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Benvenuti in tempi interessanti

“Che tu possa vivere in tempi interessanti!” è una maledizione attribuita ai cinesi, tanto più sottile perché si nasconde dietro la maschera di una benedizione. Zizek la rivolge ai filosofi radicali novecenteschi e agli accademici di sinistra di oggi, che si scaldano il cuore al fuoco di rivoluzioni lontane, mentre possono continuare a godere dei declinanti comfort del nostro sistema democratico. Bene, dice loro Zizek, ora avete ottenuto ciò che volevate, perché la catastrofe è in atto e ci siamo trovati proiettati in “tempi interessanti”: la crisi del capitalismo ormai divenuta permanente. Con un originale misto di filosofia e cronaca, Zizek ci mette di fronte l’incapacità dell’Occidente di uscire dall’inazione, e per farlo utilizza gli argomenti più vari: dallo sviluppo del cloud computing alle ambiguità di WikiLeaks, dal disastro petrolifero del Golfo del Messico alla crisi del vulcano islandese, dalle riforme universitarie alle vere e false versioni del fondamentalismo religioso, dalle ragioni del fallimento del comunismo novecentesco al perché la Cina sia uno dei pochi paesi in grado di reagire prontamente alle crisi del capitalismo. La sfida che Zizek ci rivolge è chiara: occorre ripoliticizzare l’economia, respingere l’illusione che sia possibile rispondere alla crisi senza rivoluzionare il sistema vigente.
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Beni comuni

Cosa hanno in comune lacqua potabile, una foresta, una piazza, con la salute dei cittadini o i flussi di conoscenza che scorrono nella rete? La risposta è che in tutti i casi si tratta di “beni comuni non appropriabili né da privati né dallo Stato. È paradossale che una evidenza così lampante solo da qualche anno concentri lattenzione di un numero crescente di giuristi, filosofi, antropologi, fino a diventare oggetto di un vero e proprio manifesto come questo. Roberto Esposito, la RepubblicaQuesto Manifesto si propone di far emergere in piena luce il “potenziale rivoluzionario della nozione di “beni comuni. Con scrittura chiara e accattivante, Mattei guida il lettore alla scoperta delle diverse modalità con cui il “saccheggio dei beni comuni opera e alla conoscenza dei movimenti più significativi che hanno prefigurato nuovi scenari. Sandro Mezzadra, il manifesto
(source: Bol.com)

Benedizione

Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità.Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore.Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.
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### Sinossi
Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità.Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore.Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.

Benedetto XVI – Missione compiuta (Castelvecchi RX) (Italian Edition)

Il Papa si è dimesso. Il 28 febbraio – dopo quasi otto anni dalla sua elezione – Benedetto XVI lascia il pontificato spiegando di non farcela più. Stanco e malato, Joseph Ratzinger ha portato a termine la missione che si era posto: fare un po’ di pulizia e scrivere il canovaccio su come sarà la Chiesa cattolica negli anni a venire. Il conclave che eleggerà il nuovo Papa, infatti, lo ha disegnato lui, creando sempre meno cardinali occidentali e scegliendo i Principi della Chiesa nelle file del Terzo mondo.
Il primo pontefice dimissionario in tempi moderni nell’ultima parte del suo mandato ha dovuto affrontare gli scandali e le incomprensioni interne alla Curia romana. Sebbene le vicende del «Vatileaks» abbiano scosso i più stretti collaboratori, Ratzinger non ha mai perso di vista l’obiettivo di traghettare la Chiesa cattolica fuori dagli schemi del potere temporale. Benedetto XVI non ha trascinato le folle ma ha risvegliato le passioni intellettuali dei più attenti osservatori del mondo cattolico e, all’interno della comunità ecclesiale, la sua azione e il suo pensiero hanno messo in risalto sempre più lo scollamento fra le gerarchie e i fedeli. Molto per un Papa eletto per essere «di passaggio» e che, al contrario, ha avuto la capacità di pensare una Chiesa post apocalittica.
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Benedetti italiani!

Degna erede del Rinascimento oppure arena mediatica di rocambolesche vicende politiche? Dove va l’Italia? È davvero alla deriva? O magari sta maturando qualche sviluppo sorprendente e inatteso? Con l’ironia del giornalista e l’attenzione dello storico, Alberto Toscano passa in rassegna le passioni, le speranze e i cliché dello Stivale: la pasta, la Vespa, il sole di oggi e quello dell’avvenire. L’Italia del XXI secolo ha bisogno di trovare il tempo per osservare se stessa. Lo specchio proposto in queste pagine è una riflessione fatta dall’estero, che mescola le considerazioni sul Belpaese con la percezione che gli altri europei hanno di noi. Un cocktail agrodolce. Tutto da gustare.
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Benedette guerre

"Le Crociate: e cioè l'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. Il fatto è che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissà dove, per di più miscredenti, è entrata in terra islamica seminando distruzione." Le Crociate, raccontate in modo diretto e brillante da Barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'Europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.

