso alcuni eventi dirompenti vengono a sconvolgere la linearità della sua vita: l’incontro con persone di un diverso ceto sociale, l’amore per un ex perseguitato politico, la scoperta dell’ipocrisia e della vacuità del mondo cui appartiene. Un terremoto esistenziale, un bivio obbligato: è il momento delle scelte. Blanca vorrebbe gridare, vorrebbe dirlo che non ci sta più, ma un’improvvisa, quasi metaforica malattia la rende incapace di comunicare. Perde la parola proprio quando una nuova coscienza del mondo le chiede di parlare. La prigione del silenzio diventa tuttavia la premessa di una rinascita, di un’altra storia, di un’altra verità. Dopo un primo istante di smarrimento e disperazione, Blanca sceglie la vita e inventa un nuovo linguaggio, quello degli occhi, con i quali racconta la propria storia, i ricordi, i sentimenti e i rimpianti.
(source: Bol.com)

Il tempo delle donne

Vincitore a sorpresa nel 2009 del Russian Booker Prize, il più importante premio letterario russo, Il tempo delle donne esce finalmente dai suoi confini, offrendo al pubblico europeo la possibilità di conoscere una delle voci più originali e interessanti della nuova letteratura postsovietica.
Siamo a Leningrado, l’odierna San Pietroburgo, nei primi anni Sessanta. L’era di Stalin ha lasciato un’eredità di paura e di sospetto che si insinua nella vita quotidiana di tutti. Si vive in sordina, in silenzio, ma non per questo meno intensamente, perché quel silenzio è il vero nemico nel ”tempo delle donne”. Anche di Antonina, giovane e ingenua operaia da poco trasferitasi in città per lavorare in fabbrica. Il guaio è che Antonina si ritrova inaspettatamente incinta di un uomo che non ne vuole sapere, e che l’abbandona senza indugi. A soccorrerla è lo Stato sovietico, che le assegna un alloggio in coabitazione dove vivono tre anziane donne, affettuose e pronte ad aiutarla dopo la nascita di Sjuzanna. Saranno proprio Ariadna, Glikerija e Evdokija a prendersi cura della bambina quando rimarrà orfana, saranno loro le tre ”nonne” che la cresceranno e si faranno carico della sua educazione, anche attraverso il racconto delle loro vite, delle sofferenze affrontate sempre con coraggio, della durezza di un’esistenza che ha visto il suo sfondo cambiare spesso e violentemente, la Russia degli zar, il bolscevismo, la Rivoluzione, e poi l’assedio di Leningrado e gli anni dello stalinismo¿
Il tempo delle donne è un romanzo straordinariamente ricco, pieno di valori, di ideali e di coraggio. Il ritratto di un gruppo di donne forti e autentiche, che hanno affrontato e superato prove durissime sostenute solo dalla loro dignità. Ma è anche una riflessione profonda e a tratti perfino commovente sul passato, sulla memoria, sulla Storia, il romanzo che ci fa capire come siano state le donne, queste donne, le vere, silenziose, intense protagoniste della storia russa del secolo scorso.
(source: Bol.com)

Il tempo della guerra

Tre ombre cavalcano nella notte. Sono tre sicari, lanciati all’inseguimento della loro prossima vittima. Tuttavia non sanno di essere a loro volta seguiti da una creatura più forte e più resistente di qualsiasi essere umano: Geralt di Rivia, l’assassino di mostri. In circostanze normali, lo strigo non si sporcherebbe le mani per eliminare dei comuni criminali, ma stavolta è diverso. Perché quei tre sono stati assoldati per uccidere la principessa Ciri e, se ci riusciranno, il mondo intero sarà perduto: Ciri è la Fiamma di Cintra, la maga di cui parlano le profezie, l’unica forza in grado di contrastare i piani dell’imperatore di Nilfgaard – lo spietato conquistatore del Nord – e di riportare la pace tra i popoli della terra. Per questo è essenziale che Ciri arrivi sana e salva sull’isola di Thanedd, dove si stanno radunando tutti gli altri maghi. E Geralt è disposto a ogni sacrificio pur di proteggere il suo cammino. Però nessuno può immaginare che la principessa non sarà al sicuro nemmeno sull’isola. Sebbene sia difesa da incantesimi potentissimi, le spie di Nilfgaard sono infatti sbarcate persino in quel luogo isolato. E adesso sono in attesa, pronte a colpire…
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Il tempo della giustizia

La principessa Carra sa bene che il bambino che porta in grembo è prezioso, perché da lui può dipendere il destino di molte cose, forse della stessa pace. Fuori dalle mura della città di Cengarn, dove la principessa si è ritirata insieme alle maghe Jill e Dallandra, premono le orde inferocite degli Horsekin, decise a conquistare la città. Dell’assedio di Cengarn vengono a conoscenza Rhodry e il drago Arzosah, suo nuovo alleato, che subito organizzano una spedizione per andare in soccorso della città e della principessa, accompagnati dai guerrieri del popolo dei nani.