La belva

Dall’autrice del bestseller Il carneficeUn piccolo paese delle Dolomiti, dove regna la quieteUn luogo perfetto per quattro ragazzine in vacanzaFinché qualcosa comincia a seminare terrore…Domegge di Cadore, luglio 2012. Rebecca, Stella, Livia e Valentina stanno giocando sulle rive di un ruscello. La loro adolescenza è limpida e spensierata, la vacanza che le aspetta è luminosa e piena di attese.Fino a quel pomeriggio, quando all’improvviso ritrovano un corpo riverso nell’acqua: un ragazzo con il volto sfigurato. La direzione della loro estate cambia, e con essa quella delle loro vite. Cosa sta accadendo nei boschi delle Dolomiti? L’ipotesi più attendibile è che un animale pericoloso e affamato attacchi gli uomini. Eppure c’è qualcosa di poco chiaro in una vicenda apparentemente semplice. E mentre la polizia dispone il coprifuoco e il divieto per tutti di recarsi nei boschi, un innaturale silenzio cala sulla macabra scoperta. Ma le quattro ragazze, risucchiate e quasi affascinate da un pericolo ignoto, non riusciranno a sottrarsi all’effetto domino scatenato dalla loro curiosità e dal desiderio di sapere. Il prezzo che pagheranno sarà altissimo: i luoghi della loro infanzia si deformeranno, tanto da far paura, e la loro gioiosa esistenza lascerà il posto a una realtà violenta e inquietante…Cosa nascondono i boschi millenari di un tranquillo paesino in montagna? Un’estate nella quiete della natura può trasformarsi in un incubo senza fine…Hanno scritto dei suoi libri:«Atmosfere cupe e violenza cieca debitrici di Lansdale.»D – la Repubblica «La Bertuzzi con la sua opera prima riesce a stupire il lettore.» Vanity Fair «Un lavoro crudo quanto basta, con tanti fantasmi del passato a macchiare il presente della protagonista.»Il Sole 24 Ore «Una storia abruzzese che viene dal Texas, con molte suggestioni pulp.» Il Venerdì di Repubblica «Perfetta lettura da torrida estate […]. Dall’autrice del bestseller Il carnefice, un altro romanzo claustrofobico per riflettere sulle origini della paura. Prendere il fiato alla fine di ogni capitolo prima di tuffarsi nel successivo.» GioiaFrancesca BertuzziÈ nata a Roma nel 1981. A 22 anni ha conseguito il master biennale in “Teoria e Tecnica della Narrazione” alla Scuola Holden di Torino. Ha seguito un laboratorio di regia diretto da Marco Bellocchio e Marco Müller. Negli ultimi anni si è dedicata alla scrittura cinematografica, vincendo premi e riconoscimenti internazionali con diversi cortometraggi. Ha diretto e montato il backstage del film Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido e attualmente sta lavorando a due sceneggiature cinematografiche con produzioni internazionali. Con la Newton Compton ha pubblicato Il carnefice, che ha riscosso un grande successo, vincendo anche il premio letteratura e cinema Roberto Rossellini 2011, Il sacrilegio e La belva.

La belva nel labirinto

Quale filo invisibile lega fra loro un sacerdote di frontiera, un travestito di mezza età e un brillante studente universitario nella cui auto giace cadavere una ragazza? E le altre vittime dell’anonima mano omicida che nell’estate del 1987 nelle vie di Milano porta la morte, annunciata dai beffardi e inquietanti Arcani dei tarocchi?A cosa si riferisce la misteriosa scritta che l’assassino traccia su ogni Arcano? E ha davvero un senso tutto l’armamentario del nazismo esoterico che costantemente affiora fra i più diversi indizi? E i Servizi segreti hanno, in tutto ciò, un ruolo oscuro?Conscio che in simili casi soltanto una paziente indagine è possibile, ma non è mai sufficiente, poichè occorre anche un aiuto del Caso, o un errore da parte del colpevole, il vicequestore Melis, coadiuvato dai suoi uomini, intraprende un frustrante cammino di conoscenza attraverso una Milano varia e cangiante nelle sue componenti sociali, fra il vizio manifesto da un lato e l’oscuro mondo del fanatismo dall’altro, sino a giungere alla tenebrosa fonte del male che l’uomo infligge all’uomo allorché è convinto di detenere la verità.

Bello, sexy e dice sempre no

Piper Shepherd è disperata. Come unica rappresentante ancora single della sua folta schiera di amiche, deve trovarsi a tutti i costi un marito. E presto anche. Certo, la cosa non è tanto facile, soprattutto perché nella sonnacchiosa Mudville la popolazione maschile libera sotto i cinquant’anni è praticamente inesistente. E così, quando Ian Bentley, aitante scapolo, giunge in città, Piper grida al miracolo. Peccato che Ian camminerebbe sui carboni ardenti piuttosto che farsi mettere l’anello al dito…
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### Sinossi
Piper Shepherd è disperata. Come unica rappresentante ancora single della sua folta schiera di amiche, deve trovarsi a tutti i costi un marito. E presto anche. Certo, la cosa non è tanto facile, soprattutto perché nella sonnacchiosa Mudville la popolazione maschile libera sotto i cinquant’anni è praticamente inesistente. E così, quando Ian Bentley, aitante scapolo, giunge in città, Piper grida al miracolo. Peccato che Ian camminerebbe sui carboni ardenti piuttosto che farsi mettere l’anello al dito…

Bello ma dannato. Attrazione

Elisa Ston è una ragazza decisa, con la testa ben piantata sulle spalle e un’idea chiara del futuro che vuole per sé: una carriera da avvocato e un compagno gentile che la ami. Ma non ha fatto i conti con Erik Truston. Multimilionario di ventinove anni, l’uomo entra nella sua vita come un uragano e la sconvolge. Erik non potrebbe essere più diverso dall’uomo che Elisa immaginava accanto a sé. Arrogante, presuntuoso, calcolatore e spesso glaciale, crede di avere il mondo ai propri piedi. Un mix di difetti che Elisa vorrebbe tenere a debita distanza, eppure le basta guardare i suoi occhi azzurri per perdere completamente il controllo…

Il bello del mio mestiere. Scritti sul cinema

«J’ai découvert le cinéma quand j’étais enfant. -J e suis né en 1942, et les premiers films que j’ai vus, avec ma famille, étaient ceux des années 40 et du début des années 50. Des films tels que Duel au soleil et Force of Evil (L’Enfer de la corruption) m’ont aidé à construire ma vision du cinéma et, jusqu’à un certain point, de la vie.» Martin Scorsese
En 1996, les Cahiers du cinéma avaient demandé à Martin Scorsese, qui venait juste de terminer son film Casino, d’être le rédacteur en chef de leur numéro 500. Acceptant avec enthousiasme, le cinéaste américain fut donc tout à la fois le metteur en scène, l’acteur et le narrateur d’un numéro très spécial. Ce qu’il y a de passionnant avec lui, c’est qu’il rend le dialogue non seulement possible, mais fructueux et stimulant, entre les deux côtés de l’Atlantique. Un dialogue qu’il n’a cessé d’alimenter comme cinéaste et comme spectateur boulimique. Lorsqu’il raconte sa vie, Scorsese parle de cinéma. Et lorsqu’il parle de cinéma, de ses films ou de ceux des auteurs qu’il admire, en fait il raconte sa vie : New York, le quartier de «Little Italy », la famille, les films de son enfance ou de son adolescence, sa complicité avec Robert De Niro, ou avec les cinéastes dé sa génération (Lucas, Coppola, Spielberg et De Palma)… Dans sa cartographie intime du cinéma, Scorsese relie sans difficultés la tradition hollywoodienne à la modernité européenne.
Aux textes et entretiens parus dans ce numéro spécial des Cahiers du cinéma, s’ajoutent quelques écrits plus récents, concernant son dernier film Kundun, la musique, ou encore des éloges de Samuel Fuller, Robert Mitchum et James Stewart.

Una bellissima colpa

Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei.
Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l’intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, *paura*. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua? Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell’altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.
Tra i debutti più attesi dell’anno in Inghilterra, *Una bellissima colpa* è un avvincente thriller psicologico che unisce brillantemente suspense e ossessione. Perché l’amore può essere *molto* pericoloso.
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### Sinossi
Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei.
Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l’intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, *paura*. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua? Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell’altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.
Tra i debutti più attesi dell’anno in Inghilterra, *Una bellissima colpa* è un avvincente thriller psicologico che unisce brillantemente suspense e ossessione. Perché l’amore può essere *molto* pericoloso.