Il tempo della festa

In queste pagine esemplari, tra le piú belle che abbia scritto, Furio Jesi definisce per la prima volta il rivoluzionario modello della “macchina mitologica”, riflette sull’esperienza festiva e sulla rivolta come “sospensione del tempo storico”, getta una luce sorprendente sul rapporto tra poesia e merce. Intreccia le opere e le vicende esistenziali di Rimbaud, di Rilke, del giovane Lukács e di Cesare Pavese, mentre in un importante inedito ricostruisce il linguaggio mitologico della Storia di Susanna nella Bibbia. Ripercorrendo infine la propria biografia intellettuale – dagli esordi da enfant prodige al magistero di Kerényi e agli ultimi lavori ispirati a Benjamin e a Bachofen – ci guida nelle stanze nascoste del proprio laboratorio. Ancora una volta, Jesi ci offre straordinari strumenti critici contro le mitologie dominanti, svelando le strategie che separano gli uomini uguali dai diversi, riconoscendo nel potere una vera e propria “religione della morte” cui si oppone soltanto il tempo della festa e dell’insurrezione.
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### Sinossi
In queste pagine esemplari, tra le piú belle che abbia scritto, Furio Jesi definisce per la prima volta il rivoluzionario modello della “macchina mitologica”, riflette sull’esperienza festiva e sulla rivolta come “sospensione del tempo storico”, getta una luce sorprendente sul rapporto tra poesia e merce. Intreccia le opere e le vicende esistenziali di Rimbaud, di Rilke, del giovane Lukács e di Cesare Pavese, mentre in un importante inedito ricostruisce il linguaggio mitologico della Storia di Susanna nella Bibbia. Ripercorrendo infine la propria biografia intellettuale – dagli esordi da enfant prodige al magistero di Kerényi e agli ultimi lavori ispirati a Benjamin e a Bachofen – ci guida nelle stanze nascoste del proprio laboratorio. Ancora una volta, Jesi ci offre straordinari strumenti critici contro le mitologie dominanti, svelando le strategie che separano gli uomini uguali dai diversi, riconoscendo nel potere una vera e propria “religione della morte” cui si oppone soltanto il tempo della festa e dell’insurrezione.

Il tempo dell’esilio. La saga di Deverry

Sono passati molti anni da quando Lord Rhodry Maelwaedd, dopo aver versato sudore e sangue lungo le vie di Deverry come Daga d’Argento e mercenario disonorato è asceso al trono di Aberwyn e ne è diventato il sovrano. Ormai non pensa più così spesso a Jill, il suo antico amore, che nel frattempo è diventata una potentissima maga; ma un giorno Jill ricompare, per chiamarlo a una importante missione, e alle responsabilità della sua eredità. Già, perché Rhodry è un mezzosangue e nelle sue vene scorre, insieme a quello umano, anche il sangue degli Elcyon Lacar, gli elfi che vivono a occidente del regno di Deverry. Edizione tascabile su licenza Nord.

Il tempo dei maghi. Rinascimento e modernità

Il Rinascimento, presentato abitualmente come l’età dell’emergere del sapere scientifico, è anche “tempo di maghi” un tempo che proietta la sua ombra persino su quest’epoca, così razionale e disincantata, ma che pure conosce miracoli e oroscopi, fatture e filtri d’amore. Paolo Rossi, storico della scienza italiano, mostra come l’impresa scientifica abbia liberato la tecnica da ogni ipoteca magico-prodigiosa, anche se la tentazione del magico è ancora oggi in agguato.
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Il tempio della luce

Milano, 1447. La città vista dall’alto è un tessuto dai colori vivaci punteggiato di torri e campanili, su cui domina la cattedrale di Santa Maria Nascente. È ancora un cantiere in fermento, il duomo di Milano, ma è progettato per diventare il più maestoso d’Europa. E proprio tra le sue mura si nasconde un segreto che potrebbe cambiare per sempre la storia della città. Filippo Maria Visconti, il signore di Milano, è morto lasciando il Ducato senza eredi – e facile preda delle ambizioni di Francesco Sforza – ma tra le navate della cattedrale e all’oscuro di tutti i pretendenti alla successione vive un ragazzo che ha nelle vene il suo stesso sangue. E che un giorno potrebbe rivendicare il potere per la razza viscontea. È Niccolò, educato come un figlio dal canonico Onorio, che cresce tra i pilastri e sulle guglie del duomo; qui ha scoperto la passione per la scultura e ha incontrato la bella Angelica. Ma ora è giunto per lui il tempo di conoscere il proprio destino. Perché sotto le fondamenta del duomo si riunisce un’antica Confraternita che agisce in segreto per realizzare la Grande Opera: ricongiungere finalmente l’uomo a Dio. Chiamato da Onorio a farne parte, tra misteriosi rituali alchemici e intrighi di corte, Niccolò dovrà scegliere se percorrere la strada della Luce o quella delle Tenebre. Con *Il Tempio della Luce* Daniela Piazza mette in scena l’anima più oscura di Milano e con un grandioso affresco ce ne racconta la storia più affascinante e nascosta. Quella che nessuno finora ha mai scritto.

Tempi d’oro per i morti

Non c’è mai tempo, per la squadra Omicidi della polizia di Miami.
Mentre incombono cinquanta vecchi casi da risolvere entro due mesi.
E ogni cazzo di giorno spunta un cadavere da un bagagliaio, da un campo di pomodori, un appartamento.
Un tossico è appena morto di overdose a casa della matrigna una donna che odora di buono e occorre dare un’occhiata.
Torna in scena Hoke Moseley, sergente della Omicidi, che di una donna avrebbe un gran bisogno. Uno che non spreca parole, ha la spiazzante lucidità dei selvatici, arriva all’essenziale per le spicce. Si tratti di fare il culo a un collega, prendere per il culo un patito di arte contemporanea… o imbastire alle figlie adolescenti, appena spedite a Miami dalla ex moglie, una folgorante lezione sul sesso.
Affianca Hoke una bella cubana, Ellita Sanchez. Compagna di ferro sul lavoro, straordinaria nel dargli una mano con le figlie, questa ragazza fragile e concreta fiuta quando gira storta, aiuta Hoke a intuire dove parte la pista giusta… anche se le indagini prenderanno una piega “estrema”. Che né Ellita, né Hoke, men che meno noi, avremmo mai osato immaginare.

Tempesta per Wolfe

A Wolfe Nickerson le bionde piacciono un po’ oche, sofisticate e con le gambe lunghe. Storm Tremaine non è certo il suo tipo. Anche se i suoi capelli sono color miele, lei è alta quanto un soldo di cado, veste in jeans, è un genio dei computer e ha la
lingua molto tagliente. Allora perché gli è entrata nel sangue? Forse è per quella sua bella voce un po’ strascicata e sensuale? O per il gattino che si porta sempre su una spalla? O perché i suoi enormi occhi verdi, a volte, sembrano nascondere un segreto?

Tempesta per Wolfe è il secondo dei quattro romanzi della miniserie VIAGGIO NEL MISTERO..

Tempesta di sangue

L’atto finale della trilogia di Derrick Storm, dall’autore bestseller Richard Castle, disponibile solo in ebook! Derrick Storm è tornato – questa volta insieme a un gruppo operativo di esperti agenti fantasmi della CIA. Sono tutti ex dipendenti che si nascondono dietro a un certificato che li dichiara morti e che ora lavorano per la CIA su basi strettamente segrete, prendendo in carica lavori pericolosi e illegali che l’agenzia non potrebbe mai ufficialmente svolgere. Il gruppo viene portato nelle montagne di Molguzar, in Uzbekistan, alla ricerca di oro del valore di sei miliardi di dollari nascosto dal KGB poco prima del collasso dell’Unione Sovietica, per poi ritrovarsi in grave pericolo nel tentativo di liberare l’agente dell’FBI April Showers da un torturatore sociopatico. La correttezza di Storm è minata nel momento in cui la missione inizia a trasformarsi in una sanguinosa resa dei conti all’ultimo respiro e quando insieme a Showers scopre che l’incarico loro assegnato non è ciò che pensavano dovesse essere…

Tempesta di ghiaccio (Leggereditore)

Isobel Lambert è un’elegante e sofisticata professionista. Il suo lavoro come capo del Comitato, un’organizzazione che opera sotto copertura, consiste nell’intrattenere rapporti con alcune tra le più pericolose persone sulla faccia della terra. Eppure, dietro la sua fredda esteriorità, Isobel nasconde un segreto, il ricordo di un’altra vita interrotta molti anni prima.
Il presente e il passato della donna sono sul punto di collidere quando Serafin, un uomo che Isobel era convinta di aver ucciso molti anni prima, entra in affari con il Comitato. Ora, a quanto pare, il sicario più pericoloso e letale al mondo è tornato, e cerca la sua vendetta. Ma Isobel sa che nell’ambiente della malavita niente è come sembra. È la prima regola che ha dovuto imparare per avere un ruolo in un gioco criminale internazionale cui oramai non può più sottrarsi. Cosa si nasconde veramente dietro la maschera cinica e spietata di Serafin?
Intenso e passionale, un romanzo carico di suspense che vi lascerà con il fiato sospeso.
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### Sinossi
Isobel Lambert è un’elegante e sofisticata professionista. Il suo lavoro come capo del Comitato, un’organizzazione che opera sotto copertura, consiste nell’intrattenere rapporti con alcune tra le più pericolose persone sulla faccia della terra. Eppure, dietro la sua fredda esteriorità, Isobel nasconde un segreto, il ricordo di un’altra vita interrotta molti anni prima.
Il presente e il passato della donna sono sul punto di collidere quando Serafin, un uomo che Isobel era convinta di aver ucciso molti anni prima, entra in affari con il Comitato. Ora, a quanto pare, il sicario più pericoloso e letale al mondo è tornato, e cerca la sua vendetta. Ma Isobel sa che nell’ambiente della malavita niente è come sembra. È la prima regola che ha dovuto imparare per avere un ruolo in un gioco criminale internazionale cui oramai non può più sottrarsi. Cosa si nasconde veramente dietro la maschera cinica e spietata di Serafin?
Intenso e passionale, un romanzo carico di suspense che vi lascerà con il fiato sospeso.