Belli e dannati

Introduzione di Massimo BacigalupoTraduzione di Pier Francesco PaoliniEdizione integraleGloria Gilbert, bellezza del Kansas, fa strage di cuori a New York; Anthony Patch, raffinato erede di un miliardario bigotto, contempla la vita dalla sazietà dei suoi venticinque anni. I due si innamorano e si scambiano il primo bacio in un taxi che attraversa Central Park. Sono belli e innocenti, ma il loro non sarà un destino facile, turbato dall’alcool e dall’avidità. Fitzgerald evoca in queste pagine luci e ombre della New York del secondo decennio del Novecento, la conversazione brillante dei ragazzi ambiziosi che sanno già tutto, la caduta dal sogno in una realtà prosaica. Belli e dannati è un romanzo dolceamaro, ferocemente critico nei confronti dei nuovi ricchi della società americana, ma fresco e poetico, indulgente con i suoi eroi.«Se tu mi odiassi, se fossi coperto di piaghe come un lebbroso, se tu scappassi con un’altra donna, o mi picchiassi, o mi facessi patire la fame (come suona assurdo tutto ciò) io lo stesso avrei voglia di te, bisogno di te, lo stesso ti amerei.»Francis Scott Fitzgeraldnacque a St. Paul, Minnesota, nel 1896. Iniziò a scrivere giovanissimo, fin dai tempi della scuola. Pubblicò il suo primo romanzo nel 1920. Seguirono alcune raccolte di racconti e infine Il grande Gatsby (1925), che basterebbe da solo ad assicurare allo scrittore un posto di rilievo nella narrativa americana. Dopo avere goduto di uno straordinario successo, morì quasi dimenticato a Hollywood nel 1940. Di Fitzgerald la Newton Compton ha pubblicato Il grande Gatsby, Belli e dannati, Racconti dell’età del jazz e Tenera è la notte.

La bellezza salverà il mondo

Per millenni e millenni, gli esseri umani l’hanno chiamato «Dio». Poi ha preso anche altri nomi: «Nazione», «Classe», «Razza». Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l’assoluto. Una delle strade che si possono seguire in questa ricerca è l’arte, l’aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva c’è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d’arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di «avventurieri dell’assoluto». Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell’«arte della vita».
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### Sinossi
Per millenni e millenni, gli esseri umani l’hanno chiamato «Dio». Poi ha preso anche altri nomi: «Nazione», «Classe», «Razza». Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l’assoluto. Una delle strade che si possono seguire in questa ricerca è l’arte, l’aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva c’è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d’arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di «avventurieri dell’assoluto». Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell’«arte della vita».

Bellezza e tristezza

Dal groviglio di ombre e di ossessioni che scandiscono ogni storia d’amore, Kawabata tratteggia i personaggi di questo suo romanzo e li introduce in uno strano paesaggio sentimentale; Otoko e la sua bellissima e giovane allieva; un ragazzo ingenuo e appassionato; la moglie di Oki che ha sepolto nelle cure della casa tutto il suo carico di rancori e gelosie. In questa atmosfera grigia, crepuscolare, e quasi rassegnata, irrompe a un certo punto un’ondata di passione torbida e impetuosa. Ognuno dei personaggi appare dominato da un’idea ossessiva e su tutti incombe un presagio di tempesta…

La bellezza delle piccole cose

In un giorno qualunque, durante una parata aerea come se ne svolgono tante in ogni angolo degli Stati Uniti, un velivolo cade in mezzo alla folla degli spettatori. Non appena il polverone sollevato dall’incidente comincia a depositarsi, una tredicenne di nome Ava viene trovata in mezzo alle macerie insieme al suo migliore amico, Wash. Lui è sanguinante, ma quando lei gli posa le mani sulle ferite, queste scompaiono improvvisamente. Il mondo scoprirà così l’incredibile dono di Ava, fino ad allora rimasto segreto: la ragazzina ha il potere di guarire gli altri. Nel paesino dove vive Ava cominciano ad arrivare, di lì a poco, migliaia di persone da ogni parte del globo, che la implorano di aiutarle. Ma ogni miracolosa guarigione ha un costo enorme per Ava, che si indebolisce sempre più. Fino al punto in cui si trova di fronte a un doloroso bivio: preservare se stessa o salvare le persone che ama?
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